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<title>Catalogo prodotti CMD Edizioni</title>
<description>CMD Edizioni
Via Tucidide 34 - 96100 Siracusa - Siracusa
Telefono: 3358434881 | Fax: 093137813
Partita IVA: 01496890896</description>
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<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Cronologia dei Re d&amp;#039;Italia: da Odoacre a Umberto I - 978-88-97721-13-0</title>
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La  Cronologia dei Re d&amp;rsquo;Italia contiene le settantasette biografie dei Sovrani d&amp;rsquo;Italia a partire da Odoacre fino a Umberto I (manca solo quella di solo Vittorio Emanuele II, ancora principe ereditario alla stesura di questo testo, e quella di Umberto II)&amp;hellip; illustrate da un medaglione inciso della figura a mezzo busto.  Stampato a Codogno dalla Tipografia Editrice Cairo, che gi&amp;agrave; dal 1789 avevano intrapreso la produzione ed il commercio editoriali, quest&amp;rsquo;opera &amp;egrave; una vera rarit&amp;agrave; perch&amp;eacute; dell&amp;rsquo;Archivio della tipografia Cairo non si hanno tracce.  Numerose erano state le migliorie e le innovazioni tecnologiche applicate nei loro laboratori, come ad esempio la galvanotipia e l&amp;rsquo;adozione di macchine Marinoni, ma soprattutto quella che aveva destato l&amp;rsquo;attenzione era stata l&amp;rsquo;invenzione della stereofeidotipia, ad opera di Gaetano Cairo.
			<span class="price">EUR 14.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>LA LUNA &ndash; Ristampe libri antichi e rari </category>
			<category>LIBRI CARTACEO </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>V. Mortillaro: Leggende storiche siciliane dal XIII al XIX secolo illustrate da Aniello de Biase - 978-88-97721-18-5</title>
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<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/565/946305.jpeg" />
Vincenzo Mortillaro nelle  Leggende storiche siciliane  (1866) racconta la Storia di Sicilia con la grande capacit&amp;agrave; dello storico attento alle fonti e servendosi di una quanto mai ricca e preziosa bibliografia, ma nello stesso tempo come un abile romanziere capace di attirare l&amp;rsquo;attenzione del lettore con la descrizione di paesaggi, di scene, di volti e di fondere con la pi&amp;ugrave; cristallina narrazione le figure umane al paesaggio, e il paesaggio alla storia. Con una leggerezza del linguaggio, pi&amp;ugrave; tipica del mondo contemporaneo che di quello dell&amp;rsquo;Ottocento in cui egli vive, lo scrittore &amp;ldquo;dipinge&amp;rdquo; a volte con luminosi e brillanti colori, altre a fosche tinte, le vicende che si succedono dal XIII al XIX secolo avvincendo colui che segue la trama del racconto. Il libro &amp;egrave; stato illustrato per la CmdEdizioni dal pittore napoletano Aniello De Biase.
			<span class="price">EUR 42.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>FUORI CATALOGO </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Compendio della Storia di Sicilia: Pietro Sanfilippo 1843 - 978-88-97721-10-9</title>
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<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/8d9/946304.jpeg" />
La Storia della Sicilia dai Sicani ai Greci, dagli Arabi agli Angioini, dagli Aragonesi agli Austriaci, dai Savoia ai Borboni fino alla vigilia dell&amp;rsquo;Unit&amp;agrave; d&amp;rsquo;Italia (1861): questa in breve la tematica di questo volume che, come &amp;egrave; stato rilevato dal Capozzo nelle  Memorie su la Sicilia tratte dalle pi&amp;ugrave;  celebri accademie e da distinti libri di societ&amp;agrave; letterarie e di  valent&amp;rsquo;uomini nazionali e stranieri , &amp;egrave; &amp;laquo; &amp;hellip;tra i molti che han veduto la luce il migliore secondo l&amp;rsquo;avviso de&amp;rsquo; dotti nelle patrie cose per la purit&amp;agrave; dello stile, per la rapida ed esatta narrazione de&amp;rsquo; fatti e per la fedelt&amp;agrave; ed accuratezza storica, cose che difficilmente possono in un compendio trovarsi&amp;hellip; &amp;raquo;.
			<span class="price">EUR 20.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>FUORI CATALOGO </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>I Siciliani nelle guerre contro gl&amp;#039;Infedeli nel secolo XVI: Salvatore Salomone Marino 1912 - 978-88-97721-16-1</title>
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<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/c4e/946302.jpeg" />
Salvatore Salomone Marino (Borgetto, Palermo 1847-1916) medico e studioso della Sicilia, fondatore con Giuseppe Pitr&amp;eacute; dell&amp;rsquo; Archivio per lo studio delle tradizioni popolari  (1882), e deciso assertore del metodo storico, nei  Siciliani nelle guerre contro gl&amp;rsquo;Infedeli nel secolo xvi , vuole smentire la tesi, fino a quel momento accreditata, che voleva la vittoria di Lepanto del 7 ottobre 1771, che arrest&amp;ograve; l&amp;rsquo;espansionismo turco nel Mediterraneo, dovuta alla &amp;ldquo;dominatrice Spagna, nel cui nome e sotto la cui insegna tutto facevasi ed a cui ogni merito ed ogni utile ed ogni trionfo venne e viene attribuito&amp;rdquo; e con &amp;ldquo;documenti indiscutibili&amp;rdquo; rivendita alla sua isola natia il merito e l&amp;rsquo;onore dell&amp;rsquo;impresa. Fu a Messina che la grande flotta della Lega si concentr&amp;ograve;, fu il Regno di Sicilia che apprest&amp;ograve; galere, armi, e non solo soldati, ma  Cavalieri e Titolati , che lasciando agi e famiglie, corsero sotto la Santa Insegna &amp;laquo; aspirando gran titolo di onore che dar&amp;agrave; l&amp;rsquo;essersi trovati a quella  giornata &amp;raquo;. In un clima di entusiasmo generale, in cui chi non pu&amp;ograve; partire, incoraggia e loda, come fa il vecchio esimio Francesco Maurolico, la  Capitana di Sicilia su cui fiammeggia l&amp;rsquo;Aquila di Sicilia, difesa da ben cinquecento valorosi di cui se ne salveranno solo cinquanta, con grande orgoglio dei Siciliani non viene conquistata&amp;hellip;
			<span class="price">EUR 14.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>LA LUNA &ndash; Ristampe libri antichi e rari </category>
			<category>LIBRI CARTACEO </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Il Pesce d&amp;#039;Aprile: Giuseppe Pitr&amp;egrave; 1891 - &amp;amp;#1048604;&amp;amp;#1048602;&amp;amp;#1048603;&amp;amp;#1048592;&amp;amp;#1048603;&amp;amp;#1048603;&amp;amp;#1048592;&amp;amp;#1048604;&amp;amp;#1048602;&amp;amp;#1048602;&amp;amp;#1048597;&amp;amp;#1048596;&amp;amp;#1048592;&amp;amp;#1048596;&amp;amp;#1048600;&amp;amp;#1048592;&amp;amp;#1048599; 978-88-97721-15-4</title>
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<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/e22/946296.jpeg" />
L&amp;rsquo;opera, &amp;egrave; una sintesi della variegata personalit&amp;agrave; di Giuseppe Pitr&amp;eacute; che, nell&amp;rsquo;indagare l&amp;rsquo;origine dell&amp;rsquo;antica e arcana usanza degli scherzi del primo giorno del mese d&amp;rsquo;aprile, tradizione avvolta nella suggestione del mito, guarda non solo alle tradizioni popolari siciliane, ma anche a quelle italiane e straniere.  Il lettore potr&amp;agrave; trovare in questo testo un esempio della grande capacit&amp;agrave; di questo scrittore di confrontare culture anche molto distanti tra di loro e potr&amp;agrave; notare come usanze, che a prima vista potrebbero sembrare molto diverse, siano messe direttamente a confronto.
			<span class="price">EUR 14.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>LIBRI CARTACEO </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Vinc. Mortillaro: Dizionario geografico-statistico siciliano-italiano-latino dell&amp;#039;Isola di Sicilia - 978-88-97721-14-7</title>
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		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/757/946285.jpeg" />
Il  Dizionario geografico-statistico &amp;hellip; ai nostri occhi si presenta come un piccolo, ma prezioso scrigno in cui ritrovare dati interessanti e notizie preziose soprattutto circa l&amp;rsquo;etimologia dei nomi non solo delle citt&amp;agrave; e delle isole siciliane, ma anche delle sue montagne, dei suoi fiumi, dei suoi laghi, dei suoi golfi, delle sue grotte&amp;hellip;  Del resto lo stesso Mortillaro &amp;egrave; consapevole dell&amp;rsquo;importanza della sua impresa e non pecca certo di modestia quando afferma che in questo  Dizionario si trovano &amp;laquo; &amp;hellip;tutti i dati statistici pi&amp;ugrave; interessanti che riguardar possano la Sicilia, rinvenendovisi indicati, col suo nome siciliano non solo, ma col nome latino, e con quello italiano le citt&amp;agrave; tutte al presente esistenti, e financo i Comuni aggregati e alcuni dei principali siti, le montagne primarie, i pi&amp;ugrave; interessanti fiumi, e laghi, e taluni dei golfi, e delle grotte e delle castella che meritano speciale attenzione &amp;raquo; e che questo lavoro soddisfa &amp;laquo; &amp;hellip;pi&amp;ugrave; ai bisogni del secolo che non il lessico topografico dell&amp;rsquo;Amico compilato pei soli archeologi &amp;ndash; pi&amp;ugrave; che il Dizionario di Sacco, che mai non pervenne in credito &amp;ndash; pi&amp;ugrave; di quello di Ortolani&amp;hellip; &amp;raquo;.
			<span class="price">EUR 18.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Domenico Scin&amp;agrave;: Memorie sulla vita e filosofia d&amp;#039;Empedocle gergentino 1838 - 978-88-97721-123</title>
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		<description>			<![CDATA[
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Nelle  Memorie sulla vita e filosofia di Empedocle gergentino , al quadro della filosofia empedoclea, con le sue quattro &amp;ldquo;radici&amp;rdquo; (&amp;rho;&amp;iota;&amp;zeta;&amp;#974;&amp;mu;&amp;alpha;&amp;tau;&amp;alpha;) primordiali, enunciata con linguaggio poetico, lo Scin&amp;agrave; affianca le alte gesta cittadine dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;illustre gergentino&amp;rdquo;, narrate con particolare schiettezza, e, allo studio degli animali e dei vegetali (ad Empedocle si deve la scoperta della traspirazione nelle piante), aggiunge le opinioni astronomiche del filosofo&amp;hellip;  Da professore di fisica sperimentale lo Scin&amp;agrave; del resto non pu&amp;ograve; non sottolineare che ad Empedocle, per l&amp;rsquo;importanza da lui data alla pratica e agli esperimenti, si deve la nascita proprio di questa scienza, che empedoclea &amp;egrave; la newtoniana dottrina dei colori e che, nei confronti del filosofo siciliano, siamo debitori della teoria che in natura  nulla si crea e nulla si distrugge &amp;hellip;
			<span class="price">EUR 18.00</span>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Luigi Capuana: Nel paese della z&amp;agrave;gara. Novelle siciliane - 978-88-97721-11-6</title>
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		<description>			<![CDATA[
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Un vicolo stretto come un budello, dove sembra concentrarsi tutta la miseria &amp;ldquo;anche se allegra&amp;rdquo; del piccolo paesino, una dozzina di ragazzi che, dopo essersi aggirati per le vie per guadagnare qualche soldo con dei lavoretti, verso mezzogiorno si ritrovano a giocare, urlare, ad accapigliarsi. Ed ecco arrivare  Mastro Vito il Banditore con una notizia che lascia tutti esterrefatti, sconvolge e &amp;ldquo;mette sossopra&amp;rdquo; la piccola comunit&amp;agrave;: il sindaco impone l&amp;rsquo;obbligo scolastico.  Liddu Spiga ,  Cicciu Malerba,  Tanu Sbrizza sono alcuni dei personaggi che animano questo racconto, cui se ne aggiungeranno, nelle altre novelle, tanti altri: dal vecchio Canonico Blatti, ricurvo sul suo bastone con il pomo d&amp;rsquo;argento che cerca d&amp;rsquo;impartire i principi della Dottrina Cristiana ai pi&amp;ugrave; piccoli, a  Maruzzedda detta &amp;ldquo;la mammina&amp;rdquo;, la piccola orfana che si occupa della casa e dei fratelli, da  Don Liddu , con il suo giardino e le sue zucche portentose, al nonno intento ad allestire per i suoi nipotini un presepe con i  Pupi di terracotta: sapienti bozzetti realistici degni di un grande scultore. E sullo sfondo la campagna siciliana (Mineo, in provincia di Catania, e le sue contrade), colorata dalle vigne, dagli oliveti, dagli aranceti, dalle piante di mentastro e di ampelodesmo, con i suoi prodotti tipici: dall&amp;rsquo;olio al pecorino con il pepe, dalle olive nere in salamoia alla minestra di fave, dall&amp;rsquo;uva ai broccoli neri, dai fichi secchi alla cicoria.
			<span class="price">EUR 16.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Giuseppe Garibaldi: Storia della sua vita narrata al popolo da un ufficiale garibaldino 1883 - 978-8897721-03-1</title>
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Pubblicato nel 1922 quando gi&amp;agrave; il Fascismo da movimento politico si &amp;egrave; trasformato in partito (9 novembre 1921), ma quando ancora non ha, in seguito alla crisi economica del 1924-25, sub&amp;igrave;to quella svolta autoritaria che porter&amp;agrave; all&amp;rsquo;abolizione delle libert&amp;agrave; democratiche e alla realizzazione di una dittatura autoritaria, questo testo  Giuseppe Garibaldi: storia della sua vita raccontata al popolo da un ufficiale garibaldino , sicuramente una nuova edizione di quello pubblicato dalla Salani nel 1883 e, forse, di un&amp;rsquo;edizione ancora pi&amp;ugrave; antica stampata gi&amp;agrave; prima della morte di Giuseppe Garibaldi, ci fa rivivere le gesta del grande Condottiero direttamente dalla voce di un testimone oculare. Infatti, anche se molti episodi sono ricostruiti dall&amp;rsquo;Autore ad arte per diffondere nel popolo italiano le gesta del Generale facendone il simbolo del patriottismo e il difensore dei popoli oppressi, resta l&amp;rsquo;indubbia capacit&amp;agrave; di questo ufficiale garibaldino di unire le sue doti di ottimo cronista, in grado di tramandarci particolari di eventi che altrimenti sarebbero rimasti nell&amp;rsquo;ombra, a quelle di abile romanziere, capace di far conoscere le gesta di quello che senza alcun dubbio &amp;egrave; stato uno degli interpreti fondamentali dell&amp;rsquo;unificazione italiana.  Inoltre, alla luce delle pi&amp;ugrave; moderne ricerche storiografiche, la lettura di questo testo non appare n&amp;eacute; inutile n&amp;eacute; superata, ma anzi una trama abilmente intessuta da cui partire per nuove riflessioni e analisi critiche.
			<span class="price">EUR 18.60</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Giovanni Meli: Favuli Morali - 978-88-902270-8-0</title>
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		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/870/287952.jpeg" />
Le Favuli morali sono un&#039;opera di Giovanni Meli, autore siciliano nato a Palermo nel 1740 e morto nel 1815. In queste l&amp;rsquo;Autore, chiaramente influenzato da Esopo e da La Fontaine, colpisce obiettivi di ordine politico, religioso ed ideologico, anche se la sua polemica sociale non va al di l&amp;agrave; di un filantropismo paternalistico contrario ad ogni soluzione radicale. Capace di raffigurare il mondo degli animali con estrema minuziosit&amp;agrave;, il poeta traduce in versi la realt&amp;agrave; senza cadere in asprezze letterarie, n&amp;eacute; tanto meno in un gusto retorico. Va altres&amp;igrave; notato che nelle Favuli morali il gusto arcadico delle  precedenti opere &amp;egrave; definitivamente superato a favore di un linguaggio pi&amp;ugrave; fresco ed originale, pi&amp;ugrave; nuovo, armonico e capace di entrare in contatto con un pubblico che non &amp;egrave; soltanto aristocratico, ma anche borghese, e con dei lettori non solo di elevata, ma di media cultura.  La scelta dell&amp;rsquo;Editore di pubblicare, non una ristampa anastatica dell&amp;rsquo;opera, ma un testo arricchito dalle note, tenendo conto del  Dizionario delle Voci e delle Maniere oscure , che ritroviamo nell&amp;rsquo;Appendice delle  Poesie siciliane del Meli (Palermo, Pagano, 1853), nasce dall&amp;rsquo;esigenza di rendere pi&amp;ugrave; chiari questi versi cercando di non alterarne il significato e, quindi, con la speranza di accostare non solo i semplici cultori, ma una cerchia pi&amp;ugrave; vasta di pubblico e, soprattutto i pi&amp;ugrave; giovani, a quello che &amp;egrave; stato uno dei maggiori rappresentanti della letteratura siciliana tra la fine del Settecento e l&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;Ottocento. Il testo &amp;egrave; disponibile in formato book versione pdf e epub. Per riceverlo basta collegarsi al sito  http://www.cmdedizioni.it Il prezzo &amp;egrave; comprensivo di iva
			<span class="price">EUR 19.60</span>
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			<category>LA LUNA &ndash; Ristampe libri antichi e rari </category>
			<category>LIBRI CARTACEO </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Solarino. La sua storia - le sue tradizioni - 978-88-902270-4-2</title>
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		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/4a3/222115.jpeg" />
L&amp;rsquo;opera ripercorre le varie tappe della storia della citt&amp;agrave; dalle prime notizie come feudo, ritrovate nel Ruolo dei Feudatari  dell&amp;rsquo;anno 1296, attraverso le varie investiture e all&amp;rsquo;atto con cui, nel 1827, Francesco I con un decreto lo costituisce come Comune di S. Paolo Solarino nella Valle di Siracusa, fino ai nostri giorni. Lo scritto si sofferma, inoltre, sulla storia dello stemma della citt&amp;agrave;, sulle sue tradizioni e sui suoi personaggi illustri.   L&amp;rsquo;Autore attinge in questa ricostruzione, oltre che a documenti editi, anche a fonti archivistiche quali l&amp;rsquo;Archivio del Comune, i Registri della Chiesa Madre S. Paolo Apostolo e della Parrocchia Madonna delle Lacrime, di Solarino.  La pubblicazione, realizzata con carta pregiata e con copertina plastificata a colori, &amp;egrave; impreziosita da documenti e immagini d&amp;rsquo;epoca
			<span class="price">EUR 18.50</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>IL SOLE - Citt&agrave; di Sicilia </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Giuseppe Beccaria: La Regina Bianca in Sicilia - 88-902270-5-9</title>
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Nell&amp;rsquo;anniversario dei 600 anni dall&amp;rsquo;inizio del vicariato della Regina Bianca in Sicilia      PRIMA RISTAMPA ANASTATICA   DELL&amp;rsquo;OPERA DI GIUSEPPE BECCARIA   CONSERVATANELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PALERMO   SUBIANCA DI NAVARRA (REGINA DI SICILIA 1408 &amp;ndash; 1415)    &amp;ldquo;&amp;hellip; Desioso di portare anch&amp;rsquo;io un modestocontributo alla storia della classica isola nostra, specie per siffatto periodoancor ravvolto nella leggenda e poco criticamente conosciuto, mi diedi diproposito a rimuginare altres&amp;igrave; nei registri della Real Cancelleria e neimanoscritti della Biblioteca Comunale di Palermo con la speranza di venire acapo di tutti gli atti pubblici ed ufficiali della regina Bianca, ondecompilare una storia quanto pi&amp;ugrave; possibilmente completa della sua residenza, pi&amp;ugrave;che decennale in Sicilia.   Frutto di codeste ricerche &amp;egrave;stata un&amp;rsquo;ampia messe, anzi che una semplice raccolta di documenti; i quali cioffrono addirittura sufficiente materia a tesservi su la desiata storia, chesar&amp;agrave;, a sua volta, cotanto ricca di apparato scenico, di episodi drammatici edi epici avvenimenti, da renderla allettevole e gradita non pur a chi rinvangarvuole il passato pel passato, ma altres&amp;igrave; a chi si diletta dell&amp;rsquo;avventura edell&amp;rsquo;intreccio fantasioso del romanzo&amp;hellip; &amp;rdquo;.     Cos&amp;igrave; Giuseppe Beccaria nel 1887 sirivolgeva al lettore sottolineando che il suo lavoro sarebbe stato non solo &amp;ldquo;unanarrazione storica&amp;rdquo; corredata dalla citazione delle fonti, ma anche, esoprattutto, un&amp;rsquo;opera capace di far conoscere ai siciliani una parte importantedella loro storia: il regno della Regina Bianca, divenuta vicaria generale delregno di Sicilia gi&amp;agrave; nel 1408, dopo l&amp;rsquo;allontanamento del marito Martino ilGiovane, che era riuscito ad annullare l&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; dei tre vicari in Sicilia.  L&amp;rsquo;autore segue le varie traversiedi Bianca, dal suo primo matrimonio con Martino il Giovane ( Re di Sicilia dal1402 al 1409) attraverso i suoi tre vicariati, dalla sua partenza nel 1416 perla Navarra ( che sanciva la fine del suo dominio in Sicilia) al matrimonio conGiovanni duca di Pe&amp;ntilde;afiel nel 1420.  Di particolare interesse &amp;egrave;  l&amp;rsquo;Appendice  del libro dove viene riprodotto  l&amp;rsquo;Attodel Parlamento di Taormina del 1411 che, come rileva lo stesso Giuseppe Beccaria &amp;ldquo;&amp;hellip;non solo viene a colmare una lacunanella raccolta diplomatica dei parlamenti del regno&amp;hellip;ma altres&amp;igrave; viene a rialzaredi molto l&amp;rsquo;antichit&amp;agrave; degli atti parlamentari fin ora conosciuti..&amp;rdquo;.
			<span class="price">EUR 20.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>LA LUNA &ndash; Ristampe libri antichi e rari </category>
			<category>LIBRI CARTACEO </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Malattie, medici e medicine nella Noto dell&amp;#039;Ottocento - 978-88-902270-1-1</title>
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La cultura scientifica siciliana fino alla fine dell&amp;rsquo;Ottocento non &amp;egrave; rimasta estranea al movimento scientifico rinnovatore, nato con la Rivoluzione Francese, e la Sicilia s&amp;rsquo;inserisce perfettamente nel contesto europeo: &amp;egrave; questa la tesi che l&amp;rsquo;Autrice sostiene nell&amp;rsquo;opera partendo da una citt&amp;agrave;, come Noto, che dal 1837 al 1865 &amp;egrave; Capoluogo della Valle di Noto.  Solitamente la cultura di questa citt&amp;agrave; &amp;egrave; stata analizzata in campo letterario-poetico, ma l&amp;rsquo;aspetto scientifico, e in particolare igienico e medico, &amp;egrave; stato tralasciato.  Vari i temi trattati in questo lavoro: epidemie e malattie, cultura e medicina a Noto nell&amp;rsquo;Ottocento; biografia e analisi delle opere dei pi&amp;ugrave; importanti medici netini del diciannovesimo secolo, quali Angelo Cavarra, Antonio Sofia, Giuseppe Conforti, Francesco Conforti e Carmelo Melfi; contatti e rapporti di queste personalit&amp;agrave; con illustri medici d&amp;rsquo;oltralpe: Fran&amp;ccedil;ois Magendie, Guillaume Dupuytren, Alfred-Armand Velpeau, Armand Trousseau, Theodor Billroth, per non citarne che alcuni.  Rilevante l&amp;rsquo;analisi dell&amp;rsquo;opera di Angelo Cavarra  Des maladies de la femme , per la prima volta tradotta in italiano, dove &amp;egrave; evidente come questo medico netino, sottolineando la dipendenza di diverse malattie organiche da fenomeni esclusivamente psicologici, si pone su quella scia che porter&amp;agrave;, con Freud nella seconda met&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Ottocento, alla nascita della psicoanalisi.  Univoca la conclusione del libro: &amp;ldquo;&amp;hellip; abbiamo messo in luce i rapporti tra la cultura scientifica siciliana, in particolar modo medica, e quella europea e ci siamo soffermati sull&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; e le opere di quei medici che sono stati protagonisti del serrato dialogo culturale con l&amp;rsquo;Europa. Ne &amp;egrave; scaturito che, non solo, la cultura scientifica e razionalista siciliana, sin da quando &amp;egrave; stata introdotta dagli Arabi, non &amp;egrave; stata mai isolata da quella nazionale ed europea, ma che ha contribuito, non poco, con le sue idee e le sue innovazioni, allo sviluppo scientifico d&amp;rsquo;oltralpe. Inoltre, gli studi e le ricerche sull&amp;rsquo;argomento ci hanno fornito un quadro abbastanza chiaro sul suo ruolo di vera e propria avanguardia troppo spesso dimenticato. Infine, la lunga riflessione, maturata sul passato siciliano, ci ha consentito di sottolineare che solo una conoscenza sempre pi&amp;ugrave; approfondita e chiara delle nostre origini, radici e tradizioni, fatta con impegno ed interesse, pu&amp;ograve; portare alla luce quelle testimonianze vive e palpitanti dei secoli scorsi, che negligenza, sciatteria e trascuratezza fino ad oggi non hanno permesso di trasmettere ai posteri&amp;rdquo;. Il volume &amp;egrave; disponibile anche in versione ebook pdf (prezzo &amp;euro; 7, 99 iva compresa). Per averlo basta collegarsi al sito http://www.cmdedizioni.it
			<span class="price">EUR 20.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-13T13:59:05+02:00">August 13, 2026</abbr>
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			<category>IL SERPENTE &ndash; Medicina e societ&agrave; </category>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Repertorium medicinae - 88-902270-2-8</title>
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P  Problemi di ordine igienico-sanitario, malattie e metodi curativi a Noto nel corso del S Settecento &amp;egrave; la tematica che viene trattata nel Repertorium medicinae.  L&amp;rsquo;opera, che prende il titolo da un formulario terapeutico ritrovato dalla scrittrice nella Biblioteca Comunale di Palermo, ha come autori Giuseppe Bongiorno e Zocco, entrambi originari di Noto.  Attraverso questo in folio, un manoscritto inedito che si pu&amp;ograve; far risalire alla fine del Seicento e l&amp;rsquo;inizio del Settecento, &amp;egrave; stato possibile risalire alle malattie pi&amp;ugrave; diffuse dell&amp;rsquo;epoca, come la malaria e la peste, e sottolineare l&amp;rsquo;originalit&amp;agrave; delle tesi, che circolavano nell&amp;rsquo;ambiente netino sulla trasmissione epidemica, non pi&amp;ugrave; ritenuta il risultato di particelle letali sollevate dai terremoti, dai venti e dalle perturbazioni, come volevano gli spiriti pi&amp;ugrave; illustri del tempo (il Borelli, l&amp;rsquo;Hodierna e il Bottone), ma frutto dell&amp;rsquo;inquinamento ambientale.  Lo scritto diventa ancora pi&amp;ugrave; interessante perch&amp;eacute; attraverso le Observationes, dei veri e propri casi clinici, &amp;egrave; possibile cogliere l&amp;rsquo;approccio del medico netino al paziente nel Settecento ed anche le piante medicinali pi&amp;ugrave; utilizzate nell&amp;rsquo;Isola. Nella prima parte dell&amp;rsquo;opera, inoltre, grazie alla documentazione ricavata all&amp;rsquo;Archivio di Stato di Palermo e di Noto, ma anche in entrambe le Biblioteche delle due citt&amp;agrave;, Concetta Muscato Daidone riesce ad individuare i medici vissuti a Noto nel corso del XVIII secolo e si occupa delle condizioni igienico-sanitarie in questa citt&amp;agrave; prima e dopo il terremoto, sottolineando quanto le autorit&amp;agrave; del luogo siano state attente nell&amp;rsquo;affrontare tematiche complesse quali la difesa dalle epidemie che minacciavano questa terra nei suoi confini esterni, quali la bonifica delle terre paludose, il miglioramento e il perfezionamento delle strutture idriche e l&amp;rsquo;abbandono dei minori.  In questo contesto, alla luce di approfondite ricerche su documenti inediti, anche la famosa questione sulla ricostruzione di Noto sul colle Meti e la pressione, soprattutto di intellettuali e medici, perch&amp;eacute; la popolazione ritorni sull&amp;rsquo;Alveria viene vista in un&amp;rsquo;ottica diversa. Solo in un ambiente, come quello netino, dove &amp;egrave; evidente una ben radicata cultura botanica e il culto della natura non conosce limiti, dove l&amp;rsquo;equilibrio tra l&amp;rsquo;uomo e la natura &amp;egrave; ricercato ad ogni costo, alla scrittrice &amp;egrave; possibile spiegare perch&amp;eacute;, costretta dalla Monarchia spagnola ad allontanarsi dal monte Alveria, la popolazione abbia a tutti i costi tentato di migliorare le condizioni igienico-sanitarie della sua citt&amp;agrave; ed abbia cercato un ambiente attuo ad evitare il diffondersi di germi patogeni e di vermi parassiti.  &amp;ldquo;E&amp;rsquo; chiaro dunque che se da un lato, per tutto il Settecento, il netino &amp;egrave; intento alla ricostruzione della sua citt&amp;agrave; che da medievale diventa post-rinascimentale e barocca e in tal modo s&amp;rsquo;impone come episodio della cultura europea (come afferma l&amp;rsquo;illustre storico dell&amp;rsquo;arte Cesare Brandi), dall&amp;rsquo;altro sia per la sua attenzione rivolta a tutto ci&amp;ograve; che pu&amp;ograve; garantire la &amp;ldquo;salute di una citt&amp;agrave;&amp;rdquo;, sia per il suo tentativo di ricercare l&amp;rsquo;origine delle malattie infettive al di l&amp;agrave; dei limitati schemi dei medici siciliani, Noto s&amp;rsquo;inserisce perfettamente in quel movimento rinnovatore che avvicina la Sicilia alle altre citt&amp;agrave; d&amp;rsquo;Europa&amp;rdquo;.  Cos&amp;igrave; si conclude il Repertorium Medicinae, la seconda parte della storia di Noto ricostruita attraverso la vita e le opere dei suoi medici.
			<span class="price">EUR 20.00</span>
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		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:59:05 +0200</pubDate>
		<title>Avola: Storia della citt&amp;agrave;. Dalle origini ai nostri giorni - 978-88-902270-0-4</title>
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Il testo segue la storia della citt&amp;agrave; di Avola dalla Preistoria attraverso le varie epoche: greca, romana, araba, normanna, sveva e, poi, durante il periodo angioino, aragonese, asburgico-spagnolo e borbonico. Vengono quindi analizzati gli avvenimenti post-unitari pi&amp;ugrave; significativi: dalla Prima Guerra Mondiale alla Dittatura Fascista, dalla Seconda Guerra Mondiale allo Statuto Speciale, dal Referendum ai &amp;ldquo;Fatti di Avola&amp;rdquo; del &amp;lsquo;68. Particolare attenzione &amp;egrave; rivolta all&amp;rsquo;origine del nome della citt&amp;agrave;, per il quale ci si avvale di documenti archivistici quali gli Atti dei Notai Portuesi, alle scoperte archeologiche, relative ai vari periodi storici, e allo sviluppo culturale e artistico di questo centro. I manoscritti dello studioso avolese Gaetano Gubernale (Annali Avolesi, Chiese e Monasteri di Avola, Dizionario bio-bibliografico degli uomini illustri di Sicilia, Scritti archeologici e artistici), conservati nella Biblioteca Comunale di Siracusa, forniscono un valido supporto al dispiegarsi degli eventi, soprattutto per il Novecento.  Vengono prese in considerazione le personalit&amp;agrave; che nel corso dei secoli hanno rivestito un ruolo significativo all&amp;rsquo;interno della societ&amp;agrave; avolese per i loro meriti nei vari campi, da quello letterario a quello scientifico, da quello religioso a quello politico, da quello artistico a quello sanitario.  Il libro &amp;egrave; arricchito da tre schemi: il primo che riguarda le diverse fasi della civilt&amp;agrave; siciliana e quindi facilita il lettore nella comprensione delle scoperte archeologiche; il secondo che raffigura l&amp;rsquo;albero genealogico documentato della Famiglia Aragona Pignatelli Cort&amp;egrave;s, Signori di Avola fino al 1812; il terzo che fornisce l&amp;rsquo;elenco nominativo dei Commissari e dei Sindaci di Avola che si sono succeduti al Comune di Avola dall&amp;rsquo;agosto 1943 al giugno 1993.  Un&amp;rsquo;articolata e aggiornata bibliografia, delle note dettagliate e un indice dei nomi e dei luoghi completano questa opera che rappresenta per il lettore un momento essenziale e imprescindibile per la conoscenza di questa citt&amp;agrave;.  Il testo &amp;egrave; impreziosito da immagini messe a disposizione dall&amp;rsquo;Archivio di Stato di Siracusa, dalla Biblioteca Comunale di Avola, dalla Biblioteca Comunale di Noto, dalla Sovrintendenza alle Antichit&amp;agrave; di Palermo o facenti parte di Collezioni private.
			<span class="price">EUR 20.00</span>
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			<category>IL SOLE - Citt&agrave; di Sicilia </category>
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