<?xml version="1.0" encoding="UTF8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<atom:link href="//www.reteimprese.it/xml_67003" rel="self" type="application/rss+xml" />
<title>Catalogo prodotti Laboratorio Bios</title>
<description>Laboratorio Bios
Corso Umberto I 20 - 81047 Macerata Campania - Caserta
Telefono: 3335691225 | Fax: 
Partita IVA: 589547</description>
<link>http://www.reteimprese.it/67003</link>
<language>it-IT</language>
<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 20:35:26 +0200</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 24 Aug 2026 20:35:26 +0200</lastBuildDate>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<generator>Reteimprese publishing script</generator>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A67003B142738</guid>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 20:35:26 +0200</pubDate>
		<title> - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A67003B142738</link>
		<description>			<![CDATA[
BIOTEST:    -INTOLLERANZE ALIMENTARI    -MINERALOGRAMMA    -DISBIOSI INTESTINALE        BioTest   Mineralogramma    Spettrometria di massa, questa era la vecchia metodica per analizzare i primi  mineralogrammi . Un sistema degli anni &amp;rsquo;70, tutto americano poi migrato in Europa per analizzare metalli e rocce lunari . Fu utilizzato in medicina funzionale come prima indagine per quello che all&amp;rsquo;epoca era la mineralogia umana.  Ma che senso aveva analizzare i minerali nel corpo e perch&amp;eacute; proprio dal capello?  Il  capello &amp;egrave; come una stratificazione di anelli di un albero, riporta nella sua struttura la storia dei minerali umani, dell&amp;rsquo;alimentazione e dello stile di vita del soggetto. La  spettrometria di massa era il test del mineralogramma di seconda generazione, all&amp;rsquo;epoca una vera rivoluzione in fatto di analisi.  Su un foglio velina si stampava un  grafico dello spettro analizzato da una macchina che costava miliardi, utilizzata dalla  NASA per testare la metallurgia dello Shuttle. Un medico in quel profilo buffo di colline e pizzi di curve sapeva leggere il sistema endocrino di chiunque e riequilibrare uno stato di salute precario e sfasato.  Oggi quell&amp;rsquo;antico metodo di osservare il sistema endocrino di un soggetto attraverso un profilo di minerali si usa poco ed &amp;egrave; poco attendibile. Era la seconda generazione di  test del mineralogramma e oggi qualcuno ancora invia il capello a Huston o ad Oxford per analizzare uno dei test fondamentali della medicina funzionale.  Poi venne il 2004 e fu la  terza generazione dei test del mineralogramma . Quel buffo profilo di onde fluttuanti non era pi&amp;ugrave; determinato da uno spettrometro di massa, che fece il suo tempo ai tempi della guerra fredda, ma il  nuovo brevetto dei laboratori Daphne Lab inaugurarono la terza generazione dei BioTest del mineralogramma: analisi dei minerali assoluti, metalli tossici, oligoelementi, minerali relativi, diete disintossicanti con una profondit&amp;agrave; di analisi basata sulle nuove onde n-dimensionali simile alla rappresentazione tridimensionale dello spazio di Calabi-Yau.  Partendo da una intuizione del 1994 su una sostanza che amplifica i segnali elettrici a base dimensionale, solo nel 2004 fu messo a punto un sistema capace di  analizzare test di intolleranze alimentari, mineralogrammi, test sportivi e test della disbiosi intestinale. Si tratta della metasostanza e i nuovi  BioTest di terza generazione sono i Test MX di Classe M, nuovi mineralogrammi di tecnologia avanzata per la classe medica.  La terza generazione dei test del  mineralogramma MX fu convalidata da enti di ricerca come AIAS ed enti sanitari come ASL con uno studio pilota su 2500 ripetizioni che ne confermano l&amp;rsquo;attendibilit&amp;agrave; al 94%.  Intanto un  buon mineralogramma deve misurare la funzionalit&amp;agrave; dei minerali in modo assoluto . Cio&amp;egrave; quanto calcio funziona, quanto ferro, quanto potassio, ecc. il profilo dei minerali deve essere tra i pi&amp;ugrave; completi e con range di minimo e massimo. Subito si evince il minerale mancante e quindi l&amp;rsquo;integrazione ponderale da assumere.  Ma il mineralogramma misura anche i minerali in  modo relativo , cio&amp;egrave; il  rapporto Ca/K (calcio/Potassio) misura la funzionalit&amp;agrave; tiroidea se &amp;egrave; minore o maggiore di 4, 2 significa una tendenza problematica della tiroide, mentre &amp;egrave; normale quando &amp;egrave; esattamente 4, 2. Questo  rapporto si chiama  adimensionale e tutti i rapporti che si possono ottenere dagli incroci tra minerali spiegano le tendenze del nostro sistema endocrino.  Quindi per &amp;ldquo;aggiustare&amp;rdquo; il nostro sistema endocrino sar&amp;agrave; necessario intervenire sulla dinamica funzionale di questi rapporti, variare cio&amp;egrave;, il numeratore o il denominatore per riportare in asse il sistema ormonale.  Ecco che in questo squarcio di lettura che il  test del mineralogramma diventa il riferimento previsionale del sistema  PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologico), e di come la sindrome di disadattamento emotivo colpisca il sistema ghiandolare endocrino.  Altri pannelli essenziali sono l&amp;rsquo;analisi delle tossine e metalli pesanti, che attualmente nel thema 02 del BioTest Mx dei laboratori Daphne Lab ha raggiunto i 23 metalli tossici tra cui cadmio, piombo, uranio, mercurio, idrogeno, rubidio, nikel, antimonio, alluminio e tanti altri. Con il test del mineralogramma dei laboratori Daphne Lab andiamo al di l&amp;agrave; della semplice determinazione di intossicazione da amalgame dentali.   La presenza costante dei metalli tossici nell&amp;rsquo;organismo &amp;egrave; indice di sintomi che spesso con nessun tipo di ricerca clinica &amp;egrave; possibile comprenderne l&amp;rsquo;eziologia patologica. Attraverso il mineralogramma &amp;egrave; possibile risalire a delle  intossicazioni funzionali non quantificabili da analisi di laboratorio e questo porta a collocare la medicina funzionale tra le medicine integrative di primo soccorso e in prima linea per analisi di routine in medicina preventiva.  Il test del mineralogramma &amp;egrave; stato arricchito di  metaboliti tossici e inquinanti ambientali come i rapporti relativi tra Diossine e Amianto, ancora troppo presenti nell&amp;rsquo;ambiente circostante, soprattutto in molte regioni del nostro territorio. Conoscere il livello di intossicazione endogena da metalli tossici o esogena da inquinanti ambientali &amp;egrave; estremamente importante per delineare una strategia terapeutica.  Per la prima volta la Daphne Lab ha inserito nel proprio  test del mineralogramma anche i  pannelli degli oligoelementi , al fine di identificare quale tipologie di oligoelementi &amp;egrave; pi&amp;ugrave; indicata per il cliente/paziente, in che fascia di diatesi si colloca la sua struttura cellulare, in che direzione si compone una  dieta disintossicante e riequilibrante per i minerali.  Il lavoro di anni di ricerca e l&amp;rsquo;equipe sanitaria dei laboratori Daphne Lab ha reso possibile un test che ha di gran lunga superato gli attuali mineralogrammi extraeuropei ed ha collocato l&amp;rsquo;azienda su un piano professionale di alta tecnologia d&amp;rsquo;avanguardia sia come qualit&amp;agrave; certificata  ISO 9000 SINCERT-CSQ , sia come attendibilit&amp;agrave; da studi ASL.  Fonte Laboratori Daphne                  BIOTEST  INTOLLERANZE  ALIMENTARI      Decifrare le  Intolleranze Alimentari al momento &amp;egrave; divenuto un metodo pi&amp;ugrave; complesso per affrontare una alimentazione non corretta al mondo d&amp;rsquo;oggi. Nutrirsi oggi &amp;egrave; diventata una strana corsa al risparmio di tempo e al consumo di calorie.     Abbiamo invertito il processo alimentare inscritto in noi dai primordi dei tempi. Mentre decenni fa si mangiava poche volte al giorno, in modo calmo e pensato, sacro e naturale, assumendo pasti bisognosi di calorie ma ricchi in sostanza nutritiva. Oggi ci ritroviamo perfettamente al contrario, ingeriamo alimenti ai fast food per riempirci di poltiglie a calorie vuote.    Le  intolleranze alimentari sono diventate sempre maggiori rispetto ad un tempo, e sopratutto in popolazioni industrializzate come la nostre, che si definiscono civili, ma a tavola sono barbariche.    Le  intolleranze alimentari nei confronti dei cibi sono cresciute in modo esponenziale negli ultimi anni anche causate da cibi non stagionali e da metodologie di conservazione esageratamente forzate. Molti conservanti, cibi non stagionali, approccio alla tavola in modo scorretto. Tante sono le componenti che hanno contribuito a far aumentare le intolleranze alimentari nell&#039;epoca contemporanea.    Per sconfiggerle, anzitutto vanno conosciute, comprese, metabolizzate e poi - attraverso un programma di disintossicazione mirato messo a punto dai laboratori della Daphne Lab da anni di esperienza e su 25000 casi - &amp;egrave; possibile disintossicarsi e guarire.    Numerosi confondono ancora le intolleranze alimentari con le allergie, e durante diversi corsi tenuti al&#039;ASL dai consulenti della Daphne Lab si &amp;egrave; chiarito in maniera scientifica questo concetto ancora oscuro per molti biologi, nutrizionisti e medici.    Le intolleranze alimentari spostano verso il basso il sistema metabolico mentre le allergie aumentano il sistema immunitario quando c&#039;&amp;egrave; un contatto con un allergene. Mentre il primo reagisce ad un intollerene, il secondo reagisce ad un allergene.    Per comprendere del tutto le intolleranze alimentari attraverso un prova &amp;egrave; necessario un  test di natura biofisica come quello sul tampone salivare o ciuffo del capello, e non quello sul sangue che testa il sistema immunitario.    I  test di intolleranz e della Daphne Lab hanno il vantaggio di essere gli unici riconosciuti da studi di ripetibilit&amp;agrave;  ASL e AIAS (ente di ricerca ministeriale) con una gestione della qualit&amp;agrave;  ISO 9001 Sincert .  I dati conclusivi della certificazione parlano di un 94% di attendibilit&amp;agrave;,   per questo vengono definiti test di terza generazione.    Inoltre con oltre 600 alimenti testati, il  biotest di intolleranze alimentari si pone all&#039;avanguardia a livello Europeo.  Fonte Laboratori Daphne      Test della  disbiosi intestinale              La vita, la salute e la malattia procedono per quel tratto oscuro che &amp;egrave; l&amp;rsquo; intestino  che &amp;egrave; considerato oramai da tutta la scienza il  nostro secondo cervello .  L&amp;igrave;, in quelle viscere profonde, si danno avvio una serie infinita di  reazioni chimiche, meccaniche, digestive ed emotive &amp;hellip;l&amp;igrave; dentro, dentro di noi, nell&amp;rsquo;intimo del tratto digerente, l&amp;rsquo;ecosistema della flora batterica intestinale gioca un ruolo fatto di equilibri sottili, tra  batteri buoni e cattivi .  Il BioTest della  disbiosi intestinale  dei laboratori Daphne Lab, permette l&amp;rsquo;esplorazione di questo viaggio. Un tragitto nell&amp;rsquo;adulto umano lungo pi&amp;ugrave; di 20 metri ed ampio ben 150 metri quadrati.  In questo lungo percorso, l&amp;rsquo;alimento compie una  digestione lunga ore , in ammollo nel silenzio di una assimilazione enzimatica che come per incanto alchemico trasforma la materia del cibo in energia. Il BioTest della disbiosi intestinale di terza generazione offre la possibilit&amp;agrave; di conoscere uno spaccato fisio-anatomo patologico dell&amp;rsquo;intestino attraverso ben 5 pannelli di informazione:  1.   Pannello organico : sono messi in evidenza in giallo tutti quegli organi del tratto digerente bioenergeticamente stressati, con iper o ipo funzioni o funzioni distoniche collegate al meridiano della loggia energetica interessata. Analiticamente espressi in percentili di funzione, queste informazioni disegnano il primo profilo funzionale del sistema anatomico del nostro intestino e quindi della nostra disbiosi.  2.   Pannello amine tossiche : sono evidenziate in rosso tutte quelle amine residui di aminoacidi del processo digestivo, che stanno intossicando il sistema intestinale. Una amina tossica &amp;egrave; un risultato di un lungo processo digestivo di scarto degli aminoacidi. Tutte le proteine non bene digerite finiscono nei tratti intestinali creando una forte disbiosi intossicativa e infiammazioni del colon o del tenue.  3.   Pannello della Flora : forse uno dei pi&amp;ugrave; importanti. Perch&amp;eacute; oggi conosciamo a fondo il ruolo simbiotico che hanno questi batteri amici con il nostro sistema endocrino e immunitario e sappiamo quanto sia fondamentale tenere sotto controllo i batteri nemici che creano  disbiosi fermentativa o putrefattiva . sono evidenziati in verde tutti quegli elementi troppo distonici della ricca flora batterica intestinale. In verde sono segnalati i batteri che funzionano in modo sfasato, non significa che non ci sono o che sono necessariamente presenti. Semplicemente significa che sul  piano bioenergetico stanno funzionando male .  4.   Pannello immunitario : tantissimi gli studi e molti riferimenti hanno associato il ruolo fondamentale del sistema immunitario all&amp;rsquo; eubiosi intestinale , se l&amp;rsquo;eubiosi (l&amp;rsquo;equilibrio della microflora intestinale) si trasforma in disbiosi (distonia della flora e del Ph), si hanno forti ripercussioni sull&amp;rsquo;asse immunitario. Questo test della disbiosi permette di comprendere quali metaboliti e catene immunitarie sono coinvolte in questo delicato processo.  5.   Pannello anatomo-patologico : vi sono considerati, infine, gli aspetti dei tessuti anatomico-patologici come le tendenze percentuali dei tessuti in stato gangrenoso, purulento, fibrinoso, catarrale, infettivo, ecc&amp;hellip;    Il test si conclude con  diagrammi di rappresentazione  dei vettori percentuali di ammuffimento, o putrefazione o fermentazione dello stato di disbiosi, cos&amp;igrave; per meglio racchiudere qual &amp;egrave; la strategia terapeutica pi&amp;ugrave; adatta all&amp;rsquo;essere umano e tracciare sul cliente/paziente un programma dietetico e funzionale consono alle caratteristiche individuali nascoste nel nostro intestino&amp;hellip;che per un solo attimo, un test della disbiosi, ne ha svelato e messo in luce i suoi segreti nascosti.  Fonte Laboratori Daphne
			<span class="price">EUR 100.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-23T20:35:26+02:00">October 23, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Intolleranze alimentari </category>
	</item>
</channel>
</rss>
