Il controllo dell'affidabilità statica di edifici in muratura viene oggi affrontato dagli operatori del settore, utilizzando protocolli procedurali ormai consolidati e disponibili in letteratura. Una delle procedure maggiormente diffuse risulta:
1) Ricerca ed analisi della documentazione esistente
2) Valutazione dello stato di consistenza del sito
- Indagine geologica;
- Esecuzione di prove geotecniche in situ;
- Indagine sperimentale in laboratorio;
- Valutazione dei parametri meccanici dei terreni di fondazione;
- Valutazione delle condizioni di stabilità globali del sito;
3) Rilievo Architettonico-Strutturale
- Esecuzione di saggi sulle strutture;
- Identificazione delle geometrie delle strutture portanti;
- Definizione della tipologia delle strutture in fondazione;
- Valutazione dello stato di consistenza dei solai;
4) Rilievo e valutazione dell'eventuale stato di dissesto presente
- Rilievo puntuale dei quadri fessurativi;
- Monitoraggio per la identificazione del tipo di progressione in atto;
- Redazione di grafici esplicativi dello stato di dissesto;
- Identificazione delle cause di dissesto
5) Indagini sui materiali
- Valutazione delle caratteristiche meccaniche delle murature;
- Valutazione delle caratteristiche chimico-fisiche dei costituenti;
- Valutazione dello stato di degrado delle murature;
6) Valutazione dei parametri globali di sicurezza utilizzando i valori geometrici e meccanici ottenuti dalla indagine conoscitiva
7) Identificazione delle tecniche d'intervento per l'esecuzione delle opere di consolidamento