Ricordiamo qui tutti gli insegnamenti ricevuti dal nonno Carlo e dal papà Ernesto. Nelle annate dove il risultato ci soddisfa, teniamo nelle grandi botti di rovere questo vino prodotto con le uve dei vecchi vigneti aziendali. Le uve non provengono da uno specifico vigneto. Il “nuovo” Amarone dei fratelli Boscaini vorrebbe tornare ad un modo che si usava un tempo. Certo, la qualità dell’uva e le tecniche di appassimento d’oggi danno maggiore ricchezza in zucchero nelle uve. E questo darà maggiore alcol nel vino. Le uve coltivate sono le classiche corvina, corvinone e rondinella. Non ci si può aspettare un corpo, una robustezza esagerata. Lo stile di questo vino, ricorda proprio le vecchie versioni dell’Amarone. Vino di rango, che dischiude nel bicchiere armonia e piacevolezza. Caratteristico profumo di coiliegia asprigna. Gusto vellutato, avvolgente ed armonico.