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Klamath: perchè è così importante per la salute

LE MICROALGHE VERDI-AZZURRE DEL LAGO KLAMATH

· L’alga Klamath: un cibo dalle interessanti proprietà nutriterapeutiche

· Composizione chimico organica dell’alga Klamath

· Valori nutrizionali

· Alga Klamath nel controllo della fame

· Proprietà terapeutiche

· Area immunitaria

· Area tumorale

· Area anti-infiammatoria

· Area antiossidante

· Area antivirale

· Area metabolica

· Area neurologica

· L’alga Klamath come fonte naturale di feniletilammina

· Alga Klamath nel controllo delle problematiche psico-neurologiche

· Alga Klamath nei disordini dell'attenzione (ADD)

· Suggerimenti d’uso

· Riepilogo delle proprietà nutrizionali delle verdi azzurre Klamath

· BIBLIOGRAFIA

L’alga Klamath: un cibo dalle interessanti proprietà nutriterapeutiche

Le microalghe alghe verdi-azzurre sono da millenni conosciute nella medicina orientale per le loro molteplici proprietà terapeutiche; i guerrieri Aztechi le consideravano il segreto della loro forza. Esse sono dei procarioti (cianobatteri), organismi primordiali monocellulari.
A differenza dei microrganismi eterotrofi, non necessitano di complessi mezzi di coltura ed utilizzano l'energia luminosa per organicare il carbonio. La crescita di questi fototrofi combina il processo fotosintetico, tipico delle piante superiori, con le caratteristiche delle fermentazioni microbiche: alti tassi di moltiplicazione e sviluppo in coltura liquida, generalmente vengono coltivati utilizzando la luce solare come fonte d’energia e la CO2 come fonte di carbonio.
Le acque del lago Klamath, dove esse crescono, situato tra le montagne del centro-sud dell'Oregon, forniscono, infatti, un habitat ideale per tale alga. Quando l'acqua defluisce dal Crater Lake, passa sopra e sotto gli svariati strati delle Cascade Mountains raccogliendo innumerevoli importanti minerali inorganici che verranno potenzialmente incorporati dalle alghe verdi-azzurre del lago Klamath.

Il lago Klamath è poco profondo, con una media di appena 35 piedi, il che significa che si scalda molto velocemente, grazie anche alla sua posizione nel sud dell’Oregon che lo espone ad una certa quantità di luce solare, il che fornisce l’habitat ideale per la fotosintesi. Le alghe fioriscono da milioni di anni nel lago Klamath, immerse in condizioni nutritive, minerali e di luce solare ideali.
Di grande importanza è il fatto che il lago Klamath è assolutamente esente da insetticidi, antiparassitari, erbicidi, fungicidi, diossine, D.D.T. e composti chimici in genere, al contrario della maggior parte dei terreni che non risultano esenti da questi inquinanti.

I pigmenti principali contenuti nelle alghe verdi-azzurre sono: Ficocianina, Ficobiline, Ficobiliproteine (pigmenti accessori), Ficoeritrina, Clorofilla A, Xantofilla, Crisolaminarina, Betacarotene, Flavacene, Mixoxantina, Oscilloxantina, Fucoxantina, Mixoxantofilla, Carotenoidi, Alloficocianina.

Le seguenti sono particelle dei pigmenti accessori, i ficobilisomi, che sono biliproteine o complessi proteina/pigmento: c-ficocianina (blu), c-alloficocianina (blu), c-ficoeritrina (rosso).
Il betacarotene, il carotene principale della verde-azzurra Klamath, è un idrocarburo isometrico.

E' anche il pigmento che fornisce il colore caratteristico alle carote. Una volta consumato, il betacarotene viene trasformato nel fegato in vitamina A. Poichè gli esseri umani non possono produrre autonomamente vitamina A e altre sostanze alimentari quali bacche di rosa canina, pomodori e persino le stesse carote sono meno efficaci come precursori di vitamina A, le verdi-azzurre Klamath rappresentano pertanto una fonte ideale e abbondante di betacarotene.
I carotenoidi sono un gruppo di pigmenti rossi e gialli, simili chimicamente ai caroteni. A volte questi pigmenti mascherano altri pigmenti, dando così una tinta gialla o rossa alle alghe. Occasionalmente, la ficoeritrina maschera la clorofilla A, virando il colore delle alghe a un rosso nitido, espresso in maniera impressionante dalle alghe del Mar Rosso.
I siti di clorofilla A nei protoplasmi sono chiamati tilakoidi. Alcuni dei pigmenti contengono glicogeno, particolarmente la clorofilla A. Le ficobiline e le ficocianine sono pigmenti idrosolubili mentre la clorofilla A è un pigmento liposolubile.

Uno dei fotoprodotti di questi pigmenti è la cianoficina che è un amido cianofita molto simile al glicogeno. Il peso medio dei pigmenti in rapporto a quello delle alghe verdi-azzurre va da una presenza in tracce a 1000 milligrammi per Kg di peso organico a secco.

Il prodotto primario della fotosintesi è il glucosio fotosintetizzato che viene convertito enzimaticamente a cianoficina, un amido verde-azzurro.

Nelle pareti cellulari e negli involucri delle verdi-azzurre Klamath si trovano pectine e acidi pectici.
I mucopolimeri peptideoglicani degli acidi muramici, le glucosamine, le alimine, gli acidi diaminopimelici - glutamici I ed E, sono complessi organici che si trovano comunemente nelle membrane, pareti ed involucri cellulari delle verdi-azzurre Klamath.

Per l'industria alimentare e farmaceutica risultano interessanti varie classi di tali composti: proteine, acidi grassi polinsaturi, amminoacidi, vitamine, coloranti, acidi organici, enzimi, ormoni, sostanze bioattive, composti isotopicamente marcati, composti ad attività antibiotica.

Composizione chimico organica dell’alga Klamath

Lipidi 3.7%
Proteine da 59 a 65%
Carboidrati 18%
Pigmenti da tracce a 1 g/Kg
( valori sono riferiti al peso organico a secco)
Vitamine
· Vit. A (incl.-carotene) 706 IU/g
· Tiamina (B1) 5 mcg/g
· Riboflavina (B2) 60 mcg/g
· Niacina (B3) 0.15 mg/g
· Acido pantotenico (B5) 7 mcg/g
· Piridossina (B6) 11 mcg/g
· Acido folico 1 mcg/g
· Cobalamina (B12) 8 mcg/g
· Colina 2.3 mg/g
· Vitamina C 1 mg/g
· Vitamina D 1 IU/g
· Vitamina E 0.15 mg/g
· Biotina (vit.H) 0.3 mcg/g
· Vitamina K 70 mcg/g
Minerali

· Alluminio tracce
· Boro 10 mcg/g
· Bromo tracce
· Calcio 14 mg/g
· Cloro 400 mcg/g
· Cobalto 2 mcg/g
· Cromo 1 mcg/g
· Fluoro 39 mcg/g
· Ferro 350 mcg/g
· Fosforo 6.5 mg/g
· Gallio tracce
· Germanio 0.3 mcg/g
· Iodio 1 mcg/g
· Magnesio 2.2 mg/g
· Manganese 30 mcg/g
· Molibdeno 3.5 mcg/g
· Nichel 4 mcg/g
· Potassio 30 mg/g
· Rame 5.5 mcg/g
· Selenio 1 mcg/g
· Silicio 220 mcg/g
· Sodio 2.2 mg/g
· Stagno 0.5 mcg/g
· Stronzio tracce
· Titanio 20 mcg/g
· Vanadio 3 mcg/g
· Zinco 40 mcg/g

· Zolfo 1 mg/g

Aminoacidi essenziali

· lsoleucina 44 mg
· Triptofano 11 mg
· Leucina 78 mg
· Treonina 49 mg
· Lisina 52 mg
· Fenilalanina 38 mg
· Metionina 11 mg
· Valina 48 mg
· Arginina 57 mg
· lstidina 14 mg

Aminoacidi non essenziali

· Alanina 70 mg
· Glicina 44 mg
· Acido aspartico 11 mg
· Prolina 43 mg
· Cistina 3 mg
· Serina 44 mg
· Acido glutammico 6 mg
· Tirosina 26 mg

Acidi grassi essenziali

· Acidi grassi saturi 18.4 mg/g
· di cui Palmitico 13.6 mg/g
· di cui Miristico 2.5 mg/g
· Acidi grassi monoinsaturi 5.8 mg/g
· di cui Oleico 3.3 mg/g
· Acidi grassi polinsaturi 17.8 mg/g
di cui Omega 6 Iinoleico 3.8 mg/g
di cui Omega 3 alfalinolenico 12.9 mg/g
· EPA 0.5 mg/g
· DHA 0.2 mg/g

Betacarotene e altri caroteni

· (alfa, gamma, astaxantina, ecc.) 703 IU/g
· Clorofilla 10-15 mg/g
· Ficocianine 100-150 mg/g

Le piante più sviluppate e tutti gli animali sono carenti di vitamina B12, ma possono ottenerla da batteri, funghi e alghe che sono le fonti primarie di questa vitamina. La situazione è la stessa per tiamina e biotina: gli esseri umani non possono sintetizzarle e devono essere ottenute da un'altra fonte. Le verdi-azzurre Klamath sintetizzano cianocobalamina, tiamina e biotina, arricchendo la base della catena alimentare e fornendo agli esseri umani una fonte diretta di queste vitamine essenziali.

Le verdi-azzurre Klamath sono anche ricche di enzimi e cofattori essenziali alla vita. I cofattori NAD+ (nicotinamide adenin-dinucleotide) e FAD (flavin adenina dinucleotide) sono conduttori di idrogeno (H+), necessari per il trasferimento elettronico.

Si è evidenziato che rispetto alle alghe marine commestibili (Kombu, Hijiki, Nori, Kelp, Wakame) lKlamath presenta un contenuto minerale più equilibrato con maggiori quantità di calcio e fosforo, percentuali molto più basse di sodio e iodio, buone quantità di magnesio e di ferro e un miglior rapporto proporzionale potassio/sodio, più simile a quello di verdure e cereali (16:1 contro 2:1 o 1:1 delle alghe marine).

La tecnica di essiccazione utilizzata per la raccolta assicura degli standard qualitativi adeguati alla ricchezza nutrizionale di questo cibo superiore. Le alghe vengono raccolte direttamente nel lago quando si trovano in piena fioritura, cioè al massimo della loro capacità nutrizionale ed enzimatica, utilizzando una strumentazione che consente di “pescare” solamente le fioriture di alghe (dette “blooms”) che affiorano in superficie, effettuando quindi ben 5 filtrazioni consecutive prima di avviarle alla essiccazione.

Per l’essiccazione si utilizzano moderni sistemi di Flash Air Drying e di liofilizzazione a bassa temperatura, mirati a non distruggere o alterare gli enzimi e le altre sostanze termolabili, il che permette di preservare praticamente al 99% la ricchezza nutrizionale ed enzimatica delle microalghe Klamath.

Valori nutrizionali

1. Una membrana cellulare formata da una lipoglicoproteina simile al glicogeno umano, che il nostro organismo assimila immediatamente come fonte di energia immediata.

2. Acidi grassi essenziali . La membrana cellulare della Klamath è tra le fonti più ricche di Omega-3 e Omega-6, nella proporzione ritenuta ottimale dai nutrizionisti (2-1). In particolare, e la più alta fonte di acido gamma linoleico, o GLA (10% del peso a secco). Questa dotazione ottimale di acidi grassi essenziali è in grado di contribuire a ridurre i depositi dì colesterolo, alla crescita e ricrescita della pelle, dei canali vascolari e dei tessuti nervosi, e a favorire la sintesi delle prostraglandine, importanti modulatori ormonali della funzionalità cellulare dotate di elevate potenzialità antitumorali e antivirali.

3. Proteine e aminoacidi . Nell’alga Klamath le proteine costituiscono dal 59% al 65% del peso a secco totale. Tale misura può variare a seconda della stagione di raccolta e della quantità di radiazione solare, ma rimane sempre molto alta. Nelle verdi azzurre Klamath troviamo tutti gli aminoacidi essenziali e non essenziali, in proporzione ottimale e in una forma biodisponibile che viene velocemente convertita in proteine e aminoacidi dall’organismo umano.

Le Klamath contengono dai 60 al 65% dì proteine nobili contenenti 20 aminoacidi, inclusi tutti gli aminoacidi essenziali. In particolare, la proporzione degli aminoacidi essenziali è praticamente identica a quella ritenuta ottimale per il corpo umano, che le rende perfettamente assimilabili sotto il profilo proteico. La Klamath contiene anche elevate quantità di aminoacidi liberi, cioè non legati in catena proteica, che l’organismo assimila con estrema facilità e che sono precursori dei neuropeptidi, i veri motori dell’attività cerebrale e neurologica generale. Assieme alla elevata quantità e qualità di acidi grassi essenziali, ciò le rende estremamente utili in tutte le patologie legate alla degenerazione del sistema neurologico (Alzheimer, sclerosi multipla, etc.).

4. Spettro completo delle vitamine . Oltre ad un alto contenuto proporzionale di vit. C e vit. E, le Klamath posseggono tutto il gruppo delle vitamine B in elevate quantità: B1 (sistema nervoso), B2 (sistema enzimatico), B3 (riduzione del colesterolo e dello stress), B5 (riduzione della stanchezza e antiossidante), acido folico (intestino e sistema cardiocircolatorio). Il dato principale riguarda il contenuto di vit. B12 (anemia e patologie inerenti il sistema cardiocircolatorio), di cui la Klamath possiede quasi il 200% delI’RDA in soli 1, 5 grammi.

5. Antiossidanti. Ricchissima di vari pigmenti antiossidanti, la Klamath fornisce, o importanti antiossidanti endogeni, Superossidodismutasi (SOD) e glutatione, il più alto contenuto di betacarotene fra tutti i cibi conosciuti, perfettamente assimilabile perché presente nelle forme cis e trans in maniera bilanciata. Questo corredo antiossidante, arricchito da numerosi altri carotenoidi fra cui alpha e gamma-carotene, esplica importanti funzioni anti-tumorali, antivirali e anti-invecchiamento.

6. Spettro completo di minerali e oligoelementi . Le Klamath sono l’unica fonte nutrizionale contenente tutta la varietà dei minerali e microelementi in una forma sinergica e perfettamente assimilabile. In 2 gr. di Klamath sono sempre in vari abilmente presenti 28 minerali.

7. Basso contenuto calorico: 2, 6 Kcal/g

Proprietà terapeutiche

Non è solo l’eccezionale profilo nutrizionale a conferire a queste microalghe evidenti proprietà nutriterapiche, ma anche l’abbondante presenza in esse di specifiche molecole (ficocianine, clorofilla, cianoficine, specifici polisaccaridi, etc.) immunomodulanti, antinfiammatorie, antiossidanti ed ematopoietiche. Si sono evidenziate varie aree dove tale cibo risulta efficace:

Area immunitaria

1. In due studi successivi presso l’Università di Montreal, si è visto che entro 2 ore dall’assunzione di appena 1.5 gr. di Klamath si produce una migrazione del 40% dei leucociti NK (cellule natural killer) dai linfonodi al sangue, e poi dal sangue verso organi e tessuti, mentre il restante 60% aumenta il numero di adesioni. L’azione però è di carattere indiretto, e i ricercatori speculano che si produca tramite il canale comunicativo intestino/cervello. Questo è importante, in quanto definisce la Klamath come immunomodulatore anziché come immunistimolante.

2. Sempre nello studio di Montreal, i ricercatori hanno verificato la capacità della Klamath di ridurre l’azione eccessiva delle cellule polimorfonucleate (PMN), e dunque di abbassare la produzione di radicali liberi e il livello di infiammazione generale dell’organismo.
3. Un altro importante studio in corso di pubblicazione ha dimostrato la capacità della Klamath di stimolare l’attività dei macrofagi, soprattutto grazie al suo contenuto di un nuovo e specifico polisaccaride che, una volta isolato, ha mostrato un’attività dieci volte maggiore dei ben noti lipopolisaccaridi (LPS).

Area tumorale

L’azione anti-tumorale delle Klamath è ovviamente direttamente legata alla sua azione immunoregolatrice.

In questo senso, la Klamath costituisce un ottimo sostegno nutrizionale immunitario a qualsiasi strategia di prevenzione e di cura dei tumori.

Più specificamente:

1. Uno studio in vitro ha messo in luce che la Klamath possiede proprietà antimutageniche.

2. Uno studio eseguito dall’equipe della dr.ssa Jensen, che ne sta preparando il relativo manoscritto, ha dimostrato come grazie al suo alto contenuto di ficocianine la Klamath sia in grado di produrre l’apoptosi di alcuni tipi di cellule tumorali.

3. Le ficocianine, di cui la Klamath è ricca (15% del peso a secco), hanno dimostrato di inibire selettivamente l’enzima ciclossifìgenasi-2 (COX-2), ma non il COX-1. Si tratta di un risultato molto promettente in quanto la presenza eccessiva di COX-2 è tipica di vari tipi di tumore al seno, e la sua riduzione sembra in grado di bloccare l’angiogenesi e di rallentare la crescita tumorale.
Anche se gli studi sull’efficacia diretta delle ficocianine come antitumorali sono ancora scarsi, molto si può dedurre dalla loro azione inibitoria sulle ciclossifìgenasi-2 (COX-2). È noto come la ricerca farmacologica più attuale stia studiando in chiave antitumorale i farmaci inibitori delle COX-2. In particolare, si è visto come le COX-2 siano presenti in maniera eccessiva nelle donne affette da tumore al seno. In generale comunque, le COX-2 sono coinvolte in tutte le forme di tumore, a causa del ruolo che le PGE2 svolgono in rapporto alla proliferazione tumorale. Recenti studi hanno messo in luce come le cellule tumorali abbiano bisogno di ambienti ad elevata infiammazione per svilupparsi. Le cellule tumorali creano infiammazione negli ambienti circostanti proprio producendo, tramite le COX-2, le prostaglandine di serie 2 (PGE2).

La produzione di PGE2 per mezzo delle COX-2 da parte delle cellule tumorali rappresenta dunque il principale modo di proliferazione e sviluppo del tumore. Ecco perché la ricerca farmacologia considera gli inibitori selettivi delle COX-2 non solo in chiave antinfiammatoria, ma anche al fine di potenziare e migliorare le terapie antitumorali. In effetti, sono ormai numerosi gli studi che indicano i farmaci inibitori delle COX-2 come essenziali coadiuvanti delle chemioterapie.
In diversi studi è stato dimostrato che le ficocianine, anche grazie alla loro capacità inibitivi delle COX-2, sono dei potenti antitumorali:

• In uno studio giapponese, l’assunzione di ficocianine da parte di cavie erano state iniettate cellule tumorali ha provocato l’aumento dell’attività linfocitaria e del tasso di sopravvivenza (Dainippon, 1983)
• Più recentemente, sempre in Giappone, è stato dimostrato che l’assunzione regolare di piccole dosi di ficocianine promuove il mantenimento di una regolare attività cellulare, prevenendo la crescita o la recidiva tumorale. (Dainippon, 1998)

• Testate in rapporto alla loro capacità di contrastare il danno ossidativo da perossido-nitriti al DNA, le ficocianine hanno dimostrato di inibire tale danno ossidativi in maniera dose-dipendente. I ricercatori hanno concluso che per la loro capacità di proteggere il DNA, le ficocianine sono da prendere in considerazione come un potente agente terapeutico 21. (Bhat et al, 2001)
• Infine, in uno studio effettuato dalla equipe della dr.ssa Jensen in Canada, un concentrato di ficocianine da alga Klamath (ma contenente anche altre molecole antinfiammatorie in corso di studio), è stato testato in vitro sulle cellule tumorali, e ha prodotto l’apoptosi di 1 delle 4 maggiori linee di cellule tumorali, indicando che almeno alcuni tipi di cellule tumorali potrebbero essere soggette all’uccisione diretta da parte delle ficocianine.

Area anti-infiammatoria

La Klamath è una delle fonti più ricche di antiossidanti. Soli 2 gr. di Klamath contengono circa il 50% dello RDA giornaliero di betacarotene, corredato da numerosi altri carotenoidi, tra cui alpha-carotene, gamma-carotene, zeaxantina, astaxantina, luteina e licopene. La sinergia di questi antiossidanti con altre vitamine (C, E) e minerali (selenio, zinco, manganese, etc.), tutti presenti nella Klamath, sarebbe di per sé sufficiente a svolgere una significativa azione antinfiammatoria. Ma le Klamath, come altre verdi-azzurre anche se in concentrazioni più elevate, è ricca di ficocianine, pigmenti blu presenti in tutte le microalghe verdi-azzurre le cui proprietà antinfiammatorie sono state evidenziate da diversi studi:

1. Le ficocianine sono dei potenti antagonisti dei radicali liberii, e svolgono una significativa azione epatoprotettiva.

2. Le ficocianine hanno dimostrato di inibire l’infiammazione auricolare e di prevenire la colite indotta da acido acetico nei topi. Questi studi hanno messo in risalto come l’azione antinfiammatoria delle ficocianine si esplichi attraverso l’inibizione del leucotriene B4.

In uno specifico studio sulla Klamath, è stato dimostrata la capacità di questa microalga, grazie al suo contenuto di Omega 3 e alla sua capacità di aumentarne i livelli organici, di ridurre i livelli plasmatici di acido arachidonico, precursore delle principali prostaglandine e leucotrieni infiammatori.

Oltre che inibitori selettivi delle COX-2 le ficocianine sono in grado di inibire anche l’enzima fosfolipasi A2, anch’esso coinvolto nel meccanismo di produzione delle PGE2.

Infine, le ficocianine hanno anche dimostrato la capacità di inibire la lipossigenasi, enzima promotore di leucotrieni, come il LTB4, responsabile di varie forme infiammatorie, tra cui l’asma e la colite.

In vari studi animali, le ficocianine hanno dimostrato:

• di ridurre fortemente la colite indotta da acido acetico

• di ridurre significativamente l’infiammazione prodotta sulle cavie in 4 modi diversi (iniezione di

Acido arachidonico; di carragenina; colite da acido acetico; impianto di pellets di cotone)
• di inibire l’infiammazione auricolare nelle cavie

Inoltre, ulteriori studi hanno mostrato come le ficocianine siano in grado di svolgere un significativo ruolo antiartritico; e di normalizzare i livelli eccessivi di TNF-alpha, dato estremamente importante anche in rapporto alle patologie autoimmuni.

Infine, l’azione antinfiammatoria delle ficocianine si estende anche al sistema neurologico: uno studio recente ne ha dimostrato una potente azione neuroprotettiva in rapporto ai processi ossidativi ed infiammatori delle cellule neuronali (nel caso specifico, dell’ippocampo), lasciando intravedere possibili applicazioni sutipiche patologie neurodegenerative quali Alzheimer e Parkinson

Area antiossidante

• Azione ‘scavenger’ sui radicali liberi dell’Ossigeno

• Inibiscono la lipoperossidazione epatica

• Svolgono un’azione antinfiammatoria, soprattutto grazie al loro elevato potere antiossidante, equivalente a quella dei principali FANS (senza ovviamente gli effetti collaterali di questi ultimi)

• Inibiscono la chemiotossicità epatica

• Infine, il dato forse più significativo in rapporto al potere antiossidante delle ficocianine è quello stabilito dall’equipe del dr. Romay nel 1998: il loro studio ha dimostrato che le ficocianine sono ben 40 volte più potenti delle vit. C (Ac. Ascorbico) ed E (Trolox) contro i radicali perossidi e ossigeno-reattivi

http://www.erboristeriarcobaleno.com/alga_klamath.html

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