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<title>Catalogo prodotti Studio Tecnico Associato QZ</title>
<description>Studio Tecnico Associato QZ
Via Lombardia 40/46 - 92100 Agrigento - Agrigento
Telefono: 09221830612 | Fax: 09221836170
Partita IVA: 02562410841</description>
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<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>PROGETTAZIONE E DOMOTICA - </title>
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Cos&#039;e&#039; la domotica?  La domotica &amp;egrave; la tecnologia delle comodit&amp;agrave; e della sicurezza. La tua casa, il tuo edificio possono essere a misura delle persone che lo vivono. Lo rende sicuro da intrusi (videosorveglianza), ed efficiente, aumentando per esempio il risparmio energetico.     Che differenza c&#039;e&#039; tra una casa normale ed un casa domotica?  La casa non cambia.. &amp;egrave; la stessa, ma pi&amp;ugrave; comoda. Per esempio quando esci non devi spegnere le luci, la tv, gli altri dispositivi, abbassare il riscaldamento, impostare l&#039;antifurto, aprire il garage. Con un solo tasto si fa tutto da s&amp;egrave;. E lo stesso quando entri.     E... se viene meno la corrente?  Nessuna paura. Se viene meno l&#039;energia elettrica la casa domotica ritorna casa normale. Non avrai le funzioni legate alla comodit&amp;agrave; ma NON RESTERAI CHIUSO IN CASA. I nostri progetti sono prima di tutto orientati alla sicurezza delle persone.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>B PROGETTAZIONE E DOMOTICA </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>vIDEOSORVEGLIANZA E AUTORIZZAZIONE Dlgs 196/03 - </title>
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Progettazione Impianti di videosorveglianza e autorizzazione all&#039;&#039;Ispettorato del Lavoro ai sensi del Dlgs 196/03. Elaborazione Planimetria con proiezione angolo focale della telecamera. Elaborazione Relazione Tecnica per autorizzazione Audiovisivi.
			<span class="price">EUR 250.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>A VIDEOSORVEGLIANZA </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>DVR - </title>
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		<description>			<![CDATA[
Tale servizio di consulenza consiste nell&amp;rsquo;assistere il datore di lavoro nella redazione del DVR - documento di valutazione dei rischi attraverso la compilazione di un modello di raccolta dati on-line. Tecnici ed esperti specializzati, utilizzando una vasta banca dati di schede specialistiche relativa ad attivit&amp;agrave; lavorative, attrezzature, sostanze, opere provvisionali, mansioni e procedure di sicurezza, provvederanno ad inviarvi il DVR della vostra azienda. MODULISTICA PER LA COMPILAZIONE Ai fini di una esatta compilazione del Documento di Valutazione dei Rischi occorre reperire le seguenti informazioni:  Denom. e Rag. Soc. Sede legale Sede operativa P.IVA C.F. Indirizzo produttivo Descrivere brevemente l&amp;#39;attivit&amp;agrave; svolta nell&amp;#39;azienda ASL di competenza Numero iscrizione C.C.I.A.A. del Numero posizione INAIL Numero posizione INPS Rappresentante Legale Data di nascita Lavoratore Data di nascita Luogo di nascita Codice Fiscale RSPP con dati anagrafici, indirizzo e recapiti telefonici Stili Formato Famiglia carattere Grandezza carattere
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>DVR (documento valutazione rischio) </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>SOLARE TERMICO - </title>
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		<description>			<![CDATA[
Pannelli solari termici   Finanziaria 2009 Gli impianti a pannelli solari termici usufruiscono  del  55% di deducibilit&amp;agrave; IRPEF in 5 anni I pannelli solari funzionano secondo un principio molto semplice: catturare l&amp;#39;energia che giunge dal Sole sulla Terra e utilizzarla per produrre acquacalda Gli impianti a pannelli solari possono essere essenzialmente di 2 tipi: Impianti a circolazione naturale Gli impianti solari a circolazione naturale sono sistemi monoblocco a circuito chiuso, che funzionano senza necessit&amp;agrave; di pompe n&amp;eacute; di componenti elettrici. Sono costituiti da un collettore solare (piano o a tubi sottovuoto) esposto alle radiazioni solari, all&amp;#39;interno del quale l&amp;#39;acqua si scalda e sale per convezione (effetto termosifone) verso il serbatoio, confluendo quindi nel circuito domestico. Impianti a circolazione forzata Negli impianti solari a circolazione forzata il serbatoio &amp;egrave; montato separatamente (nelsottotetto o nel locale caldaia) ed il liquido del circuito primario &amp;egrave; spinto da una pompa. La pompa di circolazione viene messa in moto da una centralina elettronica che confronta le temperature dei collettori e dell&amp;#39;acqua nel serbatoio di accumulo rilevata da apposite sonde. I componenti principali di un sistema a pannelli solari sono: - il  pannello solare vero e proprio, che trasferisce il calore assorbito dal sole all&amp;#39;acqua del serbatoio e permette di produrre quindi acqua calda - il  serbatoio di accumulo dell&amp;#39;acqua calda  -  (nei sistemi a a circolazione forzata) una  pompa per la circolazionedell&amp;#39;acqua e una centralina elettronica - i collegamenti idraulici ed elettrici. schema tipo di impianto solare termico a circolazione forzata Tipi di pannelli solari I pannelli solari possono essere raggruppati in 4 tipi principali: sottovuoto, vetrati, scoperti e ad aria. Pannelli solari sottovuoto I pannelli solari sottovuoto di ultima generazione hanno un ottimo rendimento in tutti i mesi dell&amp;#39;anno e sono adatti ad essere installati anche in condizioni climatiche molto rigide: sono quindi particolarmente indicati nel nord Italia, cos&amp;igrave; come naturalmente al Sud.  Si presentano come tubi di vetro, al cui interno viene praticata una pressione dell&amp;#39;aria ridottissima (vuoto), per impedire la cessione del calore (effetto Thermos) All&amp;#39;interno viene posto un elemento assorbitore di calore, per lo pi&amp;ugrave; un tubo di rame. In alcune versioni a circolazione naturale all&amp;#39;interno del tubo pu&amp;ograve; circolare direttamente l&amp;#39;acqua da riscaldare. Pannelli solari vetrati  I pannelli solari vetrati sono composti da un vetro trasparente alla luce del sole, ma opaco ai raggi infrarossi che sono cos&amp;igrave; trattenuti all&amp;#39;interno. I raggi del sole, che raggiungono la parte interna del pannello, lo scaldano e il calore viene trattenuto all&amp;#39;interno. La superficie di questi pannelli pu&amp;ograve; essere, o meno, trattata con prodotti che ne migliorano il rendimento (ossia la capacit&amp;agrave; di &quot;trattenere&quot; i raggi). Allo stesso modo, pu&amp;ograve; essere presente un serbatoio di accumulo integrato, particolarmente indicato per le localit&amp;agrave; particolarmente rigide.  Pannelli solari scoperti I pannelli solari scoperti sono adatti per il riscaldamento di piscine scoperte, acqua calda per le docce negli stabilimenti balneari, nei campeggi, negli alberghi stagionali, ecc.  Sono privi di vetro e l&amp;#39;acqua passa direttamente all&amp;#39;interno dei tubi del pannello, dove viene riscaldata dai raggi solari ed &amp;egrave; pronta per essere usata. Il limite di questi pannelli &amp;egrave; che, non essendo coibentati, funzionano con una temperatura ambiente di almeno 20&amp;deg;C. Il loro costo &amp;egrave; per&amp;ograve; ovviamente pi&amp;ugrave; basso dei pannelli vetrati e l&amp;#39;installazione &amp;egrave; davvero semplice. Pannelli solari ad aria calda Sono simili ai normali pannelli vetrati ma in questo caso il fluido vettore &amp;egrave; aria anzich&amp;eacute; acqua, aria che pu&amp;ograve; circolare fra vetro e assorbitore oppure fra assorbitore e fondo del pannello. Una tipologia particolare di pannelli solari ad aria sono i pannelli di rivestimento, applicabili come normale rivestimento delle pareti di tamponamento in edifici industriali, commerciali e residenziali.  Non sono vetrati ma hanno una superficie esterna metallica che funge da assorbitore e riscalda l&amp;#39;aria che passa all&amp;#39;interno.  Questa, circolando all&amp;#39;interno dell&amp;#39;intercapedine che si forma tra pannello e parete, pu&amp;ograve; poi essere immessa all&amp;#39;interno degli ambienti tramite un apposito sistema di aspirazione, contribuendo al riscaldamento e al ricambio d&amp;#39;aria degli ambienti serviti.. Come dimensionarli? Per calcolare le dimensioni del pannello solare da installare si pu&amp;ograve; effettuareuna prima valutazione partendo dal numero dei membri della famiglia: si stima, infatti, che mediamente il consumo di acqua calda sia pari a 30-50 litri al giorno per persona. Altri fattori determinanti sono la zona geografica e la radiazione solare giornaliera. Come valore indicativo, in prima approssimazione si pu&amp;ograve; considerare una produzione di acqua alla temperatura di 40&amp;deg;C, pari a 80-130 litri al giorno, per ogni metro quadro di pannello installato. Per riscaldare l&amp;#39;acqua contenuta nel serbatoio (circa 50-80 litri per mq. di collettori installati), occorre circa mezza giornata di sole nel periodo estivo ed una giornata nel periodo invernale. La temperatura dell&amp;#39;acqua raggiungibile nelle giornate di pieno sole &amp;egrave; di circa 40&amp;deg;C in inverno e di circa 60-80&amp;deg;C in estate per i pannelli vetrati. Se il sole non c&amp;#39;&amp;egrave;? I pannelli solari sono in grado di produrre energia termica anche se non c&amp;#39;&amp;egrave;sole: la radiazione incidente su un pannello non &amp;egrave; infatti data solo dai raggi solari, ma anche dalle radiazioni presenti nell&amp;#39;intera volta celeste. In situazioni di cielo nuvoloso o comunque di insolazione parziale, i pannellicon tubi sottovuoto hanno la maggior efficacia Per poter disporre di acqua calda sempre e a prescindere dal clima, &amp;egrave; tuttavia indispensabile ricorrere a soluzioni integrative della radiazione solare.  Ci&amp;ograve; pu&amp;ograve; essere realizzato in due modi: se nella casa gi&amp;agrave; esiste una caldaia istantanea a gas a controllo elettronico per la produzione dell&amp;#39;acqua calda sanitaria, &amp;egrave; possibile collegare il sistema solare all&amp;#39;impianto termico esistente.  In questo caso, l&amp;#39;impianto solare integra quello tradizionale, con un considerevole risparmio di energia (e di soldi!) Se non &amp;egrave; possibile collegarsi alla caldaia a gas, occorre inserire nel serbatoio una resistenza elettrica di almeno 1 kW con termostato tarato a circa 40&amp;deg;C. Tutti i sistemi solari compatti in commercio sono dotati di una resistenza elettrica integrativa posizionata all&amp;#39;interno del serbatoio.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>SOLARE TERMICO </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Parcheggio Fotovoltaico - </title>
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Pensiline fotovoltaiche Gli impianti su pensiline fotovoltaiche sono riconosciuti totalmente integrati ai sensi del DM 19-2-2007 (Conto Energia). Beneficiano dunque della massima tariffa incentivante. Rispetto a un impianto a terra, la tariffa &amp;egrave; del 22% pi&amp;ugrave; elevata e la superficie sottostante pu&amp;ograve; essere utilizzata per altri scopi, come parcheggio o area deposito. Realizzare una pensilina fotovoltaica &amp;egrave; una grande opportunit&amp;agrave; sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista del marketing. Infatti fa percepire fin dal primo impatto lo spazio come eco-sostenibile, protegge le automobili dall&amp;rsquo;irraggiamento solare nei mesi estivi (consentendo di aumentare il comfort di viaggio e di risparmiare fino al 10% di carburante) e permette di ricavare energia elettrica senza intervenire sulla copertura degli edifici. Le pensiline possono essere realizzate in acciaio o legno a seconda delle esigenze estetiche e di budget. L&amp;rsquo;impiego dell&amp;rsquo;acciaio &amp;egrave; pi&amp;ugrave; economico, di semplice installazione e di maggiore durata.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Parcheggio Fotovoltaico </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>SOLARE TERMICO - </title>
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Solare-Termico    Gli impianti  solari termici sono dispositivi che permettono di catturare l&amp;#39;energia solare, immagazzinarla e usarla nelle maniere pi&amp;ugrave; svariate.  Nel caso si utilizzi il calore del Sole per produrre corrente tramite l&amp;#39;evaporazione di fluidi vettori che alimentano turbine collegate ad alternatori si parla di impianto solare termodinamico. Gli impianti si distinguono in: impianti a basse temperature (fino a 120 &amp;deg;C) impianti a medie temperature(ca. 500 &amp;deg;C) impianti ad alte temperature (ca. 1000 &amp;deg;C) che trovano applicazione soprattutto nei grossi impianti industriali.  Schema per Piccoli consumi Acqua Calda Schema per Grandi Consumi Acqua Calda  COMPOSIZIONE DI UN IMPIANTO SOLARE TERMICO Il sole &amp;egrave; un&amp;#39;enorme massa che si trova ad alta temperatura 6.000 C&amp;deg;. L&amp;#39;energia &amp;egrave; prodotta grazie a processi di reazione atomica, di fusione nucleare con perdita di massa. L&amp;#39;energia prodotta viene irraggiata sotto forma di onde elettromagnetiche (luce), che si propagano nello spazio circostante e in parte colpiscono la terra. L &amp;#39;insolazione dipende quindi dalla nuvolosit&amp;agrave; e dall&amp;#39;orientamento del pannello rispetto al sole e un pannello riceve pi&amp;ugrave; energia solare quando &amp;egrave; orientato direttamente verso il sole. Si potrebbe pensare alla possibilit&amp;agrave; di dotare i pannelli di sistemi ad inseguimento della traiettoria apparente del sole ma, sebbene sia tecnicamente possibile, non &amp;egrave; una soluzione valida dal punto di vista economico: il costo dei sistemi di inseguimento e la loro manutenzione non ripagano il beneficio da essi prodotto. Il pannello fisso fornisce la migliore resa se orientato a sud ed &amp;egrave; inclinato 10 gradi in meno rispetto alla latitudine del luogo se deve produrre acqua calda, 10 gradi in pi&amp;ugrave; se serve per il riscaldamento. L&amp;#39;Italia &amp;egrave; un paese con un buon livello di irraggiamento, pari mediamente a 5-6 kwh/mq/giorno, vale a dire che in concreto l&amp;#39;energia solare disponibile su 4mq di pannelli solari &amp;egrave; in grado di soddisfare il 70% circa del fabbisogno di acqua calda di una famiglia di 4 persone durante tutto l&amp;#39;anno. Un impianto solare termico &amp;egrave; composto sempre almeno dalle seguenti unit&amp;agrave;: 1 o pi&amp;ugrave; collettori che cedono il calore del sole al fluido; ne esistono di vari tipi, dalla semplice lastra di rame percorsa da una serpentina e pitturata di vernice nera, al pannello selettivo trattato con biossido di titanio (TINOX) all&amp;#39;assorbitore sottovuoto. Nei primi due casi l&amp;#39;assorbitore &amp;egrave; protetto da un vetro temperato, che pu&amp;ograve; essere prismatico; 1 serbatoio di accumulo dell&amp;#39;acqua.  Esistono due tipi di impianti: A circolazione naturale: in questo tipo il fluido &amp;egrave; l&amp;#39;acqua stessa che riscaldandosi sale per convezione in un serbatoio di accumulo (boiler), che deve essere posto pi&amp;ugrave; in alto del pannello, dal quale viene distribuito alle utenze domestiche; il circuito &amp;egrave; aperto, in quanto l&amp;#39;acqua che viene consumata viene sostituita dall&amp;#39;afflusso esterno. Questo impianto ha per pregio la semplicit&amp;agrave; ma &amp;egrave; caratterizzato da una elevata dispersione termica, a scapito della efficienza. A circolazione forzata: un circuito composto dal pannello, una serpentina posta all&amp;#39;interno del boiler ed i tubi di raccordo. Una pompa, detta circolatore, permette la cessione del calore raccolto dal fluido, in questo caso glicole propilenico, simile al glicole etilenico (il liquido usato per i radiatori delle automobili), alla serpentina posta all&amp;#39;interno del boiler. Il circuito &amp;egrave; notevolmente pi&amp;ugrave; complesso, dovendo prevedere un vaso di espansione, un controllo di temperatura ed altri componenti, ed ha un consumo elettrico dovuto alla pompa e alla centralina di controllo, ma ha una efficienza termica ben pi&amp;ugrave; elevata, visto che il boiler &amp;egrave; posto all&amp;#39;interno e quindi meno soggetto a dispersione termica durante la notte o le condizioni climatiche avverse.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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			<category>SOLARE TERMICO </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>FOTOVOLTAICO - </title>
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		<description>			<![CDATA[
Fotovoltaico    Un impianto fotovoltaico &amp;egrave; un impianto elettrico che sfrutta l&amp;#39;energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico. Gli impianti fotovoltaici sono generalmente suddivisi in due grandi famiglie: impianti ad isola , in inglese detti &quot; stand-alone &quot;, e  impianti connessi ad una rete  di distribuzione esitente gestita da terzi, in questo caso si parla di impianti &quot; grid-connect &quot;. La Ditta Lo Studio Tecnico Associato QZ  realizza impianti di qualsiasi tipo e dimensione tenendo sempre conto della qualit&amp;agrave; dei materiali, dei pannelli e soprattutto dell&amp;#39;effettiva qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;impianto non sottovalutando la giusta esposizione utile per una produzione energetica ottimale. Ultimamente gli impianti fotovoltaici stanno ottenendo rapidamente un enorme successo tra privati ed aziende grazie alla  nuova forma di incentivazione . Cosa vuol dire Conto Energia?   Impianto Sollevato Impianto Integrato Impianto in facciata Impianto su tetti piani a terra Chi vuole realizzare un impianto Fotovoltaico pu&amp;ograve; dimenticarsi dei lunghi tempi di attesa e dei possibili ostacoli, non deve combattere con la burocrazia e potr&amp;agrave; contare sulla certezza dei tempi; la  Lo Studio Tecnico Associato QZ .  seguir&amp;agrave; personalmente l&amp;#39;andamento della vostra pratica per far si che tutto si svolga nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile sia per una soddisfazione nostra sia per la correttezza nei confronti del nostro cliente. Grazie al D.M. del 19 febbraio 2007 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fissato i nuovi criteri per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici. Il provvedimento consente di eliminare parte delle lungaggini burocratiche che avevano appesantito il precedente &quot;Conto Energia&quot;. In particolare non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; necessario attendere l&amp;#39;accoglimento da parte del GSE (ex GRTN) delle tariffe incentivate, poich&amp;eacute; una volta richiesto l&amp;#39;allaccio al Gestore di rete locale, si potr&amp;agrave; procedere direttamente alla realizzazione dell&amp;#39;impianto, e dopo averlo collegato alla rete elettrica ottenere il riconoscimento per 20 anni della tariffa incentivante in base al tipo di impianto realizzato. Vengono ovviamente incentivate tariffe su impianti che favoriscono l&amp;#39;accorpamento architettonico all&amp;#39;edificio per piccole produzioni. In questo modo si &amp;egrave; certi di poter superare in breve tempo il gap di produzione elettrica in questo settore rispetto le altre nazioni europee. Un importante novit&amp;agrave; introdotta, confermata dopo alcune controverse interpretazioni dalla circolare N. 66/E del 06/12/2007, riguarda il fatto che contrariamente a quanto previsto per la vecchia normativa, ora la tariffa incentivante &amp;egrave; applicata su tutta l&amp;#39;energia prodotta e non solamente a quella prodotta e consumata in loco. Gli impianti fotovoltaici vengano suddivisi per dimensione in 3 grandi famiglie, con un occhio di riguardo soprattutto a quelli connessi alla rete: Piccoli impianti: con potenza nominale inferiore a 20 kWp; Medi impianti : con potenza nominale compresa tra 20 kWp e 50 kWp; Grandi impianti: con potenza nominale maggiore di 50 kWp.  La radiazione solare viene convertita in energia elettrica mediante le celle solari dei pannelli fotovoltaici. L&amp;#39;energia elettrica prodotta sar&amp;agrave; completamente messa in rete e cos&amp;igrave; venduta alla societ&amp;agrave; elettrica. Grazie alla combinazione della pompa di calore e del sistema fotovoltaico l&amp;#39;edificio acquisisce un bilancio molto positivo in termini di energia fino ad ottenere un equilibrio energetico pari a zero.  Questa classificazione &amp;egrave; stata in parte dettata dalla stessa normativa italiana del Conto Energia, tuttavia il &quot;Nuovo Conto Energia&quot; del Febbraio 2007 definisce tre nuove tariffe incentivanti: da 1 a 3 kWp, da 3 a 20 kWp e oltre i 20 kWp.   A quanto ammontano le tariffe incentivanti? 0, 445 &amp;euro;/kWh per gli impianti da 1 a 20 kWp che optano per lo scambio sul posto; 0, 46 &amp;euro;/kWh per gli impianti da 1 a 50 kWp che optano per l&amp;#39;intera cessione in rete; 0, 49 &amp;euro;/kWh da sottoporre a ribasso d&amp;#39;asta  per gli impianti da 50 kWp a 1 MWp (1000 kWp). Nel caso di cessione in rete, l&amp;#39;eventuale eccesso di produzione non viene portato a credito, ma istantaneamente rivenduto ad un gestore (ENEL o societ&amp;agrave; analoga), alle tariffe fissate dall&amp;#39;Autorit&amp;agrave; per l&amp;#39;energia elettrica e il gas (AEEG) di: 0, 095 &amp;euro;/kWh per impianti dalla produzione annua inferiore a 500 MWh; 0, 08 &amp;euro;/kWh per impianti dalla produzione annua compresa tra 500 MWh e 1 GWh (1000 MWh); 0, 07 &amp;euro;/kWh per impianti dalla produzione annua maggiore di 1 GWh. Questa operazione di vendita avviene in regime IVA. Importante &amp;egrave; valutare con attenzione numerosi parametri tecnici, come il dimensionamento dell&amp;#39;impianto in relazione alle esigenze qualitative e quantitative da soddisfare, il corretto posizionamento e l&amp;#39;integrazione architettonica con l&amp;#39;edificio, le opzioni tecnologiche disponibili, l&amp;#39;ammortamento degli investimenti, eccetera. Si tratta di scelte fondamentali per non andare incontro a delusioni, che &amp;egrave; opportuno effettuare con il contributo di consulenti esperti e qualificati, la  Lo Studio Tecnico Associato QZ attraverso l&amp;#39; Analisi Economica e di Fattibilit&amp;agrave; (Budget Completo dei Costi e Benefici nell&amp;#39;arco dei 20 anni), vi calcoler&amp;agrave; la stima massima dei costi da sostenere per il tuo impianto per poi calcolarti il ritorno del tuo investimento.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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			<category>FOTOVOLTAICO </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Automazione Industriale - </title>
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		<description>			<![CDATA[
La competitivit&amp;agrave; odierna nell&amp;#39;ambito industriale e la conseguente necessit&amp;agrave; di riduzione dei costi di produzione, richiede un crescente aumento dell&amp;#39;automazione dei cicli produttivi e una manutenibilit&amp;agrave; globale finalizzata alla riduzione dei tempi di fermo macchina. Questi obiettivi non sono facilmente ottenibili in tutte le realt&amp;agrave; produttive, indipendentemente dalla posizione geografica e comunque organizzate al loro interno. Il superamento di dette difficolt&amp;agrave;, visto il crescente livello di automazione degli impianti, richiede il continuo aggiornamento del personale interno addetto alla manutenzione, con il conseguente aumento dei costi di gestione. La ricerca della soluzione ideale ad ogni problema di automazione industriale rappresenta il  core business dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; della nostra azienda, e, soprattutto, permette il buon esito dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; aziendale dei nostri clienti. Con questo fine la  Lo Studio Tecnico Associato QZ fornisce soluzioni industriali mediante l&amp;#39;utilizzo sia di sistemi automatici gi&amp;agrave; presenti in commercio sul mercato, per i quali forniamo specifica attivit&amp;agrave; di consulenza e installazione, sia di quelli invece appositamente realizzati  ex novo per ogni singola applicazione dopo attento studio delle diverse variabili tecniche ed organizzative che incidono sulla ottimale riuscita del progetto, garantendo cos&amp;igrave; la massima efficienza e funzionalit&amp;agrave; di ogni sistema fornito. La gestione in remoto dei diversi impianti industriali presenti nelle aziende dei nostri clienti comporta la realizzazione di specifiche soluzioni che, attraverso uno stretto connubio tra postazioni hardware ed applicazioni software, permetta il notevole miglioramento del lavoro degli operatori addetti al controllo delle linee di produzione. Per mezzo dei propri interventi mirati la  Lo Studio Tecnico Associato QZ si dedica alla creazione di reti industriali per la gestione di apparecchiature dislocate in posizioni remote negli stabilimenti, consentendo anche l&amp;#39;interfacciamento tra differenti protocolli di comunicazione.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Progettazione area Automazione Industriale </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Progettazione di Impianti Tremici - </title>
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		<description>			<![CDATA[
Operiamo nella progettazione di impianti termici civili ed industriali, nel rispetto delle ultime normative sull&amp;rsquo; efficienza energetica. Certificazioni energetiche.   Servizi offerti ed attivit&amp;agrave; svolta Progettazione di impianti termici ad uso abitativo/commerciale. Studio di soluzioni integranti i fabbisogni energetici con fonti rinnovabili Diagnosi termografica : ricerca dispersioni termiche, infiltrazioni, condense, perdite di impianti. Progettazione degli interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti. Certificazione energetica degli edifici. Software certificato UNI/TS 11300-1 e UNI/TS 11300-2 (Preventivi gratuiti)  La certificazione energetica. La Certificazione Energetica costituisce dotazione ordinaria per qualsiasi unit&amp;agrave; immobiliare commercializzata dal 01 luglio 2009; da questa data scatta l&amp;#39;obbligo di menzione nell&amp;#39;atto notarile. Per alcune Regioni scatta anche l&amp;#39;obbligo di allegazione al Rogito pena la nullit&amp;agrave; dell&amp;#39;atto. La cosa riveste particolare importanza sia per i proprietari attuali che futuri. La Certificazione Energetica consiste nel processo di analisi dell&amp;#39;involucro, degli infissi, dei pavimenti, degli impianti rispetto alle potenziali dispersioni energetiche. Tale analisi &amp;egrave; competenza di un tecnico abilitato cui compete l&amp;#39;onere di determinare un indice di prestazione energetica, che rappresenta in sintesi il consumo teorico necessario dell&amp;#39;edificio per riscaldare o raffreddare la casa. Inoltre nella CE dovr&amp;agrave; suggerire gli interventi idonei ad ottenere un ottimale rapporto fra consumi e soddisfacente temperatura interna (caldo d&amp;#39;inverno e fresco d&amp;#39;estate) nel rispetto dell&amp;#39; equazione: minori dispersioni= minori consumi. L&amp;#39; analisi combinata dello stato dell&amp;#39; involucro, degli infissi, dei pavimenti e degli impianti, determina un indice significativo (un po&amp;#39; come detto per i frigoriferi, lavatrice e condizionatori ) detto &quot;classe energetica&quot;. La Certificazione Energetica &amp;egrave; gi&amp;agrave; obbligatoria per le ottenere l&amp;#39; abitabilit&amp;agrave; delle nuove costruzioni, mentre per le vecchie costruzioni deve essere predisposta e allegata preferibilmente agli atti di compravendita: dal 1 settembre 2007 in caso di trasferimento a titolo oneroso di villetta singola o di palazzina completa. dal 1 luglio 2009 nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unit&amp;agrave; immobiliari. dal 1 luglio 2010 nel caso di locazione.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Progettazione di Impianti Termici </category>
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	<item>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Progettazione elettrica - </title>
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		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/168/118827.jpeg" />
PROGETTAZIONE ELETTRICA Progettazione di base, di dettaglio ed esecutiva di impianti elettrici A.T., M.T. e B.T., debitamente firmata da progettista abilitato, comprendente a titolo esemplificativo la seguente documentazione: Analisi dei carichi elettrici ed individuazione dei centri di carico (dislocazione cabine elettriche) Analisi richieste di carico Capitolati speciali d&amp;#39;appalto Calcoli correnti di cortocircuito dal punto di consegna Ente distributore Calcoli dimensionamento rete di terra Calcoli illuminotecnici Classificazione aree con definizione del tipo di impianto elettrico adeguato alle stesse Computi metrici estimativi delle opere Dimensionamento e composizione quadri elettrici MT e BT Disegni disposizione utenze elettrostrumentali Disegni impianti illuminazione normale e di sicurezza Disegni rete di terra Disegni vie cavi Disposizione impianti anti intrusione Disposizione impianti rilevazione incendio e gas Identificazione della classe del luogo e valutazione del carico di incendio del medesimo Liste carichi elettrostrumentali Schemi distribuzione elettrica Schemistica di dettaglio quadri elettrici Specifiche tecniche di impianto , di prodotto e/o di componente Studi di selettivit&amp;agrave; e coordinamento delle protezioni elettriche Tabelle cavi ed interconnessioni Tabelle dimensionamento cavi Tabelle di taratura protezioni elettriche Tipici di installazione e montaggio componenti di impianto ed apparecchiature Verifica protezioni scariche atmosferiche e sovratensioni   PROGETTAZIONE QUADRI Calcolo dei limiti di sovratemperatura Calcolo della tenuta al corto circuito Disegni costruttivi delle carpenterie Disegni disposizione apparecchiature Disegni morsettiere e schemi di cablaggio Disegni sinottici Elenchi e specifiche di apparecchiature e dei materiali Schemi funzionali Specifiche di prove /collaudi Studio e disegni di fronti quadri e disposizione apparecchiature  SISTEMI DI AUTOMAZIONE E SICUREZZA Definizione della funzionalit&amp;agrave; Definizione delle interfacce operatore Definizione delle operativit&amp;agrave; Definizione documentazione per validazioni da parte di Enti e Clienti Definizione e caratteristiche delle strategie di controllo Definizione e descrizione delle sequenze funzionali di controllo e di sicurezza Elenco apparecchiature e materiali Scelta dell&amp;#39; architettura Specifica per ordine Specifica per richieste d&amp;#39;offerta e tabulazione delle offerte  PROGETTAZIONE IMPIANTI DI PRODUZIONE ENERGIA  DA FONTI RINNOVABILI L&amp;#39;impegno nella progettazione di impianti di produzione energia proveniente da fonti rinnovabili ha visto  lo Studio Tecnico QZ gi&amp;agrave; presente in diverse realizzazioni specifiche, legate alla produzione eolica, fotovoltaica e cogenerazione. Per questi impianti siamo in grado di proporre: Analisi dei carichi elettrici ed individuazione della taglia e del tipo di dell&amp;#39;impianto pi&amp;ugrave; confacente alle rispettive esigenze Analisi del tipo di soluzione da proporre Stesura del progetto preliminare Preparazione della documentazione necessaria per eventuali autorizzazioni, finanziamenti e/o incentivi Sviluppo della progettazione di dettaglio
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Progettazione Elettrica </category>
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	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80332</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Parere di Conformit&amp;agrave; Antincendio - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80332</link>
		<description>			<![CDATA[
Parere di Conformit&amp;agrave; Antincendio  Riferimenti Normativi D.Lgs. 81/08 DM 37/98 DM 11/05/98 Target Tutte le attivit&amp;agrave; comprese nel DM 16/02/82, circolare MI.SA n&amp;deg; 25 ovvero tutti i depositi e le industrie pericolose rientranti nelle 97 attivit&amp;agrave; soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi. Sanzioni In caso di inadempimento, il datore di lavoro &amp;egrave; punibile con arresto fino a 3 mesi o ammenda da &amp;euro; 260 a &amp;euro; 1.000 circa. Modalit&amp;agrave; di erogazione Il servizio prevede la presentazione di una pratica ai VV.F per le 97 attivit&amp;agrave; soggette e comprese nell&amp;rsquo;elenco del Decreto dell&amp;rsquo;82. Il progetto presentato al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per la propria attivit&amp;agrave;, al momento dell&amp;rsquo;approvazione, consentir&amp;agrave; al titolare di realizzare le opere contemplate all&amp;rsquo;interno del progetto. Questa pratica &amp;egrave; prevista per le nuove attivit&amp;agrave;, per le ristrutturazioni, gli ampliamenti o le modifiche e per le attivit&amp;agrave; esistenti che non abbiano mai proceduto in tal senso. Note al servizio Non &amp;egrave; compreso nel servizio il pagamento del bollettino di versamento a mezzo di conto corrente postale a favore della Tesoreria Provinciale dello Stato ai sensi delle Legge 26 Luglio 1965 n&amp;deg; 966, rilasciato dall&amp;rsquo;ufficio prevenzione, per l&amp;rsquo;esame dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; soggetta, che potr&amp;agrave; essere comunicato o dal professionista incaricato o dal comando stesso. Scadenza del servizio Il progetto presentato viene esaminato entro 60 giorni dai tecnici competenti del Comando VV.F. e pu&amp;ograve; essere derogato una volta soltanto di 30 giorni per eventuali complessit&amp;agrave; progettuali.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category>Progettazione antincendio </category>
	</item>
	<item>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Progettazione Fotovoltaica - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80317</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/f12/118807.jpeg" />
PROGETTAZIONE IMPIANTI DI PRODUZIONE ENERGIA  DA FONTI RINNOVABILI L&amp;#39;impegno nella progettazione di impianti di produzione energia proveniente da fonti rinnovabili ha visto  Lo Studio Tecnico Associato QZ  gi&amp;agrave; presente in diverse realizzazioni specifiche, legate alla produzione eolica, fotovoltaica e cogenerazione. Per questi impianti siamo in grado di proporre: Analisi dei carichi elettrici ed individuazione della taglia e del tipo di dell&amp;#39;impianto pi&amp;ugrave; confacente alle rispettive esigenze Analisi del tipo di soluzione da proporre Stesura del progetto preliminare Preparazione della documentazione necessaria per eventuali autorizzazioni, finanziamenti e/o incentivi Sviluppo della progettazione di dettaglio
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Progettazione Fotovoltaica </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80311</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Verifica delle attrezzature di sollevamento - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80311</link>
		<description>			<![CDATA[
Verifica delle attrezzature di sollevamento  VISOL La normativa vigente (D.Lgs 81/08 e D.Lgs 359/99) stabilisce che &amp;laquo;le attrezzature di lavoro la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installazione siano sottoposte a un controllo iniziale (dopo l&amp;rsquo;installazione e prima della messa in esercizio) e a un controllo dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere o in una nuova localit&amp;agrave; di impianto, al fine di assicurarne l&amp;rsquo;installazione corretta e il buon funzionamento&amp;hellip;&amp;raquo;.  Agli Ispettori spetta innanzitutto l&amp;rsquo;analisi della documentazione tecnica relativa alle attrezzature da verificare (denuncia di installazione, libretto, controlli trimestrali delle funi/catene, schede di manutenzione); seguono poi gli esami a vista riguardanti lo stato della struttura della macchina e delle vie di corsa, il controllo della rispondenza dell&amp;rsquo;impianto elettrico alle norme vigenti e la presenza della segnaletica e della cartellonistica previste dalla legge.  I controlli funzionali (da effettuarsi con carico corrispondente alla portata massima dell&amp;rsquo;apparecchio) sono volti a verificare lo stato di efficienza del freno dell&amp;rsquo;unit&amp;agrave; di sollevamento, dei dispositivi anticollisione e dei fine-corsa (salita/discesa, avanti/indietro, destra/sinistra), il regolare avvolgimento della fune di sollevamento sulla sede del tamburo, la funzionalit&amp;agrave; dei comandi, l&amp;rsquo;isolamento a terra dei circuiti elettrici nonch&amp;eacute; il collegamento al circuito equipotenziale di terra di tutte le masse metalliche.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category>Verifica della attrezzatura di sollevamento </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80310</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Verifica degli equipaggiamenti elettrici dei macchinari e dei quadri elettrici - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80310</link>
		<description>			<![CDATA[
Verifica degli equipaggiamenti elettrici dei macchinari e dei quadri elettrici    VIEQU La normativa vigente riguardo alla sicurezza e all&amp;rsquo;equipaggiamento elettrico dei macchinari con tensioni nominali non superiori a 1000 V AC o 1500 V DC (CEI EN 60204-1 / CEI 44-5.) e dei quadri elettrici (CEI EN 60439-1) stabiliscono i principi di riferimento, le prescrizioni e le principali raccomandazioni volte a perseguire la sicurezza delle persone e dei beni, la congruenza delle risposte ai comandi, il grado di protezione e la facilit&amp;agrave; della manutenzione delle apparecchiature.  Agli Ispettori spetta l&amp;rsquo;analisi della documentazione tecnica relativa ai dispositivi in oggetto e la verifica sul campo ai fini di valutare la resistenza d&amp;rsquo;isolamento e la caduta di tensione sui conduttori di protezione, la tensione applicata, la tensione residua interna ed esterna, la corrente di dispersione, ma anche i dispositivi e i circuiti di protezione e di arresto d&amp;rsquo;emergenza, gli elementi di identificazione e la segnalica d&amp;rsquo;avvertimento.  Il certificato finale di ispezione consiste nella redazione del verbale di verifica &amp;ndash; contenente i risultati delle prove e i giudizi ricavati dalle osservazioni &amp;ndash; che attesta la conformit&amp;agrave; delle attrezzature ai requisiti normativi cogenti, alla loro corretta installazione e al loro buon funzionamento.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category>verifica scariche atmosferiche </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80125</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>HACCP - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80125</link>
		<description>			<![CDATA[
HACCP C ORSO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE HACCP APPLICATE AI PROCESSI ALIMENTARI AI SENSI DEL D. LGS. 155/97  D ES TI N A T I A: 1 )  p er sonale non addetto alla manipolazione: Modulo I (durata del corso ore 4) 2 )  p er sonale addetto alla manipolazione (alimentarista):  Modulo  I I  ( d u ra t a del corso ore 8) 3 )  Responsabile  d e ll &amp;rsquo;autocontrollo: Modulo  II I d u r a t a del corso ore 16)  Programma   &amp;uuml;  INTRODUZIONE  Finalit&amp;agrave; del D. Lgs. 155/97  Legislazione Nazionale e Regionale nel settore dell&amp;rsquo;industria alimentare -  Definizioni introdotte dal decreto  Destinatari del D. Lgs. 155/97  &amp;uuml;  SISTEMA HACCP  Principi del sistema HACCP   Valutazione dei rischi  Identificazione dei punti critici di controllo  Piano di autocontrollo   Formazione del personale  &amp;uuml;  IGIENE  DEGLI  ALIMENTI  Principi dell&amp;rsquo;igiene alimentare  Tipologie e fattori di contaminazione: rischio chimico, fisico e biologico; la contaminazione crociata Nozioni di microbiologia generale  Contaminazione microbica e patologie causate dai microrganismi patogeni  Igiene di locali e attrezzature (metodi di detersione, disinfezione, disinfestazione e derattizzazione) Manutenzione delle attrezzature  Igiene del personale  Igiene e sicurezza degli alimenti nelle diverse fasi del ciclo produttivo.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>HACCP </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80124</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Aggiornamento Coordinatore - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80124</link>
		<description>			<![CDATA[
Aggiornamento Coordinatore  E&amp;rsquo; inoltre previsto l&amp;rsquo;obbligo di aggiornamento a cadenza quinquennale della durata complessiva di 40 ore, da effettuare anche per mezzo di diversi moduli nell&amp;rsquo;arco del quinquennio. L&amp;rsquo;aggiornamento pu&amp;ograve; essere svolto anche attraverso la partecipazione a convegni o seminari con un numero massimo di 100 partecipanti. Per coloro che hanno conseguito l&amp;rsquo;attestato prima dell&amp;rsquo;entrata in vigore del presente decreto, l&amp;rsquo;obbligo di aggiornamento decorre dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Corso Aggiornamento Coordinatore </category>
	</item>
	<item>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso Aggiornamento RLS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80123</link>
		<description>			<![CDATA[
Aggiornamento RLS Corso di AGGIORNAMENTO RLS Normativa:  L&amp;#39;articolo 37 del nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nell&amp;#39;ultimo capoverso del comma 11, introduce  l&amp;#39;obbligo di aggiornamento periodico della formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls).  La durata di tale aggiornamento periodico non pu&amp;ograve; essere inferiore: a  4 ore annue per le imprese che occupano  fino 50 lavoratori e a  8 ore annue per le imprese che ne occupano  pi&amp;ugrave; di 50 . Alla luce di tale obbligo tutti i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) in carica, la cui formazione di 32 ore si &amp;egrave; ultimata in una data anteriore al 15 maggio 2007 devono aggiornare la propria formazione. Per tutti i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza che hanno completato la propria formazione in una data successiva al 15 maggio 2007, l&amp;#39;obbligo di aggiornamento decorre dopo un anno dal completamento del corso di 32 ore. Descrizione:  Il corso si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. I corsi sono tenuti da docenti con esperienza in materia di sicurezza del lavoro, gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti. Contenuti:  principi giuridici comunitari e nazionali, il nuovo Testo Unico sulla sicurezza dei lavoratori D.lgs. 81/08; legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; principali soggetti coinvolti, relativi obblighi e responsabilit&amp;agrave;; definizione e individuazione dei fattori di rischio relativi alle specifiche  problematiche del lavoro d&amp;#39;ufficio e di redazione con una particolare attenzione alle  attivit&amp;agrave; a video terminale , rischi di natura elettrica e da utilizzo apparecchiature elettroniche, microclima, polveri, stress lavoro correlato; valutazione dei rischi; individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; aspetti normativi dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; di rappresentanza dei lavoratori.  Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 100, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category>Corso Aggiornamento RLS </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80122</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso Di Aggiornamento Pronto Soccorso - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80122</link>
		<description>			<![CDATA[
Corso Di Aggiornamento Pronto Soccorso Corso di AGGIORNAMENTO PRONTO SOCCORSO Normativa:  Il corso &amp;egrave; stato strutturato ai sensi dell&amp;#39;art.3 comma 5 del Decreto 388/2003, al fine di fornire ai lavoratori addetti al servizio di Pronto Soccorso e Gestione delle Emergenze gia precedentemente formati, un aggiornamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto. L&amp;#39;obbligo di aggiornare la formazione dei propri addetti al pronto soccorso aziendale &amp;egrave;  ogni tre anni.  Descrizione:  Il corso si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. I corsi sono tenuti da docenti con esperienza in materia di sicurezza del lavoro, gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti.  Contenuti:  Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N. Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute. Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta. Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare. Principali tecniche di tamponamento emorragico. Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato. Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici. Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 70, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Corso Di Aggiornamento Pronto Soccorso </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80121</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso Formazione Carrellisti (Mulettisti) - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B80121</link>
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Corso Formazione Carrellisti (Mulettisti) Il corso per  CARRELLISTI (MULETTISTI) &amp;egrave; destinato ai conduttori di muletti, transpallet elettirci, ecc. Il corso intende fornire la base teorica relativa alle norme di sicurezza per la conduzione dei suddetti mezzi. Durata  8 ore . L&amp;#39;art. 37 e l&amp;#39;art. 73 del d.lgs. 81/08 prevedono una formazione specifica per i lavoratori autorizzati ad utilizzare attrezzature di lavoro che comportano rischi specifici e richiedono responsabilit&amp;agrave; particolari : per questo motivo, una formazione specifica (mediante un corso carrellisti) deve essere assicurata a tutti i lavoratori che sono autorizzati ad utilizzare i carrelli elevatori (muletti). Programma Introduzione Motivazioni del corso, statistiche infortuni. Cenni sulle normative riguardanti la sicurezza sul lavoro (D.Lgs.81/08) : struttura aziendale; obblighi del datore di lavoro, dei lavoratori, dei fornitori delle attrezzature; sanzioni. Le componenti della sicurezza: uomo, macchina, ambiente; compiti e responsabilit&amp;agrave; del carrellista . Il ruolo del carrellista nell&amp;#39;organizzazione aziendale. I requisiti del carrellista. I compiti del carrellista. Tipologie di carrelli. I componenti principali del carrello elevatore: gruppo di trazione, sistema di sollevamento, sistema idraulico, freni, assali, contrappeso; cenni sulle principali normative per i costruttori. Criteri di stabilit&amp;agrave;: definizioni di leva di primo grado e baricentro; esempi; criteri generali di stabilit&amp;agrave;; forze apparenti (forza di inerzia e forza centrifuga). Applicazione al carrello dei criteri generali di stabilit&amp;agrave;: distribuzione delle masse, baricentro a vuoto e a carico del carrello elevatore; base d&amp;#39;appoggio del carrello elevatore; l&amp;#39;azione delle forze apparenti: condizioni di ribaltamento; stabilizzatori ; le prove di stabilit&amp;agrave;. Targa di identificazione e targa delle portate: esempi di lettura dei vari tipi di targa delle portate. Prima di iniziare il lavoro: ispezione quotidiana del mezzo, precauzioni, abbigliamento. Indicazioni sulla visibilit&amp;agrave; e sugli ingombri. Indicazioni sulla stabilit&amp;agrave; con e senza carico nel senso di marcia ed in curva ; esempi sulle pi&amp;ugrave; frequenti situazioni &quot;a rischio&quot; per le condizioni ambientali e/o per la natura del carico. Indicazioni sulla stabilit&amp;agrave; con e senza carico su pendenze: gli effetti della pendenza sulla stabilit&amp;agrave;. Presa e stabilit&amp;agrave; del carico: posizione per il trasporto, stabilit&amp;agrave;, carichi sovrapposti. Cosa, dove, come accatastare: le corrette procedure di prelievo e deposito del carico. Trattamento dei pallets/ceste e delle forche. Comportamenti &quot;a rischio&quot; ed utilizzi impropri del mezzo. Rifornimenti per carrelli Diesel e GPL. La ricarica della batteria dei carrelli elettrici. Regole di parcheggio. Comportamenti per gestire le pi&amp;ugrave; comuni situazioni d&amp;#39;emergenza. Indicazioni aggiuntive per gli operatori di carrelli da magazzino. L&amp;#39;ambiente Regole di circolazione in azienda.  Classificazione ed esempi sulla segnaletica di sicurezza  Pratica Esercitazioni di guida e sollevamento Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 100, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Corso Formazione Carrellisti (Mulettisti) </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso Di Formazione Per Ricoprire Il Ruolo Di Preposto - </title>
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Corso Di Formazione Per Ricoprire Il Ruolo Di Preposto Corso formazione PREPOSTO Normativa:  Riferimenti  ( Il Dlgs. 81/08). Il corso ha l&amp;#39;obiettivo di fornire, le nozioni necessarie per un adeguato adempimento degli obblighi e dei compiti loro attribuiti rispettivamente di organizzazione e controllo, fornendo gli strumenti necessari per il ruolo dal punto di vista della prevenzione e della sicurezza sul luogo di lavoro.  Descrizione:  Il corso si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. I corsi sono tenuti da docenti con esperienza in materia di sicurezza del lavoro, gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti.  Contenuti:  - Aspetti Normativi e legislativi - Il sistema legislativo - La gerarchia delle fonti giuridiche:la Costituzione, il Codice Civile e il Codice Penale. - Il sistema sanzionatorio. - L&amp;rsquo; evoluzione normativa e le differenze dal D. Lgs 626 del 1994 al D. Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 con modifiche D.Lgs. 106/2009 - La valutazione del rischio - Il preposto: Compiti e responsabilit&amp;agrave;, Cosa deve saper il preposto, Il preposto nel testo unico, Il ruolo del preposto: Sorvegliare , Vigilare, Promuovere la sicurezza - Sanzioni per il preposto - Formazione del preposto Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 110, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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			<category>Corso Di Formazione Per Ricoprire Il Ruolo Di Preposto </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso Formazione Ed Informazione Lavoratore - </title>
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Corso Formazione Ed Informazione Lavoratore Corso formazione informazione lavoratore Normativa:  Il Dlgs. 81/08 (art. 36 e 37) sancisce l&amp;rsquo;obbligo per il datore di lavoro di informare e formare i lavoratori dei rischi specifici dell&amp;#39;azienda e ne deve certificare l&amp;#39;avvenuta formazione. La formazione dei lavoratori deve essere periodicamente ripetuta in relazione all&amp;#39;evoluzione dei rischi o all&amp;#39;insorgenza di nuovi rischi. Descrizione:  Il corso si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. I corsi sono tenuti da docenti con esperienza in materia di sicurezza del lavoro, gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti. Contenuti:  - rischi per la sicurezza e la salute connessi con l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;impresa in generale;  le misure e le attivit&amp;agrave; di protezione e prevenzione attuate; - i rischi specifici cui &amp;egrave; sottoposto ogni lavoratore in relazione all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; svolta; - le normative di sicurezza vigenti;  - disposizioni aziendali in materia di rispetto delle normative di sicurezza; - le procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio, l&amp;rsquo;evacuazione dei lavoratori; - il significato delle figure del R.S.P.P. e del Medico Competente; - i nominativi dei lavoratori incaricati dei compiti speciali (antincendio, pronto soccorso, gestione delle emergenze in genere); Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 30, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Corso Formazione Ed Informazione Lavoratore </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Rappresentanti Dei Lavoratori Per La Sicurezza (RLS) - </title>
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<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/gif/da9/118557.gif" />
Rappresentanti Dei Lavoratori Per La Sicurezza (RLS) Corso RLS Normativa:  Questo corso viene svolto in ottemperanza a quanto previsto D.Lgs. 81/08. I contenuti della formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) sono quelli previsti dal D.M. 16 gennaio 1997. In ogni azienda, in base al numero dei dipendenti, devono essere eletti o nominati da uno a sei RLS che, per poter esercitare il proprio ruolo devono ricevere una specifica formazione. L&amp;rsquo;art.37, comma 11. del D.Lgs 81/08 prevede che, per la formazione dell&amp;rsquo;RLS, la durata minima dei corsi &amp;egrave; di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. Descrizione:  Il corso si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. I corsi sono tenuti da docenti con esperienza in materia di sicurezza del lavoro, gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti. Il corso offre un percorso didattico basato da contributi multimediali integrati (videolezioni, filmati e documenti). Ore:  32 Contenuti:  I contenuti della formazione per RLS sono i seguenti: I L QUADRO  NO R MA T I VO  D ELLA S I CUR EZZA  D EL  L A VO RO &amp;uuml;  Evoluzione  della  n ormativa  d i  s i c urezza  d al  1 955-56  ( D . P.R.  5 47,   D . P.R.  1 64,   D . P.R.  3 03)  s i n oal  recepimento  delle  D i r ettive E uropee; &amp;uuml;  D . L gs.  626/94:  a rtt.  18,   19,   22,   c o mm a  4  e  5  s pecifici; &amp;uuml;  D . M .  1 6  gennaio  1997; &amp;uuml;  D . P.R.  3 03/57,   art.  4,   c o mm a  d; &amp;uuml;  D . L gs.  626/94  e  le  s u e  disposizioni  g enerali  (artt.  1,   2,   3,   4,   5); &amp;uuml;  D efinizione  di  R . L.S.; &amp;uuml;  I l  ruolo  del  R . L.S.  nell&amp;rsquo;attuale  sc e nario  n ormativo; I  S OGG ETTI  D EL  S I ST E MA  DI  P R EVE N Z I ONE A Z I E NDA LE  &amp;uuml;  I  s oggetti  c oinvolti  nella  gestione  d ella  s i c u rezza:  D atore  di  L avoro,   R a ppresentante  d ei  Lavoratori  p erla  Sicurezza  ( R . L.S.),   i l R esponsabile  del  S ervizio  di  Prevenzione  e  P rotezione  ( R . S.P.P.)  e  gli  A ddetti del  S.P.P.,   i l  M e dico  C o m p etente,   g li  Addetti  alla Prevenzione  I ncendi,   all&amp;rsquo;Evacuazione  dei  L avoratorie  al  Primo  Soccorso; C OM P I T I ,   OBB L I GHI E  R ESP ON S A B I L I T&amp;Agrave;  C I V I LI E  PE N A L I : &amp;uuml;  Le  attribuzioni,   gli  obblighi  e  le  responsabilit&amp;agrave;  dei  p rincipali  s o ggetti  c oinvolti  n ella  s i c urezza; &amp;uuml;  La  depenalizzazione  dei  r eati  i n  m ateria  di  r apporto  di  lavoro  e  l &amp;rsquo;estinzione  dei  reati  i n  m ateria  d i sicurezza  del  l avoro; &amp;uuml;  I l  D ocumento  di  Valutazione  dei  R i sc hi:  redazione  e  aggiornamento. I ND I V I DUA Z I O N E ,   D EF I N I Z I ONE E  V A L U T A Z I ONE D EI R I S CHI  (durata  4  ore ) &amp;uuml;  Acquisizione della terminologia di settore: concetti di Pericolo, Rischio, Danno, Prevenzione, Esposizione, Incidente, in relazione alla salute dei lavoratori; &amp;uuml;  D efinizione  del  c oncetto  di  V alutazione  d ei  R i sc h i ; &amp;uuml;  Processo  logico  della  V alutazione  d ei  rischi:  c osa  s i gnifica  &amp;ndash;  perch&amp;eacute;  &amp;ndash;  o biettivo; &amp;uuml;  Attrezzature  di  Lavoro; L A  C L A SS I F I CA Z I ONE  D EI  R I S CHI  &amp;uuml;  F attori  di  R i s c hio:  luoghi  di  l avoro,   a m biente  t ermico,   i lluminazione; &amp;uuml;  R i s c hio  e lettrico; &amp;uuml;  Agenti  f i s i c i :  rumore,   r adiazioni,   v i brazioni; &amp;uuml;  R i s c hio  c hi m i c o; &amp;uuml;  R i s c hio  M ovimentazione  M anuale  dei  C arichi  (apparecchi  di  s ollevamento,   m ezzi  d i  t rasporto); &amp;uuml;  R i s c hio  Videoterminali; &amp;uuml;  D i s positivi  d i  Protezione  I n dividuale  e  c ollettivi; &amp;uuml;  Le  v erifiche  periodiche  obbligatorie  d i  apparecchi  e  i m piant. L &amp;rsquo; I NC E N D IO  E  LA P R EVE N Z I ONE  I NC E N DI  &amp;uuml;  Principi  d ella  c o m bustione; &amp;uuml;  T riangolo  d el  f uoco; &amp;uuml;  Prodotti  d ella  c o m b ustione; &amp;uuml;  Sostanze  estinguenti; &amp;uuml;  Le  principali  c ause  d&amp;rsquo;incendio  i n  r elazione  allo  s pecifico  a m b i e nte  di  l avoro; &amp;uuml;  Specifiche  m i s ure  di  P revenzione  I ncendi; &amp;uuml;  M i s ure  di  p rotezione  A T T I V A; &amp;uuml;  M i s ure  di  p rotezione  P ASSIVA M I S URE  ( TE C N I CH E ,   ORGA N I ZZ A T I VE ,   P ROC E DURA L I )  DI  P R EVE N Z I ONE E  P RO TE Z I ONE &amp;uuml;  M i s ure  di  p revenzione  e  protezione  i n  riferimento  alle  t ecniche  di  p rotezione  d elle  m acchine; &amp;uuml;  M i s ure  di  p revenzione  e  protezione  i n  riferimento  agli  aspetti  g estionali  e  procedurali; &amp;uuml;  I l  piano  di  e m ergenza  e d  evacuazione; &amp;uuml;  Vie  d i  esodo,   c o m partimentazioni,   distanziamenti; &amp;uuml;  Sistemi  di  allarme; P ROC E DURE  DA ADO TT ARE  IN  CA SO  DI  I NC E N D IO &amp;uuml;  Procedure  da  a dottare  i n  c aso  di  allarme; &amp;uuml;  M odalit&amp;agrave;  di  evacuazione; &amp;uuml;  M odalit&amp;agrave;  di  c hiamata  dei  s ervizi  di  s occorso &amp;uuml;  R i l evanza  st rategica  della  f u nzione  I nformative  e  F or m ativa  per  i l  ruolo  del  R . L.S.; &amp;uuml;  Paradigmi e significati di natura psico-socio-pedagogica inerenti i termini &amp;ldquo;Informazione&amp;rdquo; e &amp;ldquo;Formazione&amp;rdquo;; N O Z I ONI  DI  T E CN I CA  D ELLA  C O MUN I CA Z I ONE   &amp;uuml;  C enni  di  t ecnica  di  C o m unicazione  I nterpersonale  i n  relazione  al  ruolo  partecipativo; &amp;uuml;  b ) La comunicazione e i suoi elementi: emittente, messaggio, canale, ricevente, contesto, feedback&amp;hellip;; &amp;uuml;  F or m a re  e  I nformare:  E ducazione  degli  A dulti  ( Andragogia); &amp;uuml;  La  relazione  i nterpersonale; &amp;uuml;  N egoziazione,   Gruppo,   Leadership  Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 200, 00  + iva.  RLS Aziendale, RLS Territoriale, RLS di Sito Produttivo. Il sistema di rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza Carmine Esposito Ingegnere INAIL - Milano Si precisa che le considerazioni esposte nel presente articolo sono frutto esclusivo del pensiero dell&amp;#39;autore ed il loro contenuto non impegna l&amp;#39;Istituto. Tra gli elementi caratterizzanti il D.Lgs. 81/2008 &amp;egrave; da sottolineare il rafforzamento del ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza &amp;#39;RLS&amp;#39;, specie a livello territoriale, e la rivisitazione ed il potenziamento delle funzioni degli organismi paritetici, ai quali &amp;egrave; attribuito anche un ruolo promozionale, di assistenza tecnica/organizzativa alle imprese, con sostegno pubblico. Il RLS &quot;si fa in tre&quot;: RLS Aziendale, RLS Territoriale, RLS di Sito Produttivo. Anche se il RLST non &amp;egrave; una novit&amp;agrave; assoluta, in quanto gi&amp;agrave; previsto dalla precedente normativa, il Testo Unico definisce meglio questa figura. Vera novit&amp;agrave; &amp;egrave; invece il RLS di Sito Produttivo. L&amp;#39;elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali, territoriali o di comparto, avverr&amp;agrave; di norma in corrispondenza della giornata nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro, individuata, nell&amp;#39;ambito della settimana europea per la salute e sicurezza sul lavoro, con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro della salute, sentite le confederazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente pi&amp;ugrave; rappresentative sul piano nazionale (art. 47 comma 6 del D.Lgs. 81/2008). L&amp;#39;art. 18, comma 1, lettera aa del D.Lgs. 81/2008, riporta l&amp;#39;obbligo per il datore di lavoro e per il dirigente di comunicare annualmente all&amp;#39;INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. La mancata comunicazione del nominativo del RLS all&amp;#39;INAIL &amp;egrave; punita con la sanzione amministrativa pecuniaria di 500 Euro. Ad oggi i datori di lavoro non devono ancora effettuare alcun adempimento in quanto sono in corso di definizione le modalit&amp;agrave; e i termini di comunicazione. L&amp;#39;INAIL non appena possibile render&amp;agrave; note tutte le indicazioni utili, per le quali si assicura la massima semplificazione operativa. Nelle aziende o unit&amp;agrave; produttive che occupano fino a 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza &amp;egrave; di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure &amp;egrave; individuato per pi&amp;ugrave; aziende nell&amp;#39;ambito territoriale o del comparto produttivo secondo quanto previsto dall&amp;#39;art. 48. Tutte le aziende o unit&amp;agrave; produttive nel cui ambito non &amp;egrave; stato eletto o designato il RLS partecipano al Fondo di cui all&amp;#39;art. 52 versando un contributo in misura pari a due ore lavorative annue per ogni lavoratore occupato presso l&amp;#39;azienda ovvero l&amp;#39;unit&amp;agrave; produttiva. L&amp;#39;organismo paritetico o, in mancanza, il Fondo comunica alle aziende e ai lavoratori interessati il nominativo del rappresentante della sicurezza territoriale. Il Fondo sar&amp;agrave; costituito presso l&amp;#39;INAIL ed entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. 81/2008, ovvero il 15 maggio 2009, saranno definiti le modalit&amp;agrave; di funzionamento, i criteri di riparto delle risorse nonch&amp;eacute; il relativo procedimento amministrativo e contabile di alimentazione. Nelle aziende con pi&amp;ugrave; di 15 lavoratori il RLS &amp;egrave; eletto, o designato, nell&amp;#39;ambito delle rappresentanze sindacali o dai lavoratori al loro interno, in caso di assenza delle rappresentanze stesse. Il numero, le modalit&amp;agrave; di designazione o di elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l&amp;#39;espletamento delle funzioni sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva. In ogni caso il numero minimo dei rappresentanti &amp;egrave; cos&amp;igrave; stabilito: a)  un rappresentante nelle aziende ovvero unit&amp;agrave; produttive sino a 200 lavoratori; b)  tre rappresentanti nelle aziende ovvero unit&amp;agrave; produttive da 201 a 1.000 lavoratori; c)  sei rappresentanti in tutte le altre aziende o unit&amp;agrave; produttive oltre i 1.000 lavoratori. L&amp;#39;art. 50, stabilisce le attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza che sono quelle gi&amp;agrave; previste dalla normativa precedente. Novit&amp;agrave; di rilievo sono introdotte al comma 4 che prevede che il RLS, su sua richiesta e per l&amp;#39;espletamento della sua funzione, riceve copia del Documento di Valutazione di tutti i Rischi (art. 17) e, al comma 5, che prevede che i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza dei lavoratori rispettivamente del datore di lavoro committente e delle imprese appaltatrici, su loro richiesta e per l&amp;#39;espletamento della loro funzione, ricevono copia del documento di valutazione dei rischi di cui all&amp;#39;articolo 26, comma 3 e cio&amp;egrave; del documento di valutazione dei rischi, che va allegato al contratto di appalto o di opera, che indica le misure adottate per eliminare o, ove ci&amp;ograve; non &amp;egrave; possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze (DUVRI). Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza &amp;egrave; tenuto al rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 196/2003 e del segreto industriale relativamente alle informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi, nonch&amp;eacute; al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui viene a conoscenza nell&amp;#39;esercizio delle funzioni. Al comma 7 viene, poi, specificato che l&amp;#39;esercizio delle funzioni del RLS &amp;egrave; incompatibile con la nomina di responsabile o addetto al servizio di prevenzione e protezione. Sembra una specificazione superflua, ma non lo &amp;egrave; affatto, considerata la confusione che regna sulle competenze, le figure e gli ambiti di intervento. LA FORMAZIONE DEGLI RLS Il RLS ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza sul lavoro che riguarda anche i rischi specifici presenti nella realt&amp;agrave; in cui esercita la propria. La mancata formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti rientra tra le gravi violazioni, previste dall&amp;#39;Allegato I collegato all&amp;#39;art. 14, che costituiscono il presupposto per l&amp;#39;adozione del provvedimento di sospensione dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; imprenditoriale. Art. 47 - Il Rappresentante dei Lavoratori alla Sicurezza (RLS) Contenuti minimi della formazione sono: a)  principi giuridici comunitari e nazionali; b)  legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; c)  principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; d)  definizione e individuazione dei fattori di rischio; e)  valutazione dei rischi; f)  individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; g)  aspetti normativi dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; di rappresentanza dei lavoratori; h)  nozioni di tecnica della comunicazione.. La durata minima dei corsi &amp;egrave; di 32 ore iniziali di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le misure di prevenzione e protezione adottate. L&amp;#39;apprendimento deve essere verificato. Si rileva che la formazione di 12 ore sui rischi specifici non era prevista dalla normativa precedente. Sino ad ora la formazione iniziale del RLS era fatta per gruppi. La specificit&amp;agrave; riguarda il singolo RLS e, quindi, bisogner&amp;agrave; definire il percorso formativo specifico (per esempio pu&amp;ograve; essere una formazione che si svolge all&amp;#39;interno della propria azienda?). E&amp;#39; previsto l&amp;#39;obbligo di aggiornamento periodico della formazione che non pu&amp;ograve; essere inferiore a 4 ore all&amp;#39;anno per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano pi&amp;ugrave; di 50 lavoratori. Art. 48 - Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) Il RLST esercita le attribuzioni, pari a quelle del RLS aziendale, previste all&amp;#39;articolo 50, esclusivamente nelle aziende in cui non si &amp;egrave; provveduto all&amp;#39;elezione del rappresentate interno. Le modalit&amp;agrave; di elezione o designazione del RLTS sono individuate dagli Accordi Collettivi Nazionali, Interconfederali o di Categoria, stipulati dalle Associazioni dei Datori di Lavoro e dei Lavoratori comparativamente pi&amp;ugrave; rappresentative sul piano nazionale. Con gli stessi Accordi si definiscono anche le modalit&amp;agrave; di accesso e di preavviso cui deve attenersi il RLST per entrare nei luoghi di lavoro del comparto o del territorio a cui &amp;egrave; assegnato. In caso di infortunio grave il preavviso all&amp;#39;accesso non &amp;egrave; richiesto e il RLST pu&amp;ograve; accedere al luogo di lavoro previa segnalazione all&amp;#39;Organismo Paritetico di riferimento (Artigiani, Piccole Imprese&amp;hellip;).  Ove l&amp;#39;azienda impedisca l&amp;#39;accesso al RLST, questi lo comunica all&amp;#39;organismo paritetico o, in sua mancanza, all&amp;#39;organo di vigilanza territorialmente competente. Il RLST ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza finalizzata, segnatamente, alla conoscenza dei rischi specifici riferiti ai settori in cui esercita la propria rappresentanza. Le modalit&amp;agrave;, i contenuti e la durata della formazione del RLST sono stabiliti in sede di Contrattazione Collettiva. Il percorso formativo deve avere una durata di 64 ore minime iniziali, da effettuarsi entro tre mesi dalla data di designazione o elezione, e prevedere 8 ore di aggiornamento all&amp;#39;anno. Un elemento di rilevante novit&amp;agrave; consiste nell&amp;#39;incompatibilit&amp;agrave; dello svolgimento del ruolo di RLST con qualsiasi altro ruolo sindacale operativo sancita dall&amp;#39;art. 48 comma 8. Art. 49 - RLS di Sito produttivo  L&amp;#39;introduzione di questa nuova figura di rappresentanza risponde a esigenze emerse in particolari situazioni, per fare un esempio, i lavori della TAV Torino-Milano. L&amp;#39;art. 49 individua i contesti lavorativi in cui si pu&amp;ograve; procedere all&amp;#39;individuazione del RLS di sito, e cio&amp;egrave; i porti, i centri intermodali di trasporto, gli impianti siderurgici, i cantieri con almeno 30.000 uomini-giorno, e i contesti produttivi con complesse problematiche legate alla interferenza delle lavorazioni e da un numero complessivo di addetti, mediamente operanti nell&amp;#39;area, superiore a 500. Il RLS di sito &amp;egrave; individuato su iniziativa dei RLS delle aziende presenti e tra i RLS stessi. La contrattazione collettiva definisce le modalit&amp;agrave; di individuazione e le modalit&amp;agrave; secondo cui questa figura esercita le attribuzioni in tutte le aziende o cantieri del sito produttivo in cui non vi siano Rappresentanti per la Sicurezza e realizza il coordinamento tra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza del medesimo sito.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Corso RLS </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso Addetti Servizio Aziendale Pronto Soccorso - </title>
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		<description>			<![CDATA[
Corso Addetti Servizio Aziendale Pronto Soccorso Corso di primo soccorso Normativa:  Il datore di lavoro ha l&amp;rsquo;obbligo di designare il/i lavoratore/i addetti alla gestione delle emergenze. Agli stessi deve essere effettuata una formazione specifica secondo quanto previsto dal D.M. 388/2003. Il corso sar&amp;agrave; organizzato in 16 ore per le aziende classificabili nel Gruppo A e di 12 ore per quelle del Guppo B-C.  Descrizione:  Il corso, svolto da un medico, si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni.  Il corso corrisponde agli &amp;ldquo;obiettivi didattici&amp;rdquo; e ai &amp;ldquo;contenuti minimi&amp;rdquo; previsti dagli allegati 3 e 4 del Decreto 15 luglio 2003, n. 388 del Ministero della Salute per le aziende di gruppo A, B e C. Questo corso consente quindi di sfruttare la flessibilit&amp;agrave; e i risparmi della formazione a distanza anche per i corsi di formazione per gli addetti al primo soccorso aziendale. Gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  -  Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti. Il corso offre un percorso didattico basato da contributi multimediali integrati (videolezioni, filmati e documenti). Contenuti:  I contenuti sono indicati, in funzione della classificazione delle aziende, negli allegati III e IV del D.M. n.&amp;deg;388 del 15 luglio 2003. Tale decreto prevede, in relazione alla tipologia di azienda, corsi di 12 o 16 ore che prevedono sessioni teoriche su argomenti quali la gestione di casistiche di emergenza, le modalit&amp;agrave; di raccolta delle informazioni, fisiologia e struttura del corpo umano, interventi in funzione di varie tipologie di infortunio e applicazioni pratiche di intervento in funzione alle tipologie di rischio presenti. L&amp;rsquo;addetto al pronto soccorso deve inoltre frequentare appositi corsi di aggiornamento con periodicit&amp;agrave; triennale che prevedano perlomeno la ripetizione delle procedure pratiche di intervento. Entrambe le tipologie di corso previste dal D.M. 388/03 si compongono di 3 moduli separati denominati Modulo A, Modulo B e Modulo C. Il corso di 12 ore ( rivolto ad addetti che operano in aziende dei gruppi B e C ai sensi del D.M. 388/03 ) si articola in due sessioni teoriche di 4 ore ciascuna ed una successiva sessione pratica; Il corso di 16 ore ( rivolto ad addetti che operano in aziende del gruppo A ai sensi del D.M. 388/03 ) si articola in due sessioni teoriche di 6 e 4 ore ed una successiva sessione pratica di 6 ore. Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 110, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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			<category>Corso Addetti Servizio Aziendale Pronto Soccorso </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso Formazione Antincendio (Rischio Basso) - </title>
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Corso Formazione Antincendio (Rischio Basso) Corso addetti antincendio Normativa:  Il datore di lavoro ha l&amp;rsquo;obbligo di designare il/i lavoratore/i addetti alla prevenzione incendi e gestione delle emergenze. Agli stessi deve essere effettuata una formazione specifica in merito a tale rischio e alle norme per prevenire gli incendi. I destinatari di questo corso sono gli addetti alla squadra antincendio delle aziende a rischio basso. Il corso corrisponde agli obiettivi formativi previsti dall&amp;rsquo;Allegato IX del Decreto Ministeriale 10 marzo 1998, corso A per aziende a rischio d&amp;rsquo;incendio basso (esercizi dove la probabilit&amp;agrave; di propagazione dell&amp;#39;incendio &amp;egrave; da ritenersi limitata), in ottemperanza all&amp;#39;articolo 46 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.. Descrizione:  Il corso si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. I corsi sono tenuti da docenti con esperienza in materia di sicurezza del lavoro, gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti. Il corso offre un percorso didattico basato da contributi multimediali integrati (videolezioni, filmati e documenti). Ore:  4 ore Contenuti:  1) L&amp;#39;INCENDIO E LA PREVENZIONE - Principi della combustione; - prodotti della combustione; - sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; - effetti dell&amp;#39;incendio sull&amp;#39;uomo; - divieti e limitazioni di esercizio; - misure comportamentali. 2) PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO  - Principali misure di protezione antincendio; - evacuazione in caso di incendio; - chiamata dei soccorsi. 3) ESERCITAZIONI PRATICHE  - Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili; - istruzioni sull&amp;#39;uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica. Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 110, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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			<category>Corso Formazione Antincendio (Rischio Basso) </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Corso RSPP datore di lavoro - </title>
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<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/gif/c75/118553.gif" />
Corso Formazione Datore Di Lavoro Quale R.S.P.P.  Corso RSPP datore di lavoro Normativa:  L&amp;#39;art. 34 comma 2 del D. Lgs. 81/2008 prevede la possibilit&amp;agrave; che il Datore di lavoro svolga direttamente la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. I contenuti minimi del corso di formazione sono previsti all&amp;rsquo;art. 2 del D.M. 16 gennaio 1997. Descrizione:  Il corso, oltre a rispondere pienamente ai contenuti previsti dal D.M. 16 gennaio 1997, tiene conto delle modifiche e delle innovazioni contenute nel D.Lgs. 81/2008. Il corsosi svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. Gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  -  Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti. Il corso offre un percorso didattico basato da contributi multimediali integrati (videolezioni, filmati e documenti). Ore:  16 Contenuti:  I contenuti della formazione dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione sono i seguenti: L&amp;rsquo;approccio  a l l a Prevenzione  a tt raverso  i l  D.Lgs. 81 / 08  per  un percorso d i miglioramento  della sicurezza  e  d e l l a sa l ute dei l av oratori. &amp;uuml; La filosofia del  D . L gs. 81/ 08   in riferimento all&amp;rsquo;organizzazione di un sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo-ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi. I l  s i s t e m a  l e gislativo: esame  delle  n ormative  d i riferimento. &amp;uuml; La gerarchia delle fonti giuridiche; &amp;uuml; Le Direttive Europee; &amp;uuml; La Costituzione, il Codice Civile e il Codice Penale; &amp;uuml; L&amp;rsquo;evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro; &amp;uuml; Statuto dei lavoratori e normativa sull&amp;rsquo;assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali; &amp;uuml; Il  D.Lgs. 626/94 : l&amp;rsquo;organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata; &amp;uuml; La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro; &amp;uuml; Le norme tecniche UNI, CEI e la loro validit&amp;agrave; I  s oggetti  del  s i s t e m a  di Prevenzione  a z i e n dale secondo  i l  D . Lgs. 81 / 08 : i  c o m p i t i ,   gli  obblighi,   l e responsabilit&amp;agrave; c i v i l i  e penali. &amp;uuml; Il Datore di Lavoro, i Dirigenti ed il Preposti; &amp;uuml; Il Responsabile del Servizio di prevenzione e Protezione &amp;uuml; ( R.S.P.P. ) e gli Addetti del  S.P.P. ; &amp;uuml; Il Medico Competente; &amp;uuml; Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ( R . L.S. ); &amp;uuml; Gli Addetti alla Prevenzione Incendi, all&amp;rsquo;evacuazione dei lavoratori e al Pronto Soccorso; &amp;uuml; I Lavoratori; &amp;uuml; I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori; &amp;uuml; I lavoratori Autonomi I l  s i s t e m a  pubblico  della Prevenzione. &amp;uuml; Vigilanza e controllo; &amp;uuml; Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni; &amp;uuml; Le omologazioni e le verifiche periodiche; &amp;uuml; Informazione, assistenza e consulenza; &amp;uuml; Organismi paritetici e accordi di categoria. C ri teri  e  s trumenti per  l&amp;rsquo;in d i viduazione dei  R i sc h i . &amp;uuml; Concetti di Pericolo, Rischio, Danno, Prevenzione; &amp;uuml; Principio di Precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, mobbing; &amp;uuml; Analisi degli infortuni: cause. Modalit&amp;agrave; di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro degli infortuni; &amp;uuml; Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo &amp;uuml; disponibile; I n f o r mazioni sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la norma UNI EN 1050/98, etc.) I l  D o c u mento  d i Valutazione  d ei Rischi  ( D . V.R.) &amp;uuml; Contenuti e specificit&amp;agrave;: metodologia della valutazione e criteri utilizzati; &amp;uuml; Individuazione e qualificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare; &amp;uuml; Priorit&amp;agrave; e tempistica degli interventi di miglioramento; &amp;uuml; Definizione di un sistema per il controllo dell&amp;rsquo;efficienza e dell&amp;rsquo;efficacia nel tempo delle misure attuate. L a  classificazione dei  ri schi i n relazione  alla normativa. &amp;uuml; Rischio da ambienti di lavoro; &amp;uuml; Rischio elettrico; &amp;uuml; Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature; &amp;uuml; Rischio Movimentazione Manuale dei Carichi (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto); &amp;uuml; Rischio cadute dall&amp;rsquo;alto; &amp;uuml; Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti R i sc h i o i n ce n d i o  e d esplosione. &amp;uuml; Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.; &amp;uuml; Gestione delle emergenze elementari. L a  valutazione  d i alcuni  ri schi specifici  i n r elazione alla  r elativa normativa  d i  salute e  sicurezza. &amp;uuml; Principali malattie professionali; &amp;uuml; Rischio cancerogeni e mutageni L a  valutazione  d i alcuni  ri schi specifici  i n r elazione alla  r elativa normativa  d i  i g i e n e del  l av o r o . &amp;uuml; Rischio chimico; &amp;uuml; Rischio biologico; &amp;uuml; Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono; &amp;uuml; Rischio rumore; &amp;uuml; Rischio vibrazioni;Rischio Videoterminali;Rischio Movimentazione Manuale dei Carichi (M.M.C.); &amp;uuml; Rischio di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti; &amp;uuml; Rischio da campi elettromagnetici; &amp;uuml; Il microclima; &amp;uuml; L&amp;rsquo;illuminazione. L e  ri ca d u te applicative  e organizzative  d ella valutazione  d el rischio. &amp;uuml; Il piano delle misure di prevenzione; &amp;uuml; Il piano e la gestione del pronto soccorso; &amp;uuml; La sorveglianza sanitaria: definizione della necessit&amp;agrave; della sorveglianza sanitaria, visite mediche e giudizi di idoneit&amp;agrave;, ricorsi; I  D i s p o sitivi  d i  Protezione  In d i viduale  ( D . P.I.):  c ri teri  d i  scelta  e  d i  u tilizzo; &amp;uuml; La gestione degli appalti; &amp;uuml; La informazione, la formazione e l&amp;rsquo;addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, R.S.P.P., R.L.S., Addetti alle Emergenze; aggiornamento periodico); Costo e Modalit&amp;agrave; d&amp;#39;accesso : - Il corso sar&amp;agrave; disponibile 24 ore su 24; - Per accedere al corso on-line non occorrono dispositivi hardware o software specifici, l&amp;#39;unico requisito richiesto &amp;egrave; un Personal Computer connesso ad internet. - L&amp;#39;utente potr&amp;agrave; accedere al corso per un periodo di un anno dal ricevimento delle password. - Il sistema al termine del corso in seguito al superamento dei vari test di verifica, generer&amp;agrave; automaticamente un attestato sostitutivo al quale seguir&amp;agrave; l&amp;#39;emissione e la spedizione postale dell&amp;#39;attestato di partecipazione originale. Per ottenere le password d&amp;#39;accesso, la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 110, 00  + iva.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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			<category>Corso RSPP datore di lavoro   </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>RISPARMIO ENERGETICO, IMPIANTI SOLARI E FOTOVOLTAICI, GEOTERMIA - </title>
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RISPARMIO ENERGETICO, IMPIANTI SOLARI E FOTOVOLTAICI, GEOTERMIA  Redazione &amp;ldquo;Diagnosi Energetica&amp;rdquo; di edifici, attivit&amp;agrave;, impianti industriali e servizi per la quantificazione del risparmio energetico. Riqualificazione energetica di edifici esistenti, ottimizzazione e miglioramento isolamento termico di strutture opache ed infissi, sostituzione generatori di calore ed adeguamenti impianti termo-fluidici, installazione panelli solari per produzione acqua calda ad uso sanitario.  Verifiche ed ottimizzazione consumi elettrici, risparmio energetico elettrico, analisi e misurazioni strumentali, individuazione contratti e forniture sul libero mercato dell&amp;rsquo;energia elettrica. Impianti fotovoltaici e pratiche annesse al &amp;ldquo;conto energia&amp;rdquo;, energie alternative Verifiche ed ottimizzazione consumi elettrici e termici, risparmio energetico elettrico, analisi e misurazioni strumentali, individuazione contratti e forniture sul libero mercato dell&amp;rsquo;energia elettrica e del gas.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>RISPARMIO ENERGETICO, IMPIANTI SOLARI E FOTOVOLTAICI, GEOTERMIA </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CONTROLLI, VERIFICHE, COLLAUDI E CERTIFICAZIONI IMPIANTI TERMICI - </title>
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		<description>			<![CDATA[
CONTROLLI, VERIFICHE, COLLAUDI E CERTIFICAZIONI IMPIANTI TERMICI Verifiche di sicurezza, redazione pratiche I.S.P.E.S.L, rilevamenti termici ad infrarossi, collaudi e certificazioni impianti termici. Verifiche di conformit&amp;agrave; alla Legge 10/1991 aggiornate al Decreto Legislativo 19/8/2005 n&amp;deg; 192 (attuazione direttiva europea 2002/91/CE) relative al rendimento energetico nell&amp;rsquo;edilizia (in vigore dal 8/8/2005)  ed integrato dal Decreto Legislativo del 29/12/2006 n&amp;deg; 311 311/06 (in vigore dal 2 Febbraio 2007). Redazione di Attestato di qualificazione energetica (che costituir&amp;agrave; il certificato obbligatorio al momento dell&amp;rsquo;entrata in vigore delle linee guida nazionali).
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>CONTROLLI, VERIFICHE, COLLAUDI E CERTIFICAZIONI IMPIANTI TERMICI </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CONTROLLI, VERIFICHE, COLLAUDI E CERTIFICAZIONI IMPIANTI ELETTRICI E MESSA A TERRA - </title>
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		<description>			<![CDATA[
CONTROLLI, VERIFICHE, COLLAUDI E CERTIFICAZIONI IMPIANTI ELETTRICI E MESSA A TERRA Verifiche di sicurezza, impianti di messa a terra e di protezione scariche atmosferiche, verifiche strumentali e installative, collaudi tecnico amministrativi, certificazione e perizie impianti, assistenza alle verifiche di legge  (D.P.R. 462/2001). Pratiche di omologazione e verifica per impianti di messa a terra, scariche atmosferiche, luoghi con pericolo di esplosione od incendio.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>CONTROLLI, VERIFICHE, COLLAUDI E CERTIFICAZIONI IMPIANTI ELETTRICI E MESSA A TERRA </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>PREVENZIONE INCENDI - </title>
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		<description>			<![CDATA[
PREVENZIONE INCENDI  Progettazione e dimensionamento reti idranti, impianti a schiuma, impianti automatici di spegnimento sprinklers (a secco, a umido, ad acqua nebulizzata, a schiuma) e ad anidride carbonica. Redazione documentazione per ottenimento parere di conformit&amp;agrave; (Esame Progetto), richieste di deroga, richieste di rilascio Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.), dichiarazioni di inizio attivit&amp;agrave;, richieste di rinnovo C.P.I.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>PREVENZIONE INCENDI </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI, ILLUMINAZIONE PUBBLICA - </title>
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		<description>			<![CDATA[
IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI, ILLUMINAZIONE PUBBLICA  Impiantistica elettrica, elettronica, domotica, comunicazione e telefonia, trasmissione dati, rivelazione incendi, segnalazione ed allarme, videosorveglianza e pratiche annesse (privacy). Progettazione e dimensionamento quadri elettrici, cabine di trasformazione MT/BT, impianti di protezione contro le fulminazioni atmosferiche dirette ed indirette. Impianti fotovoltaici, energie alternative (idroelettriche, eoliche). Impianti  illuminazione pubblica, stradale e grandi aree, illuminazione artistica e monumentale, verifiche e dimensionamenti illuminotecnici, studi e piani regolatori dell&amp;rsquo;illuminazione pubblica, impianti semaforici e sistemi di controllo e sicurezza.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>IMPIANTI ELETTRICI E SPECIALI, ILLUMINAZIONE PUBBLICA </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Fotovoltaico per utenze domestiche - </title>
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Fotovoltaico per civile abitazione Fotovoltaico Domestico (consulenza commerciale della Iacolino srl) Per l&amp;#39;impianto Fotovoltaico Domestico (utenze private), interveniamo in tutte le fasi per accompagnare il cliente al collaudo finale e all&amp;#39;allacciamento alla rete nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile, senza tuttavia tralasciare alcun dettaglio tecnico ed economico. La verifica preliminare della fattibilit&amp;agrave; e convenienza dell&amp;#39;impianto fotovoltaico, viene eseguita con cura e diligenza. Gli accordi con le pi&amp;ugrave; grandi aziende di produzione del settore, ci permette di scegliere i materiali sulla base di attente valutazioni tecniche ed economiche. E&amp;#39; importante ricordare che un impianto fotovoltaico non &amp;egrave; mai standard ma deve essere sempre commisurato, dimensionato e progettato, dopo un&amp;#39;attenta analisi e sulla base delle reali esigenze e disponibilit&amp;agrave;. Una volta deciso il dimensionamento, i materiali e discusso il preventivo, iniziano le procedure pi&amp;ugrave; operative che portano all&amp;#39;installazione, eseguita con installatori professionali e selezionati, sino al collaudo finale e alla richiesta degli incentivi  GSE. In ambito finanziario ed assicurativo inoltre, lo Studio Tecnico associato QZ, attraverso convenzioni nazionali, prevede la possibilit&amp;agrave; di accedere a finanziamenti agevolati, tramite istituti bancari, che prevedono prodotti finanziari specifici ed Istituti assicurativi per garantire una copertura ALL Risk dell&amp;#39;impianto per tutta la vita delo stesso. Servizi compresi in sintesi: - Verifica documentale  - Scelta dei materiali e stesura miglior preventivo (supporto commerciale con la Iacolino srl) - Sopralluogo preliminare - Redazione documentazione finale - Realizzazione progetto preliminare dell&amp;#39;impianto fotovoltaico e presentazione domanda conto energia (incluse richiesta installazione contatori al gestore di rete, pagamento corrispettivi per ottenimento preventivi e connessione alla rete e pratiche GSE) - Realizzazione del progetto definitivo e direzione lavori - Installazione con personale specializzato(*) - Collaudo finale L&amp;#39;impianto Fotovoltaico chiavi in mano, senza pensieri. Per richiedere un preventivo personalizzato per il tuo impianto fotovoltaico contattaci .
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>Fotovoltaico per civile abitazione </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Fotovoltaico chiavi in mano - </title>
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<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/50c/116914.jpeg" />
Fotovoltaico Descrizione Vuoi il Fotovoltaico? Ecco come puoi realizzare l&amp;#39;Impianto Fotovoltaico di Qualit&amp;agrave; al miglior Prezzo! La Iacolino srl si avvale dei migliori professionisti nel campo della istallazione fotovoltaica e collabora con lo studio Tecnico Associato QZ, per la supervisione dell&amp;#39;impianto, la realizzazione progettuale, la connessione in rete per lo scambio sul posto. I Grazie alla competenza e alla professionalit&amp;agrave; dei Nostri installatori qualificati l&amp;#39;Impianto Fotovoltaico viene costruito su misura per te, perch&amp;eacute; le grandi rese meritano un  Impianto perfetto . L&amp;#39;impianto Fotovoltaico costruito su misura per te Per quale motivo dovrei installare un impianto Fotovoltaico? Ecco  5 validi motivi per farlo: 1. Il fotovoltaico &amp;egrave; un&amp;#39;energia pulita e rinnovabile che ti fa guadagnare Tra le energie rinnovabili il fotovoltaico &amp;egrave; quello  che pi&amp;ugrave; ti assicura una resa economica garantita , oggi &amp;egrave; l&amp;rsquo;investimento pi&amp;ugrave; sicuro e redditizio, infatti la capacit&amp;agrave; dei moduli fotovoltaici di produrre energia elettrica  &amp;egrave; garantita per 25 anni . 2. L&amp;#39;impianto si ammortizza in meno di dieci anni Grazie ai materiali di qualit&amp;agrave; ed ai rigorosi test a cui sono sottoposti i componenti che utilizziamo,  i nostri impianti durano mediamente pi&amp;ugrave; di 30 anni , garantendo un&amp;#39;efficienza pressoch&amp;eacute; immutata per tutto il ciclo di vita. Grazie ai contributi del GSE,  in meno di dieci anni avrai ammortizzato tutto il tuo impianto. Questo significa  10 anni di guadagno e  20 anni di energia elettrica gratuita! 3. E&amp;#39; una soluzione accessibile e fortemente incentivata La realizzazione di impianti fotovoltaici &amp;egrave; fortemente incentivata dai contributi erogati dal GSE , infatti l&amp;rsquo;energia prodotta dal tuo impianto ti viene corrisposta  in denaro direttamente sul tuo conto bancario. 4. Totalmente finanziabile Per merito di istituti bancari e finanziarie che hanno appoggiato il progetto fotovoltaico puoi finanziare in toto il tuo impianto con  rate certe compatibili con i contributi che ricevi dal GSE . 5. &amp;Egrave; architettonicamente versatile I moduli fotovoltaici si possono integrare perfettamente in qualsiasi situazione. Nei nostri progetti  curiamo attentamente il lato estetico  per far s&amp;igrave; che l&amp;#39;impianto sia  totalmente integrato con l&amp;#39;abitazione o l&amp;#39;azienda e risulti appena visibile. Cosa ti proponiamo? Il tuo nuovo impianto Fotovoltaico  chiavi in mano! A partire dall&amp;#39;analisi dei consumi (le tue bollette), calcoliamo la redditivit&amp;agrave;,  predisponiamo le pratiche per gli incentivi e installiamo l&amp;#39;impianto nel sito prescelto con cura e precisione altamente professionale. Contattaci oggi stesso! Richiedere maggiori informazioni e un preventivo  &amp;egrave; gratuito e senza impegno quindi non esitare, compila subito il modulo per scoprire  insieme i vantaggi che potrai ottenere dall&amp;#39;installazione di un Impianto Fotovoltaico. Inserisci i tuoi dati nel modulo e verrai ricontattato al pi&amp;ugrave; presto.  Fotovoltaico    Un impianto fotovoltaico &amp;egrave; un impianto elettrico che sfrutta l&amp;#39;energia solare per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico. Gli impianti fotovoltaici sono generalmente suddivisi in due grandi famiglie: impianti ad isola , in inglese detti &quot; stand-alone &quot;, e  impianti connessi ad una rete  di distribuzione esitente gestita da terzi, in questo caso si parla di impianti &quot; grid-connect &quot;. La Ditta Lo Stusio Tecnico Associato QZ  realizza impianti di qualsiasi tipo e dimensione tenendo sempre conto della qualit&amp;agrave; dei materiali, dei pannelli e soprattutto dell&amp;#39;effettiva qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;impianto non sottovalutando la giusta esposizione utile per una produzione energetica ottimale. Ultimamente gli impianti fotovoltaici stanno ottenendo rapidamente un enorme successo tra privati ed aziende grazie alla  nuova forma di incentivazione . Cosa vuol dire Conto Energia?  Impianto Sollevato Impianto Integrato Impianto in facciata Impianto su tetti piani a terra Chi vuole realizzare un impianto Fotovoltaico pu&amp;ograve; dimenticarsi dei lunghi tempi di attesa e dei possibili ostacoli, non deve combattere con la burocrazia e potr&amp;agrave; contare sulla certezza dei tempi; la Lo Studio Tecnico Associato QZ  seguir&amp;agrave; personalmente l&amp;#39;andamento della vostra pratica per far si che tutto si svolga nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile sia per una soddisfazione nostra sia per la correttezza nei confronti del nostro cliente. Grazie al D.M. del 19 febbraio 2007 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fissato i nuovi criteri per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici. Il provvedimento consente di eliminare parte delle lungaggini burocratiche che avevano appesantito il precedente &quot;Conto Energia&quot;. In particolare non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; necessario attendere l&amp;#39;accoglimento da parte del GSE (ex GRTN) delle tariffe incentivate, poich&amp;eacute; una volta richiesto l&amp;#39;allaccio al Gestore di rete locale, si potr&amp;agrave; procedere direttamente alla realizzazione dell&amp;#39;impianto, e dopo averlo collegato alla rete elettrica ottenere il riconoscimento per 20 anni della tariffa incentivante in base al tipo di impianto realizzato. Vengono ovviamente incentivate tariffe su impianti che favoriscono l&amp;#39;accorpamento architettonico all&amp;#39;edificio per piccole produzioni. In questo modo si &amp;egrave; certi di poter superare in breve tempo il gap di produzione elettrica in questo settore rispetto le altre nazioni europee. Un importante novit&amp;agrave; introdotta, confermata dopo alcune controverse interpretazioni dalla circolare N. 66/E del 06/12/2007, riguarda il fatto che contrariamente a quanto previsto per la vecchia normativa, ora la tariffa incentivante &amp;egrave; applicata su tutta l&amp;#39;energia prodotta e non solamente a quella prodotta e consumata in loco. Gli impianti fotovoltaici vengano suddivisi per dimensione in 3 grandi famiglie, con un occhio di riguardo soprattutto a quelli connessi alla rete: Piccoli impianti: con potenza nominale inferiore a 20 kWp; Medi impianti : con potenza nominale compresa tra 20 kWp e 50 kWp; Grandi impianti: con potenza nominale maggiore di 50 kWp.  La radiazione solare viene convertita in energia elettrica mediante le celle solari dei pannelli fotovoltaici. L&amp;#39;energia elettrica prodotta sar&amp;agrave; completamente messa in rete e cos&amp;igrave; venduta alla societ&amp;agrave; elettrica. Grazie alla combinazione della pompa di calore e del sistema fotovoltaico l&amp;#39;edificio acquisisce un bilancio molto positivo in termini di energia fino ad ottenere un equilibrio energetico pari a zero.  Questa classificazione &amp;egrave; stata in parte dettata dalla stessa normativa italiana del Conto Energia, tuttavia il &quot;Nuovo Conto Energia&quot; del Febbraio 2007 definisce tre nuove tariffe incentivanti: da 1 a 3 kWp, da 3 a 20 kWp e oltre i 20 kWp.   A quanto ammontano le tariffe incentivanti? 0, 445 &amp;euro;/kWh per gli impianti da 1 a 20 kWp che optano per lo scambio sul posto; 0, 46 &amp;euro;/kWh per gli impianti da 1 a 50 kWp che optano per l&amp;#39;intera cessione in rete; 0, 49 &amp;euro;/kWh da sottoporre a ribasso d&amp;#39;asta  per gli impianti da 50 kWp a 1 MWp (1000 kWp). Nel caso di cessione in rete, l&amp;#39;eventuale eccesso di produzione non viene portato a credito, ma istantaneamente rivenduto ad un gestore (ENEL o societ&amp;agrave; analoga), alle tariffe fissate dall&amp;#39;Autorit&amp;agrave; per l&amp;#39;energia elettrica e il gas (AEEG) di: 0, 095 &amp;euro;/kWh per impianti dalla produzione annua inferiore a 500 MWh; 0, 08 &amp;euro;/kWh per impianti dalla produzione annua compresa tra 500 MWh e 1 GWh (1000 MWh); 0, 07 &amp;euro;/kWh per impianti dalla produzione annua maggiore di 1 GWh. Questa operazione di vendita avviene in regime IVA. Importante &amp;egrave; valutare con attenzione numerosi parametri tecnici, come il dimensionamento dell&amp;#39;impianto in relazione alle esigenze qualitative e quantitative da soddisfare, il corretto posizionamento e l&amp;#39;integrazione architettonica con l&amp;#39;edificio, le opzioni tecnologiche disponibili, l&amp;#39;ammortamento degli investimenti, eccetera. Si tratta di scelte fondamentali per non andare incontro a delusioni, che &amp;egrave; opportuno effettuare con il contributo di consulenti esperti e qualificati, la  Lo Studio Tecnico Associato QZ attraverso l&amp;#39; Analisi Economica e di Fattibilit&amp;agrave; (Budget Completo dei Costi e Benefici nell&amp;#39;arco dei 20 anni), vi calcoler&amp;agrave; la stima massima dei costi da sostenere per il tuo impianto per poi calcolarti il ritorno del tuo investimento.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>fotovoltaico chiavi in mano </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI PES E PAS&amp;rdquo; - </title>
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		<description>			<![CDATA[
Normativa:  Il corso consente al datore di lavoro di assolvere al dettato legislativo in materia di formazione del personale che si espone al rischio elettrico (manutentori, impiantisti, quadristi e tecnici di laboratorio). I criteri di prevenzione e di buona tecnica illustrati nel corso sono conformi a quelli riportati nelle Norme CEI EN 50110-1 (2005) e CEI 11-27 (2005). In base alle conoscenze acquisite e all&amp;#39;esperienza maturata, il personale potr&amp;agrave; essere qualificato come Persona Esperta (PES) o come Persona Avvertita (PAV), idoneo oppure no ad effettuare interventi sotto tensione. Descrizione:  Il corso si svolge in modalit&amp;agrave; on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica della fruizione dei corsi, in particolare al termine di ogni lezione &amp;egrave; richiesto il superamento di un test, che consister&amp;agrave; in alcuni quiz a risposta multipla sulle tematiche affrontate nelle lezioni. I corsi sono tenuti da docenti con esperienza in materia di sicurezza del lavoro, gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di  CONFIMPRESA  - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell&amp;#39;Artigianato e  A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti. Contenuti:  - Disposizioni legislative e norme tecniche in materia di sicurezza degli operatori elettrici; - Individuazione delle fonti di pericolo, delle barriere di sicurezza e dei rischi residui; - Partecipazione attiva del manutentore elettrico al sistema aziendale di gestione della sicurezza; - Dinamica dell&amp;#39;infortunio elettrico ed effetti della corrente elettrica sul corpo umano; - Peculiarit&amp;agrave; professionali richieste alle persone esperte (PES) e alle persone avvertite (PAV); - Qualit&amp;agrave; richiesta alla documentazione di supporto; - Procedura per interventi in assenza di tensione; - Procedura per interventi in prossimit&amp;agrave; di parti sotto tensione; - Procedura per interventi a contatto con parti sotto tensione; - Ripristino in sicurezza, sotto tensione, dei dispositivi di protezione contro le sovracorrenti; - Qualit&amp;agrave; dei dispositivi di protezione individuali; Costo : - la quota di partecipazione &amp;egrave; pari ad  &amp;euro; 250, 00  + iva. Il pagamento della quota pu&amp;ograve; essere effettuato attraverso il Bonifico bancario
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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			<category>Corso  Pes e Pav </category>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Addetto Montaggio e Smontaggio Ponteggi - 10</title>
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		<description>			<![CDATA[
CORSO PER ADDETTI MONTAGGIO E SMONTAGGIO PONTEGGI  (Allegato XXI al D.Lgs 81/2008)  Benefici per l&amp;rsquo;azienda Dotarsi di preposti e addetti all e operazioni di montaggio, uso, manutenzione, verifica e smontaggio dei ponteggi altamente formati  in conformit&amp;agrave; a quanto previsto dall&amp;rsquo;allegato XXI al   D.Lgs. 81/2008.
			<span class="price">EUR 200.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category> </category>
			<category> </category>
	</item>
	<item>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>Coordinatori per la Progettazione e per l&amp;rsquo;esecuzione dei Lavori - 09</title>
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		<description>			<![CDATA[
Coordinatori per la Progettazione e per l&amp;rsquo;esecuzione dei Lavori  120  D.Lgs. 81/08 - Titolo XIV 120 ore
			<span class="price">EUR 400.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category> </category>
			<category> </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73009</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CORSO FORMAZIONE DATORE DI LAVORO QUALE R.S.P.P. - 08</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73009</link>
		<description>			<![CDATA[
Argomenti del corso: Il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilit&amp;agrave; civile e penale Gli organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende La tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni I rapporti con i Rappresentanti dei lavoratori Appalti, lavoro autonomo e sicurezza La valutazione dei rischi I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza I dispositivi di protezione individuale La prevenzione incendi ed i piani di emergenza La prevenzione sanitaria L&amp;#39;informazione e la formazione dei lavoratori
			<span class="price">EUR 120.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category>  </category>
			<category> </category>
	</item>
	<item>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CORSO FORMAZIONE ED INFORMAZIONE LAVORATORE - 07</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73008</link>
		<description>			<![CDATA[
- rischi per la sicurezza e la salute connessi con l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;impresa in generale; - le misure e le attivit&amp;agrave; di protezione e prevenzione attuate; - i rischi specifici cui &amp;egrave; sottoposto ogni lavoratore in relazione all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; svolta; - le normative di sicurezza vigenti; - disposizioni aziendali in materia di rispetto delle normative di sicurezza; - pericoli connessi all&amp;rsquo;uso di sostanze e preparati pericolosi sulla base delle schede; tecniche e dei dati sulla sicurezza previsti dalla n.v. e dalla norma di buona tecnica; - le procedure che riguardano il pronto soccorso, la lotta antincendio, l&amp;rsquo;evacuazione dei lavoratori; - il significato delle figure del R.S.P.P. e del Medico Competente; - i nominativi dei lavoratori incaricati dei compiti speciali (antincendio, pronto soccorso, gestione delle emergenze in genere); - rischi derivanti all&amp;rsquo;udito per l&amp;rsquo;esposizione al rumore ai sensi dell&amp;rsquo;art. 42 commi 1 e 20 del D.Lgs. 277/91 ed una formazione specifica sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento: - al proprio posto di lavoro - alle proprie mansioni - alle attrezzature e alle macchine a lui affidate - alle sostanze utilizzate - agli impianti da lui utilizzati e sui cui deve effettuare lavorazioni - ai dispositivi di sicurezza a lui forniti - al divieto di rimuovere i carter di sicurezza sulle macchine - al divieto di rimuovere i dispositivi di sicurezza sulle macchine egli impianti - all&amp;rsquo;obbligo di indossare ed utilizzare correttamente i D.P.I. forniti - al divieto di rimuovere la cartellonistica di sicurezza - all&amp;rsquo;obbligo di osservare tutte le prescrizioni impartite dalla cartellonistica di sicurezza - all&amp;rsquo;obbligo di segnalare tempestivamente al Datore di Lavoro, al fine che provveda con i dovuti interventi, ad eliminare ogni carenza ai fini della sicurezza rilevata durante ogni fase del ciclo produttivo sulle macchine, le attrezzature, gli impianti e le strutture - alla collocazione in azienda dei libretti di istruzione, uso e manutenzione delle macchine - utilizzazione degli otoprotettori, diritti dei lavoratori e norme di prudenza nell&amp;rsquo;uso degli otoprpotettori ai sensi dell&amp;rsquo;art. 42 commi 1 e 20 del D.Lgs. 277/91
			<span class="price">EUR 60.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category>  </category>
			<category> </category>
	</item>
	<item>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CORSO FORMAZIONE ANTINCENDIO - 07</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73007</link>
		<description>			<![CDATA[
Il corso &amp;egrave; strutturato per fornire la preparazione necessaria ai lavoratori designati per il servizio antincendio in aziende classificate a basso rischio.Al termine del corso, dopo aver superato il test, verr&amp;agrave; inviato in contrassegno il relativo attestato.
			<span class="price">EUR 120.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category> </category>
			<category> </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73006</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CORSO FORMAZIONE CARRELLISTI (MULETTISTI) - 06</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73006</link>
		<description>			<![CDATA[
Il corso &amp;egrave; destinato ai conduttori di muletti, transpallet elettirci, ecc. Il corso intende fornire la base teorica relativa alle norme di sicurezza per la conduzione dei suddetti mezzi. Il candidato dovr&amp;agrave; dimostrare di aver appreso le norme essenziali superando il test di valutazione. Al superamento del test il cqandidato ricever&amp;agrave; l&amp;#39;attestato e la relativa fattura in contrassegnom postale.
			<span class="price">EUR 120.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category>  </category>
			<category> </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73004</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CORSO AGGIORNAMENTO ADDETTO AL SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO - 05</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73004</link>
		<description>			<![CDATA[
Il corso &amp;egrave; stato strutturato ai sensi dell&amp;#39;art.3 comma 5 del Decreto 388/2003, al fine di fornire ai lavoratori addetti al servizio di Pronto Soccorso e Gestione delle Emergenze gia precedentemente formati, un aggiornamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto. Il candidato, dopo 24 ore dall&amp;#39;iscrizione, e dopo aver studiato il materiale didattico, potr&amp;agrave; accedere al test di valutazione del grado di apprendimento. In caso di esito negativo il candidato divr&amp;agrave; attendere altre 24 ore, per completare studio e l&amp;#39;approfondimento degli argomenti trattati, e per contattare in caso di necessit&amp;agrave; il tutor, prima di poter riprovare a superare il test. Se il test verr&amp;agrave; superato il candidato verr&amp;agrave; contattato dai nostri uffici per verificare l&amp;#39;esattezza dei dati anagrafici e per concordare le modalit&amp;agrave; di spedizione dell&amp;#39;attestato.
			<span class="price">EUR 120.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		</description>
			<category> </category>
			<category> </category>
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		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B73002</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>CORSO PER ADDETTI AL SERVIZIO AZIENDALE DI PRIMO SOCCORSO E GESTIONE DELLE EMERGENZE - 04</title>
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		<description>			<![CDATA[
Il corso &amp;egrave; strutturato per offrire al candidato tutte le conoscenze necessarie per ricoprire l&amp;rsquo;incarico in oggetto, sia in aziende classificate di tipo A(16 ore di corso) che di tipo B e C (12 ore di corso) ai sensi dell&amp;rsquo;art. 1 del Decreto 15 Luglio 2003 n. 388. Il materiale didattico &amp;egrave; di libera consultazione, per accedere al test si dovranno attendere 24 ore dal momento della registrazione Tali tempi di attesa sono necessari per poter dare modo al candidato di studiare il materiale didattico ed acquisire capacit&amp;agrave; di intervento pratico. Il candidato potr&amp;agrave; nel frattempo richiedere tutte le informazioni e le spiegazioni che riterr&amp;agrave; necessarie ai tutor del corso: Esperto sicurezza: info@corsi626online.it Medico competente: fabriziocortellesi@inwind.it Il candidato ricever&amp;agrave; la risposta ai quesiti posti in tempi estremamente brevi. In caso di necessit&amp;agrave;, lasciando un recapito telefonico, il candidato verr&amp;agrave; contattato nella stessa giornata in cui perverr&amp;agrave; la richiesta. Qualora il candidato non superasse il test finale di apprendimento (25 domande esatte sulle 30 proposte), dovr&amp;agrave; attendere 24 ore prima di poter ripetere il test. In questo caso verr&amp;agrave; contattato per e-mail dai tutor per la correzione degli errori fatti e le ulteriori spiegazioni e chiarimenti che si dovessero rendere necessari. Qualora il test venga superato il candidato dovr&amp;agrave; riportare negli appositi spazi il tipo e il numero del documento, confermando di aver provveduto in proprio ad acquisire le capacit&amp;agrave; di intervento pratico previste dall&amp;rsquo;allegato n. 3 del Decreto 15 Luglio 2003 n. 388. Il test superato perverr&amp;agrave; in tempo reale a mezzo e-mail ai nostri uffici che provvederanno ad inviare l&amp;rsquo;attestato formativo in contrassegno postale o, in caso di pagamento anticipato con carta di credito o bonifico bancario, l&amp;rsquo;attestato potr&amp;agrave; essere inviato a mezzo posta elettronica in formato PDF.
			<span class="price">EUR 200.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B72991</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>POS - 02</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B72991</link>
		<description>			<![CDATA[
Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) &amp;egrave;&#039; un documento, redatto dal datore di lavoro, in cui devono essere riportate le informazioni relative a quello specifico cantiere e valutati i rischi a cui sono sottoposti gli addetti dell&#039;impresa. Il POS non deve quindi costituire unicamente un adempimento amministrativo, in mancanza del quale la ditta operatrice viene sanzionata, ma soprattutto un documento essenziale ed indispensabile al fine di prevenire, limitare e ridurre al minimo i rischi ed in grado di fornire una serie di elementi indicativi di comportamento e indirizzo sulla sicurezza.  Il POS, contrariamente al piano di sicurezza e coordinamento, che in alcuni casi non &amp;egrave; obbligatorio redigere, deve essere sempre redatto da tutte le imprese che entrano in un cantiere temporaneo o mobile per svolgere il proprio lavoro. Quindi il POS deve essere sempre presente in cantiere. Si parla di piano operativo (POS) in presenza del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) di cui &amp;egrave; un&#039;integrazione; quando non c&#039;&amp;egrave; il Piano di Sicurezza e Coordinamento il Piano Operativo viene definito Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS).   Tutte le ditte che abbiano lavoratori dipendenti sono tenute alla redazione del POS.  E&#039; necessario compilare un semplice questionario che vi invieremo alla richiesta ordine e nel giro massimo di tre giorni vi consegneremo l&#039;elaborato in formato PDF
			<span class="price">EUR 250.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-09-06T08:41:04+02:00">September 6, 2026</abbr>
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			<category>POS (Piano Operativo Sicurezza) </category>
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		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A36750B72987</guid>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 08:41:04 +0200</pubDate>
		<title>verifica scariche atmosferiche - 01</title>
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		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/gif/3e7/109603.gif" />
Una verifica richiesta per l&amp;#39;ottenimento dei permessi di costruire &amp;egrave; quella relativa alle scariche atmosferiche (secondo le norme CEI 81-10 e CEI EN 62305). Tale verifica e&amp;#39; richiesta altresi&amp;#39; nei cantieri dove viene utilizzato il ponteggio e/o macchine e attrezzature tipo Gru.  N.B.: IL SERVIZIO E&amp;#39; RIVOLTO A  CLIENTI PRIVATI, STUDI TECNICI, STUDI DI ARCHITETTURA, STUDI DI INGEGNERIA, IMPRESE, INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI, SOCIETA&amp;#39;, STUDI ASSOCIATI, PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI  DISLOCATI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE . Lo Studio Tecnico Associato QZ  esegue tutte queste verifiche, secondo le norme vigenti, sia per i fabbricati civili sia per i fabbricati industriali. RICHIEDI SUBITO UN PREVENTIVO GRATUITO! Sarete contattati entro 3 giorni lavorativi. POTETE CONTATTARE LO  STUDIO TECNICO QZ IN VARI MODI: TEL: 0922438036 FAX: 0922/1836170 CELL1: 3276136821 CELL2 39316111834 CELL33397259604  e-mail1:  ing. studiotecnicoqz@gmail.com e-mail2: qzengineering@alice.it  oppure cliccando sul pulsante  contattaci  in alto e in fondo alla pagina Il nostro sito internet &amp;egrave; :  www.reteimprese.it/studiotecnicoqz
			<span class="price">EUR 250.00</span>
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			<category>verifica scariche atmosferiche </category>
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