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Comunicati Stampa

A volte basta poco farsi pubblicità (non sense) in tempo di crisi

Tutti i novelli professionisti della Comunicazione Faidate 2.0 prima o poi decidono di fare il grande salto nel Web per avere il quarto d’ora di popolarità. Ci hanno provato con Facebook raggiungendo due barra trecento amici e conoscenti. Hanno insistito con LinkedIN e Google Plus ma senza avere successo. Cosa fare per avere più popolarità? Soluzione uno: contattare un monopolista del settore come Google Ads o Facebook e mettere mano al portafogli oppure c’è il kit Faidate Anticrisi.



Scenario: il totalizzatore dei contatti segna ZERO e ti ritrovi a cercare di nuovo il tuo nome su Google per vedere quanti siti ti hanno linkato. Ti accorgi subito che non serve a niente e pensi: “ma chi non mi conosce come fa a trovarmi? Come farò a vendere i miei servizi e le mie idee o i miei prodotti se nessuno sa che li sto offrendo?” Risposta: passi allo step successivo e decidi di tecnologizzarti. Dopo vari approfonditi studi di manuali e tecniche di sopravvivenza in gestione CRM (Customer Relationship Management ovvero tutto quello che c’è da sepere sulla Gestione delle Relazioni coi Clienti legato al concetto di fidelizzazione).


Ti avventuri nella Joomla, nel vero senso della parola, ma scopri che se sai usare l’I-Pod allora puoi fare tutto. Dopo una settimana da smanettone nerd riesci a cambiare i template, posizionare i moduli dove vuoi e soprattutto riesci a dare un senso a quello che stai facendo e trovi tutto fichissimo!!! Si ma poi? Bisogna trovare il modo farsi pubblicità, attirare l’ignaro lettore-cliente-potenziale nella tua Rete e riuscire infine ad intrappolarlo e (perché no?) offrirgli quello che stava cercando. E’ la strategia che hanno usato in tempi remoti Mr Facebook o i soci fondatori di Google. Scordatevi però di diventare milionari per questo.


Bene, fatto il sito, ora necessita un ulteriore step. Dopo esserti fatto un po’ di conti in tasca e dopo aver eseguito un ultimo salto sulla barra di Google per cercare chi offre servizi di Comunicati stampa sei di nuovo al bivio: pagare o fai da te? Siccome siamo arrivati fin qui, l’autostima ti gonfia il petto e ormai sei consapevole che puoi farcela.


Ecco: ti ritrovi a scrivere un comunicato stampa da postare su Wordpress o Biziz o Cylex o ReteImprese nella speranza che te lo pubblichino sull’homepage per almeno un quarto d’ora. Ora però, bisogna solo aspettare e iniziare a pensare il prossimo comunicato stampa, ma visto e considerato che siete arrivati fin qui l’ultimo passo è farmi una visita!!!