<?xml version="1.0" encoding="UTF8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<atom:link href="//www.reteimprese.it/xml_134585" rel="self" type="application/rss+xml" />
<title>Catalogo prodotti I Buoni Cugini Editori</title>
<description>I Buoni Cugini Editori
Viale Regione Siciliana Nord Ovest 2347 - 90135 Palermo - Palermo
Telefono: 3457416697 | Fax: 
Partita IVA: 06477650821</description>
<link>http://www.reteimprese.it/134585</link>
<language>it-IT</language>
<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</lastBuildDate>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<generator>Reteimprese publishing script</generator>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313325</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Guarda come si uccide di Ivo Tiberio Ginevra - 0016</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313325</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/848/913708.jpeg" />
Guarda come si uccide &amp;egrave; un thriller poliziesco con la giusta profondit&amp;agrave; dei personaggi all&#039;interno di scene rapide e convulse, dove la caratteristica di pensieri dilatati vivono dentro la dinamica &quot;azione-reazione-motivazione&quot; tipica del genere thriller. Questi elementi sono tutti presenti in  Guarda come si uccide , con il preciso inserimento della parte &quot;umana&quot; che &amp;egrave; sempre la fase pi&amp;ugrave; delicata perch&amp;egrave; deve essere misurata, ma ficcante per non togliere aria agli episodi che respirano grazie a un tocco di leggerezza nel dramma.  Gianpaolo Zarini
			<span class="price">EUR 10.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana Sbirri  amp; Sbirrazzi  </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313324</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>I Cavalieri della Stella di Luigi Natoli - 0013</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313324</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/70e/913707.jpeg" />
pag. 954 &amp;ndash;  Nel 1908 Luigi Natoli pubblic&amp;ograve; in 154 puntate sul Giornale di Sicilia  I cavalieri della stella o  la caduta di Messina . Tutte le successive pubblicazioni del romanzo furono postume e riportano profonde differenze nello stile letterario del suo autore con quella del 1908 che oggi proponiamo fedelmente.  La Sicilia sopport&amp;ograve; sempre il dominatore spagnolo con l&amp;rsquo;animo di rivolta e quasi tutte le citt&amp;agrave; dell&amp;rsquo;isola si opposero fieramente alle barbarie di quest&amp;rsquo;oppressore. Anche Messina, dopo Palermo e Trapani, non fu da meno delle altre citt&amp;agrave;, e dal 1672 s&amp;rsquo;impegn&amp;ograve; in una fiera resistenza che per le proporzioni e le ripercussioni che ebbero nella politica europea fu di maggiore importanza delle altre.  Il 7 gennaio del 1679, il vicer&amp;eacute; conte di Santo Stefano, soppresse la Repubblica di Messina con l&amp;rsquo;Accademia della Stella, che era una scuola militare di giovani e valenti cavalieri, abol&amp;igrave; tutti i privilegi della citt&amp;agrave;, confisc&amp;ograve; i suoi beni dichiarandola civilmente morta, fece togliere il capannone, dove si riunivano i cittadini e demolire il Palazzo di citt&amp;agrave;, arando il terreno e cospargendolo di sale affinch&amp;eacute; non crescesse pi&amp;ugrave; nulla.  Cos&amp;igrave; finiva la rivoluzione di Messina che avrebbe potuto conseguire anche l&amp;rsquo;indipendenza della Sicilia dalla Corona di Spagna e mentre la citt&amp;agrave; dello stretto moriva assassinata, faceva vedere che il colosso spagnolo era con i piedi di creta, segno della sua prossima caduta.  In questi anni di fiera ribellione Luigi Natoli intreccia le vite di personaggi magnifici e immaginari nel rigore di un&amp;rsquo;attenta ricostruzione storica creando gesta ed eroi che s&amp;rsquo;imprimono indelebili nella memoria del lettore.  Prezzo di copertina &amp;euro; 26, 00.
			<span class="price">EUR 26.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313323</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Latini e Catalani vol. II: Il tesoro dei Ventimiglia. - 0012</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313323</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/047/913706.jpeg" />
II volume pag. 526 &amp;ndash;  Mastro Bertuchello e  Il tesoro dei Ventimiglia sono rispettivamente il primo e il secondo volume del grande romanzo storico siciliano Latini e Catalani che Luigi Natoli, dopo averli pubblicati in appendice al Giornale di Sicilia tra il 1921 e il &amp;rsquo;22, diede successivamente alle stampe con La Gutemberg Editrice in nuove edizioni rivedute e corrette negli anni 1925 e &amp;rsquo;26.  Nei due volumi, che possono leggersi separatamente senza che il secondo renda necessaria la lettura del primo, il grande romanziere palermitano descrive in modo impeccabile l&amp;rsquo;epoca oscura e controversa del medioevo siciliano, con specifica attenzione ai fatti storici e alle guerre fratricide volute dalle pi&amp;ugrave; importanti baronie isolane dei Chiaramonte, Ventimiglia e Palizzi, volte alla conquista del potere supremo detenuto dalla corona Aragonese oramai debole e pronta a spegnersi.   A fare da sfondo al romanzo &amp;egrave; una Palermo ancora splendida nelle sue vestigia arabo-normanne, ricca di etnie, tradizioni e cultura dove regna anche una grande miseria materiale e morale afflitta da pregiudizi e da una confusa identit&amp;agrave; politico/popolare.   Mastro Bertuchello muover&amp;agrave; le sue gesta avventurose e temerarie in questo mondo cos&amp;igrave; complesso e variegato, pieno di intrighi e cattiveria dove convivono ancora intatti i sentimenti di lealt&amp;agrave; e amicizia che fanno di questo romanzo uno fra i pi&amp;ugrave; apprezzati di Luigi Natoli in arte William Galt.   Ne  Il tesoro dei Ventimiglia ritroviamo mastro Bertuchello alle prese con un immenso tesoro la cui esistenza &amp;egrave; divenuta leggenda. Sar&amp;agrave; lui a dipanare il mistero e a tirare le fila di una storia ricca di intrighi e avventure dove i puri valori della lealt&amp;agrave; e amicizia faranno da contraltare all&amp;rsquo;odio razziale, ai tradimenti e alla bramosia del potere.   Prezzo di copertina per ciascun volume &amp;euro; 22, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 22.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313322</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Latini e Catalani vol. I: Mastro Bertuchello di Luigi Natoli - 0011</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313322</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/4b0/913705.jpeg" />
I volume pag. 575 &amp;ndash; II volume pag. 526 &amp;ndash;  Mastro Bertuchello e  Il tesoro dei Ventimiglia sono rispettivamente il primo e il secondo volume del grande romanzo storico siciliano Latini e Catalani che Luigi Natoli, dopo averli pubblicati in appendice al Giornale di Sicilia tra il 1921 e il &amp;rsquo;22, diede successivamente alle stampe con La Gutemberg Editrice in nuove edizioni rivedute e corrette negli anni 1925 e &amp;rsquo;26.  Nei due volumi, che possono leggersi separatamente senza che il secondo renda necessaria la lettura del primo, il grande romanziere palermitano descrive in modo impeccabile l&amp;rsquo;epoca oscura e controversa del medioevo siciliano, con specifica attenzione ai fatti storici e alle guerre fratricide volute dalle pi&amp;ugrave; importanti baronie isolane dei Chiaramonte, Ventimiglia e Palizzi, volte alla conquista del potere supremo detenuto dalla corona Aragonese oramai debole e pronta a spegnersi.   A fare da sfondo al romanzo &amp;egrave; una Palermo ancora splendida nelle sue vestigia arabo-normanne, ricca di etnie, tradizioni e cultura dove regna anche una grande miseria materiale e morale afflitta da pregiudizi e da una confusa identit&amp;agrave; politico/popolare.   Mastro Bertuchello muover&amp;agrave; le sue gesta avventurose e temerarie in questo mondo cos&amp;igrave; complesso e variegato, pieno di intrighi e cattiveria dove convivono ancora intatti i sentimenti di lealt&amp;agrave; e amicizia che fanno di questo romanzo uno fra i pi&amp;ugrave; apprezzati di Luigi Natoli in arte William Galt.   Ne  Il tesoro dei Ventimiglia ritroviamo mastro Bertuchello alle prese con un immenso tesoro la cui esistenza &amp;egrave; divenuta leggenda. Sar&amp;agrave; lui a dipanare il mistero e a tirare le fila di una storia ricca di intrighi e avventure dove i puri valori della lealt&amp;agrave; e amicizia faranno da contraltare all&amp;rsquo;odio razziale, ai tradimenti e alla bramosia del potere.   Prezzo di copertina per ciascun volume &amp;euro; 22, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 22.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313321</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>L&amp;#039;Abate Meli di Luigi Natoli - 0010</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313321</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/b99/913704.jpeg" />
pag. 725 - Per la prima volta in un solo volume abbiamo riunito il romanzo di Luigi Natoli  L&amp;rsquo;abate Meli , il suo  Studio critico sulla poesia del Meli,  e tutte le poesie che il grande scrittore palermitano scelse e inser&amp;igrave; nel trattato  Musa siciliana,  a dimostrazione della grandezza umana e culturale di questi due grandi letterati di Sicilia.    Luigi Natoli am&amp;ograve; fortemente la poesia e la stessa personalit&amp;agrave; di Giovanni Meli.  Sul poeta Siciliano scrisse molto e si adoper&amp;ograve; al massimo affinch&amp;eacute; la citt&amp;agrave; di Palermo rendesse onore ad uno dei suoi figli pi&amp;ugrave; illustri. Di Natoli si ricordano le violente critiche dalle pagine del Giornale di Sicilia, contro il comune che non dava la giusta attenzione al poeta (le cronache del tempo testimoniano la polemica per la statua di Meli che doveva essere bella e in bronzo e soprattutto la sua collocazione pretesa in un punto rappresentativo di Palermo &amp;ndash; nella specie Piazza Lolli).  Altrettanto feroce fu verso i critici e letterati, che non capirono o relegarono il Meli a semplice poeta popolare rappresentante dell&amp;rsquo;Arcadia. Luigi Natoli per sostenere la grandezza poetica e la filosofia del Meli davanti l&amp;rsquo;ottusa classe letteraria dell&amp;rsquo;epoca, scrisse nel 1883 l&amp;rsquo;eccellente studio critico che ancor oggi rende la dovuta giustizia al poeta siciliano.  Scrisse anche il romanzo &amp;ldquo;L&amp;rsquo;abate Meli&amp;rdquo; pubblicato a puntate dal Giornale di Sicilia a partire dal 16 settembre 1929 che non &amp;egrave; un romanzo biografico, ma un particolare intreccio narrativo per evidenziare quanto il Meli fosse maestro di vita e impareggiabile poeta.  La cultura distratta e modaiola del secondo Novecento non ha saputo riconoscere il patrimonio letterario lasciato da Natoli ed ha dimenticato uno dei pi&amp;ugrave; grandi poeti della letteratura italiana, relegandolo al semplice ruolo di poeta dialettale; questa poderosa pubblicazione che contiene in un solo volume, il grande  connubio letterario fra Luigi Natoli  e  Giovanni Meli, pu&amp;ograve; contribuire alla riscoperta di un narratore e di un poeta che dovrebbero essere meglio conosciuti in tutta l&amp;rsquo;Italia e anche nella loro Sicilia.  Francesco Zaffuto    Il volume &amp;egrave; impreziosito da tante poesie siciliane di Giovanni Meli con testo italiano a fronte.  Prezzo di copertina &amp;euro; 25, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 25.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313320</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>La Baronessa di Carini e altri racconti con fatti di sangue... di Luigi Natoli - 0009</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313320</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/e72/913703.jpeg" />
pag. 309 &amp;ndash; A nessun componimento della nostra letteratura popolare &amp;egrave; toccata la sorte di avere tanti e cos&amp;igrave; diligenti illustratori e imitatori, come a quel tragico poemetto, che corre sotto il nome di Baronessa di Carini; al quale l&amp;rsquo;orrore del fatto, unico forse nella letteratura del popolo, la piet&amp;agrave; verso la vittima, il grado e la notoriet&amp;agrave; dei personaggi e soprattutto la incomparabile bellezza della forma rappresentativa conferirono una meritata celebrit&amp;agrave;.  Cos&amp;igrave; scriveva Luigi Natoli di questo dramma familiare, ma forse non tutti sanno che oltre alla novella intitolata La baronessa di Carini composta nel 1892 e ispirata al poema popolare di Salamone Marino, ben 18 anni dopo, il fecondo narratore palermitano con lo pseudonimo di  Maurus scrisse una nuova e meravigliosa novella:  La signora di Carini , questa volta basandosi sugli studi del Pitr&amp;egrave;, e poi ancora un&amp;rsquo;attenta analisi con ricostruzione storica del poemetto siciliano del XVI secolo.  Tutto questo riproponiamo oggi nello splendore delle edizioni originali insieme ad altre leggende e grandi tragedie familiari come quella dei nobili Barresi e Santapau, e quella altrettanto famosa fra le potenti famiglie dei Perollo e de Luna, che lasci&amp;ograve; memoria durevole nella tradizione popolare e pass&amp;ograve; alla storia come  L&amp;rsquo;orrendo caso di Sciacca.   Prezzo di copertina &amp;euro; 21, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 21.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313319</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Gli ultimi saraceni di Luigi Natoli - 0008</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313319</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/049/913702.jpeg" />
pag. 719 &amp;ndash; Fu pubblicato a puntate in appendice al Giornale di Sicilia nel 1911 e non ebbe mai i natali come libro; pertanto, tolti quei pochi fortunati che riuscirono a leggerlo pi&amp;ugrave; di cent&amp;rsquo;anni fa, nessun altro ha potuto deliziarsi della brillante inventiva di Luigi Natoli. Questa edizione &amp;egrave; la copia fedele di quanto pubblicato sul Giornale ed &amp;egrave; impreziosita da una ancor pi&amp;ugrave; rara ode a  Willelmo I composta dall&amp;rsquo;autore nell&amp;rsquo;aprile del 1881. Oggi con grande orgoglio restituiamo queste due opere alla collettivit&amp;agrave; con la stessa valenza che hanno gli inediti, per gli amanti del genio palermitano e per giustizia nei confronti del grande Luigi Natoli, scrittore e storiografo per anni dimenticato.  Quando mor&amp;igrave; Ruggero II lasci&amp;ograve; uno stato potente, temuto, ricco e glorioso. La Sicilia dominava il Mediterraneo e il suo regno si estendeva per tutta l&amp;rsquo;Italia meridionale fino alle coste settentrionali dell&amp;rsquo;Africa, dalla Libia alla Tunisia. Tutto questo eredit&amp;ograve; Guglielmo I detto Il malo.   Luigi Natoli ambienta  Gli ultimi saraceni proprio in questo periodo storico, ricostruendo fedelmente la figura del re Guglielmo I, con tutto il suo potere e le sue debolezze, facendo anche un lavoro storiografico sugli usi e costumi della corte, le sue alleanze, i suoi avversari politici e i suoi innumerevoli intrighi nel precario equilibrio di una Palermo multietnica, dove arabi, normanni, ebrei e popolani del luogo sono costretti a coabitare in un groviglio d&amp;rsquo;interessi politici-economici, immersi in un coacervo di odio razziale e religioso, che dalle cospirazioni sfocer&amp;agrave; in pi&amp;ugrave; rivolte per la conquista del potere. In questo scenario Orsello di Godrano inseguir&amp;agrave; la gloria, l&amp;rsquo;amore, la fama, sfidando pi&amp;ugrave; volte Guglielmo I, stringendo alleanze basate sui solidi sentimenti dell&amp;rsquo;amicizia e della lealt&amp;agrave;. Un romanzo straordinariamente moderno con una ricostruzione storica perfetta, che serba un finale ricco di colpi di scena inseparabili dalla realt&amp;agrave; di un secolo fra i pi&amp;ugrave; gloriosi del regno di Sicilia.  Prezzo di copertina &amp;euro; 25, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 25.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313318</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Alla guerra! di Luigi Natoli - 0007</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313318</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/5b5/913701.jpeg" />
pag. 954 &amp;ndash; A distanza di cent&amp;rsquo;anni esatti, e in occasione del centenario della prima guerra mondiale, rivive oggi questo romanzo di Luigi Natoli. Mai pubblicato in libro, oppure a fascicoli rilegati, apparve per la prima e unica volta in appendice alle pagine del Giornale di Sicilia in 204 puntate dal 19 ottobre 1914,  Alla guerra!  &amp;ldquo;&amp;egrave; il romanzo della guerra contemporanea; &amp;egrave; la storia ravvivata dalla fantasia coloritrice dell&amp;rsquo;artista; &amp;egrave; la visione di ci&amp;ograve; che imperfettamente, affrettatamente, succintamente, e spesso contraddicendosi, comunica il corrispondente telegrafico; &amp;egrave; l&amp;rsquo;episodio, &amp;egrave; il gesto umano, l&amp;rsquo;interpretazione dell&amp;rsquo;anima, la visione della tremenda realt&amp;agrave;, dello scatenarsi di tutti gli istinti belluini primitivi, del fiorire di tutti i sentimenti pi&amp;ugrave; generosi e pi&amp;ugrave; gentili; dell&amp;rsquo;eroismo feroce. Ed &amp;egrave; anche la storia del grande conflitto europeo, vista in quello che ha di pi&amp;ugrave; sicuro, di accertato, scevro dalle esagerazioni e dai vilipendi.   Alla guerra! si svolge intorno a una dolce ed eroica storia d&amp;rsquo;amore, che per la drammaticit&amp;agrave; degli episodi, ora teneri e appassionati, ora eroici o tragici, affascina il lettore, ne incatena l&amp;rsquo;attenzione, ne desta l&amp;rsquo;interesse; lo fa palpitare, esultare, vivere coi personaggi, attraverso questo grande, immenso incendio che devasta mezza Europa&amp;rdquo;.   Luigi Natoli scrive un romanzo dal respiro universale che inaspettatamente non narra della sua amata Sicilia (luogo di ambientazione di tutte le sue opere), ma di una Francia aggredita, mutilata e orgogliosa che respinge l&amp;rsquo;avanzata tedesca con eroismo e spirito di sacrificio, aggrappata ai valori intramontabili della Patria, della Famiglia e dell&amp;rsquo;Amore.  Chi ha detto che &amp;ldquo;I Beati Paoli&amp;rdquo; &amp;egrave; il capolavoro di Luigi Natoli, forse non ha letto o potuto leggere &amp;ldquo;Alla guerra!&amp;rdquo; se lo avesse fatto, ora come allora, probabilmente direbbe &amp;ldquo;Alla guerra!&amp;rdquo;.  Prezzo di copertina &amp;euro; 31, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 31.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313317</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Suarcialupo di Luigi Natoli - 0007</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313317</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/fba/913700.jpeg" />
pag. 684 &amp;ndash;  La cospirazione di Giovan Luca Squarcialupo, nata da generosi sentimenti, si svolse con mezzi inadeguati e senza un fine determinato; ma con questa dello Squarcialupo comincia la serie delle sommosse, delle cospirazioni, delle rivoluzioni contro la Spagna, segno di irrequietezza per la perduta indipendenza della Sicilia.   Cos&amp;igrave; scriveva Luigi Natoli nel suo  Storia di Sicilia , di questo eroe siciliano che aveva a cuore le sorti della sua terra dominata dal ferro spagnolo.  Giovan Luca Squarcialupo fu il primo ad impugnare le armi per cacciare l&amp;rsquo;invasore dall&amp;rsquo;isola e sogn&amp;ograve; una repubblica democratica. Di lui e della sua opera, non &amp;egrave; rimasto nulla che lo ricordi ad eccezione di una lapide e una via nel centro storico di Palermo che porta il suo nome.  Fra storia e leggenda Luigi Natoli con pseudonimo di William Galt, ricostruisce la figura di Squarcialupo e di una Palermo dei primi del 1500, martoriata dall&amp;rsquo;inquisizione, dal giogo dei dominatori spagnoli, dalle rivalit&amp;agrave; interne fra le baronie siciliane.  Apparso unicamente in appendice al Giornale di Sicilia a partire dal 2 febbraio 1924, &amp;egrave; oggi per la prima volta pubblicato in libro e restituito alla collettivit&amp;agrave;, ed ai lettori amanti delle opere di Luigi Natoli che hanno atteso novantuno anni prima di poterlo avere nelle proprie librerie accanto agli altri immortali capolavori usciti dalla sua feconda vena creativa.  L&amp;rsquo;editrice Gutemberg che per prima pubblic&amp;ograve; i romanzi di Luigi Natoli definiva  &amp;ldquo;eletta ed altamente appassionante la lettura dell&amp;rsquo;opera del grande e geniale William Galt&amp;rdquo; e concludeva con l&amp;rsquo;esortazione a diffondere questi romanzi ed a  &amp;ldquo;fare opera da vero siciliano, perch&amp;eacute; tutti devono conoscere la storia e devono sapere che non esistono solo uomini di mafia e di prepotenza; ma anche uomini di cuore che sanno sacrificarsi e proteggere i deboli&amp;rdquo;.   Giovan Luca Squarcialupo fu uno di questi.  Prezzo di copertina &amp;euro; 24, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 24.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313315</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Braccio di Ferro avventure di un carbonaro, I Morti tornano..., Chi l&amp;#039;uccise? - 0006</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313315</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/093/913699.jpeg" />
pag. 880 &amp;ndash; Tre volti fasciati da una bandiera azzurra come la speranza, rossa come l&amp;rsquo;impegno per conseguirla, nera come la fede indistruttibile, sono il preludio del tricolore italiano sotto le ceneri della bandiera della Carboneria. Questi tre romanzi a tema risorgimentale ambientati in Sicilia tra il 1820 e il 1848 riletti oggi hanno il poter di rinverdire il nostro amore patrio facendoci sentire italiani, ricordandoci il nostro criterio di appartenenza e tutti i sacrifici che i nostri progenitori hanno fatto per darci questa Italia. Niente ci deve far trascurare il bene pi&amp;ugrave; prezioso che abbiamo: la Libert&amp;agrave;.  Ne I morti tornano... Natoli lascia parlare da sole le miserie umane legate al dolore, alla fedelt&amp;agrave;, all&amp;rsquo;onore, all&amp;rsquo;ira e tutte le altre pulsioni degli uomini che, imbrigliate nelle maglie di una rete di un ineluttabile destino imposto dalle convenzioni, degenerano nella distruzione e della pochezza dell&amp;rsquo;animo umano, non pi&amp;ugrave; libero, e non pi&amp;ugrave; nobile. E lo fa togliendo la speranza su tutto, tracciando un vero Noir. Un grande Noir storico.   Una storia che proprio nel momento in cui sembra intorcinarsi dentro i canoni del pi&amp;ugrave; classico e banale feulleitton, effettua una nuova e inattesa virata rivelando la sua vera natura: quella, appunto, di una storia nera; anzi nerissima. &amp;ndash;  Massimo Maugeri, scrittore palermitano.  Prezzo di copertina &amp;euro; 24, 00 &amp;ndash; Sconto 15%
			<span class="price">EUR 24.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313314</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Il capitan Terrore di Luigi Natoli - 0005</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313314</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/277/913696.jpeg" />
pag. 481 &amp;ndash; Quel giorno era l&amp;rsquo;ultimo gioved&amp;igrave; di carnevale, e la citt&amp;agrave; era in festa pi&amp;ugrave; degli altri anni, perch&amp;eacute; Sua Eccellenza il Vicer&amp;egrave;, il duca di Medinaceli, maritava le due figlie, e gi&amp;agrave; si erano avuti cinque giorni di festeggiamenti; quel pomeriggio doveva aver luogo in Piazza Marina il grandioso spettacolo della caccia intrecciata con una rappresentazione e con la giostra.   Era il 1560. A Palermo la nobilt&amp;agrave; sfilava nelle antiche vie ricche di marmi pregiati. Dai palchi le dame ornate di gioielli e sete preziose guardavano un centinaio di cavalieri sfarzosamente vestiti, con cavalli coperti da gualdrappe, coi pennacchi in testa di vivaci colori. &amp;Egrave; in quest&amp;rsquo;atmosfera che gli occhi di don Galvano di Valverde si riempivano di quelli della bellissima donna Laura Serra. Ma c&amp;rsquo;erano anche quelli di don Ludovico Sclafani, e in questi non c&amp;rsquo;era solo amore, ma anche invidia, rabbia, disprezzo profondo.   Un romanzo corale, profondo, ricco d&amp;rsquo;azione, dove i sentimenti d&amp;rsquo;amore, odio, amicizia, malvagit&amp;agrave;, si mischiano alla perfezione fra inganni, avventura e coraggio, intrattenendo piacevolmente il lettore fino all&amp;rsquo;ultima pagina. E poi c&amp;rsquo;&amp;egrave; la Sicilia, c&amp;rsquo;&amp;egrave; Palermo, ricostruita alla perfezione come solo Luigi Natoli sapeva fare.   Prezzo di copertina &amp;euro; 21, 00 &amp;ndash; sconto 15%
			<span class="price">EUR 21.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313313</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Ferrazzano di Luigi Natoli - 0004</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313313</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/685/913694.jpeg" />
pag. 338 &amp;ndash; Questa &amp;egrave; la fedele riproduzione del romanzo Ferrazzano pubblicato da Luigi Natoli in appendice al Giornale di Sicilia a partire dal 30 ottobre 1932 con lo pseudonimo di William Galt. In quest&amp;rsquo;opera lo scrittore palermitano narra di Ferrazzano, comico del &amp;lsquo;700 quale maschera del teatro siciliano. Di lui si sa poco. Forse &amp;egrave; anche realmente esistito, e alcune sue storie tramandate dal popolo, Natoli le riporta nel romanzo imbrigliando ad arte il personaggio fra realt&amp;agrave; e fantasia... &amp;ldquo;Egli era l&amp;rsquo;anima di tutti, ne interpretava ci&amp;ograve; che aveva di pi&amp;ugrave; caratteristico, lo spirito, mettendone in caricatura i difetti; or grossolano, or fino e sottile; ora pigliava batoste che mandavano il pubblico in visibilio, or le dava con non minor festa. Era insomma tutto quanto il pubblico&amp;rdquo;.  ... E Natoli fa questo, ci porta nel &amp;lsquo;700, ci dice le strade e i palazzi, ci racconta di duchi e di principi, di duchesse e di marchesi, ci parla di cavalier serventi, criticando un&amp;rsquo;etica che non c&amp;rsquo;era e un&amp;rsquo;estetica che pretendeva di essere in ogni luogo, proprio come oggi, pi&amp;ugrave; o meno, e lo fa con Ferrazzano, un uomo che &amp;egrave; forse esistito o forse no, che forse &amp;egrave; colui che &amp;egrave; esistito o forse no, un comico esilarante e picaresco, comunque, che la gente ama, ma che di esilarante e picaresco ha ben poco, stando alla narrazione di Natoli, un uomo ordinario, furbo quanto basta, che vorrebbe solo una quotidianit&amp;agrave; serena, in compagnia della figlia acquisita Floristella, un uomo che &amp;egrave; invece invischiato in una trama arditissima, piena di colpi di scena, con un finale degno di un noirista contemporaneo. &amp;ndash; Rosario Palazzolo, scrittore palermitano.  Prezzo di copertina &amp;euro; 19, 00 &amp;ndash; sconto 15%
			<span class="price">EUR 19.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313312</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Fioravante e Rizzeri di Luigi Natoli - 0003</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313312</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/0da/913692.jpeg" />
Con prefazione dell&amp;rsquo;autore &amp;ndash; pag. 308 &amp;ndash; Non &amp;egrave; un romanzo ricostruito ed edito postumo cos&amp;igrave; come si &amp;egrave; sempre creduto. &amp;Egrave; stato pubblicato a puntate in appendice al Giornale di Sicilia a partire dal 31 dicembre 1936.  L&amp;rsquo;odierna ristampa raccoglie tutte queste puntate in un&amp;rsquo;opera organica che non esitiamo a definire capolavoro per stile letterario e grandezza di pensiero, e presenta notevoli differenze con quella conosciuta, dichiarata postuma dalla casa editrice &amp;ldquo;La Madonnina&amp;rdquo;. Differenze tutte a favore di Luigi Natoli, scrittore vivo, allora come adesso, ed oggi ancora pi&amp;ugrave; grande di prima.  &amp;ldquo;Siamo tutti pupi, dir&amp;agrave; Pirandello, contemporaneo del Natoli, nel suo Berretto a sonagli, ed ogni pupo vuole difendere la sua onorabilit&amp;agrave;, la sua immagine; e don Calcedonio nella vita &amp;egrave; pupo come tutti gli altri e vuole mantenere una rispettabilit&amp;agrave; nel sociale. Le trame antiche del suo teatro gli suggeriscono l&amp;rsquo;azione, la voce forte, il farsi giustizia con un bastone; e pi&amp;ugrave; di una volta il puparo si comporta come uno dei suoi pupi in scena. Ma questo romanzo-tragedia di Natoli va oltre la maschera sociale ed umana; &amp;egrave; il conflitto esistenziale del padre, del grande puparo, dello stesso Creatore. Il puparo si aspetta che i pupi si muovano, secondo il movimento che ha impresso la mano, secondo le finalit&amp;agrave; della commedia che si deve rappresentare. Don Calcedonio si danna perch&amp;eacute; nella realt&amp;agrave; ogni pupo ha la sua vita propria e lui non riesce, con tutta la sua buona volont&amp;agrave;, a dare un indirizzo, un consiglio neanche alla sua unica ed amata figlia.   Ogni scrittore in qualche modo &amp;egrave; un puparo, costruisce ed ama le scene e i suoi personaggi; il grande puparo Luigi Natoli con Fioravante e Rizzeri ha costruito un romanzo difficile, originale e di notevole grandezza&amp;rdquo;.  &amp;ndash; dalla prefazione di Francesco Zaffuto  Prezzo di copertina &amp;euro; 19, 00 &amp;ndash; sconto 15%
			<span class="price">EUR 19.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313311</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Il Paggio della regina Bianca di Luigi Natoli - 0002</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313311</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/65c/913691.jpeg" />
pag. 702 &amp;ndash; Nel palazzo Steri di Palermo che fu l&amp;rsquo;antica sede dei Chiaramonte, la pi&amp;ugrave; ricca e potente nobilt&amp;agrave; siciliana del 1300, c&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;affresco di un San Giorgio a cavallo che uccide il drago. Nulla di pi&amp;ugrave; comune, ma gli occhi attenti del visitatore noteranno che nello scudo del santo c&amp;rsquo;&amp;egrave; lo stemma chiara montano, come a voler avvalorare con forza, la gloria della nobile casata.   La vendetta. L&amp;rsquo;onore. L&amp;rsquo;amore.   Tre donne.   Un solo eroe. Giovannello Chiaramonte.   Fra storia e leggenda un capolavoro di Luigi Natoli ambientato nella Sicilia del 1400.  Prezzo di copertina &amp;euro; 23, 00 &amp;ndash; sconto 15% per chi acquista presso la casa editrice.
			<span class="price">EUR 23.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
	<item>
		<guid>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313310</guid>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 23:46:25 +0200</pubDate>
		<title>Gli Schiavi di Luigi Natoli - 0001</title>
		<link>http://www.reteimprese.it/pro_A134585B313310</link>
		<description>			<![CDATA[
<img align="left" src="https://www.retestatic.it/user_allegati/100x100/jpeg/304/913690.jpeg" />
pag. 387 &amp;ndash; Luigi Natoli fra i suoi romanzi aveva una predilezione per Gli schiavi. Aveva ragione. &amp;Egrave; un capolavoro.   Ambientato in Sicilia durante la seconda guerra servile nel 120 a.C., narra la storia di Elio, uomo libero divenuto schiavo contro la sua volont&amp;agrave;. Narra della sua lotta contro i romani, dei suoi amori, delle sue ricerche, del suo peregrinare all&amp;rsquo;interno di un contesto storico ricostruito alla perfezione come solo Luigi Natoli sapeva fare.   Narra di Atenione, uno schiavo, un uomo, un eroe da cui Spartaco avrebbe dovuto imparare.   Prezzo di copertina &amp;euro; 22, 00 &amp;ndash; sconto 15% per chi
			<span class="price">EUR 22.00</span>
			<abbr class="dtexpired" title="2026-08-15T23:46:25+02:00">August 15, 2026</abbr>
			]]>
		</description>
			<category>Collana dedicata alle opere di Luigi Natoli </category>
	</item>
</channel>
</rss>
