<?xml version="1.0" encoding="UTF8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<atom:link href="//www.reteimprese.it/xml_90620" rel="self" type="application/rss+xml" />
<title>Catalogo prodotti Dott.ssa Luciana Zamprogna</title>
<description>Dott.ssa Luciana Zamprogna
Corso Dante 63 - 10126 Torino - Torino
Telefono: 0116991452 | Fax: 
Partita IVA: 10078490017</description>
<link>http://www.reteimprese.it/90620</link>
<language>it-IT</language>
<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</lastBuildDate>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<generator>Reteimprese publishing script</generator>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230058</guid>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</pubDate>
		<title>Assistenza amministrativa e fiscale per privati - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230058</link>
		<description>			<![CDATA[
TAXETS-4u (imposte e patrimoni) &amp;egrave; la nostra proposta di consulenza amministrativa e fiscale per i  privati......................................          A chi ci rivolgiamo    TAXETS4u (imposte e patrimoni) &amp;egrave; la nostra proposta per i  privati , cio&amp;egrave; per quanti non hanno le esigenze di consulenza commercialista o direzionale proprie di chi svolge attivit&amp;agrave; d&#039;impresa o di lavoro autonomo, ma che - in qualit&amp;agrave; di contribuenti, di detentori di beni patrimoniali, di datori di lavoro domestico, o in altra veste ancora - sono comunque portatori di esigenze amministrative di varia natura: per gli adempimenti fiscali annuali, per l&#039;assunzione di una colf, per la registrazione di un contratto di affitto, per altre pi&amp;ugrave; complesse problematiche connesse alla gestione di attivit&amp;agrave; patrimoniali.      Che cosa proponiamo    Ci proponiamo come interlocutori cui affidare le  incombenze  amministrative connesse con:     gli  adempimenti fiscali ricorrenti (Unico, 730, Imu)  gli adempimenti connessi con la  gestione di rapporti di lavoro domestico (assunzioni, cessazioni, buste paga)  la registrazione di contratti di locazione                   Valutiamo inoltre  incarichi di fiducia per la gestione di patrimoni, anche in collaborazione con altri professionisti.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-23T12:45:55+02:00">August 23, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>TAXETS-4u </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230057</guid>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</pubDate>
		<title>Finanziamenti comunitari - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230057</link>
		<description>			<![CDATA[
EU-4u  &amp;egrave; il nostro insieme di proposte per l&#039;individuazione, l&#039;accesso, la gestione contabile di finanziamenti comunitari....................        A chi ci rivolgiamo    EU-4u &amp;egrave; il nostro insieme di proposte per imprese (specie PMI), associazioni, enti pubblici e privati che necessitano di un supporto professionale per individuare le opportunit&amp;agrave; di finanziamento comunitario e, in caso di accesso ai contributi, per la successiva gestione.    Il nostro contributo    I servizi offerti possono riguardare:   l&#039;individuazione dei programmi compatibili con le esigenze di finanziamento del cliente  il monitoraggio dei bandi  la presentazione delle domande  la rendicontazione delle spese ammissibili  la certificazione delle spese rendicontate                     Individuare le opportunit&amp;agrave; e presentare le domande   Su richiesta ci attiviamo per  individuare opportunit&amp;agrave;,  per contributi e finanziamenti agevolati, connessi a programmi nazionali e comunitari.     A secondo delle tipologia individuate, il nostro contributo potr&amp;agrave; successivamente consistere:   nel caso di  programmi a gestione regionale (fondi strutturali) o  nazionale , possiamo intervenire a supporto della presentazione della domanda, ivi inclusa - se richiesta - la predisposizione del business plan  nel caso di  programmi gestiti direttamente dalla Commissione Europea , possiamo operare per conto dell&amp;rsquo;impresa, con compiti di coordinamento, al fine di avviare e seguire i passi necessari per partecipare al programma, anche per il tramite di punti di contatto nazionali o di organizzazioni specializzate nell&amp;rsquo;europrogettazione.                     Supporto alla rendicontazione   I programmi finanziati da enti pubblici regionali, nazionali ed europei devono sottostare a rigide regole di  rendicontazione , diverse da programma a programma, il cui mancato rispetto pu&amp;ograve; ridurre il beneficio finanziario atteso.   Il nostro studio offre supporto a quelle organizzazioni, pubbliche e private, che per ragioni diverse ritengono di non poter provvedere con risorse proprie.                    Supporto alla certificazione  Alcuni programmi richiedono che le spese rendicontate dal beneficiario, per essere ammesse all&#039;erogazione del contributo, siano certificate da un  soggetto esterno in possesso di determinati requisiti di  professionalit&amp;agrave; e indipendenza , che ne attesti l&#039;ammissibilit&amp;agrave; sulla base di  criteri  predefiniti e rigidi.  Su richiesta dei soggetti beneficiari, assumiamo incarichi per la  certificazione delle spese ammissibili a finanziamento.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-23T12:45:55+02:00">August 23, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>EU-4u </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230056</guid>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</pubDate>
		<title>Consulenza sul contratto di rete - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230056</link>
		<description>			<![CDATA[
CNET-4u , il nostro apporto alle imprese che intendono avvalersi del contratto di rete ex D.L. 5/2009 e s.m.i...................................................................     Il contesto     &quot;Crescere e diventare pi&amp;ugrave; competitivi, senza perdere la propria autonomia&quot;    Si potrebbe sintetizzare cos&amp;igrave; la motivazione che spinge un numero crescente di imprese ad aggregarsi secondo la disciplina del contratto di rete, cos&amp;igrave; come normato dai Decreti Legge n. 5/2009 (art. 3), n. 78/2010 (art. 42) e n. 83/2012 (art. 45).  L&#039;intento del legislatore &amp;egrave; stato quello di mettere a disposizione delle PMI (spesso affette da &quot;nanismo competitivo&quot;) uno strumento caratterizzato da grande  flessibilit&amp;agrave; , tramite il quale regolamentare i rapporti tra soggetti che decidono di collaborare, in ambiti e forme diversi, per accrescere la loro competitivit&amp;agrave;.  Il favore dell&#039;iniziativa trova riscontro nei circa 400 contratti di rete registrati presso il sistema delle camere di commercio a fine marzo 2013, con il coinvolgimento di oltre 4.000 imprese [ Fonte: 3&amp;deg; Osservatorio Intesa S. Paolo - Mediocredito Italiano sulle reti d&#039;impresa ]. Tante.....ma non tantissime se si considera che le imprese con pi&amp;ugrave; di 10 addetti sono in Italia oltre 200.000. Segno che l&#039;interesse &amp;egrave; concreto, ma che non mancano margini per un impiego ancora pi&amp;ugrave; ampio e incisivo dello strumento.  Si tratta di uno strumento molto duttile, suscettibile di configurarsi in modi diversi: dalle forme c.d. leggere fino a quelle che prevedono l&#039;assunzione di autonoma personalit&amp;agrave; giuridica e fiscale.     Il nostro contributo    La duttilit&amp;agrave; dello strumento e il favore che sta incontrando non devono portare a trascurare le  svariate implicazioni ad esso connesse, dalla cui attenta disamina non si pu&amp;ograve; prescindere qualora si stia valutando l&#039;opportunit&amp;agrave; di farvi ricorso.   Senza pretesa di completezza, vogliamo sottolineare:   la necessit&amp;agrave; di valutare l&#039;adeguatezza dello strumento rispetto ad  altre forme di aggregazione consolidate da tempo (es. consorzi, ATI, societ&amp;agrave;);  la necessit&amp;agrave; di predisporre un  piano di business che delinei le implicazioni strategiche del progetto e la sua fattibit&amp;agrave; economica e finanziaria;  la necessit&amp;agrave; di redigere un  programma di rete  tramite  il quale disciplinare tutti gli aspetti contrattuali e di governance del progetto;  la definizione degli  aspetti contabili e delle  implicazioni fiscali dell&#039;iniziativa;  la necessit&amp;agrave; di predisporre  strumenti di rendicontazione dei risultati del progetto;  l&#039;esigenza di delineare  soluzioni organizzative per la rete.   Le  competenze necessarie per affrontare un tema cos&amp;igrave; articolato e relativamente nuovo sono  molteplici . Si va - per citare alcuni degli aspetti pi&amp;ugrave; rilevanti - da esigenze di analisi strategica e organizzativa a expertise in ambito fiscale e contabile; da problemi di contrattualistica e, pi&amp;ugrave; in generale, di diritto delle imprese a esigenze di pianificazione e misurazione delle performance.  Da qui nasce  C NET-4u .  Il nostro Studio, grazie alle competenze di management e amministrative e avvalendosi della collaborazione di altri professionsisti, rappresenta un interlocutore cui possono fare riferimento le imprese interessate ad associarsi con un contratto di rete.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-23T12:45:55+02:00">August 23, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CNET-4u </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230055</guid>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</pubDate>
		<title>Assistenza alle imprese in crisi - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230055</link>
		<description>			<![CDATA[
REBUILD-4u  si rivolge a imprese di medie e piccole dimensioni che si trovano in una perdurante situazione di squilibrio economico-finanziario..............        A chi ci rivolgiamo   REBUILD-4u si rivolge a imprese di medie e piccole dimensioni che, trovandosi in una situazione di squilibrio economico-finanziario grave e perdurante nel tempo (quindi non meramente congiunturale), intendono avvalersi di procedure di composizione della crisi alternative al fallimento e hanno quindi la necessit&amp;agrave; di:   predisporre idoneo piano industriale  ottenerne l&#039;attestazione.                        Il contesto    Nel corso della loro vita le imprese (grandi, medie o piccole che siano) sono sottoposte a continue richieste di adattamento, per restare competitive e - come si usa dire con espressione forse un p&amp;ograve; abusata - per creare valore.  Questo processo include anche dei momenti di discontinuit&amp;agrave;, che impongono di riconsiderare sia il modo di stare sul mercato sia la propria organizzazione.  &amp;Egrave; quanto si verifica quando si affrontano processi di crescita, per il lancio di nuovi prodotti o l&#039;ingresso su nuovi mercati, ma &amp;egrave; anche il caso dei momenti di crisi strutturale, che impongono all&#039;impresa di &quot;ripensarsi&quot; per sopravvivere.   Le crisi patologiche hanno a lungo avuto un esito quasi ineluttabile: il fallimento, con tutto ci&amp;ograve; che di negativo ne consegue sul piano economico e umano.  Le riforme alla legge fallimentare del 1942, succedutesi dal 2005 a oggi, hanno dato spazio a procedure alternative, volte alla ricerca di soluzioni compatibili con la sopravvivenza dell&#039;impresa o di alcune sue parti. Il riferimento &amp;egrave; agli  accordi di ristrutturazione del debito , al  concordato preventivo , ai  piani attestati di risanamento .  Caratteristica comune a queste procedure, siano esse giudiziali o extra-giudiziali, &amp;egrave; 1) che l&#039;impresa in crisi predisponga un  piano industriale  (business plan)  contenente una strategia sostenibile di risanamento e 2) che tale piano sia  attestato da un professionista in possesso dei requisiti di legge.  Si tratta di due esigenze distinte, sebbene interconnesse, cui il nostro studio pu&amp;ograve; dare risposta, coinvolgendo se necessario altri professionisti.    Il nostro apporto    Alla formulazione del piano di risanamento  Le imprese che intendono accedere a procedure di composizione della crisi alternative al fallimento hanno l&#039; obbligo di predisporre un  piano industriale e finanziario , con le strategie e programmi per il risanamento dell&#039;impresa e per il ripristino di una situazione di equilibrio economico e finanziario sostenibile.  &amp;Egrave; il  management dell&#039;impresa che deve riempire il piano di contenuti, con il  supporto metodologico di  risorse specializzate nel campo dell&#039;analisi strategica e della pianificazione. Quando le competenze necessarie non sono reperibili, in tutto o in parte, all&#039;interno dell&#039;azienda, &amp;egrave; opportuno farsi affiancare da consulenti esperti nella materia.   Le esperienze maturate nel campo della pianificazione, del controllo di gestione, dell&#039;organizzazione ci permettono di essere un interlocutore qualificato per le imprese che si trovano nella situazione descritta, eventualmente con un ruolo di appoggio rispetto ai professionisti di fiducia che ne seguono d&#039;abitudine le problematiche giuridico-fiscali.    All&#039;attestazione del piano  La decisione di rivolgersi a un consulente esterno per supportare l&#039;elaborazione del piano industriale rientra nella discrezionalit&amp;agrave; dell&#039;impresa. Valutate le risorse necessarie e la loro disponibilit&amp;agrave; interna, sia in termini quantitativi che qualitatitivi, la direzione pu&amp;ograve; ritenere opportuno l&#039;apporto di professionalit&amp;agrave; esterne. In altre parole: fare il piano &amp;egrave; un obbligo per accedere alle procedure alternative al fallimento; decidere di farlo con il supporto di consulenti esterni &amp;egrave; una scelta , spesso opportuna, ma pur sempre un scelta.  Tuttavia, affinch&amp;egrave; il piano acquisti  efficacia ai sensi della normativa fallimentare, &amp;egrave; necessario che un  professionista indipendente  ne attesti formalmente la veridicit&amp;agrave; e fattibilit&amp;agrave;, ovvero la ragionevole attitudine a conseguire gli obiettivi di risanamento in esso contenuti. Solo un piano attestato pu&amp;ograve; innescare le garanzie di legge previste per le procedure alternative al fallimento.  &amp;Egrave; bene sottolineare che il professionista eventualmente coinvolto nella predisposizione del piano non pu&amp;ograve; essere lo stesso chiamato ad attestarlo, sebbene anche la nomina di quest&#039;ultimo sia attribuita al debitore. Si tratta di due ruoli distinti e che tali devono restare, pur richiedendo competenze appartenenti alla medesima famiglia professionale.  &amp;Egrave; proprio la considerazione di questa comune appartenenza professionale che, in aggiunta al possesso dei requisiti espressamente richiesti dalla legge, ci autorizza a includere l&#039;attestazione dei piani di risanamento tra le nostre proposta di consulenza commercialista e direzionale.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-23T12:45:55+02:00">August 23, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>REBUILD-4u </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230054</guid>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</pubDate>
		<title>Soluzioni personalizzate per il controllo della gestione - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230054</link>
		<description>			<![CDATA[
MONITOR-4u si rivolge a imprese di dimensioni medie o medio-piccole, con un fatturato di almeno 8-10 milioni di euro, che........................          A chi &amp;egrave; rivolto il servizio    MONITOR-4u si rivolge a  imprese di dimensioni medie o medio-piccole , con un fatturato di almeno 8-10 milioni di euro.    Il servizio &amp;egrave; pensato per le aziende che ritengono di non disporre appieno delle competenze amministrative e di management idonee a sostenere l&#039;azione dell&#039;imprenditore.    Riteniamo possa essere di particolare interesse sia per imprese in fase di crescita sia, all&#039;opposto, per imprese con esigenze di ristrutturazione e ridefinizione dei propri assetti strategici, finanziari, organizzativi.      Le ragioni della nostra proposta   Il servizio offerto nasce dalla constatazione che, al superamento di un certo livello di complessit&amp;agrave; gestionale (per dimensioni di fatturato, prodotti/mercati serviti, numero di dipendenti, tecnologie, o altre ragioni ancora), le qualit&amp;agrave; imprenditoriali possono non bastare. Restano imprescindibili, ma possono non essere sufficienti.    Capacit&amp;agrave; tecniche e commerciali eccellenti sono alla base delle fortune di molte medie imprese, ma spesso manca una &quot;consapevolezza ragionata&quot; della situazione aziendale e delle decisioni che devono essere prese.    Quali fattori sottostanno all&#039;equilibrio economico e finanziario della nostra impresa? Da che cosa dipende il nostro livello di rating? Siamo efficienti? Qual &amp;egrave; la redditivit&amp;agrave; dei vari prodotti e mercati su cui operiamo? Dobbiamo accettare una certa commessa? I ricarichi applicati ai prodotti sono adeguati? &amp;Egrave; corretto il modo in cui calcoliamo il costo orario? Ci conviene sostituire quel macchinario? Ci sono attivit&amp;agrave; che sarebbe meglio esternalizzare? La struttura finanziaria &amp;egrave; equilibrata?     Siamo certi che a queste, e ad altre simili domande, tutte le imprese danno una qualche risposta, pi&amp;ugrave; o meno ragionata, pi&amp;ugrave; o meno supportata da un&#039;analisi sistematica.    Il fondamento &amp;egrave; spesso basato sulla conoscenza diretta che l&#039;imprenditore, o il manager, hanno dell&amp;rsquo;azienda e su prassi pi&amp;ugrave; o meno sensate. L&amp;rsquo;intuito e la conoscenza diretta sono fattori irrinunciabili ma non sempre sufficienti.     La nostra proposta nasce dalla constatazione che  mancanza di tempo ,  esigenze economiche ,  diffidenza culturale sono spesso all&amp;rsquo;origine del divario tra ci&amp;ograve; che sarebbe opportuno conoscere e fare e ci&amp;ograve; che si conosce e si fa.    Il ruolo che in realt&amp;agrave; di maggiori dimensioni &amp;egrave; affidato al  Chief Financial Officer (CFO) - inteso come colui che in azienda presidia le funzioni di  amministrazione, finanza, pianificazione e controllo - nelle imprese medie o piccole &amp;egrave; spesso poco strutturato, circoscritto agli adempimenti contabili e fiscali richiesti dalla normativa. Spesso non ci sono le informazioni necessarie oppure il loro utilizzo in chiave gestionale &amp;egrave; carente, frammentato, poco disciplinato.    Alle aziende che percepiscono tale situazione come un lacuna proponiamo alcune soluzioni.    Come si svolge la collaborazione      Il nostro studio propone delle  forme di collaborazione , variamente  modulabili sulle esigenze delle aziende interessate, consistenti nel mettere a disposizione professionalit&amp;agrave; e competenze tipiche di un responsabile di amministrazione, finanza e controllo (AFC).    Lo scopo &amp;egrave; quello di favorire la raccolta strutturata di informazioni rilevanti sulla gestione, affiancando poi la direzione nell&#039;interpretazione e nell&#039;utilizzo di tali informazioni.     Il servizio offerto &amp;egrave; regolabile sulle necessit&amp;agrave; e le aspettative dell&amp;rsquo;impresa, con un apporto professionale di varia intensit&amp;agrave;. Qualunque sia l&#039;apporto richiesto, &amp;egrave; comunque tutelata per l&#039;impresa la  massima flessibilit&amp;agrave; operativa.    Il servizio &amp;egrave; proposto con una  formula &quot;in abbonamento&quot; e pu&amp;ograve; prevedere, o meno, una fase d&#039;impostazione iniziale.  In base alle esigenze espresse dalla direzione, il nostro Studio mette a disposizione le competenze richieste con l&#039;intensit&amp;agrave; e per il periodo di tempo concordato, senza caricare l&#039;impresa di costi fissi. Ad esempio pu&amp;ograve; essere concordato un impegno di mezza giornata alla settimana per tre mesi. Al termine dei tre mesi il servizio potr&amp;agrave; interrompersi o proseguire, con modalit&amp;agrave; analoghe o riviste.    Sono di seguito riportate alcune possibili configurazioni del servizio. Le ipotesi d&#039;impegno fornite hanno un valore puramente indicativo.    1. Supporto all&amp;rsquo;analisi e interpretazione dei dati economico-finanziari     &amp;Egrave; la soluzione pi&amp;ugrave;  soft.    Muove dalla constatazione che nelle aziende sono spesso disponibili molte informazioni di natura economica (e finanziaria) rilevate dalla contabilit&amp;agrave; generale per la redazione del bilancio d&amp;rsquo;esercizio.    Un primo sforzo volto ad accrescere la conoscenza del profilo economico della propria impresa, ad acquisire consapevolezza di come i vari prodotti/servizi contribuiscono al risultato aziendale, pu&amp;ograve; basarsi su opportune  rielaborazioni contabili ed extra-contabili dei  dati della contabilit&amp;agrave; generale , con lo scopo di conoscere e  monitorare sistematicamente le principali  aree di risultato (prodotti, commesse, ecc.) e fornire alla direzione elementi utili per orientare le proprie decisioni.    Impegno indicativo:   fase di impostazione:10-15 giorni   a regime: 2 giorni/mese                        2. Assistenza nella predisposizione del bilancio e supporto all&amp;rsquo;analisi e interpretazione dei dati economico-finanziari     Questa alternativa di collaborazione si differenzia dalla precedente perch&amp;eacute; offre supporto anche per ci&amp;ograve; che riguarda la predisposizione del bilancio d&amp;rsquo;esercizio.   Essa si propone di assistere l&amp;rsquo;impresa, dotata di autonome strutture di rilevazione contabile, sia fornendo supporto per la  redazione del bilancio secondo la normativa vigente, sia nella  rielaborazione ed  analisi dei dati per  area di risultato , sempre nell&amp;rsquo;ottica di instaurare una prima forma di monitoraggio della gestione e guida alle decisioni.  Impegno indicativo:   fase di impostazione: 10-15 giorni  a regime: 4 giorni/mese                       3. Supporto alla gestione amministrativa, finanziaria e al controllo di gestione.    Questa terza alternativa d&amp;agrave; piena attuazione al  servizio di  responsabile AFC in outservicing.  Attivando questa forma di collaborazione l&#039;impresa cliente decide di usufruire delle competenze complessive di un  responsabile di Amministrazione, Finanza e Controllo,  con un presidio che  pu&amp;ograve; estendersi alle seguenti aree:   contabilit&amp;agrave; e bilancio  analisi dei dati economico-finanziari  contabilit&amp;agrave; dei costi  budget e controllo di gestione   business plan  gestione finanziaria  gestione fiscale   &amp;Egrave; importante sottolineare che l&#039;impresa interessata a questa forma di collaborazione &amp;egrave; libera di decidere l&#039;ampiezza delle competenze che intende esternalizzare al nostro studio e che il servizio offerto pu&amp;ograve; coesistere e integrarsi con l&#039;opera di altri professionisti. Tipico il caso in cui siano gi&amp;agrave; in essere rapporti con un commercialista che presidia gli aspetti di natura fiscale.  Impegno indicativo:   fase di impostazione: 10-15 giorni  a regime: 6 giorni/mese.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-23T12:45:55+02:00">August 23, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>MONITOR-4u </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230053</guid>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:45:55 +0200</pubDate>
		<title>Consulenza amministrativa per piccole imprese e professionisti - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A90620B230053</link>
		<description>			<![CDATA[
ADMIN-4u  &amp;egrave; la nostra proposta per  professionisti, lavoratori autonomi, micro e  piccole imprese,  fino a 10 addetti circa, che ..................    A chi &amp;egrave; rivolto il servizio    ADMIN-4u &amp;egrave; la nostra proposta per  professionisti, lavoratori autonomi,   micro e  piccole imprese  (dalle ditte individuali a imprese fino a 10 addetti circa), che:    - volendo  intraprendere un&#039;attivit&amp;agrave; professionale o d&#039;impresa , hanno bisogno     di consiglio sulle  scelte iniziali:  circa la forma d&#039;impresa, sul regime contabile-fiscale da adottare, sulla predisposizione di un eventuale business plan, ecc.  di assistenza per gli  adempimenti connessi all&#039;avvio dell&#039;attivit&amp;agrave;: richiesta della partita Iva, iscrizione alla camera di commercio, iscrizione agli enti di previdenza, richiesta di autorizzazioni, ecc.  di supporto per la  successiva  gestione amministrativa:  dalla  tenuta della contabilit&amp;agrave;, agli adempimenti fiscali, alla gestione collaboratori, ecc.;        - gi&amp;agrave; operanti in un dato segmento di attivit&amp;agrave;, avvertono l&#039;esigenza di un supporto professionale diverso, vuoi per aspettative sul  livello di servizio desiderato, vuoi per la necessit&amp;agrave; di riconsiderare il  rapporto prezzo-qualit&amp;agrave; dell&#039;assistenza ricevuta.              In che cosa consiste   Assistiamo i nostri clienti per le esigenze di natura amministrativa, contabile, fiscale, di gestione dei rapporti di lavoro, sia in sede di avvio dell&#039;attivit&amp;agrave; professionale o d&#039;impresa, sia di successiva gestione.    Il nostro obiettivo &amp;egrave; di aiutare a impostare correttamente le scelte amministrative che connotano ogni tipo di attivit&amp;agrave; e farci carico della gestione amministrativa nei limiti concessi dalle norme vigenti, cos&amp;igrave; da permettere al cliente di ottimizzare il tempo da dedicare al &quot;mestiere&quot; prescelto, sia esso un professionista, un artigiano, un commerciante, un artista, o altro ancora.    Affianchiamo il cliente:     negli  adempimenti necessari all&amp;rsquo; avvio dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; , dall&amp;rsquo;apertura dati IVA, all&amp;rsquo;iscrizione nel Registro imprese e nell&amp;rsquo;Albo artigiani, agli adempimenti previdenziali e assicurativi, alle pratiche verso il Suap (pratiche Comunica-Suap)  nell&#039;impianto e tenuta della  contabilit&amp;agrave; secondo il regime contabile-fiscale prescelto  negli  adempimenti fiscali  periodici e annuali (IVA, IRPEF, IRAP, studi di settore, ecc.)   negli adempimenti connessi con l&amp;rsquo;eventuale attivazione di rapporti di lavoro, subordinato o autonomo      Evoluzioni possibili: dall&#039;assistenza amministrativa alla consulenza direzionale     Il servizio qui presentato &amp;egrave; volto a soddisfare esigenze di natura tipicamente amministrativa.    L&#039;attivit&amp;agrave; professionale e, soprattuttto, d&#039;impresa possono per&amp;ograve; richiedere nel tempo apporti consulenziali di tipo gestionale-direzionale, connessi con l&#039;evolversi dell&#039;attivit&amp;agrave;.    Il nostro studio, che unisce le competenze del commercialista e del consulente di management, &amp;egrave; in grado di venire incontro a varie esigenze che connotano la dinamica evolutiva delle imprese, sia in occasioni di operazioni non ricorrenti (quali trasformazioni, cessioni, liquidazioni, ristrutturazioni, accordi di rete, ecc.), sia per esigenze connesse con la gestione corrente, offrendo supporto in ambito amministrativo e/o per la pianificazione e il controllo.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-23T12:45:55+02:00">August 23, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>ADMIN-4u </category>
	</item>
</channel>
</rss>
