Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani è riconosciuta in Italia ed all’estero come l’ente di rappresentanza ufficiale dei produttori e autori del documentario italiano .
Sono attualmente associati a Doc/it circa 80 imprese e oltre 120 autori per un totale di 250 professionisti direttamente coinvolti nell'attività associativa e in costante relazione con un bacino di 3000 soggetti , tra operatori nel settore dell’audiovisivo e della comunicazione e rappresentanti di enti, istituzioni, università e luoghi di cultura.
L'obbiettivo di Doc/it è promuovere il Cinema del Reale, sostenerne lo sviluppo e operare per la sua più ampia diffusione.
Per adempiere a questa missione, Doc/it opera su molti e differenti fronti.
- Coordina e promuove l'attività di imprese e autori del settore
- Partecipa e offre il proprio contributo a festival, mostre e mercati
- Svolge un'azione di sensibilizzazione verso le istituzioni
- Promuove progetti, ricerche, catalogazioni, archivi, raccolta di progetti e informazioni
- Organizza laboratori, seminari, corsi per diffondere la cultura del documentario
A testimoniare il valore della attività permanente svolta in favore dei propri associati e in generale della cultura del Paese, Doc/it, unico tra i soggetti del settore audiovisivo nazionale, ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica dal 2006 . Ciò significa che Doc/it può essere beneficiaria di "erogazioni liberali" da parte di imprese e di enti privati, i quali deducono integralmente la donazione dal proprio reddito imponibile.
Doc/it ha sede a Bologna e uffici di riferimento a Roma, Torino, Venezia.
Doc/it nasce a Milano nel 1999, come risposta concreta e strategica alla necessità dei documentaristi italiani di raccogliere, coordinare e valorizzare in un unico soggetto associativo le differenti istanze del settore, per superare la frammentazione e ottimizzare la promozione e la visibilità del documentario italiano in tutte le sue forme.
Dalla fondazione ad oggi Doc/it ha operato con azioni via via più mirate, in Italia e all'estero, per ridare dignità, compattezza, riconoscibilità al documentario italiano, ampiamente trascurato dalle reti televisive e dalle istituzioni italiane.
Dopo anni di intenso impegno, Doc/it ha finalmente ottenuto - ad aprile 2007 - che il Contratto di servizio Rai per il triennio 2007-2009 preveda un investimento di 16 milioni di euro a favore del documentario, corrispondenti al 4% della quota complessiva di investimenti annuali che la Rai deve destinare alla produzione di opere audiovisive europee.
Tra le principali manifestazioni alle quali Doc/it partecipa con Premi, Incontri e Convegni, figurano la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la Festa del Cinema di Roma , Bellaria Film Festival-anteprimaDoc , MipDoc , Mip-Tv e MipCom di Cannes, Hot Docs (Toronto), Sunny Side of The Doc (La Rochelle ), World Congress of Science and Factual producers (New York, Melbourne).
Con l'obbiettivo di catalogare e conservare la recente produzione indipendente italiana di documentari, Doc/it ha dato vita alla Casa del Documentario , presso la Cineteca del Comune di Bologna, dove sono archiviati più di 1.000 film documentari italiani, visionabili gratuitamente in sede. La Casa del Documentario, unico archivio italiano costantemente aggiornato, dedicato in maniera esclusiva al Cinema del Reale, è ora disponibile per la consultazione on-line sulla directory di settore Italian Doc (www.italiandoc.it).
Doc/it ha creato e organizza gli Stati Generali del Documentario Italiano , che si svolgono ogni due anni e gli Italian Doc Screenigns che si svolgono ogni anno e che rappresentano il principale appuntamento di mercato interamente dedicato al documentario Italiano.
Doc/it ha attivato sul sito www.documentaristi.it un Help Desk che fornisce consulenza in merito a questioni legali, amministrative e gestionali. Il sito, supportato da una newsletter mensile inoltrata a un database di circa 3.000 iscritti, mette a disposizione informazioni specifiche sull'attività associativa e di carattere generale sul settore.



