SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ONLUS NEW GOLD DREAM
Capitale Sociale 3700,00 iv
Sede legale:74122, TARANTO- VIA FAUSTO PIRANDELLO, 13/D
Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro imprese di 02904940737 02904940737
Partita IVA 02904940737 - REA: 178289
Numero di iscrizione all'Albo delle Società Cooperative: A224488
BILANCIO SOCIALE ANNO 2022
SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE
ONLUS NEW GOLD DREAM
Premessa/Introduzione
Nell’introdurre l'edizione 2022 del Bilancio Sociale ritengo importante rivolgere lo sguardo verso quanto sta avvenendo oggi nel nostro paese, nei territori e negli scenari in cui opera la nostra organizzazione per poi provare a immaginare con voi colleghi soci e dipendenti un futuro possibile per la nostra organizzazione.
Quello appena passato è stato il terzo anno consecutivo a forte impatto economico, complesso e di grandi cambiamenti per tutti noi e per il movimento cooperativo di cui facciamo parte. I colpi portati da questa incredibile crisi sanitaria sono stati difficili da incassare per la nostra società , per le famiglie e per le imprese. Interi comparti tra cui quelli della cultura e del turismo, in cui anche il nostro gruppo opera da anni, sono ancora oggi gravemente penalizzati. A più di un anno dall’inizio di questa terribile pandemia in certi mondi produttivi non si è ancora ricominciato a lavorare, con conseguenze sociali ed economiche che sappiamo essere enormi.
Fortunatamente, però, in questo scenario difficile, assistiamo a una importante azione di difesa e solidarietà sociale che è sostenuta in primo luogo dall’ambito sanitario pubblico, che sta reggendo pesi enormi e a cui credo sia giusto rivolgersi con grande rispetto e gratitudine e al contempo da moltissime cooperative sociali, tra cui la nostra realtà , che stanno offrendo alle persone la possibilità di continuare a godere dei servizi di assistenza, dei servizi educativi, dei servizi sociali e socio sanitari essenziali. Sono inoltre da rilevare le nuove iniziative sociali e socio sanitare che emergono e si affacciano grazie all’impegno di chi le sta implementando: nuove risorse e nuovi servizi promossi dal basso e volti ad alleviare, su molteplici fronti, le criticità del momento attuale.
È sotto gli occhi di tutti il contributo che la cooperazione sta offrendo. Anche la nostra organizzazione è in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria e sociale e sta dando il suo contributo attraverso il lavoro di tutti, in termini di presenza, competenza, tenuta generale del sistema. Oggi, a più di un anno dall’inizio dell’emergenza, dopo essere fortunatamente “ripartiti” abbiamo davanti lo sforzo di continuare a reinventare i servizi, le competenze e le opportunità date da un settore, quello turistico extralberghiero, fortemente condizionato dall’effetto pandemico del nostro pianeta. Abbiamo adeguato le nostre strutture al fine di garantire i protocolli di sicurezza covid cercando di non far ricadere l’aumento dei costi e il forte calo dei ricavi, alla nostra clientela.
Come sempre il mondo cooperativo, quello autentico, ha aumentato il proprio impegno nel momento delle difficoltà evidenziando la forza di un modello economico che mette l’interesse pubblico al primo posto ma non rinuncia alla capacità di esibire il dinamismo e un’efficienza gestionale tipico del mondo dell’impresa. Non occorre aspettare la fine di questo periodo per socializzarci l’esigenza di un radicale investimento nelle comunità e nei territori rilanciando così una nuova stagione di welfare a matrice comunitaria in cui la nostra organizzazione potrà mettere a diposizione le proprie risorse, le proprie professionalità e la propria competenza.
Sartù Luigi. – Presidente del consiglio di amministrazione della Società cooperativa sociale New Gold Dream
2. NOTA METODOLOGICA E MODALITA’ DI APPROVAZIONE, PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE DEL BILANCIO SOCIALE
Il Bilancio Sociale rappresenta uno strumento di pianificazione e di programmazione strategica, oltre che un mezzo di valutazione del raggiungimento degli obiettivi attraverso l'impatto sociale.
La sua funzione è espletata in riferimento ai seguenti obiettivi:
aggiornare gli stakeholder
stimolare processi interattivi
promuovere la partecipazione
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mostrare come identità e valori influenzano le scelte
spiegare aspettative e impegni
interagire con la comunità di riferimento
rappresentare il valore aggiunto.
La redazione del Bilancio Sociale avviene secondo una metodologia partecipata che coinvolge le strutture di linea e di staff delle Cooperativa, con particolare riguardo all’Unità Programmazione e Controllo e all’Area Sviluppo. A fini di comunicazione e a fini commerciali il documento redatto trova poi una riformulazione sintetica e maggiormente d’impatto nell’ambito della Comunicazione Economica e Sociale, presentata nell’ambito dell’Assemblea Soci e diffusa presso i committenti e i contesti territoriali in cui la Cooperativa si trova a operare.
3. INFORMAZIONI GENERALI SULL’ENTE
Informazioni generali:
Nome dell’enteSocietà Cooperativa Sociale New Gold Dream
Codice fiscale02904940737
Partita Iva02904940737
Forma giuridicaCooperativa sociale a responsabilità limitata
Indirizzo sede legaleVia Fausto Pirandello 13/D
Ulteriori sedi e unità localiVia Cavour n. 15 “Affittacamere MUSEO”
Via G. de Cesare n. 27 “Affittacamere Beb MARICENTRO”
Via Principe Amedeo n. 5 “Affittacamere Sparta”
Via Cavour n. 15 “CASA MARTA”.
N iscrizione albo cooperativeProgressivo 828 – sezione “B”
N telefono3292345262
Mailnewgolddreamscarl@gmail.com
Pecnewgolddreamscarl@pec.it
Web//www.bebmuseo.it/
Codice Ateco55.20.51
Aree territoriali di operativitÃ
La Cooperativa opera prioritariamente nei territori di Taranto.
Valori e finalità perseguite (missione dell'ente – come da statuto/atto costitutivo)
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La cooperativa non ha scopo di lucro; la cooperativa è retta e disciplinata secondo il principio della mutualità senza fini di speculazione privata, ed ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, soci e non soci, attraverso l’inserimento lavorativo in attività di servizi di persone svantaggiate, nelle percentuali e come stabilito dalla legge 08.11.1991 n. 381 lettera b) ed eventuali modifiche e integrazioni, attuando, in forma mutualistica e senza fini speculativi l’autogestione dell’impresa che ne è l’oggetto, dando continuità lavorativa ai soci alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Per il raggiungimento dello scopo mutualistico i soci instaurano, oltre ad un rapporto associativo, un ulteriore rapporto mutualistico di lavoro con la cooperativa, in forma subordinata o autonoma, ovvero in qualsiasi altra forma consenta la legislazione italiana, secondo quanto previsto dall’apposito regolamento interno.
Attività statutarie individuate e oggetto sociale (art. 5 DL n. 117/2017 e/o all'art. 2 DL legislativo n. 112/2017 o art. 1 l. n. 381/1991)
Considerata l’attività mutualistica della societa', così come sopra definita, nonché' i requisiti e gli interessi dei soci come più oltre determinati, la cooperativa, operando anche in collaborazione con enti pubblici e privati, ha come oggetto lo svolgimento di quanto appresso: - la costruzione, acquisizione, manutenzione, gestione diretta ed indiretta, conduzione, locazione e management di hotels, villaggi e centri turistici, residence, camping, motels, centri
della gioventù, affittacamere, residenze d'epoca, colonie, case per ferie, camere e case per vacanze, campeggi ed aree attrezzate per roulotte e camper, colonie, strutture congressuali, esercizi agrituristici e di turismo rurale, bed and breakfast, pernottamento e prima colazione, ippoterapia, organizzazione di escursioni, gestione di stabilimenti balneari, complessi destinati
all'estetica, relais, alberghi diffusi, spa, centri benessere, palestre, sale da ballo, locali per feste in genere, lunapark, parchi a tema, sale per eventi, campi da gioco, lavanderie, frantoi e vigne, ristoranti, sale da ricevimento, bar, tavole calde, pizzerie, paninoteche, discoteche, teatri, sale da ballo, cinema all'aperto, sale concerti, auditorium, pub, piani bar, con somministrazione, in dette strutture, di alimenti e bevande;
- la prestazione di servizi di accoglienza ai turisti; consulenza turistica, servizio transfert,
servizio di animazione, servizio hostess, organizzazione di eventi promozionali, il tutto in conformità di legge; -
l'organizzazione, la gestione e la fornitura, anche tramite terzi, di servizi accessori all'attivitÃ
turistica, alle imprese turistiche, agrituristiche e di soggiorno, come, a solo scopo esemplificativo e non esaustivo, l'organizzazione e la creazione di itinerari turistici, di escursioni, gite, visite, eventi e manifestazioni turistiche e culturali, soggiorni, viaggi, crociere organizzate, produzione e commercializzazione di servizi telematici ed editoriali per la promozione dell'organizzazione turistica;
- la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, l'organizzazione di banchetti e ricevimenti ed il relativo allestimento in esercizi propri ed anche in luoghi pubblici e/o privati,
comunque messi a disposizione;
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- l’attività alberghiera e di ristorazione finalizzata all'agriturismo;
- il noleggio di motocicli, automezzi di ogni tipo, ciclomotori, biciclette, attrezzature subacquee, surf, kite surf, windsurf, sup, kayak, canoe, pattini, laser ed ogni altro tipo di imbarcazioni con e senza conducente in conformità di legge; - il trasporto passeggeri con o
senza conducente;
- ricerca aziendale, pianificazione e studi di fattibilità per le imprese, elaborazione elettronica dei dati con esclusione di dati contabili, attività di docenza per corsi di formazione professionale, ricerca di finanziamenti pubblici e privati per le imprese;
- agenzia di viaggi e turismo;
- la realizzazione e la gestione di porti turistici, approdi, campi boe con e senza pontili galleggianti, quindi la costruzione delle opere portuali e la gestione diretta e/o indiretta dell'infrastruttura e in regime di concessione;
- produzione e commercializzazione di olio, vino e prodotti della terra in genere in campo nazionale ed internazionale;
- noleggio e vendita di impianti audio video ed elettronici in generale con sedi fisse oppure on line;
- servizio di taxi e/o n.c.c. (noleggio con conducente) nonché' noleggio di auto per ogni tipologia di bisogno inclusi gli eventi;
- organizzazione di eventi culturali e sportivi;
- produzione, commercializzazione e trasformazione di auto, moto, bici e veicoli o attrezzature sportive di ogni tipologia;
- produzione, commercializzazione e trasformazione di mobili, vestiario e tessile in genere;
- installazione e manutenzione impianti audio video, car audio, domotica, elettrici di ogni genere, sanitari, termici, idrici;
- pulizia generale (non specializzata) di edifici, servizi di disinfestazione, pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio, cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole), servizi di pulizia in genere;
- costruzione e manutenzione di opere edili di ogni tipologia;
- svolgere qualunque altra attività connessa o affine a quelle sopra elencate, al fine di creare in Italia occasioni di lavoro per i propri soci a scopi mutualistici. la cooperativa potrà compiere tutte le operazioni commerciali, immobiliari, mobiliari, creditizie e finanziarie atte a raggiungere gli scopi sociali e si potrà avvalere di tutte le agevolazioni e provvidenze stabilite
dalle leggi. per l attuazione dell’oggetto sociale, la società potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare, immobiliare, industriale e finanziaria necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali. le predette attività potranno essere svolte dalla cooperativa anche nei confronti di pubbliche amministrazioni, sulla base
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di partecipazioni a pubblici appalti, anche mediante la costituzione di associazioni temporanee di imprese o di consorzi. la cooperativa potrà compiere tutti gli atti e i negozi giuridici necessari o utili alla realizzazione degli scopi sociali, ivi compresa la costituzione di fondi per lo
sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale e l’adozione di procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all’ammodernamento aziendale, ai sensi della legge 31.1.1992, n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative; potrà inoltre emettere obbligazioni ed altri strumenti finanziari ed assumere partecipazioni in altre imprese a titolo di stabile investimento e non di collocamento sul mercato. La cooperativa può ricevere prestiti da soci, finalizzati al raggiungimento dell'oggetto sociale, secondo i limiti e i criteri fissati dalla legge e dai regolamenti. le modalità di svolgimento di tale attività sono definite da apposito regolamento approvato dall’assemblea sociale. la cooperativa può aderire ad un gruppo cooperativo paritetico ai sensi dell’art 2545 septies c.c.
Collegamento con altri enti del terzo settore
La cooperativa è associata alla Confcooperative Confederazione Coooperative Italiane.
La cooperativa non fa parte di consorzi di imprese e di enti del terzo settore, ma non esclude di valutare in futuro l’adesione a reti, gruppi di imprese e consorzi se attinenti al settore in cui opera e se con potenzialità di crescita aziendale.
Contesto di rifermento
La cooperativa opera esclusivamente nel territorio del comune di Taranto Con un target di clienti rappresentati da turisti italiani e stranieri, trasfertisti, lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti, artisti, militari.
4. STRUTTURA, GOVERNO E AMMINISTRAZIONE
Consistenza e composizione della base sociale/associativa
NumeroTipologia soci
2Soci cooperatori lavoratori
0Soci cooperatori volontari
0Soci cooperatori fruitori
0Soci cooperatori persone giuridiche
0Soci sovventori e finanziatori
Sistema di governo e controllo, articolazione, responsabilità e composizione degli organi
Dati amministratori – CDA:
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
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Composto di n.3 Consiglieri, quali:
?Presidente: Sartù Luigi, nato a Taranto il 23/01/1973 residente a Taranto;
?Consigliere: Sircana Andrea, nato a Ozieri (SS) il 17/10/1980 residente a Taranto;
?Consigliere: Zingarelli Cristian, nato a Taranto il 20/04/1972 residente a Taranto
È l’organo esecutivo della cooperativa ed è chiamato a esercitare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Gli amministratori operano nell’ottica della collegialità , in caso di parità di voti prevale la proposta fatta del Presidente.
Si riporta quanto previsto da statuto:
ART. 29 - Assemblea
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.
L'assemblea è convocata dall'organo amministrativo mediante avviso apposto nella sede sociale o a mezzo comunicazione ai soci con qualunque mezzo idoneo a garantire la prova dell'avvenuto ricevimento, almeno otto giorni prima del1'assemblea, nel domicilio risultante dal libro soci.
L'avviso dovrà contenere l'indicazione delle materie da trattare, il luogo dell'adunanza (nella sede o altrove, purché nel territorio nazionale), la data e l'ora della prima e della seconda convocazione che deve essere fissata almeno ventiquattrore dopo la prima.
In mancanza delle suddette formalità l'assemblea si reputa validamente costituita quando sia presente o rappresentato l'intero capitale sociale e tutti i componenti gli organi amministrativi e di controllo, siano presenti o informati e nessuno si opponga alla trattazione dell' argomento.
L'assemblea ordinaria ha luogo almeno una volta l'anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, secondo quanto previsto all'articolo 26 del presente statuto per l'approvazione del bilancio di esercizio.
L'assemblea si riunisce, ino1tre, quante volte l'organo amministrativo lo reputi necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con l'indicazione delle materie da trattare, dal collegio sindacale (ove esistente) o, in mancanza, da tanti soci che esprimano almeno un decimo dei voti spettanti ai soci lavoratori ed ai soci finanziatori.
In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro 20 (venti) giorni dalla data di presentazione della richiesta.
L'assemblea ordinaria:
1) approva il bilancio consuntivo con la relazione dell'organo amministrativo e, se dovesse ritenerlo utile, approva anche l'eventuale bilancio preventivo;
2) determina il periodo di durata del mandato e il numero dei componenti dell'organo amministrativo, nel rispetto di quanto disposto nell'art. 33 del presente statuto, e provvede alle relative nomine e revoche;
3) determina la misura di eventuali compensi da corrispondersi agli amministratori;
4) nomina, se obbligatorio per legge o se ritenuto comunque opportuno, i componenti del collegio sindacale, elegge tra questi il Presidente e fissa i compensi loro spettanti; delibera l'eventuale revoca, purché nel rispetto delle previsioni di legge;
5) delibera sulla responsabilità degli amministratori, dei sindaci e del soggetto incaricato del controllo contabile ex art. 2409 bis, se nominati;
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6) approva i regolamenti previsti dal presente statuto con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria;
7) delibera sulle domande di ammissione dell'aspirante socio non accolte dall'organo amministrativo, in adunanza appositamente convocata e, in ogni caso, in occasione della prima convocazione successiva alla richiesta da parte dell'interessato di pronuncia assembleare;
8) delibera, all'occorrenza, i piani di crisi aziendale con previsioni atte a farvi fronte, nel rispetto delle disposizioni dell'apposito regolamento e delle leggi vigenti in materia;
9) delibera la corresponsione di eventuali trattamenti economici ulteriori, a titolo di maggiorazione retributiva, secondo le modalità stabilite in accordi stipulati come per legge;
10) delibera, alle condizioni e secondo i criteri fissati dalla legge, un piano di avviamento allo scopo di promuovere l'attività imprenditoriale della cooperativa;
11) delibera la costituzione dei fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o il potenziamento aziendale;
12) per particolari esigenze finanziarie, potrà deliberare la possibilità da parte dei soci, di finanziamenti non fruttiferi o fruttiferi di interessi legali.
L'assemblea ordinaria delibera su ogni altra materia attribuita dalla legge alla sua competenza ed autorizza inoltre l'organo amministrativo, ferma restando la responsabilità degli amministratori per gli atti compiuti, sulle materie di seguito riportate e su ogni altra materia rimessa ad autorizzazione dell'assemblea dal presente statuto.
L'assemblea, a norma di legge, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello statuto (ivi comprese, ove la società cessi di essere a mutualità prevalente, quelle riguardanti le clausole di cui all'articolo 2514 del codice civile, previste all'articolo 3 del presente statuto), sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori e su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competenza, ad eccezione delle seguenti materie espressamente riservate dal presente statuto alla competenza dell'organo amministrativo: la fusione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505 bis del codice civile; l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie; la indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della società ; gli adeguamenti dello statuto alle disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale.
ART. 30 – Quorum costitutivi e deliberativi dell’assemblea
L'assemblea ordinaria è validamente costitutiva:
- in prima convocazione, quando intervengono personalmente o per delega tanti soci che rappresentano la maggioranza dei voti;
- in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati, aventi diritto al voto.
L'assemblea ordinaria delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza dei voti dei soci intervenuti.
L'assemblea Straordinaria, in prima convocazione, è validamente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentino la maggioranza dei voti esprimibili e in seconda convocazione con la presenza di tanti soci che esprimano non meno di un terzo dei voti e delibera, in entrambi i casi, con i due terzi dei voti che esprimono gli intervenuti.
RT. 31 – Diritti di intervento, voto e rappresentanza in assemblea
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Nelle assemblee hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti nel libro dei soci lavoratori da almeno novanta giorni e che non siano in mora nel pagamento delle quote sottoscritte. Hanno diritto di intervenire in assemblea i soci in regola con le disposizioni di legge in materia di intervento in assemblea di soci di società a responsabilità limitata.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto, qualunque sia il numero delle quote possedute.
I soci, che per qualsiasi motivo non possono intervenire personalmente in assemblea, hanno la facoltà di farsi rappresentare soltanto da un altro socio, appartenente alla medesima categoria di socio cooperatore o finanziatore, che non sia amministratore o sindaco, ma che abbia diritto al voto, mediante delega scritta.
Le deleghe debbono essere menzionate nel verbale dell'assemblea e conservate tra gli atti sociali.
L'impugnazione di deliberazione assembleare può essere proposta dai soci solo quando rappresentino, con riferimento alla deliberazione, anche congiuntamente il cinque per cento dei voti.
ART. 32 – Presidenza dell'assemblea
L'assemblea è presieduta dal Presidente del consiglio di amministrazione e, in loro assenza, da persona designata dall'assemblea stessa con il voto della maggioranza dei presenti.
La nomina del segretario è fatta dall'assemblea con la maggioranza dei voti presenti. Il segretario può essere un non socio.
Il Presidente dell'assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni.
ART. 33 – Organo amministrativo
La società deve essere amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da tre consiglieri fino ad un massimo di cinque, eletti dall'assemblea generale tra i soci nel rispetto delle disposizioni di legge.
La maggioranza degli amministratori è scelta tra i soci cooperatori ovvero tra le persone indicate dai soci cooperatori persone giuridiche; in ogni caso, ai possessori di strumenti finanziari non può essere attribuito il diritto di eleggere più di un terzo degli amministratori.
Gli Amministratori restano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. L'assunzione della carica di amministratore è subordinata al possesso dei requisiti di onorabilità , professionalità ed indipendenza.
Il consiglio elegge nel suo seno, ove non vi abbia già provveduto l'assemblea, il Presidente e il Vice Presidente.
Il consiglio può delegare proprie attribuzioni ad uno degli amministratori, oppure ad un comitato esecutivo, determinando contenuto, limiti ed eventuali modalità di esercizio della delega; in ogni caso non potranno essere oggetto di delega, oltre alle materie di cui all'articolo 2381 del codice civile, anche i poteri in materia di ammissione, di recesso e di esclusione dei soci e le decisioni che incidono sui rapporti mutualistici con i soci.
Gli amministratori delegati e il comitato esecutivo di cui al precedente comma, ove nominati, curano che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura ed alle dimensioni dell'impresa e riferiscono al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, con la periodicità di novanta giorni, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni e caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate.
Gli amministratori sono comunque tenuti ad agire in modo informato; ciascun amministratore può chiedere agli organi delegati che in consiglio siano fornite informazioni relative alla gestione della società .
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ART. 34 – Competenza e riunioni dell’organo amministrativo
Il consiglio di amministrazione è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della cooperativa.
Il consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due consiglieri.
La convocazione è fatta a mezzo lettera, da spedirsi non meno di cinque giorni prima dell'adunanza, e, nei casi urgenti, a mezzo telegramma, fax o posta elettronica in modo che i consiglieri e i sindaci effettivi ne siano informati almeno un giorno prima della riunione.
Le adunanze sono valide quando vi intervenga la maggioranza degli amministratori in carica. Il consiglio di amministrazione delibera a maggioranza dei presenti.
Le deliberazioni del consiglio di amministrazione che non sono prese in conformità della legge e dello statuto possono essere impugnate entro novanta giorni dal collegio sindacale, dagli amministratori assenti e dissenzienti; possono altresì essere impugnate dai soci le deliberazioni lesive dei loro diritti.
Gli amministratori, in occasione della approvazione del bilancio di esercizio, devono indicare specificamente nella relazione prevista dall'articolo 2428 del codice civile, i criteri seguiti nella gestione sociale per il perseguimento dello scopo mutualistico, nonché le ragioni delle determinazioni assunte con riguardo all'ammissione dei nuovi soci.
ART. 35 – Sostituzione degli amministratori
Qualora venga a mancare uno o più consiglieri di amministrazione, il consiglio provvede a sostituirli nei modi previsti dall'articolo 2386 c.l del codice civile, purché la maggioranza sia sempre costituita da soci lavoratori e comunque da amministratori nominati dall'assemblea.
Se viene meno la maggioranza degli amministratori nominati dall'assemblea, quelli rimasti in carica devono convocare l'assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti; gli amministratori così nominati scadono insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina.
ART. 36 Presidente
Il presidente del consiglio di amministrazione ha la rappresentanza e la firma sociale, sia di fronte ai terzi che in giudizio; Il presidente deve avere necessariamente la qualifica di socio cooperatore.
Essi sono autorizzati a riscuotere, da pubbliche amministrazioni o da privati, pagamenti di ogni natura ed a qualsiasi titolo, rilasciandone liberatorie quietanze.
Essi hanno anche la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti la cooperativa davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa, ed in qualunque grado di giurisdizione.
Previa autorizzazione del consiglio di amministrazione, il Presidente può delegare parte dei propri poteri, al Vice-Presidente o a un membro del consiglio, nonché, con speciale procura, a dipendenti della società e/o a soggetti terzi.
Il presidente convoca il consiglio di amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i consiglieri.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue attribuzioni spettano al Vice-Presidente.
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Tipologia organo di controllo
ART. 37 – Collegio sindacale e controllo contabile
La nomina del collegio sindacale è obbligatoria nei casi di legge.
Il collegio sindacale, qualora nominato dall'assemblea, si compone di tre membri effettivi e due supplenti, tutti in possesso di requisiti di legge.
I sindaci supplenti sono destinati a subentrare in ordine di anzianità , e sempre nel rispetto dei requisiti di legge, agli effettivi che eventualmente si rendessero indisponibili nel corso del mandato.
Il Presidente del collegio sindacale è nominato dall'assemblea.
I sindaci restano in carica per tre esercizi, e scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica. La cessazione dei sindaci per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il collegio è stato ricostituito.
Il collegio sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.
Ricorrendo i presupposti di cui all'art. 2409-bis del codice civile, il controllo contabile è affidato al collegio sindacale, ove nominato.
Il collegio deve riunirsi almeno ogni novanta giorni e delle riunioni del collegio deve redigersi verbale sottoscritto dagli intervenuti.
Il collegio sindacale è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
I sindaci devono assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione, alle assemblee e alle riunioni del comitato esecutivo.
In caso di omissione o di ingiustificato ritardo da parte degli amministratori, il collegio sindacale deve convocare l'assemblea.
Può altresì, previa comunicazione al presidente del consiglio di amministrazione, convocare l'assemblea qualora nell'espletamento del suo incarico ravvisi fatti censurabili di rilevante gravità e vi sia urgente necessità di provvedere.
I sindaci, in occasione della approvazione del bilancio di esercizio, devono indicare specificamente nella relazione prevista dall'art. 2429 del codice civile i criteri seguiti nella gestione sociale per il perseguimento dello scopo mutualistico.
Dovranno inoltre documentare la condizione di prevalenza ai sensi dell'art. 2513 c.c.
I sindaci possono in ogni momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo, oltre ad effettuare gli accertamenti periodici. Di ogni ispezione, anche individuale, dovrà compilarsi verbale da inserirsi nell'apposito libro.
Democraticità della struttura e partecipazione alla vita associativa degli associati alla vita dell’ente
La vita associativa si svolge in differenti forme e contesti. In prima battuta essa risiede nel lavoro comune finalizzato alla crescita e al benessere dell’organizzazione, che vede fra i perni della propria azione sociale la creazione di lavoro qualificato, sicuro e sostenibile per i propri soci, oltre che per i dipendenti. La partecipazione ai momenti assembleari istituzionali, a fronte di un’ampia estensione 11
territoriale, è promossa tramite incontri di carattere preassembleari con i soci prima dell’l’assemblea per anticipare/descrivere o relazionare aspetti ritenuti di particolare interesse e complessità . Ogni socio, inoltre, ha accesso diretto alla dirigenza e al CDA qualora lo ritenga necessario.
Mappatura dei principali stakeholder
Si distinguono per tipologia i principali stakeholder e le loro modalità di coinvolgimento
Personale
Il coinvolgimento del personale è garantito dal coordinamento dei servizi, dalle riunioni professionali di equipe e dalle numerose occasioni formative o di confronto tecnico condotte nei diversi settori della Cooperativa.
Soci
Oltre alla partecipazione giocata sui canali professionali, i lavoratori che sono soci della Cooperativa prendono parte ai momenti assembleari e alle numerose occasioni di partecipazione sociale già prima descritte.
Finanziatori
La Cooperativa opera in partnership con Fondazioni e altri analoghi Enti finanziatori nella coprogettazione di interventi territoriali a taglio sociale e sperimentale.
Clienti/Utenti
Sia rispetto agli enti pubblici, principali clienti, sia rispetto alle famiglie a agli utenti stessi, l'approccio che caratterizza Marta è quello della coprogettazione, incentrato sul coinvolgimento attivo tanto dei decisori e degli enti territoriali quanto dei cittadini, delle famiglie e dei singoli che si avvalgono dei nostri servizi.
Fornitori
Negli anni la partecipazione dei fornitori è stata raffinata e promossa tramite l'individuazione di una filiera di fornitori qualificati che, per questo, hanno potuto essere coinvolti maggiormente nell'ambito della Cooperativa a partire da rapporti di fidelizzazione e di ricerca di sviluppi comuni.
Pubblica Amministrazione
Anche rispetto ai committenti la nostra Cooperativa fa largo uso dello strumento della coprogettazione, tramite la ricerca e l'analisi congiunta dei bisogni territoriali e la progettazione partecipata di servizio o interventi specifici.
CollettivitÃ
Numerose sono le iniziative socioculturali a favore del coinvolgimento della cittadinanza e della collettività , oltre alla rendicontazione sociale annuale che la nostra cooperativa opera tramite lo strumento del Bilancio Sociale e della sua diffusione tramite diversi canali.
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Valori dell’ente
Lo stile di lavoro della nostra Cooperativa può essere riassunto in tre concetti fondamentali:
?Integrazione: attraverso la collaborazione con gli Enti Pubblici, la sinergia e il lavoro di rete con il terzo settore, il nostro impegno è volto alla realizzazione di progetti di cura finalizzati all’eliminazione delle forme di esclusioni e emarginazione sociale;
?Progettualità : per progettualità intendiamo la capacità di riconoscere i bisogni delle persone, di approntare strumenti e metodologie d’intervento in grado di far fronte alle necessità in tempo reale. Per le stesse motivazioni, realizziamo progetti differenziati e percorsi individuali allo scopo di migliorare l’autonomia e la contrattualità sociale delle persone;
?Servizi alle persone: il fatto di essere un’organizzazione che fornisce “servizi alla persona” comporta un atteggiamento di dialogo e di ascolto nei confronti delle persone con le quali si instaura una relazione.
Questa forma di gestione è considerata una caratteristica irrinunciabile per la valorizzazione delle risorse e delle capacità di ciascuno.
In particolare, gli obiettivi generali che la Cooperativa intende perseguire nell’ambito delle proprie attività sono:
Valorizzazione delle risorse umane: Promuovere una partecipazione attiva delle stesse alla vita aziendale favorendo la loro fidelizzazione e la loro soddisfazione, tanto in campo professionale quanto umano, in modo tale da garantire l’offerta di un servizio migliore;
?Dignità del lavoratore: Assicurare il rispetto delle normative sul lavoro, dal punto di vista economico-amministrativo, della salute e sicurezza, dello sviluppo professionale e dell’assenza di ogni discriminazione;
?Centralità dell’utente: Basare le scelte operative e programmatiche sull’ascolto delle istanze manifestate e dei bisogni manifestati dall’utenza e in più in generale dalla comunità ;
?Qualità dei servizi offerti: Garantire la presenza e il rispetto di alcuni criteri:
- Professionalità e motivazione del personale impiegato;
- Elaborazione ed attivazione di interventi personalizzati;
- Rilevazione del grado di soddisfazione degli utenti;
- Efficacia degli interventi;
- Riservatezza e tutela della privacy;
- Imparzialità .
13
?Etica: Rispettare i codici deontologici professionali e quello della privacy;
?Trasparenza: Rendere accessibili le informazioni le informazioni mediante una comunicazione istituzionale che consente a tutti gli stakeholders di conoscere le scelte compiute dalla cooperativa. Il Bilancio Sociale, il Manuale della Qualità e la Carta dei Servizi Sociali sono strumenti pensati anche in tal senso;
?Lavoro in rete: Ricercare e favorire la costruzione di rete con tutte le realtà interessate e coinvolte nel sociale (enti pubblici, realtà cooperativa e del volontariato, enti formativi, associazioni di categorie, etc.). Una visione della realtà globale e non lineare, eterogenea e non settorializzata è il canale privilegiato per intraprendere i fenomeni sociali e suggerire percorsi educativi o di intervento, alternativi o si supporto;
?Territorialità : Elaborare soluzioni in risposta ai bisogni emergenti ed attuati del territorio, partendo dalla conoscenza delle specificità delle dinamiche sociali locali.
5. PERSONE CHE OPERANO PER L’ENTE
Tipologie, consistenza e composizione del personale (retribuito o volontario)
Inserire dati su lavoratori, soci e non soci, figure professionali e ruolo/competenze
Descrivere se ci sono emolumenti particolari/rimborsi ecc, specie per i volontari.
Livello di istruzione del personale occupato: N. Lavoratori
3
Tipoligie di contratti di lavoro
N tempo determinatofull timepart time
…….….
… di cui maschi…….
… di cui femmine….….
N tempo indeterminatofull timepart time
312
3 di cui maschi12
… di cui femmine….….
N apprendisti
…….…
… di cui maschi……
… di cui femmine….….
CCNL applicato ai lavoratori: CCNL Pubblici esercizi
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Attività di formazione e valorizzazione realizzate
La cooperative promuove un’attività formative costante non solo nei confronti dei lavoratori ma anche di soci non coinvolti nelle attività lavorative in quanto potenzialmente disponibili a nuovi contratti di lavoro.
L’attività formata si basa su uno scambio di informazioni da parte dei lavoratori ma sulla base di esperienze, capacità acquisite e nozioni acquisite in qualsiasi modo, utili alla crescita dell’attività d’impresa.
Natura delle attività svolte dai volontari
I soci volontari svolgono attività di supporto alla normale attività lavorativa della cooperativa, non percepiscono forme di retribuzione proporzionali all’attività prestata.
6. OBIETTIVI E ATTIVITÀ
Dimensioni di valore e obiettivi di impatto
Sviluppo economico del territorio, capacità di generare valore aggiunto economico, attivazione di risorse economiche "comunitarie" e aumento del reddito medio disponibile o della ricchezza netta media pro capite Governance democratica ed inclusiva, creazione di governance multistakeholder (stakeholder engagement) e aumento della presenza di donne/giovani/altre categorie negli organi decisionali
Partecipazione e inclusione dei lavoratori, coinvolgimento dei lavoratori, crescita professionale dei lavoratori e aumento del livello di benessere personale dei lavoratori oppure riduzione dell'incidenza di occupati sovraistruiti I titoli di studio sono mediamente adeguati e non superiori al tipo di mansioni in cui sono inquadrati i lavoratori.
Resilienza occupazionale, capacità di generare occupazione, capacità di mantenere occupazione e aumento del tasso di occupazione 20-64 anni del territorio di riferimento L'azione della Cooperativa sul territorio consente, proporzionalmente al suo sviluppo commerciale, di creare e garantire nuovi posti di lavoro qualificati.
Cambiamenti sui beneficiari diretti e indiretti, miglioramento/mantenimento qualità della vita (beneficiari diretti/utenti) e aumento del livello di benessere personale degli utenti oppure aumento della % di persone soddisfatte per la propria vita Oltre agli specifici progetti di empowerment personale e del nucleo famigliare, numerosi sono gli utenti per i quali è stato possibile garantire un generale innalzamento delle condizioni di qualità della vita, ad esempio in relazione ai disabili e alle loro famiglie.
Qualità e accessibilità ai servizi, accessibilità dell'offerta, qualità ed efficacia dei servizi e costruzione di un sistema di offerta integrato
L'ambito di azione della cooperativa consente la costruzione di un sistema di offerta integrato che spazia fra diversi target di utenza (anziani, disabili, minori e famiglie, prima infanzia, migranti) e di diverse tipologie di servizio
Conseguenze sulle politiche pubbliche, risparmio per la p.a. e aumento delle risorse di natura pubblica da riallocare: Collaborazione a bandi di finanziamento.
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Conseguenze sulle politiche pubbliche, rapporti con istituzioni pubbliche e aumento e stabilizzazione dei processi di co-programmazione e co-progettazione: Partecipazione a processi di sperimentazione territoriale in partnership con enti pubblici e reti del Terzo Settore.
Output attivitÃ
L'output delle attività è rappresentato dall'empowerment socio-territoriale e dall'incremento della qualità della vita dei lavoratori e soddisfazione degli utenti delle attivitÃ
Tipologia attività esterne (Eventi di socializzazione organizzati a contatto con la comunità locale)
Numero attività esterne: 0
Tipologia: L'emergenza sanitaria ha imposto il distanziamento sociale e l'annullamento delle attività socializzanti previste.
Outcome sui beneficiari diretti e indiretti e portatori di interesse
L'output delle attività è rappresentato dall'empowerment socio-territoriale e dal soddisfacimento di utenti dei servizi offerti
Possesso di certificazioni di organizzazione, di gestione, di qualità (se pertinenti)
La cooperativa è in fase di valutazione l’acquisizione di certificazioni di qualitÃ
Esplicitare il livello di raggiungimento degli obiettivi di gestione individuati, gli eventuali fattori risultati rilevanti per il raggiungimento (o il mancato raggiungimento) degli obiettivi programmati
La cooperative ritiene di aver raggiunto degli obiettivi soddisfacenti in relazione a fatturato e capacità produttiva, ma auspice al tempo stesso una crescita aziendale tale da poter migliorare anche il livello occupazionale, già messo in difficoltà dalla pandemia.
Elementi/fattori che possono compromettere il raggiungimento dei fini istituzionali e procedure poste in essere per prevenire tali situazioni
La cooperativa opera in un settore fortemente concorrenziale e in un territorio con difficoltà economiche. La durata della pandemia e tutto ciò che ne scaturisce in termini di abitudini delle persone e stili di vita, è sicuramente un fattore di rischio che può compromettere il raggiungimento dei fini istituzionali.
7. SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA
Provenienza delle risorse economiche con separata indicazione dei contributi pubblici e privati
Ricavi e provenienti: L’ente non ha ricevuto nel corso dell’ultimo esercizio contributi da enti pubblici né erogazioni liberali da terzi, né entrate derivanti da 5x1000.
Stato patrimoniale
Stato patrimoniale
Attivo
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
16
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
4.682
5.551
II - Immobilizzazioni materiali
20.197
21.168
III - Immobilizzazioni finanziarie
1.237
1.237
Totale immobilizzazioni (B)
26.116
27.956
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
Immobilizzazioni materiali destinate alla vendita
II - Crediti
esigibili entro l'esercizio successivo
3.596
9.873
esigibili oltre l'esercizio successivo
imposte anticipate
Totale crediti
3.596
9.873
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
IV - Disponibilità liquide
17.962
41.985
Totale attivo circolante (C)
21.558
51.858
D) Ratei e risconti
226
51
Totale attivo
47.900
79.865
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale
3.725
3.700
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale
3.666
2.278
V - Riserve statutarie
VI - Altre riserve
8.006
4.908
VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
-26.124
4.626
Perdita ripianata nell'esercizio
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Totale patrimonio netto
-10.727
15.512
B) Fondi per rischi e oneri
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
18.079
14.328
D) Debiti
esigibili entro l'esercizio successivo
40.548
50.025
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti
40.548
50.025
E) Ratei e risconti
Totale passivo
47.900
79.865
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Conto economico
Conto economico
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni
87.659
82.124
2), 3) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti e dei lavori in corso su ordinazione
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
5) altri ricavi e proventi
contributi in conto esercizio
17.048
14.970
altri
23
Totale altri ricavi e proventi
17.071
14.970
Totale valore della produzione
104.730
97.094
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
5.409
2.045
7) per servizi
25.726
16.800
8) per godimento di beni di terzi
32.715
33.288
9) per il personale
a) salari e stipendi
37.295
15.757
b) oneri sociali
6.756
2.654
c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del personale
9.400
2.750
c) trattamento di fine rapporto
3.970
2.560
d) trattamento di quiescenza e simili
e) altri costi
5.430
190
Totale costi per il personale
53.451
21.161
10) ammortamenti e svalutazioni
a), b), c) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali, altre svalutazioni delle immobilizzazioni
10.581
10.067
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
4.016
3.802
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali
6.565
6.265
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide
Totale ammortamenti e svalutazioni
10.581
10.067
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
12) accantonamenti per rischi
13) altri accantonamenti
14) oneri diversi di gestione
1.815
7.963
Totale costi della produzione
129.697
91.324
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)
-24.967
5.770
C) Proventi e oneri finanziari
15) proventi da partecipazioni
da imprese controllate
da imprese collegate
18
da imprese controllanti
da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
altri
Totale proventi da partecipazioni
16) altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
da imprese controllate
da imprese collegate
da imprese controllanti
da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
altri
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
b), c) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni e da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllate
da imprese collegate
da imprese controllanti
da imprese sottoposte al controllo delle controllanti
altri
1
2
Totale proventi diversi dai precedenti
1
2
Totale altri proventi finanziari
1
2
17) interessi e altri oneri finanziari
verso imprese controllate
verso imprese collegate
verso imprese controllanti
verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
altri
1.158
1.146
Totale interessi e altri oneri finanziari
1.158
1.146
17-bis) utili e perdite su cambi
Totale proventi e oneri finanziari (15 16 - 17 - 17-bis)
-1.157
-1.144
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
18) rivalutazioni
a) di partecipazioni
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
d) di strumenti finanziari derivati
di attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria
Totale rivalutazioni
19) svalutazioni
a) di partecipazioni
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono
19
partecipazioni
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
d) di strumenti finanziari derivati
di attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria
Totale svalutazioni
Totale delle rettifiche di valore di attività e passività finanziarie (18 - 19)
Risultato prima delle imposte (A - B - C - D)
-26.124
4.626
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti
imposte relative a esercizi precedenti
imposte differite e anticipate
proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
21) Utile (perdita) dell'esercizio
-26.124
4.626
Costo del lavoro
Si riporta il prospetto del costo del lavoro
9) per il personale
a) salari e stipendi
37.295
15.757
b) oneri sociali
6.756
2.654
c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del personale
9.400
2.750
c) trattamento di fine rapporto
3.970
2.560
d) trattamento di quiescenza e simili
e) altri costi
5.430
190
Totale costi per il personale
53.451
21.161
Non sono presenti soci sovventori.
Capacità di diversificare i committenti
La cooperativa vanta una clientela molto variegata costituita da turisti di ogni età e persone che chiedono ospitalità per motivi di lavoro. Comunque la gran parte dei clienti sono italiani.
Specifiche informazioni sulle attività di raccolta fondi (se prevista)
Promozione iniziative di raccolta fondi:
La cooperativa non prevede attività di raccolta fondi, salvo la campagna informativa per la destinazione del 5 x 1000, condotta tramite sito internet.
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Finalità generali e specifiche delle raccolte effettuate nel periodo di riferimento, strumenti utilizzati per fornire informazioni al pubblico sulle risorse raccolte e sulla destinazione delle stesse
La cooperativa, pur non attivando attività specifiche di raccolta fondi, distribuisce fra gli stakeholders una comunicazione economica-sociale sulle attività svolte.
8. ALTRE INFORMAZIONI NON FINANZIARIE
La COOPERATIVA ha acquisito il Rating di legalità ? No
La COOPERATIVA ha acquisito certificazioni di qualità dei prodotti/processi? No
9. MONITORAGGIO SVOLTO DALL’ORGANO DI CONTROLLO SUL BILANCIO SOCIALE (modalità di effettuazione degli esiti)
La cooperativa non ha nominato un organo di controllo in quanto non vi sono i requisiti per la nomina di tale organo.
Osservazioni e proposte in ordine alla approvazione del bilancio
Considerando le risultanze dell’attività svolta viene proposto all’assemblea di approvare il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, così come redatto dagli amministratori..
Richiami di informativa
Richiamiamo l’attenzione sugli eventi successivi alla data di chiusura dell’esercizio e derivanti dall’emergenza epidemiologica COVID-19 non hanno influito sull’attività in termini di continuità aziendale, che, ad oggi, non risulta pertanto compromessa. La cooperativa ha fatto ricorso ad ammortizzatori sociali ordinari e straordinari in rotazione quali il FIS. In tema di tutela della salute del personale interno ed esterno, la cooperativa ha adottato tutte le misure di prevenzione del contagio da Covid-19 così come stabilito dai protocolli emanati dalle autorità governative.
D) Requisiti mutualistici Lo statuto della società Cooperativa contiene i requisiti mutualistici dell’art. 2514 del Codice Civile e la stessa risulta essere iscritta all’Albo Nazionale delle società cooperative al n. A224488., nella sezione delle cooperative a mutualità prevalente – categoria cooperativa sociale, nonché all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali della Puglia nella sezione B data atto 27/06/2019 atto n 511 ord 828.
La cooperativa aderisce alla Confederazione Confcooperative Italiane ed è soggetta alla revisione annuale da parte dei revisori ai sensi del D.Lgs. 220/2002
Si riporta quanto previsto dall’art 3 dello statuto:
La cooperativa deve essere retta e disciplinata dai principi della mutualità prevalente, ai sensi dell’art. 2514 c.c.:
- divieto di distribuzione dei dividendi in misura superiore all’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato;
- divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi;
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- divieto di distribuire le riserve fra i soci cooperatori;
- obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società , dell’intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
F.to. Il PRESIDENTE LUIGI SARTU'. Il sottoscritto "LUIGI SARTU'", in qualità di legale rappresentante,
consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, attesta, ai sensi dell’art. 47 del Dpr 445 /2000, la corrispondenza del presente documento a quello conservato agli atti della società . Esente dall’imposta di bollo ai sensi degli articoli 10 e 17 del D.Lgs 460/97
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