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Valutazione del rischio di esposizione a campi elettromagnetici


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Valutazione del rischio di esposizione ai campi elettromagnetici dei lavoratori ai sensi del D.Lgs 81/08, Titolo VIII, Capo IV.

Il servizio si articola in:

Ricognizione dell’ambiente di lavoro e dei metodi di lavoro

Allo scopo di determinare il numero delle misure da eseguire, la durata e la posizione di ciascuna misura, è compiuto un sopralluogo per acquisire informazioni circa i cicli tecnologici , le modalità di esecuzione del lavoro, le macchine e i materiali utilizzati.
A conclusione di tale attività si definiscono i compiti lavorativi (e conseguentemente le mansioni ) che saranno sottoposti a verifica.

Valutazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici

Per ogni compito lavorativo che comporti esposizione ai campi elettromagnetici, individuato nel corso dell’analisi dello stato di fatto, sono eseguite:
- misurazioni dei livelli di campo elettrico e/o campo magnetico spettrali o integrali nelle bande di interesse: campi statici (0 Hz), bassa frequenze(banda 1 Hz – 100 kHz), alte frequenze (100 kHz – 30 MHz), frequenze molto alte e microonde (30 MHz – 3 GHz); frequenze superiori a 3 GHz.
- analisi dei dati acquisiti nel corso delle misurazioni ai fini del calcolo del livello di esposizione (analisi spettrale, pesatura, integrazione).
Metodiche applicate : analisi in frequenza, analisi nel dominio del tempo mediante metodo del picco ponderato, analisi nel dominio del tempo mediante metodo delle frequenza equivalente.

NB
: dal momento che le soglie di esposizione definite a protezione dei lavoratori sono fissate su base istantanea, le medesime valutazioni vanno compiute anche in punti di solo passaggio se vi si attendono valori elevati di campo elettromagnetico (tale valutazioni sono conteggiate insieme a quelle compiute per valutare l’esposizione procurata ai lavoratori dai diversi compiti lavorativi).

Campionamenti estemporanei

Possono essere eseguiti eventuali campionamenti estemporanei con il seguente scopo:
- individuazione delle situazioni espositive più significative e rappresentative dell’esposizione degli addetti (ad esempio provando diverse modalità di esercizio della stessa macchina);
- giustificazione di sorgenti/mansioni cui sono associate esposizioni trascurabili.

Rapporto tecnico di prova

I risultati delle misurazioni e della successiva analisi dati finalizzata alla valutazione dell’esposizione, sono riportati all’interno di un rapporto tecnico di prova che costituisce parte integrante della relazione tecnica conclusiva. All’interno dello stesso rapporto è presentato il confronto con i limiti di legge.

Relazione tecnica (Valutazione del rischio)

A completamento della consulenza è realizzata una relazione tecnico-descrittiva, che
comprende :
- descrizione delle modalità e dei criteri utilizzati nelle svolgere le valutazioni;
- cartografie e/o planimetrie riportanti i layout delle attrezzature e le posizioni dei punti di misurazione;
- documentazione fotografica;
- rapporto di prova delle misurazioni eseguite;
- quadro sinottico dei valori di esposizione ottenuti per ogni compito lavorativo e mansione;
- analisi dei risultati, richiamo della normativa vigente e confronto con essa;
- esame del rischio per lavoratori particolarmente sensibili;
- esame delle possibili interferenze con altri agenti fisici e non;
- elenco delle eventuali misure di prevenzione e protezione da attivare, quali: procedure alternative a minor esposizione, predisposizione segnaletica, delimitazione di aree specifiche, adozione DPC/DPI, attivazione dei corsi di informazione/formazione e della sorveglianza sanitaria, qualsiasi altra iniziativa utile ai fini della minimizzazione del rischio.
- parere fisico-tecnico conclusivo.

Ulteriori dettagli all'indirizzo: //www.cesnir.com/cms/?page_id=83

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