La Regione Abruzzo ha ufficialmente approvato il nuovo Avviso pubblico per la sostituzione degli impianti termici civili più inquinanti. Una misura strategica, dotata di un fondo complessivo di 3.500.000 €, pensata per abbattere le emissioni e miglioare l'efficienza energetica delle abitazioni abruzzesi.
LA GRANDE OPPORTUNITA': IL CUMULO TOTALE
La vera forza di questo bando è l'integrazione nativa con il Conto Termico 3.0 (DM 7 agosto 2025 ). Il contributo regionale interviene come quota integrativa sul rimborso già erogato dal GSE, consentendo di abbatere i costi fino al 100% della spesa reale sostenuta (comprese le spese tecniche e accessorie), nel rispetto dei massimali per singolo intervento.
CHI PUO' RICHIEDERLO E COSA SI DEVE SOSTITUIRE?
Il bando si rivolge alle persone fidiche residenti nei Comuni della Regione Abruzzo , siano essi proprietari o utilizzatori/detentori di immobili residenziali.
L'incentivo richiede la contestuale rottamazione di un vecchio impianto termico di vecchia egenerazione:
- Impianti a biomassa legnosa (camini aperti, stufe o caldaie) con potenza inferiore o uguale a 35 kW e classe inferiore o uguale a 4 stelle (o non certificati).
- Impianti di riscaldamento alimentati a gasolio.
I MASSIMALI DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO REGIONALE
- Pompa di calore elettrica con impianto fotovoltaico e accumulo : massimo € 15.000,00
- Pompa di calore elettrica o a gas (anche geotermica) : massimo € 6.000,00
- Caldaia a biomassa a 5 stelle : massimo € 5.000,00
- Sistemi ibridi : massimo € 5.000,00
- Termocamini / Stufa a biomassa 5 stelle : massimo € 4.000,00 / € 3.000,00
COME FUNZIONA L'ASSEGNAZIONE? (Fasi A e B)
La procedura sarà aperta sullo Sportello Digitale della Regione Abruzzo a partire dal 15 settembre 2026.
L'assegnazione iniziale avverrà secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande (Fase A - inserimento preventivi e dati ex-ante). Una volta terminati i lavori ed ottenuto il via libera dal GSE, si procederà alla Fase B per la rendicontazione finale e il bonifico sul conto corrente del beneficiario.
L'IMPORTANZA DI UN SUPPORTO TECNICO SPECIALIZZATO
Trattandosi di un bando con rigidi vincoli tecnici legati alle normative del Conto Termico 3.0 e ad adempimenti brucratici complessi (come le certificazioni di smaltimento certificate e le dichiarazioni di conformità D.M. 37/08), l'affiancamento di un professionità è fondamentale per garantire il successo della pratica.
Il nostro studio gestisce l'intero iter in modalità "chiavi in mano", agendo se necessaqrio anche come delegato sulla piattaforma regionale per sollevarti da ogni complicazione burocratica.