La visita nutrizionistica dura 1h e 30 minuti circa e comprende:
-Anamnesi personale e familiare.
Prima parte della visita molto importante, poichè rappresenta il primo contatto tra il paziente ed il nutrizionista. In questa fase si viene a conoscenza delle motivazioni e degli aspetti salienti della vita privata, lavorativa e familiare del paziente. Non si può elaborare il piano alimentare di un paziente se non si conosce la sua storia e la sua vita attuale.
-Anamnesi patologica, farmacologica e valutazione dei parametri biochimici.
In questa fase si viene a conoscenza delle eventuali patologie più o meno gravi di cui è affetto il paziente. Il nutrizionista inoltre prende nota delle eventuali terapie farmacologiche in corso o dell'uso o meno di integratori alimentari.
Infine vengono valutate le analisi cliniche del paziente, perchè gli esami diagnostici forniscono informazioni su quali siano i fabbisogni nutrizionali reali del paziente.
In caso di patologie, parametri alterati o terapie farmacologiche in atto, la dottoressa si avvalerà della consulenza dei suoi collaboratori medici.
-Anamnesi alimentare e storia del peso.
In questa fase la nutrizionista prenderà nota dell'evoluzione del peso del paziente. Inoltre raccoglierà informazioni dettagliate sull'alimentazione del paziente, sugli alimenti che preferisce e su quelli che invece non mangia volentieri. E' compito del nutrizionista, infatti rispettare i gusti del paziente, ma al tempo stesso fornirgli un'educazione alimentare.
-Misurazioni.
-Valutazione antropometrica (peso, altezza, circonferenze).
In questa fase si misurano i parametri antropometrici fondamentali come il peso, l'altezza, la circonferenza vita e la circonferenza fianchi.
I valori misurati di altezza e peso ci permettono di calcolare l' I ndice di M assa C orporea (IMC), un dato che ci informa sullo stato del peso e quindi sul grado di obesità del paziente.
Inoltre, i parametri misurati di vita e fianchi, ci danno informazioni sul tipo di conformazione del paziente, che può essere ginoide e quindi associato al rischio di insufficienza venosa, ritenzione idrica, artrosi del ginocchio, o androide, associato invece, al rischio cardiovascolare, al rischio diabete, all'ipercolesterolemia.
Infine la sola misura della circonferenza vita è strettamente associata al rischio cardiovascolare.
-Valutazione della massa grassa mediante plicometria ( vedi strumenti ).
- Valutazione della composizione corporea mediante bioimpedenziometria ( vedi strumenti ).
-Valutazione del metabolismo basale mediante calorimetria ( vedi strumenti ).