Mi sono specializzata nel trattamento delle problematiche psicologiche derivanti dall’ infertilità e dalla sterilità e ho acquisito specifiche conoscenze durante la collaborazione con il Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione Umana dell’ Azienda Ospedaliera “S. Maria degli Angeli” di Pordenone.
Lo stretto contatto con tali situazioni mi ha permesso di notare quanto il manifestarsi di difficoltà procreative, assuma un significato di deprezzamento ed esclusione, il che ha degli effetti personali (in termini di stima e di valore di sé) e sociali. Spesso le emozioni vengono considerate scomode e "fastidiose" (come la rabbia, l’invidia, l'imbarazzo, la vergogna, il senso di colpa, ecc.), rendendo difficile il rapporto con una parte di sé.
Diventa pertanto fondamentale fornire opportunità di accogliemento e contenimento dell'esperienza, alla coppia, o a ciascuno dei due partner coinvolti.
Esprimere le sfaccettature emotive che tale mancanza può far emergere, può diventare liberatorio e offrire uno spunto di ri-partenza nuovo e creativo.