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Il benessere nella stagione allergica


Generalmente, il periodo di maggiori disturbi allergici è tra Marzo e Ottobre, i più precoci allergeni sono quelli degli alberi (marzo aprile) seguiti dalle graminacee (aprile-maggio) poi dai cereali (giugno-luglio) ed infine dalle piante erbacee (luglio-agosto-settembre).

Nei soggetti allergici, l’istamina è la maggiore responsabile per i sintomi congestionanti delle prime vie respiratorie, infatti, il suo rilascio da parte delle cellule mastocite, provoca una vasocostrizione delle grandi arterie e delle arteriole, per apertura degli sfinteri precapillari, effetto che normalmente viene svolto localmente come nel caso della congestione nasale. L’istamina provoca inoltre broncocostrizione dovuta alla contrazione delle cellule muscolari bronchiali e rappresenta, cronologicamente, uno dei primi mediatori che intervengono nello sviluppo dei sintomi di un attacco di asma allergica.

Spesso i soggetti allergici sono caratterizzati da “allergie” anche verso persone e situazioni sgradite. La reazione che si manifesta sul piano immunitario è paragonabile ad analoghe insofferenze sui piani psicologici.

In questa luce l’allergico ricerca qualcosa contro cui volgere la propria aggressività, una sorta di tossina psichica che ben si accorda con la concezione del fegato in Medicina Cinese e che ci riporta a considerare l’importanza di una corretta funzionalità degli organi emuntori. Dunque le allergie richiamano la nostra attenzione a più fattori: la predisposizione costituzionale, le abitudini alimentari, la capacità di detossificare (a livello fisico e psichico), l’aspetto legato alla psicosomatica, l’ambiente più o meno sano in cui si vive

In taluni soggetti l’eccessiva sintomatologia può essere dovuta ad una reazione ansiosa nei confronti del disturbo di cui si soffre; ciò aggrava notevolmente la sintomatologia. In questi casi è indipensabile agire sul piano dell’equilibrio del sistema nervoso.

La reazione allergica al polline è causata dall’anormale risposta immunitaria alle sostanze che entrano a contatto con le mucose, che inizia a produrre istamine per sconfiggere il "falso nemico":

I medici concordano che nell’ambito dell’approccio terapeutico della rinite merita particolare attenzione la profilassi ambientale. Infatti ridurre l’esposizione agli allergeni verso cui il soggetto risulta sensibilizzato porta ad un miglioramento della sintomatologia.

Quando si è in luoghi aperti è importante seguire alcuni semplici consigli:

- Minimizzare le passeggiate in campagna o nei giardini;

- Nel caso di lavori di giardinaggio indossare una mascherina;

- Limitare l’esposizione della biancheria all’esterno per l’asciugatura;

Se si è in luoghi chiusi è importante ricordarsi di:

- Rimuovere tappeti, peluche e oggetti che possano accumulare polvere:

- Mantenere le finestre chiuse ed utilizzare l’aria condizionata;

- Pulire frequentemente i filtri dei condizionatori.

Estratti di cellule meristematiche (staminali vegetali)


Il Ribes nero è un potente anti-infiammatorio, stimolante della produzione di cortisone naturale per il tramite della funzione surrenale. Il Ribes nero è indicato per il mantenimento del benessere dell’organismo e nella profilassi di infezioni, rinofaringiti, sinusiti, otiti e disturbi del sistema immunitario. Il profondo effetto sul sistema immunitario è da ricondurre alla capacità del ribes nero di attivare le cellule T-helper. Sul piano del sistema endocrino, il Ribes nigrum stimola la produzione di cortisone endogeno senza gli effetti collaterali e le conseguenze iatrogene del cortisone di sintesi.

Il Faggio , è la gemma per eccellenza nella stimolazione delle immunoglobuline. Aumenta il numero di cellule T-Helper espresse tramite il valore del CD4. Le gemme di Faggio contengono, inoltre, cisteina che funge da inibitore di proteina inducendo una diminuzione di cellule virali nel sangue.

La Betulla stimola le potenzialità del sistema immunitario; nel caso di pollinosi, la gemma riduce l’infiltrazione degli eosinfili nella mucosa nasale, e contribuisce sostenere la funzione polmonare durante la stagione allergica. Le gemme di Betulla contengono un principio attivo chiamato Dammarane, un triterpene tetraciclico del gruppo delle saponine, che svolge azione adattogena stimolando la capacità del corpo di adattarsi allo stress indotto da qualsiasi fattore di tipo chimico, emozionale o biochimico (tra cui gli allergeni).

Le gemme di Carpino hanno azione elettiva per il sistema olfattivo in quanto capaci di stimolare la riparazione cellulare delle mucose di superficie e alleviare lo spasmo respiratorio. Ripristina la funzionalità respiratoria dissolvendo il muco che riveste la parte superiore della cavità; inibisce le interleuchine 4 e 5, stimolando l’aumento di IL-i 2.

L’ Eufrasia è una pianta che conosce largo uso nel trattamento della affezioni oculari, pur mancando di studi cImici e farmacologici di rilievo, la pianta viene utilizzata con successo nel trattamento delle congiuntiviti anche di natura allergica.

Propoli e Cotogno svolgono azione antinfiammatoria del sistema respiratorio e bronco-polmonare.


http://www.erboristeriarcobaleno.com/difese_immunitarie.html

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