Opere Strutturali Senza Pratica Edilizia: Cosa Rischiano Committente e Impresa?

Eseguire modifiche o opere su elementi portanti (come aperture su muri maestri, cerchiature, demolizioni di solai o interventi su travi e pilastri) senza il prescritto titolo abilitativo e senza il deposito al Genio civile costituisce una violazione gravissima disciplinata dal Testo unico dell'edilizia (D.P.R. 380/01).


Le conseguenze per il committente
Il proprietario o committente è il primo responsabile della legittimità delle opere. L'assenza di autorizzazione o deposito sismico espone a sanzioni penali (ammenda e arresto fino a due anni per violazioni sismiche ex artt. 93, 94 e 95 D.P.R. 380/01), all'ordine di ripristino o demolizione forzata delle strutture e al blocco totale della compravendita dell'immobile, oltre all'impossibilità di ottenere l'agibilità.


Le responsabilità per la ditta esecutrice
L'impresa costruttrice o esecutrice risponde in solido a livello penale ed economico: l'esecuzione di lavori privi di progetto depositato comporta denunce all'autorità giudiziaria, pesanti sanzioni pecuniarie, il rischio di sequestro preventivo del cantiere e la decurtazione dei crediti dalla patente a punti nei cantieri temporanei o mobili.


Lo Studio di Architettura Arch. Fagioli Giampaolo a Rignano sull'Arno collabora stabilmente con tecnici strutturisti specializzati per effettuare verifiche preventive di fattibilità, calcoli statici e depositi di legge, mettendo al riparo committenti e imprese da rischi legali e pericoli strutturali.