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PerchÉ È necessario assumere cellfood®?



1. PERCHÉ È NECESSARIO ASSUMERE Cellfood®?

1.1 Introduzione – Panoramica contemporanea

L'aria che si respira quotidianamente è inquinata.

- L’acqua e gli altri liquidi ingeriti sono contaminati da rifiuti pericolosi o contenenti agenti chimici o additivi dannosi per l’uomo;

- I cibi assunti sono poveri di minerali, ultra-raffinati, cotti per un tempo eccessivo, con un enorme contenuto di grassi e conservanti e vengono preparati utilizzando agenti chimici, additivi e processi di cottura dannosi;

- Si fuma e si beve alcool in quantità eccessive;

- Si svolge troppo poco esercizio fisico.

Tale stile di vita "moderno" carica il corpo di dosi considerevoli di vitamine e scorie acide , le quali rallentano il metabolismo, indebolendo altresì il sistema immunitario , che gradatamente perde la capacità di proteggere il corpo dalle malattie e dal processo di invecchiamento . Agli effetti dannosi di tali fattori fisici sul corpo sono correlati i fattori psichici ed emotivi da cui si viene quotidianamente bombardati. Si vive e si lavora in condizioni di sempre maggior stress, caratterizzate dal traffico urbano, tempi di lavoro sempre più pressanti, rapporti famigliari burrascosi, incertezza economica, crimini, perdite personali e così via.

Poiché quanto sopra esposto produce un impatto dannoso sulla qualità della vita, si rende necessario qualcosa che garantisca un efficace supporto per affrontare tali situazioni di stress della vita moderna e che sia in grado di purificare costantemente il corpo da tossine e scorie dannose, che consenta la guarigione di danni cellulari, rafforzando il corpo e il sistema immunitario e riportando in equilibrio i livelli fisici, elettro-magnetici, biologici e chimici.

1.2 Ossigeno

Quando gli scienziati hanno analizzato il contenuto di ossigeno delle bolle d’aria intrappolate nelle pozze trivellate nei ghiacciai dell’Antartico, hanno scoperto che l’atmosfera terrestre comprendeva un livello di ossigeno tra il 38% e il 50% fino a non molto tempo fa. Nel corso degli anni il crescente inquinamento, la distruzione di massa delle foreste pluviali nonché la riduzione di altri produttori naturali di ossigeno hanno provocato la diminuzione del livello di ossigeno in atmosfera, passando dal 38% al 20%, in particolare in aree industrializzate ad elevato tasso demografico.

Poiché il corpo non è progettato per sopravvivere con livelli bassi di ossigeno, quali il 20%, le tossine dannose si accumulano nel flusso sanguigno, nelle cellule, nei tessuti e negli organi. Quando l’ossigeno raggiunge un livello pari al 16% il corpo entra in stato di asfissia. In talune grandi città industrializzate, in cui il contenuto di ossigeno in aria risulta inferiore al 16%, non è consentito ai bambini di trascorrere troppo tempo all'aria aperta in quanto ciò danneggia il sistema respiratorio. In un sempre maggior numero di città industrializzate si stanno aprendo "stazioni di rifornimento di ossigeno" nelle quali chi soffre di carenza di ossigeno può incrementarne le quantità assunte.

L’uomo può vivere per settimane senza cibo e per giorni senza acqua ma senza ossigeno sopravvive solo per alcuni minuti. Anche il lettore del presente materiale informativo può sopravvivere per almeno un'altra ora senza mangiare o bere ma, senza respirare, sverrebbe e il decesso avviene entro 5 minuti.

Al giorno d'oggi appare evidente che l’uomo funzioni in modo sempre meno efficace a causa della crescente mancanza di ossigeno. Tale mancanza cronica di ossigeno a livello cellulare comporta l'accumulo di tossine dannose e scorie metaboliche e acide all’interno del sistema, creando un ambiente ideale per la crescita di batteri, virus e agenti patogeni dannosi. Tale stato anaerobico può comportare il mutamente cellulare. Il dottor Otto Warburg, due volte premio Nobel, ha affermato: “ La causa primaria dell’insorgere del cancro è la sostituzione della normale respirazione mediante l’ossigeno delle cellule del corpo con la respirazione cellulare anaerobica ".

L'ossigeno riveste un ruolo essenziale in quanto è l'agente purificatore che provoca l'ossidazione di tossine e scorie del corpo, in modo tale che esso le possa espellere in maniera efficace mediante i normali canali di espulsione (respirazione, perspirazione, minzione, defecazione).

L’ossigeno ha importanza vitale per l’esistenza, la salute e la produzione di energia e, a causa del moderno inquinamento e stile di vita, si necessita di qualcosa di semplice ed efficace che sia semplicemente in grado di fornire più ossigeno, affinché il metabolismo possa risultare più aerobico, bruciando pertanto le scorie accumulatesi nel corpo.

Cellfood® è un integratore innovativo e sorprendente, in quanto fornisce al corpo l’ossigeno controllato a livello cellulare, laddove necessario.

1.3 Acqua

Oltre all’ossigeno, l’acqua è un elemento essenziale per sopravvive sebbene il crescente inquinamento del mondo moderno stia avendo effetti sempre più dannosi sull'acqua che quotidianamente si beve. Taluni componenti chimiche dannose, quali mercurio, piombo, arsenico, cianuro, alluminio e fosforo, penetrano nel sistema idrico giorno dopo giorno. Altri agenti chimici dannosi, quali il cloro, vengono aggiunti per ridurre la presenza di microrganismi dannosi. Tutti questi elementi si aggiungono al carico di tossine che il corpo deve espellere.

Per la pulizia e la crescita delle cellule è necessario assumere quotidianamente da 1, 5 a 4 litri di acqua di buona qualità, assumibile da liquidi e da alimenti solidi. La disidratazione comporta danni alle funzioni corporee, in quanto vengono rimosse sempre meno tossine mentre quantità sempre minori di ossigeno e nutrienti vengono trasportate nel corpo, in particolare al cervello.

Per ottenere acqua potabile di buona qualità è necessario purificare, filtrare o distillare l'acqua prima di bere. L'acqua bollita non risulta efficace in quanto, nonostante elimini i microrganismi dannosi, consente la permanenza di concentrazioni elevate di agenti inquinanti. Il vapore prodotto dall'acqua bollita, per poter essere bevuto, deve essere sottoposto a distillazione. Tuttavia, le procedure di distillazione, purificazione o filtraggio dell’acqua possono rimuovere i minerali utili per il corpo. Pertanto, oltre a bere acqua di buona qualità, è necessario garantire un sufficiente apporto di minerali essenziali da cibi o integratori di minerali.

1.4 Minerali

L’uomo è stato creato dalla polvere della terra e pertanto necessita, in quantità e proporzioni idonee, di oltre 70 tipi di minerali per il massimo rendimento di ogni cellula all’interno del corpo. Tuttavia, oltre ai problemi della vita quotidiana, il suolo si va sempre più impoverendo dei minerali necessari. Oggigiorno molti tipi di frutta e verdura presentano 12 tipi di minerali in meno rispetto ai 70 necessari, i quali erano presenti nei prodotti alimentari di oltre un secolo fa.

I minerali sono necessari nel corpo per la idonea composizione dei liquidi corporei , per la formazione di sangue e cellule ossee, nonché per la manutenzione di un sano funzionamento del sistema nervoso . La mancanza di un singolo minerale negli alimenti può provocare problemi fisici e psichici. Quando gli scienziati hanno condotto ricerche sui detenuti dei penitenziari di stato americani, hanno rilevato che in tutti si evidenziava una grave mancanza di magnesio. In molti paesi, si riscontra inoltre una grave mancanza di magnesio nel suolo e ciò sicuramente porta a riflettere sulle violenze perpetrate dalla società odierna.

È pertanto necessario essere sempre più coscienti del valore nutrizionale di certi alimenti, seguendo una corretta alimentazione. A tutti è nota l'importanza del calcio all'interno della dieta per la costituzione di ossa e denti più robusti. Tuttavia, a causa della progressiva diminuzione di minerali in gran parte degli alimenti, la maggioranza delle persone necessita di una qualche forma di integrazione, onde apportare i necessari minerali per il massimo funzionamento corporeo.

Nuovamente, Cellfood® risulta di importanza essenziale, in quanto fornisce 78 elementi traccia e minerali, necessari per il massimo funzionamento corporeo.

1.5 Enzimi

Affinché il corpo possa assumere gli agenti nutrizionali necessari dagli alimenti consumati, questi ultimi devono essere idoneamente digeriti e metabolizzati.

Gli enzimi per la digestione sono gli addetti alla fase di digestione. Uno degli esempi è rappresentato dall'amilasi, che provoca la scomposizione dei carboidrati. Gli enzimi per il metabolismo possono aiutare a catalizzare le varie reazioni chimiche all’interno delle cellule, ad esempio la produzione di energia e la disintossicazione. In tal modo, essi supportano la costituzione nel corpo di proteine, carboidrati e grassi; ne è un esempio la catalasi, la quale causa la scomposizione del perossido di idrogeno nel corpo, liberando maggiori quantità di ossigeno da utilizzare nel corpo.

Nuovamente, lo stile di vita moderno ha purtroppo un impatto negativo su tali importanti enzimi, i quali sono estremamente sensibili al calore e vengono distrutti da temperature oltre i 50°C. Poiché gli alimenti vengono cotti, e talvolta sovra-cotti, è necessario mangiare quantità più elevate di frutta e verdura fresca, integrando così l'assunzione di enzimi.

Cellfood® fornisce 34 enzimi, quali l’amilasi e la catalasi.

1.6 Amminoacidi

Infine, affinché il corpo sia in grado di utilizzare il cibo assunto, necessita di amminoacidi per la creazione delle proteine idonee. Va sottolineato come le proteine utilizzate dal corpo non siano quelle direttamente ottenute dai cibi assunti. Le proteine alimentari vengono prima scomposte in amminoacidi e sono utilizzate quindi dal corpo per la creazione specifica di proteine, ormoni, anticorpi e neuro-trasmettitori necessari.

Cellfood® fornisce 17 amminoacidi per svolgere tali funzioni.

Pertanto, poiché al giorno d’oggi si soffre della mancanza di tali elementi essenziali (ossigeno, minerali, enzimi e amminoacidi), Cellfood® si rivela come un requisito quotidiano essenziale per la vita.

2. COSA È Cellfood®?

2.1 Introduzione

Cellfood® è un liquido ad alta concentrazione e super-energizzato adatto al 21° secolo, in quanto viene rapidamente assorbito dal corpo per avviare il processo di pulizia, costituzione, rigenerazione e bilanciamento nel corpo non appena viene assunto.

2.2 Dove nasce Cellfood®?

Il geniale inventore di Cellfood® è Everett Storey, due volte premio Nobel, il quale ha lavorato sul “Progetto Manhattan” negli Stati Uniti. Si tratta di un progetto riservato e, a tutt'oggi, se ne conosce ancora poco. Perfino Albert Einstein supporta Storey con la sua tecnologia brevettata di " scissione dell'acqua " dal cui risultato viene sviluppata la bomba a idrogeno. A causa dell’esposizione a radiazioni elevate, i partecipanti al progetto iniziano a morire uno dopo l'altro. Lo stesso Everett Storey ne subisce le conseguenze e, all'inizio degli anni cinquanta, perde 30 kg.

Storey deve pertanto lavorare per salvare la propria vita e offrire all’umanità qualcosa di veramente utile. Nel 1956, inventa un prodotto a base di deuterio, che denomina “Cell Food” o “Liquid Life”. Durante lo sviluppo di “Cell Food”, Storey lavora assieme al dottor Harold Urey il quale, già nel 1932, scopre il deuterio (il solo isotopo non radioattivo dell'idrogeno), che viene successivamente tenuto al segreto a causa del ruolo svolto nella bomba a idrogeno e quale principale carburante per l’esplorazione dello spazio.

Storey trascorre gran parte della propria vita alla ricerca degli incredibili effetti benefici del deuterio fino al 1984, anno del suo decesso a 74 anni.

2.3 Quali riconoscimenti ha ricevuto Cellfood®?

2.3.1 Food and Drug Administration (FDA):_Nel gennaio 1978, Everett Storey presenta la domanda all'FDA per la registrazione di “CELL FOOD” (altresì noto come Deutrosulfazyme). Sul modulo del composto farmaceutico, egli lo descrive nel seguente modo: “ Colore champagne che diventa colore ambra con il passare del tempo ma, invece di una perdita di potenza, se ne rileva un piccolo aumento anno dopo anno ". Alla sezione "Effetti terapeutici" egli dichiara: supporto materiale per il processo digestivo, consente la pulizia dell’area superiore e inferiore dell'intestino, ripristinandone le normali funzioni.

Consente al flusso sanguigno di trasportare direttamente a ciascuna cellula corporea un minimo di 78 elementi assimilabili per una nutrizione completa, diretta e rapida.

Fornisce un flusso regolare di ossigeno e idrogeno a tutte le parti del corpo, rendendo possibile ciò che prima era considerato "impossibile”, ovvero ottenere in contemporanea l’ossidazione e la riduzione in una singola cellula.

Nel 1985, il governo americano approva il “DEUTERIUM FREEDOM ACT OF 1985”, mediante cui viene riconosciuto l’incredibile operato di Everett Storey e del suo prodotto, “Cell Food” (registrato con il nome di Deutrosulfazyme dall’American Department of Health nel 1978, quando Storey presenta la domanda di registrazione presso l’FDA).

Tale atto, alla sezione 2(b), riga 15, afferma: "Il deuterio è in grado di formare tutti gli altri elementi e risiede nel cuore dell'universo. Le polveri di idrogeno costituiscono l'acqua. L'idrogeno pesante unito all'acqua dà origine all'"Acqua pesante" (ossido di deuterio)". Alla riga 25 si afferma: “Grazie alla capacità del deuterio di accelerare il processo digestivo, i pazienti otterranno maggiori benefici dal cibo assunto, riducendo al contempo la tossicità nel flusso sanguigno. Il Deutrosulfazyme è un normalizzatore sistemico e non è pertanto strano che venga denominato "LIQUID LIFE” in alternativa a “CELL FOOD”.

Nel 1995, con la modifica della legislazione americana, Cellfood® viene classificato come integratore nutrizionale e non come farmaco/medicinale brevettato. Fino a quel momento, sono stati spesi oltre 2 milioni di dollari per i test clinici e Cellfood® è disponibile unicamente per "finalità sperimentali”. Dopo il 1995, è disponibile per il pubblico.

2.3.2 International Hall of Fame : Nel 1997, Cellfood® viene votato all’unanimità da tutti gli Inventors Clubs of America per l’ Advance Technology Award 1997 presentato dalla International Hall of Fame ad Atalanta, U.S.A. Cellfood® riceve tale riconoscimento per: 1) la sua unica capacità di produrre ossigeno e idrogeno nascente nel corpo, provocando contemporaneamente la pulizia e la costituzione di cellule e tessuti corporei e per 2) la sua unica capacità di contenere 78 elementi, minerali traccia e minerali in sospensione liquida colloidale.

2.3.3 Relazione giapponese : Nel 1997, il ministro per la salute giapponese approva la vendita di Cellfood® quale integratore nutrizionale. La società giapponese APATIE LINK COMPANY LIMITED ne testa gli effetti sui livelli vitali e sulla capacità di affrontare situazioni di malattia, ad esempio l’insorgere del cancro. A tale scopo, viene utilizzato l’analizzatore a risonanza magnetica, una macchina di analisi sviluppata negli U.S.A. per la misurazione delle frequenze e il movimento ondulatorio. Oggi, l’utilizzo è diffuso in un numero sempre crescente di ospedali americani e giapponesi per effettuare la diagnosi di condizioni fisiche e mentali dei pazienti. In Germania, viene utilizzata una macchina analoga, chiamata analizzatore Vagar.

Il sig. Kohei Fukuda afferma: "Abbiamo sottoposto Cellfood® a test con l’analizzatore a risonanza magnetica MR.A e ottenuto risultati incredibili, in base ai quali Cellfood® si rivela un ottimo prodotto. L'M.R.A. misura fino ad un limite di +20. Talune letture di Cellfood® superano il succitato limite, evento decisamente incredibile".

La presente relazione dimostra chiaramente che Cellfood® è un prodotto altamente bilanciato e che agisce contemporaneamente a molti livelli all’interno del corpo. Pubblichiamo pertanto tali risultati in quanto è importante che le persone conoscano le incredibili proprietà di Cellfood® . Va altresì ricordato che Cellfood® non è un medicinale e che Nu Science Corporation and Coral Connection non presentano rivendicazioni mediche o altro relativamente a trattamento, prevenzione, cura o mitigazione del dolore. Cellfood® apporta risultati fornendo al corpo i blocchi costituenti ad esso necessari, onde favorirne un miglior funzionamento.


2.4 Cosa contiene Cellfood®?
Cellfood® è un liquido colloidale ad alta concentrazione e super-energizzato, con una formulazione brevettata registrata contenente 78 elementi traccia e minerali (34 da piante fossili tratte da terra vergine e 44 dai limpidi Mari del Sud circostanti la Nuova Zelanda, non raffinati e ancora contenenti elementi traccia naturali), unitamente a 34 enzimi, 17 amminoacidi, ossigeno disciolto e nascente, sospeso in soluzione di solfato di deuterio [D2 S04]. In qualità di integratore completo di minerali e nutrizionale, Cellfood® potenzia le attività biochimiche e restituisce al corpo quanto è stato sottratto dallo stile di vita moderno e dalla tecnologia.

2.5 Quale è il grado di purezza di Cellfood®?
Tutte le sostanze contenute all’interno di Cellfood® sono sostanze naturali. Cellfood® non presenta alcool, glucosio e sostanze contenute in “elenchi di sostanze proibite” da parte di associazioni sportive internazionali, professionali e amatoriali. Cellfood® è prodotto con le più raffinate sostanze naturali, estratte in condizioni criogeniche (estremamente fredde) e non chimiche, risultando completamente atossiche. In caso un soggetto risulti allergico ad una qualsiasi sostanza, es. silice, e desideri utilizzare Cellfood® , è altamente improbabile che Cellfood® causi effetti collaterali. Tuttavia, si consiglia a chi soffre di allergie di rivolgersi ad un professionista sanitario che conosca Cellfood® .

2.6 Cellfood® è un medicinale?
Cellfood® non è un medicinale, Nu Science Corporation non presentano rivendicazioni mediche o altro relativamente a trattamento, prevenzione, cura o mitigazione del dolore.

Pertanto, i test clinici non vengono pubblicati, al contrario di quanto avviene per i medicinali. Nel caso dei medicinali, sussiste un rapporto di causa-effetto, pertanto il medicinale A produce l'effetto B e i test clinici ne offrono la dimostrazione. Dal momento che Cellfood® è un integratore nutrizionale, esso funziona secondo le priorità del corpo e gli effetti hanno inizio laddove necessario. Pertanto, poiché ogni individuo è unico, non è possibile dimostrare che Cellfood® svolge una qualsivoglia azione specifica . Tuttavia, è possibile informare le persone circa le esperienze altrui e in tutto il modo vi sono centinaia di migliaia di testimonianze in merito.

Questo è il motivo per il quale non sono mai state presentate rivendicazioni mediche e non sussiste alcuna violazione delle normative in vigore del Medicine Control Council. Come già avvenuto in altre parti è comunque auspicabile che la legislazione venga modificata, consentendo a Cellfood® di essere a buon diritto annoverato tra i più avanzati e incredibili sviluppi per la pulizia, riparazione, costituzione, bilanciamento e funzioni energetiche per il corpo umano.

Per quanto concerne l’importanza della nutrizione, già nel 500 A.C. Ippocrate, padre della medicina, afferma: “ Lascia che il cibo sia la tua medicina, e la medicina sia il tuo cibo”. Oggigiorno sempre più persone ritornano per fortuna al sapiente concetto che una nutrizione idonea è importante e ha una rapporto diretto con la salute.

2.7 Quale è la durata di conservazione di Cellfood®?

La durata di conservazione è indefinita: quando sono stati effettuati test su campioni di prodotto di 25 anni, essi hanno mostrato un miglioramento di potenza. Cellfood® viene preparato con una formula unica ed è costituito da una soluzione altamente acida (pH 0, 3), garantendo l’assenza di batteri dannosi, agenti patogeni, ecc., che possano contaminarlo. (Cfr. 3.4 per ulteriori informazioni).

3. COME FUNZIONA Cellfood®?

3.1 Come viene assorbito Cellfood® dal corpo?

Gli agenti nutritivi contenuti all'interno di Cellfood® si presentano sotto forma di colloide. Le particelle colloidali sono minute (4-7 nanometri di diametro) e a causa del fenomeno del moto browniano esse acquistano carica negativa e rimangono sospese nel liquido. Poiché la maggioranza dei liquidi corporei (quali sangue e linfa) sono di tipo colloidale a carica negativa, il corpo recepisce Cellfood® come un normale fluido corporeo sano, consentendo agli agenti nutritivi di Cellfood® di penetrare immediatamente le membrane sensibili della cavità orale, della gola e dell'esofago, raggiungendo direttamente il flusso sanguigno.

Il presente sistema di trasporti Micro-activated™ ad elevata efficienza consente a oltre il 96% dei nutrienti contenuti in Cellfood® di essere rapidamente assorbiti ed utilizzati a livello cellulare. Si tratta di un tasso assai elevato a confronto con i ridotti tassi di assorbimento delle compresse, pari al 25%, e delle capsule con gel, pari al 30%, in quanto vengono assorbiti mediante l'apparato digerente una volta che gli acidi vengono scomposti. Inoltre, data la natura colloidale di Cellfood®, la somiglianza fra quest'ultimo e i fluidi corporei aumenta la bio-disponibilità dei nutrienti di Cellfood® per qualsiasi cellula del corpo. In tal modo, aumenta la disponibilità dei nutrienti nonché una miglior attività biochimica nutrizionale, per consentire al corpo di funzionare in modo regolare.

3.2 In che modo Cellfood® è in grado di fornire ossigeno?

Cellfood® consente la generazione di ossigeno nascente mediante la scissione delle molecole d’acqua all'interno del corpo in atomi di ossigeno e idrogeno nascente, laddove per nascente si intende appena formato e, in termini biochimici, un singolo atomo appena nato di ossigeno presenta carica negativa (O-). I radicali liberi (che molti biochimici ritengono essere la causa primaria del processo di invecchiamento e di malattie degenerative) sono atomi singoli a carica positiva (O+). L'atomo di ossigeno nascente (O-) è attratto da (O+), andando a formare una molecola di ossigeno puro (O2) a livello cellulare, laddove necessario, per processi di pulizia delle cellule, unendosi ad esempio con un singolo atomo di carbonio per dar vita al biossido di carbonio (CO2) il quale viene espulso mediante il sistema respiratorio.

3.3. In quale modo Cellfood® risulta diverso da altri prodotti a base di ossigeno?

Molti prodotti a base di ossigeno tendono a inondare il corpo di ossigeno, dando spesso origine ai dannosi radicali liberi di ossigeno. “Il rilascio di specie di ossigeno reattive comporta un danno ossidante ai sistemi biologici, ad esempio i lipidi rinvenuti nelle membrane cellulari e le proteine rinvenute nei vasi sanguigni e nei tessuti del miocardio ”. (Professore Ashim Ghatak e Mahesh Chandra: Complementary Medicine, pagina 13, volume 4, numero 1, 1998).

Cellfood® risulta totalmente diverso, in quanto ricerca e si lega ai dannosi radicali liberi di ossigeno, fornendo al corpo l’ossigeno utilizzabile in modo controllato e in un determinato lasso temporale a livello cellulare, solo quando necessario. Pertanto, Cellfood® non crea in alcun modo radicali liberi, ma causa la neutralizzazione di radicali liberi formati da atomi singoli di ossigeno.

Un altro meccanismo di difesa contro i radicali liberi è la catalisi enzimatica. “La catalisi scompone il perossido di idrogeno, una scoria prodotta dal sistema metabolico nel corpo e libera ossigeno da utilizzare nel corpo " (James F Balch, M.D. & Phhyllis A. Balch,

C.N.C. Prescription for Nutritional Healing, pagina 47, 1997). Cellfood® contiene la catalisi enzimatica.

Nel caso in cui le persone utilizzino altri prodotti con ossigeno, quali ozono e acqua ossigenata stabilizzata, è necessario utilizzare agenti antiossidanti onde minimizzare i radicali liberi che possono essere utilizzati dall'effetto di inondazione di un'eccessiva quantità di ossigeno in tempi troppo rapidi all'interno del corpo. Naturalmente, Cellfood® risulta ideale in situazioni di normalizzazione e bilanciamento del sistema.

3.4 Come riesce Cellfood® a bilanciare il sistema?

Quando si parla di bilanciamento per una persona, si fa riferimento a tutti i sistemi, ovvero il sistema fisico, elettrico, chimico, biologico, intellettuale, emotivo, psicologico, spirituale, etereo, metafisico e così via. Cellfood® è decisamente innovativo in quanto agisce sul bilanciamento nella persona a tutti questi livelli. Alcuni esempi: Cellfood® funziona a livello fisico fornendo al corpo i minerali essenziali per la costituzione del corpo fisico, funziona a livello elettrico ed elettro-magnetico aumentando le frequenze vibrazionali di tutti gli organi del corpo, potenziando il sistema immunitario e consentendo al sistema nervoso di lavorare in modo più efficace. Esso funziona inoltre a livello biologico favorendo processi biologici naturali, ad es. processi digestivi e metabolici nel corpo (a causa dell'azione enzimatica) nonché a livello chimico fornendo amminoacidi al corpo per la creazione di proteine.

Si tratta solo di alcuni esempi, che presentano altresì effetti rilevanti e benefici su tutti gli altri sistemi. Cfr. Relazione giapponese al punto 2.3.3.

Inoltre, a causa dell'ottima formula brevettata di Cellfood® , nonostante esso venga preparato in soluzione altamente acida a pH 0, 3 (Cfr. 2.7), non appena esso entra a contatto con gli enzimi della saliva, si trasforma e neutralizza i fluidi all’interno della cavità orale ad un pH intorno al valore di 7, 0. I test condotti con la cartina al tornasole hanno dimostrato che nonostante vi sia un livello acido o alcalino, Cellfood® consente l’immediato bilanciamento, normalizzando il pH corporeo.

3.5 Cosa accade all’idrogeno nascente?

Gli atomi di idrogeno nascente vengono utilizzati dal corpo per varie funzioni, quali irrigazione, costituzione e rafforzamento di cellule e organi, per prevenire infiammazioni, favorire l'osmosi, inumidire la superficie polmonare per la diffusione di gas nonché regolare la temperatura corporea. L'idrogeno è essenziale per i processi di digestione, assimilazione ed espulsione nonché per il trasporto di nutrienti all’interno delle arterie fino al cervello e a tutti i tessuti corporei. Un soggetto dal peso di 80 kg presenta circa 7 kg di idrogeno all'interno del corpo.

Di norma, il corpo ottiene l’idrogeno da acqua, altri liquidi e da frutta e verdura; la mancanza di idrogeno causa la disidratazione dall’interno all’esterno delle cellule, mentre si registrano casi di estrema secchezza e livelli anomali di calore del sistema nervoso. A causa della disidratazione, l'umidità e i nutrienti grassi non vengono ben assimilati, comportando il restringimento cerebrale, corrugamento del viso, mucose secche, crampi a tendini e nervi. La mancanza di idrogeno può comportare condizioni di gotta, reumatismi muscolari, confusione mentale e senso di inadeguatezza, irrigidimento del collo, prurito, dolore alle articolazioni, sbalzi caotici di calore, ispessimento e disomogeneità delle unghie, crampi ai polpacci, desiderio esasperato di lavoro duro, desiderio smodato di narcotici o alcool, incapacità a trattenere l'urina, predisposizione a epilessia, spossatezza, suono o ronzio nelle orecchie, indebolimento dell'olfatto, lingua indurita e fissurata, mancanza di perspirazione, perdita di sete e forte preferenza per i cibi salati.

Cellfood® fornisce al corpo l’idrogeno nascente per combattere tali condizioni.

3.6 Come deve essere assunto Cellfood®?

Cellfood® è un concentrato liquido, da assumersi miscelando alcune gocce in 1/4 di bicchiere di acqua distillata o filtrata. Qualora si utilizzi la comune acqua del rubinetto, Cellfood® inizia a purificare l’acqua e il beneficio prodotto da Cellfood® risulta minore. Evitare inoltre l'utilizzo di acqua bollita. Cellfood® presenta un leggero sapore amaro di limone e, nel caso in cui risulti sgradevole, è possibile utilizzare una maggiore quantità di acqua o di assumere Cellfood® diluito in succo di uva o carota. Taluni soggetti preferiscono assumere Cellfood® versando alcune gocce sul palmo della mano per poi leccarlo. Come illustrato al punto 3.4, il gusto forte cambia rapidamente e viene neutralizzato. Cfr. anche punto 4.3 per utilizzo in casi di emergenza.

3.7 In quali quantità deve essere assunto Cellfood®?

La quantità assunta di Cellfood® dipende dalle necessità personali. Ogni soggetto ha esigenze uniche e, poiché Cellfood® è un integratore nutrizionale, ciascuno risponde a modo proprio. La maggioranza delle persone assume 12 gocce come prima cosa ogni mattina.

Cominciare assumendo 8 gocce al mattino. Se la risposta iniziale è la disintossicazione, ridurre o aumentare il dosaggio, in base a quanto la risposta del fisico risulti accettabile. Assumendo una quantità minore di gocce, il processo di disintossicazione viene ridotto, mentre assumendo un maggior numero di gocce, il processo risulta accelerato.

Qualora non si avverta alcuna differenza assumendo 8 gocce al giorno, aumentare il dosaggio a 10, 12, 15, 20 gocce, fino a che non si notino risposte considerevoli.

Evitare il sovradosaggio di Cellfood®. Trattandosi di un integratore nutrizionale composto da sostanze naturali, il corpo utilizza solo ciò di cui ha bisogno, eliminando il resto mediante i normali canali di espulsione.

3.8 Quando è consigliata l’assunzione di Cellfood®?

Cellfood® può essere assunto in qualsiasi momento. La maggior parte dei soggetti lo assume per prima cosa al mattino prima di lavarsi i denti o di fare colazione. Taluni soggetti che soffrono di cattiva digestione dopo pasti pesanti, lo assumono prima o dopo un pasto pesante riscontrando benefici sulla digestione (probabilmente grazie all’azione dell’enzima della digestione).

Talune persone che soffrono di disturbi del sonno lo assumono prima di coricarsi e trascorrono nottate serene (probabilmente grazie al rilascio di ossigeno durante la notte, rendendo superfluo per la persona svegliarsi di tanto in tanto a causa della mancanza di ossigeno).

Talune persone lo assumono prima di cimentarsi in sport di competizione, per avere più energia e far sì che l'ossigeno rimuova l'acido lattico.

Talune persone assumono dosi piccole tre o più volte al giorno per ricevere un aiuto a superare un raffreddore o in caso di particolare stress.

3.9 Con quale frequenza si deve assumere Cellfood®?

Cellfood® può essere assunto in qualsiasi momento risulti necessario. Prestare attenzione alle richieste del corpo, assecondando i propri sensi. La maggioranza delle persone assume Cellfood® una volta al giorno, come prima cosa al mattino. In caso di senso di spossatezza o stress, assumerlo due o tre volte al giorno. Qualora si debba compiere un lavoro o uno sport particolarmente stremante, quando sia necessario rimanere alzati fino a tarda notte per lavorare, quando si guida un mezzo o ci si trova in mezzo a ospiti ecc., assumere una dosa extra di Cellfood® poco prima, onde garantire una dose aggiuntiva di stamina.

3.10 Cosa succede quando viene assunto Cellfood®?

Quando si assume Cellfood® per la prima volta, si potrebbe riscontrare una considerevole forma di disintossicazione , tra cui frequenti movimenti intestinali e minzione, una leggera nausea, mal di testa di moderata entità e scariche in varia forma. Tale processo di disintossicazione avviene perché momento in cui il corpo riceve da Cellfood® un flusso costante di blocchi di costituzione essenziali per il proprio rafforzamento, esso aumenta le forze vitali. In tal modo, il corpo è in grado di effettuare la liquefazione delle scorie e delle tossine accumulate e depositate nei tessuti, nelle cellule e negli organi del corpo per diversi anni, eliminandole in varie forme, tra cui flemma e muco.

È importante attraversare tale fase di disintossicazione, la quale dura da 1 a 7 giorni poiché, nonostante ci si possa sentire leggermente a disagio durante tale processo, si prova in seguito un nuovo livello di vitalità. Tale processo di disintossicazione viene altresì denominato “ crisi da guarigione ” , che consiste in una reazione improvvisa e acuta causata dal rafforzamento della forza vitale del corpo tale da eliminare le vecchie tossine soppresse. L’utilizzo regolare di Cellfood® consente un sempre maggiore rafforzamento del corpo, eliminando altresì un sempre maggior numero di tossine accumulate.

http://www.erboristeriarcobaleno.com/ossigeno_per_la_vita.html

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