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Dalla polinesia il miracolo della natura

Dalla Polinesia il miracolo della natura
di Steve Schetchter, N.D., H.H.P.(naturopata
Tratto da: Total Health Magazine (USA)
L'albero Morinda Citrifolia sta provocando entusiasmo nel mondo dell'industria del benessere naturale. La Morinda Citrifolia, conosciuta nelle Isole del Sud Pacifico come Noni e Nono, viene comunemente riferito come Noni. Il Nonu reca giovamento per la prevenzione e/o per l'autotutela del proprio benessere da un'ampia gamma di problemi riguardanti la salute.
I vantaggi diffusi del Noni sono stati constatati per tutte le isole dei Caraibi e del Sud Pacifico e dappertutto in Cina. Durante la dinastia degli Han in Cina, duemila anni fa, esistevano documenti scritti per quanto riguarda i benefici del Noni. La pianta del Noni è stata usata per più di 1.500 anni dagli indigeni Polinesiani come il più importante rimedio per la salute.
Delle tantissime piante che crescono rigogliosamente in queste isole, la "madre" di tutte le piante curative è il Noni, conosciuto come Noni in alcune delle altre isole. Sebbene il Noni cresca dovunque nelle isole del Sud Pacifico, il Nonu di qualità superiore cresce meglio nella terra sommersa da cenere vulcanica altamente nutriente e che si trova nelle isole esotiche di Tonga, Figi, Tahiti, Marquesas, Cook, Salomone, Samoa e le Hawaii con il loro splendido clima lussureggiante ed acque incontaminate.
Per più di 2000 anni i guaritori Polinesiani hanno fatto uso di foglie, radici, cortecce, fiori e frutti del Noni in modo da poter preparare rimedi efficaci per le centinaia di malattie che minacciavano la salute. Il Noni viene considerata la "pianta sacra". Dai secoli dei miracoli nel mondo naturale alle accurate indagini nei laboratori scientifici, il Noni ha prodotto risultati incredibili. Il Noni contiene vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, alcaloidi benefici, co-fattori e steroli di piante che si presentano ed appaiono in modo naturale. Inoltre, le foglie e le radici del Noni contengono l'intero spettro degli aminoacidi rendendo tutti i prodotti che ne derivano una perfetta e completa fonte proteica.
Perché funziona tanto bene il Noni? Io credo che sia un favorevole effetto sinergico di tutti questi potenti ingredienti naturali che lavorano insieme tra loro come una squadra od orchestra perfetta ed in armonia. Altri affermano che contiene l'alcaloide xeronina e il suo enzima necessario che è la proxeronase.
Nessuno sa esattamente perché il Noni offre tantissimi benefici in materia di salute. Il punto focale da ricordare è che il Nonu funziona. Ugualmente importante è l'approfondita ricerca scientifica che conferma l'efficacia e la sicurezza del Noni.
I Kahunas o gli appassionati di medicina tradizionale usano questa pianta per una grande varietà di problemi di salute come il sollievo dal dolore, la sinusite, artrite, disturbi alla digestione, raffreddori, influenza, encefaliti (anche emicrania), infezioni varie, problemi mestruali, ferite, malattie cutanee, cardiopatia, diabete II e molte altri disfunzioni e malesseri.
L'albero del Noni cresce dai 3 ai 6 metri in altezza. Le lucenti foglie venate sono verde scuro e ricche di clorofilla. I Kahunas spesso ammorbidivano le foglie sopra una fiamma all'aria aperta, le lasciavano raffreddare e le applicavano sulla pelle per curare i tumori o le infezioni. I molteplici usi medicinali del Noni divennero parte del folklore in quanto gli indigeni alludevano al Nonu come "l'albero della cefalea" e "l'albero antidolorifico" . I Kahunas erano talmente coronati dal successo nell'utilizzare questo dono della botanica che questa pianta era diventata la forma principale di medicina per i Polinesiani per più di 1.500 anni. Il Noni era identificato e riconosciuto come "l'erba sacra" per il corpo rigenerante.
Questa saggezza curativa veniva trasportata di generazione in generazione. Nel diciannovesimo secolo, gli erboristi tradizionali delle isole del Sud Pacifico spesso facevano le loro ricerche insieme ad altri maestri e mentori per 15 o 20 anni di continuo. Per causa della lunga durata ed intensità di tirocinio e preparazione, il grado di preparazione medica ottenuto era considerato uguale a quello dei medici che provenivano da altre parti del mondo. Una volta completato il tirocinio e raggiunto un livello avanzato di competenza, veniva riconosciuto al "medico" il titolo di Kahuna, adottato generalmente per denominare i sacerdoti e professionisti. I medici Kahuna comprendevano erboristi (kahuna la'au lapa'au), chirurghi, ostetrici e massoterapisti.
Questi Kahunas conoscevano e rispettavano la natura ed "… erano esperti altamente specializzati con esperienza ed abilità considerevole nel campo della diagnosi fisica e della farmacologia", secondo una relazione pubblicata nella Hawaii Medical Journal. Comunque, non sono soltanto i maestri Kahuna che concordano circa il grande valore del Noni. La Dottoressa Isabella Abbott, professore alla University of Hawaii affermava " … usatelo per il diabete, la pressione del sangue, i tumori e molte altre malattie". Il Noni fa riserva di molteplici usi tradizionali che solamente adesso vengono confermati dalla scienza moderna.
Sono state condotte ricerche sul Nonu nelle istituzioni di primo piano in Francia, Paesi Bassi, Germania, Eire, Taiwan, Austria e Canada. Sono stati trascorse ore interminabili di sperimentazione alla University di Hawaii negli Stati Uniti. La ricerca sulla Morinda Citrifolia è stata anche eseguita nella prestigiosa National Academy of Sciences, il centro nazionale governativo per la ricerca nel campo delle scienze. Le ricerche attuate nei paesi occidentali per quanto riguarda questa pianta straordinaria risalgono al 1950 quando la rivista scientifica Pacific Science ha osservato che il frutto del Nonu presentava delle proprietà antibatteriche contro M. Pirogeno, Ps. Aeruginosa e perfino il letale E. Coli.
Da quel momento la ricchezza d'informazione che sosteneva gli usi tradizionali ed i benefici salutari del Noni è cresciuta tantissimo e tutto sembra confermare ciò di cui i Kahunas erano già a conoscenza da migliaia di anni.
Una sperimentazione approfondita ha mostrato le proprietà analgesiche (antidolorifiche) del Nonu. Ricerche ripetute da parte di esperti e documentate nella rivista Planta Medica (56(1990)430 4) ha reso manifesto che il Nonu reca tanto giovamento per i dolori. La rivista Cancer Letter (73 (2-3) 1993, 161 6), aveva reso noto che la Keio University e la Institute of Biomedical Sciences in Giappone avevano rivendicato l'isolamento di un nuovo composto antrachinone da parte della Morinda Citrifolia chiamato damnacantale che provocava una morfologia normale ed una struttura citoscheletrica nelle cellule precancerose. In termini poveri, il Noni ha invertito le cellule precancerose in normali cellule sane.
Ricerche significative sugli usi medicinali del Nonu sono state presentate durante l'ottantatreesimo, l'ottantaquattresimo e l'ottantacinquesimo convegno annuale della American Association for Cancer Research. Una relazione di grande riferimento presentata nel 1992 all'ottantatreesimo convegno a San Diego in California e redatto nel "Proceeding of the American Association for Cancer Research" era la seguente: "L'Attività antitumorale della Morinda Citrifolia sul carcinoma polmonare di Lewis innestato per via intraperitoneale nei topi". In questo studio, i topi da laboratorio sono stati impiantati con il carcinoma polmonare di Lewis, un tipo di tumore.
Tutti i topi non curati sono morti entro 9 12 giorni a causa del tumore. I topi trattati con il Noni vissero dal 105% al 123% più a lungo; circa il 40% di questi topi sono rimasti in vita per più di 50 giorni. Quest'indagine fu ripetuta per un numero illimitato di volte ed ogni volta il Noni si manifestava a prolungare in modo significativo la vita dei topi malati contro quelli che non avevano avuto il Noni. Detto semplicemente, il Noni può inibire la crescita tumorale.
Gli studi indicano che il Nonu è utile per una miriade di condizioni:
Produce effetti unici antidolorifici ed antinfiammatori.
Regola la funzione cellulare e la rigenerazione cellulare delle cellule danneggiate. Poiché il Nonu sembra operare a livello cellulare di base, è utile per una grande varietà di condizioni.
Elimina e lotta contro molti tipi di batteri, come E. Coli.
Stimola la produzione delle cellule T nel sistema immunitario. (Le cellule T svolgono un ruolo chiave nello sconfiggere ed annientare le malattie).
Inibisce la crescita dei tumori cancerosi. Il damnacanthale, un composto trovato nella Morinda Citrifolia fu scoperto per inibire la funzione precancerosa.
Genera proprietà adattogeniche.
Stimola ed intensifica il sistema immunitario, compresi i macrofagi e componenti linfocitari vitali dei leucociti e dei meccanismi di difesa naturale del corpo.
Come terapeuta, ho personalmente notato che la Morinda Citrifolia genera profondi e rilevanti benefici curativi e medicamentosi verso la prevenzione e autotutela dei tantissimi problemi riguardante la salute.
Noni ed il dolore
Il frutto del Noni è stato adoperato per lungo tempo in modo efficace e sicuro per alleviare il dolore. Ricordate, due nomi tradizionali del Noni erano "l'albero antidolorifico" e "l'albero della cefalea". Io ho trattato pazienti che soffrivano di dolori cronici dovuti a svariati fattori con il succo di Noni. Inoltre, conservo moltissime testimonianze di persone che risiedono negli Stati Uniti e che hanno utilizzato il Noni con successo per liberarsi dai dolori debilitanti. In aggiunta alle migliaia e migliaia d'anni di uomini che usano con successo il Noni per i dolori, la ricerca scientifica documenta gli effetti benefici del Noni sul dolore. Nel 1990, i ricercatori hanno scoperto che "la somministrazione dell'estratto di Morinda Citrifolia mostrava una significativa attività analgesica centrale nei topi relativa al dosaggio (generalmente, più ne prendi, più forte gli effetti S.S.)".
Un analgesico è una sostanza che riduce o elimina il dolore. I ricercatori proseguirono a sostenere che l'estratto di Noni "non mostra alcun effetto tossico". Io ho notato che la Morinda Citrifolia cura dolori cronici intollerabili come le cefalee debilitanti, i dolori neuro-muscolari e delle articolazioni. In alcuni casi i risultati erano sorprendentemente veloci.
E' importante ricordare che il Noni agisce bene come ottimo analgesico e antinfiammatorio.
Il Noni contiene due dei migliori antiossidanti - la vitamina C ed il selenio oltre alle altre sostanze che agiscono contro i radicali liberi irritanti ed infiammatori nel corpo, riducono l'infiammazione e diminuiscono il dolore notevolmente. Mitch Tate, fondatore del Center for Life>
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