La contabilità analitica è un complesso di scritture, inerenti i costi e ricavi aziendali, articolato nelle seguenti fasi:
- la determinazione preventiva;
- la rilevazione consuntiva:
- l’imputazione;
- il raggruppamento;
- l’analisi;
- il controllo.
La contabilità gestionale ha per oggetto l’analisi dei fatti interni di gestione e rappresenta l’insieme dei processi delle tecniche e degli strumenti con cui si raccolgono, rappresentano e analizzano i dati al fine di elaborare e supportare le decisioni degli organi direzionali.
Come ogni altro strumento del controllo direzionale, la contabilità analitica agevola lo svolgimento dell’attività direzionale in termini di:
- Controllo economico (verifica dei risultati);
- Controllo esecutivo (necessaria coerenza tra organizzazione del sistema contabile analitico e definizione dei centri di responsabilità, in modo da permettere di valutare i risultati raggiunti dalle unità organizzative che operano ai vari livelli dell’organizzazione);
- Supporto al processo decisionale (orientare la contabilità analitica in funzione alle scelte che l'Azienda vuole prendere);
- Motivazione (deve riuscire ad influenzare, attraverso la definizione di obiettivi e la rilevazione dei risultati, i comportamenti e le motivazioni dei gruppi e degli individui che costituiscono l'organizzazione aziendale).