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Gruppo riva: la ripartenza dopo la pandemia

Il primo operatore siderurgico italiano, Gruppo Riva , crede nella ripresa, nella quale ha investito 88 milioni di euro: i numeri del primo trimestre sembrano confermare che sia stata la scelta giusta.


Gruppo Riva


Gruppo Riva: un anno e mezzo difficile per tutti

La pandemia ha messo a dura prova tutti i comparti economici, che hanno subito un brusco arresto. Nei primi mesi del 2021 si è potuto assistere ad una lenta ripresa e le realtà aziendali di grande spessore come Gruppo Riva hanno deciso di concentrarsi sul recupero anziché crogiolarsi sul passato. D'altronde, vista la situazione, un calo del fatturato e una diminuzione della produzione erano inevitabili, mentre era impossibile in piena emergenza Covid-19 raggiungere gli stessi risultati ottenuti l'anno precedente. Di solito, il fatturato di Gruppo Riva proviene per circa l'89% dalle controllate europee e per circa l'11% dalle società italiane (i guadagni in area extra UE sono poco rilevanti). L'operatore siderurgico, specializzato nella realizzazione di prodotti lunghi per l'edilizia, la meccanica, l'automotive e la cantieristica conta ben 16 stabilimenti produttivi dislocati tra Germania, Spagna, Belgio e Canada, ai quali si aggiungono i 5 sul territorio italiano.


Gruppo Riva riparte con un investimento da 88 milioni di euro

Con la lungimiranza che da sempre contraddistingue Gruppo Riva , la società decide di continuare ad investire nell'esercizio in attesa di una ripresa. Con una cifra che si aggira attorno a 88 milioni di euro, "il gruppo si è posto nelle condizioni di essere pronto a cogliere quella ripresa che si sta registrando nei primi mesi di quest'anno, puntando a mantenere nel medio e lungo termine la propria leadership nel segmento di riferimento a livello europeo" , spiegano i vertici. In effetti, nel primo trimestre del 2021 la produzione è aumentata del 18% e il fatturato ha superato del 21% quello del precedente esercizio. Per il momento, sembrano esserci tutti i presupposti per una ripresa e, come affermato dall'azienda, "in assenza di eventuali e ulteriori interventi governativi limitativi delle attività produttive è ragionevole presumere per il Gruppo Rfe un risultato in deciso miglioramento rispetto all'esercizio appena concluso" .