Tutti i colori del benessere
Sei in: Altro

Enzimi: la scintilla della vita.

Ogni processo nel nostro essere, comporta l’azione di enzimi. Senza enzimi non è possibile la vita .



Se si verifica uno dei seguenti sintomi dopo aver mangiato significa che il nostro corpo è in carenza di enzimi digestivi (Gas - Gonfiore - Bruciore di stomaco - Reflusso acido - Nausea).

Gli enzimi sono catalizzatori, avviano reazioni chimiche nel corpo, ma non sono essi stessi modificati o utilizzati. Ci sono 2 tipi di base di enzimi coinvolti nel processo digestivo.

Gli enzimi digestivi aiutano l'organismo a scomporre e assimilare sostanze nutrienti dal cibo: grassi, carboidrati, proteine, zuccheri e fibre sono essenziali in quanto consentono di digerire ciò che mangiamo, scindono i grossi frammenti di cibo in frammenti più piccoli, le PROTEINE vengono scisse in AMINOACIDI, i CARBOIDRATI COMPLESSI in ZUCCHERI SEMPLICI, i GRASSI in ACIDI GRASSI e GLICEROLO, ogni giorno si riversano nel tratto digerente dieci litri di succhi gastrici prodotti prevalentemente dal PANCREAS, dal FEGATO, dallo STOMACO e dalla PARETE INTESTINALE. Per produrre gli enzimi, l'organismo ha bisogno di nutrienti, se i nutrienti sono carenti saranno carenti anche gli enzimi e non si sarà in grado di assimilare le sostanze fondamentali per la vita del nostro organismo. Lo ZINCO è necessario per la produzione di acido gastrico e per produrre gli enzimi che scindono le proteine, le proteasi.

Se lo zinco è carente si crea un accumulo di cibo non digerito e questa è la base di parecchie allergie alimentari. Spesso se si soffre di allergia si soffre anche di indigestione, meteorismo, flautolenza, colite, sindrome del colon irritabile, morbo di Chrohn, candidosi

Gli enzimi si trovano in tutte le piante e in tutti gli animali, senza di loro la vita sarebbe impossibile, anche se si è in presenza di una quantità sufficiente di vitamine e di minerali, acqua e proteine. Ogni enzima ha una sua specifica funzione che può essere assolta solo da quel tipo di enzima, si attiva e può dare il via ad una reazione solo in presenza di derminate sostanze. La sostanza che si altera in presenza di un enzima si chiama substrato. Gli enzimi afferrano, tengono e legano il substrato con altre molecole incrementando la sua capacità di reazione con queste sostanze. La maggior parte delle reazioni cellulari viene catalizzata ( iniziata) da queste proteine essenziali, e i suoi componenti minerali provocano la reazione. Gli enzimi sono distrutti dal freddo e dal calore e per questo è bene mangiare alimenti crudi. Solo gli enzimi possono fornire al corpo l'energia necessaria per svolgere le sue funzioni, una carenza espone al rischio di tumori, obesità, problemi cardiovascolari. A pasto mangiare alimenti sia crudi che cotti.

Gli enzimi aiutano tutte le funzioni dell'organismo, sono essenziali per la costruzione cellulare di tutti i tessuti del nostro corpo ( cellule nervose, ossa, pelle, tessuto ghiandolare) Ad esempio un enzima cattura il fosforo contenuto in un alimento e lo trasforma in ossa. Gli enzimi aiutano anche l'eliminazione delle tossine, dagli organi emuntori: il colon, la pelle, i polmoni, il fegato, i reni. Le tossine dei polmoni ovvero l'anidride carbonica, viene espulsa grazie all'azione di un enzima specifico. Gli enzimi sono delle proteine vitali al nostro corpo, proteggono dall'ossidazione cellulare e aiutano la eliminazione dei residui tossici dannosi.

E’ noto come i cibi crudi e fermentati siano naturalmente ricchi degli specifici enzimi necessari alla loro digestione. Così, i latticini non pastorizzati sono naturalmente ricchi in Lipasi e Lattasi; i cereali germogliati contengono elevate quantità di Amilasi e Glicoamilasi; e la stessa carne cruda è ricca di Proteasi. Questo perché durante la prima ora della digestione, nella parte alta dello stomaco (porzione cardiaca) avviene una vera e propria “autodigestione” parziale degli alimenti crudi e non pastorizzati. Ciò riduce il volume di enzimi che pancreas e intestino devono produrre nelle successive fasi della digestione. Il risultato è non solo una migliore digestione ed assimilazione degli alimenti, ma anche una maggior possibilità per il pancreas di dedicarsi alla produzione di enzimi antiossidanti, energetici e sistemici. Purtroppo, al giorno d’oggi, è molto difficile mantenere una dieta ricca di alimenti crudi e vitali.

Gli alimenti cotti o devitalizzati di cui ci nutriamo (in parte anche per necessità, dato che mangiare certi alimenti in forma cruda, come la carne, genera rischi per la salute) non svolgono più quel processo di “autodigestione”. e ciò significa maggior stress ed un superlavoro per il pancreas, che in effetti negli individui delle società industrializzate è spesso ipertrofico. Di fatto, nel corso del tempo la produzione enzimatica generale del pancreas, cosi come tutto il sistema endocrino, viene sottoposta a notevole stress, fino ad arrivare a un vero e proprio esaurimento energetico, ormonale e metabolico. Ecco perché una buona integrazione di enzimi digestivi naturali ed efficaci, come gli enzimi fungali da maltodestrine fermentate, non solo può condurre a una rapida eliminazione dei problemi di digestione ed assimilazione, ma può contribuire a rigenerare l’intero sistema metabolico ed energetico della persona)

Una delle aree più importanti direttamente legate alla cattiva digestione enzimatica degli alimenti è quella delle allergie e delle patologie autoimmuni e infiammatorie. E’ infatti noto che frammenti molecolari dei cibi indigeriti, in particolare quelli di origine proteica, rientrano in circolo attraverso la membrana intestinale, scatenando nel tempo tutta una serie di reazioni immunitarie che possono sfociare dapprima nelle allergie e poi in gravi forme infiammatorie e autoimmuni. La supplementazione di enzimi digestivi può costituire un valido supporto terapeutico in questi casi. La terapia enzimatica ha dimostrato di essere efficace nel prevenire la formazione dei complessi immunitari circolanti che causano la infiammazione intestinale cronica tipica di patologie come la colite o il morbo di Crohn.

E’ risaputo che la carenza di enzimi esogenì, e la parallela iperstimolazione del pancreas a produrre enzimi digestivi, genera un’attivazione anomala dei leucociti, e che il livello dei leucociti nel sangue si innalza dopo un pasto. Ciò è dovuto al fatto che i leucociti sono ricchi di enzimi, in particolare di Amilasi, ma anche di Proteasi e Lipasi, enzimi che utilizzano per svolgere la loro azione immunitaria. Ma quando vi è carenza di enzimi digestivi, i leucociti cessano di operare come agenti immunitarì, e cedono i loro enzimi al processo digestivo. E’ per questo che subito dopo un pasto abbondante siamo molto più vulnerabili agli attacchi virali e alle infezioni; e che in generale le insufficienze enzimatico-digestive possono generare nel tempo una seria compromissione del sistema immunitario.

Ciò vale anche per lo stress immunitario prodotto dall’esercizio fisico intenso. E' stato provato che atleti che assumevano supplementi enzimatici prima dell’attività sportiva producevano quantità molto minori di linfociti.


Gli enzimi fungali da maltodestrine fermentate contenuti in Florazym sono i più efficaci sia grazie alloro ampio spettro e alla loro capacità di operare alla temperatura del corpo umano, sia grazie alla loro capacità di agire adeguatamente lungo tutto il tratto gastrointestinale. Essi possono funzionare in un ambiente variabile da Ph 3.0 a Ph 9.0, e sono dunque gli unici enzimi attivi nei tratti acido, basico e neutro dell’intestino. A tal proposito, è importante sottolineare che Pepsina e Tripsina funzionano solamente nel Ph acido dello stomaco, mentre gli enzimi pancreatici sono attivi solo nel Ph alcalino dell’intestino tenue. Più specificamente. gli enzimi fungali da maltodestrine fermentate risultano solamente disattivati, e non distrutti, dall’attraversamento del tratto acido. In seguito, l’ambiente alcalino dell’intestino tenue riattiva gli enzimi alimentari che contribuiscono al compimento del processo digestivo. Secondo studi compiuti dal Dr. Howell, l’integrazione con enzimi fungali da maltodestrine fermentate produce la scomposizione di circa il 50% dei carboidrati, del 30% delle proteine e di oltre il 10% dei grassi.



Per saperne di più visita la sezione dedicata

Questo sito utilizza cookie. Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookie. Leggi di più Chiudi