Installazione Sistemi Anticaduta: Cosa Fare e a Chi Rivolgersi (Redatto in Ott.2024)

Queste e tante altre sono le classiche domande ricorrenti che arrivano da proprietari di edifici e / o amministratori di condominio....


Partiamo da lontano: era l'anno 2005 quando la regione Toscana ( regione pioniera in questo) emanò il D.P.G.R.T. 62/R/2005....nel corso degli anni la normativa è stata rinnovata (vedasi D.P.G.R. n.75/R/2013)....e nel recente 2022 con il D.G.R.T. n606 del 30/05/2022 siamo arrivati alla normativa attualmente in vigore....


L ' Art. 2 Ambito di applicazione- così recita:


Il presente regolamento si applica nella progettazione e realizzazione di qualsiasi intervento edilizio ed impiantistico che interessi coperture di nuove costruzioni o di edificio esistenti...ai sensi dell art.1 (omiss) COMPRESI gli interventi di rinnovamento, sostituzione del manto di copertura e le opere correlate quali l'inserimento di strati isolanti e coibenti di cui al decreto...Etc etc...


QUINDI...in poche parole....a meno che venga realizzato un intervento che preveda giusto la sostituzione di alcune tegole oppure il ripristino puntuale di uno strato di guaina esistente....la normativa IMPONE la realizzazione contemporanea di un sistema anticaduta che permetta in futuro un accesso in copertura di imprese/ lavoratori autonomi per effettuare (in Sicurezza) opere di "piccola manutenzione "...vedasi lavoretti sull' antenna TV, parabola, su macchine esterne impianto climatizzazione, pannelli fotovoltaici' pannelli solare termico, riparazione di sfiati wc..etc etc


Apertura parentesi....


Piccola ma importante precisazione: quando viene installato un impianto fotovoltaico / solare termico....questo va SEMPRE associato ad un funzionale impianto anticaduta !


La normativa italiana è molto " contorta" in questo....ma il "succo" è quanto sopra riportato


Chiusa parentesi....


La fase di realizzazione di un sistema anticaduta prevede vari STEP che vede SEMPRE la nomina di un tecnico specializzato in materia !


In alcuni Comuni è prevista addirittura una pratica edilizia per effettuare questo tipo di lavorazioni ( anche per installare unicamente il sistema anticaduta) .....qua nel nostro Comune è necessaria ad esempio (periodo temporale attuale) una C.I.L.A. ( pratica edilizia che la committenza deve presentare con il supporto di un tecnico) .....insieme a questa va presentato un PROGETTO per il sistema anticaduta


La fase successiva prevede l' individuazione di una impresa specializzata (seppur ad ora non esiste un vero e proprio ALBO) ....che provveda al montaggio e rilascio delle relative certificazioni


In modo MOLTO sintetico....questi sono i documenti che vanno redatti per installare un sistema anticaduta:


-Presentazione di adeguata pratica edilizia (la cosa può variare da Comune a Comune) -Progetto del sistema anticaduta sottoscritto da tecnico specializzato (planimetria relazione tecnica)-Relazione di calcolo che attesti la "resistenza" delle strutture di fronte alle sollecitazioni trasmesse dal sistema anticaduta-Dichiarazioni conformità (rilasciata dal produttore del sistema) sui prodotti installati (al riguardo.....anni fa accadeva...ultimamente non ho più visto caso del genere....ma specifichiamo ...non è possibile installare un ancoraggio (o anche una scala fissata in parete) seppur ben fatto da un fabbro/ officina meccanica!) -Dichiarazione di corretta installazione da parte dell impresa specializzata doc fotografica su installazione-Manuali e raccomandazioni della ditta produttrice del sistema (fra queste....indicazione vincolante del periodo MASSIMO intercorrente fra messa in opera sistema e prima revisione.


Questo il pacchetto completo che fa "dormire sonni tranquilli" ai proprietari e amministratori...il tutto chiaramente ha un costo di realizzazione...ma per tutta la vita del sistema (facendo ovviamente le opportune revisioni) ....ZERO problemi !


La mia esperienza mi dice invece che specialmente per lavori fatti fino al 2015/20....in molti casi tutto questo "pacchetto" non risulta realizzato o realizzato parzialmente....rendendo di fatto il sistema formalmente NON utilizzabile


Quindi cosa fare?


Va visto caso per caso....io come professionista svolgo anche consulenze verso proprietari / amministratori / professionisti del settore che si ritrovano con queste situazioni alle mani e non sanno come muoversi !


Specifico che io non ho "la bacchetta magica" e non ho il dono di vedere attraverso le coperture...ma in molti casi è possibile reintegrare una documentazione incompleta ed EVITARE lo smontaggio completo del sistema per poi realizzarlo da capo!


In poche parole...si può passare da un sistema INUTILIZZABILE ad uno nuovamente operativo !


Questo vuole essere soltanto un input per approfondire l'argomento....ci sono tante variabili in gioco...e va valutato caso per caso


Il mio consiglio è quello di avvalersi SEMPRE di tecnici esperti che possano dare la giusta soluzione e di imprese qualificate che possano effettuare efficacemente le lavorazioni richieste ai fini del ripristino del sistema


Se le cose vengono fatte bene e ben documentate....anche dopo anni sappiamo ove e come poter intervenire...in altri casi...l' unica soluzione è demolire/ smontare e rifare tutto nuovo !