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Comunicati Stampa

Quando il fegato è in equilibrio, tutto funziona meglio

Stress, alimentazione disordinata, farmaci e tossine possono metterlo a dura prova.


Hepa 65 nasce per sostenere la funzionalità epatica in modo naturale e profondo, non con una “detox aggressiva”, ma aiutando il fegato a lavorare meglio .


Con Schisandra chinensis , Phyllanthus e colina , Hepa 65:


  • supporta i naturali processi di depurazione
  • protegge le cellule epatiche dallo stress ossidativo
  • favorisce il metabolismo dei grassi
  • è ideale nei periodi di affaticamento epatico o sovraccarico metabolico


Un alleato prezioso per chi vuole prendersi cura del fegato con equilibrio e continuità , soprattutto in presenza di fegato grasso, stanchezza persistente o dopo terapie impegnative.


Il benessere parte dall’interno.


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E’ un nuovo prodotto frutto delle più avanzate ricerche nel settore dei prodotti naturali. La sua efficacia si basa sulla sinergia tra le differenti componenti naturali presenti in esso.




Si tratta di un estratto di Schizandra chinensis , estremamente ricco in lignani, associato a un estratto altamente concentrato di Phyllanthus amarus (standardizzato allo 3% in phyllantione).


La sua azione è duplice. Nessun effetto collaterale è stato fino ad oggi osservato né da parte di HEPA 65 né da parte dei composti in esso contenuti.


A titolo cautelativo si sconsiglia l’assunzione del preparato in donne in gravidanza, durante l’allattamento e nelle turbe della funzione renale.


Si consiglia l’assunzione di 3 capsule al giorno per un periodo di 3-6 mesi


LE PIANTE CINESI
La Cina è probabilmente il paese al mondo con il maggior numero di casi di epatite virale.


Nel paese asiatico vi sono circa 120 milioni di persone infettate dall’epatite B con circa 300.000 decessi annui imputabili a questa malattia. I portatori di epatite virale infatti sono a elevato rischio non solo per una lenta evoluzione che porta al fallimento funzionale dell’organo (la famosa cirrosi) ma anche per un aumentato rischio di cancro al fegato.


E’ naturale che nella Medicina Tradizionale Cinese si sia sempre prestata estrema attenzione a questa malattia. Nei secoli sono state sperimentate numerose piante medicinali e rimedi naturali cercando di individuare quelli più sicuri e con maggiore efficacia. L’approccio della Medicina Tradizionale Cinese è sempre stato duplice: da un lato rivolto soprattutto a sostenere le naturali capacità rigeneranti e difensive del fegato e dall’altro a contrastare i danni prodotti dal virus.


Alcuni recenti review del gruppo Cochrane su tutti gli studi disponibili in lingua inglese e cinese concordano nell’individuare in alcune piante medicinali cinesi delle promettenti risorse per il trattamento naturale dei disturbi epatici ( Liu, McIntosh and Lin 2001; Bao-En Wang 2000). Tra queste in particolare la Schizandra chinensis ed il Phyllanthus niruri risultano senza dubbio le più imprortanti.


PHYLLANTHUS NIRURI
Il Phyllanthus niruri è una delle piante medicinali più famose nel trattamento delle malattie epatiche.


Il fatto che sia stata sempre impiegata in tutte le medicine tradizionali (in India, in Cina, in Africa e in America Latina) è dimostrazione della sua efficacia e della sua sicurezza. In passato importanti studi clinici ne hanno dimostrato un’attività significativa nei confronti del virus dell’epatite (Thyagarajan t al 1988). Successivi lavori non hanno confermato tale attività: oggi una revisione sistematica (Liu, Lin and McIntosh 2001) e attenti lavori clinici dimostrano come la differenza di risultati sia correlata con la qualità dell’estratto impiegato (Xin-hua et al. 2001).


Utilizzando estratti altamente concentrati sono riportati risultati che “non dimostrano una differenza significativa dall’interferon nella negativizzazione dell’antigene HbeAg e della carica virale HBV-DNA e un effetto decisamente superiore all’interferon per quanto riguarda il miglioramento della funzione epatica”. Uno dei motivi dell’efficaci di HEPA 65 è stata individuata proprio nell’elevata qualità e concentrazione dell’estratto di Phyllanthus amarus utilizzato.

SCHIZANDRA CHINENSIS

La Scizandra chinensis è una delle più importanti piante cinesi da sempre utilizzate nel trattamento dei disturbi epatici .


Possiede un effetto protettivo nei confronti di moltissime sostanze sostanze tossiche. Inoltre questa antica pianta cinese possiede una potente azione antiossidante che beneficia tutto il metabolismo delle cellule epatiche.


La componente più importante al suo interno sono senza dubbio i lignani. EPANOVA utilizza un estratto concentrato di Schizandra chinensis, arricchito in lignani.



Studi svolti in Cina hanno dimostrato, ad esempio, che l’azione sul fegato di questo particolare estratto di Schizandra chinensis è in grado di contrastare il danno di numerosi agenti nocivi sul fegato.


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