Tesserino Identificativo Elettronico: Prossimo Adempimento per la Sicurezza nei Cantieri? (Ott.2026)

Nel quadro delle recenti evoluzioni normative per il contrasto al lavoro sommerso e il rafforzamento della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, il tesserino identificativo elettronico si profila come uno dei prossimi strumenti chiave di verifica operativa e controllo degli accessi.


Già disciplinato nella versione tradizionale dall'art. 26 comma 8 del D.Lgs. 81/2008 e dall'art. 5 della Legge 123/2007 (con obbligo di foto, generalità e indicazione del datore di lavoro o committente per i lavoratori autonomi), il tesserino si evolve verso formati digitali interoperabili, codici QR e sistemi anticontraffazione collegati direttamente alle banche dati ispettive e alla patente a crediti.


L'integrazione di badge digitali consente di monitorare in tempo reale le presenze sul cantiere, verificare la regolarità contributiva (DURC), la congruenza delle qualifiche e l'effettivo assolvimento degli obblighi formativi obbligatori previsti dall'Accordo Stato-Regioni.


L'obbligo del badge digitale di cantiere (o tesserino identificativo elettronico) introdotto dal D.L. 159/2025 (Decreto Sicurezza) presenta due scenari normativi differenti: è già obbligatorio dal 13 maggio 2026 esclusivamente per i cantieri della ricostruzione post-sisma 2016 , mentre per tutti gli altri cantieri ordinari a livello nazionale l'obbligo non è ancora pienamente operativo in quanto si è in attesa della pubblicazione del decreto attuativo ministeriale che ne definisca le specifiche tecniche.


Lo Studio di Architettura Arch. Fagioli Giampaolo a Rignano sull'Arno affianca committenti, imprese esecutrici e lavoratori autonomi nella verifica dei requisiti tecnico-professionali e nella corretta predisposizione documentale per affrontare con serenità ogni nuovo adempimento di cantiere.