L’ottenimento del comfort acustico degli ambienti abitati, prerogativa ormai irrinunciabile, deriva necessariamente da una qualificazione acustica dell’edificio, la quale, a sua volta, passa attraverso la previsione della prestazione finale di un insieme di soluzioni costruttive.
La complessità degli aspetti fisici e tecnici dell'acustica edilizia richiede da una parte strumenti adeguati che siano di ausilio ai tecnici del settore nell’affrontare la progettazione acustica e dall’altra una azione formativa specifica indirizzata all’utilizzo di questi stessi strumenti.
Il documento normativo italiano che detta i valori limite per le prestazioni acustiche degli edifici è il DPCM 5/12/97. Esso si applica a tutte le costruzioni e le ristrutturazioni successive all’entrata in vigore del Decreto