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Ortho-bionomy


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Metodo Ortho-Bionomy®


Il Metodo Ortho-Bionomy è una pratica di riequilibrio fisico ed energetico adatto a restituire al corpo maggiore sensibilità e libertà di movimento. Agendo in modo rispettoso verso il corpo e l’intera persona ricrea una condizione naturale di base grazie alla quale l’individuo torna in contatto con le profonde risorse naturali del proprio essere. Il sistema di lavoro personale proposto è innovativo, utilizza la consapevolezza individuale, il movimento passivo e attivo e il tocco per il riconoscimento dei propri schemi strutturali e interiori al fine di una migliore integrazione corpo-coscienza.


La pratica risulta essere gradevole e rilassante per chi la riceve perché parte dal presupposto che l’operatore, per poter eseguire trattamenti nel miglior modo possibile, deve entrare in uno stato di completa relazione d’ascolto con l’altro. L’Ortho-Bionomy sostiene che l’individuo va trattato sempre in modo rispettoso in accordo ai ritmi e alle possibilità stesse del corpo. Nessuna forzatura, nessun accanimento né fisico e neppure energetico fanno dell’Ortho-Bionomy una pratica “omeopatica” per il recupero del proprio essere, del proprio corpo e delle proprie risorse interiori.



Il Metodo Ortho-Bionomy mette in condizione di imparare a comprendere e sentire il flusso della vitalità presente nella persona ed utilizzarlo per un riequilibrio globale su vari piani dell’essere.


La pura e semplice osservazione della postura e un contatto fisico appropriato da parte dell’operatore permette di intervenire con efficacia nel riequilibrio articolare e muscolare spesso sottoposto a stress, blocchi, tensioni, rigidità.



Il metodo, strutturato in sette fasi, utilizza il tocco attivo e passivo per intervenire in modo sempre gradevole e armonioso.


Le sette fasi permettono di lavorare a diversi livelli della persona:


La fase 1-4 agisce sul sistema articolare


La fase 5 agisce a livello di riattivazione della sensibilità propriocettiva, viscerale ed emozionale


La fase 6 agisce sulle aree del cranio e su tutti i processi relativi al campo di presenza individuale


La fase 7 interviene sull’armonizzazione ulteriore dei sottili processi cognitivi ed energetici




Quali sono le sue caratteristiche e cosa propone



  • Un approccio esperienziale al riequilibrio del corpo.
  • Principi e concetti operativi semplici e naturali.
  • Facilita lo sviluppo e la capacità di percezione di sé stessi e dell’altro.
  • Stimola i meccanismi riflessi di autoregolazione corporea.
  • Aiuta a dare voce ai segnali che il corpo esprime attraverso le tensioni e i suoi disequilibri.
  • Lascia spazio ai movimenti istintivi di auto-regolazione piuttosto che imporre una tecnica direttiva.

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Principi generali del metodo





Seguire il modello ritmico del vivente


L’Ortho-Bionomy è un metodo che segue il modello ritmico della vitalità presente nel corpo. L’individuo è collocato all’interno di un flusso vitale continuo ad andamento circolare e spiraliforme.



L’omeopatia del corpo


Ortho-Bionomy segue il principio omeopatico che afferma: similia similia curantur, il simile cura il simile. Tanto più sottile sarà l’intervento tanto maggiore sarà l’incontro con gli aspetti più profondi dell’essere.



Percezione auto-regolatrice


L’ortobionomista rivolge le sue energie al fine di creare una condizione ottimale di sensibilità corporea. La sensibilità stessa, dotata di una innata intelligenza, diventa il mezzo auto-regolatore dell’organismo. Con un particolare approccio alla rieducazione della sensibilità si entra in contatto con le motivazioni profonde del disagio.



Alzare il livello di comprensione di sé


Si sensibilizza il corpo in modo tale da portarlo a una riserva sufficiente di energia da utilizzare per un personale riconoscimento delle proprie difficoltà. Scrive il dott. Pauls: “ I nostri corpi sono in grado di correggersi da soli ma devono essere motivati e aiutati a cercare di scoprire come fare il cambiamento”.





L’Ortho-Bionomy è un metodo indirizzato all’evoluzione individuale , uno strumento di riattivazione e riequilibrio dei processi naturali. Può essere finalizzato sia alla crescita personale sia a un utilizzo in campo terapeutico.


È rivolta a:


  • Coloro che vogliono accrescere il proprio grado di sensibilità per migliorare lo stato di salute.
  • Ricercatori di metodi legati al benessere naturale.
  • Praticanti di sistemi naturali.
  • Operatori, educatori, istruttori che sono coinvolti nei processi formativi e curativi dell’individuo.
  • Medici, fisioterapisti, psicologi.
  • Estetiste.



Le sette fasi



L’Ortho-Bionomy è divisa in sette fasi, sette livelli per attivare e comprendere i processi vitali dell’ essere






Fisico strutturale


Le fasi 1-4 lavorano principalmente sul riconoscimento e rilassamento delle tensioni riguardanti il piano fisico. Viene seguito il principio della ricerca della posizione antalgica cioè della posizione più comoda che la zona può assumere in quel momento. Un tale lavoro può essere praticato sia a coppie, all’interno di una relazione di scambio, sia individualmente attraverso esercizi di auto-correzione.




Fisico viscerale-emozionale


La fase 5 porta ad una maggiore sensibilizzazione e distensione grazie a delicati micro-movimenti e posture rilassanti. Questo modo di lavorare aiuta l’individuo a essere in contatto col corpo con un nuovo atteggiamento: più delicato e rispettoso dei ritmi interiori. La fase 5 è molto adatta a persone che per una loro naturale sensibilità abbiamo necessità di interventi morbidi e misurati.




Propriocettivo


Con la fase 6 si toglie l’attenzione dal piano materiale e si cerca di essere in contatto con il piano sottile, con le sfumature del paesaggio corporeo, con le sensazioni che collegano l’essere al vissuto, con il fluire dei cambiamenti. La persona è accompagnata a un incontro con la propria realtà interiore senza che ci sia nessun intervento forzato dall’esterno.




Mentale


Con la fase 7 la lettura è più profonda, tocca gli schemi originari del nostro essere, le motivazioni originarie che fanno di noi quel che siamo. La fase 7 vuole rispondere alle domande: può il piano energetico e mentale avere una stretta relazione con la struttura corporea? È vero che tutti gli uomini sono strettamente uniti fra loro anche se si trovano a distanza gli uni dagli altri?




Origini e storia




Il metodo nasce grazie alle ricerche del dott. Arthur Lincoln Pauls, osteopata e insegnante di judo, nato
in Canada nel 1929. Durante il suo dottorato in osteopatia, un insegnante mostrò una tecnica che sfruttava le posizioni naturali che il corpo è in grado di assumere per portare al rilascio spontaneo della tensione muscolare. Secondo questa tecnica non era più necessario contrastare il blocco articolare, bastava far assumere al corpo del cliente le posizioni più comode e indolori per le zone in tensione. Dopo alcuni anni di pratica nacque l’Ortho-Bionomy un metodo molto delicato che è in grado di allentare tensioni muscolari in modo spontaneo e permette di compiere un vero e proprio percorso per la comprensione e il miglioramento della propria condizione.



ITER FORMATIVO




1° anno


Fase 1-4




1° week end Principi e filosofia dell’Ortho-Bionomy


Descrizione del metodo, esercizi introduttivi.


Modello verticale dell’uomo, modello orizzontale dell’uomo.



2° week end Lavoro personale


Applicazione al corpo dei principi dell’Ortho-Bionomy.


Responsabilità verso la propria salute: elementi di propriocezione.



3° week end Introduzione alla Fase 4


Significato della fase 4, il concetto ritmico della vita.


Lavoro pratico sul “seguire quello che si osserva”, il principio dell’accentuare.


Lavoro pratico sul seguire quello che si avverte grazie al contatto e al tono.



4° week end Fase 4


Contatto con il sistema articolare.


Tronco, schiena, sacro-iliache.



5° week end Fase 4


Il modello “centro-periferia” nel corpo umano.


Contatto Il sistema articolare. Braccia, gambe.



6° week end Fase 4


Esercizi isotonici e isometrici


Post tecniche



7° week end Fase 4


Approfondimento: la postura dell’operatore


La relazione posturale durante il lavoro di accompagnamento



8° week end Fase 4


Elementi di respirazione.


Fase 4 e dinamica respiratoria



9° week end Fase 4


Utilizzo creativo della fase 4


Esercizi da suggerire (home-work)



2° anno


Fase 5, cranio, viscerale, residenziale




1° week end Fase 5


Dalla fase 4 alla fase 5


Timing



2° week end Fase 5


Non-fare, la funzione dell’osservatore


Bilanciamenti e circuiti



3° week end Fase 5


I 4 riflessi


Bilanciamenti e circuiti



4° week end Viscerale


La fase 5


Il contatto consapevole con le cavità interne



5° week end


Cranio


I sette punti principali



6° week end


Cranio


Posizioni di sintesi



7° Fase 5/6


Dalla fase 5 verso la fase 6


Lavoro personale in fase 5



8° week end


Il non fare (opzionale)


Il non-fare


La funzione dell’osservatore



Residenziale 5 giorni a luglio o settembre in data e luogo da definire


Sintesi integrazione fra la fase 4 e la fase 5


Introduzione alla fase 6


Esami fine 2° ciclo, test di valutazione












3° anno


Fase 6, residenziale, opzionali





1° week end Principi della fase 6


Il corpo aurico nelle tradizioni e in letteratura


Lavoro personale



2° week end Fase 6


La relazione sensibile


Lo spazio-tempo nella relazione



3° week end Fase 6


I 3 riflessi


Esercizi in fase 6



4° week end


Codice deontologico (opzionale)



5° week end


Ortho-Bionomy e reflessologia (opzionale )



6° week end


Simbologia delle sette fasi



Residenziale 5 giorni


Sintesi dalla fase 4 alla fase 6, esami di fine formazione



totale ore119



Quarto anno, 4 week end di specializzazione





















Docente


Gino Fioravanti, insegnante avanzato di Ortho-Bionomy riconosciuto dall’Obeat (associazione europea degli insegnanti di Ortho-Bionomy). È stato il primo operatore e insegnante riconosciuto OBEAT in Italia (1991). Allievo Diretto del Dott. Pauls. Ha pubblicato: Ortho-Bionomy, l’arte semplice dell’armonia psico-fisica ed. Mediterranee.



Riconoscimenti


Il diploma di Operatore in Ortho-Bionomy è rilasciato dall’OBEAT (Associazione europea degli insegnanti in Ortho-Bionomy).



L’OBEAT, Associazione europea degli insegnanti di Ortho-Bionomy

Il 12 febbraio 1994 viene fondata dal Arthur Lincoln Pauls l’OBEAT, Associazione europea degli insegnanti di Ortho-Bionomy.


L’OBEAT ha diversi compiti:


  • Riunire tutti gli insegnanti europei per tutelare, diffondere e sviluppare, attraverso la formazione di operatori, il metodo Ortho-Bionomy. Gli insegnanti di comune accordo hanno stabilito una formazione minima comune (FMC).
  • Organizzare e garantire la formazione degli insegnanti che è unica per tutta Europa. Gli insegnanti del metodo Ortho-Bionomy sono operatori che, dopo un periodo di pratica certificata di almeno tre anni dal termine della formazione, diventano tali dopo avere seguito un iter formativo della durata di due anni.
  • Organizzare un incontro annuale di aggiornamento per insegnanti. Questo stage si tiene annualmente, ad ogni terzo fine settimana di maggio, ogni volta in una differente nazione.


Il nome Ortho-Bionomy è un marchio registrato valido in tutta Europa, registrazione effettuata il 12 febbraio 1995 dal Dott. Pauls. In seguito il marchio è stato donato all’OBEAT, registrazione 20 aprile 1999.



Indirizzo c/o Presidente OBEAT Marianne Volery, Rue Charles Humbert 4, Ch 1205 Ginevra.


Tutti gli insegnanti italiani, anche se presenti in realtà associative nazionali diverse, fanno riferimento all’OBEAT e sono regolamentati e disciplinati dal codice etico e deontologico OBEAT che fissa le regole e le sanzioni disciplinari.




Calendario corsi 2012-2013



Inizio corso 27 ottobre 2012


Seguira’ ogni terzo week-end del mese escluso Dicembre costo dell’annualita’ euro 1900,00