Analisi termografica interno edifici con termocamera FLIR E40BX di proprietà per:
- individuazione perdite tubazioni impianto idrico-sanitario e di riscaldamento
- individuazione difetti di isolamento termico
- individuazione guasti componenti impianti elettrici
Una termocamera ad infrarossi non vede le temperature;
registra semplicemente l'intensità della radiazione nell'area
dell'infrarosso che non è visibile a occhio nudo.
La termocamera converte la radiazione nello spettro
dell'infrarosso in un'immagine visibile che viene presentata in
scala di grigi o con diverse tavolozze per semplificarne la lettura.
Mentre l'occhio umano è in grado di vedere la radiazione nello
spettro elettromagnetico entro 0,4 - 0,7 μm, l'area dell'infrarosso
va da 0,9 a 14 μm. Le termocamere usate per le ispezioni edili
lavorano nel campo da 8 a 14 μm.
Perchè si può utilizzare la termografia in edilizia?
L'indagine termografica è una prova non distruttiva basata sull'individuazione e osservazione di gradienti termici (variazioni di temperatura) che descrivono il comportamento di un elemento in determinate condizioni. La presenza di inconvenienti (guasti, rotture ...) e difettosità si accompagna, nella maggior parte dei casi, ad una variazione della temperatura superficiale: questo è il dato che una termocamera mette in evidenza.
Quali guasti posso individuare con una termocamera?
Le applicazioni sono numerose: infiltrazioni d'acqua in muri e solai, ricerca perdite in colonne di alimentazione e scarichi, individuazione umidità di risalita nelle murature, ricerca tubazioni sottotraccia, controllo della coibentazione di elementi tecnologici, analisi dell'isolamento termico della struttura (tavolati, solai...), distacchi di pannelli in facciata, tenuta di guaine bituminose.... A questi esempi si aggiunge tutta la casistica di ricerca guasti nel settore elettrotecnico per la manutenzione di quadri e macchine.