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Energia: Operatori chiedono chiarimenti su V conto energia

ROMA, 27 AGO - Gli operatori del settore fotovoltaico attendono chiarimenti su alcune norme e sui tetti annui imposti. A chiederlo è Tommaso Lascaro, presidente della società piemontese Punto Fotovoltaico, specializzata nella fornitura di soluzioni per il risparmio energetico, alla vigilia dell'entrata in vigore del quinto Conto Energia che entrerà ufficialmente in vigore lunedì prossimo 27 agosto.

La sua preoccupazione è che superato il tetto degli incentivi, i nuovi impianti fotovoltaici non avranno più diritto ad altri sussidi. Il rischio è che i finanziamenti distribuiti raggiungano in poche settimane il plafond dei 700 milioni annui e che a quel punto il Gse blocchi tutto, senza preavviso, mettendo in difficoltà oltre 90 mila addetti diretti delle aziende.

''Il nuovo Conto Energia ha dichiarato Tommaso Lascaro - ha il pregio di riportare misura in un mercato che per anni ha elargito in modo scellerato incentivi senza alcun filtro o criterio favorendo le grandi società, spesso straniere, ma con scarsissime ricadute sul sistema occupazionale e sull'industria locale. Se al rigore delle nuove norme si affiancherà anche la chiarezza delle applicazioni e maggiore certezza sulle prospettive, sia annue che generali, il nuovo Decreto potrebbe aiutare l'industria italiana del fotovoltaico a crescere per competere con i grandi produttori internazionali. Il nuovo sistema duale incentiva l'autoproduzione e rende molto più conveniente il consumo dell'energia prodotta, favorendo le famiglie e le piccole imprese. Mi auguro che le procedure burocratiche necessarie per l'iscrizione al registro degli impianti ora obbligatoria anche per quelli più piccoli (superiori ai 12kilowattora) non vada a irrigidire ulteriormente il mercato''.(ANSA).