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Baobab: proprietà nutrizionali



PROPRIETA' NUTRIZIONALI
(testi tratti dal libro AA.VV., Baobab il gigante buono, AESSERE, Trento 2010)



Le proprietà nutrizionali della polpa del Baobab sono molteplici e in caso di patologie specifiche una sua assunzione quotidiana è consigliata per migliorare moltissimi disturbi.

100gr di polpa di frutto di Adansonia Digitata pura possono fornire 300mg di vitamina C partecipe di numerosi processi metabolici quali la biosintesi del collagene e il migliore funzionamento dei neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale e degli ormoni stereoidei.

Confermata da uno studio di Ambrosialab, Università degli Studi di Ferrara, l’importantissima attività antiossidante della polvere di Adansonia Digitata è superiore a quella dei più noti e utilizzati frutti quali: fragole, kiwi ed arance. Considerando che il dosaggio giornaliero di acido Ascorbico è di 75mg per le donne e 90mg per gli uomini, si desume che l’assunzione di 25-30gr di polpa al giorno sia in grado di provvedere da sola al fabbisogno giornaliero.

Inoltre è in grado di incrementare la biodisponibilità del calcio e del ferro , attraverso un meccanismo specifico in corso di delucidazione, che è correlata ai processi degenerativi, come la cataratta, le malattie vascolari e l’aterosclerosi.

Il frutto di Baobab contiene quantità apprezzabili di vitamina A, B1, B2, B6, PP, acidi grassi essenziali e minerali (Ca, K, P, Fe, Na, Mg, Zn, Mn). Da non sottovalutare, poi, che l’elevato contenuto di fibre solubili e insolubili , sono fondamentali per favorire la peristalsi intestinale, senza, tuttavia danneggiare l’equilibrio della flora batterica. Da tempo è stato accertato che il consumo quotidiano di fibre alimentari associate ad una dieta variata riduce il rischio di insorgenze di neoplasie dell’apparato digerente e in particolare del cancro colon-retto. La polpa di Adansonia Digitata pura aumentando la massa fecale stimola la peristalsi. È anche stato dimostrato che la polpa favorisce il senso di sazietà, quindi fattore ottimale da sfruttare in caso di sovrappeso e conseguente regime di dieta ipocalorica.

Studi condotti sui ratti, hanno inoltre evidenziato un marcato effetto analgesico, antinfiammatorio e antipiretico comparabile a quello dell’acido acetilsalicilico e dovuto a un meccanismo naturale e multiplo. Pertanto un’adeguata assunzione di polpa può aiutare a superare i classici mali stagionali. La caratteristica di tale frutto in tutte le sue componenti è quella di non avere controindicazioni ed effetti collaterali.

Gli studi sulla polpa hanno evidenziato che questa è molto salutare per chi svolge attività sportive (atleti, tennisti, sciatori, piloti), poiché aiuta a combattere il senso di affaticamento da perdita di sali. Sono di grande interesse le proprietà della polpa sull’accrescimento di bifidobatteri: l’attività funzionale dei batteri probiotici si svolge attraverso l’equilibrio della microflora intestinale, il miglioramento della digestione del lattosio, la prevenzione della diarrea e l’aumento delle difese immunitarie.

I probiotici , sono in grado di stabilirsi del tratto enterico solo in presenza di specifiche sostanze nutrienti chiamate “Prebiotici” che associate ai probiotici ne migliorano le capacità funzionali quali la vitalità, l’attività e la colonizzazione. Una scelta di un prebiotico adeguato nei confronti di ceppi batterici simbionti fa sì che ci possa essere una colonizzazione specifica a discapito di ceppi batterici patogeni.

Il prebiotico consente di migliorare la vitalità dei batteri probiotici introdotti con la dieta o integrazione e di quelli già presenti. La polpa di Baobab ha un’attività prebiotica specifica in grado di sostenere la flora simbionte. I ceppi dimostratisi suscettibili sono: Bifidumbacteriumbifidum A3, Bifidumbacteriumbifidum Loungum Type, Bifidumbacteriumbifidum nefans Type e Bifidumbacteriunbifidum B16
Digestione difficile

Una digestione difficile generalmente può essere causata da una mancanza di enzimi o da gastrite. Quest’ultima è un’infiammazione della mucosa che riveste le pareti dello stomaco. La causa principale è l’aumento della concentrazione di acido cloridrico dovuto spesso ad una somministrazione inadeguata di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), cortisone, droghe, allergeni alimentari o dalla presenza di tossine virali, batteriche o chimiche. I sintomi sono anoressia, nausea, vomito e dolore post-prandiale.
Il Baobab interviene in tale patologia grazie al suo elevato tasso di mucillaggini che vanno ad riequilibrare il pH dello stomaco proteggendo le mucose. Assunto con continuità migliora la digeribilità degli alimenti ed evita gonfiori addominali e la fermentazione dopo i pasti.

Modalità d’impiego: un cucchiaino di Polpa del frutto di Baobab pura al 100% sciolta in un bicchiere di acqua mezz’ora prima di pranzo e cena. La stessa posologia è da consigliarsi anche in caso di ulcera gastrica e morbo di Crohn (poiché riduce le infiammazioni dei tessuti e protegge la mucosa gastrica ed intestinale).


Stipsi

Per stipsi s’intende la difficoltà nell’eliminazione delle feci oppure l’eliminazione incompleta o infrequente di feci dure. Essa è provocata da molte cause sia organiche che funzionali, tra quelle organiche si ricordano: l’ostruzione intestinale, la diverticolite e i tumori. Alterazioni funzionali del colon possono verificarsi in pazienti anziani o debilitati. La stipsi da cause funzionali può derivare da diversi aspetti: un’introduzione di una massa alimentare inadeguata, un’attività fisica insufficiente, l’effetto collaterale di farmaci, l’uso cronico di medicamenti e di clisteri, lesioni ostruttive del tubo digerente, alterazioni neuromuscolari o muscolo scheletriche, dolore alla defecazione, procedure diagnostiche, mancanza di abitudini personali, gravidanza o stato emotivo. Le fibre contenute nella polpa del frutto puro aiutano ad aumentare la massa fecale e la peristalsi.

Modalità d’impiego:
mescolare due cucchiaini di Polpa del frutto di Baobab pura al 100% insieme ad un vasetto di yogurt bianco la sera prima di coricarsi, in caso di forme recidive la stessa posologia mattino e sera.

Colesterolo e diabete
Il colesterolo è un alcool stereoideo liposolubile presente nei grassi, negli animali e nel tuorlo d’uovo. E’ particolarmente distribuito nell’organismo soprattutto nella bile, nel sangue, nel fegato, reni e surreni e nelle guaine mieliniche delle fibre nervose. Facilita l’assorbimento e il trasporto degli acidi grassi ed agisce come precursore della sintesi della vitamina D sulla superficie della cute e per la sintesi di diversi ormoni stereoidei tra cui il cortisolo, cortisone ed aldosterone e degli ormoni sessuali vale a dire il progesterone, estrogeni e testosterone. A volte cristallizza nella cistifellea formando dei calcoli. Elevati valori di colesterolo possono essere associati a patogenesi come l’aterosclerosi.
Modalità d’impiego: assumere tre cucchiaini di Polpa del frutto di Baobab pura al 100% ogni giorno.

Diabete mellito
È una complessa alterazione del metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine dovuta, principalmente ad una carenza relativa o assoluta di secrezione di insulina da parte del pancreas.
La malattia è spesso familiare, ma a volte una somministrazione eccessiva di corticoidi può indurre a tale patologia. In entrambe i casi le fibre di Baobab inibiscono l’assorbimento del colesterolo, dei trigliceridi e degli zuccheri semplici.
Modalità d’impiego: un cucchiaino di Polpa del frutto di Baobab pura al 100% in ½ bicchiere di acqua prima dei pasti.

Anemia
L’anemia consiste in una diminuzione di emoglobina con livelli inferiori di globuli rossi che va da 4.2 milioni/mm a 6.1 milioni/mm. Può essere dovuta ad una diminuzione dei globuli rossi o ad una diversa collocazione o a perdite ematiche. In rapporto alla sua gravità l’anemia può essere accompagnata da diversi quadri clinici che derivano da una mancata capacità di ossigenazione del sangue. Questi comportano una facile stancabilità, dispnea da sforzo, senso di stordimento, cefalea, insonnia, palpitazioni, tachicardia. La causa più frequente è la mancanza di ferro. La polpa di Baobab è ricchissima di ferro biodisponibile e contribuisce anche alla formazione di globuli rossi.
Modalità d’impiego: sciogliere uno/due cucchiaini di Polpa del frutto di Baobab pura al 100% in 250 cc. di centrifugato di barbabietola da bere a digiuno mattino e sera.
Astenia

Si tratta di una diminuzione dell’energia fisica dovuta ad una condizione patologica con mancanza di forza, debolezza e debilitazione. Vari tipi di astenia sono di origine neurologica, neuro circolatoria. L’astenia neurocircolatoria è una malattia psicosomatica caratterizzata da alterazioni nervose e circolatorie comprendenti dipsnea, palpitazioni, capogiri, vertigini, tremore ed affaticamento al minimo movimento. I sintomi derivano spesso da uno stress psicologico o sono ad esso associati. Gli aminoacidi e le vitamine contenute nella polpa del Baobab ne fanno un ottimo ricostituente, utile in caso di stanchezza e affaticamento cronico o stress prolungato. Inoltre, poiché contiene vitamina PP contribuisce a migliorare il tono dell’umore quando alla stanchezza si associano tristezza, mancanza di motivazione e depressione.
Modalità d’impiego: uno/due cucchiaini di Polpa del frutto di Baobab pura al 100% in 250 cc di centrifugato di carota 1 volta al dì.



Infiammazioni

L’infiammazione è una risposta di difesa dei tessuti corporei ad un agente irritante o ad una lesione. Può essere acuta o cronica e i suoi segnali principali sono: arrossamento, calore, gonfiore e dolore. Il processo infiammatorio inizia con una vasocostrizione transitoria, seguita poi da un breve aumento della permeabilità vascolare. La seconda fase è prolungata e consiste in un aumento considerevole della permeabilità vascolare ed essudazione di liquidi dai vasi. La gravità, i tempi ed il carattere locale di ogni singola risposta infiammatoria dipendono dalla causa e dalla superficie interessata. I processi infiammatori sono generalmente mediati dall’istamina e dalle chinine. Studi in laboratorio sui ratti e sui topi hanno evidenziato che dosaggi compresi tra 400-800 mg/kg determinano un marcato effetto antinfiammatorio. Tale effetto è paragonabile a quello del fenilbutazone ad una dose di 15mg/kg. Quest’attività è da imputare ad una presenza dell’estratto acquoso della polpa di steroli, saponine e triterpeni. La somministrazione a topi, di 800mg/kg di estratto ha evidenziato un’attività analgesica e antipiretica comparabile a 50mg/kg di acido salicilico per bocca.
Questi risultati giustificano l’uso di questa pianta in medicina popolare come antipiretico e febbrifugo.
Proprietà antidiarroica
La polpa del Baobab è considerata un trattamento radicale per la diarrea infantile, infatti, l’alimentazione della popolazione indigena africana, in particolare quella dei bambini, è caratterizzata da una dieta a base di farinacei e vegetali, povera di latte, ipocalorica e ipoproteica. Tutto ciò porta a rachitismo e disfunzioni organiche quali, appunto, la diarrea o peggio la dissenteria. La capacità della polpa di Baobab è quella di contrastare in modo efficace tali patologie. Uno studio condotto su 160 bambini in età media di circa 8 mesi, riporta che la dispersione acquosa di polpa ha vantaggi significativi sulla reidratazione. L’azione sarebbe dovuta alla presenza di tannini (azione astringente), mucillaggini (inibenti), cellulosa, acido citrico. Analoga azione si ottiene mescolando la polpa nel latte o nella preparazione di decotti sempre da assumere per via orale. La sua azione, quindi, si manifesta soprattutto inibendo il transito intestinale, in particolar modo di acqua; ciò sicuramente è dovuto all’azione dei tannini e mucillaggini, ma anche all’azione antimicrobica.

La polpa di Baobab interviene ugualmente sull’intestino mediante meccanismi neurologici. L’effetto neurotropo osservato è l’azione della polpa sui recettori colinergici della muscolatura enterica, provocando una diminuzione degli spasmi causati dall’acetilcolina. La diarrea, nelle zone sottosviluppate, è una malattia con alto tasso di mortalità, dovuta spesso ad infezioni, ma anche e soprattutto legata a fattori socio economici. Studi bibliografici portano ad attestare che il frutto di Baobab è ricco di protidi, glucidi, vitamine, sali minerali, mucillagini, tannini e altri principi attivi quali pectine e acido citrico. Il suo utilizzo come razione alimentare trova ottimi risultati nel rachitismo e favorisce l’azione antidissenterica e antinfiammatoria.


Proprieta antiossidanti
Nell' attesa che altre proprieta possedute dalla pianta siano messe in evidenza, si puo affermare che la polpa di Baobab e le fibre contenute nel frutto possono essere, alla pari di altri prodotti erboristici, ricchi di antiossidanti, potenzialmente utili sia per il mantenimento dello stato di benessere che come coadiuvanti nel trattamento di condizioni di stress ossidativo come quelle che si riscontrano in fumatori, soggetti sottoposti ad intenso esercizio fisico o affetti da patologie in cui i radicali liberi giocano un ruolo rilevante nel mantenimento della eziopatogenesi della malattia.

Le peculiarita antiossidanti ed antinfiammatorie della foglia e la capacità antiossidante delle componenti del frutto e foglia, che hanno
attratto l'interesse dei ricercatori, stanno ora estendendosi ai consumatori per le loro capacita di neutralizzare gli effetti nocivi dei radicali liberi, per le fibre sia solubili che insolubili, microelementi, glucidi la provitamina A e la vitamina C.

I metodi impiegati per la valutazione dell'attivita antiossidante si basano sulla generazione di specie radicaliche e la conseguente quantificazione del tempo di neutralizzazione del medesimo da parte di un antiossidante. Gli antiossidanti sono una classe composita di sostanze, ognuna di loro, in funzione della struttura chimica, e in grado di contrastare una specifica categoria di radicale e/o ossidante. Occorre quindi piu di una tecnica per comprendere appieno le caratteristiche antiossidanti di un prodotto. Le tecniche complementari applicate presso i laboratori di Ambrosialab, Universita di Ferrara, hanno consentito di fare piena luce sulle caratteristiche dei prodotti dell'albero del Baobab.
Le tecniche applicate sono PCL (Photochemiluminescence), perche molto rapida e sensibile, ma anche ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity), standard universalmente riconosciuto della misura della capacita antiossidante verso radicali perossidici; il test del radicale DPPH (1, 1-difenil-2-picril-idrazile), utile per valutale l'attività nei confronti dei radicali dell'azoto, ed il test FRAP (Ferric Reducing Antioxidant Power) che mette in evidenza la capacita riducente dei prodotti in esame. I risultati ottenuti vengono normalmente espressi come ƒÊmol TroloxR equivalenti, utilizzando questo composto, un analogo della vitamina E, come unita di misura. E da rilevare che la componente antiossidante della polpa di Baobab, e uguale o superiore a quella della polpa di arancia o kiwi noti frutti antiossidanti.


Applicazioni Cosmetiche
Il frutto del Baobab oltre a molteplici applicazioni per il benessere trova un suo utilizzo nella cosmesi tradizionale. I semi frantumati producono un olio denso che ha molteplici usi: a livello di igiene orale è utilizzato come pasta per le gengive e sui denti nel caso di arrossamento, sull’epidermide invece grazie alla presenza dell’acido linoleico e linolenico, in particolare, rigenera la cute donandole tono ed elasticità, inoltre grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie è nutritivo ed è in grado di ridurre le lesioni in breve tempo. Applicato sulla pelle questa appare più distesa e giovane sin dalle prime applicazioni , pertanto, una volta emulsionato, si ottengono creme anti-age da utilizzare sia da giorno che da notte. In gravidanza è applicato sul ventre per donare elasticità alla pelle ed evitare smagliature, così come in allattamento viene spalmato sul seno per evitare ragadi.
L’olio accelera la rigenerazione delle rughe grazie al suo contenuto di vitamina A, D, E .
Viene impiegato come maschera per la cura dei capelli secchi e fragili, ottimo per la ricostituzione delle unghie e per la prevenzione delle smagliature . Trova utilizzo per massaggi contro i dolori e le contratture muscolari.
I semi di Baobab sono ricchi di proteine e vitamine B1, B2, PP, acidi grassi (palmitico, stearico, oleico, linoleico, linolenico e arachidonico), steroli.
Nella medicina tradizionale del Senegal, il seme tritato e ridotto in polvere è applicato per uso locale come ipoallergenico, emolliente, rigenerante della pelle, anti-infiammatorio. Esso lenisce i dolori causati da scottature e rigenera rapidamente i tessuti; inoltre, grazie al contenuto di sostanze con azione antiossidante, la polpa viene utilizzata per detergenti per doccia, maschere per il viso da preparare al momento, prodotti per i capelli (maschere ad impacco), saponi liquidi e solidi.

In farmacopea tradizionale senegalese l’estratto glicolico (1:1) della polpa viene usato per il trattamento di infezioni oftalmiche, per curare prevenire le punture degli insetti, parassiti e per il trattamento della pelle secca.
Nei villaggi africani i semi sono macinati e applicati come cataplasma per bruciature ed ematomi, in quanto lenisce il dolore ed aiuta la riparazione della ferita.
La foglia può essere utilizzata per la preparazione di maschere di bellezza, saponi per bagni e docce, polveri deodoranti con azione antibatterica e prodotti tricologici.

http://www.erboristeriarcobaleno.com/baobab.html

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