PREMESSA - Favorendo la vitalità dei microrganismi preposti alle innumerevoli reazioni biochimiche, migliorando la circolazione dell'aria e dell'acqua,trattenendo e rilasciando gradualmente gli elementi nutritivi somministrati con le concimazioni (capacità di "scambio cationico") e correggendo le eventuali caratteristiche negative del terreno (eccessiva compattezza o eccessiva scioltezza), la sostanza organica è senza dubbio la componente fondamentale di tutti i suoli coltivati. Il livello di queste numerose attività, fra loro collegate, definisce il "grado di fertilità" del terreno e la sostanza organica ne è il volano indiscusso. L'esperienza ha ampiamente dimostrato che non può esserci fertilità sufficiente se il contenuto di sostanza organica del terreno non raggiunge almeno l'1,5-2%.
COMPOSIZIONE - Concime organo-minerale NPK 4.8.10 con 2 MgO, 8 SO3, 0,1 B, 0,5 Fe. Carbonio organico 18% (di cui umico e fulvico 2,5%). A basso tenore di cloro.
CARATTERISTICHE - Suolovovivo è un concime bilanciato e completo, prodotto con sostanze selezionate (sia organiche che minerali), di esclusiva origine naturale e tutte ammesse per l’impiego in agricoltura biologica. La frazione organica, in particolare, è costituita da stallatico (letami bovini ed equini stabilizzati ed umificati per almeno 7/8 mesi e pertanto contenenti una bassa percentuale di cellulosa e lignina, già trasformate in humus), farina di sangue, farina di carne, farina d’ossa e torba umificata.
Per questa sua particolare composizione Suolovivo esplica efficacemente una duplice azione:
- Azione ammendante, in quanto migliora le caratteristiche chimico-fisiche-biologiche del suolo (maggiore coesione dei terreni sabbiosi e maggiore scioltezza dei terreni argillosi, con riduzione dei rischi di crepacciamento e di crosta superficiale) e favorisce lo sviluppo della microflora batterica utile, azioni che contribuiscono entrambe ad aumentare la fertilità complessiva dei terreni.
- Azione nutritiva, in quanto fornisce tutti gli elementi necessari alla crescita e allo sviluppo delle coltivazioni. La presenza di farina di sangue, sostanza organica di veloce mineralizzazione, conferisce al concime anche un effetto “starter”, cioè un contributo nutritivo “immediato”. Suolovivo può quindi essere utilizzato con sicurezza non soltanto nelle concimazioni annuali e “di fondo”, ma anche nelle concimazioni “di mantenimento”, cioè a ridosso o durante la fase vegetativa delle colture.
Lo stato fisico, in comodi “cilindretti compressi” (pellet), consente sia la distribuzione manuale che meccanica, oltre a conferire al prodotto una maggiore durata dell’azione ammendante. Il sacco “multistrato” svolge funzione di barriera agli odori, che comunque non sono indice di alterazione della qualità ma dati unicamente dall’origine naturale delle materie prime costituenti. Suolovivo non contiene semi infestanti, né spore fungine, né parassiti e non lascia residui nel terreno.
Campi, dosi, modalità e periodo d’impiego
- Impianto di alberi e arbusti in piena terra: 300-400 grammi per buca, mescolato alla terra di riempimento.
- Pre-semina o pre-trapianto di orticole e floricole: 200-300 gr/mq. Distribuire prima della lavorazione del terreno ed interrare con vangatura o aratura. In alternativa è possibile distribuirlo dopo la lavorazione del terreno, interrandolo alla profondità di 5-10 cm. con erpicatura o fresatura.
- Tappeti erbosi prima della semina o della posa delle zolle/rotoli erbosi: 200-300 gr/mq., interrando leggermente.
- Concimazione annuale di frutteti e altre colture arboree (concimazioni di fondo): 200-300 gr/mq. nel periodo autunno-invernale. Distribuire ad una distanza di circa 20 cm dal tronco ed interrare con vangatura ad una profondità di 10-15 cm. Nella concimazione dei frutteti inerbiti (tappeto erboso spontaneo o riseminato tra le file) il prodotto deve essere distribuito uniformemente sulla superficie. Il successivo sfalcio dell’erba ne accelera lo scioglimento.
- Concimazioni di mantenimento: 100-150 gr/mq. durante l’intero ciclo vegetativo delle coltivazioni, a partire da circa 30 giorni dopo la semina o il trapianto. Interrare leggermente.
- Disgregazione dei residui colturali: 150-200 gr/mq. Per aumentare l'attività mirobiologica coinvolta nella disgregazione, distribuire in superficie prima dell'interramento dei residui.
Suggerimento: nelle vangature autunnali, l’integrazione con una buona quantità di Linfa Torba Bionda (anch’essa ammessa per l’impiego in agricoltura biologica) contribuisce al miglioramento delle caratteristiche fisiche del terreno.
CONFEZIONE ED IMBALLO
- sacco da 4 kg in box pallet da 65 pezzi;
- sacco da 12 kg in box da 24 pezzi.