Approf. Normativo: le Responsabilità del Committente nella Sicurezza del Cantiere (Ott.2024)

Molto spesso chi commissiona un lavoro edile, sia esso una grande opera o la ristrutturazione del proprio appartamento privato, ritiene erroneamente che la sicurezza sul lavoro sia un onere esclusivo dell'impresa esecutrice. Il D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche chiarisce invece che il committente è la figura al vertice della filiera e conserva obblighi precisi e non delegabili in merito alla tutela della salute e dell'incolumità dei lavoratori.


Al seguito degli avvenimenti accaduti negli ultimi giorni riguardanti infortuni (anche mortali) sul lavoro...ho pensato di scrivere questo post che vuole essere quasi una "chiaccherata" senza andare a elencare troppo gli articoli di legge che disciplinano questo importante aspetto


Partiamo con il dire...CHI È IL COMMITTENTE? Da definizione del D.lgs 81/2008 e SMI è definito come " Soggetto per conto del quale l 'opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti nella sua realizzazione"


È il Committente che spesso " tratta" direttamente con l' impresa edile il prezzo dei lavori e di fatto riveste il soggetto per il quale l'opera viene realizzata


Già con queste " quattro parole" dette....dovrebbe essere difficile pensare che il Committente non si debba occupare di quanto accade in cantiere in relazione alla Sicurezza!


Eppure sentendo i commenti dei più...esiste questa RADICATA convinzione !


Ma non è così ! Proprio NO NO NO !


Il Committente ha precisi obblighi attribuiti dalla legislazione vigente....non voglio stare qua a fare elenchi troppo impegnativi....ma di fatto ha tante adempimenti da fare...veramente tanti...alcuni semplici...altri che richiedono tanta esperienza e dedizione


Altra convinzione: la " signora Maria" pensa.......eh....ma io nomino il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione / esecuzione....le " rogne diventano sue"....


Non funziona proprio così : il Committente deve controllare che il tecnico nominato ASSOLVA ai suoi compiti, rediga un piano di Sicurezza e coordinamento che poi dovrà ( la Committenza) trasmettere alle imprese affidatarie ed altre "cosucce" che ometto per semplicità espositiva


E se fosse un cantiere ove NON è richiesta la nomina del CSP/ CSE ?


Per meglio specificare...se non è richiesta OBBLIGATORIAMENTE la nomina del CSP/ CSE....cosa accade?


Sta al Committente assumere gli adempimenti che il CSP / CSE è tenuto a svolgere....quindi dovrà attenersi ai principi e alle misure generali nella tutela dei lavoratori ...più nello specifico il Committente ha il compito anche di "dare una dritta" sulla progettazione dell' intervento... verso scelte tecniche che escludano/ limitino i rischi per i lavoratori e poi in generale verificando l'organizzazione GENERALE del cantiere nel rispetto delle norme di Sicurezza


Cosa significa? Significa che se ci fossero ad esempio lavorazioni da effettuare in copertura....il Committente ha l' obbligo di VALUTARE le scelte tecniche che l' impresa interpellata vorrebbe mettere in atto....ed OPPORSI se le reputa pericolose anche di fronte ad una offerta apparentemente MOLTO vantaggiosa......e spesso i Committenti per necessità o per scarso "credo" in campo Sicurezza.... "cedono" proprio di fronte a questo aspetto


Mi rendo sempre più conto che OGGI a livello di CONCETTO ....la Sicurezza è vista come un optional....un costo in più....INVECE sarebbe importante nominare SEMPRE un tecnico che sia in grado di aiutare la Committenza ( che può essere anche un amministratore di condominio) nel districarsi in questa "matassa" intricata di adempimenti che non si limita ai" quattro fogli da richiedere" ad inizio cantiere ...ma richiede una presenza COSTANTE e competente sul luogo di lavoro


Mi rendo conto che il concetto sia difficile da "digerire"....sia da parte dei Committenti che da parte delle imprese ..MA per conto mio è inconcepibile pensare che un lavoratore (magari pure con famiglia e figli piccoli) vada al mattino al lavoro ed alla sera.....se va bene..torna a casa


Il mio invito come tecnico ormai con una certa esperienza in materia è quello di riflettere proprio su queste ultime righe...è pensare che magari 1500/2000 euro in più su un importo di 30/40000 euro non rappresentano una cifra improponibile...ne va della tranquillità personale e morale