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Seminari sulla Bhagavat Gita

Corso di studio gratuito della Bhagavad gita cosi com'è ..Secondo la tradizione Vedica dell'India .. Ogni mercoledì dalle ore 18.00 alle 20.00 al Centro Vegetariano Govinda in via Catalani 36/B Cagliari.. al termine della serata ai partecipanti sarà offerta gratuitamente una tipica bevanda energetica !! CAPITOLO 1 Sul campo di battaglia di Kuruksetra Mentre gli eserciti opposti sono schierati e pronti ad attaccar battaglia, Arjuna, il potente guerriero, vede i suoi parenti, i maestri e gli amici tra le file dell’esercito, pronti alla lotta e al sacrificio della vita. Sopraffatto dal dolore e dalla compassione, Arjuna sente la forza venirgli meno, è confuso e mette da parte la determinazione a lottare. CAPITOLO 2 Sintesi del contenuto della Bhagavad-Gita Arjuna si sottomette a Sri Krishna accettandoLo come maestro; e Krishna inizia il Suo insegnamento ad Arjuna spiegando la distinzione fondamentale tra il corpo materiale temporaneo e l’anima spirituale eterna. Il Signore spiega il meccanismo della trasmigrazione dell’anima, la natura del servizio disinteressato al Supremo e le caratteristiche di una persona spiritualmente realizzata. CAPITOLO 3 Il karma-yoga Tutti devono impegnarsi in qualche genere di attività in questo mondo materiale, ma le azioni compiute possono legare l’individuo a questo mondo oppure liberarlo. Agendo per il piacere del Signore, liberi da motivazioni egoistiche, è possibile svincolarsi dalle leggi del karma (azione e reazione) e ottenere la conoscenza trascendentale del sé e del Supremo. CAPITOLO 4 La conoscenza trascendentale La conoscenza trascendentale – conoscenza spirituale dell’anima, di Dio e della loro reciproca relazione- ha il potere di purificare e di liberare. Tale conoscenza è il frutto maturo dell’azione devozionale disinteressata (karma-yoga). Il Signore spiega dalle origini la storia della Gita, rivela la finalità e il significato delle Sue periodiche discese nel mondo materiale, e la necessità di avvicinare un guru, un maestro realizzato. CAPITOLO 5 Karma-yoga, l’azione in coscienza di Krishna Esternamente impegnato in ogni genere di attività, ma internamente rinunciando al loro frutto, il saggio, purificato dal fuoco della conoscenza trascendentale, raggiunge la pace, il distacco, la tolleranza, la visione spirituale e la felicità. CAPITOLO 6 Il dhyana yoga L’astanga yoga, è il metodo meccanico di meditazione che permette di controllare la mente e i sensi e di far convergere la concentrazione sul Paramatma (l’Anima Suprema, la forma del Signore situata nel cuore). Questa pratica culmina nel samadhi, piena coscienza del Supremo. CAPITOLO 7 La conoscenza dell’Assoluto Sri Krishna è la verità Suprema, la causa suprema e la forza che sostiene tutto ciò che esiste, sia materiale sia spirituale. Le anime avanzate si arrendono a Lui nella devozione, mentre le anime empie dirigono la loro mente verso altri oggetti di adorazione. CAPITOLO 8 Raggiungere l’Assoluto Ricordando Sri Krishna nella devozione durante il corso della vita, e soprattutto al momento della morte, è possibile raggiungere la Sua dimora suprema, al di la del mondo materiale. CAPITOLO 9 La conoscenza più confidenziale Sri Krishna è la Divinità Suprema e il supremo oggetto di adorazione. L’anima ha una relazione eterna con Lui mediante il trascendentale servizio di devozione (bhakti). Risvegliando la propria devozione pura si torna a Krishna, nel regno spirituale. CAPITOLO 10 L’opulenza dell’Assoluto Tutti gli straordinari fenomeni che rivelano potenza, bellezza, grandezza o sublimità nel mondo materiale e nel mondo spirituale non sono che manifestazioni parziali dell’energia e dell’opulenza divina di Krishna. Come causa suprema di tutte le cause, e sostegno ed essenza di ogni cosa, Krishna è il supremo oggetto di adorazione per tutti gli esseri. CAPITOLO 11 La forma universale Sri Krishna concede ad Arjuna la visione divina e gli rivela la Sua spettacolare e illimitata forma di universo cosmico. Così Egli stabilisce in modo conclusivo la Sua divinità. Krishna spiega che la Sua forma simile a quella umana e dotata di ogni bellezza è la forma originale di Dio. È possibile percepire questa forma solo mediante il puro servizio devozionale. CAPITOLO 12 Il servizio di devozione Il bhakti-yoga, il puro servizio devozionale offerto a Sri Krishna, è il mezzo più elevato e più efficace per raggiungere il puro amore per Krishna, che è la meta più elevata dell’esistenza spirituale. Coloro che seguono questo sentiero supremo sviluppano qualità divine. CAPITOLO 13 La natura, il beneficiario e la coscienza Chi comprende la differenza tra il corpo, l’anima e l’Anima Suprema, situata al di là di entrambi, raggiunge la liberazione da questo mondo materiale. CAPITOLO 14 Le tre influenze della natura materiale Tutte le anime incarnate sono soggette al controllo delle tre influenze della natura materiale: virtù, passione e ignoranza. Sri Krishna illustra le caratteristiche di queste influenze, spiega come esse agiscono su di noi, com’è possibile trascenderle, e rivela i sintomi della persona che ha raggiunto lo stato trascendentale. CAPITOLO 15 Lo yoga della Persona Suprema La finalità suprema della conoscenza vedica consiste nell’ottenere il distacco dalla prigionia del mondo materiale e la comprensione che Sri Krishna è Dio, la Persona Sovrana. Chi comprende la suprema identità di Dio si arrende a Lui e s’impegna nel Suo servizio devozionale. CAPITOLO 16 Natura divina e natura demoniaca Coloro che sono caratterizzati da attributi demoniaci e vivono a modo loro, senza seguire le regole delle Scritture, ottengono nascite inferiori e ulteriori legami materiali. Coloro invece che sono dotati di qualità divine e vivono in modo regolato, rispettando l’autorità delle Scritture, raggiungono gradualmente la perfezione spirituale. CAPITOLO 17 Le divisioni della fede Si possono distinguere tre categorie di fede che corrispondono alle tre influenze della natura materiale ed evolvono su questa base. Le azioni compiute da coloro la cui fede è soggetta alla passione e all’ignoranza producono soltanto risultati materiali e temporanei, mentre le azioni compiute in virtù, secondo le ingiunzioni delle Scritture, purificano il cuore e guidano alla fede pura in Krishna e alla devozione per Lui. CAPITOLO 18 La perfetta rinuncia Krishna spiega il significato di rinuncia e gli effetti delle influenze della natura sulla coscienza e sull’attività umana. Egli illustra la realizzazione del Brahman, le glorie della Bhagavad Gita e la conclusione della Gita: il sentiero religioso più elevato è l’abbandono nell’amore assoluto e incondizionato a Sri Krishna, amore che libera da ogni colpa, porta alla completa illuminazione, e abilita a tornare alla dimora spirituale ed eterna di Krishna.

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