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Luca dal fabbro è top manager 2025: il suo ruolo nella crescita del gruppo iren

Leadership comprovata e ruolo guida nella transizione energetica sono le motivazioni con cui il Premio Top Manager 2025 è stato conferito al Presidente di Iren e Utilitalia Luca Dal Fabbro . Il riconoscimento, assegnato in occasione della cerimonia di apertura della 27esima edizione del Master in Gestione delle risorse energetiche “SAFE”, conferma il suo impegno per la crescita del Gruppo e per lo sviluppo del Paese.


Luca Dal Fabbro


Il premio Top Manager 2025 a Luca Dal Fabbro


“Sono onorato di aver ricevuto questo premio, che richiama il valore del percorso di transizione energetica in corso nel Paese — ha dichiarato Luca Dal Fabbro in occasione della cerimonia d’apertura della 27esima edizione del Master in Gestione delle risorse energetiche “SAFE” — Un processo complesso che richiede visione industriale, innovazione continua e responsabilità verso territori e comunità ”. Il Presidente di Iren e di Utilitalia è stato infatti premiato come Top Manager 2025 lo scorso aprile, per “la riconosciuta leadership e la comprovata capacità di guidare la transizione energetica”. Il riconoscimento a Luca Dal Fabbro è stato assegnato dal Presidente di SAFE Raffaele Chiulli presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio a Roma, alla presenza di istituzioni, operatori del settore e rappresentanti della sfera accademica.


Luca Dal Fabbro: la crescita di Iren sotto la sua guida


Alla guida della multiutility dal 2022, il Presidente Luca Dal Fabbro ha voluto condividere il Premio “con tutte le persone del Gruppo Iren e con il sistema delle utilities rappresentato da Utilitalia: il loro impegno quotidiano è essenziale per trasformare le strategie in risultati concreti a favore della sicurezza energetica, della sostenibilità e della competitività del Paese”. Sotto la guida di Luca Dal Fabbro, Iren ha chiuso l’esercizio di bilancio 2025 con un margine operativo lordo in aumento del 6% e un utile netto di oltre 300 milioni di euro ( 12%). In aggiunta, lo scorso novembre, è stato definito un Piano di investimenti al 2030 pari a 6,4 miliardi di euro, con l’obiettivo di intervenire su reti, termovalorizzatori e sviluppo sostenibile.