<?xml version="1.0" encoding="UTF8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<atom:link href="//www.reteimprese.it/xml_35316" rel="self" type="application/rss+xml" />
<title>Catalogo prodotti Fleur Garden Srl</title>
<description>Fleur Garden Srl
Viale di Trastevere 193/195 - 00153 Roma - Roma
Telefono: 065806133 | Fax: 065806133
Partita IVA: 07298651006</description>
<link>http://www.reteimprese.it/35316</link>
<language>it-IT</language>
<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
<lastBuildDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</lastBuildDate>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<generator>Reteimprese publishing script</generator>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155915</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>dionaea muscipula - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155915</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/b72/353761.jpeg" />
Famiglia:  Droseraceae  Provenienza:  Nord e Sud Carolina (US)  Habitat:  prati umidi molto soleggiati  La Dionaea muscipula, grazie alle sue trappole che si chiudono con un rapido scatto, &amp;egrave; la specie che solitamente pi&amp;ugrave; affascina chi si avvicina al mondo delle piante carnivore. Nonostante il suo aspetto esotico proviene da una regione, la Carolina (USA), dove il clima non &amp;egrave; molto dissimile da quello italiano e la sua coltivazione nel nostro paese, una volta presi alcuni accorgimenti, non presenta particolari difficolt&amp;agrave;. Il nome del genere deriva da &amp;Delta;&amp;iota;&amp;omicron;&amp;nu;&amp;alpha;&amp;iota;&amp;alpha;, epiteto di Afrodite, la dea greca della grazia e della bellezza.   Note di coltivazione  Contenitori : I vasi preferibili sono certamente di plastica profondi almeno 10 cm. E&amp;rsquo; utile rinvasare le piante ogni uno/due anni, all&amp;rsquo;inizio della primavera, badando a non danneggiare soprattutto le radici bianche, quelle pi&amp;ugrave; giovani.  Substrato : Il composto da usare preferibilmente &amp;egrave; un miscuglio di torba bionda di sfagno, nella proporzione di due terzi e di perlite per un terzo. Si pu&amp;ograve; sostituire quest&amp;rsquo;ultima con sabbia di quarzo fine. E&amp;rsquo; da preferire la perlite alla sabbia perch&amp;egrave; alleggerisce maggiormente il substrato. Soprattutto durante il riposo invernale, questa caratteristica &amp;egrave; importante per favorire i rilascio dell&amp;rsquo;umidit&amp;agrave; in eccesso presente nel substrato Acqua : Indispensabile usare acqua priva di calcare e altri sali disciolti; l&amp;rsquo;ideale &amp;egrave; acqua distillata, demineralizzata o piovana. L&amp;rsquo;acqua del rubinetto &amp;egrave; sempre da evitare. L&amp;rsquo;uso d&amp;rsquo;acqua sbagliata porta ad un rapido deperimento della pianta ed infine alla sua morte. I vasi vanno tenuti in un sottovaso con un paio di cm. d&amp;rsquo;acqua, in modo che il terreno sia sempre ben bagnato.  Luce : La luce &amp;egrave; un fattore di fondamentale importanza In natura la D. muscipula vive in prati umidi molto soleggiati. Ha quindi bisogno di moltissima luce e vuole il sole diretto per almeno 5/6 ore al giorno; al contrario, deperisce rapidamente se la luce &amp;egrave; scarsa. Vive benissimo all&amp;rsquo;aperto. In casa, solo se proprio non si pu&amp;ograve; collocarla all&amp;rsquo;esterno, va tenuta vicino ai vetri di una finestra esposta a sud oppure bisogna utilizzare un&amp;rsquo;illuminazione artificiale.  Temperatura : Da 0 &amp;deg;C a +35 &amp;deg;C; in inverno la D. muscipula secca gran parte delle foglie e smette di crescere. In questo periodo essa va tenuta al freddo (sotto i 10 &amp;deg;C); non teme temperature di alcuni gradi sotto zero.  Bisogna evitare di tenerla al caldo perch&amp;eacute; crescerebbe nella stagione sbagliata con gravi conseguenze per la sua salute. Durante questo periodo &amp;egrave; importante diminuire l&amp;rsquo;apporto idrico, togliere il sottovaso, bagnando solo dall&amp;rsquo;alto (lasciando defluire l&amp;rsquo;acqua) tanto quanto &amp;egrave; necessario per mantenere appena appena umido il substrato. Il vaso deve essere leggero, il colore della torba superficiale deve schiarire molto, perdendo acqua. Attenzione a questo particolare, &amp;egrave; importantissimo!! Il riposo invernale &amp;egrave; uno dei tasselli fondamentali per avere successo con questa pianta e l&amp;rsquo;eccesso di umidit&amp;agrave; quando fa freddo &amp;egrave; nemico della salute di D. muscipula.  Fertilizzanti : Non fertilizzarla in alcun modo! E&amp;rsquo; abituata a vivere su terreni assai poveri e non lo sopporterebbe.  Evitare per quanto possibile di far scattare le trappole a vuoto, perch&amp;eacute; la pianta consuma preziose energie nell&amp;rsquo;operazione.  Insetti : Non ha bisogno di essere nutrita artificialmente; se tenuta all&amp;rsquo;aperto cattura da sola piccoli animali. Le bastano 3/4 catture nel corso di una stagione per veder integrata completamente la sua dieta.  Parassiti : Talvolta la D. muscipula viene attaccata dagli afidi, che provocano brutte deformazioni. Per combatterli bastano pochi trattamenti con normali insetticidi (per sicurezza diluiti un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; del consigliato).   Note sulla semina Si possono seminare i semi freschi sulla superficie del terreno descritto in precedenza, senza coprirli. Si tengono alla temperatura di circa 20 &amp;deg;C e germinano in alcune settimane. Si possono fare talee fogliari, staccando foglie mature intere in corrispondenza dell&amp;rsquo;attaccatura con l&amp;rsquo;apparato radicale (dalla base quindi) e appoggiandole sul terreno umido, con l&amp;rsquo;estremit&amp;agrave; basale  leggermente interrata. Si mantengono umide e ben illuminate finch&amp;eacute; non spuntano le nuove pianticelle, che cresceranno pi&amp;ugrave; velocemente di quelle ottenute da seme. Nelle piante adulte con pi&amp;ugrave; punti di crescita si possono dividere le corone di foglie invasandole singolarmente.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>dionaea </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155912</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ginkgo - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155912</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/b81/353757.jpeg" />
Un bonsai di Ginkgo biloba  Il Ginkgo biloba &amp;egrave; un albero maestoso, a foglie decidue, diffuso in coltivazione in tutto il mondo; &amp;egrave; un albero a crescita abbastanza lenta, con un bel fogliame a ventaglio, che diviene di colore giallo oro in autunno, prima di cadere; nonostante l&#039;aspetto delicato ed elegante i ginkgo sono alberi resistenti e vigorosi, che difficilmente sono soggetti a malattie, tanto che in Italia vengono spesso utilizzati come alberature lungo i viali cittadini.  Gli esemplari giovani hanno il portamento di una conifera, con il fusto eretto e i rami disposti perpendicolari al fusto, paralleli al terreno; questo tipo di sviluppo tende a dare alle piante giovani un aspetto rigido ed eccessivamente formale; il bonsaista che desidera un ginkgo bonsai dovrebbe cominciare con una pianta molto piccola, in modo da riuscire a modificare facilmente l&#039;andamento dei rami, e garantire uno sviluppo a candela, o a scopa rovesciata.  La coltivazione dei ginkgo a bonsai non &amp;egrave; difficilissima, anche se offre qualche elemento di sfida: a parte il portamento, che negli esemplari giovani si riesce a modificare anche semplicemente con delle buone potature, il ginkgo ha anche foglie abbastanza grandi; &amp;egrave; quindi consigliabile tendere ad ottenere un bonsai di dimensioni medie o grandi, o il fogliame ampio roviner&amp;agrave; completamente l&#039;effetto finale.     Il ginkgo &amp;egrave; una pianta a foglie caduche, in inverno rimane completamente spoglio, e in autunno &amp;egrave; facile osservare le ramificazioni e considerare quali siano da rimuovere, in quanto intralciano l&#039;equilibrio della pianta; queste piante producono spesso numerosi polloni basali, che vanno rimossi se non si intende ottenere l&#039;effetto di un piccolo boschetto di ginkgo.  In primavera i boccioli rigonfi preannunciano l&#039;arrivo del fogliame, che viene spesso prodotto in mazzetti attaccati alla stessa gemma; la potatura primaverile si pratica accorciando tutti i rami semilegnosi, lasciando soltanto due-tre foglie. La pianta tende a svilupparsi lentamente, ma per tutta la stagione vegetativa, sar&amp;agrave; quindi necessario procedere alla cimatura di tutti i rami nuovi, non appena raggiungono le 5-6 foglie.  Questa pianta mal sopporta il filo metallico, che tende a rovinare vistosamente la corteccia sottile e delicata; se troviamo necessario apporre del filo metallico dovremo farlo all&#039;inizio dell&#039;estate, prima che i rami divengano completamente legnosi e quindi fragili. Per evitare che il filo rovini irreparabilmente la corteccia &amp;egrave; necessario coprire il ramo con della rafia, e vigilare frequentemente durante i mesi, per evitare che il ramo cresca e venga quindi compresso dal filo.  Da quando in primavera iniziano ad ingrandirsi le gemme con le nuove foglie, annaffiamo con regolarit&amp;agrave;, evitando di lasciare il terreno sempre umido, ma evitando anche di lasciarlo asciutto a lungo; il ginkgo sopporta abbastanza bene la siccit&amp;agrave;, e in genere il fogliame tende ad afflosciarsi se il terreno rimane asciutto a lungo, segnalandoci che &amp;egrave; il momento per una abbondante annaffiatura. Nel periodo invernale evitiamo di annaffiare, poich&amp;egrave; l&#039;apparato radicale tende ad immagazzinare molta acqua, ulteriore acqua presente nel terreno potrebbe dare origine a marciumi, oppure potrebbe causare il penetrare del gelo nel terreno, rovinando molto l&#039;apparato radicale.  Da aprile a settembre all&#039;acqua delle annaffiature si aggiunge del concime specifico per bonsai.  Il ginkgo &amp;egrave; un albero completamente rustico in Italia, quindi queste piante si coltivano come bonsai da esterno, posizionandole in un luogo soleggiato; ripariamo dal sole in estate, spostando la pianta a mezz&#039;ombra.  In inverno l&#039;apparato radicale contenuto inv asi molto piccoli potrebbe venire rovinato dal gelo, copriamo tutto il vaso con dell&#039;agritessuto, per evitare che questo accada.  Il ginkgo si coltiva in un terreno composto prevalentemente da akadama, alleggerito con sabbia o pietra pomice, per aumentarne il drenaggio ed evitare ristagni.  Sono bonsai che possono raggiungere dimensioni cospicue, vengono spesso coltivati in vasi abbastanza ampi, talvolta anche in vasi da bonsai profondi.  Si rinvasano ogni anno, per quanto riguarda gli esemplari giovani, in autunno. Gli esemplari vetusti si rinvasano ogni 2-3 anni, o anche meno spesso.   Contenitore e terriccio   Esposizione   Annaffiature   Potature
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>caducifoglie </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155910</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ficus - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155910</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/e3c/353754.jpeg" />
Generalit&amp;agrave;  famiglia che riunisce alcune decine i specie di piante sempreverdi provenienti prevalentemente dalle zone tropicali, in natura raggiungono dimensioni imponenti, coltivate in vaso si mantengono sui 2-3 metri, gli esemplari bonsai rimangono invece al di sotto del metro di altezza. Ha voglie verde scuro brillanti, ovali, appuntite, di aspetto ceroso; il tronco &amp;egrave; di colore marrone-grigiastro, abbastanza chiaro, talvolta picchiettato o leggermente rugoso, pi&amp;ugrave; spesso liscio e di aspetto sericeo. Spesso la pianta con l&#039;andare del tempo tende a sviluppare bellissime radici aeree. Le specie pi&amp;ugrave; comunemente utilizzate per bonsai sono:  F. retusa: con foglie molto coriacee, meno esigente degli altri ficus e pi&amp;ugrave; resistente al freddo.  F. benjamina: il pi&amp;ugrave; utilizzato come pianta da appartamento, molto utilizzato come bonsai, soprattutto per il facile reperimento e il costo abbastanza moderato.  F. panda: ha foglie pi&amp;ugrave; tondeggianti rispetto alle specie precedenti, di pi&amp;ugrave; difficile reperimento, a crescita lenta.     Potature: le potature pi&amp;ugrave; vigorose si praticano solitamente in autunno; in primavera e in estate cimare i germolgi lasciando 1-2 foglie. Il filo metallico si pu&amp;ograve; utilizzare per tutto l&#039;arco dell&#039;anno; si consiglia di staccare le foglie di dimesioni maggiori per mogliorare l&#039;aspetto della chioma.    Esposizione: gradisce le posizioni luminose, ma non la luce diretta del sole, soprattutto in estate, quando si consiglia di porre i ficus in zona ombreggiata. Teme il freddo, e in particolar modo i cambi repentini di temperatura e gli spifferi o i colpi d&#039;aria, avere quindi l&#039;accortezza di trovare una posizione distante da porte o finestre.  Annaffiature: necessita di un&#039;abbondante quantit&amp;agrave; d&#039;acqua, quindi va annaffiato frequentemente, mantenendo il terreno sempre umido, ma non zuppo e senza ristagni d&#039;acqua nel sottovaso; gli eccessi d&#039;acqua provocano rapidamente l&#039;ingiallimento delle foglie. Si consiglia di vaporizzare spesso le foglie con acqua distillata, in estate nelle giornate pi&amp;ugrave; calde, ma anche in inverno se la pianta viene tenuta in un ambiente riscaldato. Fornire alla pianta del concime a lenta cessione seguendo le istruzioni per l&#039;uso, i ficus non necessitano di grandi quantit&amp;agrave; di concime.  Terreno: utilizzare del buon terreno per bonsai, molto ben drenato. Volendo si pu&amp;ograve; preparare una composta per ficus mescolando due parti di sabbia, due parti di torba e una parte di argilla, avendo cura di porre del materiale grossolano sul fondo del vaso, come perlite o pietra pomice, per aumentare il drenaggio.  Parassiti e malattie: spesso viene attaccato dalla cocciniglia, che si insedia di preferenza all&#039;ascella delle foglie; i germogli possono venire rovinati dagli afidi.   Altri consigli   Potature ed esposizione
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>sempreverde </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155909</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>cipresso - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155909</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/dc5/353750.jpeg" />
Generalit&amp;agrave;  famiglia di conifere, generalmente sempreverdi, originarie del Mediterraneo orientale, diffuse a tutto il bacino Mediterraneo; &amp;egrave; un albero longevo, a crescita lenta, che in natura pu&amp;ograve; raggiungere i 20-25 metri di altezza. Presenta portamento colonnare, foglie squamiformi di colore verde scuro, che ricoprono interamente i rami piccoli; la corteccia &amp;egrave; liscia, solcata da fessure verticali, di colore grigio scuro. Le piante maschili producono in primavera infiorescenze che liberano molto polline giallastro; le piante femmina invece producono frutti tondeggianti, che in autunno liberano piccoli semi. Pianta apprezzata come bonsai, offre alcune difficolt&amp;agrave; nella messa in forma e nella potatura e cimatura.       Potature: si pota nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre; si cimano i germogli con le dita, per evitare che le lame metalliche ingialliscano la superficie di taglio; si consiglia di accorciare spesso l&#039;albero in punta, poich&amp;egrave; la crescita in altezza solitamente causa la perdita dei rami bassi. Il filo metallico si pu&amp;ograve; applicare durante tutto l&#039;anno, possibilmente di diametro abbastanza grande, e va lasciato a lungo, poich&amp;egrave; i rami del cipresso tendono a riprendere con facilit&amp;agrave; la forma originaria.    Esposizione: gradisce una posizione molto luminosa, anche in pieno sole; in estate &amp;egrave; bene vaporizzarlo nei periodi pi&amp;ugrave; caldi, ed eventualmente porlo in posizione ombreggiata. Se le gelate invernali si protraggono a lungo &amp;egrave; bene proteggerlo dal freddo intenso.  Annaffiature: si consiglia di fornire acqua spesso, ma in quantit&amp;agrave; limitata, in modo da mantenere l&#039;ambiente umido, senza causare ristagni idrici che sarebbero dannosi. In estate aumentare la quantit&amp;agrave; d&#039;acqua se il clima lo richiede. In inverno evitare di annaffiare se il clima &amp;egrave; troppo rigido e la pianta &amp;egrave; all&#039;esterno. Aggiugere del concime per bonsai ogni 20 giorni all&#039;acqua delle annaffiature.  Terreno: non ha particolari esigenze di terreno; preparare una composta mescolando due parti di sabbia, una parte di argilla e una di torba. Gli esemplari giovani vanno rinvasati ogni anno, tra aprile e maggio, poich&amp;egrave; crescono molto; le piante adulte si rinvasano ogni 2-3 anni, in primavera.  Moltiplicazione: in primavera si seminano i semi dell&#039;anno precedente, in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali.  Parassiti e malattie: non teme particolari malattie, alcune variet&amp;agrave; in natura soffrono di una malattia detta cancro del cipresso, che per&amp;ograve; solitamente non colpisce gli esemplari bonsai. Talvolta possono essere attaccadi da afidi e dalla cocciniglia.   Altri consigli   Potature ed esposizione
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>conifere </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155908</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>carmona - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155908</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/156/353749.jpeg" />
Generalit&amp;agrave;  La carmona &amp;egrave; una un arbusto di origine tropicale, proviene dalla Cina, dove da secoli viene coltivato anche come bonsai; le specie pi&amp;ugrave; utilizzate sono c. microphylla e c. macrophlylla, che si differenziano soltanto per la dimensione del fogliame. Si tratta di arbusti sempreverdi, densamente ramificati, i fusti presentano gi&amp;agrave; in giovane et&amp;agrave; un andamento contorto ed una corteccia grigia e fessurata, che donano anche agli esemplari di pochi anni l&amp;rsquo;aspetto di un arbusto vetusto. Il fogliame &amp;egrave; di dimensioni piccole, di colore verde scuro, brillante, leggermente ceroso e coriaceo; in primavera produce piccoli fiori bianchi a stella, seguiti da piccoli frutti rossi, che divengono neri con il passare del tempo, contenenti i semi. In Europa la carmona viene coltivata prevalentemente come bonsai, ed in particolare in appartamento.  Le piante del genere Carmona vengono anche chiamate ehretie, quindi possiamo trovarne notizie anche come ehretia mycrophylla, o ehretia macrophylla.     L&amp;rsquo;aspetto delle carmone le rende molto adatte alla coltivazione bonsai, le piccole foglie, i fiori ed i frutti di dimensioni contenute, le rendono adattissime anche ai principianti. In effetti per&amp;ograve; nonostante le si trovi in commercio con grande facilit&amp;agrave;, non si coltivano con altrettanta facilit&amp;agrave;, e rapidamente una carmona rigogliosa in vivaio diventa una pianta secca e senza foglie in casa.  Il principale problema di queste piante &amp;egrave; dovuto all&amp;rsquo;umidit&amp;agrave;; in natura le carmone si sviluppano in zone dal clima fresco e umido, che presenta abbondanti precipitazioni e scarsi sbalzi termici. In appartamento invece abbiamo in genere un clima molto asciutto, soprattutto quando l&amp;rsquo;impianto di riscaldamento o il climatizzatore sono attivi. Inoltre durante la bella stagione gli sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte possono essere molto elevati.  Per coltivare al meglio la nostra carmona &amp;egrave; consigliabile tenerla in casa soltanto durante i mesi freddi, e spostarla all&amp;rsquo;aperto durante l&amp;rsquo;estate; sceglieremo un posto ben luminoso, evitando per&amp;ograve; le zone direttamente colpite dai raggi solari o spazzate dal vento.  Per tutto l&amp;rsquo;arco dell&amp;rsquo;anno dobbiamo cercare di mantenere il terreno umido, senza per&amp;ograve; inzupparlo eccessivamente e senza lasciare acqua stagnante nel sottovaso; il metodo migliore per annaffiare le carmone &amp;egrave; sicuramente quello ad immersione: procuriamoci una ampia bacinella, poniamo il nostro vaso sul fondo e riempiamo d&amp;rsquo;acqua fino al bordo del vaso; quando la superficie del substrato di coltivazione sar&amp;agrave; umida possiamo levare il vaso dalla bacinella e lasciarlo scolare qualche minuto, prima di riposizionarlo nel suo vassoio.  Da marzo a ottobre forniamo del concime ogni 10 giorni, utilizzandone una quantit&amp;agrave; dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione; in inverno concimiamo soltanto una volta al mese.  Generalmente le piante di carmona coltivate dagli hobbisti tendono a manifestare spesso gli stessi sintomi: dopo poco tempo il fogliame appassisce e dissecca, e la pianta muore.  Questo sintomo pu&amp;ograve; essere per&amp;ograve; la manifestazione di problemi diversi; spesso si tratta di un problema idrico, il terreno &amp;egrave; stato mantenuto sempre bagnato, inzuppato d&amp;rsquo;acqua, e l&amp;rsquo;apparato radicale &amp;egrave; deperito per asfissia.  Gli stessi identici sintomi possono manifestarsi invece a causa di una carenza di annaffiature, con un terreno secco ed asciutto.  Allo stesso tempo le carmone spesso muoiono a causa di un eccesso di concimazioni, o a causa dell&amp;rsquo;utilizzo di concime eccessivamente concentrati o non specifici per bonsai.  Ricordiamo che il modo migliore per ottenere piante sane e rigogliose consiste nel rispettarne sempre le esigenze climatiche ed idriche.  Spesso oltre ai problemi colturali la coltivazione in un clima eccessivamente asciutto pu&amp;ograve; causare l&amp;rsquo;insorgenza nelle carmone della cocciniglia, che si annida sulla pagina inferiore delle foglie, sottraendosi cos&amp;igrave; alla nostra vista; periodicamente &amp;egrave; consigliabile controllare sotto le foglie, soprattutto sulle venature centrali, la presenza di tali insetti, che vanno debellati rapidamente utilizzando appositi insetticidi; &amp;egrave; importante controllare spesso le carmone perch&amp;egrave; se curate non appena si presenta un parassita si ha un utilizzo contenuto di prodotti chimici; se invece cercheremo di curare la presenza di un parassita gi&amp;agrave; molto diffuso sulla pianta possiamo causare danni al fogliame causati dal prodotto chimico utilizzato per uccidere il parassita, con conseguenti effetti deleteri per l&amp;rsquo;intera pianta.   I problemi della carmona   Cure colturali
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>sempreverde </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155907</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>bosso - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155907</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/2d4/353748.jpeg" />
Generalit&amp;agrave;  questo arbusto fa parte di una famiglia originaria dell&#039;Asia e dell&#039;Europa, in particolare questa variet&amp;agrave; proviene da Taiwan, in natura raggiunge i 12-15 metri di altezza, ma ha una crescita molto lenta. Presenta foglie pi&amp;ugrave; piccole delle altre variet&amp;agrave;, ovali, verde scuro, produce piccoli fiori bianchi in autunno; la corteccia &amp;egrave; marrone chiaro, molto rugosa e contorta, piacevole al tatto; i rami sono molto densi e compatti; &amp;egrave; una pianta molto adatta ad essere coltivata come bonsai da interno, non presenta molte difficolt&amp;agrave;.    Potature: si pota per tutta la stagione vegetativa, da primavera ad autunno inoltrato, &amp;egrave; bene praticare una potatura vigorosa a fine fioritura. Si pu&amp;ograve; applicare il filo metallico durante tutto l&#039;anno, prestando particolare attenzione a non rovinare la bella corteccia, poich&amp;egrave; le cicatrici scompaiono molto lentamente.    Esposizione: ama le posizioni luminose, ma non i raggi diretti del sole; in estate si pu&amp;ograve; portare all&#039;esterno, proteggendolo dal sole e dal caldo eccessivo. In inverno si ricovera all&#039;interno, possibilmente vicino ad una finestra.     Annaffiature: va annaffiato spesso durante i periodi pi&amp;ugrave; caldi dell&#039;anno, possibilmente per immersione, lasciando asciugare bene il terreno tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra; in inverno fornire acqua sporadicamente, se l&#039;ambiente &amp;egrave; molto riscaldato vaporizzare le foglie con acqua non calcarea. Fornire concime con l&#039;acqua delle annaffiature, ogni 10-12 giorni, da maggio a settembre, ogni mese durante il resto dell&#039;anno.Terreno: il terriccio migliore per questa pianta &amp;egrave; costituito da un miscuglio di una parte di torba, una parte di sabbia e due parti di argilla. Il bosso va rinvasato ogni anno, dall&#039;inizio della primavera all&#039;inizio dell&#039;autunno, potando le radici.Moltiplicazione: si moltiplica prelevando delle talee di legno maturo in primavera lunghe 5-7 cm, si pongono a radicare in un composto di sabbia e torba in parti uguali, che va mantenuto umido.Parassiti e Malattie: il bosso soffre spesso di marciume radicale, evitare quindi i ristagni idrici; pu&amp;ograve; essere attaccato da afidi e da ragnetti rossi.  Altri consigli   Potature ed esposizione
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>sempreverde </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155905</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>melo - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155905</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/49b/353745.jpeg" />
Generalit&amp;agrave;  L&#039;arte del bonsai consiste nel riuscire a contenere in dimensioni molto ridotte un albero; attraverso particolari ed attente cure colturali, il bonsaista nel corso degli anni riesce a stimolare nella pianta la produzione di foglie minute, di piccoli fiori, di rami con andamento simile a quello dei grandi alberi; in questo modo racchiude in un vaso la bellezza superba ed altera di un albero centenario. Per i bonsaisti alle prime armi &amp;egrave; gi&amp;agrave; difficile far sopravvivere una pianta in un minuscolo vaso; per gli esperti invece ogni pianta &amp;egrave; una sfida, e sicuramente una delle sfide maggiori e pi&amp;ugrave; piacevoli da vincere consiste nel coltivare un bonsai che fa frutto. Non un melo che produce mele da 200g ognuna, ma un piccolo melo, che produce minuscole mele &quot;in scala&quot;.  La produzione di frutti molto piccoli &amp;egrave; un traguardo che si riesce a conseguire solo nel corso di lunghi anni di coltivazione di un bonsai, rieducandolo mese per mese, in modo da favorire lo sviluppo di frutti del giusto calibro. Molti bonsaisti rinunciano in partenza a questa difficile sfida, evitando di lasciare i fiori sulle piante, oppure evitando di crescere piante da frutto.     Molte piante tendono a produrre fiori e frutti di dimensioni non legate alla dimensione della pianta stessa, per questo motivo bonsai di limone o di castagno diventano molto difficili da produrre; allo stesso modo difficilmente un bonsaista sceglier&amp;agrave; una delle pomacee o delle drupacee ibride che vengono di solito coltivate per la produzione di frutti, che risultano infatti grossi e succosi, molto utili per l&#039;alimentazione, un po&#039; meno per le mire del bonsaista.  Generalmente quando scegliamo una pianta da frutto da bonsaizzare cercheremo una specie botanica, o una variet&amp;agrave; a frutto piccolo; le specie botaniche di prunus e di malus producono in natura innumerevoli frutti di dimensioni abbastanza modeste, permettendoci cos&amp;igrave; di bonsaizzare queste piante senza il problema di trovarci grandi frutti su rametti minuscoli.  Se siamo dei principianti, e vogliamo semplicemente godere di qualche frutto da ammirare sul nostro piccolo bonsai, possiamo addirittura indirizzarci verso piante che gi&amp;agrave; in natura producono frutti in miniatura, come la carmona o il cotoneaster: i frutti di queste piante somigliano a piccole mele o a piccole olive, anche sulle piante non bonsaizzate; quindi gi&amp;agrave; nel prebonsai potremo ammirare piccoli frutti. Ricordiamo anche che non tutte le piante producono frutti nei primi anni di vita; il cotoneaster produce frutti dopo 1-2 anni dalla semina, il melo pu&amp;ograve; impiegare dai 3 ai 5-6 anni, il fico impiega 5-6 anni, il ginkgo pu&amp;ograve; impiegare anche fino a 10-12 anni; molto dipende anche dallo stato di coltivazione: pi&amp;ugrave; il nostro bonsai sar&amp;agrave; sano e rigoglioso e ben coltivato e pi&amp;ugrave; rapidamente comincer&amp;agrave; a produrre fiori, e frutti conseguentemente.  Per produrre fiori e frutti le piante tendono a &quot;spendere&quot; gran parte delle loro energie; se la pianta non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che perfettamente sana o non riesce a trovare le necessarie sostanze nutritive nel terreno, facilmente perder&amp;agrave; i frutti e talvolta nemmeno li produrr&amp;agrave;.  Se quindi vogliamo ammirare il nostro bonsai carico di frutti, che si tratti di un cotoneaster o di un piccolo melo, ricordiamo che dovremo curare sempre e al meglio la nostra pianta: forniamo concimazioni ed annaffiature nel modo migliore specie per specie.  Potature e impostazione dei rami andranno effettuate solo ed esclusivamente quando la pianta &amp;egrave; in riposo vegetativo, per evitare di asportare i fiori, o di causare stress vegetativo alla pianta nel momento della fioritura o all&#039;inizio della produzione dei frutti. Ricordiamo quindi che se vorremo dei bei frutti in primavera o estate, dovremo potare il nostro bonsai in autunno, evitando le potature successive, fino a dopo la fioritura.  Per permettere ad una piccola pianta di produrre e maturare i suoi piccoli frutti evitiamo anche di lasciarne in numero eccessivo; anche se il vedere tantissimi frutti ci riempir&amp;agrave; di orgoglio, possiamo facilmente capire che una pianta coltivata in poca terra non potr&amp;agrave; trovare le energie sufficienti a maturare tutti i frutti, e potrebbe reagire causando la caduta di tutti i frutti.  Per questo motivo, non appena i frutti si sono formati, ricordiamo di levarne la gran parte, cercando di mantenere quelli posizionati in modo pi&amp;ugrave; armonioso e decorativo.   Come si curano   Quali piante
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>da frutto </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155899</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>biancospino - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155899</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/92b/353738.jpeg" />
genere che comprende 100-150 specie di arbusti o piccoli alberi a foglia caduca, originari dell&#039;Europa, dell&#039;Africa settentrionale, dell&#039;Asia e del nord America; generalmente si coltivano come bonsai C. monogyna e C. oxiacantha, e anche cultivar con fiori dalle tonalit&amp;agrave; decorative. Ha crescita vigorosa, ma abbastanza lenta; il fusto &amp;egrave; eretto, molto ramificato e la chioma tende ad essere tondeggiante o piramidale; la corteccia &amp;egrave; marrone-arancio, fessurata e a scaglie negli esemplari di alcuni anni. Le foglie sono verde brillante, pi&amp;ugrave; chiare sulla pagina inferiore, hanno margine lobato, con 3-5 lobi poco pronunciati. Le piante di almeno 10-15 anni in primavera producono numerosissimi piccoli fiori a cinque petali tondi, di colore bianco o rosato, riuniti in infiorescenze terminali; in autunno i fiori lasciano il posto a piccole drupe tondeggianti, di colore rosso, che rimangono sulla pianta fino alla fine dell&#039;inverno, contenenti un singolo seme. Questa pianta &amp;egrave; molto adatta ad essere coltivata come bonsai, poich&amp;egrave; &amp;egrave; abbastanza facile da coltivare, &amp;egrave; resistente alle avversit&amp;agrave;, ha fiori decorativi e foglie che naturalmente tendono ad essere di dimensioni ridotte negli esemplari coltivati in vaso. Il biancospino non &amp;egrave; molto adatto ai principianti, poich&amp;egrave; i rami e la chioma vanno molto disciplinati per avere un bonsai armonico.       Potatura: le potature pi&amp;ugrave; vigorose si praticano dopo la fioritura o all&#039;inizio dell&#039;inverno. Per tutta la stagione vegetativa, da marzo a ottobre, &amp;egrave; possibile cimare i giovani rami, lasciando 2-3 foglie; volendo &amp;egrave; anche possibile lasciar crescere i nuovi rami e cimarli vigorosamente a giugno. Il filo metallico si applica da marzo a settembre; i nuovi rami tendono a crescere diretti verso l&#039;alto, &amp;egrave; quindi bene intervenire presto con il filo metallico per ben conformare la chioma.    Esposizione: porre il biancospino in posizione soleggiata, o a mezz&#039;ombra. Nei mesi di luglio e agosto &amp;egrave; bene ombreggiare la chioma, per evitare l&#039;eccessivo calore; non teme il freddo, quindi non necessita di protezione in inverno.    Annaffiature: da marzo a settembre annaffiare regolarmente e con abbondanza, ogni 2-3 giorni; nei mesi estivi intensificare le annaffiature, evitando di lasciare il terreno asciutto per lughi periodi di tempo. In inverno annaffiare circa una volta a settimana. Nel periodo vegetativo concimare la pianta ogni 10-15 giorni, fornendo un concime ricco di azoto in primavera, di fosforo in autunno.  Terreno: il crataegus preferisce terreni sciolti, ricchi e ben drenati, utilizzare un miscuglio costituito da una parte di torba, una parte di sabbia e due parti di argilla; questa pianta si sviluppa senza problemi anche in terra di giardino mescolata ad una piccola parte di sabbia o materiale incoerente, per migliorare il drenaggio. Rinvasare ogni anno le giovani piante, alla fine dell&#039;inverno; gli esemplari adulti si rinvasano ogni 2-3 anni.    Parassiti e malattie: il crataegus soffre particolarmente l&#039;attacco della ruggine e dell&#039;oidio; talvolta gli afidi rovinano le infiorescenze.   Altri consigli   Potature, esposizione e annaffiature
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>caducifoglie </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155898</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>azalea - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155898</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/236/353737.jpeg" />
Generalit&amp;agrave;  arbusto originario del Giappone, diffuso in Europa e in Nord America, con piccole foglie ovali verde scuro e fioritura abbondante e molto vistosa; i fiori sono semplici, riuniti in mazzetti, di colori che vanno dal bianco, al rosso, al rosa, al viola. Abbastanza diffusa come bonsai, specialmente le variet&amp;agrave; con foglie e fiori pi&amp;ugrave; piccoli; seguendo con attenzione poche regole generali questo bonsai non presenta troppe difficolt&amp;agrave;.    Potature: le potature si eseguono solitamente alla fine della fioritura, a fine primavera o a inizio estate.    Esposizione: le azalee amano posizioni molto luminose, ma non i raggi diretti del sole, se non nelle ore pi&amp;ugrave; fresche della giornata, e gradiscono stare al riparo dal vento. In inverno &amp;egrave; bene tenerla in posizione riparata dalle gelate.    Annaffiature: &amp;egrave; opportuno fornire una cospicua quantit&amp;agrave; d&#039;acqua, possibilmente non calcarea, mantenendo sempre il terreno umido; durante i periodi pi&amp;ugrave; caldi dell&#039;anno vaporizzare dell&#039;acqua distillata sulle foglie. Evitare comunque di inzuppare eccessivamente il terreno e di creare dannosi ristagni idrici. Fornire del concime per piante acidofile ogni 15 giorni, a partire da maggio fino alla fine di agosto.     Terreno: le azalee gradiscono un terreno a ph acido, mantenerle in un terreno composto da due parti di torba bionda, una parte di sabbia e due parti di argilla. Rinvasare ogni 2-3 anni a fine estate, potando vigorosamente le radici, ricordandosi di fornire pi&amp;ugrave; acqua nei giorni appena successivi al rinvaso.    Moltiplicazione: avviene per seme, da piantare in maggio, in terriccio che va mantenuto umido fino alla comparsa delle piantine, che vanno rinvasate l&#039;anno successivo. Si possono prelevare talee all&#039;inizio dell&#039;estate, che vanno fatte radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.    Parassiti e Malattie: come tutte le piante acidofile soffre di clorosi ferrica in presenza di calcare nel terreno o quando l&#039;acqua delle annaffiature &amp;egrave; troppo dura. Pu&amp;ograve; essere colpita da afidi e da cocciniglie.   Altri consigli   Potature, esposizione e annaffiature
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>da fiore </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155897</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>acero - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155897</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/8fd/353736.jpeg" />
Generalit&amp;agrave;  Gli aceri sono tra le piante pi&amp;ugrave; coltivate come bonsai da esterno; si prediligono le molte variet&amp;agrave; di acer palmatum, grazie alla gi&amp;agrave; ridotta dimensione del fogliame rispetto al altre specie di acero; queste piante inoltre possono presentare differenti tipologie di fogliame, molte delle quali presentano colorazioni molto gradevoli, alcune per tutto l&#039;arco dell&#039;anno, altre solo in autunno, prima della caduta.  Si collocano di preferenza all&#039;aperto, visto che si tratta di piante che possono trovare posto anche nel nostro giardino in piena terra; teniamo per&amp;ograve; sempre presente che il bonsai viene coltivato in una piccola porzione di terra, e sar&amp;agrave; quindi molto pi&amp;ugrave; sensibile alla temperatura rispetto ad una pianta coltivata in giardino.  Quindi coltiviamo il nostro bonsai in luogo soleggiato durante i periodi dell&#039;anno in cui il clima &amp;egrave; mite, quindi da settembre-ottobre, fino all&#039;inizio della primavera; procediamo quindi a spostare il vaso in luogo ombreggiato ma luminoso durante le settimane pi&amp;ugrave; calde dell&#039;anno, per evitare che il substrato di coltivazione dissecchi completamente nell&#039;arco di poche ore, causando spesso il disseccamento anche di parte del fogliame. Durante l&#039;inverno generalmente queste piante non dovrebbero soffrire il freddo, possiamo quindi posizionarle all&#039;aperto, in luogo ben soleggiato; per evitare per&amp;ograve; che gelate intense e prolungate causino il congelamento di tutto il pane di terra possiamo coprire il vaso con dell&#039;agritessuto, e, se l0inverno &amp;egrave; particolarmente rigido, possiamo estendere la copertura a tutta la pianta, o anche spostarla in serra fredda.        Coltivazione   Gli aceri sono essenze di coltivazione abbastanza facile, una volta trovato il posto migliore in cui esporli; si tratta di piante a foglia caduca, quindi da ottobre, quando cadono le foglie, fino alla rpimavera la pianta &amp;egrave; in colpeto riposo vegetativo, quindi non encessita di concimazioni ed annaffiature. Invece procederemo ad annaffiature regolari dalla primavera fino all&#039;autunno, cercando di mantenere il terriccio sempre leggermente umido, anche lasciandolo leggermente asciutto per brevi periodi di tempo, ma solo se il clima &amp;egrave; mite. Insisteremo con le annaffiature soprattutto durante i giorni pi&amp;ugrave; caldi dell&#039;anno, poich&amp;eacute; anche solo una giornata con il terreno completamene s ecco pu&amp;ograve; portare ad un parziale o totale disseccamento del fogliame.   Soprattutto durante i mesi caldi ricordiamo di mantenere l&#039;acero in luogo con alta umidit&amp;agrave;; possiamo elevare &#039;umidit&amp;agrave; ambientale anche vaporizzando frequentemente la chioma, oppure ponendo il vaso in un vassoio riempito di ghiaia, contenente almeno un paio di centimetri d&#039;acqua, che con l&#039;evaporazione provveder&amp;agrave; ad aumentare l&#039;umidit&amp;agrave;.   Da aprile a settembre forniamo concimazioni molto frequenti, ma con dosi contenute d concime; oppure mescoliamo al terreno di coltivazione piccole dosi di concime a lenta cessione, specifico per bonsai. Ricordiamo che i bonsai vengono coltivati in piccole porzioni di terreno, per questo motivo risentono di ogni modificazione anche piccola presente in questo substrato, quindi &amp;egrave; fondamentale evitare eccessi di concimazioni, ed attenersi scrupolosamente alle indicazioni presenti sulla confezione del fertilizzante da noi scelto.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>caducifoglie </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155896</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>abete- picea abies - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155896</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/12a/353735.jpeg" />
conifera sempreverde dall&#039;aspetto imponente, diffusa in Europa e in nord America, in natura pu&amp;ograve; raggiungere anche i 40-45 metri di altezza; &amp;egrave; l&#039;abete che pi&amp;ugrave; spesso viene utilizzato come albero di natale. Presenta chioma a forma conica, compatta, verde scuro; gli aghi sono abbastanza piccoli, riuniti in coni pendenti; la corteccia &amp;egrave; scura e rugosa, produce resina profumata. Questa conifera &amp;egrave; molto utilizzata come bonsai, insieme con le variet&amp;agrave; P. Abies &#039;little gem&#039; nana, e P. glauca albertiana conica, dalla chioma particolarmente compatta. Le conifere bonsai comportano un certo impegno nella messa in forma, non sempre consigliabile per un principiante; non presenta particolari problemi di coltivazione.  si  pota  alla fine dell&#039;inverno, in febbraio, cercando solitamente di creare dei palchi ben definiti che diano movimento alla chioma compatta, ovviamente le potature maggiori dipendono molto dallo stile scelto. Durante la stagione vegetativa &amp;egrave; bene cimare con le dita i germogli pi&amp;ugrave; lunghi, accorciandoli ad un terzo della loro lunghezza. Il filo metallico si pu&amp;ograve; utilizzare durante tutto l&#039;anno.  Gli abeti amano una  posizione  luminosa, anche in pieno sole, in tutte le stagioni, anche se &amp;egrave; consigliabile ombreggiarli nelle giornate estive pi&amp;ugrave; calde, per evitare un eccessivo disseccamento. Gli esemplari pi&amp;ugrave; giovani vanno riparati dal gelo intenso invernale con tessuto-non-tessuto sul vaso e sulle radici.  Annaffiature: attendere che il terreno asciughi leggermente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra, in estate annaffiature abbastanza abbondanti, vaporizzando la chioma con acqua distillata. Durante la stagione vegetativa aggiungere del concime per bonsai all&#039;acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni.  Terreno:  non ha particolari esigenze di terreno, purch&amp;egrave; sia ben drenato; si pu&amp;ograve; preparare un terriccio ideale mescolando una parte di torba, tre parti di sabbia e due parti di argilla. Si rinvasa solitamente ogni due anni, possibilmente in marzo.  Moltiplicazione: avviene per seme, che vanno raccolti all&#039;inizio dell&#039;autunno e seminati in primavera. Durante l&#039;inverno si conservano in contenitori riempiti con sabbia, per evitare che si inumidiscano e ammuffiscano. In primavera si possono prelevare anche talee semilegnose, da far radicare in un miscuglio di sabbia e torba.  Parassiti e malattie:  talvolta gli afidi lanigeri colpiscono i giovani germogli. Se il clima &amp;egrave; molto secco pu&amp;ograve; essere attaccato anche da ragnetti rossi; generalmente per&amp;ograve; l&#039;abete &amp;egrave; una pianta che non viene attaccata da parassiti e malattie.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>conifere </category>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155895</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>sarracenia alata - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155895</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/7ec/353734.jpeg" />
Famiglia: Sarraceniaceae Provenienza: Nord Alabama, Nord Carolina e Georgia (US) Habitat:  Prati umidi di montagna  La Sarracenia alata (in inglese &quot;Pale pitchers plant&quot; o &quot;Pale trumpet&quot;) &amp;egrave; una pianta carnivora del genere Sarracenia, che vive nei prati umidi nella zona geografica degli Stati Uniti che si estende dall&#039;est Louisiana, attraverso Mississippi e Texas fino all&#039;ovest Alabama. Esistono diverse forme con svariati colori, sia negli ascidi che nei fiori (in genere bianchi o beige). La S. alata &amp;egrave; per certi versi simile alla S. rubra per via dell&#039;opercolo pronunciato in avanti, ma tende a essere meno reticolata di quest&#039;ultima. Contenitori:  Pi&amp;ugrave; ampi possibile. Le sarracenie sono piante che non apprezzano i rinvasi, e che occuperanno, negli anni, tutto lo spazio disponibile. Da preferire quindi vasi in plastica larghi e profondi, posti su sottovasi alti e capaci di tenere un livello dell&amp;rsquo;acqua di almeno 4-5 centimetri. Ottimi gli idrovasi in grado di tenere un livello d&amp;rsquo;acqua superiore. Eccellenti le vasche per idrocoltura semi-emerse.  Terriccio:  Per la coltivazione delle sarracenie si utilizza generalmente un composto di torba di sfagno e sabbia di quarzo in proporzione 1:1. Alla sabbia di quarzo molti preferiscono la perlite, che alleggerisce il terreno e ne aumenta l&amp;rsquo;aereazione. I coltivatori pi&amp;ugrave; esperti sono soliti mescolare al terreno una minima quantit&amp;agrave; di minerali non calcarei per integrare l&amp;rsquo;apporto di elementi necessari alle sarracenie. Un pugno di vermiculite ogni 10 litri di composto sar&amp;agrave; sufficiente.  Acqua: Usare solo acqua piovana, demineralizzata o distillata. Lasciare le piante esposte alla pioggia, se possibile.  Luce:  Il fattore pi&amp;ugrave; limitante, di gran lunga, &amp;egrave; la luce. Le sarracenie prediligono illuminazione forte, in sole diretto, per tutto il giorno. Nel nostro clima, per&amp;ograve;, i mesi estivi sono troppo caldi e le radici tendono a soffrire, bloccando la crescita. Le sarracenie si chiudono in una specie di riposo estivo. In questo caso si consiglia una leggera ombreggiatura tra giugno e fine agosto. Sconsigliato coltivare queste piante in casa o in un ambiente a bassa illuminazione.  Temperatura: Le piante resistono bene a temperature tra -10 e 40 &amp;deg;C. Le radici, nella stagione calda, dovrebbero essere tenute pi&amp;ugrave; fresche, intorno ai 20&amp;deg; C. E&amp;rsquo; necessario un periodo di riposo, per tutte le sarracenie, di almeno 3 mesi a temperatura intorno a 0-10 &amp;deg;C e con terreno umido ma non bagnato.  Ambiente: Preferiscono umidit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;aria molto elevata, si consigliano sottovasi contenenti acqua demineralizzata molto pi&amp;ugrave; grandi del vaso in cui stanno le piante.  Rinvaso: Non tollerano molto bene il rinvaso, anche se il deperimento del substrato lo rende necessario ad anni alterni. Va effettuato in febbraio, con l&#039;accortezza di conservare il vecchio pane di terra, cercando di aprire il pi&amp;ugrave; possibile le radici senza per&amp;ograve; romperle, e posizionando il rizoma decentrato, tenendo l&amp;rsquo;apice vegetativo il pi&amp;ugrave; lontano possibile dal bordo del vaso.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>sarracenia </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155894</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>apuana - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155894</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/8f0/353732.jpeg" />

			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Pinguicula </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155862</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Nepenthes - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155862</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/d5c/353638.jpeg" />
famiglia:Nepenthaceae breve descrizione:pianta carnivora con un fusto con delle foglie verdi brillante e lucide, alla cui estremita &amp;egrave; presente l&#039;ascidio, una sorta di bicchiere, dove sono catturati gli insetti e d in generale tutte le prede.  durata:perenne area di origine:madagascar, australia clima:Questo genere di piante necessita di climi non troppo caldi durante la giornata, mentre di notte esigono un forte sbalzo termico, ma sempre con un elevato tasso di umidit&amp;agrave; uso:Pianta da INTERNO di grande valore ornamentale, tra le pi&amp;ugrave; ambite e note piante carnivore. accorgimenti e cure esposizione e luminosit&amp;agrave;:ambiente molto luminoso, vicino ad una finestra o anche sotto lampade  temperatura:necessit&amp;agrave; di un&#039;umidit&amp;agrave; ambientale piuttosto alta e la temperatura non deve andare sotto i 15&amp;deg;C. Non sopportano molto bene neppure il caldo eccessivo, sopra i 30&amp;deg;C alcune specie patiscono. substrato:Preparare un substrato composto da torba bionda acida di sfagno, mescolata a perlite, e in minima quantit&amp;agrave; anche vermiculite. Pu&amp;ograve; essere adatto anche un terriccio dedicato per orchidee. irrigazione:: annaffiatura non troppo abbondante con un dito d&#039;acqua DEMINERALIZZATA nel sottovaso. propagazione:Tramite divisione dei cespi rinvaso:In primavera, ma solo se strettamente necessario. l&#039;apparato radicale &amp;egrave; molto corto quindi non ha bisogno di vasi grandi potatura:mantenere pulito  avversit&amp;agrave;:Pu&amp;ograve; essere soggetto ad afidi piccoli consigli:Quasi tutte le specie sono epifite, alcune anche erbacee.curiosit&amp;agrave; ambiente:Gli ascidi contengono una sorta di pozzanghera di liquido digestivo che, oltre a permettere alla pianta di assimiliare le prede, ha anche il compito di stordire gli insetti e gli invertebrati che vengono attirati all&#039;interno di essi cucina:I nativi delle Filippine chiamano le Nepenthes &quot;tahoel-tahoel&quot; queste meravigliose piante sono considerate un dono della foresta. I Nativi sfruttano le trappole per cucinarci dentro riso e altre delizie. in giro per il mondo:I colori degli ascidi sono incredibili: verdi, rossi, viola, screziati di altri colori, ecc... inoltre agni specie ha sviluppato varie forme (peli, uncini, pareti scivolose, ecc ..) per favorire la cattura delle prede.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Nepenthes </category>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155861</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Brevicornis - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155861</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/6d2/353636.jpeg" />
Famiglia:  Droseraceae Provenienza: Australia (tra Broome e Cairns) Habitat: Coste tropicali, su terreni costituiti da sabbia e materiale inorganico  Questa pianta, facente parte del gruppo delle drosere picciolate (o del Petiolaris complex) &amp;egrave; originaria delle coste tropicali australiane. Sono presenti pressoch&amp;eacute; ovunque tra Broome e Cairns e si spingono anche per alcune centinaia di chilometri verso le zone pi&amp;ugrave; interne del continente. Vivono principalmente in terreni costituiti da sabbia e materiale organico in via di decomposizione come foglie di eucalipto e callistemon. Sono caratterizzate da una rosetta dalla quale partono lunghi piccioli alla cui sommit&amp;agrave; &amp;egrave; presente la lamina fogliare ricoperta di tentacoli vischiosi. Similmente alle drosere tuberose, le drosere &amp;ldquo;picciolate&amp;rdquo; si sono evolute in ambienti caratterizzati da un periodo piovoso alternato ad uno siccitoso.  Durate la stagione secca, molte drosere picciolate si ricoprono di una peluria che le protegge dal caldo e dalla disidratazione.  Note di coltivazione Le zone tropicali dell&#039;Australia del nord dove le picciolate vivono sono caratterizzate da estati calde e umide in cui le piante vegetano (dicembre-aprile) e da inverni comunque caldi e secchi (maggio-novembre) in cui vanno in riposo. Far rispettare questo ciclo anche in coltivazione non &amp;egrave; per niente semplice. Questa drosera fa parte del gruppo delle specie perenni che durante il riposo formano una rosetta pi&amp;ugrave; o meno pelosa e compatta.  Vasi: abbastanza profondi, io uso vasi quadrati 10x10x12.  Substrato: io utilizzo 60% di torba di sfagno, 30% di sabbia silicea a grana media, 10% tra perlite e lapillo lavico.  Estate: le picciolate vegetano a grandi linee da met&amp;agrave; primavera a met&amp;agrave; autunno. Va garantito caldo e umidit&amp;agrave;. Io tengo le piante all&amp;rsquo;esterno in una teca di plexiglass semichiusa (cos&amp;igrave; da avere un buon tasso di umidit&amp;agrave;), in posizione tale da garantire qualche ora di sole diretto nella prima mattinata (non spaventarsi se all&amp;rsquo;interno del terrario la temperatura sale molto, anche sui 50&amp;deg;C; se le piante sono in piena vegetazione gradiscono molto il caldo intenso). Per quanto riguarda le annaffiature, in estate io tengo costantemente acqua nel sottovaso e annaffio qualche volta dall&amp;rsquo;alto (c&amp;rsquo;&amp;egrave; chi preferisce annaffiare sempre dall&amp;rsquo;alto).  Autunno:  le piante cominciano a rallentare la crescita e a produrre foglie sempre pi&amp;ugrave; piccole. A quel punto bisogna togliere acqua dal sottovaso e ridurre anche l&amp;rsquo;acqua dall&amp;rsquo;alto.  Inverno: verso met&amp;agrave; novembre o comunque quando le temperature notturne scendono sotto i 10-12&amp;deg;C e le piante danno segno di voler entrare in riposo, metto i vasi in casa all&amp;rsquo;interno di un terrario semichiuso a circa 10 cm da neon growlux e/o lifeglow accesi per circa 12 ore al giorno. All&amp;rsquo;interno del terrario metto anche una ventola da computer che si accende di giorno per 15 minuti ogni ora. Annaffio sempre pi&amp;ugrave; di rado fino a dare nel mese di gennaio poca acqua solo ogni 10 giorni; da quel momento e fino a marzo poca acqua ogni tre settimane.&amp;#8232;Molti mantengono comunque il terreno sempre appena umido. Alcuni in questo periodo vaporizzano le piante, ma io lo scorso anno dopo una vaporizzazione (forse troppo intensa?) ho perso un paio di piante che si sono coperte di muffe nel giro di un giorno, e quindi ho deciso di non riprovarci. Comunque il riposo puo&amp;rsquo; essere piu&amp;rsquo; o meno lungo a seconda non solo delle condizioni che diamo alle nostre piante ma anche in relazione alla specie. Se si notano segni di risveglio bisogna per&amp;ograve; far riprendere alla pianta la vegetazione, aumentando acqua e temperatura.  Primavera:  il momento del risveglio non &amp;egrave; semplice. All&amp;rsquo;inizio della primavera metto il terrario di fronte ad una finestra dove le piante possono ricevere qualche ora di sole diretto e inizio ad aumentare leggermente l&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; delle annaffiature. L&amp;rsquo;importante &amp;egrave; essere graduali, sia nel riaumentare la frequenza e l&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; delle annaffiature, sia nel riportare le piante al sole all&amp;rsquo;esterno.  Riproduzione: le 13 specie perenni non sono autofertili, quindi bisogna avere due cloni diversi perottenere dei semi. La talea di foglia funziona, anche se non troppo facilmente. Io stacco le foglie pi&amp;ugrave; vicino possibile alla base del picciolo, le metto in una bustina di plastica riempita di acqua distillata e tenuta in un luogo luminoso e incrocio le dita. Se tutto va bene in un mesetto si potrebbero avere delle nuove plantule. Per le specie &quot;pelose&quot; la percentuale di successo &amp;egrave; minore. Moltiplicazione e semina: Da seme e divisione. Alcuni coltivatori sostengono che ha successo anche la talea di foglia. Per germinare i semi hanno bisogno di molta umidit&amp;agrave; e temperature medio alte (25/30 &amp;deg;C). Pare che i semi germinino con pi&amp;ugrave; facilit&amp;agrave; se sottoposti ai prodotti della combustione di fogliame (smoke water).  Queste affascinanti piante sono originarie delle coste tropicali Australiane. Sono presenti pressoche&#039; ovunque tra Broome e Cairns e si spingono anche per alcune centinaia di chilometri verso le zone piu&#039; interne del continente. Vivono in habitat quali praterie e depressioni umide, bordi di laghi e torrenti stagionali, paludi, terreni in prossimita&#039; di sorgenti o fiumi. Spesso queste specie si trovano in zone aperte e molto luminose, arbusteti o boschi radi su terreni principalmente sabbioso-argillosi. La caratteristica principale del clima di queste zone e&#039; la presenza di una stagione calda e molto secca e di una stagione calda e umida. Le drosere picciolate perenni vegetano nella stagione umida e vanno in riposo durante quella secca.  Non vi e&#039; un metodo standard per coltivare le drosere picciolate. La maggior parte delle specie sono in coltivazione solo da pochi anni e si stanno ancora sperimentando e mettendo a punto varie tecniche. Basilare, piu&#039; ancora che per altre specie, sembra essere la freschezza dei semi.  Il substrato piu&#039; usato e&#039; un mix di 60% torba di sfagno, finemente setacciata, 30% di sabbia silicea a grana media e 10% tra perlite e lapillo lavico. Altro mix molto usato e&#039; un composto formato da 25% di sabbia di quarzo fine, 25% di perlite polverizzata e 50% di torba setacciata e lasciata macerare in acqua per alcuni giorni. Questo accorgimento consente di allontanare eccessi di sostanze che tenderebbero ad accumularsi pericolosamente sulla superficie del composto e sui piccioli durante la stagione secca.  I vasi consigliati sono all&#039;incirca di 12/14 cm di diametro e 15 cm di profondita&#039;. I semi vanno poggiati sul substrato, preferibilmente intorno alla fine dell&#039;inverno, non ricoperti e mantenuti in luogo caldo e molto umido. Per mantenere l&#039;umidita&#039; si possono inserire i vasi di semina in sacchetti di nylon che verranno chiusi (magari usando il tipo provvisto di &quot;cerniera&quot;) a patto di verificare spesso che non si formino muffe o alghe. Piu&#039; semplice ancora tenere i vasi in un terrario. Garantire una forte illuminazione, meglio se luce solare, anche se non diretta. La temperatura ottimale va dai 20&amp;deg;C ai 35&amp;deg;C durante tutta la fase di crescita. Fare attenzione a ristagni d&#039;aria e di umidita&#039;, che possono rivelarsi fatali.  Tra le esperienze riportate da coltivatori che hanno sperimentato vari metodi, sembra essersi rivelato utile il trattamento di affumicazione dei semi (smoke water). Il meccanismo e&#039; basato sui residui chimici del fumo che, grazie all&#039;acqua piovana, gocciola nel terreno ed entra in contatto con i semi.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155860</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Binata - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155860</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/d86/353633.jpeg" />
Famiglia:  Droseraceae  Provenienza:  Australia e Nuova Zelanda  Habitat: torbiere  La caratteristica tipica di D. binata &amp;egrave; la forma ad &quot;Y&quot; delle sue foglie; nelle variet&amp;agrave; sotto elencate il numero delle biforcazioni aumenta sempre di pi&amp;ugrave;, tanto che, se lasciata crescere, questa drosera forma dei veri e propri cespugli collosi veramente notevoli. Va coltivata in un substrato classico 50/50 torba e perlite. D&#039;estate pu&amp;ograve; essere lasciata esposta al sole diretto, con un buon apporto idrico, mentre d&#039;inverno va tenuta in serra fredda con temperature che non scendano sotto i 5&amp;deg;C. In caso di gelate improvvise pu&amp;ograve; perdere la parte aerea ma, di solito, pu&amp;ograve; ripartire tranquillamente dalle radici in primavera. E&#039; una pianta autoimpollinante, ed &amp;egrave; di facile moltiplicazione sia tramite talea di foglia che di radice.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155859</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Anglica - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155859</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/18e/353628.jpeg" />
Famiglia: Droseraceae Provenienza: Emisfero Nord Caratteristiche: Piccola erbacea perenne a rosetta semi-eretta. I brevi piccioli portano alla loro estremit&amp;agrave; delle foglie spatolate, la cui lamina &amp;egrave; densamente ricoperta da minuscoli tentacoli rossastri. Gli insetti vengono intrappolati dalle gocce appiccicose presenti all&amp;rsquo;apice dei tentacoli e, spesso, l&amp;rsquo;intera foglia si incurva sopra le prede per dare inizio al processo digestivo. I piccoli fiori bianchi sono portati da un breve racemo che si origina al centro della rosetta. Habitat:  prati umidi e torbiere, da 300 fino a 1600 mt s.l.m. In Italia &amp;egrave; diffusa sulle Alpi. Molto rara. Dimensioni: foglie di oltre 5-7 cm, semi-erette; stelo alto 6-15 cm con fiori di di circa 7 mm. Fioritura: Giugno &amp;divide; Agosto Riposo invernale: D. anglica produce un piccolo ibernacolo capace di resistere a lungo all&#039;azione del freddo e del gelo. Chiavi di riconoscimento:  molto simile a D. intermedia. Si distingue in base alle dimensioni maggiori e per lo stelo che si origina al centro della rosetta anzich&amp;eacute; di lato.  D. anglica va coltivata in un substrato di 50/50 torba e perlite, ma apprezza molto la presenza di sfagno vegetante (tenere sempre bene presente che in natura la troviamo nelle torbiere). Durante la stagione vegetativa viene consigliato in genere di tenerla al sole diretto e con sottovaso alto, ma per mia esperienza personale, ho visto che vegeta meglio in mezzombra, con solo qualche ora di sole diretto, e con substrato bello umido ma non allagato.  D. anglica &amp;egrave; autoimpollinante.  Quando arriva l&#039;inverno questa pianta va lasciata all&#039;esterno in quanto, come altre drosere temperate, forma un piccolo ibernacolo ed entra in dormienza. Durante questo periodo (attenzione alle muffe !) mantenere il substrato appena umido.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155858</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Allantostigma - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155858</link>
		<description>			<![CDATA[
Famiglia: Droseraceae Gruppo: Drosere pigmee Provenienza:  Australia Habitat: Coste australiane  Contenitori:  Per un corretto sviluppo delle radici che, come si &amp;egrave; detto, si spingono molto in profondit&amp;agrave;, si consiglia di usare vasi di plastica quanto pi&amp;ugrave; possibile grandi e alti. Il minimo diametro suggerito &amp;egrave; di 12 cm.  Substrato: 50/50 torba e perlite  Luce: questa specie, come tutte le drosere pigmee, ama il pieno sole, anche in estate. A causa della scarsit&amp;agrave; d&amp;rsquo;illuminazione, non riesce a sopravvivere a lungo in casa o in terrario.  Ambiente:  l&amp;rsquo;ideale &amp;egrave; tenerle all&amp;rsquo;aperto e porre una lastra di vetro sollevata sopra il vaso per ripararle dalle gocce di pioggia. Se la temperatura si avvicina troppo allo zero &amp;egrave; necessario ripararle in casa; in questo caso vanno tenute il pi&amp;ugrave; possibile vicino ai vetri delle finestre.  Temperatura: la temperatura ideale va da 5 a 30 &amp;deg;C.  Umidit&amp;agrave;: il composto delle piante piccole va tenuto umido in superficie finch&amp;eacute; esse non sono cresciute. Successivamente &amp;egrave; meglio lasciar asciugare la superficie tra un&amp;rsquo;innaffiatura e l&amp;rsquo;altra, badando che per&amp;ograve; il composto non secchi in profondit&amp;agrave;. Si consiglia di innaffiare gentilmente dall&amp;rsquo;alto senza bagnare le foglie e senza smuovere troppo il terreno. E&amp;rsquo; meglio non lasciare acqua nel sottovaso. Un&amp;rsquo;elevata umidit&amp;agrave; atmosferica non &amp;egrave; necessaria per le pigmee, mentre occorre fare attenzione che ci sia una buona circolazione d&amp;rsquo;aria per non provocare fatali marciumi.  Trapianto:  le piante adulte non amano essere trapiantate e difficilmente si riprendono se le radici sono state danneggiate.  Riposo: se tenute all&amp;rsquo;asciutto e al caldo, in estate perdono le foglie, formano una gemma di stipole cartacee e vanno in dormienza. Tale periodo di riposo non &amp;egrave; per&amp;ograve; indispensabile e pu&amp;ograve; essere evitato mantenendo umido il terreno. Moltiplicazione: I semi di molte specie sono difficili da far germinare; si semina su un miscuglio di torba e sabbia tenuto alla luce in ambiente fresco. Tutte le drosere pigmee in autunno-inverno producono numerose gemme al centro della rosetta. Queste possono essere raccolte e seminate immediatamente sul composto descritto in precedenza tenuto costantemente umido: in poche settimane formano nuove piantine che crescono rapidamente.  ATTENZIONE ! Ricordatevi di togliere le gemme dal centro della pianta anche se non si ha intenzione di seminarle, perch&amp;eacute; potrebbero soffocare la pianta madre.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155857</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Aliciae - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155857</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/65a/353621.jpeg" />
Famiglia: Droseraceae Provenienza: Sudafrica Habitat: Aree paludose e torbose  Drosera aliciae &amp;egrave; una pianta carnivora della famiglia delle Droseraceae. Come D. capensis &amp;egrave; originaria del Sud Africa, ed &amp;egrave; una fra le prime specie ad entrare nelle collezioni, data la relativa facilit&amp;agrave; di coltivazione. La sua forma a rosetta &amp;egrave; inoltre molto simile ad altre due specie affini, D. slackii e D. dielsiana: la prima &amp;egrave; pi&amp;ugrave; grande (8 cm di diametro), la seconda &amp;egrave; pi&amp;ugrave; piccola (3 cm di diametro). Vasi: Per la coltivazione delle drosere i vasi migliori sono di plastica; si possono usare anche vasi piccoli, ma partendo da un diametro di almeno 12 cm si riesce a mantenere molto meglio l&amp;rsquo;umidit&amp;agrave; necessaria.  Substrato: Il composto consigliato &amp;egrave; un miscuglio di torba bionda di sfagno e perlite, in proporzione 70% torba e 30% perlite. In mancanza di perlite, si pu&amp;ograve; sostituire con sabbia di quarzo (usata generalmente per gli acquari).  Acqua: E&amp;rsquo; indispensabile usare acqua priva di calcare e altri sali disciolti; l&amp;rsquo;ideale &amp;egrave; acqua distillata, demineralizzata o piovana. L&amp;rsquo;acqua del rubinetto &amp;egrave; quasi sempre da evitare. L&amp;rsquo;uso d&amp;rsquo;acqua sbagliata porta ad un rapido deperimento della pianta ed infine alla sua morte. Le piante vanno irrigate lasciando sempre acqua nel sottovaso, non versandola da sopra, per non smuovere continuamente la perlite.  Umidit&amp;agrave;:  D. aliciae vive in ambienti palustri, dove l&amp;rsquo;umidit&amp;agrave; atmosferica &amp;egrave; alta. In genere gradisce un&amp;rsquo;elevata umidit&amp;agrave; anche in coltivazione, per quanto all&amp;rsquo;aperto resista bene anche quando essa &amp;egrave; scarsa. Per aumentare l&amp;rsquo;umidit&amp;agrave; si possono coltivare le piante in ampi sottovasi da cui evapora molta acqua, oppure tenere i vasi vicino ad altre piante. Se le drosere sono coltivate al chiuso, ad esempio in un terrario, bisogna fare attenzione che l&amp;rsquo;aria non ristagni: questo eleva di molto l&amp;rsquo;umidit&amp;agrave;, ma favorisce anche l&amp;rsquo;insorgere di muffe pericolose per la salute delle piante.  Luce:  abbondante durante il periodo primaverile, autunnale ed invernale, tramite il quale assumono la caratteristica colorazione rossastra. Nella stagione estiva &amp;egrave; preferibile tenerle in una posizione molto luminosa (magari sotto a un telo ombreggiante), evitando il contatto diretto con raggi solari.  Temperatura:  Da 5 &amp;deg;C a 38 &amp;deg;C  Ambiente: D. aliciae vive meglio all&amp;rsquo;aperto, in una posizione riparata dal vento e dalla pioggia, ben esposta al sole. Pu&amp;ograve; essere coltivata in serra con buoni risultati, purch&amp;eacute; la luce sia sufficiente. La coltivazione in casa &amp;egrave; pi&amp;ugrave; difficile; in tal caso bisogna sistemare le piante il pi&amp;ugrave; vicino possibile ai vetri di finestre esposte a Sud. Se ci&amp;ograve; non fosse possibile bisogner&amp;agrave; servirsi di illuminazione artificiale. I tubi fluorescenti danno buoni risultati. L&amp;rsquo;ideale sarebbe coltivarle in un terrario con un buon ricircolo dell&amp;rsquo;aria.  Fertilizzanti: Non fertilizzare mai. Esse vivono su terreni poverissimi e sono sufficienti le sostanze contenute nella torba per mantenerle sane. La concimazione le ucciderebbe.  Insetti: E&amp;rsquo; meglio evitare di nutrire le drosere artificialmente: le piante tenute all&amp;rsquo;aperto catturano da sole gli animali necessari. Se ben coltivate vivono bene anche senza catturare. Se si vuole provare a veder funzionare le trappole, si consiglia di usare insetti o altri animaletti piccoli e vivi; carne o altri alimenti sono dannosi.  In inverno: si pu&amp;ograve; decidere di tenere D. aliciae in due modi distinti:  1) Niente riposo. La si tiene in terrario ed essa continua a vegetare.  2) Riposo in serra fredda ( min. 5&amp;deg;-10&amp;deg;), dove manterr&amp;agrave; il fogliame pur non vegetando.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155856</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Afra - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155856</link>
		<description>			<![CDATA[
Famiglia:  Droseraceae  Provenienza : Sud Africa, Cedar Mountains  E&#039; molto simile a Drosera trinervia; si distingue per le nervature meno accentuate, e una dimensione, sia della pianta che del fiore, maggiore.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155855</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Affinis - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155855</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/478/353620.jpeg" />
Famiglia: Droseraceae Provenienza:  Africa centrale (Angola, Rep. Dem. del Congo) e Africa orientale (Malawi, Mozambique, Tanzania, Zambia, Zimbabwe) Luce: in estate si pu&amp;ograve; (facendola abituare) tenere al sole diretto tutto il giorno Temperature: il range ottimale &amp;egrave; 16&amp;deg;C notturni e i 28&amp;deg;C diurni  Umidit&amp;agrave;: medio / alta Apporto idrico: si pu&amp;ograve; tenere l&#039;acqua fino a met&amp;agrave; vaso
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155854</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>Adelae - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B155854</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/6b4/353618.jpeg" />
Famiglia: Droseraceae Provenienza: Queensland, Australia Habitat: ambienti paludosi, sabbiosi e poveri di nutrienti, fino all&#039;altitudine di circa 1500 mt. s.l.m.  Per coltivare bene D. adelae (come le altre specie del Queensland) serve in qualsiasi stagione molta umidit&amp;agrave;. Durante l&#039;inverno &amp;egrave; necessario un terrario. Molti lo sfruttano anche in estate. Altri invece durante la bella stagione provano a mettere fuori D. adelae: bisogna ricordarsi che questa pianta non sopporta la luce diretta del sole. Quindi piuttosto tenerla in zona ombreggiata. Poca acqua, il necessario affinch&amp;egrave; il substrato (50/50 torba e perlite, pi&amp;ugrave; un po&#039; di sfagno) sia sempre umido, e mantenere nella zona pi&amp;ugrave; umida della propria postazione. Inoltre (come tante altre drosere), D. adelae mal sopporta luoghi troppo ventosi o con correnti d&#039;aria e tende in questo caso a perdere tutta la colla che c&#039;&amp;egrave; sulle foglie. Questo tipo di Drosera non &amp;egrave; autoimpollinante quindi il metodo di moltiplicazione pi&amp;ugrave; idoneo, e pi&amp;ugrave; semplice, risulta la talea fogliare.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Drosera </category>
			<category>Piante Carnivore </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120296</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAVE MACROACANTHA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120296</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/460/235598.jpeg" />
breve descrizione: pianta cespitosa, presenta fusto breve o assente, molto rigogliosa, rosetta basale alta una trentina di centimetri, foglie lunghe 30-35 cm. e larghe 4-6 cm., &amp;egrave; fornita di spine, spaziate in modo irregolare, ai margini fogliari e di una  robusta  spina scura all&#039;apice.   durata: perenne.   periodo fioritura: dal centro della rosetta, d&#039;estate spunta un&#039;infiorescenza alta 2-3 metri, con numerosi fiori imbutiformi di colore verde-rossastro.   area di origine: Stato di Oaxaca (Messico meridionale).   clima: mite.   uso: ornamentale.   esposizione e luminosit&amp;agrave;: in pieno sole.   temperatura:  substrato: terreno pietroso e buon drenaggio.   irrigazione: innaffiare moderatamente durante la fase vegetativa e mantenere quasi asciutto d&#039;inverno.   concimazione:  propagazione: moltiplicare da seme, o per separazione basale dei polloni in primavera o in autunno.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120295</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAVE ISTHMENSIS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120295</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/b2d/235597.jpeg" />
breve descrizione: pianta caratterizzata da una rosetta di foglie spinose, terminanti all&#039;apice con una spina pi&amp;ugrave; lunga; le foglie sono di colore verde marezzate di bianco.   durata: perenne.   periodo fioritura:    area di origine: Oaxaca (Messico meridionale).   clima: mite.   uso: questa pianta &amp;egrave; molto ricercata per il suo grande effetto ornamentale.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120294</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAVE FILIFERA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120294</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/01d/235596.jpeg" />
nome botanico: Agave filifera  famiglia : Agavaceae  breve descrizione: L&#039;Agave &amp;egrave; una pianta a portamento cespuglioso, che ha  chioma globosa regolare. Raggiunge altezze variabili da 2-3 fino a 5-6 m. Il  fusto si presenta breve e tozzo, lignificato, a corona. Le lunghe  foglie carnose sono persistenti, succulente, di  forma lineare, allungate, lunghe da 60-70 fino a 150-200 cm e larghe 20-30 cm (nella parte basale) hanno apice appuntito, acuminato e pungente ed il margine spinoso, in questa  specie sono caratterizzate da strature bianche. I  fiori sono giallo-verdastri, a  perigonio campanulato  tubuloso , riuniti in infiorescenze a pannocchia poste al centro delle rosette fogliari, su lunghi peduncoli o fusti eretti, alti fino a 6-8 m. Il  frutto &amp;egrave; una  capsula trivalve oblunga  durata: 18 anni all&#039;incirca; dopo la fioritura la pianta muore  periodo di fioritura: Tra la primavera e l&#039;estate, nei mesi di Maggio e Giugno. Spesso, dopo la fioritura, accanto ai  fiori spuntano dei &quot;bulbilli&quot; (piccole piantine gi&amp;agrave; formate) che cadranno sul  suolo e daranno vita a una nuova colonia di Agavi  area di origine: Messico  clima: tropicale  uso: Vengono utilizzate come piante d&#039;appartamento nelle zone dal clima pi&amp;ugrave; freddo, in quelle molto calde come piante da giardino. In alcuni paesi viene mangiata ed utilizzata come medicinale.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Porre le agavi in luogo soleggiato, molto luminoso  temperatura : In  genere possono sopportare  temperature vicine ai -10&amp;deg;C, ma soltanto per brevi periodi, quindi in zone con inverni molto rigidi vanno riparate con tnt, o poste in  serra fredda. Non hanno problemi per quanto riguarda, invece, le alte temperature  substrato : Utilizzare un  terreno molto ben drenato, ricco di  sabbia e di materiale grossolano, per permettere un maggior  drenaggio . Preferiscono, in linea di massima, terreni leggermente acidi  irrigazione : Si accontentano delle piogge, e sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccit&amp;agrave;. Se coltivate in  vaso necessitano di annaffiature sporadiche da marzo a ottobre  concimazione : Nel periodo vegetativo si pu&amp;ograve; fornire del  concime per piante succulente ogni 20-30 giorni  propagazione : Tramite  semi che si interrano in primavera, in semenzai che vanno mantenuti umidi e in luogo soleggiato. In generale le agave si propagano asportando i  succhioni basali, che radicano con molta facilit&amp;agrave;  rinvaso : Gli esemplari in contenitore vanno rinvasati ogni 3-4 anni, facendo attenzione a non danneggiare le  radici , in primavera  potatura : E&#039; necessario asportare l&#039; infiorescenza secca  avversit&amp;agrave;: possono essere colpite da  funghi che si controllano con prodotti a base di  rame . Se si presentano cocciniglie utilizzare gli appositi anticoccidici per debellarle.  piccoli consigli: i piccoli esemplari coltivati in  vaso crescono lentamente ma sono molto decorativi.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120293</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAVE VARIEGATA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120293</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/d39/235595.jpeg" />
nome botanico: Agave americana   famiglia : Agavaceae  breve descrizione: L&#039;Agave &amp;egrave; una pianta a portamento cespuglioso, che ha  chioma globosa regolare. Raggiunge altezze variabili da 2-3 fino a 5-6 m. Il  fusto si presenta breve e tozzo, lignificato, a corona. Le lunghe  foglie carnose sono persistenti, succulente, di  forma lineare, allungate, lunghe da 60-70 fino a 150-200 cm e larghe 20-30 cm (nella parte basale) hanno apice appuntito, acuminato e pungente ed il margine spinoso, nella  variet&amp;agrave; Marginata presentano una variegatura bianco panna. I  fiori sono giallo-verdastri, a  perigonio campanulato  tubuloso , riuniti in infiorescenze a pannocchia poste al centro delle rosette fogliari, su lunghi peduncoli o fusti eretti, alti fino a 6-8 m. Il  frutto &amp;egrave; una  capsula trivalve oblunga. Alcune parti del  tessuto di queste piante sono chiamate  parenchima , grazie a queste strutture la pianta riesce a sopravvivere anche in caso di periodi siccitosi.  durata: 18 anni all&#039;incirca; dopo la fioritura la pianta muore  periodo di fioritura: Tra la primavera e l&#039;estate, nei mesi di Maggio e Giugno. Spesso, dopo la fioritura, accanto ai  fiori spuntano dei &quot;bulbilli&quot; (piccole piantine gi&amp;agrave; formate) che cadranno sul  suolo e daranno vita a una nuova colonia di Agavi  area di origine: Messico  clima: tropicale  uso: Vengono utilizzate come piante ornamentali da giardino nelle zone dal clima pi&amp;ugrave; mite. In alcuni paesi viene mangiata ed utilizzata come medicinale.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Porre le agavi in luogo soleggiato, molto luminoso, riparato dai venti freddi  temperatura : In  genere possono sopportare  temperature vicine ai -10&amp;deg;C, ma soltanto per brevi periodi, quindi in zone con inverni molto rigidi vanno riparate con tnt, o poste in  serra fredda. Non hanno problemi per quanto riguarda, invece, le alte temperature  substrato : Utilizzare un  terreno molto ben drenato, ricco di  sabbia e di materiale grossolano, per permettere un maggior  drenaggio . Preferiscono, in linea di massima, terreni leggermente acidi  irrigazione : Si accontentano delle piogge, e sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccit&amp;agrave;. Se coltivate in  vaso necessitano di annaffiature sporadiche da marzo a ottobre  concimazione : Nel periodo vegetativo si pu&amp;ograve; fornire del  concime per piante succulente ogni 20-30 giorni  propagazione : Tramite  semi che si interrano in primavera, in semenzai che vanno mantenuti umidi e in luogo soleggiato. In generale le agave si propagano asportando i  succhioni basali, che radicano con molta facilit&amp;agrave;  rinvaso : Gli esemplari in contenitore vanno rinvasati ogni 3-4 anni, facendo attenzione a non danneggiare le  radici , in primavera  potatura : E&#039; necessario asportare l&#039; infiorescenza secca  avversit&amp;agrave;: possono essere colpite da  funghi che si controllano con prodotti a base di  rame . Se si presentano cocciniglie utilizzare gli appositi anticoccidici per debellarle.  piccoli consigli: i piccoli esemplari coltivati in  vaso crescono lentamente ma sono molto decorativi.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120292</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAVE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120292</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/0de/235594.jpeg" />
nome botanico: Agave americana  famiglia : Agavaceae  breve descrizione: L&#039;Agave &amp;egrave; una pianta a portamento cespuglioso, che ha  chioma globosa regolare. Raggiunge altezze variabili da 2-3 fino a 5-6 m. Il  fusto si presenta breve e tozzo, lignificato, a corona. Le lunghe  foglie carnose sono persistenti, succulente, di  forma lineare, allungate, lunghe da 60-70 fino a 150-200 cm e larghe 20-30 cm (nella parte basale) hanno apice appuntito, acuminato e pungente ed il margine spinoso. I  fiori sono giallo-verdastri, a  perigonio campanulato  tubuloso , riuniti in infiorescenze a pannocchia poste al centro delle rosette fogliari, su lunghi peduncoli o fusti eretti, alti fino a 6-8 m. Il  frutto &amp;egrave; una  capsula trivalve oblunga. Alcune parti del  tessuto di queste piante sono chiamate  parenchima , grazie a queste strutture la pianta riesce a sopravvivere anche in caso di periodi siccitosi.  durata: 18 anni all&#039;incirca; dopo la fioritura la pianta muore  periodo di fioritura: Tra la primavera e l&#039;estate, nei mesi di Maggio e Giugno. Spesso, dopo la fioritura, accanto ai  fiori spuntano dei &quot;bulbilli&quot; (piccole piantine gi&amp;agrave; formate) che cadranno sul  suolo e daranno vita a una nuova colonia di Agavi  area di origine: Messico  clima: Tropicale / Desertico  uso: Vengono utilizzate come piante d&#039;appartamento nelle zone molto calde. Nelle altre come piante da giardino. In alcune viene mangiata ed utilizzata come medicinale  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Porre le agavi in luogo soleggiato, molto luminoso  temperatura : In  genere possono sopportare  temperature vicine ai -10&amp;deg;C, ma soltanto per brevi periodi, quindi in zone con inverni molto rigidi vanno riparate con tnt, o poste in  serra fredda. Non hanno problemi per quanto riguarda, invece, le alte  temperature . In generale le Agavi sopportano escursioni termiche notevoli ed alcune  specie presentano una notevole resistenza al freddo. Le agavi originarie delle aree pi&amp;ugrave; settentrionali sono le pi&amp;ugrave; resistenti.  substrato : Utilizzare un  terreno molto ben drenato, ricco di  sabbia e di materiale grossolano, per permettere un maggior  drenaggio . Preferiscono, in linea di massima, terreni leggermente acidi  irrigazione : Si accontentano delle piogge, e sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccit&amp;agrave;. Se coltivate in  vaso necessitano di annaffiature sporadiche da marzo a ottobre  concimazione : Nel periodo vegetativo si pu&amp;ograve; fornire del  concime per piante succulente ogni 20-30 giorni  propagazione : Tramite  semi che si interrano in primavera, in semenzai che vanno mantenuti umidi e in luogo soleggiato. In generale le agave si propagano asportando i  succhioni basali, che radicano con molta facilit&amp;agrave;  rinvaso : Gli esemplari in contenitore vanno rinvasati ogni 3-4 anni, facendo attenzione a non danneggiare le  radici , in primavera  potatura : E&#039; necessario asportare l&#039; infiorescenza secca  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; essere attaccata da  afidi e alla cocciniglia  piccoli consigli: Le basse  temperature possono risultare letali per la pianta, ma non presentano difficolt&amp;agrave; di coltivazione
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120291</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGASTACHE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120291</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/503/235593.jpeg" />
nome botanico: Agastache  famiglia : lamiaceae  breve descrizione: pianta erbacea aromatica, dalle belle spighe di  fiori che attirano le farfalle. Le spighe dei  fiori sono lunghe e di colore violaceo, ogni flosculo ha labbra piccole ma evidenti. Il suo  stelo ha un caratteristico profilo quadrato. presenta  foglie ovali,  dentate , di un colore verde medio, che hanno un sapore che ricorda l&#039;anice e la menta.  durata: perenne o coltivata come annuale se il clima &amp;egrave; troppo freddo e umido.  periodo di fioritura: fiorisce durante la stagione primaverile.  area di origine: america del nord  clima: temperato  uso: pianta rustica aromatica coltivata anche per creare bordure fiorite in giardino.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: piantare in un luogo assolato e caldo.  temperatura : predilige  temperature miti, proteggere dal freddo e dagli sbalzi eccessivi di  temperatura .  substrato : utilizzare un  terriccio universale con della  argilla e della  sabbia per miglirarne il  drenaggio .  irrigazione : annaffiare con regolarit&amp;agrave; interveeendo quando il  terreno &amp;egrave; asciutto.  concimazione : utilizzare del  fertilizzante organico, oppure dello  stallatico ben maturo.  propagazione : si semina al principio della primavera mantenendola a 20&amp;deg; C. La germinazione si verifica in 7-10 giorni. Si possono realizzare anche delle  talee , quando hanno radicato, bisogna rinvasarle e porle in  cassone freddo.  rinvaso : utilizzare un  vaso di dimensioni adeguate   potatura : eliminare le parti danneggiate  avversit&amp;agrave;: non &amp;egrave; colpita da particolari malattie
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120290</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAPANTHUS ORIENTALIS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120290</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/fde/235592.jpeg" />
nome botanico: Agapanthus orientalis  famiglia : Liliaceae  breve descrizione: Pianta erbacea, la cui altezza pu&amp;ograve; arrivare ad 80 cm. Le  foglie sono verdi, nastriformi, arcuate, leggermente carnose; sono lunghe fino a 60-80 cm ed in  genere , nei luoghi con inverni rigidi, seccano all&#039;inizio dell&#039;autunno, per spuntare ancora in primavera inoltrata. Il  fiore &amp;egrave; di colore blu e ha la classica forma ad ombrello, ma pu&amp;ograve; essere anche bianco. Ogni  stelo pu&amp;ograve; portare anche 25/30  fiori che occupano, di solito, uno spazio di circa 10 cm  durata: Perenni o annuali secondo il tipo di coltivazione  periodo di fioritura: fiorisce a fine giugno  area di origine: Africa meridionale, in particolare Sudafric  clima: temperato  uso: E&#039; utilizzata soprattutto per giardini e aiuole, ma anche come  fiore reciso, &amp;egrave; difatti un&#039;ottima pianta da recidere, sia il  fiore fresco che secco quando ha formato le capsule dei  semi .  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Amano le posizioni soleggiate, molto luminose, anche il sole diretto  temperatura : Pianta adatta alle alte  temperature . Per la coltivazione in piena terra si dovr&amp;agrave; avere cura, nel periodo invernale, di ricoprire il piede della pianta con una coltre di  foglie o di  paglia in modo da proteggerla dal gelo. Per la coltivazione in  vaso , invece, si dovr&amp;agrave; porre al riparo in  serra fredda o in luogo riparato, in modo che non sia esposta ad una temperatura al di sotto dei 5&amp;deg;C  substrato : Il  terreno ideale &amp;egrave; composto da terra fibrosa, terra di  foglie ,  sabbia e da una parte di  concime . Nella coltivazione in  vaso occorre un mix con prevalenza di terra con  torba e  sabbia o ghiaietta sul fondo  irrigazione : Le annaffiature dovranno essere molto frequenti subito dopo l&#039;interramento del  tubero e fino all&#039;autunno, mentre dovranno essere sospese in inverno. In ogni caso evitare i ristagni d&#039;acqua  concimazione : Utilizzare  concime liquido da somministrare alla pianta prima e durante la fioritura  propagazione : La pianta si sviluppa da tuberi che vanno interrati in primavera, ad una profondit&amp;agrave; di circa 15-20 cm  rinvaso : ogni 2 o 3 anni, , in primavera, utilizzando un  vaso solo leggermente pi&amp;ugrave; ampio del precedente.  potatura : Si eliminano le parti danneggiate e sfiorite  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; essere soggetto ad alcuni tipi di  funghi dovuti ad eccessiva  umidit&amp;agrave; del terreno  piccoli consigli: In caso di zona con forti sbalzi di  temperatura si consiglia la coltivazione in  vaso per il ricovero invernale. In primavera ed estate la pianta ha bisogno di un&#039;annaffiatura regolare, in inverno il  substrato si deve lasciare appena umido. Durante i mesi invernali il fogliame deperisce e si dissecca, quindi la pianta entra in riposo vegetativo fino alla primavera inoltrata
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120289</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAPANTHUS PRAECOX - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120289</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/c16/235591.jpeg" />
nome botanico: Agapanthus praecox  famiglia : Liliaceae  breve descrizione: Pianta erbacea, la cui altezza varia tra i 30 ed i 60 cm. Le  foglie sono verdi, nastriformi, arcuate, leggermente carnose; sono lunghe fino a 60-80 cm ed in  genere , nei luoghi con inverni rigidi, seccano all&#039;inizio dell&#039;autunno, per spuntare ancora in primavera inoltrata. I  fiori siono bianchi o azzurri con la classica forma ad ombrello. Ogni  stelo pu&amp;ograve; portare anche 25/30  fiori che occupano, di solito, uno spazio di circa 10 cm  durata: Perenni o annuali  periodo di fioritura: fiorisce a fine giugno  area di origine: Africa meridionale, in particolare Sudafrica  clima: temparato  uso: E&#039; utilizzata soprattutto per giardini e aiuole, ma anche come  fiore reciso, &amp;egrave; difatti un&#039;ottima pianta da recidere, sia il  fiore fresco che secco quando ha formato le capsule dei  semi .  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Amano le posizioni soleggiate, molto luminose, anche il sole diretto  temperatura : Pianta adatta alle alte  temperature . Per la coltivazione in piena terra si dovr&amp;agrave; avere cura, nel periodo invernale, di ricoprire il piede della pianta con una coltre di  foglie o di  paglia in modo da proteggerla dal gelo. Per la coltivazione in  vaso , invece, si dovr&amp;agrave; porre al riparo in  serra fredda o in luogo riparato, in modo che non sia esposta ad una temperatura al di sotto dei 5&amp;deg;C  substrato : Il  terreno ideale &amp;egrave; composto da terra fibrosa, terra di  foglie ,  sabbia e da una parte di  concime . Nella coltivazione in  vaso occorre un mix con prevalenza di terra con  torba e  sabbia o ghiaietta sul fondo  irrigazione : Le annaffiature dovranno essere molto frequenti subito dopo l&#039;interramento del  tubero e fino all&#039;autunno, mentre dovranno essere sospese in inverno. In ogni caso evitare i ristagni d&#039;acqua  concimazione : Utilizzare  concime liquido da somministrare alla pianta prima e durante la fioritura  propagazione : La pianta si sviluppa da tuberi che vanno interrati in primavera, ad una profondit&amp;agrave; di circa 15-20 cm  rinvaso : ogni 2 o 3 anni, , in primavera, utilizzando un  vaso solo leggermente pi&amp;ugrave; ampio del precedente.  potatura : Si eliminano le parti danneggiate e sfiorite  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; essere soggetto ad alcuni tipi di  funghi dovuti ad eccessiva  umidit&amp;agrave; del terreno  piccoli consigli: In caso di zona con forti sbalzi di  temperatura si consiglia la coltivazione in  vaso per il ricovero invernale. In primavera ed estate la pianta ha bisogno di un&#039;annaffiatura regolare, in inverno il  substrato si deve lasciare appena umido. Durante i mesi invernali il fogliame deperisce e si dissecca, quindi la pianta entra in riposo vegetativo fino alla primavera inoltrata
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120288</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAPANTHUS CAMPANULATUS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120288</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/d93/235590.jpeg" />
nome botanico: Agapanthus campanulatus  famiglia : Liliaceae  breve descrizione: Pianta erbacea, la cui altezza varia tra i 30 ed i 60 cm. Le  foglie sono verdi, nastriformi, arcuate, leggermente carnose; sono lunghe fino a 60-80 cm ed in  genere , nei luoghi con inverni rigidi, seccano all&#039;inizio dell&#039;autunno, per spuntare ancora in primavera inoltrata. I  fiori sono azzurro chiaro, color lavanta ma anche bianchi. Ogni  stelo pu&amp;ograve; portare anche 25/30  fiori che occupano, di solito, uno spazio di circa 10 cm.  durata: Perenni o annuali  periodo di fioritura: fiorisce a fine giugno circa.  area di origine: Africa meridionale, in particolare Sudafrica  clima: temperato  uso: E&#039; utilizzata soprattutto per giardini e aiuole, ma anche come  fiore reciso, &amp;egrave; difatti un&#039;ottima pianta da recidere, sia il  fiore fresco che secco quando ha formato le capsule dei  semi .  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Amano le posizioni soleggiate, molto luminose, anche il sole diretto per molte ore.  temperatura : Pianta adatta alle alte  temperature . Per la coltivazione in piena terra si dovr&amp;agrave; avere cura, nel periodo invernale, di ricoprire il piede della pianta con una coltre di  foglie o di  paglia in modo da proteggerla dal gelo. Per la coltivazione in  vaso , invece, si dovr&amp;agrave; porre al riparo in  serra fredda o in luogo riparato, in modo che non sia esposta ad una temperatura al di sotto dei 5&amp;deg;C  substrato : Il  terreno ideale &amp;egrave; composto da terra fibrosa, terra di  foglie ,  sabbia e da una parte di  concime . Nella coltivazione in  vaso occorre un mix con prevalenza di terra con  torba e  sabbia o ghiaietta sul fondo  irrigazione : Le annaffiature dovranno essere molto frequenti subito dopo l&#039;interramento del  tubero e fino all&#039;autunno, mentre dovranno essere sospese in inverno. In ogni caso evitare i ristagni d&#039;acqua  concimazione : Utilizzare  concime liquido da somministrare alla pianta prima e durante la fioritura  propagazione : La pianta si sviluppa da tuberi che vanno interrati in primavera, ad una profondit&amp;agrave; di circa 15-20 cm  rinvaso : Ogni 2-3 anni, in primavera.  potatura : Si eliminano le parti danneggiate e sfiorite  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; essere soggetto ad alcuni tipi di  funghi dovuti ad eccessiva  umidit&amp;agrave; del terreno  piccoli consigli: In caso di zona con forti sbalzi di  temperatura si consiglia la coltivazione in  vaso per il ricovero invernale. In primavera ed estate la pianta ha bisogno di un&#039;annaffiatura regolare, in inverno il  substrato si deve lasciare appena umido. Durante i mesi invernali il fogliame deperisce e si dissecca, quindi la pianta entra in riposo vegetativo fino alla primavera inoltrata
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120287</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AGAPANTHUS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120287</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/bc2/235589.jpeg" />
nome botanico: Agapanthus  famiglia : Liliaceae  breve descrizione: Pianta erbacea, la cui altezza varia tra i 30 ed i 60 cm. Le  foglie sono verdi, nastriformi, arcuate, leggermente carnose; sono lunghe fino a 60-80 cm ed in  genere , nei luoghi con inverni rigidi, seccano all&#039;inizio dell&#039;autunno, per spuntare ancora in primavera inoltrata. Il  fiore &amp;egrave; di colore blu e ha la classica forma ad ombrello. Ogni  stelo pu&amp;ograve; portare anche 25/30  fiori che occupano, di solito, uno spazio di circa 10 cm  durata: Perenni o annuali  periodo di fioritura: Fine giugno  area di origine: Africa meridionale, in particolare Sudafrica  clima: Mediterraneo  uso: E&#039; utilizzata soprattutto per giardini e aiuole, ma anche come  fiore reciso, &amp;egrave; difatti un&#039;ottima pianta da recidere, sia il  fiore fresco che secco quando ha formato le capsule dei  semi .  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Amano le posizioni soleggiate, molto luminose, anche il sole diretto  temperatura : Pianta adatta alle alte  temperature . Per la coltivazione in piena terra si dovr&amp;agrave; avere cura, nel periodo invernale, di ricoprire il piede della pianta con una coltre di  foglie o di  paglia in modo da proteggerla dal gelo. Per la coltivazione in  vaso , invece, si dovr&amp;agrave; porre al riparo in  serra fredda o in luogo riparato, in modo che non sia esposta ad una temperatura al di sotto dei 5&amp;deg;C  substrato : Il  terreno ideale &amp;egrave; composto da terra fibrosa, terra di  foglie ,  sabbia e da una parte di  concime . Nella coltivazione in  vaso occorre un mix con prevalenza di terra con  torba e  sabbia o ghiaietta sul fondo  irrigazione : Le annaffiature dovranno essere molto frequenti subito dopo l&#039;interramento del  tubero e fino all&#039;autunno, mentre dovranno essere sospese in inverno. In ogni caso evitare i ristagni d&#039;acqua  concimazione : Utilizzare  concime liquido da somministrare alla pianta prima e durante la fioritura  propagazione : La pianta si sviluppa da tuberi che vanno interrati in primavera, ad una profondit&amp;agrave; di circa 15-20 cm  rinvaso : ogni 2 o 3 anni, , in primavera, utilizzando un  vaso solo leggermente pi&amp;ugrave; ampio del precedente.  potatura : Si eliminano le parti danneggiate e sfiorite  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; essere soggetto ad alcuni tipi di  funghi dovuti ad eccessiva  umidit&amp;agrave; del terreno  piccoli consigli: In caso di zona con forti sbalzi di  temperatura si consiglia la coltivazione in  vaso per il ricovero invernale. In primavera ed estate la pianta ha bisogno di un&#039;annaffiatura regolare, in inverno il  substrato si deve lasciare appena umido. Durante i mesi invernali il fogliame deperisce e si dissecca, quindi la pianta entra in riposo vegetativo fino alla primavera inoltrata
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120286</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AFELANDRA TETRAGONA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120286</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/280/235588.jpeg" />
nome botanico: Aphelandra tetragona  famiglia : Acantaceae  breve descrizione: Questa  specie pu&amp;ograve; svilupparsi fino a superare il metro di altezza; si presenta come un  arbusto con  foglie ovato-ellittiche, larghe fino a 15 cm e lunghe anche 30 cm. I  fiori tubulari appaiono riuniti i spiighe scarlatte con le  brattee verdi.  durata: perenne  periodo di fioritura: la pianta fiorisce in estate  area di origine: America centro-meridionale  clima: Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento, molto apprezzata per il suo aspetto esotico.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Ha bisogno di molta  luce , ma non deve essere esposta ai raggi diretti del sole che potrebbero bruciare le  foglie . In estate &amp;egrave; possibile porle all&#039;esterno, purch&amp;egrave; in luogo  semi ombreggiato.  temperatura : La  temperatura ideale si aggira intorno ai 18&amp;deg; C. Dopo la fioritura, la  temperatura potr&amp;agrave; scendere fino a 12&amp;deg; C, mentre la massima, a patto che l&#039; umidit&amp;agrave; sia elevata, potr&amp;agrave; risalire fino a 24&amp;deg;. Tenere lontana da correnti d&#039;aria fredda e fonti di calore artificiali che possono danneggiarla.  substrato : Necessitano di un  terreno molto ricco di  humus e ben drenato; si pu&amp;ograve; preparare un composto adatto mescolando della  torba con  sabbia ,  terriccio di  foglie e una piccola manciata di  stallatico o di humus  irrigazione : Annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il  terriccio tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra, senza mai inzuppare troppo il  terreno ; annaffiature eccessive possono favorire il marciume radicale, e provocare l&#039;ingiallimento delle  foglie . In generale queste piante non sopportano bene la siccit&amp;agrave;, e in casi di periodi prolungati senz&#039;acqua tendono ad afflosciarsi; in entrambi i casi la pianta tende a perdere le  foglie . In inverno annaffiare sporadicamente. Utilizzare sempre acqua a temperatura ambiente e possibilmente priva di  calcare .  concimazione : Da marzo ad ottobre fornire del  concime per piante fiorite, mescolato all&#039;acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni  propagazione : Tramite semina in primavera o tramite  talee che radicano abbastanza rapidamente e con facilit&amp;agrave;  rinvaso : In  genere non crescono molto in fretta, quindi non &amp;egrave; necessario rinvasarle spesso, ma &amp;egrave; bene cambiare il  terreno ogni due anni  potatura : Nel caso si conservi la pianta in inverno, &amp;egrave; opportuno praticare una  potatura di circa la met&amp;agrave; della lunghezza dei rametti emessi. La si pratica a fine estate. In gemerale eliminare le parti danneggiate.  avversit&amp;agrave;: Temono particolarmente il marciume radicale, gli  afidi e la cocciniglia  piccoli consigli: Se le  foglie si afflosciano e la pianta si avvizzisce &amp;egrave; sicuramente a causa di correnti d&#039;aria
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120285</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AFELANDRA AURANTIACA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120285</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/139/235587.jpeg" />
nome botanico: aphelandra aurantiaca  famiglia : Acantaceae  breve descrizione: Arbusto  sempreverde che in natura raggiunge anche 2 metri di altezza e in contenitore si mantiene di dimensioni vicine ai 50-60 cm. I fusti carnosi, scuri, portano numerose  foglie ovali, molto grandi, di colore verde chiaro con venature bianche o gialle, molto vistose, lucide e leggermente stropicciate. In primavera produce corte spighe ricoperte da  fiori tubolari, sotto ognuno dei quali &amp;egrave; presente una  brattea colorata di arancione o scarlatto. Queste piante hanno un portamento abbastanza compatto, molto ramificato e denso.  durata: perenne o annuale secondo il tipo di coltivazione  periodo di fioritura: estate  area di origine: America centro-meridionale  clima: tropicale caldo  uso: Pianta d&#039;appartamento molto decorativa sia per il fogliame sia per le  infiorescenze vivacemente colorate  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Ha bisogno di molta  luce , ma non deve essere esposta ai raggi diretti del sole che potrebbero bruciare le  foglie . In estate &amp;egrave; possibile porle all&#039;esterno, purch&amp;egrave; in luogo  semi ombreggiato.  temperatura : La  temperatura ideale si aggira intorno ai 18&amp;deg; C. Dopo la fioritura, la  temperatura potr&amp;agrave; scendere fino a 12&amp;deg; C, mentre la massima, a patto che l&#039; umidit&amp;agrave; sia elevata, potr&amp;agrave; risalire fino a 24&amp;deg;. Tenere lontana da correnti d&#039;aria fredda e fonti di calore artificiali che possono danneggiarla.  substrato : Necessitano di un  terreno molto ricco di  humus e ben drenato; si pu&amp;ograve; preparare un composto adatto mescolando della  torba con  sabbia ,  terriccio di  foglie e una piccola manciata di  stallatico o di humus  irrigazione : Annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il  terriccio tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra, senza mai inzuppare troppo il  terreno ; annaffiature eccessive possono favorire il marciume radicale, e provocare l&#039;ingiallimento delle  foglie . In generale queste piante non sopportano bene la siccit&amp;agrave;, e in casi di periodi prolungati senz&#039;acqua tendono ad afflosciarsi; in entrambi i casi la pianta tende a perdere le  foglie . In inverno annaffiare sporadicamente. Utilizzare sempre acqua a temperatura ambiente e possibilmente priva di  calcare .  concimazione : Da marzo ad ottobre fornire del  concime per piante fiorite, mescolato all&#039;acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni  propagazione : Tramite semina in primavera o tramite  talee che radicano abbastanza rapidamente e con facilit&amp;agrave;  rinvaso : In  genere non crescono molto in fretta, quindi non &amp;egrave; necessario rinvasarle spesso, ma &amp;egrave; bene cambiare il  terreno ogni due anni  potatura : Nel caso si conservi la pianta in inverno, &amp;egrave; opportuno praticare una  potatura di circa la met&amp;agrave; della lunghezza dei rametti emessi. La si pratica a fine estate. In gemerale eliminare le parti danneggiate.  avversit&amp;agrave;: Temono particolarmente il marciume radicale, gli  afidi e la cocciniglia  piccoli consigli: Se le  foglie si afflosciano e la pianta si avvizzisce &amp;egrave; sicuramente a causa di correnti d&#039;aria
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120284</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AFELANDRA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120284</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/afb/235586.jpeg" />
nome botanico: Aphelandra squarrosa  famiglia : Acantaceae  breve descrizione: Arbusto  sempreverde che in natura raggiunge i 2-3 m di altezza e in contenitore si mantiene di dimensioni vicine ai 50-60 cm. I fusti carnosi, scuri, portano numerose  foglie ovali, molto grandi, di colore verde chiaro con venature bianche o gialle, molto vistose, lucide e leggermente stropicciate. In primavera produce corte spighe ricoperte da  fiori tubolari, sotto ognuno dei quali &amp;egrave; presente una  brattea colorata, generalmente gialla, ma esistono  variet&amp;agrave; con  brattee e fiori arancioni, rosa o rossi. Queste piante hanno un portamento abbastanza compatto, molto ramificato e denso.  durata: Perenne  periodo di fioritura: Estate  area di origine: America centro-meridionale  clima: Tropicale caldo  uso: Pianta d&#039;appartamento molto decorativa sia per il fogliame sia per le  infiorescenze vivacemente colorate  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Ha bisogno di molta  luce , ma non deve essere esposta ai raggi diretti del sole che potrebbero bruciare le  foglie . In estate &amp;egrave; possibile porle all&#039;esterno, purch&amp;egrave; in luogo  semi ombreggiato.  temperatura : La  temperatura ideale si aggira intorno ai 18&amp;deg; C. Dopo la fioritura, la  temperatura potr&amp;agrave; scendere fino a 12&amp;deg; C, mentre la massima, a patto che l&#039; umidit&amp;agrave; sia elevata, potr&amp;agrave; risalire fino a 24&amp;deg;. Tenere lontana da correnti d&#039;aria fredda e fonti di calore artificiali che possono danneggiarla.  substrato : Necessitano di un  terreno molto ricco di  humus e ben drenato; si pu&amp;ograve; preparare un composto adatto mescolando della  torba con  sabbia ,  terriccio di  foglie e una piccola manciata di  stallatico o di humus  irrigazione : Annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il  terriccio tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra, senza mai inzuppare troppo il  terreno ; annaffiature eccessive possono favorire il marciume radicale, e provocare l&#039;ingiallimento delle  foglie . In generale queste piante non sopportano bene la siccit&amp;agrave;, e in casi di periodi prolungati senz&#039;acqua tendono ad afflosciarsi; in entrambi i casi la pianta tende a perdere le  foglie . In inverno annaffiare sporadicamente. Utilizzare sempre acqua a temperatura ambiente e possibilmente priva di  calcare .  concimazione : Da marzo ad ottobre fornire del  concime per piante fiorite, mescolato all&#039;acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni  propagazione : Tramite semina in primavera o tramite  talee che radicano abbastanza rapidamente e con facilit&amp;agrave;  rinvaso : In  genere non crescono molto in fretta, quindi non &amp;egrave; necessario rinvasarle spesso, ma &amp;egrave; bene cambiare il  terreno ogni due anni  potatura : Nel caso si conservi la pianta in inverno, &amp;egrave; opportuno praticare una  potatura di circa la met&amp;agrave; della lunghezza dei rametti emessi. La si pratica a fine estate. In generale eliminare le parti danneggiate e pulire le  foglie con uno straccetto inumidito.  avversit&amp;agrave;: Temono particolarmente il marciume radicale, gli  afidi e la  cocciniglia . Macchie bianche sotto le  foglie indicano la presenza di cocciniglie; le  foglie deformate sono un  sintomo della presenza di pidocchi o  afidi ; infine, se le  foglie cadono significa che il clima della stanza &amp;egrave; troppo secco.  piccoli consigli: Se le  foglie si afflosciano e la pianta si avvizzisce &amp;egrave; sicuramente a causa di correnti d&#039;aria
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120283</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AESCULUS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120283</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/7d9/235585.jpeg" />
nome botanico: Aesculus  famiglia : Hippocastanaceae  breve descrizione: Albero magnifico e imponenete,  deciduo , a chioma ampia e sviluppo maestoso, che pu&amp;ograve; raggiungere un&#039;altezza di 40 metri. Sul tronco che sui  rami , la  corteccia &amp;egrave; liscia, le  foglie hanno il picciuolo lungo e sono di  forma cuneiforme con margine dentato. I  fiori sono riuniti in vistose  infiorescenze erette a pannocchia; i  frutti sono  ricci verdi con aculei poco pungenti, che contengono uno o pi&amp;ugrave;  semi , &quot;le castagne matte&quot;, questi  semi non sono commestibili. La crescita dell&#039;intera pianta &amp;egrave; veloce.  durata: perenne  periodo di fioritura: I  fiori sono molto abbondanti e compaiono tra aprile e maggio, ogni  fiore ha cinque  petali bianchi con macchiette rosa nella gola con antere arancioni. Sono  ermafroditi e si presentano riuniti in  pannocchie candide.  area di origine: E&#039; originario della Grecia e pi&amp;ugrave; generalmente dell&#039; Asia Occidentale  clima: temperato  uso: Questo  albero &amp;egrave; adatto solo a giardini molto grandi, parchi e viali alberati.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Deve essere esposta in posizioni molto soleggiate, si adatta anche a posizione in mezz&#039;ombra.  temperatura : Sopporta meglio le alte che le basse  temperature ma resiste algi inverni anche nelle citt&amp;agrave; del nord Italia  substrato : Deve essere piantata in profondita in un  terreno ben drenato. Predilige substrati fertili ma si adatta a qualsiasi tipo di  terreno .  irrigazione : Si accontenta dell&#039;acqua piovana, annaffiarla in periodi di prolungata siccit&amp;agrave; o in caso di presenza di esemplari giovani.  concimazione : Utilizzare  concime ternario composto  propagazione : Avviene per  seme in autunno, dopo la germinazione le piantine devono essere invasate singolarmente, la messa a dimora pu&amp;ograve; essere effettuata dopo 2 o 3 anni.  avversit&amp;agrave;: E&#039; soggetto ad attacchi violenti di  Cameraria , microlepidottero le cui  larve scavano gallerie nelle  foglie (mine fogliari). Tra le malattie fungine &amp;egrave; da segnalare l&#039;  antracnosi del castagno causata da Guignardia. Le cocciniglie possono colpire la pianta e colonizzarne il fogliame danneggiandolo.  piccoli consigli: &amp;egrave; molto piacevole stendersi a riposare sotto i  rami di questa maestosa pianta.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120282</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AESCHYNANTUS SPECIOSA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120282</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/384/235584.jpeg" />
nome botanico: Aeschynanthus speciosa  famiglia : Gesneriaceae  breve descrizione: Pianta robusta e pendente dagli steli lunghi anche 50 cm. Ovale, verde scura e dalle  foglie grasse.  Fiori , molto numerosi, tubolari color rosso o arancione, crescono folti disponendosi a semicerchio  durata: Perenne  periodo di fioritura: Estate  area di origine: Giava, Borneo, la zona dall&#039;India all&#039;Himalaia e fino alla Nuova Guinea  clima: Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Predilige posizioni molto luminose, ma non la  luce diretta del sole; in estate &amp;egrave; bene posizionarla in luogo luminoso e ombreggiato  temperatura : Predilige le alte  temperature , dai 15&amp;deg; C in su. La  temperatura ottimale &amp;egrave; intorno ai 20&amp;deg; C  substrato : I contenitori andrebbero riempiti con una  composta di tre parti di  torba fibrosa e una parte di muschio secco  irrigazione : Da marzo a fine agosto &amp;egrave; bene mantenere il  terriccio umido, possibilmente annaffiando e umidificando le  foglie ogni giorno, senza eccedere. Durante il periodo di riposo annaffiare ogni 4-5 settimane o aspettare che il  terreno si asciughi completamente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra  concimazione : Deve essere mensile e liquida nel periodo primavera-estate  propagazione : La  moltiplicazione &amp;egrave; possibile sia tramite  talee sia tramite  margotta . Nel primo caso prelevare delle  talee  semi legnose di 10-12 cm in maggio-giugno dai  rami non fioriferi; interrare in una  composta ricca di  sabbia , da mantenere umida e alla  temperatura di 18-20&amp;deg; C fino alla comparsa delle  radici ; quindi trasferire le nuove piante nei vasi. La  margotta si effettua con  terriccio umido in qualsiasi periodo dell&#039;anno  rinvaso : Va effettuato ogni 2 o 3 anni  potatura : E&#039; sufficiente eliminare le parti secche o danneggiate  avversit&amp;agrave;: Raramente  afidi . Sono possibili caduta dei boccioli causata da cambiamento di posizione, sbalzi di  temperatura , annaffiature eccessive o scarse  piccoli consigli: D&#039;estate, se si ha la possibilit&amp;agrave;, appendere Aeschynantus ad un  albero dalla  chioma non troppo fitta. La penombra estiva e il caldo umido gli giovano. Tenere in luogo ben caldo, anche d&#039;inverno e annaffiare regolarmente. Durante la fioritura vaporizzare le piante con acqua a temperatura ambiente
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120281</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AESCHYNANTHUS CORDIFOLIA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120281</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/9dc/235581.jpeg" />
nome botanico: Aeschynanthus cordifolia  famiglia : Gesneriaceae  breve descrizione: Pianta robusta e pendente dagli steli lunghi anche 50 cm. Ovale, verde scura e dalle  foglie grasse. I  fiori , molto numerosi e tubolari sono di color rosso o arancione e crescono folti disponendosi a semicerchio.  durata: perenne  periodo di fioritura: fiorisce durante l&#039;estate  area di origine: Giava, Borneo, la zona dall&#039;India all&#039;Himalaia e fino alla Nuova Guinea  clima: tropicale  uso: pianta d&#039;appartamento adatta anche alla coltivazione in panieri appesi che ne mettono in risalto il portamento.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Predilige posizioni molto luminose, ma non la  luce diretta del sole; in estate &amp;egrave; bene posizionarla in luogo luminoso e ombreggiato  temperatura : Predilige le alte  temperature , dai 15&amp;deg; C in su. La  temperatura ottimale &amp;egrave; intorno ai 20&amp;deg; C  substrato : I contenitori andrebbero riempiti con una  composta di tre parti di  torba fibrosa e una parte di muschio secco  irrigazione : Da marzo a fine agosto &amp;egrave; bene mantenere il  terriccio umido, possibilmente annaffiando e umidificando le  foglie ogni giorno, senza eccedere. Durante il periodo di riposo annaffiare ogni 4-5 settimane o aspettare che il  terreno si asciughi completamente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra  concimazione : Deve essere mensile e liquida nel periodo primavera-estate  propagazione : La  moltiplicazione &amp;egrave; possibile sia tramite  talee sia tramite  margotta . Nel primo caso prelevare delle  talee  semi legnose di 10-12 cm in maggio-giugno dai  rami non fioriferi; interrare in una  composta ricca di  sabbia , da mantenere umida e alla  temperatura di 18-20&amp;deg; C fino alla comparsa delle  radici ; quindi trasferire le nuove piante nei vasi. La  margotta si effettua con  terriccio umido in qualsiasi periodo dell&#039;anno  rinvaso : Va effettuato ogni 2 o 3 anni  potatura : E&#039; sufficiente eliminare le parti secche o danneggiate  avversit&amp;agrave;: Raramente  afidi . Sono possibili caduta dei boccioli causata da cambiamento di posizione, sbalzi di  temperatura , annaffiature eccessive o scarse  piccoli consigli: d&#039;estate, se si ha la possibilit&amp;agrave;, appendere Aeschynantus ad un  albero dalla  chioma non troppo fitta. La penombra estiva e il caldo umido gli giovano. Tenere in luogo ben caldo, anche d&#039;inverno e annaffiare regolarmente. Durante la fioritura vaporizzare le piante con acqua a temperatura ambiente
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120280</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AESCHYNANTHUS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120280</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/2d9/235579.jpeg" />
nome botanico: Aeschynanthus  famiglia : Gesneriaceae  breve descrizione: Pianta robusta e pendente dagli steli lunghi anche 50 cm. Ovale, verde scura e dalle  foglie grasse.  Fiori , molto numerosi, tubolari color rosso o arancione, crescono folti disponendosi a semicerchio  durata: Perenne  periodo di fioritura: Estate  area di origine: Giava, Borneo, la zona dall&#039;India all&#039;Himalaia e fino alla Nuova Guinea  clima: Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Predilige posizioni molto luminose, ma non la  luce diretta del sole; in estate &amp;egrave; bene posizionarla in luogo luminoso e ombreggiato  temperatura : Predilige le alte  temperature , dai 15&amp;deg;C in su. La  temperatura ottimale &amp;egrave; intorno ai 20&amp;deg;C  substrato : Substrato ricco di  concime naturale e ben drenato: i contenitori andrebbero riempiti con una  composta di tre parti di  torba fibrosa e una parte di muschio secco  irrigazione : Da marzo a fine agosto &amp;egrave; bene mantenere il  terriccio umido, possibilmente annaffiando e umidificando le  foglie ogni giorno, senza eccedere. Durante il periodo di riposo annaffiare ogni 4-5 settimane, o aspettare che il  terreno si asciughi completamente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra  concimazione : Deve essere mensile e liquida nel periodo primavera-estate  propagazione : La  moltiplicazione &amp;egrave; possibile sia tramite  talee sia tramite  margotta . Nel primo caso prelevare delle  talee  semi legnose di 10-12 cm in maggio-giugno dai  rami non fioriferi, interrare in una  composta ricca di  sabbia , da mantenere umida e alla  temperatura di 18-20 &amp;deg;C fino alla comparsa delle  radici ; quindi trasferire le nuove piante nei vasi. La  margotta si effettua con  terriccio umido in qualsiasi periodo dell&#039;anno  rinvaso : Va effettuato ogni 2 o 3 anni  potatura : E&#039; sufficiente eliminare le parti secche o danneggiate  avversit&amp;agrave;: Raramente  afidi . Sono possibili caduta dei boccioli causata da cambiamento di posizione, sbalzi di  temperatura , annaffiature eccessive o scarse  piccoli consigli: D&#039;estate, se si ha la possibilit&amp;agrave;, appendere Aeschynantus ad un  albero dalla  chioma non troppo fitta. La penombra estiva e il caldo umido gli giovano. Tenere in luogo ben caldo, anche d&#039;inverno e annaffiare regolarmente
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120279</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AEONIUM KORNELIUSLEMSIL - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120279</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/e37/235578.jpeg" />
nome botanico: aeonium korneliuslemsii  famiglia : Crassulaceae  breve descrizione: Pianta  succulenta , presenta  fusto dritto e carnoso, di colore marrone chiaro, molto ramificato negli esemplari adulti; ogni  fusto porta alla sommit&amp;agrave; una  rosetta di  foglie succulente verde chiaro, verde-blu o porpora, a seconda della  variet&amp;agrave; . Solitamente tende ad allargarsi producendo nuovi  rami e nuovi fusti. Ogni  rosetta produce una larga  spiga di fiori a  forma di stella, di colore giallo, rosa, rosso o bianco. Generalmente i  fiori sono semplici a simmetria raggiata, sono piccoli, ma formano un&#039;infiorescenza a  corimbo , che pu&amp;ograve; essere anche molto vistosa, che d&amp;agrave; agli insetti l&#039;impressione di trovarsi in presenza di un unico grande  fiore . Nella maggioranza dei casi i  fiori hanno 5 sepali, 5  petali , 10  stami e 5  carpelli . I  frutti , chiamati follicoli, a stella e saldati solo alla base, sono secchi a maturazione; si aprono dal lato interno e liberano i  semi che vengono prodotti in quantit&amp;agrave; e sono molto piccoli  durata: perenne  periodo di fioritura: In estate compaiono  fiori stellati di vari colori.  area di origine: Isole Canarie, Madeira e  coste del Mediterraneo  clima: Mediterraneo  uso: Pianta d&#039;appartamento, ma anche come pianta medicinale  esposizione e luminosit&amp;agrave;: E&#039; bene collocare l&#039;Aeonium in un luogo molto luminoso, anche al sole diretto  temperatura : Tenere in inverno tra 10 e 16&amp;deg; C, ma resiste molto bene a 5&amp;deg; C; l&#039;unico vero problema non &amp;egrave; la  temperatura , bens&amp;igrave; le gelate invernali che &quot;bruciano&quot; le foglie  substrato : Come molte altre piante grasse anche l&#039;Aeonium gradisce terreni molto ben drenati, quindi &amp;egrave; consigliabile miscelare al  substrato una buona quantit&amp;agrave; di  sabbia e di materiale a grana abbastanza grossolana  irrigazione : Durante la stagione vegetativa, da maggio a ottobre, l&#039;Aeonium necessita di annaffiature abbondanti; se l&#039;acqua &amp;egrave; insufficiente i fusti e le rosette tendono a crescere in maniera stentata; in inverno si consiglia di lasciare alla pianta un periodo di riposo, diminuendo drasticamente la quantit&amp;agrave; d&#039;acqua fornita, annaffiando soltanto quando il  terreno &amp;egrave; ben asciutto  concimazione : Da maggio a settembre aggiungere all&#039;acqua un  concime per cactacee ogni 2 settimane  propagazione : adoperata, in quanto si conservano integralmente tutte le caratteristiche genetiche e morfologiche della pianta madre. Le  talee sono facili da radicare e non occorre nessun tipo di trattamento con ormoni radicanti, basta preferire  talee  semi legnose e porle in  terreno sabbioso e  nebulizzare ogni tanto  rinvaso : All&#039;occorrenza rinvasare in vasi leggermente pi&amp;ugrave; grandi del precedente con  terriccio universale misto a  sabbia e  terriccio di giardino  potatura : Si eliminano le infiorescenze appassite e le parti danneggiate  avversit&amp;agrave;: Le piante di Aeonium sono generalmente delle piante abbastanza resistenti. Si possono presentare dei problemi favoriti da eccessive annaffiature, ristagni d&#039;acqua o sistemazione invernale troppo calda. In particolar modo porre le piante al sole o a mezz&#039;ombra per certe  specie delicate; al contrario le piante poste in posti poco soleggiati tendono a filare con il sopravvento di  afidi . Se poste in luoghi poco ventilati il ragnetto rosso si presenta in maniera eccessiva  piccoli consigli: Evitare i ristagni d&#039;acqua e in inverno i luoghi freddi
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120278</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AEONIUM HAWORTHII VARIEGATA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120278</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/07c/235577.jpeg" />
breve descrizione:  Aeonium haworthii variegata , succulenta delle Crassulaceae, &amp;egrave; caratterizzata da rosette di colore verde-glauco, del diametro di una decina di cm. e di rami legnosi che emettono radici aeree.   durata: perenne.   periodo fioritura: in primavera e d&#039;estate produce vistose infiorescenze di colore bianco.   area di origine: Isole Canarie, &amp;egrave; naturalizzata in Sardegna e in sicilia.   clima: mite.   uso: ornamentale.   esposizione e luminosit&amp;agrave;: in pieno sole.   temperatura: non deve mai scendere sotto i 7 &amp;deg;C.   substrato: sabbioso, accuratamente drenato.   irrigazione: innaffiature abbondanti durante la fase vegetativa, quasi asciutto d&#039;inverno.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120277</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AEONIUM ATROPURPUREUM - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120277</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/e02/235576.jpeg" />
nome botanico: Aeonium   famiglia : Crassulaceae  breve descrizione: Pianta  succulenta , presenta  fusto dritto e carnoso, di colore marrone chiaro, molto ramificato negli esemplari adulti; ogni  fusto porta alla sommit&amp;agrave; una  rosetta di  foglie succulente verde chiaro, verde-blu o porpora, a seconda della  variet&amp;agrave; . Solitamente tende ad allargarsi producendo nuovi  rami e nuovi fusti. Ogni  rosetta produce una larga  spiga di fiori a  forma di stella, di colore giallo, rosa, rosso o bianco. Generalmente i  fiori sono semplici a simmetria raggiata, sono piccoli, ma formano un&#039;infiorescenza a  corimbo , che pu&amp;ograve; essere anche molto vistosa, che d&amp;agrave; agli insetti l&#039;impressione di trovarsi in presenza di un unico grande  fiore . Nella maggioranza dei casi i  fiori hanno 5 sepali, 5  petali , 10  stami e 5  carpelli . I  frutti , chiamati follicoli, a stella e saldati solo alla base, sono secchi a maturazione; si aprono dal lato interno e liberano i  semi che vengono prodotti in quantit&amp;agrave; e sono molto piccoli  durata: perenne  periodo di fioritura: In estate compaiono  fiori stellati di vari colori.  area di origine: Isole Canarie, Madeira e  coste del Mediterraneo  clima: Mediterraneo  uso: perenne  esposizione e luminosit&amp;agrave;: E&#039; bene collocare l&#039;Aeonium in un luogo molto luminoso, anche al sole diretto  temperatura : Tenere in inverno tra 10 e 16&amp;deg; C, ma resiste molto bene a 5&amp;deg; C; l&#039;unico vero problema non &amp;egrave; la  temperatura , bens&amp;igrave; le gelate invernali che &quot;bruciano&quot; le foglie  substrato : Come molte altre piante grasse anche l&#039;Aeonium gradisce terreni molto ben drenati, quindi &amp;egrave; consigliabile miscelare al  substrato una buona quantit&amp;agrave; di  sabbia e di materiale a grana abbastanza grossolana  irrigazione : Durante la stagione vegetativa, da maggio a ottobre, l&#039;Aeonium necessita di annaffiature abbondanti; se l&#039;acqua &amp;egrave; insufficiente i fusti e le rosette tendono a crescere in maniera stentata; in inverno si consiglia di lasciare alla pianta un periodo di riposo, diminuendo drasticamente la quantit&amp;agrave; d&#039;acqua fornita, annaffiando soltanto quando il  terreno &amp;egrave; ben asciutto  concimazione : Da maggio a settembre aggiungere all&#039;acqua un  concime per cactacee ogni 2 settimane  propagazione : adoperata, in quanto si conservano integralmente tutte le caratteristiche genetiche e morfologiche della pianta madre. Le  talee sono facili da radicare e non occorre nessun tipo di trattamento con ormoni radicanti, basta preferire  talee  semi legnose e porle in  terreno sabbioso e  nebulizzare ogni tanto  rinvaso : All&#039;occorrenza rinvasare in vasi leggermente pi&amp;ugrave; grandi del precedente con  terriccio universale misto a  sabbia e  terriccio di giardino  potatura : Si eliminano le infiorescenze appassite e le parti danneggiate  avversit&amp;agrave;: Le piante di Aeonium sono generalmente delle piante abbastanza resistenti. Si possono presentare dei problemi favoriti da eccessive annaffiature, ristagni d&#039;acqua o sistemazione invernale troppo calda. In particolar modo porre le piante al sole o a mezz&#039;ombra per certe  specie delicate; al contrario le piante poste in posti poco soleggiati tendono a filare con il sopravvento di  afidi . Se poste in luoghi poco ventilati il ragnetto rosso si presenta in maniera eccessiva  piccoli consigli: Evitare i ristagni d&#039;acqua e in inverno i luoghi freddi
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120275</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AEONIUM - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120275</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/d0d/235575.jpeg" />
nome botanico: Aeonium arboreum  famiglia : Crassulaceae  breve descrizione: Pianta  succulenta , presenta  fusto dritto e carnoso, di colore marrone chiaro, molto ramificato negli esemplari adulti; ogni  fusto porta alla sommit&amp;agrave; una  rosetta di  foglie succulente verde chiaro, verde-blu o porpora, a seconda della  variet&amp;agrave; . Solitamente tende ad allargarsi producendo nuovi  rami e nuovi fusti. Ogni  rosetta produce una larga  spiga di fiori a  forma di stella, di colore giallo, rosa, rosso o bianco. Generalmente i  fiori sono semplici a simmetria raggiata, sono piccoli, ma formano un&#039;infiorescenza a  corimbo , che pu&amp;ograve; essere anche molto vistosa, che d&amp;agrave; agli insetti l&#039;impressione di trovarsi in presenza di un unico grande  fiore . Nella maggioranza dei casi i  fiori hanno 5 sepali, 5  petali , 10  stami e 5  carpelli . I  frutti , chiamati follicoli, a stella e saldati solo alla base, sono secchi a maturazione; si aprono dal lato interno e liberano i  semi che vengono prodotti in quantit&amp;agrave; e sono molto piccoli  durata: Perenne  periodo di fioritura: In estate compaiono  fiori stellati di vari colori.  area di origine: Isole Canarie, Madeira e  coste del Mediterraneo  clima: Mediterraneo  uso: Pianta d&#039;appartamento, ma anche come pianta medicinale  esposizione e luminosit&amp;agrave;: E&#039; bene collocare l&#039;Aeonium in un luogo molto luminoso, anche al sole diretto  temperatura : Tenere in inverno tra 10 e 16&amp;deg; C, ma resiste molto bene a 5&amp;deg; C; l&#039;unico vero problema non &amp;egrave; la  temperatura , bens&amp;igrave; le gelate invernali che &#039;bruciano&#039; le foglie  substrato : Come molte altre piante grasse anche l&#039;Aeonium gradisce terreni molto ben drenati, quindi &amp;egrave; consigliabile miscelare al  substrato una buona quantit&amp;agrave; di  sabbia e di materiale a grana abbastanza grossolana  irrigazione : Durante la stagione vegetativa, da maggio a ottobre, l&#039;Aeonium necessita di annaffiature abbondanti; se l&#039;acqua &amp;egrave; insufficiente i fusti e le rosette tendono a crescere in maniera stentata; in inverno si consiglia di lasciare alla pianta un periodo di riposo, diminuendo drasticamente la quantit&amp;agrave; d&#039;acqua fornita, annaffiando soltanto quando il  terreno &amp;egrave; ben asciutto  concimazione : Da maggio a settembre aggiungere all&#039;acqua un  concime per cactacee ogni 2 settimane  propagazione : La  riproduzione delle piante del genere Aeonium &amp;egrave; tra le pi&amp;ugrave; facili; quella vegetativa &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; consigliata e la pi&amp;ugrave; adoperata, in quanto si conservano integralmente tutte le caratteristiche genetiche e morfologiche della pianta madre. Le  talee sono facili da radicare e non occorre nessun tipo di trattamento con ormoni radicanti, basta preferire  talee  semi legnose e porle in  terreno sabbioso e  nebulizzare ogni tanto  rinvaso : All&#039;occorrenza rinvasare in vasi leggermente pi&amp;ugrave; grandi del precedente con  terriccio universale misto a  sabbia e  terriccio di giardino  potatura : Si eliminano le infiorescenze appassite e le parti danneggiate  avversit&amp;agrave;: Le piante di Aeonium sono generalmente delle piante abbastanza resistenti. Si possono presentare dei problemi favoriti da eccessive annaffiature, ristagni d&#039;acqua o sistemazione invernale troppo calda. In particolar modo porre le piante al sole o a mezz&#039;ombra per certe  specie delicate; al contrario le piante poste in posti poco soleggiati tendono a filare con il sopravvento di  afidi . Se poste in luoghi poco ventilati il ragnetto rosso si presenta in maniera eccessiva  piccoli consigli: Evitare i ristagni d&#039;acqua e in inverno i luoghi freddi
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>PIANTE GRASSE </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120274</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AECHMEA RECURVATA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120274</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/206/235574.jpeg" />
nome botanico: aechmea recurvata  famiglia : bromeliacee  breve descrizione: Pianta dalle grandi  foglie disposte a  rosetta , dure e resistenti, che spesso presentano delle striature trasversali argentee. Sui margini delle  foglie sono presenti delle  spine protettive. Le  brattee colorate, che inizialmente sono bluastre poi diventano rosate, rosse o arancioni; hanno la funzione di proteggere il  fiore vero e proprio circondandolo. Il  fiore ha una breve durata ma le spettacolari  brattee restano sulla pianta per diverse settimane.  durata: perenne  periodo di fioritura: i piccoli fiorellini azzurri, avvolti da  brattee si presentano dopo diversi anni e fioriscono una volta soltanto  area di origine: america tropicale  clima: tropicale  uso: pianta d&#039;appartamento  esposizione e luminosit&amp;agrave;: tenere in casa in una zona molto luminosa, senza esporla ai raggi diretti del sole che possono danneggarne i colori e le  foglie .  temperatura : ivive bene in casa, con una  temperatura mte. Evitare sbalzi termici ed esposizioni a correnti d&#039;aria.  substrato : preparare un terricico di terra,  torba e  foglie , oppure, utilizzare un terriccio adatto per speci  epifite .  irrigazione : Annaffiare regolarmente lasciando asciugare leggermente il  terreno tra un intervento e l&#039;altro. Non creare ristagni idrici ed utilizzare acqua a temperatura ambiente, possibilmente piovana o priva di cloro. Durante l&#039;inverno diminuire le annaffiature per consentire alla pianta il suo naturale ciclo di riposo vegetativo. Non immettere acqua nella  rosetta centrale, non &amp;egrave; necessario.  concimazione : Utilizzare del  fertilizzante per piante  epifite seguendo le dosi indicate sul prodotto  propagazione : queste piante si possono riprodurre sfruttando i germogli laterali. Attorno alla pianta madre si sviluppano spontaneamente questi germigli, scegliere se possibile gli esemplari che presentano gi&amp;agrave; un accenno di apparato radicale.  rinvaso : quando necessario, in primavera, utilizzando un  vaso solo leggermente pi&amp;ugrave; grande del precedente.  avversit&amp;agrave;: E&#039; una  specie piuttosto resistente alle malattie, pu&amp;ograve; subire attacchi da parte di pseudococchi. Se bagnata in eccesso possono essere favorite marcescenze del colletto  piccoli consigli: se all&#039;interno della  rosetta dovessero crearsi dei residui calcarei &amp;egrave; necessario eliminarli.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120273</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AECHMEA FULGENS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120273</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/e85/235573.jpeg" />
nome botanico: Aechmea fulgens  famiglia : Bromeliaceae  breve descrizione: pianta  sempreverde che vive sualtre piante usandole come supporto, presenta  brattee rosso scuro e  fiori che inizialmente sono di colore blu o porpora e divengono rossi a maturazione. Le bachce che seguono sono rosso vermiglio.  durata: perenne  periodo di fioritura: fiorisce durante la stagione estiva  area di origine: America meridionale  clima: temperato  uso: pianta d&#039;appartamento  esposizione e luminosit&amp;agrave;: la pianta va esposta in ambiente molto luminoso, mai alla  luce diretta del sole. Evitare le correnti d&#039;aria fredda e gli sbalzi termici.  temperatura : tollera molto bene le alte temparature ma non sopporta il freddo, non scendere mai sotto i 12&amp;deg;C.  substrato : predilige terreni leggermente acidi quindi scegliere un  terriccio per acidofile molto ben drenato.  irrigazione : durante la stagione calda annaffiare con regolarit&amp;agrave; mantenendo il  terreno sempre leggermente umido. Durante le stagioni pi&amp;ugrave; fresche diminuire gradualmente. Nei periodi in cui l&#039;ambiente &amp;egrave; troppo secco intervenire nebulizzando sul fogliame acqua priva di calcare a temparatura ambiente, questa operazione consente di mantenere pi&amp;ugrave; elevata l&#039;umidit&amp;agrave; ambientale.  concimazione : utilizzare del  concime ternario seguendo le dosi indicate sul prodotto.  propagazione : utilizzare i germogli spontanei ala base della  rosetta , far cicatrizzare il taglio per due giorni epoiinvasarli.  rinvaso : utilizzare un vaso appena pi&amp;ugrave; ampio del precedente; questa operazione si deve effettuare in tarda primavera.  potatura : quando l&#039; infiorescenza &amp;egrave; appassita tagliarla alla base con un coltellino affilato.  avversit&amp;agrave;: solo carenze o eccessi idrici possono indebolire la piata creandole delle sofferenze.  piccoli consigli: se affiancate a mele mature che contengono etilene, le piante di questa  specie sono stimolate alla fioritura.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da interno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120272</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>AECHMEA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120272</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/6ec/235572.jpeg" />
nome botanico: aechmea fasciata  famiglia : bromeliacee  breve descrizione: Pianta dalle grandi  foglie disposte a  rosetta , dure e resistenti, che spesso presentano delle striature trasversali argentee. Sui margini delle  foglie sono presenti delle  spine protettive. Le  brattee colorate, che inizialmente sono bluastre poi diventano rosate, rosse o arancioni; hanno la funzione di proteggere il  fiore vero e proprio circondandolo. Il  fiore ha una breve durata ma le spettacolari  brattee restano sulla pianta per diverse settimane.  durata: perenne  periodo di fioritura: i piccoli fiorellini azzurri, avvolti da  brattee si presentano dopo diversi anni e fioriscono una volta soltanto, solitamente in estate.  area di origine: america tropicale  clima: tropicale  uso: pianta d&#039;appartamento che vive bene in vasi di piccole dimensioni.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: tenere in casa in una zona luminosa, senza esporla ai raggi diretti del sole o alle correnti d&#039;aria fredda. Mantenere sempre ad una buona distanza da fonti di calore artificiali come caloriferi.  temperatura : vive bene in casa, con una  temperatura mite, tra i 25 e i 20 C&amp;deg;. Evitare sbalzi termici ed esposizioni a correnti d&#039;aria fredda. Non ha grandi esigenze in fatto di umidit&amp;agrave; atmosferica, deve per&amp;ograve; essere tenuta ben distante dai caloriferi in funzione.  substrato : preparare un terricico di terra,  torba e  foglie , oppure, utilizzare un terriccio adatto per speci  epifite .  irrigazione : Annaffiare regolarmente lasciando asciugare leggermente il  terreno tra un intervento e l&#039;altro. Non creare ristagni idrici ed utilizzare acqua a temperatura ambiente, possibilmente piovana o priva di cloro. Durante l&#039;inverno diminuire le annaffiature per consentire alla pianta il suo naturale ciclo di riposo vegetativo. Non immettere acqua nella  rosetta centrale, non &amp;egrave; necessario.  concimazione : Utilizzare del  fertilizzante per piante  epifite seguendo le dosi indicate sul prodotto. Questa pianta non &amp;egrave; esigente in fatto di concimazioni, comunque l&#039;aggiunta di qualche  concime liquido all&#039;acqua di annaffiatura risulter&amp;agrave; gradito  propagazione : queste piante si possono riprodurre sfruttando i germogli laterali. Attorno alla pianta madre si sviluppano spontaneamente questi germigli, scegliere se possibile gli esemplari che presentano gi&amp;agrave; un accenno di apparato radicale. I germogli si asportano dalla pianta madre a fioritura ultimata.  rinvaso : quando necessario, solitamente ogni 2 anni, in primavera, utilizzando un  vaso solo leggermente pi&amp;ugrave; grande del precedente.  avversit&amp;agrave;: E&#039; una  specie piuttosto resistente alle malattie, pu&amp;ograve; subire attacchi da parte di pseudococchi. Se bagnata in eccesso possono essere favorite marcescenze del  colletto . Se le  foglie invece diventano scure sui bordi pu&amp;ograve; essere la conseguenza di un periodo siccitoso troppo prolungato. Se le  foglie e il  fusto marciscono pu&amp;ograve; essere la conseguenza di eccessive irrigazioni, in questo caso &amp;egrave; bene portare la pianta in luogo caldo e areato.  piccoli consigli: se all&#039;interno della  rosetta dovessero crearsi dei residui calcarei &amp;egrave; necessario eliminarli.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120271</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ADONIDE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120271</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/7b3/235571.jpeg" />
nome botanico: Adonis  famiglia : Ranunculaceae  breve descrizione: Pianta erbacea alta 10-40 cm con  fusto eretto, ramoso, striato longitudinalmente e  rizoma robusto. Le  foglie inferiori sono sessili, le altre peduncolate; entrambe presentano  lacinie sottilissime, ma non capillari. I  fiori hanno un diametro di 15-20 mm, sono di colore giallo-lucido e posizionati all&#039;apice dei  rami . I  petali sono pi&amp;ugrave; lunghi che larghi. Il  frutto &amp;egrave; composto, lungo 4-5 mm, cilindrico e corto.  durata: Perenne  periodo di fioritura: Da fine marzo a giugno  area di origine: Tutta l&#039;area mediterranea e sub mediterranea  clima: Temperato  uso: Viene coltivata in giardino roccioso e alpino, e in bordura. Inoltre ha interesse farmacologico  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Preferisce il sole diretto, si pu&amp;ograve; coltivare anche in zona leggermente ombreggiata  temperatura : Resistono molto bene sia alle basse sia alle alte temperature  substrato : Si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno  irrigazione : Solo in caso di prolungata siccit&amp;agrave; o in presenza di piante giovani  concimazione : Raramente. Usare  fertilizzante ternario secondo le indicazioni del produttore  propagazione : Tramite cespo o semina all&#039;inizio della primavera o in autunno  potatura : In autunno e in primavera quando si dividono i  cespi bisogna eliminare le parti secche  avversit&amp;agrave;: Le malattie pi&amp;ugrave; comuni per questo tipo di pianta sono alcune micopatie vascolari  piccoli consigli: Si consiglia l&#039;acquisto della piantina gi&amp;agrave; pronta in primavera
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120270</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ADIANTUM - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120270</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/55d/235570.jpeg" />
nome botanico: Adiantum  famiglia : Polipodiaceae  breve descrizione: Presenta aspetto cespuglioso; &amp;egrave; una  felce costituita da foglioline delicate, raccolte in fronde di colore verde pallido che sono portate da piccioli neri e flessuosi. Sotto terra, questa pianta &amp;egrave; dotata di un  rizoma di colore bruno-nerastro. La sua altezza pu&amp;ograve; variare dai 30 ai 50 centimetri  durata: Perenne  periodo di fioritura: Non presenta fioritura  area di origine: Asia e America settentrionale  clima: Temperato  uso: Il  genere conta duecento  specie di felci; alcune rustiche possono essere coltivate in giardino, altre in  serra e in appartamento. Sono usate come piante ornamentali per il fogliame leggero e decorativo  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Non deve essere esposta alla  luce diretta del sole e predilige le zone ombreggiate  temperatura : Teme il freddo invernale, quindi va tenuta in casa, anche se non ama particolarmente il caldo secco del riscaldamento. E&#039;, quindi, opportuno porla in una stanza della casa non troppo riscaldata, ricordandosi di aumentare il tasso di umidit&amp;agrave; atmosferica vaporizzando, almeno una volta alla settimana, con acqua distillata  substrato : Gradiscono un  terreno molto fertile, ben drenato e soffice; utilizzare  terriccio universale con aggiunta di  torba e sabbia  irrigazione : Abbondanti e regolari in estate e durante tutto il periodo vegetativo, infatti il  terreno va mantenuto sempre umido; con l&#039;arrivo dei primi freddi &amp;egrave; meglio diminuire le annaffiature, e fornire acqua una volta ogni 10-15 giorni, attendendo che il terreno asciughi un poco prima di annaffiare ancora. Se, per&amp;ograve;, la pianta &amp;egrave; tenuta in luogo riscaldato &amp;egrave; opportuno annaffiarla pi&amp;ugrave; spesso  concimazione : Durante il periodo che va da marzo ad ottobre &amp;egrave; consigliabile aggiungere del  fertilizzante per piante verdi all&#039;acqua delle annaffiature, ogni due settimane circa  propagazione : Si pu&amp;ograve; riprodurre tramite  spore , ma non sempre questo sistema d&amp;agrave; risultati. Il sistema pi&amp;ugrave; semplice &amp;egrave; per divisione dei rizomi in primavera che si piantano in vasi con una miscela formata da  terriccio ,  torba e  sabbia in parti uguali e si tengono in luogo protetto, all&#039;ombra e in atmosfera umida  rinvaso : In primavera quando necessario, circa ogni 1-2 anni  potatura : Si eliminano le fronde invecchiate  avversit&amp;agrave;: Cocciniglie e porcellini di terra attaccano l&#039;apparato radicale; i minatori delle  foglie causano grandi macchie nere al  tessuto delle fronde  piccoli consigli: E&#039; facilmente coltivabile. Ricordarsi esclusivamente di non esporla a freddo eccessivo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120269</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ADENIUM - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120269</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/4d6/235569.jpeg" />
nome botanico: Adenium  famiglia : Apocynaceae  breve descrizione: Piante tropicali,  dicotiledoni , caudiche a forma arbustiva, dal tronco fortemente  succulento , che possono raggiungere un&#039;altezza di 2, 5-3 metri, con  foglie ovali,  coriacee di un bel colore verde brillante, semplici, a volte alterne, e con venature parallele sulla base inferiore. I  fiori , rosa o bianchi, con i margini esterni pi&amp;ugrave; scuri ed  ermafroditi , hanno cinque  petali e cinque sepali; compaiono sui nuovi  rami e raggiungono il diametro di 13 cm. I  fiori sono seguiti da  frutti verdi bilobati che a volte sono a  forma di  bacca o di  drupa . I  semi sono forniti d&#039;albume, di ali o peli.  durata: Perenne  periodo di fioritura: Estate  area di origine: Africa orientale  clima: Tropicale caldo  uso: Pianta d&#039;appartamento, coltivata molto spesso come bonsai, &amp;egrave; molto decorativa e i  fiori sono delicati ed eleganti.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Luminosa e soleggiata; in appartamento deve essere esposta in pieno sole  temperatura : La minima invernale non pu&amp;ograve; scendere sotto i 16&amp;deg;C, perch&amp;egrave; ama il clima caldo asciutto; nei mesi pi&amp;ugrave; caldi pu&amp;ograve; stare sul terrazzo, mentre in inverno deve stare in appartamento  substrato : Terriccio universale con aggiunta di graniglia, oppure  terriccio gi&amp;agrave; pronto adatto ai cactus. Il  terreno deve essere ben drenato per evitare il marciume  irrigazione : Da ottobre a maggio deve essere annaffiata una volta ogni due settimane; nei restanti mesi ogni qualvolta il  terreno &amp;egrave; asciutto. Le piante poste in un  vaso piccolo necessitano, per&amp;ograve;, di annaffiature pi&amp;ugrave; frequenti  concimazione : Fertilizzante ternario da utilizzare circa una volta al mese secondo le indicazioni del produttore  propagazione : Si effettua per  seme nello stesso composto di coltivazione umido, mettendo il  vaso sotto una campana di vetro. Essendo una pianta a crescita molto lenta, fiorir&amp;agrave; dopo circa tre-quattro anni  rinvaso : Ogni due anni sempre in primavera  potatura : E&#039; sufficiente tagliare i  rami secchi e i fiori appassiti  avversit&amp;agrave;: Teme molto il freddo, poich&amp;egrave; pu&amp;ograve; farla marcire. Pu&amp;ograve; essere attaccata dalla  cocciniglia bruna  piccoli consigli: Stare molto attenti alle basse  temperature ed annaffiare abbondantemente
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120268</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACORUS - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120268</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/ce4/235568.jpeg" />
nome botanico: Acorus gramineus  famiglia : Araceae  breve descrizione: Pianta acquatico-palustre, rizomatosa,  perenne .  Foglie  fascicolate inguainanti, erette o ricurve, ensiformi, con nervature appariscenti, lunghe 1- 1, 20 m. Scapi fiorali un po&#039; pi&amp;ugrave; corti delle  foglie , terminati da una lunga  spata fogliacea, dalla quale sporge verso la met&amp;agrave; uno  spadice cilindrico lungo circa 10 cm, un po&#039; arcuato. I  fiori sono piccolissimi,  ermafroditi , sessili, giallo-verdastri. Tutta la pianta, in particolare il grosso  rizoma e la parte florale, emanano un forte odore aromatico  durata: Perenne  periodo di fioritura: Tarda primavera, verso maggio-giugno  area di origine: Europa, Asia e Nord America  clima: Temperato-freddo  uso: E&#039; indicata per l&#039;acquario del neofita e per l&#039;esperto, posizionata in luoghi difficili, poco illuminati o interessati a forti correnti d&#039;acqua, dove le altre piante danno scarsi risultati  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Preferisce posizioni molto luminose, sia in pieno sole sia all&#039;ombra parziale  temperatura : Non teme il freddo, pi&amp;ugrave; facilmente teme il caldo torrido dell&#039;estate, quindi si consiglia di ombreggiarla in luglio e agosto, per evitare che la pianta appassisca. La  temperatura ottimale varia tra i 15&amp;deg;-20 &amp;deg;C, con optimum di 18&amp;deg;C  substrato : Preferisce terreni molto umidi, sia sulle rive di corsi d&#039;acqua o di bacini, sia in contenitori interrati sul fondo di laghetti e stagni. In generale l&#039;acorus cresce senza problemi in qualsiasi tipo di  terreno , preferendo comunque terreni leggermente acidi  irrigazione : Deve essere annaffiata molto frequentemente  concimazione : Regolare due/tre volte al mese durante l&#039;irrigazione  propagazione : In autunno o in primavera si dividono i rizomi e si ripiantano immediatamente. La  propagazione pu&amp;ograve; avvenire anche per  seme , anche se non sempre la pianta li produce, e non sempre sono fertili. Pi&amp;ugrave; spesso l&#039;acorus si moltiplica per divisione di  cespi di  foglie , poich&amp;egrave; gli  stoloni della pianta tendono a diramarsi sotto terra e a produrre nuove piante, che possono essere staccate dalla pianta madre e poste a dimora singolarmente, possibilmente a fine estate oppure all&#039;inizio della primavera  rinvaso : Non necessita di  rinvaso frequente  potatura : Eliminare eventuali  foglie secche o danneggiate  avversit&amp;agrave;: Viene spesso attaccato da  afidi che ne rovinano i germogli  piccoli consigli: Pu&amp;ograve; essere utilizzata anche in acquari. E&#039; molto semplice da coltivare e non richiede particolari attenzioni
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120267</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACONITO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120267</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/fd0/235567.jpeg" />
ome botanico: Aconitum  famiglia : Ranunculaceae  breve descrizione: Pianta erbacea con  radice carnosa arrotondata verso l&#039;alto e ristretta a cono in basso; al momento della fioritura, vicino a questa  radice , se ne  forma un&#039;altra che prender&amp;agrave; il posto della prima esaurita. Il  fusto , eretto, &amp;egrave; quasi sempre semplice e alto fino ad oltre un metro. Le  foglie , alterne, hanno un lungo  picciolo ; il lembo &amp;egrave; diviso in cinque lobi a loro volta profondamente incisi in segmenti sottili e lunghi; la superficie &amp;egrave;  glabra , le nervature sono molto evidenti nella  pagina inferiore. I  fiori di colore azzurro, viola o talvolta bianco, sono riuniti in un lungo  racemo ; il  calice ha cinque sepali colorati molto diversi, uno dei quali &amp;egrave; foggiato a elmo; i  petali sono otto: due formano dei cornetti che contengono del nettare, gli altri sei sono ridotti a linguette. Il  frutto &amp;egrave; formato da alcuni follicoli contenenti i  semi di colore nero  durata: Annuale o perenne a seconda delle specie  periodo di fioritura: Inizia a fiorire verso fine giugno  area di origine: Asia, Europa e Nord America  clima: Temperato  uso: E&#039; utilizzato come pianta da bordure, aiuole, ma anche come  fiore reciso  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Preferisce la leggera ombra, ma si adatta anche al sole pieno. Patisce le zone eccessivamente ventilate  temperatura : Si adatta bene sia al caldo sia al freddo  substrato : L&#039;ideale &amp;egrave; un  terreno umido e ricco di humus  irrigazione : Mantenere costantemente umido il  terreno evitando eccessi e ristagni d&#039;acqua  concimazione : Utilizzare  concime ternario  propagazione : Sia tramite semina sia per suddivisione dei  cespi , in primavera o in autunno  potatura : Dopo la fioritura &amp;egrave; bene tagliare i fusti rasoterra per facilitare la crescita di quelli nuovi  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; subire attacchi di  Botrite e danni da insetti fitofagi  piccoli consigli: D&#039;estate la pianta ha bisogno di un&#039;annaffiatura regolare almeno fino alla fine della fioritura. Il  bulbo deve essere ricoperto da uno strato di circa 3/4 cm di terra; &amp;egrave; bene lasciare uno spazio di 18/28 cm tra un  bulbo e l&#039;altro, anche se la distanza pu&amp;ograve; variare a seconda dell&#039;effetto che si desidera ottenere
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120266</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACIDANTHERA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120266</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/eb2/235566.jpeg" />
nome botanico: Acidanthera  famiglia : Iridaceae  breve descrizione: Piante bulbose dai tuberi di piccole dimensioni da cui si sviluppano lunghe  foglie nastriformi, rigide, leggermente carnose, appuntite, di colore verde chiaro, tra cui si sviluppano lunghi steli eretti, alti 70-80 cm che portano numerosi fiori a stella, di colore bianco candido, con il centro porpora scuro.  durata: Perenne  periodo di fioritura: Dall&#039;estate inoltrata fino all&#039;autunno  area di origine: Africa ed Europa  clima: Temperato  uso: Pianta ornamentale dai fragranti  fiori esotici. Si possono utilizzare anche come  fiori recisi, perch&amp;egrave; emanano un delicato profumo e sono molto belli anche in mazzo.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Porre a dimora in luogo luminoso e soleggiato; in  genere si sviluppano senza problemi anche in zone a mezzombra  temperatura : Temono il gelo, quindi nelle zone con  temperature invernali molto rigide &amp;egrave; necessario estirpare i  bulbi dal  terreno non appena le foglie appassiscono, e conservarli in luogo fresco ed asciutto, possibilmente al buio, fino alla primavera successiva. Volendo &amp;egrave; anche possibile coltivarle in  vaso , ritirando il contenitore all&#039;arrivo delle prime gelate  substrato : Crescono in qualsiasi  terreno , anche nella comune terra da giardino, preferendo i substrati abbastanza ricchi, soffici e ben drenati  irrigazione : Da aprile ad ottobre annaffiare regolarmente se il  terreno si asciuga eccessivamente. In stagioni non siccitose le acidantere possono accontentarsi delle piogge. Durante i mesi freddi evitare di annaffiare le piante in piena terra ed in  vaso . In qualsiasi caso evitare i ristagni d&#039;acqua  concimazione : Ogni quindici giorni aggiungere  fertilizzante liquido all&#039;acqua delle annaffiature. La  concimazione deve continuare anche dopo la fioritura  propagazione : In autunno si estirpano i  bulbi dal  terreno , e si dividono i bulbilli, che nell&#039;arco di 2-3 anni produrranno i fiori  rinvaso : All&#039;inizio della primavera  potatura : Si eliminano i  fiori  appassiti e le parti secche o danneggiate  avversit&amp;agrave;: I germogli, le  foglie e i fusti possono essere danneggiati dalle  lumache , che lasciano sulla pianta strisce di bava. I  Tripidi possono attaccare le  foglie e i  fiori , causando la perdita di colore e conseguente deperimento della pianta. Pu&amp;ograve; essere attaccata anche da marciume molle o secco, entrambi provocati da un fungo. Nel primo caso si evolve dapprima nella parte interna dei  bulbi , poi anche all&#039;esterno, rendendoli soggetti a putrefazione; nel secondo si manifesta con grandi macchie brune, spesso zonate e concave  piccoli consigli: Evitare di bagnarla eccessivamente. L&#039;Acidantera, come  fiore reciso, ha corolle profumate che durano molto a lungo se l&#039;acqua dei vasi viene rinnovata ogni giorno
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120265</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACHIMENES - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120265</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/63d/235565.jpeg" />
nome botanico: Achimenes  famiglia : Gesneriaceae  breve descrizione: piccola pianta rizomatosa, generalmente cespugliosa, che presenta fusti sottili, semilegnosi, flessibili, di colore verde chiaro, molto ramificati, che portano numerose grandi  foglie , pelose, ovate,  lanceolate , sottili, ruvide,  dentate e di colore verde chiaro, verde scuro o con sfumature color bronzo, a secondo della  specie . I  fiori sono tubolari, imbutiformi, di colore vario, dal bianco al viola, dal rosa al blu, dal giallo al rosso e compaiono solitari o in piccoli gruppi all&#039; ascella delle foglie  durata: Perenne  periodo di fioritura: Dalla tarda primavera fino all&#039;autunno inoltrato  area di origine: America centro-meridionale  clima: Temperato, mediterraneo  uso: Pianta d&#039;appartamento, ma esistono alcuni nuovi ibridi, resistenti al freddo, che si possono porre in giardino. La coltivazione in panieri appesi ne mette in risalto il portamento.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Predilige luoghi molto luminosi, ma non esposti direttamente ai raggi del sole  temperatura : Temono il freddo, e in autunno vanno in riposo vegetativo. I rizomi vanno conservati a  temperature vicine ai 15-18&amp;deg;C, in  vaso , oppure in sacchetti di  tessuto riempiti con segatura di legno, in modo da assorbire l&#039;umidit&amp;agrave;  substrato : Porre a dimora in  terreno soffice e ben drenato, molto ricco di humus  irrigazione : Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente, evitando di lasciare asciugare eccessivamente il  terreno . Nel periodo di riposo i rizomi vanno mantenuti pressoch&amp;egrave; asciutti  concimazione : Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente, evitando di lasciare asciugare eccessivamente il  terreno . Nel periodo di riposo i rizomi vanno mantenuti pressoch&amp;egrave; asciutti  propagazione : In febbraio &amp;egrave; possibile asportare dai rizomi i piccoli tubercoli che vanno posti in  terriccio ricco, ben drenato e in  serra temperata. In estate &amp;egrave; possibile praticare  talee . In primavera si possono seminare i piccoli  semi scuri  rinvaso : Da effettuare a inizio primavera  potatura : Eliminare le parti sfiorite e secche  avversit&amp;agrave;: Le  foglie e i  fiori possono essere attaccati da  acari e afidi  piccoli consigli: Si annaffia raramente all&#039;inizio, aumentando gradatamente appena la pianta si sviluppa. Non adoperare acqua fredda per bagnare. A fine fioritura tagliare la pianta a raso conservarla in questo stato durante la stasi vegetativa
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120264</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACHILLEA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120264</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/c6c/235564.jpeg" />
nome botanico: Achillea millefolium  famiglia : Compositae  breve descrizione: Pianta erbacea rustica con  fusto rigido e duro e  radice stolonifera. Presenta foglie alterne di colore grigio - verde, sfrangiate, a segmenti lineari, aromatiche, simili ad un pizzo, che si staccano direttamente da un  fusto non ramificato, sulla sommit&amp;agrave; del quale si schiudono i piccoli  capolini ligulati di un bianco opaco, talora sfumato di rosa, riuniti in ombrelle poste sulla sommit&amp;agrave; degli steli e dotati di un profumo tipicamente acre e pungente. La pianta pu&amp;ograve; sfiorare il mezzo metro d&#039;altezza.  durata: Perenne  periodo di fioritura: Dalla  rosetta basale iniziano a crescere le  infiorescenze che si apriranno verso S. Giovanni (24 giugno) e continueranno a fiorire fino all&#039;autunno  area di origine: Europa, Nord America  clima: Rigido / Temperato  uso: Coltivata per aiuole, bordure e giardino roccioso. Inoltre presenta diversi impieghi in campo farmacologico e culinario  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Piante prettamente eliofile, ma tollerano anche una posizione a mezz&#039;ombra  temperatura : Sopporta bene le  temperature invernali  substrato : Si adatta molto bene a qualsiasi tipo di  terreno , purch&amp;egrave; sia ben drenato  irrigazione : Non necessita di annaffiature frequenti, ma solo in caso di siccit&amp;agrave; o piante giovani  concimazione : Ogni mese e mezzo circa con  concime complesso  propagazione : Avviene per seme  potatura : Si eliminano i fiori appassiti  avversit&amp;agrave;: Non si registrano gravi attacchi parassitari  piccoli consigli: Evitare i ristagni d&#039;acqua, ma &amp;egrave; molto semplice da coltivare, perch&amp;egrave; non richiede particolari attenzioni. Inoltre, attraverso alcune sostanze secrete dalle sue  radici , aumenta la resistenza alle malattie delle piante che le stanno attorno, per cui conviene metterla a dimora qua e l&amp;agrave; nel giardino e nell&#039;orto. Si pu&amp;ograve; preparare un  infuso concentrato da usare come  fertilizzante naturale per le piante
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120263</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACETOSELLA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120263</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/256/235563.jpeg" />
nome botanico: oxalis  famiglia : Oxalidaceae  breve descrizione: pianta erbacea, rizomatosa, con  foglie composte formate da 3 foglioline, che assomigliano molto a quelle del trifoglio. Il nome della painta deriva dal sapore asprigno delle  foglie , simili a quelle del trifoglio, con un lungo piccolo. I  fiori sono di piccole dimensioni e possono essere bianchi o rosa con venature porpora.  durata: perenne  periodo di fioritura: fiorisce a partire da marzo e si prolunga per diverse settimane.  area di origine: America, Africa meridionale.  clima: tempeato  uso: pianta molto adatta al giardino roccioso, oppure alla coltivazione in  vaso , in contenitori di grandi dimensioni.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Sistemare in posizioni piuttosto riparate dal vento freddo  temperatura : sono  specie resistenti, evitare di esporle eccessivamante e ripararle in inverno nelle zone dal clima pi&amp;ugrave; rigido.  substrato : si adattano a qualsiasi tipologia di  terreno fertile e ben drenato  irrigazione : annaffiare regolarmente durante il periodo vegetativo, diminuire gradualmente con il calo della  temperatura .  concimazione : utilizzare dello  stallatico ben maturo, oppure, del  fertilizzante per piante fiorite seguendo le dosi indicate sul prodotto stesso.  propagazione : si moltiplica con il metodo della divisione dei  cespi che si effettua in primavera, mettendo le parti prelevate della painta direttamente a dimora.  rinvaso : rinvasare in autunno ogni due anni circa.  potatura : intervenire per contenere lo sviluppo quando necessario, alcune  specie , infatti, tendono a divenire  infestanti .  avversit&amp;agrave;: non presentano particolare sensibilita alle malattie, sono piuttosto resistenti.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120262</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACERO PALMATUM BONSAI - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120262</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/4ee/235562.jpeg" />
nome botanico: Acer palmatum  famiglia : Aceraceae  breve descrizione: E&#039; una pianta a portamento arbustivo, oppure, a piccolo alberello, con la  chioma dalla  forma tondeggiante. Al genere appartengono fino a 200 specie a  foglie decidue o  sempreverdi , che in autunno assumono colorazioni particolarmente vivaci ed apprezzabili, dal giallo, all&#039;arancione al rosso ed al porpora vivo. Le  foglie hanno una bella forma a 5-7 punte; molto caratteristici sono i  frutti , &quot;le  samare &quot;, che sono provvisti di due ali per favorirne la dispersione con il vento.  durata: perenne   periodo di fioritura: la fioritura &amp;egrave; piuttosto insignificante ed avviene in primavera.  area di origine: emisfero boreale  clima: temperato  uso: Alcune  specie vivono in piena terra come alberi ornamentali, altre possono vivere in vasoin ambienti estrni.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: la posizione ideale &amp;egrave; in pieno sole, oppure, a mezz&#039;ombra.Se ricevono molti raggi solari, la spettacolare colorazione del foglame in autunno, sar&amp;agrave; ancora pi&amp;ugrave; intensa. Per gli esemplari coltivati come bonsai l&#039;esposizione ai raggi del sole deve essere effettuata solo in primavera, durante la stagione pi&amp;ugrave; calda &amp;egrave; preferibile tenerli all&#039;ombra parziale per non danneggiare le  foglie .  temperatura : pianta resistente alle alte ed alle basse  temperature .  substrato : In generale terreni freschi, argillosi e ben drenati.  irrigazione : intyervenire per gli esemplari giovani, in particolare sesi verificano periodi di siccit&amp;agrave; prolungata.  concimazione : utilizzare dello  stallatico maturo, prima della messa a dimora, oppure, utilizzare del concime a lenta cessione seguendo le indicazioni del prodotto.  propagazione : Si semina in autunno in un composto per si, anche duirettamente all&#039;aperto, oppure, in locali nonriscaldati.  rinvaso : per gli esemplari coltivati a bonsai effettuare il  rinvaso in primavera, prima chele gemme siano uscite, seguendo le indicazioni specifiche per i bonsai.  potatura : eliminare le parti danneggiateo in eccesso. Per le  specie trattate a bonsai bisogna seguire le potature specifiche.  piccoli consigli: la crescita di questa pianta &amp;egrave; piuttosto lenta ma la sua coltivazione &amp;egrave; semplice. Le  cultivar sono tanto numerose che sono state addirittura divise in cinque diversi gruppi, secondo l&#039;aspetto delle  foglie : gruppo palmato, inciso, elegante, dal lobo liscio, variegato.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>bonsai </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120261</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACERO GIAPPONESE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120261</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/f57/235561.jpeg" />
nome botanico: Acer japonicum  famiglia : aceraceae  breve descrizione: piante dal portamento compatto, presenta  foglie profondamente incise che durante l&#039;autunno si colorano di rosso vivo. Gli Aceri presentano  frutti detti  samare , con ali quasi  opposte . La  variet&amp;agrave;  Acer palmatum ha un portamento a piccolo alberello o arbustivo,   durata: perenne  periodo di fioritura: durante la primavera produce fiorellini  area di origine: emisfero boreale  clima: temperato  uso: pianta da giardino o da parco.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: esporre in pieno sole o alla mezz&#039;ombra.  temperatura : sopporta molto bene sia il caldo sia il freddo, anche intenso.  substrato : predilige terreni freschi e ben drenati, possibilmente abbastanza ricchi di  sabbia o ghiaia.  irrigazione : irrigare gli espemplari giovani o in caso di periodi siccitosi molto prolunagati.  concimazione : utilizzare dello  stallatico ben maturo.   propagazione : queste  specie si ppropagano per semina in primavera.  potatura : non necessita interventi di  potatura , eliminare i  rami rotti e danneggiati.  avversit&amp;agrave;: Il genere Acer pu&amp;ograve; subire attacchi da parte di  afidi ed  acari che si combattono con prodotti aficidi. Anche il comune fungo  chiodino , che sviluppa pi&amp;ugrave; facilmente in terreni eccessivamente umidi, pu&amp;ograve; provocare danni molto gravi ed anche la morte della pianta.  piccoli consigli: le diverse  variet&amp;agrave; sono tiutte molto apprezzate in particolar modo per i caldi colori che il fogliame assume durante l&#039;autunno.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120260</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACAENA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120260</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/cf6/235560.jpeg" />
nome botanico: acaena  famiglia : rosacee  breve descrizione: pianta erbacea dal fogliame molto ornamentale dal colore grigio - verde o bronzaceo. Ogni goglia &amp;egrave; piumata e dalla  forma decorativa. In autunno presenta degli  acheni tondeggianti, spinosi, di colore rossiccio.   durata: perenne  periodo di fioritura: i  fiori non sono singolarmente molto ornamentali, ma formano un bell&#039;effetto d&#039;insieme  area di origine: America tropicale, Nuova Zelanda, Australia  clima: temperato  uso: pianta tappezzante utilizzata per ricoprire terreni spogli.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: predilige zone soleggiate, nelle zone dal clima pi&amp;ugrave; caldo &amp;egrave; preferibile una posizione alla mezz&#039;ombra.  temperatura : predilige un clima mite ma non teme il freddo  substrato : vegeta in qualsiasi terra da giardino ben permeabile e non troppo ricca di  humus .  irrigazione : intervenire lasciando asciugare il  terreno tra un&#039;annafifatura e l&#039;altra.  concimazione : utilizzare dello  stallatico maturo per arricchire il  terreno , oppure un  fertilizzante seguendo le indicazioni del prodotto  propagazione : si pianta in autunno o in primavera e si moltiplica facilmente per  polloni radicali.  avversit&amp;agrave;: non presenta sensibilit&amp;agrave; a nessuna malattia in particolare, &amp;egrave; una pianta molto resistente.  piccoli consigli: L&#039;Acaena e&#039; una pianta che puo&#039; essere anche utilizzata per ricoprire il  terreno in sostituzione di un  prato , infatti e&#039; possibile anche camminarci sopra. Tollera persino il passaggio del tagliaerba
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120259</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACANTO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120259</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/0cf/235559.jpeg" />
nome botanico: Acanthus  famiglia : Acanthaceae  breve descrizione: Pianta erbacea di notevoli dimensioni che produce fusti fioriferi al centro di una grossa  rosetta di  foglie che sono glabre, grandi e profondamente divise, con lamina verde brillante a contorno ovato, lunghe fino a 60 cm e lungamente picciolate. I  fiori , lunghi fino a 30 cm, sono raccolti in una lunga  spiga cilindrica e sono di colore bianco- rosa. Il  calice &amp;egrave; diviso completamente in due labbra spatolate col labbro superiore pi&amp;ugrave; grande a cappuccio. La  corolla &amp;egrave; costituita da un solo labbro visibile trilobato, bianco roseo. Gli  stami sono 4. Al fianco dei  fiori ci sono grandi  brattee lunghe sino a 4 cm, ovali con denti spinosi ai margini e all&#039;apice. Il  frutto &amp;egrave; una  capsula bivalve ad apertura esplosiva, con due grossi  semi per valva, bruno-nerastri che vengono proiettati a distanza  durata: Perenne  periodo di fioritura: Da marzo a giugno  area di origine: Europa mediterranea  clima: Mediterraneo  uso: Pianta da giardino che presenta diverse propriet&amp;agrave; curative  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Predilige luoghi freschi, umidi ed ombrosi, molto luminosi.  temperatura : Piante resistenti sia alle alte sia alle basse  temperature , ma temono il gelo. Minima circa 13&amp;deg; C  substrato : E&#039; preferibile utilizzare un  substrato sciolto per diminuire il rischio di ristagni idrici. Ideali sono i terreni ricchi e profondi, lavorati in profondit&amp;agrave;.  irrigazione : Frequente durante il periodo vegetativo, ma evitare ristagni d&#039;acqua. Consigliabile far asciugare il  terreno tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra  concimazione : Usare un  fertilizzante liquido ternario una volta al mese  propagazione : Tramite semina a fine primavera - inizio estate, in questo caso sar&amp;agrave; necessario attendere te anni per la prima fioritura, oppure, per divisione dei  cespi nel periodo di riposo vegetativo.  potatura : Tagliare i fusti di circa 20 cm dopo la fioritura estiva  avversit&amp;agrave;: Soggetti a marciume, se il  terreno risulta troppo bagnato  piccoli consigli: Nei periodi caldi e ventosi la pianta ha bisogno di un&#039;abbondante annaffiatura, ma evitare ristagni d&#039;acqua
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120258</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACANTHOCALYCIUM - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120258</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/564/235558.jpeg" />
nome botanico: Acanthocalycium  famiglia : Cactaceae  breve descrizione: Il  fusto &amp;egrave; globulare, depresso o appiattito all&#039;apice, verde scuro e di circa 10 cm di diametro. Le costolature sono circa 19 sulle piante adulte, dritte e tubercolate, con  areole ellittiche e feltrose, con feltro giallo-bruno, ma con l&#039;invecchiamento divengono quasi glabre. Dalle  areole nascono 6-8  spine radiali, a volte di pi&amp;ugrave;, disuguali, dritte o appena ricurve, grosse, coniche e rigide. Le  spine centrali sono di solito 2-3, ma ve ne pu&amp;ograve; essere anche una sola; la pi&amp;ugrave; bassa &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; lunga di tutte le altre ed &amp;egrave; diretta verso il basso, raggiungendo anche pi&amp;ugrave; di 4 cm di lunghezza. Tutte sono inizialmente brune, poi bruno pi&amp;ugrave; chiaro e infine grigiastre. I  fiori sono lunghi 3-4 cm, e il tubo ha un piccolo anello lanoso alla base, peculiare a tutto il  genere ; i segmenti del  perianzio sono bianchi  durata: Perenne  periodo di fioritura: Dalla fine della primavera all&#039;inizio dell&#039;autunno gli esemplari di almeno tre anni producono numerosi  fiori di colore giallo o rosso  area di origine: Argentina centrale, sulla Sierra de Cordoba, nella provincia omonima, nelle vicinanze del capoluogo  clima: Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento ad uso ornamentale  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Sono un  genere eliofilo; coltivare, per cui, in pieno sole, o comunque in posizione molto luminosa, non amano assolutamente l&#039;ombra  temperatura : Sopportano al massimo  temperature intorno ai 3&amp;deg; - 4&amp;deg; C e temono il freddo, per cui in inverno porre in luogo protetto   substrato : Necessita di  terreno sciolto, molto ben drenato, costituito da  terriccio bilanciato mescolato con  sabbia e pietra  pomice . Questa cactacea non necessita di molto  terreno , si pu&amp;ograve; coltivare in contenitori di dimensioni modeste, poich&amp;egrave; le dimensioni massime raggiunte sono intorno ai 15-20 cm di altezza per 10-15 cm di diametro  irrigazione : Nel periodo freddo annaffiare raramente, con piccole quantit&amp;agrave; d&#039;acqua; dalla primavera all&#039;autunno annaffiare abbondantemente, attendendo, per&amp;ograve;, che il  terreno si asciughi completamente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra  concimazione : Dalla primavera all&#039;autunno ogni 15-20 giorni fornire del  concime per piante grasse mescolato all&#039;acqua delle annaffiature  propagazione : Avviene per  seme , da utilizzare fresco, in  semenzaio riempito con  torba e  sabbia in parti uguali; mantenere il  terriccio umido per garantire la germinazione dei  semi , e in luogo temperato. La  temperatura ottimale per la germinazione dei  semi &amp;egrave; di 18&amp;deg; - 27&amp;deg; C   rinvaso : Non &amp;egrave; necessario in quanto le dimensioni della pianta adulta rimangono ridotte  avversit&amp;agrave;: Come molte altre cactacee anche gli acanthocalycium vengono colpiti con facilit&amp;agrave; dalla cocciniglia  piccoli consigli: Evitare sbalzi di  temperatura , ed evitare i freddi intensi
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120257</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACERO ARGENTEO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B120257</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/3c8/235557.jpeg" />
nome botanico: acer saccharinum  famiglia : Aceraceae  breve descrizione: Albero dalle  foglie  caduche con  rami flessibili dall&#039;aspetto leggero. Il  fusto &amp;egrave; diritto, largamente ramificato con  chioma globosa e rametti  penduli ;  corteccia liscia grigia divisa in profonde striature longitudinali. Presenta fogliame verde chiaro, a cinque lobi, dentato molto finemente, sulla  pagina inferiore ha una colorazione bianco-argentea. Presenta  fiori  ermafroditi , i  frutti maturano in giugno e sono chiamati  samare .  durata: perenne  periodo di fioritura: le  infiorescenze sono presenti da febbraio a marzo. I  fiori sono raccolti in corimbi di colore giallo o rosso.  area di origine: nord America, Asia  clima: temperato  uso: albero molto ornamentale da parco e da grande giardino.  accorgimenti e cure  esposizione e luminosit&amp;agrave;: gradisce il sole pieno o l&#039;ombra parziale.  temperatura : &amp;egrave; una pianta piuttosto rustica, resiste sia al caldo sia al freddo, non teme le gelate.  substrato : predilige terreni sabbiosi, freschi e solo leggermente umido.  irrigazione : intervenire solo in caso di piante giovani o in peridi di prolungata siccit&amp;agrave;.  concimazione : utilizzare dello  stallatico ben maturo, in particolare prima della messa a dimora.  propagazione : Tramite semina in primavera. Le varie  specie sono innestate su piante ottenute da  seme .   potatura : eliminare i  rami rotti o danneggiati. Non necessita potature particolari, la sua  forma naturale &amp;egrave; sempre molto gradevole.  avversit&amp;agrave;: afidi ed  acari possono attaccare la pianta e devono essete trattati con prodotti specifici per debellarli. Il comune chiiodino pu&amp;ograve; esseremolto pericoloso.  piccoli consigli: Questa pianta &amp;egrave; molto elegante e leggera, &amp;egrave; di facile coltivazione e si caratterizza per una crescita piuttosto veloce. Non avendo dimensioni eccessive, vive bene anche in giardini non molto ampi. Si tratta di una  specie piuttosto rustica.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118693</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACALYPHA HISPIDA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118693</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/7a9/229934.jpeg" />
nome botanico: Acalypha hispida  famiglia : Euphorbiaceae  breve descrizione: Pianta erbacea  perenne  sempreverde che produce piccoli cespugli fitti e disordinati, molto ramificati, con fusti sottili che possono raggiungere le dimensioni di 90 cm. Le  foglie sono grandi, cuoriformi, di colore verde scuro e leggermente ricoperte di peli cotonosi. Dalla primavera all&#039;autunno le piante femminili producono lunghe  infiorescenze ricadenti di colore rosso acceso, lunghe 10-15 cm, di aspetto piumoso  durata: Perenne  periodo di fioritura: Questa pianta ha la particolarit&amp;agrave; che non fiorisce sino a che non raggiunge almeno un anno di vita, in ogni caso da fine aprile ad inizio ottobre  area di origine: Asia meridionale  clima: Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento ad uso ornamentale  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Preferisce posizioni molto luminose, ma teme il diretto contatto con i raggi solari; in estate pu&amp;ograve; essere posta all&#039;esterno, in una zona  semi ombreggiata. Evitare di esporre la pianta a correnti d&#039;aria che potrebbero provocare la caduta dei  fiori e delle foglie  temperatura : La minima invernale non deve essere inferiore ai 12&amp;deg;-15&amp;deg; C, quindi va coltivata in luogo caldo  substrato : Preferisce terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica e leggermente acidi  irrigazione : E&#039; bene mantenere il  terreno costantemente umido, si consiglia, quindi, di annaffiare regolarmente, evitando ristagni idrici nel sottovaso. Nei periodi pi&amp;ugrave; caldi dell&#039;anno e nei mesi in cui &amp;egrave; in funzione il riscaldamento domestico &amp;egrave; bene vaporizzare frequentemente le  foglie con acqua distillata  concimazione : Da marzo a ottobre fornire del  concime per piante da  fiore mescolato all&#039;acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni   propagazione : In primavera e in estate &amp;egrave; possibile propagare la pianta praticando delle  talee  semi legnose. La facilit&amp;agrave; di radicazione e la crescita rapida della pianta ne permettono la coltivazione in giardino come annuale: a fine estate si prelevano delle  talee dalla pianta che viene lasciata gelare all&#039;esterno; l&#039;anno successivo si mettono a dimora in giardino le  talee che sono state coltivate in casa durante l&#039;inverno  rinvaso : Tutti gli anni in primavera  potatura : Si eliminano i  fiori  appassiti e le  foglie ingiallite  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; essere soggetta ad  acari , mosca bianca,  afidi e cocciniglia  piccoli consigli: Riparare dalle correnti d&#039;aria e dalle fonti di calore
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118692</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACALYPHA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118692</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/65b/229933.jpeg" />
nome botanico: Acalypha  famiglia : Euphorbiaceae  breve descrizione: Pianta erbacea  perenne  sempreverde che produce piccoli cespugli fitti e disordinati, molto ramificati, con fusti sottili che possono raggiungere le dimensioni di 90 cm. Le  foglie sono grandi, cuoriformi, di colore verde scuro e leggermente ricoperte di peli cotonosi. Dalla primavera all&#039;autunno le piante femminili producono lunghe  infiorescenze ricadenti di colore rosso acceso, lunghe 10-15 cm, di aspetto piumoso, dalle quali deriva il nome comune della pianta, che viene anche chiamata pianta ciniglia  durata: Perenne  periodo di fioritura: Questa pianta ha la particolarit&amp;agrave; che non fiorisce sino a che non raggiunge almeno un anno di vita, in ogni caso da fine aprile ad inizio ottobre  area di origine: Asia meridionale  clima: Mediterraneo / Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento ad uso ornamentale  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Preferisce posizioni molto luminose, ma teme il diretto contatto con i raggi solari; in estate pu&amp;ograve; essere posta all&#039;esterno, in una zona  semi ombreggiata. Evitare di esporre la pianta a correnti d&#039;aria che potrebbero provocare la caduta dei  fiori e delle foglie  temperatura : La minima invernale non deve essere inferiore ai 12&amp;deg;-15&amp;deg; C, quindi va coltivata in luogo caldo  substrato : Preferisce terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica, leggermente acidi  irrigazione : E&#039; bene mantenere il  terreno costantemente umido, si consiglia, quindi, di annaffiare regolarmente, evitando ristagni idrici nel sottovaso. Nei periodi pi&amp;ugrave; caldi dell&#039;anno e nei mesi in cui &amp;egrave; in funzione il riscaldamento domestico &amp;egrave; bene vaporizzare frequentemente le  foglie con acqua distillata  concimazione : Da marzo a ottobre fornire del  concime per piante da  fiore mescolato all&#039;acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni  propagazione : In primavera e in estat&amp;egrave; possibile propagare la pianta praticando delle  talee  semi legnose. La facilit&amp;agrave; di radicazione e la crescita rapida della pianta ne permettono la coltivazione in giardino come annuale: a fine estate si prelevano delle  talee dalla pianta che viene lasciata gelare all&#039;esterno; l&#039;anno successivo si mettono a dimora in giardino le  talee che sono state coltivate in casa durante l&#039;inverno  rinvaso : Tutti gli anni in primavera  potatura : Si eliminano i  fiori  appassiti e le  foglie ingiallite  avversit&amp;agrave;: Pu&amp;ograve; venire attaccata dalla mosca bianca, dai ragnetti rossi, dalla  cocciniglia e da funghi  piccoli consigli: Le acalypha si coltivano solitamente in contenitori appesi, per meglio far risaltare le  infiorescenze pendule. Inoltre deve essere situata in un luogo riparato da correnti d&#039;aria e lontano da fonti di calore
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118691</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACAENA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118691</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/31e/229931.jpeg" />
nome botanico: Acaena  famiglia : Rosaceae  breve descrizione: pianta  sempreverde , tappezzante, a crescita piuttosto rapida; durante la stagione fredda il fogliame assume una colorazione rossastro-brunata molto ornamentale. Le  infiorescenze non sono particolarmente ornamentali, i  frutti sono degli  acheni globosi di colorazione rossastra, e contengono numerosi  semi .  durata: perenne  periodo di fioritura: la fioritura inizia durante la primavera e termina verso la fine dell&#039; estate  area di origine: Nuova Zelanda, Australia, sud America  clima: temperato  uso: la collocazione ideale per queste  specie &amp;egrave; il giardino roccioso, magari per ricoprire gli spazi vuoti tra i sassi; oppure, come tappeto verde in zone da ricoprire anche velocemente.     accorgimenti e cure  esposizione e luminosit&amp;agrave;: esporre in pieno sole, in particolare al nord italia, nelle regioni dal clima pi&amp;ugrave; caldo sopporta molto bene anche la mezz&#039;ombra.  temperatura : sopporta abbastanza bene il caldo, proteggere dal freddo eccessivo e dalle gelate.  substrato : Scegliere un  terreno dove il  drenaggio sia ottimale, in  genere sabbioso o con la presenza di ghiaia.  irrigazione : annaffiare con una certa moderazione, durante l&#039;inverno duiminuire ulteriormente per rispettare la fase di riposo vegetativo.  concimazione : utilizzare dello  stallatico ben maturo.  propagazione : si riproduce tramite semina o divisione dei  cespi in primavera.  potatura : eliminare le parti secche.  avversit&amp;agrave;: pianta molto resistente, non presenta particolari sensibilit&amp;agrave; a malattie. Pu&amp;ograve; raramente subire l&#039;infestazione da parte di  afidi .  piccoli consigli: alcune  specie possono essere utilizzate come manto erboso anche perch&amp;egrave; &amp;egrave; possibile camminarci sopra e riescono a crescere ad una velocit&amp;agrave; notevole.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118690</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ACACIA RETINODES - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118690</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/413/229930.jpeg" />
nome botanico: Acacia retinodes  famiglia : Leguminosae  breve descrizione: Arbusto o piccolo  albero di altezza 5-6 m e diametro di 2-3 m, con  fillodi lanceolati, lunghi 8-l2 cm. I  capolini fiorali sono riuniti in  pannocchie . I legumi sono appiattiti e lunghi 8-10 cm  durata: Perenne  periodo di fioritura: Avviene continuamente dalla primavera fino ad ottobre.  Fiori giallo pallidi in racemi  area di origine: Oceania  clima: Tropicale  uso: Pianta ornamentale che pu&amp;ograve; essere coltivata sia in piena terra sia in  vaso e che, vista la sua adattabilit&amp;agrave;, &amp;egrave; impiegata come portainnesto  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Richiede molta illuminazione quindi deve essere esposta a pieno sole, in posizioni abbastanza protette  temperatura : si adatta bene a zone dal clima temperato. Durante l&#039;inverno sopporta bene anche  temperature di poco inferiori agli 0&amp;deg;C.  substrato : E&#039; bene usare una miscela da  vaso non calcarea, fatta in parti uguali di  terriccio di  foglie e torba  irrigazione : Si annaffiano moderatamente in autunno ed inverno e abbondantemente in primavera ed estate  concimazione : Da concimare ogni 2 settimane, da maggio ad agosto, con  fertilizzante liquido per piante fiorite  propagazione : Tramite  semi in aprile, in recipienti riempiti con la composta adatta, alla  temperatura di 16&amp;deg; C. Appena le piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate si ripicchettano singolarmente in vasi di 8 cm, riempiti con la  composta ; in seguito si rinvasa quando le piante hanno raggiunto uno sviluppo sufficiente e si pongono a dimora. Si pu&amp;ograve;, inoltre, moltiplicare per  talea , prelevando i rametti lunghi 5-10 cm, muniti di una porzione del ramo portante. Le  talee si piantano in un  miscuglio di  torba e  sabbia in parti uguali, in letto caldo, alla  temperatura massima di 16&amp;deg;-18 &amp;deg;C. Una volta radicate si trasferiscono, ad una ad una, in vasi e si opera come nel caso della  moltiplicazione mediante seme  rinvaso : Ogni qual volta le  radici hanno completamente riempito il  vaso , in primavera, preferibilmente ad aprile, all&#039;incirca ogni due anni  potatura : Non &amp;egrave; richiesta alcuna  potatura , ma se le piante coltivate in  serra si vogliono mantenere di taglia ridotta si pu&amp;ograve; effettuare una  cimatura dopo la fioritura, in autunno  avversit&amp;agrave;: Molto resistente, difficilmente attaccata da malattie  piccoli consigli: Molto invadente; a volte considerata infestante, perch&amp;egrave; si adatta molto bene a colonizzare terreni ardui. Inoltre ha un apparato radicale molto forte, non consigliato in piccoli giardini, perch&amp;egrave; pu&amp;ograve; danneggiare le condotte interrate
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118689</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ABUTILON MEGAPOTAMICUM VARIEGATA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118689</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/b6d/229929.jpeg" />
nome botanico: Abutilon megapotamicum  famiglia : Malvaceae  breve descrizione: Arbusto  sempreverde ; in natura raggiunge i 2-3 metri di altezza ed ha portamento tondeggiante. Presenta fusti molto ramificati, che formano una  chioma densa, costituita da grandi  foglie di colore verde chiaro, molto simili per forma alle  foglie dell&#039;acero. I  fiori sono grandi, campanulati, leggermente  penduli . Il  calice &amp;egrave; rosso ed avvolge la  corolla gialla. I calici dei  fiori , i  rami e le  foglie sono ricoperti da una sottile peluria sericea. Ai  fiori fanno seguito i  frutti , piccole bacche scure, che rimangono sulla pianta per molte settimane nei mesi invernali  durata: Perenne  periodo di fioritura: Da primavera inoltrata fino ai primi freddi  area di origine: America meridionale, in particolare Brasile  clima: Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Preferiscono le posizioni soleggiate, dove fioriscono molto abbondantemente; si possono coltivare anche a mezz&#039;ombra, a condizione che vengano raggiunti dai raggi del sole per almeno 4-5 ore al giorno  temperatura : Temperatura ottimale tra i 13&amp;deg; ed i 24&amp;deg;C. Sopporta i rigori invernali, ma temono  temperature inferiori ai -7&amp;deg;C, quindi nelle zone con inverni molto rigidi vanno riparate in casa o in  serra fredda  substrato : Porre a dimora in  terreno molto ricco di  humus , soffice e ben drenato; gli abutilon coltivati in contenitore mantengono dimensioni abbastanza contenute, che rimangono tali se si evita di utilizzare contenitori eccessivamente capienti  irrigazione : Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente, evitando di inzuppare eccessivamente il  terreno ed attendendo che asciughi leggermente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra; in inverno annaffiare sporadicamente, nelle giornate calde. Le piante tenute in appartamento vanno annaffiate anche nei mesi freddi, ricordando di vaporizzare spesso la  chioma con acqua demineralizzata  concimazione : Nel periodo vegetativo fornire del  concime per piante da  fiore ogni 10-15 giorni, mescolato all&#039;acqua delle annaffiature  propagazione : Avviene per  seme , in febbraio-marzo, in letto caldo; le nuove piantine si possono porre a dimora in aprile-maggio. Pu&amp;ograve; avvenire anche tramite  talee semilegnose, durante il periodo che va dalla tarda primavera a fine estate, che si piantano in miscugli di  sabbia e  torba in parti uguali e poste in un  cassone , con  temperatura basale di 18&amp;deg;C; una volta radicate si trapiantano in vasetti di 10-12 cm  rinvaso : Ogni anno ad inizio primavera  potatura : Dopo la fioritura si accorciano i  rami pi&amp;ugrave; forti delle piante adulte, perch&amp;egrave; mantengano una  forma ordinata. Durante l&#039;estate si possono  cimare le punte, per favorire l&#039;infoltimento della pianta  avversit&amp;agrave;: Principalmente  cocciniglia , da trattare con prodotti specifici, ma anche  afidi e mosca bianca  piccoli consigli: Si consiglia di acquistare la pianta all&#039;inizio della primavera per la fioritura. Ha bisogno di un&#039;annaffiatura frequente nel periodo vegetativo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118687</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ABUTILON - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118687</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/f22/229928.jpeg" />
nome botanico: Abutilon  famiglia : Malvaceae  breve descrizione: Arbusto  sempreverde ; in natura raggiunge i 2-3 metri di altezza ed ha portamento tondeggiante. Presenta fusti molto ramificati, che formano una  chioma densa, costituita da grandi  foglie di colore verde chiaro, molto simili per forma alle  foglie dell&#039;acero. I  fiori sono grandi, campanulati, leggermente  penduli , di colore rosso, giallo o arancione; esistono anche ibridi con  fiori rosa o azzurro-blu. I calici dei  fiori , i  rami e le  foglie sono ricoperti da una sottile peluria sericea. Ai  fiori fanno seguito i  frutti , piccole bacche scure, che rimangono sulla pianta per molte settimane nei mesi invernali  durata: Perenne  periodo di fioritura: Da primavera inoltrata fino ai primi freddi  area di origine: America meridionale, in particolare Brasile  clima: Tropicale  uso: Pianta d&#039;appartamento  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Preferiscono le posizioni soleggiate, dove fioriscono molto abbondantemente; si possono coltivare anche a mezz&#039;ombra, a condizione che vengano raggiunti dai raggi del sole per almeno 4-5 ore al giorno  temperatura : Temperatura ottimale tra i 13&amp;deg; ed i 24&amp;deg;C. Sopporta i rigori invernali, ma temono  temperature inferiori ai -7&amp;deg;C, quindi nelle zone con inverni molto rigidi vanno riparate in casa o in  serra fredda  substrato : Porre a dimora in  terreno molto ricco di  humus , soffice e ben drenato; gli abutilon coltivati in contenitore mantengono dimensioni abbastanza contenute, che rimangono tali se si evita di utilizzare contenitori eccessivamente capienti  irrigazione : Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente, evitando di inzuppare eccessivamente il  terreno ed attendendo che asciughi leggermente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra; in inverno annaffiare sporadicamente, nelle giornate calde. Le piante tenute in appartamento vanno annaffiate anche nei mesi freddi, ricordandosi di vaporizzare spesso la  chioma con acqua demineralizzata  concimazione : Nel periodo vegetativo fornire del  concime per piante da  fiore ogni 10-15 giorni, mescolato all&#039;acqua delle annaffiature  propagazione : Avviene per  seme , in febbraio-marzo, in letto caldo; le nuove piantine si possono porre a dimora in aprile-maggio. Pu&amp;ograve; avvenire anche tramite  talee semilegnose, durante il periodo che va dalla tarda primavera a fine estate, che si piantano in miscugli di  sabbia e  torba in parti uguali e poste in un  cassone , con  temperatura basale di 18&amp;deg;C; una volta radicate si trapiantano in vasetti di 10-12 cm  rinvaso : Ogni anno ad inizio primavera  potatura : Dopo la fioritura si accorciano i  rami pi&amp;ugrave; forti delle piante adulte, perch&amp;egrave; mantengano una  forma ordinata. Durante l&#039;estate si possono  cimare le punte, per favorire l&#039;infoltimento della pianta  avversit&amp;agrave;: Principalmente  cocciniglia , da trattare con prodotti specifici, ma anche  afidi e mosca bianca  piccoli consigli: Si consiglia di acquistare la pianta all&#039;inizio della primavera per la fioritura. Ha bisogno di un&#039;annaffiatura frequente nel periodo vegetativo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118686</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ABROTANO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118686</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/54d/229927.jpeg" />
nome botanico: artemisia abrotanum  famiglia : compositae  breve descrizione: pianta erbacea alta fino ad un massimo di 120 cm., simile al limone da un punto di vista aromatico. Presenta  foglie mono-bipennate, completamente divise in  lacinie filiformi, tomentose solo sulla  pagina inferiore. I  capolini , da luglio a ottobre, sono piccoli, arrotondati, chini, raccolti in  pannocchie composte, con molte  foglie .  durata: perenne  periodo di fioritura: fiorisce durante la primavera con  fiori profumati che ricordano il limone o il cedro.  area di origine: Asia sud-occidentale.  clima: temperato  uso: pianta aromatica.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: gradisce il pieno sole.  temperatura : non teme il caldo, viceversa non tollera il freddo eccessivo.  substrato : preparare un  miscuglio di terra e  sabbia per garantire un buon  drenaggio .  irrigazione : intervenire solo in caso di prolungata siccit&amp;agrave;  concimazione : utilizzare dello  stallatico ben maturo.  propagazione : per  seme in primavera  rinvaso : utilizzare sempre un  vaso solo leggermente pi&amp;ugrave; ampio del precedente  potatura : eliminare le parti secche o danneggiate
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118685</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ABETE ROSSO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118685</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/366/229926.jpeg" />
nome botanico: Picea abies  famiglia : Pinaceae  breve descrizione: Albero sempreverde alto fino a 60 metri, maestoso e longevo, a  forma di cono stretto con apice allungato. Presenta un tronco colonnare diritto fino a 2 metri di diametro, con  corteccia grigio-bruno scura che si rompe in grosse placche e lascia intravedere il fondo rossastro. I  rami principali sono orientati verso l&#039;alto e quelli secondari  penduli . Le  foglie sono rigide, acute ed  aghiformi di colore verde-chiaro appena nate, ma diventano molto presto verde-scuro. Sono inserite a spirale sui rametti, anche se tendono a orientarsi lateralmente; lasciano delle cicatrici sporgenti che rendono i rametti  scabri . Le  infiorescenze , meglio indicate come  sporofilli , sono di due tipi: microsporofilli (maschili) sono ovali, di circa 1 cm. di colore rosso-giallo all&#039;inseminazione del  polline , e sono posti all&#039;apice dei rametti dell&#039;anno precedente; macrosporofilli (femminili) sono rossi, eretti e in grappoli. I  frutti sono  pigne legnose di colore brunastro lunghe 10-18 cm. e larghe fino a 4 cm. sempre pendenti verso il basso e cadono intere a maturit&amp;agrave;  durata: Perenne  periodo di fioritura: Aprile-Maggio  area di origine: Regioni paleartiche, Europa e America del nord  clima: Temperato freddo. Pianta diffusa in tutto l&#039;arco alpino, fino al limite boschivo (circa 2000-2200 m s.l.m.)  uso: Parchi e giardini; alcune  specie sono utilizzate nei giardini rocciosi. Coltivato per il legname pregiato e come  albero di natale  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Amano una posizione luminosa, anche in pieno sole, in tutte le stagioni, anche se &amp;egrave; consigliabile ombreggiarli nelle giornate estive pi&amp;ugrave; calde, per evitare un eccessivo disseccamento. Gli esemplari pi&amp;ugrave; giovani vanno riparati dal gelo intenso invernale con tessuto-non-tessuto sul  vaso e sulle radici  temperatura : Pianta resistente sia alle alte sia alle basse temperature  substrato : Predilige il terreno acido; alcune specie affini si adattano anche su  terreno calcareo. Non ha particolari esigenze di  terreno , purch&amp;egrave; sia ben drenato; si pu&amp;ograve; preparare un  terriccio ideale mescolando una parte di  torba , tre parti di  sabbia e due parti di argilla  irrigazione : Attendere che il terreno asciughi leggermente tra un&#039;annaffiatura e l&#039;altra; in estate annaffiature abbastanza abbondanti, vaporizzando la  chioma con acqua distillata  concimazione : Non necessaria  propagazione : Avviene tramite i  semi , che vanno raccolti all&#039;inizio dell&#039;autunno e seminati in primavera. Durante l&#039;inverno si conservano in contenitori riempiti con  sabbia , per evitare che si inumidiscano e ammuffiscano. In primavera si possono prelevare anche  talee semilegnose, da far radicare in un  miscuglio di  sabbia e  torba . Per avere esemplari gi&amp;agrave; adulti l&#039;unica soluzione &amp;egrave; il  trapianto .  potatura : In linea generale non necessita di cure particolari, ma si pu&amp;ograve; potare alla fine dell&#039;inverno, in febbraio, cercando solitamente di creare dei palchi ben definiti che diano movimento alla  chioma compatta; ovviamente le potature maggiori dipendono molto dallo stile scelto. Durante la stagione vegetativa &amp;egrave; bene  cimare con le dita i germogli pi&amp;ugrave; lunghi, accorciandoli ad un terzo della loro lunghezza. Il filo metallico si pu&amp;ograve; utilizzare durante tutto l&#039;anno  avversit&amp;agrave;: Talvolta gli  afidi lanigeri colpiscono i giovani germogli. Se il clima &amp;egrave; molto secco pu&amp;ograve; essere attaccato anche da ragnetti rossi; generalmente, per&amp;ograve;, l&#039;abete &amp;egrave; una pianta che non viene attaccata da  parassiti e malattie  piccoli consigli: Per l&#039;acquisto scegliere esemplari in  zolla (pani di terra) o in vaso
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118684</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ABETE DEL CAUCASO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118684</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/eba/229924.jpeg" />
nome botanico: Abies nordmanniana  famiglia : pinaceae  breve descrizione: albero rustico, sempreverde alto fino a 30 metri e con una  forma piuttosto piramidale. Il diametro della  chioma pu&amp;ograve; raggiungere i 4 metri. Le  foglie sono aghi piuttosto grandi di colore verde cupo, argentati sulla facica anteriore, a punta tronca o cava, che si protendono completamente in avati coperendo completamente i  rami . Presenta coni color rossastro lunghi circa 15 cm che si formano in prossimit&amp;agrave; della  cima negli esemplari adulti.  durata: perenne  periodo di fioritura: presenta  fiori maschili e femminili non ornamentali.  area di origine: Grecia, Asia minore, Caucaso  clima: temperato  uso: pianta adatta a parchi e giardini sia come  albero singolo, sia per creare un bosco.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: gradisce un&#039;esposizione al sole diretto  temperatura : tollera sia il caldo che il freddo  substrato : terreno profondo e fresco  irrigazione : intervenire solo in caso di esemplari giovani e periodi molto siccitosi.  concimazione : utilizzare dello  stallatico molto ben maturo all&#039;epoca dell&#039; impianto .  propagazione : si moltiplica per  seme in primavera.  potatura : eliminare i  rami danneggiati  avversit&amp;agrave;: non &amp;egrave; vulnerabile a nessuna malattia in particolare ma in condizioni ambientali non favorevoli pu&amp;ograve; essere colpito pi&amp;ugrave; facilmente da  parassiti .
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118680</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ABETE BIANCO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118680</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/9ae/229920.jpeg" />
nome botanico : Abies alba  Pinaceae  breve descrizione : Pianta legnosa, maestosa,  perenne ; la sua altezza pu&amp;ograve; raggiungere i 60 m. presenta aghi appiattiti con due linee argentate nella  pagina inferiore. Strobili eretti, squame che si staccano singolarmente durante la maturazione. E&#039; una pianta  monoica , cio&amp;egrave; presenta sullo stesso esemplare  fiori maschili e femminili distinti e separati. Se la pianta cresce isolata si pu&amp;ograve; presenta re con fitti  rami fin dalla bese, se &amp;egrave; contorniata da altri alberi la parte bassa del  fusto resta spoglia. Le  pigne o strobili derivano dai coni femminili e sono formate da squame fitte che proteggono i  semi triangolari al loro interno.  durata: perenne  periodo di fioritura : i fiori appaiono in maggio riuniti in coni maschili e femminili poco appariscenti.  area di origine : emisfero boreale  clima : temperato freddo  uso : pianta da esterni molto adatta alla vita in parchi e giardini dal clima montano.  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Le piantine giovani possono vivere anche in zone ombreggiate, infatti, &amp;egrave; una  specie  sciafila . La pianta adulta predilige il sole diretto. In zone con altitudine inferiore ai 400 m. cresce pi&amp;ugrave; vulnerabile e debole.  temperatura : Tollera molto bene il freddo anche intenso e le intemperie.   substrato : predilige terreni profondi, freschi e silicei, che si trovano nelle zone abbastanza piovose e ombreggiate.  i rrigazione : irrigare solo in periodio di prolungata siccit&amp;agrave; se vive in giardino, altrimenti intervenire con una certa regolarit&amp;agrave; per gli esemplari giovani coltivati in  vaso . Teme i ristagni idrici.  concimazione : Utilizzare dello  stallatico ben maturo  propagazione : si moltiplica per  seme in primavera. Per avere esemplari gi&amp;agrave; adulti l&#039;unica soluzione &amp;egrave; il  trapianto .  rinvaso : in primavera in attesa di metterlo a dimora in piena terra.  potatura : eliminare i  rami secchi o rovinati  avversit&amp;agrave;: non &amp;egrave; vulnerabile a nessuna malattia in particolare ma in condizioni ambientali non favorevoli pu&amp;ograve; essere colpito pi&amp;ugrave; facilmente da  parassiti .
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118677</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ALLKROM - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118677</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/291/229914.jpeg" />
Composizione:  Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 21%; Ferro (Fe) solubile in acqua 1, 5%.  Perch&amp;eacute; usarlo &amp;Egrave; ottimo per intensificare la colorazione di tutte le Ortensie azzurre, rosa e bianche. La sua particolare composizione promuove lo sviluppo, favorisce il rinverdimento fogliare prevenendo l&#039;ingiallimento e aumenta la dimensione dei fiori. Abbassa inoltre il pH del terreno portandolo a valori ideali per la crescita delle Ortensie.  Quando e come usarlo &amp;Egrave; utilizzabile dal primo comparire dei fiori fino a fioritura completa. Sciogliere il contenuto di un misurino (3, 5 g) per ogni litro d&#039;acqua. Per piante in vaso da 18-20 cm di diametro utilizzare mezzo litro di soluzione; aumentare proporzionalmente la dose per vasi pi&amp;ugrave; grandi. Ripetere l&#039;applicazione ogni settimana. Confezione  Astuccio: 100 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>RINVERDENTI E INTENSIFICATORE DI COLORE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118666</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>abelia - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118666</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/45d/229878.jpeg" />
nome botanico: Abelia  famiglia : Caprifoliaceae  breve descrizione: Arbusti con portamento tondeggiante; gli esemplari di alcuni anni raggiungono l&#039;altezza e la larghezza di 100-120 cm. Sono a fogliame persistente o caduco e, in tutte le diverse  specie di Abelia, le  foglie sono verde scuro, ovali, dentellate, di piccole dimensioni, lucide, molto ornamentali. Le nuove  foglie sono, invece, color bronzo, e in autunno tutta la pianta assume questo gradevole colore costituendo uno sfondo sul quale spiccano i graziosi fiori a trombetta, di colore bianco-rosato leggermente profumati, non grandi, ma numerosissimi, che persistono fino ai primi freddi. I sottili rami arcuati verso l&#039;esterno danno alla pianta un portamento espanso. Il  frutto &amp;egrave; un  achenio legnoso, contenente un singolo seme  durata: Perenne  periodo di fioritura: A seconda della  specie fiorisce a fine primavera o in estate. I  fiori restano sulla pianta per un periodo abbastanza lungo.  area di origine: Messico, Cina e Giappone  clima: Temperato, resiste fino a -20&amp;deg;C  uso: Molto adatta sia come tappezzante e coprisuolo, ma anche ad essere coltivata in fioriere. Viene spesso utilizzata come pianta da parco o da  siepe nei giardini.  accorgimenti e cure  esposizione e luminosit&amp;agrave;: Questa pianta preferisce le posizioni in pieno sole, o a mezz&#039;ombra  temperatura : Si adatta ai climi temperati; non teme il freddo, anche se preferisce posizioni riparate dai freddi venti invernali. per le piante che vivono in piena terra &amp;egrave; possibile effetutare una  pacciamatura con  foglie secche e  paglia per proteggere l&#039;apparato radicale dalle gelate.  substrato : Non hanno esigenze particolari, infatti crescono senza problemi in qualsiasi  terreno , anche in terra da giardino; sicuramente una fioritura pi&amp;ugrave; abbondante e uno sviluppo pi&amp;ugrave; rigoglioso si avranno in un  terreno ricco di materia organica molto ben drenato e a reazione acida  irrigazione : Le giovani piante necessitano di annaffiature regolari; le piante adulte possono, invece, sopportare alcuni giorni di siccit&amp;agrave; senza problemi; nel periodo che va da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, una volta a settimana; con l&#039;arrivo dei freddi diminuire drasticamente le annaffiature, senza, per&amp;ograve;, sospenderle del tutto.   concimazione : Concimare a inizio periodo vegetativo; fornire del  concime per piante da  fiore sciolto nell&#039;acqua delle annaffiature almeno una volta ogni 15 giorni  propagazione : Avviene per  seme , in primavera; le abelia grandiflora si moltiplicano, invece, per  talea semilegnosa, prelevando delle porzioni di  fusto in primavera, che vanno fatte radicare in un  miscuglio di  sabbia e  torba in parti uguali; le nuove piante vanno coltivate in contenitore per almeno un paio di anni prima di poter essere messe a dimora.  rinvaso : In primavera, quando necessario, scegliendo un  vaso solo leggermente pi&amp;ugrave; ampio del precedente.  potatura : Abelia non ha bisogno di potatura annuale. Spesso &amp;egrave; sufficiente limitarsi a eliminare i  rami secchi o troppo deboli e sottili e periodicamente (ogni due-tre anni) rinnovare parzialmente la  chioma eliminando dalla base i  rami pi&amp;ugrave; vecchi per facilitare l&#039;emissione di  vegetazione nuova dalla base. Se i  rami che hanno fiorito sono troppo fitti, diradarli un poco dopo la fioritura. L&#039;epoca di intervento preferibile &amp;egrave; la fine di febbraio per le  specie caducifoglie e la fine della fioritura per le  sempreverdi   avversit&amp;agrave;: Queste piante sono di solito molto rustiche e non vengono colpite da  parassiti o da malattie, ma possono essere soggette ad afidi  piccoli consigli: Nel mettere a dimora una abelia ricordarsi di preparare un&#039;ampia buca, ponendo sul fondo della sabbia a grana grossa, del buon  terriccio bilanciato e del  concime organico ben mescolati, in modo da favorire un attecchimento rapido. Scegliere posizioni riparate dai freddi venti invernali
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>piante da esterno </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118619</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>BIOTRON S - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118619</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/7a1/229765.jpeg" />
Composizione (sulla sostanza secca)  Carbonio (C) organico di origine biologica 34%; Azoto (N) organico 1, 3%; sostanza organica totale 68%; sostanza organica estraibile in % sulla sostanza organica totale 70%; sostanza organica umificata in % sulla sostanza organica estraibile 93%; pH (in acqua - rapporto 1:2) 6, 5-7, 0.  Perch&amp;eacute; usarlo E&#039; un prodotto naturale costituito da Leonardite, sostanza umificata contenente acidi umici e fulvici. Estratto dai migliori giacimenti del continente europeo, &amp;egrave; la soluzione ottimale per aumentare la fertilit&amp;agrave; del terreno delle piante coltivate in vaso, in giardino, nell&#039;orto e nel prato. Rende pi&amp;ugrave; disponibili per le piante gli elementi nutritivi gi&amp;agrave; presenti nel terreno, aumenta la capacit&amp;agrave; di assorbimento delle radici, favorisce lo sviluppo dei germogli e intensifica la colorazione dei fiori, consentendo cos&amp;igrave; uno sviluppo pi&amp;ugrave; armonioso della pianta.  Quando e come usarlo Somministrarlo principalmente nel periodo primaverile ed autunnale, quando si eseguono le lavorazioni del terreno che precedono i trapianti e le semine o al momento dei rinvasi e alla preparazione dei terricci.  Alberi ornamentali e da frutto : 250-500 g per pianta, distribuiti nella zona di suolo occupata dalla proiezione della chioma.  Arbusti ornamentali (es. Forsizia, Oleandro, Ortensia): 150-250 g per pianta, distribuiti nella zona di suolo occupata dalla proiezione della chioma.  Siepi, cespugli fioriti, rosai: 100-200 g per mq, direttamente sul terreno. Ortaggi e Fragole : 100-150 g per mq (prima del trapianto).  Piante e Fiori in vaso: 15-30 g per vasi fino a &amp;Oslash; 30cm.  Prati: 50-100 g per mq.  Preparazione di terricci: miscelare 50-100 g di prodotto ogni 10 litri di terriccio.  Trapianti: prima della messa a dimora delle piante, distribuire nella buca 100-300 g a seconda della taglia della pianta. Confezione  Sacco: 5 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>AMMENDANTE E ATTIVATORE DI COMPOSTAGGIO </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118618</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ATTIVITER - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118618</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/362/229764.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 5% di cui: Azoto (N) organico 2%; Azoto (N) ureico 3%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 7%; Carbonio (C) organico di origine biologica 7%.  Componenti: Borlanda fluida, carniccio fluido in sospensione, urea, nitrato di Potassio, cloruro di Potassio.  Perch&amp;eacute; usarlo  Specifico per favorire la trasformazione dei residui organici domestici (scarti alimentari, sfalci di erba, residui di potatura ecc.) in un compost nutriente per le piante.  Contiene Azoto prontamente disponibile e sostanze naturali (zuccheri, enzimi, lieviti, aminoacidi) indispensabili per fornire un rapido &quot;effetto starter&quot; al processo di decomposizione dei residui domestici e del giardino. ATTIVITER pu&amp;ograve; essere utilizzato anche come concime per le piante, da applicare al terreno prima della semina-trapianto.  Quando e come usarlo  Si utilizza tutto l&#039;anno nelle apposite compostiere. Si applica sul cumulo di residui organici ogni volta che si apporta uno strato di circa 10-20 cm di altezza, oppure ogni 2 settimane.  Attivatore di compostaggio : 4-5 tappi misurino (80-100 ml) in 10 litri di acqua e distribuire uniformemente sul cumulo.  Concime per orto e giardino : diluire un tappo misurino (20 ml) in 2-3 litri d&#039;acqua. Con la soluzione ottenuta annaffiare adeguatamente il terreno, prima della semina-trapianto. Confezione  Flacone: 1 l  Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>AMMENDANTE E ATTIVATORE DI COMPOSTAGGIO </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118617</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>SASSOLINI - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118617</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/e91/229762.jpeg" />
Composizione (Piante Verdi):  Azoto (N) totale 14% di cui: Azoto (N) ammoniacale 14%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 7% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 7%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 7%; Rame (Cu) solubile in acqua 0, 01%; Ferro (Fe) solubile in acqua 0, 5%; Manganese (Mn) solubile in acqua 0, 1%; Zinco (Zn) solubile in acqua 0, 01%.   Composizione (Piante Fiorite):  Azoto (N) totale 10%, Azoto (N) nitrico 7, 6%, Azoto (N) ammoniacale 2, 4%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico&amp;#8232;neutro e in acqua 12%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 12%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 30%, Rame (Cu) solubile in acqua 0, 01%, Manganese (Mn) solubile in acqua 0, 1%, Zinco (Zn) solubile in acqua 0, 01% Perch&amp;eacute; usarli &amp;Egrave; un concime in compresse ideale per una nutrizione pratica e duratura. Tramite annaffiatura, diffonde gradualmente nel terreno gli elementi nutritivi necessari per la pianta.  PIANTE VERDI: previene l&#039;ingiallimento fogliare e esalta il colore verde delle foglie.  PIANTE FIORITE: favorisce lo sviluppo dei fiori e ne intensifica la colorazione, il profumo e la persistenza.  Quando e come usarli Per piante d&#039;appartamento: somministrare le compresse una volta al mese durante tutto l&#039;anno.  Per piante da balcone e giardino : la somministrazione va sospesa in inverno e ripresa in primavera.  Inserire le compresse sotto la superficie del terreno, a qualche cm dal bordo. Utilizzare 2 compresse per vasi di 20 cm di diametro; per vasi pi&amp;ugrave; grandi aumentare di 1 compressa ogni 5 cm di diametro.  Per vaschette da 30 cm utilizzare 3 compresse; aggiungere una compressa ogni ulteriori 10 cm di lunghezza. Confezione  Blister: 115 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118616</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>LINEA GARDEN_ORTENSIA - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118616</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/119/229761.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 18%, Azoto (N) nitrico 9%, Azoto (N) ammoniacale 9%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e in acqua 8%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 7%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 10% Perch&amp;eacute; usarlo &amp;Egrave; ideale per soddisfare tutte le esigenze nutritive di Ortensie, Eriche, Lauro, Gelsomino, Ligustro, ecc. Consente di ottenere un ottimale sviluppo vegetativo delle piante, un&#039;abbondante e prolungata fioritura, oltre a fornire un effetto fertilizzante immediato e prolungato nel tempo.  Quando e come usarlo All&#039;inizio della vegetazione o alla messa a dimora, a primavera inoltrata e durante l&#039;estate.  Alla messa a dimora della pianta distribuirne 60 g ogni 10 litri di terriccio.  Per le piante a dimora utilizzarne 60 g ogni mq all&#039;inizio della vegetazione, quindi a fine primavera e ancora in estate per assicurare alla pianta tutta l&#039;energia necessaria per la successiva ripresa vegetativa. Distribuirlo in superficie, interrarlo con una leggera zappatura, poi annaffiare abbondantemente per facilitarne la solubilizzazione e l&#039;assorbimento. Confezione  Astuccio: 1 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118615</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>LINEA GARDEN_ACIDOFILE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118615</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/6bd/229760.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 12% di cui: Azoto (N) nitrico 4%, Azoto (N) ammoniacale 8%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 10% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 8, 5%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 11%.  Perch&amp;eacute; usarlo &amp;Egrave; un concime specifico per Azalee, Rododendri, Camelie e piante acidofile in genere. Assicura un effetto immediato e prolungato nel tempo, rispondendo alle pi&amp;ugrave; diverse esigenze delle piante.  Quando e come usarlo All&#039;inizio della vegetazione o alla messa a dimora, a primavera inoltrata e durante l&#039;estate. Alla messa a dimora della pianta distribuirne 60 g ogni 10 litri di terriccio.  Per le piante a dimora utilizzarne 60 g ogni mq all&#039;inizio della vegetazione, quindi a fine primavera e ancora in estate per assicurare alla pianta tutta l&#039;energia necessaria per la successiva ripresa vegetativa. Distribuirlo in superficie, interrarlo con zappatura, poi annaffiare abbondantemente per facilitarne la solubilizzazione e l&#039;assorbimento. Confezione  Astuccio: 1 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118614</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>LINEA GARDEN_ROSE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118614</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/6db/229758.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 15% di cui: Azoto (N) nitrico 5, 5%, Azoto (N) ammoniacale 9, 5%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 15% di cui: Anidirde fosforica (P2O5) solubile in acqua 12%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 15%. Perch&amp;eacute; usarlo &amp;Egrave; ideale per la nutrizione completa delle Rose ad alberello, a cespuglio e rampicanti e per tutte le piante cespugliose come Forsizie e Oleandri. A effetto immediato e prolungato nel tempo, assicura una fioritura anticipata e duratura.  Quando e come usarlo  &amp;Egrave; utilizzabile dall&#039;inizio della ripresa vegetativa fino alla fine dell&#039;estate.  All&#039;inizio della ripresa vegetativa impiegarne 60 g ogni mq di terreno e ancora 30 g per mq all&#039;inizio della fioritura. Ripetere poi le applicazioni ogni 15-20 giorni fino alla fine dell&#039;estate. Distribuirlo in superficie, quindi interrarlo con zappatura. Confezione  Astuccio: 1 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118612</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE_PRATO E GIARDINO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118612</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/d33/229756.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 20% di cui: Azoto (N) nitrico 2, 9%, Azoto (N) ammoniacale 9, 6%, Azoto (N) ureico 7, 5%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 10% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 8, 7%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 10%; Ferro (Fe) solubile in acqua 0, 5%.  Perch&amp;eacute; usarlo Specifico per la nutrizione completa e prolungata di tutti i tipi di tappeto erboso, aree verdi ricreative e sportive, giardini ornamentali. La formula &amp;egrave; a pronto effetto e a cessione programmata, cio&amp;egrave; i granuli rilasciano gli elementi contenuti in modo graduale, garantendo una concimazione equilibrata per circa 4 mesi. L&#039;Azoto, il Fosforo e il Potassio presenti favoriscono lo sviluppo radicale, e la crescita di nuovi germogli; l&#039;aggiunta di Ferro intensifica il colore del prato e previene gli ingiallimenti.  Quando e come usarlo Pu&amp;ograve; essere utilizzato tutto l&#039;anno. Per i prati, si consigliano 2 applicazioni, una nel periodo primaverile e una in quello autunnale.  Per le piante ornamentali e le siepi si utilizza prima dei trapianti, in seguito, dalla primavera all&#039;autunno.  Tappeto erboso: 20-30 g ogni mq di prato, direttamente sul terreno.  Piante a dimora:  - rosai, cespugli fioriti: 25-50 g per mq direttamente sul terreno;  - siepi e piante ornamentali: 30-70 g per mq; distribuire lungo la fila.  Trapianto alberi: da 10 a 150 g/pianta (a seconda del diametro delle buche); interrare nel terreno o miscelare al substrato.  Piante fiorite e piante annuali in vaso: 1-2 g miscelati per 1 litro di terriccio. Confezione  Sacco: 5 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118611</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE_LENTA CESSIONE ORTO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118611</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/b29/229755.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 16% di cui: Azoto (N) nitrico 5%, Azoto (N) ammoniacale 6%, Azoto (N) ureico 5%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 10% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 8, 5%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 18%; Ossido di Magnesio (MgO) totale 2%.  Perch&amp;eacute; usarlo GRANVERDE &amp;egrave; un concime specifico che permette la nutrizione di tutti i tipi di ortaggi e piante da frutto, in modo completo e prolungato.  La formula &amp;egrave; a pronto effetto e a cessione programmata, cio&amp;egrave; i granuli rilasciano gli elementi contenuti in modo graduale, garantendo una concimazione equilibrata per circa 4 mesi. L&#039;Azoto, il Fosforo, il Potassio e il Magnesio contenuti favoriscono la crescita e il regolare sviluppo degli ortaggi, l&#039;intensificazione del colore e degli zuccheri, lo svolgimento della fortosintesi clorofilliana.  Quando e come usarlo  Si utilizza prima dei trapianti o della semina per fornire nutrimento alle piante e favorire una rapida crescita. Per le piante a dimora si utilizza ogni 4 mesi, dalla primavera all&#039;autunno.  Trapianto/presemina: Alberi da frutto: da 10 a 150 g per pianta (a seconda del diametro delle buche); interrare nel terreno o miscelare al substrato.  Ortaggi: distribuire a spaglio 60-80 g per metro quadrato e interrare nel terreno prima della semina.  Piante a dimora: Agrumi e piante da frutto: 80-100 g per pianta (a seconda del diametro delle buche); distribuire nell&#039;area di proiezione della chioma.  Pomodori, lattuga, fragole e ortaggi in genere : distribuire sulla fila 50-60 g per mq; distribuire sulla fila. Confezione  Sacco: 5; 10 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118610</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVEDRE_VERDI E FIORITE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118610</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/740/229754.jpeg" />
Composizione (Piante Verdi):  Azoto (N) totale 24% di cui: Azoto (N) nitrico 4, 2%, Azoto (N) ammoniacale 1, 8%, Azoto (N) ureico 18%.; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 8% di cui: Anidride fosforica (P2O5)solubile in acqua 7, 5%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 16%; Ossido di Magnesio (MgO) totale 2%.  Composizione (Piante Fiorite):  Azoto (N) totale 17% di cui: Azoto (N) nitrico 4, 5%, Azoto (N) ammoniacale 3, 5%, Azoto (N) ureico 9%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 17% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 16%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 17%; Ossido di Magnesio (MgO) totale 2%. Perch&amp;eacute; usarli Sono ideali per concimare piante d&#039;appartamento, giardino e balcone in modo continuo ed equilibrato per un periodo di 4 mesi. I granuli sono rivestiti di una resina organica che consente di rilasciare a poco a poco nel terreno i sali nutritivi per alimentare gradualmente le radici delle piante.  PIANTE VERDIi: ricco di Azoto, &amp;egrave; particolarmente indicato per la concimazione di piante verdi, cespugli e alberi ornamentali e degli ortaggi da foglia.  PIANTE FIORITE: &amp;egrave; ottimo per concimare piante, cespugli, alberi da fiore e da frutto migliorando la qualit&amp;agrave; e la colorazione della loro produzione.  Quando e come usarli Sono utilizzabili durante i trapianti o prima della semina mescolati al terriccio, dalla primavera in poi per le piante ornamentali e i cespugli; tutto l&#039;anno per le piante d&#039;appartamento.  I granuli vanno distribuiti in superficie o interrati leggermente, avendo cura di mantenere sempre umido il terreno.  Piante verdi e fiorite in vaso: 10-15 g ogni 10 litri di terriccio. Consultare l&#039;etichetta per i dosaggi relativi alle singole piante. Confezione  Astuccio: 500 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118603</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE_ORTO E GIARDINO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118603</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/1f5/229753.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 20% di cui: Azoto (N) nitrico 9%, Azoto (N) ammoniacale 11%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 5% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 4, 5%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 10%; Ossido di Magnesio (MgO) totale 3%; Anidride solforica (SO3) totale 16%.  Perch&amp;eacute; usarlo &amp;Egrave; specifico per la nutrizione di piante da frutto e ornamentali, ortaggi e tappeti erbosi. La presenza di Azoto, Fosforo, Potassio e Magnesio ne stimola la crescita e favorisce la formazione di piante ben sviluppate, frutti colorati, ortaggi saporiti e tappeti erbosi verdi e folti.  Quando e come usarlo  Per piante e ortaggi alla preparazione del terreno e nelle prime fasi vegetative per favorire lo sviluppo delle piante. Pu&amp;ograve; essere utilizzato per&amp;ograve; durante l&#039;intero ciclo della coltura, ripetendo le concimazioni ogni mese. Per i tappeti erbosi dalla primavera fino all&#039;autunno per un totale di 3-4 applicazioni. Distribuirlo direttamente sul terreno e poi irrigare.  Ortaggi da frutto, piante da frutto e ornamentali: 40 - 50 g/mq.  Ortaggi da foglia: 30 - 40 g/mq.  Tappeti erbosi: 20 g/mq. Confezione  Sacco: 5 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118596</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE_EQUILIBRATO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118596</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/445/229752.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 12% di cui: Azoto (N) nitrico 4%, Azoto (N) ammoniacale 8%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro ed in acqua 12% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 8%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 12%.  Perch&amp;eacute; usarlo  &amp;Egrave; un concime granulare adatto a tutte le piante in ogni fase del ciclo vegetativo e specialmente in quelle intermedie, quando le piante raggiungono la dimensione massima, iniziano la formazione dei fiori o l&#039;ingrossamento dei frutti. Favorisce l&#039;irrobustimento delle piante e lo sviluppo di rami e radici, dona frutti pi&amp;ugrave; saporiti, profumati e colorati.  Quando e come usarlo  Distribuirlo in primavera, ripetendo ogni 15-20 giorni fino alla fine dell&#039;estate. Direttamente sul terreno.  Piante arboree da frutto, alberi e arbusti ornamentali, siepi, cespugli fioriti, prati e vivai : 50-60 g ogni mq.  Ortaggi: 60-70 g ogni mq.  Fragole: 30-40 g ogni mq.  Fiori da taglio: 40-50 g ogni mq.  Interrarlo sempre con zappatura. Confezione  Sacco: 5 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118593</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE_PRATO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118593</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/7ff/229751.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 20% di cui: Azoto nitrico 9%, Azoto ammoniacale 11%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e nell&#039;acqua 5% di cui: Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 4, 5%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 10%; Ossido di Magnesio (MgO) totale 3%; Anidride solforica (SO3) totale 16%.  Perch&amp;eacute; usarlo &amp;Egrave; studiato per nutrire tappeti erbosi, ornamentali e campi sportivi di ogni dimensione. La presenza di Azoto, Fosforo, Potassio, Magnesio e Zolfo garantisce la formazione di un prato uniformemente folto, rigoglioso, di colore verde intenso e brillante, resistente al calpestio, al caldo e alle intemperie.  Quando e come usarlo Effettuare le concimazioni in primavera, estate e autunno. Distribuire uniformemente in superficie alla dose di 20 g per mq e poi irrigare. Confezione  Sacco: 10 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118591</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE TOP N - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118591</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/5e9/229750.jpeg" />
Composizione  Azoto(N) organico 12%, Azoto (N) organico solubile in acqua 5%, Carbonio (C) organico di origine biologica 40%, Carbonio(C) organico estraibile/Carbonio (C) organico totale 95%, pH in acqua 5, 5.  Perch&amp;eacute; usarlo  E&#039; l&#039;innovativo concime biologico in microgranuli appositamente studiato per nutrire le piante ornamentali e gli ortaggi nella delicata fase di post-semina/trapianto e ripresa vegetativa. Ciascun microgranulo contiene un&#039;elevata percentuale di aminoacidi e sostanze nutritive naturali che agiscono positivamente sulla fisiologia della pianta, promuovendo la formazione di nuove radici e germogli e riducendo lo stress da trapianto o le fallanze nella semina. La ricca presenza di azoto a lenta cessione garantisce una nutrizione costante ed equilibrata durante il ciclo di sviluppo della pianta. Le piante concimate con GRANVERDE TOP N, saranno pi&amp;ugrave; robuste, rigogliose e con ottimale resa finale.  Quando e come usarlo  Si utilizza per le piante nell&#039;orto, nel giardino e coltivate nei vasi, durante le lavorazioni del terreno, prima della semina o del trapianto. Per aumentare l&#039;efficacia si consiglia, dove possibile, di distribuirlo localizzato nell&#039;area di semina/trapianto.  Vite, kiwi, alberi da frutto: 100 - 120 g per pianta Ortaggi da frutto e da foglia: 100 - 120 g/10 mq. &amp;#8232; Piante ornamentali: 80 - 100 g/10 mq. &amp;#8232; Tappeti erbosi: 140 - 160 g/10 mq.&amp;#8232;Per favorire l&#039;azione nutriente, effettuare un&#039;irrigazione dopo la distribuzione del prodotto. Confezione  Sacco: 5 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118588</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE MAX ORO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118588</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/aef/229749.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 11% di cui: Azoto (N) organico 5%, Azoto (N) ammoniacale 6%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 5%; Carbonio (C) organico di origine biologica 28%; Anidride solforica (SO3) solubile in acqua 10, 5%.  Componenti organiche: borlanda fluida.  Componenti minerali: solfato ammonico. Perch&amp;eacute; usarlo  Nutrimento in MICROSFERE A CESSIONE GRADUALE, che rende floride e vitali tutte le piante ornamentali, verdi e fiorite.  GRANVERDE MAX ORO viene assorbito totalmente, con miglioramenti evidenti in tempi brevi: favorisce un rapido sviluppo dalle piante, le rende rigogliose, folte e con foglie dal colore intenso, facilita la formazione di una fioritura abbondante e, grazie alla presenza di Potassio e Zolfo, migliora la colorazione e la persistenza dei fiori.  Quando e come usarlo  E&#039; indicato per tutte le piante d&#039;appartamento, del balcone, del terrazzo e le ornamentali del giardino.  Dosare la quantit&amp;agrave;, in base alle piante da trattare, nell&#039;apposito misurino e distribuire uniformemente al terreno. Per favorire l&#039;azione delle microsfere &amp;egrave; consigliabile eseguire un&#039;annaffiatura dopo la distribuzione del prodotto.  Piante da interno e da balcone : per vasi dal diametro di 18-20 cm, distribuire 5-6 g. Ripetere le applicazioni ogni 15-20 giorni. Variare proporzionalmente il dosaggio per vasi di dimensioni diverse.  Piante ornamentali verdi e fiorite in giardino : distribuire 40-50 g/ mq . Ripetere ogni 15-20 giorni dalla primavera all&#039;autunno. Confezione  Astuccio: 1 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI GRANULARI E IN COMPRESSE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118584</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>LINEA NATURA_SANGUE SECCO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118584</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/aa2/229748.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) organico 13% Perch&amp;eacute; usarlo LINEA NATURA &amp;egrave; un concime naturale a base di Azoto organico a pronta azione che permette una rapida assimilazione dei suoi componenti.  Migliora lo sviluppo delle piante ornamentali e da fiore e la crescita di tutte le piante dell&#039;orto e del giardino.  E&#039; efficace per favorire la ripresa vegetativa delle piante debilitate, ingiallite o poco sviluppate.  Quando e come usarlo LINEA NATURA &amp;egrave; indicato per la concimazione di tutte le piante nel periodo primaverile-estivo. Va somministrato, durante la stagione di crescita, al terreno dell&#039;orto e del giardino per piante ornamentali verdi e da fiore, e comunque quando le piante necessitano di un rapido sviluppo.  Si utilizza distribuendolo direttamente al terreno utilizzando l&#039;apposito misurino o sciogliendo 20 g in 10 litri di acqua e annaffiando.  Confezione  Astuccio: 1 kg Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118583</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE ORCHIDEE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118583</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/5b4/229747.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 19%, Azoto (N) nitrico 8, 5%, Azoto (N) ammoniacale 10, 5%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e in acqua 19%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 19%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 19%, Molibdeno (Mo) solubile in acqua 0, 01% Perch&amp;eacute; usarlo  &amp;Egrave; appositamente studiato per la coltivazione delle Orchidee grazie al rapporto bilanciato di Azoto, Fosforo, Potassio e alla presenza di Molibdeno. Immediatamente e totalmente assimilabile dalle loro radici, ne favorisce la crescita consentendo il perfetto accrescimento delle giovani piante. Favorisce lo sviluppo vegetativo e un&#039;abbondante fioritura.  Quando e come usarlo  &amp;Egrave; utilizzabile durante tutto il ciclo vitale della pianta. Ripetere le applicazioni ogni 15-20 giorni dalla ripresa vegetativa alla fioritura; allungare l&#039;intervallo nel periodo di riposo. Diluirne 3-4 misurini (10-15 g) per piante adulte oppure un misurino (3-5 g) per piante giovani in 10 litri d&#039;acqua e irrorare il terreno con la soluzione. Confezione  Astuccio: 300 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118582</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE PS_SIEPI E PIANTE VERDI - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118582</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/88e/229746.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 30%, Azoto (N) nitrico 2%, Azoto (N) ammoniacale 2%, Azoto (N) ureico 26%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico&amp;#8232;neutro e in acqua 12%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 12%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 8%, Boro (B) solubile in acqua 0, 1%, Rame (Cu) solubile in acqua 0, 05%, Rame (Cu) chelato con EDTA 0, 05%, Manganese (Mn) solubile in acqua 0, 1%, Manganese (Mn) chelato con EDTA 0, 1%, Zinco (Zn) solubile in acqua 0, 1%, Zinco (Zn) chelato con EDTA 0, 1% Agente chelante: EDTA Intervallo di pH che garantisce una buona stabilit&amp;agrave; della frazione chelata: 2-10 Perch&amp;eacute; usarlo  E&#039; indicato per nutrire in modo completo tutte le piante verdi e gli alberi presenti nel giardino di casa, come Photinia, Leylandii, Cycas, Lauro, Ligustro, Tuja, Magnolia, Liquidambar, Bosso, Conifere, Palme, ecc.  Contiene i nutrienti in uno specifico rapporto NPK ricco in Azoto per favorire la formazione del fogliame, dei germogli e intensificarne la crescita.  Arricchito con indispensabili microelementi per prevenire antiestetici ingiallimenti fogliari, evitare la caduta anticipata di foglie e la crescita stentata dei germogli. L&#039;utilizzo costante migliora l&#039;infoltimento della chioma e una colorazione intensa delle foglie.  Quando e come usarlo  Applicazione sulle foglie (nebulizzatori o pompe a spalla): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g), sciogliere il contenuto in 3 litri di acqua e con tale soluzione irrorare accuratamente le foglie.  Applicazione al terreno  (annaffiatoio): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g), sciogliere in 5 litri di acqua e distribuire al terreno la quantit&amp;agrave; adeguata della soluzione ottenuta.  Va utilizzato periodicamente durante l&#039;anno, intensificando le applicazioni nel periodo primaverile-estivo. Le applicazioni vanno ripetute ogni 8-15 giorni Confezione  Astuccio: 600 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118581</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE PS_AGRUMI DA FRUTTO E ORNAMENTALI - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118581</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/3dd/229745.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 30%, Azoto (N) nitrico 2%, Azoto (N) ammoniacale 1, 5%, Azoto (N) ureico 26, 5%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico&amp;#8232;neutro e in acqua 11%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 11%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 11%, Boro (B) solubile in acqua 0, 1%, Manganese (Mn) solubile in acqua 0, 1%, Zinco (Zn) solubile in acqua 0, 05 % Perch&amp;eacute; usarlo  E&#039; indicato per nutrire in modo completo gli Agrumi (Limone, Arancio, Mandarino, Pompelmo, Clementino, Cedro e Kumquat) coltivati in vaso o in piena terra, nell&#039;orto e nel giardino di casa.  Contiene Azoto, Fosforo e Potassio in un rapporto ideale per favorire la crescita dei germogli e delle foglie, per aumentare la fioritura e per ottenere la produzione di frutti sani, colorati e saporiti.  Arricchito con specifici microelementi per evitare gli ingiallimenti fogliari, la crescita stentata dei germogli, le difficolt&amp;agrave; di fecondazione dei fiori e la cascola dei frutticini.  Quando e come usarlo  Applicazione sulle foglie (nebulizzatori o pompe a spalla): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g) e sciogliere il contenuto in 3 litri di acqua, con tale soluzione irrorare accuratamente le foglie.  Applicazione al terreno (annaffiatoio): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g), sciogliere in 5 litri di acqua e distribuire al terreno sotto la chioma della pianta. Va utilizzato periodicamente durante l&#039;anno. Risulta particolarmente indicato alla ripresa dell&#039;attivit&amp;agrave; vegetativa, nel periodo della fioritura e durante l&#039;accrescimento dei frutti, fino alla maturazione. Ripetere le applicazioni ogni 10-15 giorni.  Confezione  Astuccio: 600 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118580</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE PS_UNIVERSALE NPK 20 20 20 - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118580</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/43e/229744.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 20%, Azoto (N) nitrico 5, 6%, Azoto (N) ammoniacale 3, 9%, Azoto (N) ureico 10, 5%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico&amp;#8232;neutro e in acqua 20%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 20%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 20%, Boro (B) solubile in acqua 0, 01%, Manganese (Mn) solubile in acqua 0, 1%, Zinco (Zn) solubile in acqua 0, 01% Perch&amp;eacute; usarlo  E&#039; indicato per fornire il giusto nutrimento a tutte le piante ornamentali e dell&#039;orto.  Gli elementi sono contenuti in rapporto equilibrato per favorire lo sviluppo della chioma, per aumentare la fioritura e per ottenere la produzione di frutti e ortaggi sani, colorati e saporiti. Consente di ottenere risultati eccellenti, crescite armoniose e abbondanti fioriture.  Quando e come usarlo  Applicazione sulle foglie (nebulizzatori o pompe a spalla): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g) e sciogliere il contenuto in 3 litri di acqua, con tale soluzione irrorare accuratamente le foglie.  Applicazione al terreno (annaffiatoio): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g) e sciogliere in 5 litri di acqua, distribuire al terreno la quantit&amp;agrave; adeguata della soluzione ottenuta.  Ripetere le applicazioni ogni 10-15 giorni. Confezione  Astuccio: 600 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118579</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE PS_ORTAGGI E PIANTE DA FRUTTO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118579</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/5ee/229743.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 15%, Azoto (N) nitrico 8, 5%, Azoto (N) ammoniacale 4%, Azoto (N) ureico 2, 5%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico&amp;#8232;neutro e in acqua 10%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 10%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 30%, Anidride solforica (SO3) solubile in acqua 5%. Perch&amp;eacute; usarlo  E&#039; indicato per nutrire in modo completo gli ortaggi (Pomodoro, Fragola, Lattughe, Patate) e le piante da frutto (Melo, Albicocco, Susino, Vite, Olivo) coltivate in vaso o in piena terra.  Contiene i nutrienti in uno specifico rapporto NPK, ricco in Azoto e Potassio, per favorire lo sviluppo di lattughe croccanti, ottenere frutti dolci e succosi, ortaggi colorati e saporiti.  Arricchito con Zolfo, elemento fondamentale per la creazione di aromi e profumi tipici.  Quando e come usarlo  Applicazione sulle foglie (nebulizzatori o pompe a spalla): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g) e sciogliere il contenuto in 3 litri di acqua, con tale soluzione irrorare accuratamente le foglie.  Applicazione al terreno (annaffiatoio): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g) e sciogliere in 5 litri di acqua, distribuire al terreno la quantit&amp;agrave; adeguata della soluzione ottenuta.  Va utilizzato periodicamente durante l&#039;anno, intensificando le applicazioni sulle piante che hanno frutta o ortaggi in fase di maturazione. Le applicazioni vanno ripetute ogni 8-15 giorni. Confezione  Astuccio: 600 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118578</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>GRANVERDE PS_GERANI E FIORITE - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118578</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/285/229742.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 12%, Azoto (N) nitrico 10%, Azoto (N) ammoniacale 2%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico&amp;#8232;neutro e in acqua 5%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 5%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 35% Boro (B) solubile in acqua 0, 1%, Rame (Cu) solubile in acqua 0, 1%, Rame (Cu) chelato con EDTA 0, 1%, Manganese (Mn) solubile in acqua 0, 1%, Manganese (Mn) chelato con EDTA 0, 1%, Zinco (Zn) solubile in acqua 0, 1%, Zinco (Zn) chelato con EDTA 0, 1% Agente chelante: EDTA Intervallo di pH che garantisce una buona stabilit&amp;agrave; della frazione chelata: 2-10   Perch&amp;eacute; usarlo  E&#039; indicato per nutrire in modo completo tutti i tipi di Gerani e le piante ornamentali da fiore (es. Rose, Begonie, Ortensie, Petunie, Tulipani, Calle, Azalea, Gelsomino) presenti nel giardino di casa.  I nutrienti sono contenuti in uno specifico rapporto NPK, ricco in Potassio, per favorire il colore, il profumo e la durata dei fiori. Consente di ottenere risultati eccellenti, fioriture abbondanti e prolungate per offrire effetti ornamentali e decorativi superiori.  Quando e come usarlo  Applicazione sulle foglie (nebulizzatori o pompe a spalla): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g) e sciogliere il contenuto in 3 litri di acqua, con tale soluzione irrorare accuratamente le foglie.  Applicazione al terreno (annaffiatoio): riempire il misurino fino alla tacca 1 (9 g) e sciogliere in 5 litri di acqua, distribuire al terreno la quantit&amp;agrave; adeguata della soluzione ottenuta.  Va utilizzato periodicamente durante l&#039;anno, intensificando le applicazioni sulle piante con la fioritura in atto.  Le applicazioni vanno ripetute ogni 10-15 giorni. Confezione  Astuccio: 600 g Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118577</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>ASSO DI FIORI - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118577</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/f4b/229741.jpeg" />
Composizione:  Azoto (N) totale 20%, Azoto (N) nitrico 4.6%, Azoto (N) ammoniacale 6.6%, Azoto (N) ureico 8, 8%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico&amp;#8232;neutro e in acqua 20%, Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 20%, Ossido di potassio (K2O) solubile in acqua 20%, Boro (B) solubile in acqua 0, 05%, Ferro (Fe) solubile in acqua 0, 5%, Ferro (Fe) chelato con EDTA 0, 5%, Manganese (Mn) solubile in acqua 0, 1%, Manganese (Mn) chelato con EDTA 0, 1%, Molibdeno (Mo) solubile in acqua 0, 005% Agente chelante: EDTA Intervallo di pH che garantisce una buona stabilit&amp;agrave; della frazione chelata: 2-10 Perch&amp;eacute; usarlo  &amp;Egrave; ideale per nutrire in modo completo tutte le piante del balcone, giardino e orto. Previene le carenze nutritive pi&amp;ugrave; comuni come ingiallimenti, scarsa produzione di fiori e frutti e sviluppo ritardato.  Quando e come usarlo  &amp;Egrave; utilizzabile durante tutto il ciclo vitale della pianta. Con innaffiatura al terreno : scioglierne 9 g (un misurino fino alla tacca 1) in 5 litri d&#039;acqua per piante in vaso.  Con nebulizzatore alle foglie : scioglierne 9 g (un misurino fino alla tacca 1) in 2 litri d&#039;acqua per piante in vaso. Distribuzione diretta al terreno : spargerne 9 g (un misurino fino alla tacca 1) sul terriccio bagnato per vasi di 20-25 cm di diametro. Confezione  Bustina: 5 g Astuccio: 1 kg  Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI IN POLVERE </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118576</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>POTASSIO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118576</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/286/229739.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 3% di cui: Azoto (N) nitrico 1%, Azoto (N) ureico 2%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 15%.  Perch&amp;eacute; usarlo Il formulato previene e cura la carenza di Potassio nelle piante dell&#039;orto e del giardino. La carenza di Potassio si manifesta con una decolorazione del margine delle foglie pi&amp;ugrave; vecchie e con un caratteristico arricciamento del bordo, rami poco robusti, fiori radi con colori sbiaditi e ridotta profumazione, maturazione scalare dei frutti che risultano poco colorati e di scarso sapore. Con le somministrazioni di POTASSIO si avr&amp;agrave; la formazione di numerosi fiori persistenti, brillanti e profumati e un aumento delle caratteristiche qualitative, cio&amp;egrave; colore e sapore, di frutta e ortaggi.  Quando e come usarlo  Applicazione con nebulizzazione sulle foglie : diluire 5 ml di prodotto in 1 litro di acqua.  - Azione curativa: spruzzare la soluzione ottenuta sulle foglie 2-3 volte a distanza di 8-12 giorni al manifestarsi dei primi sintomi.  Applicazione con annaffiatoio al terreno: diluire 30 ml in 10 litri di acqua. - Azione preventiva: distribuire la soluzione, indicata per circa 2-3 mq, direttamente sul terreno a partire dalle fasi iniziali del ciclo vegetativo.  Confezione  Flacone: 250 ml  Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI LIQUIDI  INTEGRATORI </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118575</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>MAGNESIO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118575</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/1de/229737.jpeg" />
Composizione Ossido di Magnesio (MgO) solubile in acqua 6%; Anidride solforica (SO3) solubile in acqua 12%.  Perch&amp;eacute; usarlo  Il formulato previene e cura la carenza di Magnesio nelle piante dell&#039;orto e del giardino. La carenza di Magnesio si manifesta con un ingiallimento screziato sulla lamina fogliare, che si evidenzia prima sulle foglie pi&amp;ugrave; vecchie per poi diffondersi in tutta la pianta. Determina una caduta anticipata delle foglie, i fiori e i frutti sono poco colorati. Nelle piante ornamentali da fiore si formano rami deboli e sottili, fioritura anticipata ma con fiori piccoli. Con le somministrazioni di MAGNESIO si avr&amp;agrave; una crescita rigogliosa della pianta, foglie verdi e intensamente colorate, maggiore produzione di fiori, ortaggi e frutti.  Quando e come usarlo  Applicazione con nebulizzazione sulle foglie:  diluire 2 ml di prodotto in 1 litro di acqua.  - Azione curativa: spruzzare la soluzione ottenuta sulle foglie 2-3 volte a distanza di 8-12 giorni al manifestarsi dei primi sintomi.  Applicazione con annaffiatoio al terreno: diluire 10 ml in 10 litri di acqua.  -  Azione preventiva : distribuire la soluzione, indicata per circa 2-3 mq, direttamente sul terreno a partire dalle fasi iniziali del ciclo vegetativo. Confezione  Flacone: 100 ml  Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI LIQUIDI  INTEGRATORI </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118574</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>FOSFORO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118574</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/5f4/229734.jpeg" />
Composizione Azoto (N) totale 5% di cui: Azoto (N) ammoniacale 5%; Anidride fosforica (P2O5) solubile in acqua 25%; Ossido di Potassio (K2O) solubile in acqua 5%.  Perch&amp;eacute; usarlo  Il formulato previene e cura la carenza di Fosforo nelle piante dell&#039;orto e del giardino. La carenza di Fosforo si manifesta sulle foglie pi&amp;ugrave; vecchie con sfumature porporine-bronzee, che poi si estendono a quelle pi&amp;ugrave; giovani. Le piante crescono in modo stentato, con germogli poco lignificati, deboli e contorti. Nelle piante da frutto e negli ortaggi si ha una maturazione ritardata e incompleta.  Con le somministrazioni di FOSFORO si avr&amp;agrave; una maggiore formazione di radici, tuberi e bulbi, viene favorita la lignificazione dei germogli irrobustendo la pianta in accrescimento, si anticipa la fioritura e viene migliorata la maturazione di frutti e ortaggi.  Quando e come usarlo  Applicazione con nebulizzazione sulle foglie: diluire 5 ml di prodotto in 1 litro di acqua.  - Azione curativa: spruzzare la soluzione ottenuta sulle foglie 2-3 volte a distanza di 8 - 12 giorni al manifestarsi dei primi sintomi.  Applicazione con annaffiatoio al terreno: diluire 30 ml in 10 litri di acqua.  - Azione preventiva: distribuire la soluzione, indicata per circa 2-3 mq, direttamente sul terreno a partire dalle fasi iniziali del ciclo vegetativo. Confezione  Flacone: 250 ml  Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI LIQUIDI  INTEGRATORI </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118573</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>FERRO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118573</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/0fe/229733.jpeg" />
Composizione Ferro (Fe) solubile in acqua 6%; Ferro (Fe) chelato con DTPA 6%.  DTPA di Fe &amp;egrave; stabile nell&#039;intervallo di pH tra 2-7, 5.  Perch&amp;eacute; usarlo  Il formulato previene e cura la carenza di Ferro nelle piante dell&#039;orto e del giardino. La carenza di Ferro si manifesta sulle foglie pi&amp;ugrave; giovani con un ingiallimento delle zone internervali, la nervatura centrale rimane verde. La pianta si presenta sofferente, debilitata, con un ridotto sviluppo, pochi fiori e frutti. Con le somministrazioni di FERRO si avr&amp;agrave; una crescita rigogliosa della pianta, foglie verdi e intensamente colorate, maggiore produzione di fiori, ortaggi e frutti.  Quando e come usarlo  Applicazione con nebulizzazione sulle foglie:  diluire 2 ml di prodotto in 1 litro di acqua.  - Azione curativa: spruzzare la soluzione ottenuta sulle foglie 2-3 volte a distanza di 8-12 giorni al manifestarsi dei primi sintomi.  Applicazione con annaffiatoio al terreno : diluire 10 ml in 10 litri di acqua. -  Azione preventiva : distribuire la soluzione, indicata per circa 2-3 mq, direttamente sul terreno a partire dalle fasi iniziali del ciclo vegetativo. Confezione  Flacone: 100 ml  Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI LIQUIDI  INTEGRATORI </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118572</guid>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 21:53:09 +0200</pubDate>
		<title>CALCIO - </title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A35316B118572</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/dd3/229732.jpeg" />
Composizione Chelato di Calcio  30%. Perch&amp;eacute; usarlo  Il formulato previene e cura la carenza di Calcio nelle piante dell&#039;orto e del giardino. La carenza di Calcio si manifesta con un generale ingiallimento su tutta la superficie fogliare e successivo seccume. I frutti manifestano caratteristiche maculature e spacchi, nelle piante ornamentali si ha l&#039;appassimento degli apici e dei fiori. Con le somministrazioni di CALCIO si avranno frutti e ortaggi pi&amp;ugrave; sani, integri, e con una maggiore conservabilit&amp;agrave; dopo la raccolta. Inoltre negli ortaggi si migliora la consistenza della polpa e la croccantezza delle foglie di insalate.  Quando e come usarlo  Applicazione con nebulizzazione sulle foglie:  diluire 2 ml di prodotto in 1 litro di acqua.  - Azione curativa : spruzzare la soluzione ottenuta sulle foglie 2-3 volte a distanza di 8 - 12 giorni al manifestarsi dei primi sintomi.  Applicazione con annaffiatoio al terreno : diluire 10 ml di prodotto in 10 litri di acqua.  - Azione preventiva : distribuire la soluzione, indicata per circa 2-3 mq, direttamente sul terreno a partire dalle fasi iniziali del ciclo vegetativo. Confezione  Flacone: 100 ml  Periodo di utilizzo
			<span class="price">EUR 0.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-10-28T20:53:09+01:00">October 28, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>CONCIMI LIQUIDI  INTEGRATORI </category>
			<category>GIARDINAGGIO </category>
			<category>CIFO </category>
	</item>
</channel>
</rss>
