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<title>Catalogo prodotti Maurizio Rossi</title>
<description>Maurizio Rossi
Via Massimiliano Angelelli 8 - 40137 Bologna - Bologna
Telefono: 0516235217 | Fax: 
Partita IVA: 02863161200</description>
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<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>TAJIKISTAN E AFGHANISTAN CON MAURIZIO ROSSI - </title>
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AFGHANISTAN E TAJIKISTAN CON MAURIZIO ROSSI    Nel Corridoio del Wakhan afghano Un viaggio lungola Valledel Wakhan tra villaggi fermi al Medioevo. 18 giorni &amp;ndash; hotel, guest-house e case private. Un&amp;rsquo;esclusiva e singolare spedizione in fuoristrada in una remota zona dell&amp;rsquo;Afghanistan, tanto remota da non essere coinvolta nei conflitti che riguardano il resto del paese. Da Dushanbe, la capitale del Tajikistan, a Ishkashim lungola Pamir Highway, che costeggia il corso del fiume Panj, confine naturale con l&amp;rsquo;Afghanistan. Lungo questo primo tratto deviazione nella selvaggia Valle di Bartang per effettuare un trekking tra i laghetti fluviali dell&amp;rsquo;ancor pi&amp;ugrave; remota Valle di Jizeu. Poi si attraversa la frontiera Tajikistan-Afghanistan per fare ingresso nel mitico Corridoio del Wakhan afghano, la &amp;ldquo;zona cuscinetto&amp;rdquo; creata nell&amp;rsquo;Ottocento come risultato del &amp;ldquo;Grande Gioco&amp;rdquo;, il conflitto sotterraneo tra Gran Bretagna e Russia per il controllo dell&amp;rsquo;Asia centrale. Dalla cittadina di Sultan Ishkashim si percorre interamente, da ovest a est, la strada sterrata tra la sinistra orografica dei fiumi Panj e Wakhan e le pendici settentrionali della catena dell&amp;rsquo;Hindukush, fino a raggiungere il remoto villaggio di Sarhad-e Brogil. Il paesaggio &amp;egrave; fantastico!La Valledel Wakhan offre una sfilata apparentemente infinita di panorami superlativi. Straordinario l&amp;rsquo;incontro con la popolazione dei wakhi che da pi&amp;ugrave; di 2.500 anni vive di agricoltura e pastorizia in un territorio indubbiamente meraviglioso, ma al limite estremo per la sopravvivenza umana.    PROGRAMMA DI VIAGGIO &amp;ndash; Unica partenza Estate 2018 1&amp;deg; giorno / Italia &amp;ndash; Dushanbe Partenza nel primo pomeriggio da Milano Malpensa con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per Dushanbe. Cena a bordo.    2&amp;deg; giorno / Dushanbe (la statua del Buddha dormiente) Arrivo in nottata a Dushanbe, accoglienza da parte dell&amp;rsquo;organizzazione locale e trasferimento in hotel per un po&amp;rsquo; di riposo. Con magnifiche montagne sullo sfondo, tranquilli viali alberati ed eleganti edifici neoclassici, Dushanbe &amp;egrave; una picevolissima citt&amp;agrave;. Fino agli inizi del XX secolo Dushanbe, che in lingua tajika significa &amp;ldquo;luned&amp;igrave;&amp;rdquo;, era un piccolo villaggio conosciuto principalmente per il suo bazar settimanale. Pomeriggio dedicato alla visita della citt&amp;agrave;. Il Museo Nazionale d&amp;rsquo;Antichit&amp;agrave;, con interessanti reperti (tra cui un piccolo ritratto in avorio di Alessandro Magno) derivanti dai siti greco-battriani di Takht-i-Sangin e Kobadiyan, oltre a originali dipinti murali sogdiani provenienti da Penjikent; il pezzo forte del museo &amp;egrave; la statua del Buddha dormiente di Adjina-Tepe, risalente a 1.500 anni fa (epoca kushanica), lunga ben13 metri. La statua di Ismail Samani, un&amp;rsquo;opera kitsch dedicata al condottiero del X secolo, che emerge in maniera teatrale da una gigantesca porta coronata. L&amp;rsquo;animato e pittoresco Bazar Shah Mansur, il cuore delle attivit&amp;agrave; commerciali delle citt&amp;agrave;, il posto migliore dove far scorta di generi alimentari per il viaggio. Pasti in ristoranti locali. Pernottamento in hotel.    3&amp;deg; giorno / Dushanbe &amp;ndash; Kulob &amp;ndash; Kalaikhum (il primo tratto della mitica Pamir Highway) (circa350 km) Dopo la prima colazione partenza verso sud, per una lunga giornata di trasferimento lungo la mitica Pamir Highway, la strada che attraversa il Pamir collegando Dushanbe a Osh in Kyrghizistan, una strada in pessime condizioni. Ci si avvia verso il remoto Pamir lasciandosi alle spalle la capitale del Tajikistan. Lungo il percorso soste per godere delle vedute sul Bacino di Nurek e per visitare il Palazzo-fortezza di Hulbuk, ristrutturato recentemente ma risalente all&amp;rsquo;XI secolo. Si prosegue verso est transitando per la citt&amp;agrave; di Kulob e salendo al Passo Shurabad (2.220 m). Dal passo si fa ingresso nella regione autonoma del GornoBadakshan (GBAO), la cui popolazione, isolata da secoli nelle valli d&amp;rsquo;alta quota, parla una lingua diversa non solo da quella dei tajiki di pianura, ma anche da quella parlata dalle altre comunit&amp;agrave; della regione montana. La strada scende verso una profonda valle rocciosa, percorsa dallo stretto ma tumultuoso fiume Panji che segna il confine tra Tajikistan e Afghanistan. Si risale il corso del fiume Panji verso nord godendo di straordinarie vedute sul lato afghano dove un precario e incerto sentiero collega minuscoli centri abitati con case in pietra e adobe posti in mezzo a chiazze di verde tra nude pareti di roccia a strapiombo. Arrivo a Kalaikhum nel tardo pomeriggio. Pranzo in ristorante locale lungo il percorso. Cena e pernottamento in guest-house.    4&amp;deg; giorno / Kalaikhum &amp;ndash; Rushan &amp;ndash; Valle di Bartang &amp;ndash; Siponj (la valle aspra e primordiale) (circa240 km) Dopo la prima colazione si prosegue verso sud-est lungo il confine con l&amp;rsquo;Afganisthan segnato dal corso del fiume Panj. Arrivo nel gradevole villaggio di Rushan e deviazione verso est per l&amp;rsquo;aspra e primordiale Valle di Bartang, fra le pi&amp;ugrave; selvagge e spettacolari di tutto il Pamir occidentale. In alcuni tratti la strada si snoda a picco fra il burrascoso fiume sottostante e le sovrastanti pareti. Soltanto la fertile pianura alluvionale dona di tanto in tanto un po&amp;rsquo; di verde alle nude pareti di roccia. Nel pomeriggio arrivo nel remoto villaggio di Siponj. Pranzo in ristorante locale lungo il percorso. Cena e pernottamento in casa privata. N.B. Le case tradizionali del Pamir e della Valle del Wakhan sono caratteristiche e accoglienti, la struttura in legno e muratura &amp;egrave; rivestita di intonaco e il pavimento &amp;egrave; ricoperto di tappeti. Generalmente pulite, permettono di assaporare fino in fondo l&amp;rsquo;atmosfera e la cultura degli abitanti di queste regioni. Le stanze, alte e spaziose, sono dotate di materassini (poggiati direttamente sui tappeti) e coperte. In ogni ambiente si dorme in 4/6 persone. La doccia (spesso costituita da secchi d&amp;rsquo;acqua) e le latrine sono in comune (spesso &amp;egrave; a disposizione una sola latrina). Si consiglia di portare sacco lenzuolo, sacco a pelo, asciugamano, sapone e carta igienica.    5&amp;deg; giorno / Siponj &amp;ndash; Valle di Jizeu &amp;ndash; Khorog (il villaggio delimitato dai laghi fluviali) (circa130 km) Dopo la prima colazione escursione a piedi nella laterale Valle di Jizeu che offre panorami idilliaci punteggiati da una serie di laghi fluviali costeggiati da alberi. I pi&amp;ugrave; graziosi di questi laghi delimitano a entrambe le estremit&amp;agrave; il minuscolo villaggio di Jizeu dove regna una splendida atmosfera fuori dal tempo. Per raggiungere il villaggio bisogna prendere una funivia locale, azionata a mano, che consente di attraversare il turbolento fiume e procedere lungo un ripido sentiero che risale la valle orlata da falde detritiche (circa 2 ore e mezzo di cammino in salita per la sola andata). Nel pomeriggio si ridiscende nella Valle di Bartang e si prosegue in auto perla Pamir Highwaye quindi per la cittadina di Khorog (2.080 m), il capoluogo della regione autonoma del Gorno-Badakhshan, che si estende su entrambe le sponde del turbolento fiume Gunt. Pranzo in ristorante locale lungo il percorso. Cena e pernottamento in semplice hotel.    6&amp;deg; giorno / Khorog (ottenimento del visto per l&amp;rsquo;Afghanistan) Dopo la prima colazione giornata dedicata all&amp;rsquo;ottenimento del visto per l&amp;rsquo;Afghanistan, precedentemente richiesto dall&amp;rsquo;Italia tramite la nostra organizzazione e rilasciato dal locale consolato afghano. Nell&amp;rsquo;attesa per il rilascio del visto visita di Khorog e dintorni: il Bazar, il Museo Regionale, il Parco Centrale e i Giardini Botanici. Pasti in ristoranti locali. Pernottamento in semplice hotel.    7&amp;deg; giorno / Khorog &amp;ndash; Ishkashim &amp;ndash; Sultan Ishkashim (ingresso in Afghanistan) (circa110 km) Dopo la prima colazione partenza verso sud. Si continua a costeggiare il fiume Panj lungo il confine afghano. Nel primo tratto di strada il fiume attraversa tumultuoso una stretta valle al di l&amp;agrave; della quale il via vai dei muli dell&amp;rsquo;Afghanistan sembra talmente vicino da poterlo toccare. Nelle vicinanze di Ishkashim il fiume si allarga, con graziosi pascoli verdi che assomigliano a campi da golf. Si raggiunge Ishkashim (2.510 m.), il centro regionale del Wakhan tajiko nonch&amp;egrave; il principale punto di attraversamento della frontiera Tajikistan-Afghanistan. Espletamento delle formalit&amp;agrave; di frontiera e ingresso in Afghanistan. Si attraversa il ponte sul fiume Panj per raggiungere la cittadina di Sultan Iskhashim. Pranzo in ristorante locale.. Cena e pernottamento in guest-house.    8&amp;deg; giorno / Sultan Ishkashim (il Corridoio di Wakhan) Ci troviamo nell&amp;rsquo;estremo nord-est dell&amp;rsquo;Afghanistan, dove le carte geografiche mostrano un sottile peduncolo che si protende verso il Turkestan cinese e divide le alte terre del Tajikistan dal labirinto montano del Chitral (Pakistan). Questo curioso &amp;ldquo;dito&amp;rdquo; &amp;egrave; noto con il nome di Corridoio di Wakhan. Qui passava uno dei rami pi&amp;ugrave; frequentati della Via della Seta, percorso nel 1271 da Marco Polo. Nel XIX secolo avventurieri, esploratori e spie frequentavano quest&amp;rsquo;area con l&amp;rsquo;intento di accattivarsi il favore del khanato uzbeko di Kokand e cercando di superarsi gli uni con gli altri in una guerra fatta di doppi giochi e spionaggio ad alta quota, che in inglese viene ricordata con il nome di &amp;ldquo;Great Game&amp;rdquo; (Grande Gioco). Lo scenario che vi fece da sfondo rappresent&amp;ograve; la prima &amp;ldquo;guerra fredda&amp;rdquo; tra Oriente (Russia) e Occidente (Gran Bretagna). I russi alla fine prevalsero prendendo possesso della regione in nome dello zar. Gli accordi sui confini anglo-russi siglati nel 1895 assegnarono alla Russia gran parte del Pamir e crearono il Corridoio di Wakhan, la scomoda lingua di terra afghana che divideva i due ex imperi. Dopo la prima colazione giornata dedicata all&amp;rsquo;ottenimento dei permessi per il Wakhan afghano. Visita della cittadina di Sultan Ishkashim e del suo meraviglioso mercato giornaliero frequentato da gente cordiale e donne con burka. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in guest-house.    9&amp;deg;-14&amp;deg; giorno / Sultan Ishkashim &amp;ndash; Khandud &amp;ndash; Gozkhun &amp;ndash; Sarhad-e Broghil &amp;ndash; Kret &amp;ndash; Qila-e Panja &amp;ndash; Sultan Ishkashim (lungo il fiume Wakhan) (circa500 km) Sei intere giornate dedicate alla Valle del Wakhan percorrendo interamente in fuoristrada, da ovest a est, la strada sterrata che corre dapprima lungo la sinistra orografica del fiume Panj e poi lungo la sinistra orografica del fiume Wakhan. Il paesaggio &amp;egrave; meraviglioso!La Valledel Wakhan offre una sfilata apparentemente infinita di panorami superlativi. Villaggi di un verde acceso fanno da contrappunto alle torreggianti pareti della vallata, che si aprono con regolarit&amp;agrave; per regalare brillanti scorci delle immacolate vette dell&amp;rsquo;Hindukush, l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Uccisore degli Hindu&amp;rdquo;, che segnano il confine tra Afghanistan e Pakistan. Alcune rovine di fortezze e muri di santuari decorati con corna di stambecchi aggiungono ulteriore fascino all&amp;rsquo;itinerario. La strada corre talvolta vicino o a strapiombo sul fiume, altre volte si allontana per cercare un passaggio pi&amp;ugrave; agevole tra le pietraie del fondovalle. Lungo il percorso, tra andata e ritorno circa500 km, si attraversano i villaggi di Khandud, Qila-e Panja, Gozkhan, Kret&amp;hellip; Il villaggio di Sarhad-e Broghil (3.270 m) si trova quasi in fondo alla valle, dove termina la strada carrozzabile. Straordinario l&amp;rsquo;incontro con la popolazione dei wakhi che vivono nel corridoio da pi&amp;ugrave; di 2.500 anni. Si occupano di agricoltura (principalmente grano, orzo, patate, legumi e alberi da frutta) e allevamento (principalmente pecore, capre e yak). Parlano il wakhi, una lingua appartenente al ceppo iraniano e professano l&amp;rsquo;ismailismo sciita, introdotto nel Wakhan nell&amp;rsquo;XI secolo da Nasir Khusraw. L&amp;rsquo;attuale leader spirituale degli ismailiti &amp;egrave; Karim Aga Khan, che i wakhi venerano come diretto discendente del profeta Maometto nonch&amp;egrave; 49&amp;deg; imam. Le case tradizionale dei wakhi sono costituite da una grande stanza sorretta da cinque colonne, con quattro aree rialzate disposte attorno a una buca centrale, da una cucina e da un atrio. La luce naturale proviene da un lucernaio nel tetto. Le cinque colonne simboleggiano i cinque profeti maggiori (Fatima, Ali, Mohammed, Hassan e Hussein), oltre che i cinque pilastri dell&amp;rsquo;islam e, come sostengono alcuni, le cinque divinit&amp;agrave; di Zoroastro (le origini delle case risalgono infatti a 2.500 anni fa, ben prima dell&amp;rsquo;avvento dell&amp;rsquo;islam). Pensione completa. Pernottamenti in case private.    15&amp;deg; giorno / Sultan Ishkashim &amp;ndash; Ishkashim &amp;ndash; Khorog (Addio all&amp;rsquo;Afghanistan!) (circa110 km) Dopo la prima colazione partenza per il Tajikistan. Espletamento delle formalit&amp;agrave; di frontiera e proseguimento verso nord per la cittadina di Khorog. Pasti in ristoranti locali. Pernottamento in semplice hotel. 16&amp;deg; giorno / Khorog &amp;ndash; Kalaikhum (il mercato afghano) (circa240 km) Dopo la prima colazione partenza verso nord-ovest lungola Pamir Highway.Arrivo nel pomeriggio a Kalaikhum. Pasti in ristoranti locali. Pernottamento in guest-house. 17&amp;deg; giorno / Kalaikhum &amp;ndash; Tavildara &amp;ndash; Dushanbe (rientro nella capitale del Tajikistan) (circa300 km) Dopo la prima colazione partenza verso ovest lungo il pi&amp;ugrave; difficile percorso settentrionale, caratterizzato dall&amp;rsquo;attraversamento di molti fiumi. Si sale al Passo Sagirdasht (3.252 m.) per scendere mella cittadina di Tavildara Arrivo nel tardo pomeriggio a Dushanbe. Pasti in ristoranti locali. Pernottamento hotel. 18&amp;deg; giorno / Dushanbe &amp;ndash; Italia Presto al mattino trasferimento all&amp;rsquo;aeroporto per il volo di linea Turkish Airlines via Istanbul per l&amp;rsquo;Italia. Arrivo a Milano Malpensa nel primo pomeriggio.  Altre informazioni: Trasporti &amp;ndash; Si utilizzano automezzi fuoristrada tipo Toyota Land Cruiser (4 passeggeri per auto) sia per il Tajikistan che per l&amp;rsquo;Afghanistan. Il tragitto (circa2.000 kma/r) si svolge per la gran parte su strada asfaltata. Le condizioni del fondo stradale sono spesso scadenti e i frequenti lavori di manutenzione costringono spesso a deviazioni e rallentamenti. La pista carrozzabile nel Wakhan afghano &amp;egrave; in condizioni davvero pessime. Guide locali di lingua inglese, accompagnatore italiano a partire da 8 partecipanti. Pernottamenti e pasti &amp;ndash; 3 pernottamenti all&amp;rsquo;Hotel Sheraton 5* a Dushanbe, 3 pernottamenti in semplice hotel a Khorog (con servizi privati), 5 pernottamenti in guest-house (con servizi in comune, non &amp;egrave; garantita la camera singola), 6 pernottamenti in case private (con servizi in comune). Per motivi organizzativi e per la scarsit&amp;agrave; di strutture ricettive locali, quando si usano le case private tutto il gruppo risiede presso la stessa unit&amp;agrave; abitativa e pertanto i servizi (spesso una sola latrina) sono in comune e si dorme in 4/6 pax per camera. Si consiglia di portare sacco lenzuolo, sacco a pelo, asciugamano, sapone e carta igienica.    N.B. Le sistemazioni in singola e in doppia sono possibili solamente negli hotel di Dushanbe e Khorog (6 notti in totale). Pasti molto semplici e ripetitivi in ristoranti locali, guest-house e case private). Clima &amp;ndash; Il clima &amp;egrave; variabile in funzione dell&amp;rsquo;altitudine. Le temperature massime possono raggiungere facilmente i35&amp;deg;Cnella citt&amp;agrave; di Dushanbe. Temperature fresche, con momenti freddi (5&amp;deg;-10&amp;deg;Cdurante la notte) lungo il fiume Whakan. Disposizioni sanitarie &amp;ndash; Non &amp;egrave; obbligatoria alcuna vaccinazione. Si consiglia di informarsi presso l&amp;rsquo;Ufficio d&amp;rsquo;Igiene provinciale. Formalit&amp;agrave; burocratiche &amp;ndash; E&amp;rsquo; richiesto il visto d&amp;rsquo;ingresso sia per il Tagikistan (doppio ingresso) che per l&amp;rsquo;Afghanistan. Entrambi i visti vengono rilasciati in loco (all&amp;rsquo;arrivo in aeroporto per il Tajikistan e al consolato afghano di Khorogh per l&amp;rsquo;Afghanistan). Necessario il passaporto con validit&amp;agrave; di almeno 6 mesi dalla data di partenza e almeno 4 pagine libere (non consecutive). Per l&amp;rsquo;ottenimento del visto occorre inviare la scansione a colori del passaporto e della fototessera almeno un mese prima della partenza. Altimetria: Nel Corridoio del Wakhan alcuni pernottamenti avvengono ad altitudini comprese tra i 3.000 ei3.300 metri. Il viaggio non presenta particolari difficolt&amp;agrave; di adattamento all&amp;rsquo;altitudine. Mal di testa e sensazioni di malessere sono abbastanza comuni ma transitorie e limitate ai primi giorni in quota. Caratteristiche del viaggio e grado di difficolt&amp;agrave; &amp;ndash; Viaggio di grande interesse paesaggistico e culturale in una zona dove non esiste la cultura del turismo. Una grande variet&amp;agrave; di ambienti sempre spettacolari. Itinerario fisicamente impegnativo per i continui spostamenti su piste e strade dissestate, con alcune tappe lunghe. Alcuni brevi trekking opzionali. Spartane sistemazioni in case private e guest-house, con latrine in comune (spesso una sola latrina per tutto il gruppo). Si dorme su materassi poggiati direttamente sul pavimento, in ambienti comuni per 4-6 persone. Le sistemazioni in doppia e singola sono possibili solo in hotel (6 notti). Cibo semplice e ripetitivo, in parte integrato con prodotti portati dall&amp;rsquo;Italia.    QUOTAZIONE PER PERSONA: &amp;euro; 5.450 base 8-9 partecipanti con accompagnamento tecnico, culturale e interpretariato di Maurizio Rossi  Da aggiungere: - partenze da altre citt&amp;agrave; su richiesta - supplemento singola (6 notti) &amp;euro; 230 - (a) supplemento alta stagione aerea &amp;euro; 120 - tasse aeree, security e fuel surcharge &amp;euro; 260 (circa) - copertura assicurativa di viaggio vedi tabella sotto - costo individuale gestione pratica: &amp;euro; 80 - visto d&amp;rsquo;ingresso Tajikistan &amp;euro; 50 - visto d&amp;rsquo;ingresso Afghanistan USD 210  Acconto: 25% prima di 90 giorni dalla partenza.  Saldo: entro un mese dalla partenza.  Riunione informativa con Maurizio Rossi: alla data dell&amp;rsquo;acconto in localit&amp;agrave; da decidersi di comune accordo.    Date del viaggio: da venerd&amp;igrave; 6 a luned&amp;igrave; 23 Luglio 2018    La quota comprende: Voli di linea in classe economica, guide locali di lingua inglese/dari guida-accompagnatore, trasporti con jeep fuoristrada, pernottamenti in hotel, guest-house e case private come specificato nel programma, ingressi ai siti d&amp;rsquo;interesse, permessi per il Gorno-Badakshan (GBAO) e per il Wakhan afgano, assicurazione come specificato, dossier informativo sul paese. La quota non comprende: Le bevande, le mance (circa 200 dollari a persona), gli extra personali, i visti, tutto quanto non specificato.    La nostra nuova ed esclusiva copertura assicurativa &amp;ldquo;all inclusive&amp;rdquo; - Annullamento del viaggio prima della partenza - Assistenza sanitaria tramite centrale operativa h24 - Spese mediche in viaggio fino a &amp;euro; 20.000 (di cui &amp;euro; 5.000 fino a 45 gg dal rientro) - Bagaglio fino a &amp;euro; 750 - Viaggi Rischio Zero per eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio - Indennizzo fino a &amp;euro; 150.000 per infortunio che causi decesso o invalidit&amp;agrave; permanente Il costo a passeggero del pacchetto assicurativo &amp;egrave; da aggiungere alle spese accessorie e da versare al momento dell&amp;rsquo;iscrizione al viaggio. Il calcolo dell&amp;rsquo;importo si evince dalla tabella che segue: Quota totale fino a: Costo a passeggero* &amp;euro; 1.000, 00 &amp;euro; 45 &amp;euro; 2.000, 00 &amp;euro; 80 &amp;euro; 3.000, 00 &amp;euro; 115 &amp;euro; 4.000, 00 &amp;euro; 150 &amp;euro; 5.000, 00 &amp;euro; 185 &amp;euro; 7.000, 00 &amp;euro; 255 &amp;euro; 10.000, 00 &amp;euro; 360 NB: il conteggio del totale assicurabile non deve includere visto e spese gestione pratica. *comprensivo di imposte di assicurazione e diritti di agenzia. Copertura Integrativa E&amp;rsquo; possibile estendere la copertura delle spese mediche in viaggio fino a &amp;euro; 120.000 stipulando una polizza facoltativa con premio lordo per passeggero di &amp;euro; 55, 00, da specificare espressamente all&amp;rsquo;operatore. Le condizioni dettagliate delle coperture assicurative sono consultabili sul nostro sito  www.viaggiazalay.com    Direzione tecnica: I Viaggi di Maurizio Levi
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-13T04:40:33+02:00">September 13, 2026</abbr>
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			<category>Viaggi </category>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>FESTA DEL NAZARENO NERO E GRAN TOUR DELLE FILIPPINE CON MAURIZIO ROSSI DAL 6 AL 17 GENNAIO 2018 - </title>
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Un Tour che porta alla scoperta dell&amp;rsquo;affascinante Manila con il suo passato coloniale e in occasione della processione del Nazareno Nero, evento religioso molto suggestivo. Si visiter&amp;agrave; anche Banaueche, con le sue terrazze di riso, descritte come l&amp;rsquo;ottava meraviglia del mondo, dichiarate Patrimonio dell&amp;rsquo;Umanit&amp;agrave;, create dalle trib&amp;ugrave; Ifugao durante il primo millennio a. C. per coltivare il riso senza l&amp;rsquo;ausilio di macchinari e sfruttate ancora oggi.         1&amp;deg; giorno: 6 GENNAIO ITALIA/MANILA   Ritrovo dei partecipanti nel pomeriggio e partenza in bus per l&amp;rsquo;aeroporto di Venezia, disbrigo delle formalit&amp;agrave; d&amp;rsquo;imbarco e partenza per Manila via Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.  2&amp;deg; giorno: 7 GENNAIO MANILA   Arrivo a Manila nel tardo pomeriggio.  Incontro con la guida e i nostri rappresentanti locali, trasferimento in Hotel. Cena e pernottamento.  3&amp;deg; giorno: 8 GENNAIO MANILA (prima colazione e pranzo)   Colazione in hotel, giornata dedicata alla visita della citt&amp;agrave;. Questo tour offrir&amp;agrave; un viaggio attraverso il centro culturale delle Filippine nella Baia di Manila. Ci fermeremo al Parco Rizal, dove Jos &amp;egrave; Protasio Rizal, eroe nazionale, rivoluzionario, poeta, scultore, scrittore, pittore, oculista e linguista fu giustiziato; proseguiremo poi verso il Forte Santiago, sede del governo spagnolo nel XVII secolo. Visita alla Cattedrale di Manila, alla Casa di Manila, riproduzione di una casa del XVII secolo, la chiesa di Sant&#039;Agostino e il museo agostiniano. Si continua con la visita al cimitero cinese e al distretto finanziario di Makati City, per poi dare un&amp;rsquo;occhiata al primo aeroporto di Manila, oggi in disuso ed elegantemente integrato nel cuore della metropoli.  Dopo il tour della citt&amp;agrave; gli ospiti saranno portati in un ristorante locale, dove potranno assaggiare la cucina filippina dalla provincia di Pampanga, conosciuta come la capitale culinaria del Paese. Rientro in hotel. Per la partecipazione alla Festa del Nazareno si prega di prendere nota di quanto segue:  Il programma inizier&amp;agrave; a mezzanotte, si potr&amp;agrave; assistere all&#039;intero programma e avere accesso all&#039;interno delle tribune Quirino. I fedeli dedicano tutta la notte ad avvicinarsi al la statua del Nazareno crocifisso, per toccarne le parti nere, mentre la statua &amp;egrave; ancora distesa e posta nel mezzo della piazza.)  4&amp;deg; giorno: 9 GENNAIO MANILA (prima colazione e pranzo)   Colazione in Hotel. Si parte presto dato che prima delle 8 di mattina i portatori sollevaranno il Nazareno Nero per raggiungere la prima stazione. Ogni stazione prevede una sosta e i fedeli si avvicendano nel trasporto della reliquia; le soste sono 25. Si tratta di una delle feste religiose pi&amp;ugrave; importanti del paese, a maggioranza cattolica. Ogni anno vi partecipano milioni di fedeli e turisti in attesa della statua lignea del Cristo per chiedere una grazia o un miracolo. Il Crocifisso miracoloso fu portato a Manila nel 1607 da un sacerdote agostiniano a bordo di una nave proveniente dal Messico. Secondo la tradizione l&amp;rsquo;imbarcazione prese fuoco durante il viaggio, ma la statua scamp&amp;ograve; all&amp;rsquo;incendio assumendo l&amp;rsquo;attuale colore nero.  Pranzo in ristorante locale e rientro in seguito in Hotel. Pernottamento.  5&amp;deg; giorno: 10 GENNAIO MANILA &amp;ndash; BANAUE (prima colazione e pranzo)   Il tour si sviluppa in circa 9 ore di auto dalla capitale fino agli altipiani pi&amp;ugrave; affascinanti del paese, a Banaue. Ci saranno diverse interessanti soste lungo il percorso, che inizia conLa Loma, conosciuta per le sue delizie culinarie e famosa per i suoi prelibati negozi di Lechon (maialino da latte arrosto) e per l&amp;rsquo;antico cimitero cattolico, il Campo Santo deLa Loma, risalente al periodo coloniale spagnolo. Continuando in direzione nord, si attraversa la provincia di Pampanga, area storica dalle influenze barocche, dove si visiter&amp;agrave; Bacolor, citt&amp;agrave; distrutta dall&#039;eruzione del vulcano Pinatubo nel giugno 1993.    Vedremola Basilicae i resti delle abitazioni. A met&amp;agrave; strada due catene montuose si incontrano a Dalton Pass, che si trova a mille metri d&amp;rsquo;altitudine, lungo la tortuosa strada tra le province di Nueva Ecija e Nueva Vizcaya, che collega Caraballo Sur ela Sierra Madre, entrambe note per essere la porta d&#039;ingresso alle grandi Banaue Highlands.  Dalton Pass &amp;egrave; tristemente noto per una delle pi&amp;ugrave; sanguinose battaglie tra Giapponesi e Americani durantela SecondaGuerraMondiale. Giunti a Banaue raggiungiamo l&amp;rsquo;hotel.  6&amp;deg; giorno : 11 GENNAIO BANAUE (prima colazione e pranzo)   Prima colazione in hotel e partenza con caratteristiche  jeepney locali per la visita alle terrazze di riso e ai villaggi ifugao circostanti, dove la popolazione conserva ancora inalterate le proprie tradizioni millenarie. Il riso &amp;egrave; alla base della civilt&amp;agrave; e della cultura di questo popolo ed &amp;egrave; considerato un dono degli Dei, per tale motivo gli Ifugao hanno costruito da sempre le terrazze per la coltivazione di questo cereale, e per essere pi&amp;ugrave; vicini all Paradiso. Tutte le fasi della crescita del riso sono scandite da riti propiziatori e da sacrifici di maiali e galli. Le risaie, costruite oltre 2000 anni fa e dichiarate Patrimonio dell&#039;Umanit&amp;agrave; dall&#039;UNESCO, sono state scavate nelle montagne con strumenti rudimentali o a mano e sono situate a circa 1500 mt. sul livello del mare. Vengono alimentate da un sistema di irrigazione che convoglia le acque dalle foreste pluviali sulle montagne. Nel pomeriggio trekking al villaggio di Banga-An situato in splendida posizione nella panoramica valle di Banaue. Incontreremo gli Ifugao, visitando le loro case e il mercato locale, osservando il loro stile di vita. Rientro a Banaue.   7&amp;deg; giorno: 12 GENNAIO BANAUE &amp;ndash; SAGADA (prima colazione e pranzo)   Prima colazione in hotel e partenza per Sagada, regione che comprende diversi villaggi tra le montagne rocciose, nella provincia di Benguet. Sui fianchi dei dirupi che circondano l&#039;abitato e nelle grotte calcaree della zona si possono scorgere alcuni siti funerari, dell&amp;rsquo;etnia Igurot, con le caratteristiche &quot; hanging coffins &quot;, bare sospese alle roccie della montagna. Visita della sacra zona sepolcrale, delle grotte e del Museo Bontoc, fondato da una suora belga, che conserva testimonianze della storia e del patrimonio dei popoli indigeni della Cordillera, con una collezione di costumi tradizionali, attrezzi da caccia e attrezzi agricoli, fotografie degli Ifugao, di guerrieri e tagliatori di teste. In mostra sono anche secolari ceramiche cinesi e oggetti archeologici trovati in numerose grotte della Cordillera. Pernottamento presso l&amp;rsquo;Hotel St. Joseph Inn  8&amp;deg; giorno: 13 GENNAIO SAGADA- VIGAN (prima colazione e pranzo)   A circa 5 ore di distanza dalle montagne, Vigan City &amp;egrave; la capitale di Ilocos Sur, un gioiello dichiarato Patrimonio dell&#039;Umanit&amp;agrave; dall&#039;UNESCO, dove le tradizioni ispaniche sono vive grazie all&amp;rsquo; architettura.  Calle Crisologo, con le sue tradizionali case spagnole, calamita per i turisti, e l&amp;rsquo;esperienza di perdersi tra le vecchie strade a bordo di un calesse, sono magia pura. E interessante osservare le numerose chiese barocche o neo-gotiche, comela Cattedrale, la chiesa della Conversione di San Paolo o quella di Sant&amp;rsquo; Agostino, per citarne alcune. Lo spettacolo della Fontana Luce, l&amp;rsquo;ultima attrazione di Vigan, mostra una fusione di luce e suoni&amp;hellip; ma soprattutto le calli, le piazze, tutto il contesto ci riportano ad epoche remote... Arrivo in hotel nel pomeriggio.  9&amp;deg; giorno : 14 GENNAIO VIGAN &amp;ndash; LAOAG (colazione)   Colazione in Hotel e partenza per Laoag City, a due ore di strada verso nord, luogo della famosa spiaggia bianchissima di Pagudpud, dove sar&amp;agrave; emozionante camminare tra le dune di sabbia diLa Paze Paoay. Qui si trovano anche i Palazzi dell&amp;rsquo;ex presidente Marcos. Nel pomeriggio ci imbarchiamo sul volo per Manila dove pernottiamo.  10&amp;deg; GIORNO: 15 GENNAIO MANILA (colazione)   Giornata a disposizione per escursioni individuali. Possibilit&amp;agrave; di effettuare escursioni facoltative al Vulcano Taal o alle Cascate Pansanjan. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza serale per l&amp;rsquo;Italia via Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.  11&amp;deg; GIORNO: 16 GENNAIO VENEZIA   Arrivo previsto a Venezia in mattinata. Trasferimento in bus a Vicenza.  Quota individuale in doppia: euro 2.960, 00 (min. 15 partecipanti)   Suppl. camera singola: euro 560, 00     La quota comprende:    &amp;bull; Volo li linea in classe economica ( tasse aeroportuali incluse) e volo interno.  &amp;bull; Tutti i trasferimenti  &amp;bull; Visite ed escursioni come da programma con guida locale parlante italiano  &amp;bull; Hotels cat.3 stelle sup. e turistiche. .  &amp;bull; Pasti come da programma.  &amp;bull; Assicurazione medico/bagaglio/annullamento viaggio (non valida per malattie preesistenti).  &amp;bull; Documentazione di viaggio  &amp;bull; Bus da Vicenza per l&amp;rsquo; aeroporto a/r  &amp;bull; Accompagnamento tecnico e culturale di Maurizio Rossi.     La quota non comprende:    &amp;bull; bevande / pasti non menzionati  &amp;bull; mance  &amp;bull; extra in genere e tutto quanto non espressamente menzionato sotto la voce comprende     DOCUMENTI NECESSARI : Passaporto elettronico con validit&amp;agrave; almeno 6 mesi dalla data di arrivo nel Paese.    VACCINAZIONI:   Nessuna vaccinazione &amp;egrave; obbligatoria.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>Bhutan. Il Regno del Drago ai piedi dell&amp;#039;Himalaya e la Valle di Kathmandu - </title>
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DAL 9 AL 21 OTTOBRE 2016    Un viaggio per chi ama scoprire ambienti al di fuori delle rotte turistiche, paesaggi di grande fascino a contatto con la natura, suggestivi panorami di verdi vallate e cime himalayane. Il Bhutan ha preservato da ogni influenza la sua cultura, che per molti aspetti e&amp;rsquo; feudale, e le sue antiche tradizioni. L&amp;rsquo;itinerario ripercorre vallate incantate alle pendici dell&amp;rsquo;Himalaya per scoprirne i principali monasteri induisti e buddisti. Avremo la possibilit&amp;agrave; di assistere ai festeggiamenti del festival di Bumthang. Non mancheremo di visitare anche la Valle di Kathmandu, in Nepal, con le sue pagode, i quartieri medievali i palazzi e i templi monumentali.        9 OTTOBRE: 1&amp;deg; GIORNO   In mattinata ritrovo dei partecipanti e partenza in bus per l&amp;rsquo;aeroporto di Venezia. Disbrigo delle formalit&amp;agrave; d&amp;rsquo;imbarco e nel pomeriggio partenza per Kathmandu via Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.     10 OTTOBRE : 2&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; KATHMANDU   Arrivo al mattino presto a Kathmandu. Incontro con la guida e trasferimento all&amp;rsquo;hotel per il deposito dei bagagli. Le camere verranno assegnate alle ore 12.00. Nel pomeriggio visita di Kathmandu come segue:    Swoyambhunath  I quattro occhi dello Stupa di Swoyambhunath guardano la valle dall&amp;rsquo;alto della sua cima. Questo glorioso Stupa &amp;egrave; uno dei luoghi buddisti pi&amp;ugrave; sacri in Nepal e la sua struttura &amp;egrave; legata alla creazione della valle di Kathmandu da un lago primordiale. I dintorni del Swoyambhunath sono disseminati di piccoli monasteri, e di alcuni templi ind&amp;ugrave;. Il Museo Nazionale e il Museo di Storia Naturale si trovano ai piedi della collina.     Piazza Durbar di Kathmandu:  Questo complesso di palazzi, cortili e templi, costruito tra il XII e XVIII secolo, era l&amp;rsquo;antica sede dei re della dinastia &amp;ldquo;Malla&amp;rdquo;. E&#039; il luogo dove avvenivano le incoronazioni dei re del Nepal. Si visitera&amp;rsquo; anche il tempio di Kumari, residenza della dea vivente. Kumari la Vergine, la Pura,  scelta tra le bambine delle  caste buddiste delle famiglie  N ewar (la st essa a cui apparteneva il  Buddha ) nella fascia d&amp;rsquo;et&amp;agrave; tra lo  svezzamento e la  pubert&amp;agrave; . Anche se prescelta dai Buddisti, &amp;egrave; ugualmente venerata dagli  11 OTTOBRE : 3&amp;deg; GIORNO KATHMANDU E DINTORNI  Dopo la colazione, visita di  Pashupatinath , il pi&amp;ugrave; sacro di tutti i templi ind&amp;ugrave; in Nepal, situato sulle rive del fiume santo &amp;ldquo;Bagmati&amp;rdquo;. Chi non &amp;egrave; di religione ind&amp;ugrave; non pu&amp;ograve; entrare nel recinto del tempio, ma pu&amp;ograve; guardarlo solo dalla riva opposta del fiume. Questo tempio attira decine di migliaia di pellegrini e devoti provenienti dal Nepal e dall&amp;rsquo;India durante il festival del Mahashivaratri (la notte di Shiva).    Proseguimento per  Bodnath , forse il pi&amp;ugrave; grande stupa buddista del mondo, posto in un sito di grande venerazione. Intorno allo stupa sono sorti una serie di monasteri appartenenti a diversi linguaggi del Buddismo Vajrayana tra cui uno (sul lato ovest dello stupa) che ospita un&amp;rsquo;enorme statua del Buddha seduto &amp;ldquo;Maitreya&amp;rdquo;, splendidamente adornata.    Nel pomeriggio si continua con la visita di  Bhaktapur , luogo di arte e architettura medievali, conosciuto anche come la &amp;citt&amp;agrave; dei devoti&amp;. Questa citt&amp;agrave; si trovava sulla rotta commerciale tra il Tibet, la Cina e l&#039;India. Luoghi di interesse includono la Porta dei Leoni, la Pinacoteca, il Golden Gate e il Palazzo delle 55 finestre. La citt&amp;agrave; &amp;egrave; famosa anche per la sua produzione di yogurt e ricotta.  Uno dei templi che sono ancora in funzione &amp;egrave; il Nyatapola, costruito nel 1702, sotto il dominio del re Bhupatindra Malla. Questo edificio ben scolpito &amp;egrave; una delle pagode pi&amp;ugrave; alte del Paese, con un tetto a cinque livelli che si raggiunge a piedi.     12 OTTOBRE : 4&amp;deg; GIORNO KATHMANDU-PARO-THIMPU ( 65 Km)  Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto per il volo su Paro, cittadina situata a 2200 metri di quota, ai piedi dell&amp;rsquo;Himalaya, nel Bhutan occidentale. All&amp;rsquo;arrivo incontro con la guida locale e trasferimento via terra a Thimpu (circa 2 ore), situata in una fertile valle a 2400 metri di altitudine. Lungo il percorso visita del Simtokha Dzong (Dzong significa castello-monastero), con le sue 284 ruote di preghiera in ardesia, ricoperte in lamina d&amp;rsquo;oro. Arrivo nella capitale del Regno e sistemazi 13 OTTOBRE : 5&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; THIMPU  Giornata dedicata alla visita di Thimpu. Il Tashich Dzong e&amp;rsquo; sede del governo, dove si trovano gli uffici del re.   Visita della National Library che conserva gran parte del patrimonio letterario del Paese nonch&amp;eacute; il libro pi&amp;ugrave; grande del mondo e del pittoresco bazar degli artigiani, dove si vendono anche prodotti alimentari; si prosegue con l&amp;rsquo;ingresso ad una scuola d&amp;rsquo;arte specializzata nella lavorazione della carta e del legno, tipiche attivit&amp;agrave; del Bhutan. Gli studenti vendono le opere nei negozi per integ 14 OTTOBRE : 6&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; THIMPU-GANGTEY ( 170 Km)  Proseguimento via terra per Gangtey (170 km &amp;ndash; circa 6 ore) oltrepassando il Passo Dochu La (3120 metri) da cui si pu&amp;ograve; ammirare il versante sud della catena himalayana.  Si ammireranno molte cascate lungo il percorso. La valle &amp;egrave; dominata dal grande Monastero di Gangtey, oggi riportato al suo antico splendore. E&amp;rsquo; anche la zona dove si pu&amp;ograve; osservare la rara gru dal collo nero, che trova protezione invernale in quest&amp;rsquo;area. Sostiamo per la visita al Chimi Lakhang, un monastero nel distretto di Punakha che si raggiunge con una piacevole passeggiata di circa 30 minuti tra campi di riso, colza e case di contadini.     15 OTTOBRE : 7&amp;deg; GIORNO - GANGTEY &amp;ndash; BUMTHANG (160 Km)  Partenza per Bhumtang (circa 4 ore). Lungo il percorso si oltrepasser&amp;agrave; il Pele La (3380 metri) in uno scenario mutevole che spazia dalle fitte foreste di pini d&amp;rsquo;alta quota alle colline ricoperte di bamb&amp;ugrave; e avvolte da una sottile nebbiolina.  Sosta a Trongsa (2300 metri) e visita del Trongsa Dzong, edificio a pi&amp;ugrave; piani costruito nel XVII secolo in posizione strategica, da cui si dominano le valli circostanti e del Ta Dzong.  Continuazione del viaggio, arrivo a Bumthang, e sistemazione in hotel. Bumthang si trova a 2600 metri di altitudine nel Bhutan centrale e ospita alcuni tra i pi&amp;ugrave; antichi monumenti e monasteri del paese.    16 OTTOBRE : 8&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; BUMTHANG FESTIVAL  Giornata dedicata  ai festeggiamenti del festival di Bumthang durante il quale, in un&amp;rsquo;atmosfera da sagra di paese con migliaia di pellegrini e viaggiatori, si avra&amp;rsquo; modo di assistere alle danze tradizionali dei monaci buddisti con costumi, maschere e musiche antichissime. Visita alla splendida valle di Bumthang che conserva i pi&amp;ugrave; importanti reperti della storia e dell&amp;rsquo;arte buddista, in un paesaggio di grande fascino. Visita al Tamshing Lhakhang con i suoi affreschi del XVI secolo, del Kurie Lhakhang, luogo sacro di meditazione e del Jakar Dzong, antica fortezza fondata nel 1501 e ricostruita in varie epoche, una delle costruzioni piu&amp;rsquo; imponenti di tutto  17 OTTOBRE : 9&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; BUMTHANG &amp;ndash; PUNAKHA (220 Km)  Partenza in direzione di Punakha. (circa 5 ore).  Lungo il percorso sosta presso i caratteristici villaggi della campagna bhutanese. Punakha, antica capitale del Bhutan, situata a 1300 metri sul livello del mare, oggi e&amp;rsquo; una citt&amp;agrave; ricca di traffici commerciali, di vita culturale e monasteri che sono il centro religioso del paese. Il suo Dzong (XVII sec.) conserva i massimi esempi dell&amp;rsquo;arte e della storia bhutanese.    18 OTTOBRE : 10&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; PUNAKHA &amp;ndash; PARO (115 km)  Partenza alla volta di Paro (4 ore circa) superando il Dochu La (3120 metri) per godere della vista sulle vette dell&amp;rsquo;Himalaya. Visita dello Dzong, monastero della citt&amp;agrave;, e tempo a disposizione per acquisti nei numerosi bazar locali.     19 OTTOBRE : 11&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; PARO   Giornata dedicata a un&amp;rsquo;escursione al famoso monastero Taktshang Lhakang (la tana della tigre). Edificato a partire dall&amp;rsquo; VIII secolo a 3120 metri di altitudine in una posizione suggestiva, aggrappato alla montagna a sfidare le leggi di gravit&amp;agrave;, il monastero comprende sette templi ed &amp;egrave; dedicato al Guru Rimpoche, il monaco buddista artefice della prima grande diffusione del Buddismo sull&amp;rsquo;Himalaya , che giunse dal Tibet sul dorso di una tigre volante. Questa escursione comporta una passeggiata impegnativa di 2 ore circa (&amp;egrave; possibile raggiungere in un&amp;rsquo;ora la caffetteria da cui comunque si gode una splendida vista). Rie 20 OTTOBRE : 12&amp;deg; GIORNO &amp;ndash;PARO-KATHMANDU  Dopo la colazione trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo Paro-Kathmandu. Pomeriggio dedicato alla visita delle citt&amp;agrave; medievali di  Patan e Bungamati.  La prima, fondata del 250 d.C, &amp;eacute; famosa per le sue opere in bronzo, rame e argento. Visiteremo il centro cittadino, il Palazzo di Citt&amp;agrave; noto per le sue collezioni di bronzo, le Terme Reali, il Tempio d&amp;rsquo;Oro. Si vedr&amp;agrave; anche il centro tibetano di artigianato dove &amp;egrave; possibile ammirare la tessitura artistica dei tappeti.   Bungamati si trova a cinque chilometri a sud di Patan. Il villaggio, di oltre 2.000 persone, &amp;egrave; circondato da campi di riso terrazzati e foreste; &amp;egrave; famosa per la sua produzione di olio di senape. Vale la pena vedere uno dei tanti frantoi del villaggio, che si trovano in fabbriche scarsamente illuminate e dall&amp;rsquo;atmosfera medievale. Il tempio principale del paese &amp;egrave; dedicato alla dea Shekali Mai, conosciuta anche come Rudrayani, dea della natura di questa valle.     21 OTTOBRE : 13&amp;deg; GIORNO &amp;ndash; KATHMANDU -ITALIA   Al mattino presto trasferimento all&amp;rsquo;aeroporto e partenza con volo per Venezia via Istanbul. Arrivo previsto nel tardo pomeriggio. Trasferimento in bus per Vicenza.     Quotazione individuale in camera doppia con min. 15 persone : 3.990, 00.  Supplemento in camera singola: euro 550, 00.    n.b. cambio applicato (1$ = 1, 08&amp;euro;) eventuali adeguamenti, se richiesti, saranno calcolati al saldo, entro il 15 luglio 2016.     La quota base comprende:  &amp;bull; voli da Venezia in classe economica &amp;ndash; tasse aeroportuali incluse (valore circa 300, 00 euro a novembre 2015. Da riconfermare 1 mese prima della partenza).  &amp;bull; sistemazione in hotels cat. 3* in Bhutan e 5* a Kathmandu incluso facchinaggio di 1 bagaglio per persona  &amp;bull; visite ed escursioni come da programma in bus con guida locale parlante inglese.  &amp;bull; pensione completa dalla cena del 10 ottobre alla colazione del 21 ottobre.  &amp;bull; accompagnatore Avit.  &amp;bull; visto Bhutan  &amp;bull;assicurazione medico-bagaglio ed annullamento viaggio (non valida per malattie preesistenti)  &amp;bull; bus da Vicenza a Venezia aeroporto e ritorno.  &amp;bull; materiale informativo e kit da viaggio    La quota base non comprende:  &amp;bull; bevande - &amp;bull; Facchinaggio in aeroporto - &amp;bull; Mance (calcolare 50 euro p.p. )  &amp;bull;  visto Nepal 25 dollari per ogni entrata &amp;ndash; necessarie 4 foto tessera &amp;ndash; pagabile in aeroporto). &amp;bull; Extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato .    DOCUMENTI:  PER L&amp;rsquo;EFFETTUAZIONE DEL VIAGGIO E&amp;rsquo; NECESSARIO ESSERE IN POSSESSO DEL PASSAPORTO INDIVIDUALE CON VALIDITA&#039; DI ALMENO 6 MESI DALLA DATA DI EFFETTUAZIONE DEL VIAGGIO. CI SERVE INOLTRE ALL&amp;rsquo;ISCRIZIONE LA FOTOCOPIA DEL PASSAPORTO E UNA FOTO TESSERA PER IL VISTO BHUTAN .     Agenzia Viaggi Avit &amp;ndash; V.le Roma 17 &amp;ndash; Vicenza - Tel. 0444-545677 - Mail:  info@avit.it
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>Mongolia: oltre l&amp;#039;Impero delle steppe: con Maurizio Rossi dal 30 giugno al 12 luglio - </title>
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Org.tecnica: AVIT/Alfredo Savino; guida: Maurizio Rossi. Voli di linea Aeroflot; 2 notti in hotel, 10 in gher. 10/15 partecipanti.      Descrizione:      30 giugno: Venezia &amp;ndash; Mosca &amp;ndash; Ulaanbaatar Ritrovo dei partecipanti in mattinata e partenza con bus per l&amp;rsquo;aeroporto di Venezia. Disbrigo delle formalit&amp;agrave; d&amp;rsquo;imbarco e partenza con volo di linea per Ulaanbaatar via Mosca. Pasti e pernottamento a bordo. 01 luglio: Ulaanbaatar Arrivo alle prime ore del mattino, trasferimento e sistemazione in hotel. Incontro con la guida e presentazione del programma di viaggio. Visita del monastero di Gandan, il principale monastero della Mongolia costruito circa 300 anni fa, ascesa alla collina Zaisan, da dove si gode un bellissimo panorama sulla citt&amp;agrave; e le colline circostanti; qui si trova una grande statua di Buddha. Si termina la visita con il Museo di Bogd Khan, il palazzo invernale dell&amp;rsquo;ultimo imperatore-lama. 02 luglio : Ulaanbaatar &amp;ndash; Ikh Gazryn Chuluu La meta di oggi &amp;egrave; Ikh Gazryn Chuluu, uno dei parchi naturali pi&amp;ugrave; belli della Mongolia. Le pareti rocciose alte fino a 1700 metri formano una catena di circa trenta chilometri e nascondono interessanti grotte che visiteremo. 03 luglio : Ikh Gazryn Chuluu &amp;ndash; Tsagaan Suvraga Il paesaggio di questo tratto &amp;egrave; caratterizzato da una profonda fenditura nel terreno in senso est-ovest, con la steppa sul fondo della vallata. Qui si ritrovano molti fossili di origine fluviale, poich&amp;eacute; questa zona era un tempo ricoperta dalla acque. Arrivando verso Tsagaan Suvraga le formazioni calcaree, alte anche 30 m, con striature multicolore tendenti al rosso, assomigliano ad antiche rovine di citt&amp;agrave;. Nella zona si trovano anche numerosi dipinti rupestri, petroglifi e antiche iscrizioni. 04 luglio : Tsagaan Suvraga &amp;ndash; Yollim am Proseguimento del viaggio ed ingresso nel Parco Nazionale di Gurvan Saikhan dove si visita Yoliin Am, chiamata erroneamente dalle guide &amp;ldquo;Valle delle aquile&amp;rdquo; (qui le aquile non si sono mai viste), sempre fresca, con lingue di ghiaccio al suo interno anche durante la prima parte dell&amp;rsquo;estate, in contrasto con l&amp;rsquo;arido deserto, e dove con un po&amp;rsquo; di fortuna sar&amp;agrave; possibile vedere gli stambecchi e i gipeti. 05 luglio: Yollim am &amp;ndash; Bayanzag &amp;ndash; Parco Nazionale di Khongoryn Els Proseguendo per il deserto del Gobi si transita per Bayanzag &amp;ndash; che tradotto significa &amp;ldquo;Vette infuocate&amp;rdquo;, dove la spedizione americana di Chapman nel 1924 ha fatto le pi&amp;ugrave; grandi scoperte paleontologiche trovando un&amp;rsquo;impressionante quantit&amp;agrave; di reperti, tra cui uova e scheletri interi di dinosauri appartenenti a molte specie sconosciute fino ad allora. Nel pomeriggio, si giunge al Parco Nazionale di Khongoryn Els, dove si fa un&amp;rsquo;escursione alle dune di sabbia pi&amp;ugrave; alte e spettacolari della Mongolia, alcune delle quali arrivano fino a 800 metri! 06 luglio: Khongoryn els &amp;ndash; Monastero Onghii Inizia il percorso verso nord, che porta al deserto del Gobi, il pi&amp;ugrave; grande deserto asiatico. La tappa di oggi porta fino al monastero di Onghiin, recentemente restaurato. Sistemazione in un campo di gher poco distante dal monastero. 07 luglio: Monastero Onghi - Monastero di Tuvkhun Situato in un&amp;rsquo;area di grande rilevanza geologica, creata dalla combinazione di terremoti ed eruzioni vulcaniche, ma anche storica, il monastero di Tuvkhun, recentemente restaurato, si trova incastonato sulle montagne che chiudono a settentrione la valle dell&amp;rsquo;Orkhon. Il paesaggio che si gode dal monastero fa comprendere perch&amp;eacute; questo eremo fosse cos&amp;igrave; amato dalla figura mistica pi&amp;ugrave; importante della storia mongola, Bogd Khan Zanabazar, che qui visse e studi&amp;ograve; per quasi trent&amp;rsquo;anni. La visita richiede una facile salita a piedi di circa un&amp;rsquo;ora in mezzo alla foresta. 08 luglio: Monastero di Tuvkhun - Cascata di Khurkhree Questa cascata ebbe origine 20.000 anni fa, in seguito ad un&amp;rsquo;eruzione vulcanica. L&amp;rsquo;acqua scende da un&amp;rsquo;altezza di 20 metri; a valle c&amp;rsquo;&amp;egrave; una gola molto suggestiva e a circa 10 km si trova un&amp;rsquo;altra cascata, pi&amp;ugrave; piccola, con un salto di 4, 5 metri. L&amp;rsquo;ambiente circostante &amp;egrave; molto scenografico e si pu&amp;ograve; godere di un&amp;rsquo;assoluta tranquillit&amp;agrave;. 09 luglio: Cascata di Khurkhree - Kharakorin Al mattino si parte presto, proseguendo in direzione ovest per Kharkhorin, antica capitale dell&amp;rsquo;impero mongolo di Gengis Khan, dove sono rimaste 2 delle 4 tartarughe di pietra che originariamente segnavano i confini della citt&amp;agrave;. Visita al monastero- museo di Erdene Zuu, costruito sui ruderi di Kharkhorin. 10 luglio: Kharakhorin - Parco di Khustai Partenza per il Parco Nazionale di Khustai, posto ad ovest della capitale, dove si trovano i cavalli selvatici di Przewalski, noti anche come Takhi o &amp;ldquo;Pony della Mongolia&amp;rdquo;. Questo animale &amp;egrave; il parente pi&amp;ugrave; prossimo del cavallo domestico; negli anni &amp;lsquo;60 erano scomparsi ma grazie a un programma di reinserimento ora &amp;egrave; possibile ammirarli. E&amp;rsquo; prevista un&amp;rsquo;escursione nel parco dove, oltre ai cavalli selvatici, sono presenti diverse specie animali come per esempio il cervo rosso asiatico, le gazzelle della steppa, i gatti selvatici manul&amp;hellip; 11 luglio: Parco di Khustai - Ulaanbaatar Partenza, la mattina presto, per la piana dove si tengono le corse dei cavalli. Qui si pu&amp;ograve; assistere alla preparazione dei cavalli e dei loro fantini che sono bambini, dai 5 ai 12 anni, che lanciano i cavalli in sfiancanti gare dai 15 ai 30 chilometri a seconda dell&#039;et&amp;agrave; del cavallo. Da qui si raggiunge la citt&amp;agrave; per assistere alla lotta che si tiene nello stadio in occasione della festivit&amp;agrave; del Naadam. In serata cena in un ristorante tipico. 12 luglio: Partenza per l&amp;rsquo;Italia Alle prime ore del mattino partenza per l&amp;rsquo;aeroporto. Disbrigo delle formalit&amp;agrave; d&amp;rsquo;imbarco e partenza con volo di linea via Mosca . Arrivo a Venezia in tarda mattinata. QUOTA INDIVIDUALE: EURO 2.950, 00 (MIN. 15 PARTECIPANTI) SUPPL. SINGOLA: EURO 380, 00 LA QUOTA COMPRENDE: &amp;bull; Bus da Vicenza per l&amp;rsquo; aeroporto di Venezia a/r &amp;bull; Trasporto aereo con volo di linea da Venezia in classe economica &amp;bull; Tasse aeroportuali &amp;bull; Pensione completa dal pranzo del 2&amp;deg; giorno alla cena del penultimo giorno (caffe&amp;rsquo; e the compresi) &amp;bull; Sistemazione in hotel di categoria 4 stelle a Ulaanbaatar e in campi gher per il resto del viaggio (con servizi e bagni in comune) &amp;bull; Trasferimenti ed escursioni con fuoristrada UAZ 4x4 come da programma, con interprete locale parlante italiano &amp;bull; Assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio ( non valida per malattie preesistenti). &amp;bull; Accompagnamento tecnico e culturaledi Maurizio Rossi &amp;bull; Materiale informativo e kit da viaggio LA QUOTA NON COMPRENDE: &amp;bull; Bevande &amp;bull; Mance &amp;bull; Eventuali adeguamenti carburante o dollaro (cambio applicato euro/usd 1, 26) &amp;bull; Tutto quanto non espressamente menzionato sotto la voce &amp;ldquo;comprende&amp;rdquo;. DOCUMENTI: PER L&amp;rsquo;EFFETTUAZIONE DEL VIAGGIO E&amp;rsquo; NECESSARIO ESSERE IN POSSESSO DEL PASSAPORTO INDIVIDUALE CON VALIDITA&#039; DI ALMENO 6 MESI DALLA DATA DI EFFETTUAZIONE DEL VIAGGIO. CONFERME ENTRO APRILE 2015: maurizio.rossi@viaggiazalay.co m      Link: www.avit.it      Nome Link:  www.avit.it
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>GRAN TOUR DELL&amp;#039;OMAN CON MAURIZIO ROSSI - </title>
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01/10/2015  Gran Tour dell&#039;Oman con Maurizio Rossi dal 1&amp;deg; all&#039;11 ottobre 2015 (prezzo da definire sulla base dei partecipanti, partenza garantita)  Viaggio straordinario tra paesaggi e popoli della Via dell&amp;rsquo;incenso, lungo spiagge solitarie, citt&amp;agrave; scomparse e deserti ricchi di fortezze, vette e oasi incontaminate!  1 ottobre: ITALIA-MUSCAT Partenza con volo di linea Oman Air diretto da Milano Malpensa. Arrivo a Muscat e incontro con l&amp;rsquo;assistente per il trasferimento in hotel. Pernottamento. 2 ottobre: MUSCAT Colazione in hotel. Intera giornata di visita della citt&amp;agrave;. Visita della Grande Moschea di Muscat, splendido esempio di architettura araba moderna. (Note: La Grande moschea &amp;egrave; aperta da Sabato a Gioved&amp;igrave; dalle 0800 alle 1100. Le Signore in visita alla moschea sono tenute a indossare sciarpa, maniche lunghe e a coprire i capelli. Nessun cliente deve indossare pantaloncini, abbigliamento da spiaggia, abiti senza maniche o abiti trasparenti.) Visita dell&amp;rsquo;interessante museo &amp;ldquo;Bait Al Zubair&amp;rdquo; nel quale si racconta il passato dell&amp;rsquo;Oman. Si continua coi due fortini della citt&amp;agrave; vecchia e il palazzo di Al &amp;lsquo;Alam (esterni), residenza del Sultano. Il tour termina con un po&amp;rsquo; di tempo nel suq, dove godere dei profumi di incenso e olii essenziali, di gelsomino e spezie, passeggiando per gli stretti vicoli. Pranzo a buffet in ristorante. Cena e pernottamento in hotel. 3 ottobre: MUSCAT &amp;ndash; QURRIYAT &amp;ndash; SUR &amp;ndash; RAS AL JINZ Colazione in hotel. Si effettuer&amp;agrave; una sosta a Qalhat per visitare il Bimah Sinkhole, uno spettacolare cratere di calcare d&amp;rsquo;acqua dal colore smeraldo. Ulteriore sosta a Fins, per la sua celebre spiaggia di sabbia bianca; poi si procede al Wadi Shab per una sosta fotografica. Successivamente ci si fermer&amp;agrave; al Wadi Tiwi, dove gli ospiti, se gradiranno, potranno attraversare a piedi il wadi, grazie alle sue acque poco profonde. Il contesto naturale ricco di piantagioni lussureggianti e d&amp;rsquo;acqua cristallina non mancher&amp;agrave; di stupirvi. Proseguiamo per Sur, citt&amp;agrave; nella quale da secoli si costruiscono i &amp;ldquo;dhow&amp;rdquo; le tipiche imbarcazioni da pesca omanite. Pranzo al sacco. Arrivo nel tardo pomeriggio a Ras al Jinz. Sistemazione e cena in hotel. In serata ci si sposta in spiaggia per un incontro ravvicinato con madre natura. Qui le tartarughe vengono a deporre le loro uova approfittando della serenit&amp;agrave; del luogo e della protezione che gli viene data. Pernottamento. 4 ottobre: RAS AL JINZ &amp;ndash; WADI BANI KHALID &amp;ndash; WAHIBA Colazione in hotel. Il tour procede a bordo di auto 4x4 per Wadi Bani Khalid, una delle pi&amp;ugrave; belle oasi dell&amp;rsquo;Oman: una valle rigogliosa con palme da dattero e meravigliose piscine naturali nelle quali &amp;egrave; possibile immergersi per un bagno rigenerante. Pranzo al sacco e proseguimento per Wahiba Sands, un deserto composto da alte dune di sabbia. Giro con sosta in un accampamento beduino. Sistemazione in campo tendato nel deserto. Cena e pernottamento. 5 ottobre: WAHIBA &amp;ndash; NIZWA Colazione al campo. Partenza per Birkat Al Mouz, un&#039;oasi, patria di molti alberi compresi banani e palme da dattero, con il vecchio borgo che sorge sul lato di una collina. Qui si potr&amp;agrave; osservare il sistema dei falaj (qanat), l&#039;antichissimo sistema di canali sotterranei per l&amp;rsquo;irrigazione utilizzato in Oman e in altri paesi del mondo islamico. Pranzo al ristorante. Si prosegue per Nizwa, una delle principali attrazioni turistiche del paese per i suoi palazzi storici e l&amp;rsquo; imponente fortezza caratterizzata da un&amp;rsquo;enorme torre conica, costruita nel XVII secolo dall&amp;rsquo;Imam Sultan Bin Saif Al Ya&amp;rsquo;aruba per difendere la pista che porta verso il Rub al Khali . Per poter godere della magnifica vista della citt&amp;agrave; consigliamo di salire sulla torre attraverso la stretta scala interna sbarrata da una solida porta di legno e metallo. Dopo l&amp;rsquo;ingresso alla fortezza &amp;egrave; prevista la visita al suq di Nizwa, rinomato per i tipici pugnali &amp;ldquo;Khanjar&amp;rdquo;, preziosamente intagliati e decorati a mano, e per le terrecotte. Arrivo in hotel. Cena e pernottamento. 6 ottobre: NIZWA &amp;ndash; JABAL SHAMS Colazione in hotel. Partenza per ammirare il forte di Bahla, dichiarato sito Patrimonio dell&amp;rsquo;Umanit&amp;agrave; dall&amp;rsquo;UNESCO. Arrivo a Jabrin per la visita del castello, costruito nel XVII secolo, divenuto simbolo della cultura omanita: &amp;egrave; considerato il pi&amp;ugrave; bello tra i forti del paese, un gioiello dell&amp;rsquo; architettura in pis&amp;eacute;. La sua costruzione fu pensata per dominare il territorio circostante, e il panorama che si pu&amp;ograve; godere salendo sulla cima del palazzo &amp;egrave; davvero impressionante. Si continua per le rovine di Tanuf, antico villaggio in pis&amp;eacute;. L&#039;area &amp;egrave; rinomata anche per le sue sorgenti termali, in cui si possono vedere altri falaj ancora in funzione. Proseguiamo poi per Jabal Shams, la Montagna del Sole, che con i suoi 3000 metri &amp;egrave; la vetta pi&amp;ugrave; alta in Oman: da qui si potr&amp;agrave; vedere il &quot;Grand Canyon&quot; dell&amp;rsquo;Oman. In passato il nome di questa montagna era Jabel Al Qanat; la regione &amp;egrave; conosciuta per la produzione di tappeti, kilim e tessuti in lana con caratteristici colori e disegni tribali. Arrivo in hotel. Cena e pernottamento. 7 ottobre: JABAL SHAMS &amp;ndash; WADI BANI AUF &amp;ndash; MUSCAT &amp;ndash; SALALAH Prima colazione. Si procede per Bilad Sait, Wadi Bani Auf, rinomata come una delle pi&amp;ugrave; affascinanti localit&amp;agrave; turistiche dell&amp;rsquo;Oman. Wadi Bani Auf porta alla Gola del Serpente, toponimo che si riferisce all&#039;&amp;rdquo;effetto serpentina&amp;rdquo; creato dalle montagne, che si snodano lungo tutto il wadi. Proseguiamo per Nakhal, dove si visita il magnifico castello fortificato, situato su uno sperone roccioso circondato da palme di datteri. Approfittiamo delle sorgenti calde di Al Thowarah, sul lato opposto del villaggio: il flusso dell&amp;rsquo; acqua di sorgente, calda e rilassante, ha origine dalle fenditure delle rocce circostanti. Pranzo al sacco. Proseguimento per l&amp;rsquo;aeroporto di Muscat. Imbarco sul volo Oman Air per Salalah. All&amp;rsquo;arrivo, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento. 8 ottobre: SALALAH Prima colazione e inizio delle visite nella regione del Dhofar. Si parte con jeep 4x4 verso i monti Qara, dai quali si gode una vista spettacolare sulla pianura di Salalah. Sosta nella citt&amp;agrave; beduina di Thumrait e proseguimento verso il deserto roccioso di Al Nejd. Si giunge infine alla &amp;ldquo;citt&amp;agrave; nascosta di Ubar&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Ubar dalle colonne alte&amp;rdquo;, ricordata dal Sacro Corano con il nome di Iram. Sito Patrimonio dell&amp;rsquo;Umanit&amp;agrave;, la leggendaria citt&amp;agrave; di Ubar sorgeva in uno dei luoghi pi&amp;ugrave; inospitali della terra, fino a quando il deserto non la inghiott&amp;igrave;, per essere riscoperta da un team di archeologi americani diretti da Nicholas Clapp con l&amp;rsquo;appoggio della NASA, nel 1982. Pranzo al sacco. Dopo la visita, rientro a Salalah attraversando e visitando le zone in cui cresce naturalmente l&amp;rsquo;albero dell&amp;rsquo;incenso, la Boswellia Thurifera. Cena e pernottamento in hotel. 9 ottobre: SALALAH Prima colazione. Giornata dedicata alla visita dei luoghi storici di Salalah. Si inizia con Taqah, villaggio di pescatori, caratterizzato dalla tradizionale architettura in pietra della regione del Dhofar, dove si producono ottime sardine essiccate. Visita del castello, antica residenza del governatore. Si prosegue verso i resti della citt&amp;agrave; di Sumharam (Khor Rohri), la pi&amp;ugrave; orientale dell&amp;rsquo;antico regno di Hadramawt, che aveva una posizione strategica sulla Via dell&amp;rsquo;incenso, principale collegamento tra Golfo Persico, Mediterraneo e India. Si rientra a Salalah sostando alla sorgente naturale di &amp;lsquo;Ayn Razat, e si sale sui monti Qara per ammirare il paesaggio a ovest di Salalah, verso l&amp;rsquo;Hadramauth e lo Yemen meridionale, disseminato di villaggi la cui popolazione si dedica all&amp;rsquo;allevamento di cammelli e dromedari. Sosta alla tomba di Giobbe, chiamato Ayub nei testi islamici, situata sulle verdi colline di Salalah. Si scende fino alla spiaggia di Mughsail per poi riprendere l&amp;rsquo;antica Via dell&amp;rsquo;incenso attraverso uno scenario di sorprendente variet&amp;agrave; geologica e floristica. Pranzo al sacco. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 10 ottobre: SALALAH &amp;ndash; MUSCAT Prima colazione e partenza alla scoperta di Salalah. Il Museo della Terra dell&amp;rsquo;Incenso narra la storia di questa regione e pone l&amp;rsquo;accento sugli aspetti economico e culturale della produzione di incenso. All&amp;rsquo;interno si ammirano meticolose ricostruzioni di imbarcazioni d&amp;rsquo;epoca antica e medievale. Pranzo al ristorante. Nel pomeriggio, visita alle ricche piantagioni di frutta e verdura in periferia. Si ammirano gli esterni del Palazzo Reale e della Moschea del Venerd&amp;igrave;. Sosta al suk di Haffah, famoso per l&amp;rsquo;altissima qualit&amp;agrave; di incenso e per l&amp;rsquo;artigianato tradizionale del Dhofar. Ci si sposta infine nella citt&amp;agrave; nuova per la visita al suk dell&amp;rsquo;oro e dell&amp;rsquo;argento. Rientro in hotel e successivo trasferimento in aeroporto per l&amp;rsquo;imbarco sul volo serale verso Muscat. 11 ottobre: MUSCAT &amp;ndash; ITALIA Cambio aeromobile e proseguimento per Milano Malpensa. Pernottamento a bordo. LA QUOTA COMPRENDE: &amp;bull; Voli di linea Oman Air da Milano in classe economica + 1 bagaglio in stiva per persona &amp;ndash; tasse aeroportuali comprese. &amp;bull; Trasferimenti da/per gli aeroporti in Oman &amp;bull; Escursioni come da programma con ingressi e tasse inclusi, a Muscat in auto/minibus privato, in 4x4 durante la spedizione, con max 4 ospiti x mezzo. &amp;bull; Guida locale parlante inglese. &amp;bull; 9 pernottamenti in hotels di cat. 3 , 4 e 5 stelle con prima colazione. &amp;bull; Pranzi e cene come da programma &amp;bull; Assicurazione medico- bagaglio &amp;ndash; annullamento (non valida per malattie pre- esistenti) &amp;bull; Kit da viaggio &amp;bull; Accompagnamento tecnico e culturale di Maurizio Rossi &amp;bull; Direzione tecnica AVIT Vicenza LE QUOTE NON COMPRENDONO: &amp;bull; Visto di ingresso In Oman &amp;bull; Eventuali adeguamenti carburante &amp;bull; Pasti e bevande non menzionati &amp;bull; Mance ed extra di carattere personale &amp;bull; Facchinaggi &amp;bull; Tutto quanto non espressamente indicato in &amp;ldquo;le quote comprendono&amp;rdquo; FORMALITA&amp;rsquo; D&amp;rsquo;INGRESSO &amp;Egrave; necessario il passaporto con almeno sei mesi di validit&amp;agrave; dalla data di arrivo nel paese pi&amp;ugrave; il visto di ingresso turistico. Il visto turistico pu&amp;ograve; essere ottenuto presso l&amp;rsquo;aeroporto di arrivo nel paese previa compilazione di un apposito modulo e con pagamento di circa 10 euro per soggiorni fino a 30 giorni.  info@viaggiazalay.com  maurizio.rossi@viaggiazalay.com
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>Pasqua 2014 in Armenia con Maurizio Rossi - </title>
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13/04/2014 Speciale Pasqua in Armenia con Maurizio Rossi  9 giorni, dal 13 al 21 aprile, H/B, org. tecnica Boscolo Tours, HTL**** Prezzo da 1280 EU in base doppia 15-20 partecipanti, progr. pag.132 catalogo I Viaggi di Boscolo Mondo. P renotazioni entro il 15 marzo info@viaggiazalay.com Programma: Speciale Pasqua in Armenia con Maurizio Rossi  Partenza - Yerevan Partiamo con il volo serale dalla citt&amp;agrave; prescelta con scalo a Roma. Alloggeremo all&#039;Ani Plaza Hotel, nel centro di Yerevan vicino ai seguenti luoghi di interesse: Casa dell&#039;Opera di Yerevan, Galleria Nazionale di Armenia e Piazza della Repubblica. Dispone di ristorante, bar/lounge, piscina coperta, sauna, business center, Wi-Fi gratuito. Oltre a TV con canali via satellite, le 239 camere hanno accesso wireless a Internet gratuito e bagni con vasca e doccia separate e specchi da trucco. I bagni comprendono accappatoi e pantofole. Altri servizi offerti: minibar, aria condizionata e climatizzazione. Atterriamo verso le 5 locali a Yerevan e ci trasferiamo in hotel. Dopo qualche ora di riposto e la prima colazione dedichiamo la giornata alla visita panoramica di Yerevan, capitale della giovane repubblica dell&#039;Armenia, adagiata su un altopiano fra i 900 e i 1.100 metri di altitudine. Al mattino visitiamo l&#039;Istituto dei Manoscritti antichi Matenadaran dove sono conservati importanti lavori di illustri studiosi e scienziati oltre ai primi libri stampati in Armenia risalenti al XVI secolo, e finiamo con una panoramica sulla citt&amp;agrave; dall&#039;alto del monumento Mair Hayastan, la Madre dell&#039;Armenia. Pranziamo in ristorante e nel pomeriggio visitiamo Tsitsernakaberd, commovente Memoriale dedicato alle vittime del genocidio del 1915. La cena e&#039; libera. Il terzo giorno (50 km) ci trasferiamo a Etchmiazdin, vero e proprio centro spirituale del Cristianesimo in Armenia e ne visitiamo la Cattedrale, il pi&amp;ugrave; antico tempio cristiano del Paese e residenza ufficiale del papa armeno. Visitiamo anche la chiesa di S. Hripsime. Sostiamo poi alle rovine di Zvartnots, patrimonio dell&#039;UNESCO, con il Tempio del Paradiso degli Angeli. Rientriamo a Yerevan e dopo il pranzo in ristorante visitiamo il Museo Storico. Ci godiamo poi un giro al Vernissage, mercatino artigianale all&#039;aperto, molto particolare per i colori e i profumi. La cena e&#039; libera. Dedichiamo la giornata di mercoled&amp;igrave; (150 km) a un percorso circolare in montagna che ci porta fino a 2.300 m di altezza. Partiamo per Ashtarak e visitiamo la chiesa S. Astvatsatsin. Proseguiamo per Amberd, un complesso-fortezza sul pendio del Monte Aragats (salita non possibile a marzo e aprile a causa della neve che rende la strada impraticabile). Dopo il pranzo in ristorante visitiamo il convento di Hovhannavank con all&#039;interno bellissime croci in pietra e il complesso religioso di Saghmosavank. Rientriamo in serata a Yerevan dove la cena e&#039; libera. Gioved&amp;igrave; santo (400 km) un altro percorso circolare ci porta nella parte nord orientale dell&#039;Armenia, ad Alaverdi, capoluogo della regione omonima ricca di miniere di rame nella valle del fiume Debed. Visitiamo due monasteri risalenti al X secolo, entrambi patrimonio dell&#039;umanit&amp;agrave; dell&#039;UNESCO: dapprima Sanahin e, dopo il pranzo in ristorante, Haghpat, posto sul crinale di una montagna. Terminate le visite rientriamo a Yerevan e ci godiamo la cena libera. Il percorso circolare di venerd&amp;igrave; (260 km) ci porta nel sud dell&#039;Armenia dove la vite e&#039; coltivata estensivamente. A Khor Virap visitiamo il monastero del 301. che sorge nel luogo di prigionia di Gregorio Illuminatore, il santo che convert&amp;igrave; gli Armeni al Cristianesimo. Dal monastero godiamo di una splendida vista sul biblico Monte Ararat, simbolo del Paese anche se oggi e&#039; in territorio turco. Visitiamo poi il monastero di Noravank del XII secolo, in spettacolare posizione sulla cima di un precipizio. Ci godiamo il pranzo in ristorante e torniamo a Yerevan. La cena e&#039; libera. Il percorso circolare di sabato ci porta ancora verso nord, sul Lago Sevan a 2.000 metri di altitudine. Nell&#039;area visitiamo il complesso religioso di Goshavank del XII secolo. Pranziamo in ristorante e nel pomeriggio visitiamo le Chiese di Penisola e Noraduz nel cui cimitero-museo troviamo numerose khachkars, le croci in pietra che rappresentano una delle manifestazioni pi&amp;ugrave; originali della cultura e del costume religioso armeni. Rientriamo in serata a Yerevan e ci godiamo la cena libera. Dedichiamo la giornata della Domenica di Pasqua ad una escursione nelle regione di Kotayk. Prima di arrivare nell&#039;area incontriamo l&#039;arco di Yeghishe Charents da dove godiamo di una splendida vista sul Monte Ararat. Arrivati a Garni visitiamo il tempio pagano dalle classiche linee ellenistiche, l&#039;unico del genere esistente in Armenia. Ci trasferiamo poi a Gheghard e ne visitiamo il monastero patrimonio dell&#039;UNESCO: noto nell&#039;antichit&amp;agrave; come il monastero delle Sette Chiese o della Lancia che fer&amp;igrave; il costato di Ges&amp;ugrave;, e&#039; scavato nella roccia in posizione suggestiva. Possibilit&amp;agrave; di assistere alla celebrazione della Santa Messa pasquale. Pranziamo sul posto e rientriamo a Yerevan in tempo per una visita al colorato mercato della frutta. La cena e&#039; libera. Il Luned&amp;igrave; dell&#039;Angelo, dopo la prima colazione, ci trasferiamo all&#039;aeroporto per il rientro in Italia in tarda mattinata. DOCUMENTI DI ESPATRIO Passaporto individuale con validit&amp;agrave; residua di almeno 6 mesi. Per cittadini non italiani e per i minori &amp;egrave; necessario verificare la documentazione necessaria con le autorit&amp;agrave; competenti, cos&amp;igrave; da evitare spiacevoli sorprese alla frontiera. VACCINAZIONI Nessuna vaccinazione &amp;egrave; obbligatoria al momento della pubblicazione. TEMPERATURE E ABBIGLIAMENTO Clima secco continentale di montagna. I mesi migliori vanno da aprile a giugno, e da fine agosto a ottobre. In primavera e autunno a Yerevan la temperatura &amp;egrave; sui 27 gradi, ma pu&amp;ograve; arrivare ai 40 gradi in agosto, mentre sulle zone collinari &amp;egrave; pi&amp;ugrave; fresco. A dicembre pu&amp;ograve; nevicare e la temperatura scende fra i 5 e i - 7 gradi. FUSO ORARIO +3 ore. MANCE Un fondo mance di circa 50 &amp;euro; a persona, da destinare al personale di servizio, verr&amp;agrave; raccolto dall&amp;rsquo;accompagnatore non appena arrivati nel Paese. NOTA BENE Nei giorni festivi il programma delle visite potrebbe subire modifiche per chiusura di alcuni musei o per l&amp;rsquo;organizzazione delle celebrazioni. Eventuali modifiche verranno comunicate al momento della prenotazione o con l&amp;rsquo;invio dei documenti di viaggio.  Link consigliati:  http://www.viaggidiboscolo.it/viaggio-Armenia-Antichi-Fasti
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>NOMADISMO E SCIAMANESIMO. MONGOLIA, LAGO BAIKAL E TRANSIBERIANA - </title>
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26/07/2013 NOMADISMO E SCIAMANESIMO. MONGOLIA, LAGO BAIKAL E TRANSIBERIANA CON GUIDA CULTURALE E ACCOMPAGNAMENTO TECNICO DI MAURIZIO ROSSI. ORGANIZZAZIONE TECNICA: TUCANO VIAGGI. DAL 26 LUGLIO AL 13 AGOSTO  Una notte in volo di linea, 7 in hotel, 6 in gheer, 4 in cuccetta. 19 giorni, fuoristrada attraverso Gobi, Altai e regione del Baikal, transiberiana fino a Mosca.   Giorno per giorno GIORNO 1 ITALIA - ULAANBAATAR Partenza dall&amp;rsquo;Italia con volo di linea per Mosca. Proseguimento con il volo per Ulaanbaatar, dove l&amp;rsquo;arrivo &amp;egrave; previsto il giorno successivo. GIORNO 2 ULAANBAATAR - KHARKHORIN (KARAKORUM) Al mattino arrivo ad Ulaanbaatar. Sorta con il nome di Urga attorno alla met&amp;agrave; del XVII secolo, citt&amp;agrave; monastica sede del capo della Chiesa lamaista mongola, nel 1924 al termine della rivoluzione che port&amp;ograve; la Mongolia nell&amp;rsquo;orbita sovietica cambia il proprio nome nell&amp;rsquo;attuale Ulaanbaatar e da agglomerato urbano in gran parte formato da tende (ger) e da edifici religiosi, si trasforma in una citt&amp;agrave; dall&amp;rsquo;aspetto sovietico, un po&amp;rsquo; anonima, con grandi edifici lungo ampie strade. Uno dei monumenti pi&amp;ugrave; imponenti &amp;egrave; il monastero di Gandantegchlen, che arriv&amp;ograve; ad ospitare, durante il suo periodo aureo, oltre diecimila religiosi dediti alla preghiera, allo studio e all&amp;rsquo;insegnamento. Oggi il monastero &amp;egrave; residenza di circa 150 monaci, il pi&amp;ugrave; grande della Mongolia. Dopo pranzo trasferimento su strada asfaltata a Kharkhorin (Karakorum), l&amp;rsquo;antica capitale dell&amp;rsquo;impero mongolo fondata da Gengis Khan e completamente distrutta dai Cinesi nel 1388, che si raggiunge in 5 ore circa con 380 chilometri di percorso. Arrivo e sistemazione al campo. Pensione completa. GIORNO 3 KHARKHORIN (KARAKORUM) - ERDENE ZUU - ONGIIN KHIID (GOBI CENTRALE) In mattinata escursione al monastero di Erdene Zuu. Racchiuso da un quadrilatero di imponenti mura sormontate da 108 bianchi chorten tibetani fu, sino agli anni Venti, uno dei pi&amp;ugrave; grandi centri del pensiero buddista lamaista al di fuori del Tibet. Eretto nel XVI secolo, il pi&amp;ugrave; antico tra i monasteri mongoli ospitava oltre cento templi, in gran parte distrutti negli anni Trenta. I pochi edifici sopravvissuti al loro interno conservano alcuni tra i massimi capolavori dell&amp;rsquo;arte lamaista. Proseguimento per Ongiin Khiid e visita delle rovine del monastero, distrutto dal regime comunista. Sistemazione al campo. Il percorso della giornata &amp;egrave; di 300 chilometri circa. Pensione completa. GIORNO 4 ONGIIN KHIID - KHONGORYN ELS (GOBI MERIDIONALE) Partenza per l&amp;rsquo;area meridionale del Gobi. Come dimostrano i numerosi fossili ritrovati, il deserto del Gobi un tempo faceva parte di un vasto mare interno, con acquitrini, paludi, fiumi e laghi. Oggi il suo territorio si presenta arido, sassoso e coperto di arbusti, interrotto da spettacolari dune di sabbia. La regione &amp;egrave; scarsamente abitata ma popolata, sin da tempi immemori, da animali selvatici. Numerosi segni sono stati lasciati dal passaggio dei dinosauri ed oggi si possono facilmente avvistare cammelli della Bactriana e asini allo stato brado, gru, gazzelle e rapaci notturni. Nel pomeriggio, nella cornice delle montagne vulcaniche del Gurvan Saikhan, arrivo alle dune sabbiose di Khongoryn Els. Sistemazione al campo. Il percorso odierno &amp;egrave; di 300 chilometri circa. Pensione completa con pranzo al sacco. GIORNO 5 KHONGORYN ELS - BAYANZAG Partenza per la valle di Bayanzag (160 km). Il trasferimento offre l&amp;rsquo;opportunit&amp;agrave; di incontrare i nomadi intenti nelle loro attivit&amp;agrave; quotidiane. Arrivo e sistemazione al campo. Nel pomeriggio escursione nella zona di Bayanzag, che fu definita &amp;ldquo;Rupi Fiammeggianti&amp;rdquo; dall&amp;rsquo;esploratore americano Roy Chapman Andrews nel 1922 per la colorazione rossastra che le pietre assumono al tramonto. Visiteremo inoltre uno dei pi&amp;ugrave; importanti giacimenti di fossili di dinosauro. Rientro al campo. Pensione completa. GIORNO 6 BAYANZAG - MANDALGOVI Partenza in direzione nord-est alla volta della cittadina di Mandalgovi, che dista 350 chilometri. Durante il percorso si effettueranno numerose soste per incontrare i nomadi. Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa con pranzo al sacco. GIORNO 7 MANDALGOVI - ULAANBAATAR Giornata di trasferimento verso Ulaanbaatar (300 km) seguendo piste lungo le quali potremo osservare le aquile che nidificano a terra. Nel tardo pomeriggio arrivo nella capitale e sistemazione in hotel. Pensione completa con pranzo al sacco. GIORNO 8 ULAANBAATAR Intera giornata di visite della capitale. Il cuore di Ulaanbaatar &amp;egrave; costituito dalla piazza Sukhbaatar, vasta due volte la Piazza Rossa moscovita. Visita del Museo di Storia Naturale. La sezione paleontologica ospita interessanti reperti di dinosauro portati alla luce nei giacimenti fossili del Gobi, tra cui lo scheletro completo di un gigantesco Tarbosauro. Visita del museo- monastero di Choijin Lama e tempo a disposizione per assistere ad uno spettacolo folcloristico. Pensione completa. GIORNO 9 ULAANBAATAR &amp;ndash; A BORDO DELLA TRANSMONGOLICA mattinata a disposizione per la visita del mercato. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza a bordo del treno per Ulan Ude, nella Siberia meridionale, capitale della Repubblica autonoma dei Buriati, percorrendo un tratto della linea ferroviaria Transmongolica che collega Ulan Ude con Pechino. Sosta al confine russo-mongolo per le formalit&amp;agrave; doganali e proseguimento verso la regione del lago Baikal. Sistemazione nelle cabine riservate. Prima colazione e pernottamento. GIORNO 10 VERSO IRKUTSK Proseguimento del viaggio lungo la riva sud-occidentale del lago Baikal, esteso come il Piemonte e la Liguria messi insieme. In mattinata arrivo ad Irkutsk, capitale della Siberia orientale, il centro da cui partivano un tempo le carovane dei mercanti russi dirette in Mongolia e in Cina, che trasportavano avorio e pellicce per ritornare con partite di seta e di th&amp;eacute;. Avamposto delle truppe zariste ai confini dell&#039;impero, la citt&amp;agrave; ha conosciuto, all&#039;inizio dell&#039;800, un periodo di grande sviluppo urbanistico e culturale. Qui erano stati confinati alcuni aristocratici del movimento &quot;decabrista&quot; che avevano tentato di rovesciare lo zar Alessandro I. Costretti inizialmente al lavoro nelle miniere, gli esiliati erano stati raggiunti in seguito dalle rispettive famiglie con le quali formarono una colta classe locale che ha contribuito alla costruzione di belle abitazioni, palazzi pubblici, teatri e biblioteche. Oggi &amp;egrave; sede di un grande mercato multietnico, brulicante di gente e ricco di ogni genere di merci. Dopo pranzo visita al Museo dei Decabristi. Sistemazione in hotel. Pranzo, cena e pernottamento. GIORNO 11 LAGO BAIKAL &amp;ndash; ISOLA DI OLKHON Escursione al lago Baikal, il pi&amp;ugrave; antico &amp;ndash; con i suoi 25 milioni di anni &amp;ndash; ed il pi&amp;ugrave; profondo (1700 metri) della terra. Questo immenso bacino, protetto dall&amp;rsquo;UNESCO, contiene il 20% delle riserve di acqua dolce non ghiacciata presente nel nostro pianeta. Le sue acque, di un azzurro intenso, sono un laboratorio della natura e la sede di endemismi preziosi: si calcola infatti che le specie animali e vegetali presenti qui siano oltre 2500. Visita al villaggio di pescatori buriati di Listvjanka, situato sulla riva settentrionale del lago, e imbarco sul traghetto diretto all&amp;rsquo;isola di Olkhon, la pi&amp;ugrave; grande tra quelle che punteggiano il lago, situata proprio al centro del cuore blu della Siberia. Pare un luogo fermo nel tempo, dove non squillano telefoni e la luce &amp;egrave; assicurata da lampade a kerosene. Il paesaggio &amp;egrave; caratterizzato da un alternarsi di foreste di conifere, steppe e rocce. Sistemazione in modesto albergo a Khuzir, il villaggio principale dell&amp;rsquo;isola. Nel pomeriggio escursione alla Roccia di Shamanka, luogo sacro allo sciamanesimo, permeato di miti e leggende. Al termine della visita del locale Museo etnografico, rientro in hotel. Pensione completa. GIORNO 12 ISOLA DI OLKHON &amp;ndash; IRKUTSK Al mattino partenza per Capo Khobov (&amp;ldquo;zanna&amp;rdquo; nella lingua antica dei Buriati), uno dei luoghi di raduno sciamanico pi&amp;ugrave; importanti dell&amp;rsquo;isola. Qui &amp;egrave; possibile osservare le acque del Piccolo Mare (la parte del Baikal che separa l&#039;isola dalla terraferma) e del Grande Mare in cui si suddivide il lago. E qui, tra le isole di Ushkanii e Capo Svyatoy Nos, vivono esemplari di foca d&amp;rsquo;acqua dolce. Partenza per Irkutsk. Arrivo in serata e sistemazione in hotel. Pensione completa. GIORNO 13 IRKUTSK &amp;ndash; A BORDO DELLA TRANSIBERIANA VERSO TOMSK Al mattino presto trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza a bordo della leggendaria Transiberiana in direzione di Tomsk, attraversando i paesaggi della taiga e della steppa siberiane. Sistemazione nelle cabine riservate. Prima colazione e pernottamento. GIORNO 14 TOMSK Nel primo pomeriggio arrivo a Tomsk, trasferimento e sistemazione in hotel. Situata sulla riva del fiume Tom, la citt&amp;agrave; venne fondata nel 1604 e divenne uno dei pi&amp;ugrave; importanti centri di colonizzazione russa in Siberia. Nel 1804 fu eletta capoluogo della &amp;ldquo;gubernija&amp;rdquo; (governatorato) di Tomsk in seguito alla suddivisione amministrativa voluta da Pietro il Grande, cominciando a crescere rapidamente in seguito alla scoperta dell&#039;oro nella regione dell&#039;Altaj. Oggi a Tomsk si possono ammirare notevoli esempi di architettura di epoca zarista ed &amp;egrave; un centro di rilievo per l&amp;rsquo;istruzione universitaria. Nel pomeriggio visita del Verhnyaya Yelan, quartiere tradizionale che conserva alcune antiche abitazioni in legno minuziosamente decorate appartenute ai mercanti della citt&amp;agrave;. Situata in posizione strategica, punto finale verso l&#039;Oriente della navigazione nel bacino del fiume Ob, Tomsk crebbe di importanza commerciale e industriale nonostante la decisione di far passare la ferrovia Transiberiana pi&amp;ugrave; a sud, linea a cui venne unita tramite una diramazione nel 1895. Cena e pernottamento. GIORNO 15 TOMSK Proseguono le visite della citt&amp;agrave; di Tomsk: la prima universit&amp;agrave; istituita in Siberia, databile al 1898, la cattedrale dell&amp;rsquo;Epifania in piazza Lenin ed il controverso monumento a Cekkhov. Si prosegue con una passeggiata lungo il fiume Tom. Tempo a disposizione. Pensione completa. GIORNO 16 TOMSK - A BORDO DELLA TRANSIBERIANA VERSO MOSCA Al mattino trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza lungo la Transiberiana con il treno che condurr&amp;agrave; a Mosca. Sistemazione nelle cabine riservate e inizio del viaggio. Si attraversano gli Urali, confine naturale tra Asia ed Europa. Il treno effettua brevi soste nelle stazioni di Tiumen, Yekaterinburg - luogo di esilio dello zar Nicola II e della sua famiglia -, Perm. Prima colazione e pernottamento. GIORNO 17 A BORDO DELLA TRANSIBERIANA VERSO MOSCA Intera giornata di viaggio in direzione nord-ovest. Dai finestrini scorrono i grandi paesaggi, con brevi soste nelle stazioni di Balezino, Kirov, Gorkij e Vladimir. Pernottamento a bordo. GIORNO 18 MOSCA Il treno giunge a Mosca nel pomeriggio. Trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento. GIORNO 19 MOSCA &amp;ndash; ITALIA Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia. PARTENZA DI GRUPPO: DAL 26 LUGLIO AL 13 AGOSTO 2013 Quote individuali con l&#039;assistenza di accompagnatore dall&#039;Italia: Minimo 10 partecipanti: &amp;euro; 6350, 00 Supplementi: Camera singola (negli hotel) &amp;euro; 845, 00 Sistemazione in cabina singola a bordo del treno: su richiesta Sistemazione in cabina da 4 cucette solo per 2 partecipanti &amp;euro; 800, 00 Assicurazione non inclusa: vedi coperture assicurative LA QUOTA COMPRENDE &amp;bull; I passaggi aerei internazionali con voli di linea Aeroflot da/per Milano (classe di prenotazione G: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali), 20 kg di franchigia bagaglio &amp;bull; Tutti i trasferimenti privati &amp;bull; Sistemazione in cabina di seconda classe con 4 cuccette, servizi in condivisione durante il viaggio in treno, in hotel indicati all&#039;apertura del tour &amp;bull; I pasti dettagliati nel programma &amp;bull; Visite ed escursioni come da programma &amp;bull; Assistenza di un accompagnatore dall&amp;rsquo;Italia a partire da 10 partecipanti. LA QUOTA NON COMPRENDE &amp;bull; Visto d&amp;rsquo;ingresso in Mongolia (Euro 95 con la procedura normale) &amp;bull; Visto d&amp;rsquo;ingresso in Russia (Euro 95 con la procedura normale) &amp;bull; Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 215 circa) &amp;bull; Le bevande, mance e quanto&amp;rsquo;altro non espressamente indicato. NOTA BENE Gli orari ed i prezzi dei treni sono soggetti a riconferma 45 giorni prima della data di partenza, quando i sistemi di prenotazione vengono aggiornati. Le iscrizioni al viaggio devono essere completate entro e non oltre il 7 Giugno 2013. Cambio applicato: 1 USD = 0, 76 EUR
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>L&amp;#039;Irlanda degli aedi - IRL01</title>
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			<span class="price">EUR 1980.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>Parigi Etnica - EUFR01</title>
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			<span class="price">EUR 1495.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>GLI AZALAY DEL MALI: DA TIMBOUCTOU A TAOUDENNI IN CAROVANA VERSO LE MINIERE DI SALE - CAZAL03</title>
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			<span class="price">EUR 5180.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>VIA DELLA SETA OLTRE IL KARAKORUM, IL TETTO DEL MONDO; PAKISTAN, CINA OCCIDENTALE, TIBET - CASE04</title>
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			<span class="price">EUR 7580.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>Via Francigena - VFRC01</title>
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Cod. VFRC01  RISCOPRIRE LA VIA FRANCIGENA: DA ROMA A CANTERBURY SULLE TRACCE DEL CULTO DI SAN MICHELE  &quot;La coscienza d&#039;Europa &amp;egrave; nata sulle vie di pellegrinaggio&quot; Johann Wolfgang von Goethe 18 GIORNI (17 notti)lungo le tappe storiche di una delle tre &quot;peregrinationes maiores&quot;: il viaggio &amp;egrave; frutto di uno studio intenso e appassionato del patrimonio culturale e artistico ancora oggi vivo sulla Francigena e i suoi tratti &quot;alternativi&quot;.  Mezzo di trasporto: MINIBUS DA ROMA A CANTERBURY E DA CANTERBURY A TORINO. TRAGHETTO DA CALAIS A DOVER E DA PORTSMOUTH A CHERBOURG  Costo: 1950 EURO A PERSONA ESCLUSE MANCE, BEVANDE, INGRESSI E I PASTI MENZIONATI COME LIBERI. SUPPLEMENTO SINGOLA: 718 EURO   Descrizione: Itinerario culturale realizzato con il contributo del Consiglio d&#039;Europa, l&#039;accompagnamento tecnico e culturale di Maurizio Rossi e il prezioso &quot;diario&quot; di Sigerico nella mente e nel cuore. Una meravigliosa esperienza.  Timeline: 1&amp;deg; giorno: itinerario di Roma insolita, iniziando la visita in Piazza San Pietro, dalla Basilica, si prosegue a piedi attraverso il ghetto ebraico e il Campidoglio. Pranzo in trattoria. Visita delle basiliche di Santa Prudenziana, Santa Maria Maggiore e San Clemente, della chiesa di Santa Prassede e del monastero dei Santi Quattro Coronati; si raggiungono il complesso di San Giovanni in Laterano e la basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Trasferimento in hotel, un antico convento ristrutturato nel cuore di Roma antica. Cena libera. 2&amp;deg; giorno: dopo la prima colazione, con l&amp;rsquo;ausilio dei mezzi pubblici, si raggiungono San Paolo fuori le mura e successivamente San Lorenzo fuori le mura; dopo la visita della basilica si pranza in una trattoria del quartiere, si prosegue poi per le Catacombe di Santa Agnese, il Mausoleo di Santa Costanza e la Basilica onoriana. Rientro in hotel, cena libera. Possibilit&amp;agrave; di tour serale a piedi delle piazze e fontane di Roma rinascimentale e barocca. 3&amp;deg; giorno: prima colazione e partenza in pullman per Sutri, citt&amp;agrave; etrusca lungo la Via Cassia (40 km c/a): visita dell&amp;rsquo;anfiteatro romano, del sacello della Madonna del Parto, che incorpora un antico mitreo, del duomo romanico e della cripta longobarda, a sette navate. Si prosegue per Ronciglione, con il castello e la chiesa romanica di Santa Maria della Provvidenza e, costeggiando il Lago di Vico lungo la Via Cimina si giunge a Viterbo (28 km c/a). Pranzo e visita della citt&amp;agrave;: i palazzi del potere e nobiliari, palazzo dei papi, la cattedrale e il quartiere medioevale, fontana grande, Santa Maria della Verit&amp;agrave; e San Francesco&amp;hellip;Passando per Montefiascone e costeggiando il Lago di Bolsena si giunge nel tardo pomeriggio nell&amp;rsquo;omonima citt&amp;agrave; (32 km c/a), ai piedi dei Monti Volsini: San Francesco, il castello e la romanica Santa Cristina in una passeggiata  Cena e pernottamento in agriturismo. 4&amp;deg; giorno: prima colazione e partenza lungo la Cassia passando per Acquapendente e Radicofani, seguendo le Valli del Paglia e dell&amp;rsquo;Orcia fino a San Quirico (68 km c/a), dove si visita la collegiata prima di proseguire per la murata Buonconvento e per Siena (49 km c/a): San Domenico, il Campo, Piazza Duomo, Sant&amp;rsquo;Agostino e Santa Maria dei Servi, San Francesco e pranzo in citt&amp;agrave;. Proseguimento nel pomeriggio per Monteriggioni, San Gimignano (dove in particolare si visiteranno monumenti di Piazza Cisterna e Piazza del Duomo, la collegiata e Sant&amp;rsquo;Agostino) e Certaldo, citt&amp;agrave; del Boccaccio, lungo la Val d&amp;rsquo;Elsa, Castelfiorentino e la zona archeologica di San Genesio, nei pressi di San Miniato (61 km c/a). Cena e pernottamento in agriturismo. 5&amp;deg; giorno: prima colazione e partenza per Lucca (37 km c/a) via Fucecchio, attraverso le Cerbaie, Altopascio, Porcari e Capannori: visita della cinta muraria, del duomo e di San Michele in Foro, di San Frediano e della Piazza del Mercato, un tempo anfiteatro romano. Si prosegue, attraversoValle Buia, San Martino in Freddana, Valpromaro, Montemagno, Camaiore la Versilia, Pietrasanta, ai piedi delle Alpi Apuane, Seravezza, Querceta, Porta, Massa sovrastata dal Castello Malaspina, Castagnola, Avenza e Carrara con il duomo di Sant&amp;rsquo;Andrea, verso Luni, in Lunigiana, prosperoso porto romano di cui resta l&amp;rsquo;area archeologica con l&amp;rsquo;anfiteatro e la Pieve di Santa Maria. Pranzo e continuazione per Aulla via Sarzana, lungo la Valle del Magra, XXX tappa da Roma nell&amp;rsquo;itinerario di Sigerico: si vedono la Fortezza della Brunella e San Caprasio, prima di proseguire per Virgoletta, Filetto, Villafranca, Filattiera e Pontremoli, punto di deviazione per il Cammino di Santiago e l&amp;rsquo;Occitania. Dopo una passeggiata per il centro storico, varchiamo il Passo della Cisa dopo Montelungo, per giungere in Val di Taro, a Fornovo, via Berceto e Castellonchio, Cassio, Terenzo, Bardone(155 km c/a). Ancora 23 chilometri e si arriva a Parma, via Talignano, Collecchio e Vicofertile. Cena e pernottamento nel centro storico. 6&amp;deg; giorno: Prima colazione e visita di Parma: battistero, duomo e San Giovani Evangelista con gli affreschi del Correggio, Madonna della Steccata e Palazzo Ducale. Proseguimento per Ponte Taro, Noceto e Fidenza, con il suo duomo romanico-gotico, l&amp;rsquo;abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba, Alseno e Fiorenzuola d&amp;rsquo;Arda. Pranzo e visita della collegiata di San Fiorenzo. Piacenza, punto d&amp;rsquo;incontro con i pellegrini sulla Via di Gerusalemme provenienti da nord a partire dal 1271, quando Teobaldo Visconti fu eletto papa col nome di Gregorio X, la si raggiunge attraversando Fontana Fredda, Rovereto, Cadeo, Pontenure, Montale e San Lazzaro. Si incontrano le medioevali San Savino e Sant&amp;rsquo;Antonino, il duomo, il &amp;ldquo;Gotico&amp;rdquo;, palazzo comunale, e le rinascimentali San Sisto e Madonna di Campagna. Si attraversa il P&amp;ograve; e si prosegue verso Pavia, toccando Corte Sant&amp;rsquo;Andrea, Bissone, Santa Cristina, Belgioioso (110 km c/a) Cena e pernottamento in citt&amp;agrave;. 7&amp;deg; giorno: prima colazione e visita a piedi di Pavia: San Pietro in Ciel d&amp;rsquo;Oro e il castello, l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave;, il duomo, le torri e Santa Maria del Carmine, il Broletto, San Teodoro, il ponte coperto, Santa Maria in Betlemme e la basilica di San Michele, il Collegio Borromeo. Si riprende i pulmino per la visita della Certosa e si prosegue poi per Mortara (San Lorenzo), Robbio, Palestro e Vercelli, attraverso la Lomellina; pranzo in corso di viaggio. Nel pomeriggio, visita della basilica e dell&amp;rsquo;abbazia di Sant&amp;rsquo;Andrea e proseguimento per Santhi&amp;agrave; (82 km c/a), dove cena e pernottamento sono previsti all&amp;rsquo;interno del borgo castellato di Vettign&amp;eacute;, punto d&amp;rsquo;incontro tra la &amp;ldquo;Via Francesca&amp;rdquo; e la Via Svizzera. 8&amp;deg; giorno: dopo la prima colazione si prosegue per la romana Ivrea, sulla Dora Baltea, costeggiando a nord il Lago Viverone: il castello, il duomo, San Nicola da Tolentino e San Bernardino, prima di raggiungere la Valle d&amp;rsquo;Aosta: il Castello-Museo di Bard, Verr&amp;egrave;s, SaintVincent, Aosta; pranzo in corso di viaggio. Nel pomeriggio, visita del complesso di Sant&amp;rsquo;Orso e dell&amp;rsquo;area del teatro romano, della cattedrale; passeggiata lungo il circuito delle mura romane. Cena e pernottamento in centro citt&amp;agrave;. 9&amp;deg; giorno: Dopo colazione si prosegue verso Saint Rh&amp;eacute;my e il Colle del Gran San Bernardo (2473 m.s.l.m.), poi lungo le Valli d&amp;rsquo;Entremont e di Champex fino a Martigny, Octodurum romana (74 km c/a); pranzo e continuazione lungo la Valle del Rodano fino a Losanna, via Montreux, con lo splendido castello di Chillon sul Lago di Ginevra, e Vevey. Visita della citt&amp;agrave;, la cattedrale e il Museo delle Belle Arti, San Francesco e il castello, cena e pernottamento. 10&amp;deg; giorno: Prima colazione e partenza per Pontarlier nel dipartimento del Doubs, in Franca Contea, attraverso il cantone di Vaud (99 km c/a); deviazione di alcuni chilometri lungo la Valle del Doubs per visitare l&amp;rsquo;Abbazia di Montbenoit e proseguimento per Besancon (85 km c/a), la Vesontio dei Celti Sequani. Pranzo e passeggiata nel centro storico: Sain Jean, la cattedrale, e Sainte Marie Madelaine; le case natali dei fratelli Lumi&amp;egrave;re, di Charles Nodier e di Victor Hugo. Nel pomeriggio, trasferimento a Bar sur Aube (170 km c/a) via Chaumont (sulla Marne, in Champagne-Ardenne, passeggiata a Saint Jean Baptiste e all&amp;rsquo;interno della cinta muraria).Cena e pernottamento. 11&amp;deg; giorno: Prima di patire per Troyes, una sosta nel Parco Naturale Regionale della Foresta d&amp;rsquo;Oriente per visitare l&amp;rsquo;Abbazia di Clairvaux, voluta da San Bernardo, luogo di silenzio in cui visse fino alla morte, il 20 agosto 1153. A Troyes, sulla Senna, passeggiata nel centro storico per la visita della cattedrale dei S.S. Pietro e Paolo, della basilica di Saint Urbain e di Sainte Madelaine; pranzo. Nel pomeriggio, trasferimento a Chalons sur Marne (Duro Catalaunum), con la sua cattedrale del XIII secolo; Arrivo a Reims per la visita della cattedrale di Notre Dame, dell&amp;rsquo;ex abbazia di Saint Remi e del Palazzo di Tau, siti Patrimonio dell&amp;rsquo;Umanit&amp;agrave;; cena e pernottamento nel centro storico(175 km c/a). 12&amp;deg; giorno: Partenza per Calais dopo la prima colazione, attraverso la Piccardia, via Laon (l&amp;rsquo;oppidum celtico di Bibrax, visita della cattedrale), Saint Quentin (la basilica), Arras ( la cattedrale e l&amp;rsquo;abbazia di Saint Vaast, il municipio con il beffroi, il pranzo) Bruay en Artois e la cattedrale di Saint Omer (270 km c/a); visita della cattedrale-fortezza di Calais, cena e pernottamento. 13&amp;deg; giorno: colazione e imbarco per la Gran Bretagna. Arrivo a Dover dopo un&amp;rsquo;ora e trenta minuti circa, visita del castello e delle scogliere; pranzo e partenza per Canterbury, (39 km c/a), dove Sant&amp;rsquo;Agostino fond&amp;ograve; la prima diocesi cristiana della Gran Bretagna nel 597. Visitiamo l&amp;rsquo;antica Durovernum, capitale del Regno Sassone del Kent, sulla via principale tra Dover e Londra. La Christ Chuch, chiesa madre del regno, &amp;egrave;, nel suo aspetto attuale, (fine XII sec.) il miglior esempio di gotico inglese. Si prosegue poi oltre le mura per vedere ci&amp;ograve; che resta dell&amp;rsquo;abbazia agostiniana e del castello normanno. Cena e pernottamento. 14&amp;deg; giorno: dopo la prima colazione, trasferimento a Winchester, in Hampshire, per la visita della cattedrale e il pranzo. Si prosegue per Salisbury attraverso le campagne del Wiltshire, bagnata dalle acque di tre fiumi, per visitare la pi&amp;ugrave; alta cattedrale del Regno Unito, il mercato e i vecchissimi pub del centro medioevale. Cena e pernottamento (240 km c/a). 15&amp;deg; giorno: prima colazione e proseguimento per Stonehenge, quindi per Portsmouth(130 km c/a). Pranzo in corso di viaggio. Traghetto per Cherbourg (5 h.30 min. c/a). Cena e pernottamento. 16&amp;deg; giorno: prima colazione e trasferimento a Mont Saint Michel (160 km c/a). pranzo libero Visita dell&amp;rsquo;abbazia. Cena e pernottamento. 17&amp;deg; giorno: colazione e partenza per Lione. Pranzo libero in corso di viaggio. Visita facoltativa serale della citt&amp;agrave;, cena e pernottamento (770 km c/a). 18&amp;deg; giorno: dopo la prima colazione partenza per la Val di Susa via Cambery. Pranzo libero in corso di viaggio. Visita della Sacra di San Michele nel pomeriggio. Arrivo a Torino in serata (315 km c/a). Possibilit&amp;agrave; di pernottamento o di proseguimento per le rispettive destinazioni via treno/aereo.
			<span class="price">EUR 1950.00</span>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 04:40:33 +0200</pubDate>
		<title>Lazio Nascosto - LA01</title>
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Cod. LA01  Lazio Nascosto: itinerari culturali ed enogastronomici lungo le antiche vie consolari tra la Tuscia e la Ciociaria  &quot;Il tempo &amp;egrave; un fanciullo che gioca coi dadi&quot; Frammento di Eraclito Assoluta novit&amp;agrave; con la guida dell&#039;accompagnatore culturale Maurizio Rossi sette giorni alla scoperta di antichi borghi sconosciuti lungo tracciati etruschi, romani e medioevali  Mezzo di trasporto: Minibus privato  Costo: costo per minimo dieci partecipanti, in base doppia, pensione completa: 850 euro. Supplemento singola: 210 euro. Non sono inclusi: ingressi e mance. Sono incluse le bevande ai pasti nei limiti di un quarto di vino e mezzo litro d&#039;acqua a persona. Si prevedono tappe con degustazioni di vini e prodotti locali.  Massimo 14 partecipanti; per informazioni culturali: http://www.lazionascosto.it/ Timeline: I giorno: Partenza da Bologna e pranzo a Orvieto, dopo la visita. Attravero i Monti Volsini si costeggia il Lago di Bolsena fino alla Rocca di Capodimonte, con una vista mozzafiato sull&#039;Isola Bisentina. Via Montefiascone si giunge al borgo di Celleno per raggiungere infine Civita di Bagnoregio. Cena e pernottamento. II giorno: prima colazione e partenza per Bomarzo, visita al Parco dei Principi Orsini e al borgo di Chia; si giunge a Viterbo per Soriano nel Cimino. Pranzo e visita della citt&amp;agrave; del primo conclave, capoluogo della Tuscia. Cena e pernottamento. III giorno: dopo la prima colazione, seguendo l&#039;antica via Cimina, si giunge a Caprarola con Palazzo Farnese e a Ronciglione, sulla Francigena. Si prosegue poi per Sutri, Nepi e Castel Sant&#039;Elia. Pranzo in corso di viaggio. Nel pomeriggio si visitano Civita Castellana e i borghi di Faleri Novi, Rocchette, in Sabina, e Faleria. Cena e pernottamento nei pressi dell&#039;antico tracciato della Flaminia, in agriturismo. IV giorno: prima colazione e partenza per Tivoli via Lucus Feroniae. Visita di Villa d&#039;Este. Pranzo e visita di Villa Adriana. Si prosegue per Palestrina e si giunge nel tardo pomeriggio a Frascati, via Montecompatri e Monte Porzio Catone. Cena e pernottamento. V giorno: colazione e partenza per Anagni, via Velletri, attraverso i Colli Albani (Grottaferrata, Marino, Castel Gandolfo, Albano, Ariccia, Genzano, Nemi, costeggiando i Laghi Albano e di Nemi. Nel pomeriggio, visita di Montecassino, culla del mondo benedettino. Cena e pernottamento. VI giorno: dopo la prima colazione, partenza per Arpino e il borgo di Civita Vecchia, attraverso la Ciociaria, Roccasecca e la Valle della Melfa. Pranzo a Fiuggi, via Alatri, e proseguimento per Subiaco, Castel di Tora e il borgo di Antuni, sosta all&#039;Abbazia benedettina di Farfa, Rocca Sinibalda e Rieti. Cena e pernottamento nel centro storico. VII giorno: dopo colazione, partenza per Ascoli Piceno lungo la Salaria, via Antrodoco e le Gole del Velino. Pranzo e arrivo a Bologna in serata.  Mezzo di trasporto: Minibus privato
			<span class="price">EUR 850.00</span>
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