| Le normali caldaie, riescono ad utilizzare solo una parte del calore dei fumi di combustione a causa della necessità tecnologica di evitare la condensazione dei fumi. Nelle caldaie non a condensazione, il vapore acqueo generato dal processo di combustione (circa 1,6 kg per m3 di gas) viene quindi disperso in atmosfera attraverso il camino: la quantità di calore in esso contenuta, definito calore latente, rappresenta ben l'11% dell'energia liberata dalla combustione ma non riesce ad essere recuperata. | |
| In questo modo la temperatura dei fumi di uscita mantiene sempre lo stesso valore della temperatura di mandata dell'acqua, ben inferiore quindi ai 140-160 C dei generatori ad alto rendimento ed ai 200-250 C dei generatori di tipo tradizionale. VANTAGGI : Con le caldaie a condensazione si raggiungono risparmi nell'ordine del 20- 30% sulla fornitura di acqua calda a 60 C. Il massimo delle prestazioni vengono raggiunte con impianti funzionanti a bassa temperatura (30-50C), come ad esempio con impianti radianti a pavimento. Grazie alle caratteristiche costruttive della caldaia a condensazione, quando si sostituisce una caldaia tradizionale con una a condensazione e' possibile sceglierne una di potenza nominale minore. Se si completa il sistema con l'integrazione di pannelli solari e si aggiunge il risparmio che proviene dall'utilizzo dell'energia solare (25-30% medio), e' possibile notare che dalla combinazione di pannelli solari e caldaia a condensazione si ottengono risparmi sull'ordine del 50-60%. | |