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<title>Catalogo prodotti Ipotesi Srl</title>
<description>Ipotesi Srl
Via delle Prese 1 - 36014 Santorso - Vicenza
Telefono: 0445541007 | Fax: 0445540493
Partita IVA: 02995020241</description>
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<pubDate>Tue, 05 May 2026 03:16:20 +0200</pubDate>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2026 03:16:20 +0200</pubDate>
		<title>Capolavori Italiani - Lavorazioni di altri tempi - </title>
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Ognuno di noi ha in casa qualche oggetto che appartiene ad altre epoche. Quando ancora gli oggetti erano manufatti e non prodotti. Dove si poteva &amp;ldquo;leggere&amp;rdquo; la maestria di chi lo aveva realizzato. Un mobile della nonna, un quadro, un vaso dipinto a mano. Abbiamo voluto realizzare un oggetto cos&amp;igrave;. Ogni pezzo &amp;egrave; unico e irripetibile. Le decorazioni presenti nelle aste sono realizzate da artisiti italiani secondo le tecniche antichissime degli smalti al gende fuoco o delle lacche cinesi. Sono rimaste pochissime persone capaci di padroneggiare a pieno queste tecniche. La lavorazione di decoro &amp;egrave; stata eseguita su una preziosa base galvanica - gold plated 24kt oppure - palladio puro La doppia verniciatura finale di protezione completa l&amp;rsquo;opera Una tecnica antichissima La tecnica degli smalti &amp;egrave; una antichissima,  da sempre riservata ai potenti. Si ottiene lavorando delle particolari resine con l&amp;rsquo;aggiunta di pigmenti in polvere. A questa famiglia appartengono: - Lo smalto al Grande Fuoco e - La Lacca Cinese Abbiamo riprodotto entrambe queste tecniche utilizzando delle resine moderne con pigmenti rigorosamente in polvere,  ovviamente atossici e anallergici. L&amp;rsquo;effetto di tridimensionalit&amp;agrave; si deve proprio alla antica lavorazione a strati sovrapposti,  ciascuno con una diversa tonalit&amp;agrave; o colorazione. Un paziente lavoro manuale che richiede tempi molto lunghi per la sua realizzazione. Ogni strato, dopo l&amp;rsquo;applicazione con tecnica pittorica,  deve riposare a lungo e poi essere &amp;ldquo;cotto&amp;rdquo; in forno. Solo il giorno dopo &amp;egrave; possibile applicare lo strato successivo. 5 Strati, 5 passaggi. E&amp;rsquo; poi necessario attendere diverse settimane prima che l&amp;rsquo;opera assuma la sua consistenza definitiva. Non &amp;egrave; un prodotto della macchina, ma un manufatto dell&amp;rsquo;uomo. Creato per chi ama avere qualcosa di UNICO, pieno di significati e magari con una piccola storia da raccontare.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2026 03:16:20 +0200</pubDate>
		<title>IPOTESI, Jean Depr&amp;egrave;s e Art D&amp;eacute;co - </title>
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L&amp;#39;art D&amp;eacute;co (sintesi di Exposition Internationale des Arts D&amp;eacute;coratifs et Industriels Modernes, esposizione tenutasi a Parigi nel 1925) &amp;egrave; stato un fenomeno del gusto che interss&amp;ograve; il secondo e terzo decennio del XX secolo. Riguard&amp;ograve; le arti decorative, l&amp;#39;architettura, la moda e le arti visive. Deriva dall&amp;#39;Art Nouveau di cui per&amp;ograve; rifiuta le sinuosit&amp;agrave; e le forme lineari naturalistiche, predilegendo il geometrismo e l&amp;#39;essenzialit&amp;agrave; delle forme. Si caratterizza per l&amp;#39;uso massiccio di forme a zigzag o a scacchi, e curve vaste, motivi a &quot;V&quot; e a raggi solari. Jean Despr&amp;eacute;s [1889 &amp;ndash; 1980] orafo e gioielliere francese appartiene ad una razza di autentici creatori, capace di innovazioni cos&amp;igrave; straordinarie che autorizzano a considerarlo un personaggio chiave nella storia dell&amp;rsquo;arte orafa e del gusto Art D&amp;egrave;co. Debutta negli anni 20 a Parigi, crocevia culturale del mondo in un&amp;rsquo;epoca di rivoluzione culturale straordinaria dove le influenze di movimenti artistici come il futurismo ed il cubismo, ma anche il purismodi Le Corbusier o il funzionalismo della Bauhaus di Gropius si riflettono sull&amp;rsquo;estetica del tempo. Depr&amp;egrave;s e stato profondamente segnato da queste esperienze artistiche che lo hanno portato ad elaborare uno stile Art D&amp;egrave;co di primaria importanza spingendo l&amp;rsquo;innovazione fino al limite estremo non esitando a prendere come modello l&amp;rsquo;avanguardia tecnologica senza mai dimenticare la nobilt&amp;agrave; del lavoro manuale. Vive intensamente l&amp;rsquo;affermazione e l&amp;rsquo;estetica dell&amp;rsquo;era della macchina che segna con forza il Suo universo creativo e la vita dell&amp;rsquo;Uomo da allora in avanti. In alcuni dei suoi gioielli si trovano riprodotte fedelmente parti del motore (una biella, un pistone o un albero a camme). ll suo nome si afferma anche all&amp;rsquo;estero e varca l&amp;rsquo;oceano. Osannato dalla critica vede le sue opere esposte nei principali musei di arti decorative. E&amp;rsquo; un &amp;ldquo;artigiano&amp;rdquo;pi&amp;ugrave; che un &amp;ldquo;artista&amp;rdquo; in quanto non prescinde dai rigorosi parametri della &amp;ldquo;portabilit&amp;agrave;&amp;rdquo; che legano un oggetto alla sua funzione. Ipotesi ha voluto creare una montatura ispirandosi ad alcune creazioni di questo straordinario maestro orafo all&amp;rsquo;interno di una pi&amp;ugrave; approfondita ricerca stilistica tutta dedicata all&amp;rsquo;Art D&amp;egrave;co.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2026 03:16:20 +0200</pubDate>
		<title>OCCHIALI IPOTESI COLLISION - </title>
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A rappresentare la forza, quasi la violenza con cui l&amp;rsquo;accostamento fra materiali e colori &amp;egrave; voluto. Un materiale trapassa l&amp;rsquo;altro come a dire: &amp;ldquo;ci sono anch&amp;rsquo;io &amp;ldquo;  il primo vive in funzione del secondo, l&amp;rsquo;unit&amp;agrave; &amp;egrave; biunivoca.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2026 03:16:20 +0200</pubDate>
		<title>OCCHIALI LIBERTY - ART NOUVEAU - </title>
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L&amp;rsquo;industrializzazione che avvenne progressivamente nel 19&amp;deg; secolo, port&amp;ograve; enormi cambiamenti allo stato sociale in Europa ed America.  La produzione industriale non solo cre&amp;ograve; nuove classi sociali ma mise a disposizione di queste, quantit&amp;agrave; di prodotti mai cos&amp;igrave; disponibili prima. I progressi della tecnologia misero a disposizione mezzi che facilitavano le comunicazioni e la divulgazione dei gusti e delle tendenze (treni, navi, telegrafo ecc). Si svilupp&amp;ograve;, in quest&amp;rsquo;ambito, l&amp;rsquo;impiego del ferro nelle costruzioni e la disponibilit&amp;agrave; di lastre in vetro di grandi dimensioni che resero possibili sviluppi prima impensabili in architettura. Gli artisti, che prima lavoravano &amp;ldquo;su commissione&amp;rdquo; per le classi privilegiate e ricche (clero, nobilt&amp;agrave; etc.), furono sollecitati a prestare la loro opera anche per abbellire i beni di largo consumo: i loro committenti erano in questo caso le industrie. Questa tendenza, sollecitata a pi&amp;ugrave; voci, fu ripresa da Scuole d&amp;rsquo;Arte nei vari paesi Europei (Parigi, Nancy, Glasgow, Darmstadt ecc) &amp;ndash; Stava nascendo un nuovo stile artistico e decorativo, l&amp;rsquo;Art Nouveau o stile Liberty. Vari raggruppamenti d&amp;rsquo;artisti imposero nomi diversi al nuovo stile nel proprio paese: a Monaco attorno all&amp;rsquo;influente giornale &amp;ldquo;Jugend&amp;rdquo; si form&amp;ograve; lo Jugendstil, a Vienna &amp;ldquo;Sezession&amp;rdquo; ad indicare un gruppo d&amp;rsquo;artisti (fra loro Gustav Klimt e gli architetti Olbrich e Wagner) che si staccava dal pi&amp;ugrave; conservativo &amp;ldquo;K&amp;uuml;nstlerhaus&amp;rdquo;. Notevole influenza e seguito questo stile lo ebbe in Francia (Lalique, Grasset, Guimard etc.), Regno Unito (Mackintosh, Mackmurdo), Germania e Austria, Belgio (Horta, van de Velde), in Olanda, Spagna (Gaudi), Stati Uniti (Sullivan, Tiffany) ed in Italia dove la denominazione &amp;ldquo;Liberty&amp;rdquo; deriva da un negozio inglese molto in voga, specializzato nella vendita di manufatti artigianali inglesi e di prodotti esotici. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; una derivazione comune nello stile &amp;ldquo;Liberty&amp;rdquo;. Il crescente nazionalismo di quegli anni fece s&amp;igrave; che ogni nazione cercasse la propria: il Rococ&amp;ograve; in Francia, l&amp;rsquo;arte celtica in Scozia, la geometria in Austria ecc.. Con nomi diversi e diverse origini questo stile ritrov&amp;ograve; forse una propria coerenza nel periodo di declino, (primi Novecento) data dal ricorrente e comune ricorso alle forme della natura, alle linee curve, al rifarsi all&amp;rsquo;arte Giapponese.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2026 03:16:20 +0200</pubDate>
		<title>OCCHIALI FUTURISMO - </title>
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Parigi 20 Febbraio 1909:  Marinetti pubblicava sulle pagine de &quot;Le Figaro&quot; il &quot;Manifesto del Futurismo&quot;. L&amp;#39;arte voltava cosi&amp;#39; pagina al grido &quot;Uccidiamo il Chiaro di Luna&quot;, per passare a quella che oggi definiamo &quot;Arte Moderna&quot;. Sia in Italia che in Europa e quindi in tutto il mondo occidentale. Il Futurismo fu in quegli anni la chiave di volta in tutti i settori: Pittura, Scultura, Design,  Architettura, Grafica, cosi&amp;#39; come Teatro, Moda, Musica,  Letteratura, Cucina  che ne furono fortemente influenzati con  effetti che ancora oggi viviamo. Il tema richiamato &amp;egrave; il movimento letterario Futurista &quot;parole in libert&amp;agrave;&quot;.
			<span class="price">EUR 0.00</span>
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