La paura di perdere la possibilità di sostenere economicamente la famiglia, il distress per un lavoro che ci rende insoddisfatti e/o la percezione di essere vittima di comportamenti discriminatori e vessatori, provocano un grande senso di frustrazione, fallimento o di vittimismo, tutti sintomi ansioso-depressivi che comportano: un aggravamento dello stato di salute del lavoratore, un aumento del rischio infortunistico, un calo dell’efficienza lavorativa e in più sono di ostacolo alla ricerca di una soluzione al problema.
Che cosa fare?
In una situazione di emergenza, quale quella in cui ci troviamo, bisogna fare degli interventi tempestivi e mirati al fine di ridurre al minimo gli effetti di uno stato di crisi. Rendere più accessibile l’assistenza psicologica ai lavoratori è uno di questi.
Parte da qui il progetto “Sportello Benessere e Salute sul luogo di lavoro”, un progetto ideato e realizzato dagli Psicologi appartenenti alla categoria Fe.L.S.A. la Federazione a garanzia e tutela del Lavoratori Somministrati ed Autonomi della CISL.
Degli Psicologi esperti saranno a disposizione, dei lavoratori e delle lavoratrici che ritengano di vivere una condizione di stress legata al lavoro.
Lo Sportello è aperto al pubblico ogni mercoledì dalle 09:00 alle 13:00 in via Crociferi 53.
Attraverso un’attività di valutazione, supporto e orientamento all’azione, s’intendono fornire al lavoratore quegli strumenti che gli sono necessari per fronteggiare la sua situazione-problema
Marisa Barbaro
Coordinamento Donne Fe.L.S.A. CISL Catania