SUPPORTO PSICOLOGICO ALLE FAMIGLIE
Intervento psicologico: competenze su processi di sviluppo e apprendimento ma anche problemi
relazionali legati alla disabilità (ansia, senso di autoefficacia).
Un buon intervento per essere efficace deve avere i seguenti ingredienti:
• Storicità: deve essere collegato alla diagnosi e tenere conto di percorsi precedenti
• Globalità: deve coinvolgere sia il versante cognitivo che quello affettivo
• Partecipazione attiva del bambino e/o la sua famiglia (interventi lunghi e dispendiosi devono
avere un coinvolgimento diretto, inoltre il BAMBINO deve essere un soggetto attivo del suo
apprendimento)
• Migliorare la qualità
L’INTERVENTO
Linee generali dell’intervento sul disabile mentale:
- la presa in carico va rivolta tanto alle dimensioni cognitive, quanto allo sviluppo globale
della personalità (soprattutto socializzazione)
- La persona non va considerata parte di una categoria, ma come portatore di
un’individualità propria, e la valutazione non deve essere centrata solo sui deficit, ma sulle
potenzialità di superamento.
- Qualunque intervento deve partire da un’attenta analisi costi-benefici, cioè vale la pena
lavorare con disabilità molto gravi se i passi avanti raggiunti migliorano la qualità della sua
vita altrimenti no.
L’APPROCCIO COMPORTAMENTALE
La behavior modification è un approccio terapeutico che è stato ampiamente applicatonell’educazione, nel training e nella gestione comportamentale dei bambini con ritardo.
Gli ambiti di applicazione sono dunque l’insegnamento di abilità e competenze in diversi
settori(cognitivo, sociale, delle autonomie personali), il miglioramento dei comportamenti
adattivi, la riduzione dei comportamenti devianti.
Tale approccio si fonda su determinati assunti di base:
-innanzi tutto gli interventi si fondano su dati empirici riguardanti l’analisi del compito e dei
deficit/potenzialità dell’individuo
- gli interventi sono rivolti al comportamento osservabile e alle condizioni ambientali che
contribuiscono a mantenerlo o modificarlo
Le principali tecniche comportamentali consistono nel creare le condizioni affinché le
conseguenze dei comportamenti individuali siano programmate in modo tale da incoraggiare i
comportamenti voluti e scoraggiare quelli indesiderati. (rinforzi sociali). Esistono diverse
tecniche finalizzate a favorire l’acquisizione di comportamenti adattivi:
Lo shaping è un metodo attraverso il quale vengono rinforzati comportamenti sempre più simili
a quello desiderato.
Il chaining consente di partire dall’analisi dei passi necessari all’esecuzione del compito e nel
proporre gradualmente ogni singola operazione per giungere all’attuazione del comportamento
complessivo
Il prompting consiste nel fornire aiuto necessario al completamento di una determinata
attività. Una volta assimilato il suggerimento può essere abbandonato sistematicamente e congradualità (fading).