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Nutraceutici vs il long covid
NUTRACEUTICI CON ATTIVITÀ MASTOCITO-MODULANTE
I mastociti sono cellule immunitarie innate altamente sensibili agli stimoli ambientali e interni. Ricchi di granuli contenenti istamina, prostaglandine, triptasi e citochine, i mastociti sono al centro della risposta infiammatoria acuta, ma possono diventare anche protagonisti di processi patologici cronici , quando si attivano in modo persistente e disorganizzato .
Negli ultimi anni, sempre più evidenze hanno evidenziato un loro ruolo nei disturbi neuro-immuno-infiammatori , come nel Long Covid , dove sono spesso implicati nella genesi di sintomi sistemici e neurologici persistenti , anche in assenza di test infettivi positivi.
In tale contesto, i nutraceutici con azione mastocito-modulante offrono un approccio complementare e privo di effetti collaterali farmacologici, volto a calmare la reattività dei mastociti , ridurre la degranulazione e modulare l’ambiente infiammatorio .
QUERCETINA : IL FLAVONOIDE CALMANTE PER ECCELLENZA
La quercetina è uno dei nutraceutici più studiati per l’attività antinfiammatoria e stabilizzante dei mastociti.
Meccanismo d’azione:
- Inibisce la degranulazione mastocitaria e la liberazione di istamina;
- Modula NF-κB, riducendo la produzione di IL-6, TNF-α e prostaglandine;
- Migliora l’integrità della barriera intestinale, riducendo il “leaky gut”.
Indicazioni: Long Covid, MCAS, allergie stagionali, dermatite atopica, stanchezza cronica, POTS.
Nota clinica: meglio se in forma fitosomiale o liposomiale , data la scarsa biodisponibilità della quercetina nativa.
LUTEOLINA : FLAVONOIDE NEUROPROTETTIVO E ANTINFIAMMATORIO
La luteolina , presente in sedano, camomilla e agrumi, ha mostrato un’elevata affinità per la modulazione dei mastociti e della microglia.
Effetti principali:
- Inibisce la liberazione di istamina, IL-6, IL-1β e altre citochine proinfiammatorie;
- Ha effetti neuroprotettivi, utili per i sintomi cognitivi (“brain fog”);
- Rallenta l’attivazione dei mastociti anche nel sistema nervoso centrale.
Combinazione sinergica: spesso utilizzata insieme alla quercetina per potenziarne gli effetti, soprattutto in sindromi neuroinfiammatorie.
PALMITOILETANOLAMIDE (PEA) : MODULATORE DELL’INFIAMMAZIONE MASTOCITARIA
La PEA è un composto endogeno ad azione autocoide locale . Appartiene alla famiglia degli ALIAmidi (Autacoid Local Injury Antagonist), con proprietà immunomodulanti selettive.
Attività biologiche:
- Regola la funzione dei mastociti senza sopprimerli;
- Riduce dolore neuropatico e neuroinfiammazione;
- Attenua la liberazione di mediatori proinfiammatori.
Formulazioni cliniche: la PEA micronizzata o ultra-micronizzata ha una biodisponibilità superiore ed è particolarmente indicata per la gestione del dolore e delle neuropatie post-virali (come nel Long Covid).
VITAMINA C : ANTIOSSIDANTE E STABILIZZANTE DEI MASTOCITI
Oltre al suo ruolo ben noto come scavenger di radicali liberi , la vitamina C ha una marcata capacità di:
- Stabilizzare le membrane dei mastociti;
- Ridurre la produzione e il rilascio di istamina;
- Aumentare la degradazione dell’istamina attraverso la ricarica dei sistemi enzimatici (MAO e DAO).
Indicata in: Long Covid, allergie croniche, MCAS, sindrome da fatica cronica.
Nota: dosaggi superiori a 1 g/die possono essere necessari in alcune situazioni infiammatorie croniche, sotto controllo medico.
CURCUMINA : ANTINFIAMMATORIO PLEIOTROPICO
La curcumina , principale polifenolo della Curcuma longa, inibisce la produzione di numerose molecole proinfiammatorie e ha effetti anche sull’attività dei mastociti.
Meccanismi d’azione:
- Inibizione dell’attivazione NF-κB e della COX-2;
- Attività diretta su mastociti e microglia;
- Migliora l’omeostasi intestinale e riduce la disbiosi.
Consigliata in forma fitosomiale, micellare o con piperina per aumentarne la biodisponibilità.
BROMELINA E R ESVERATROLO : AZIONE SINERGICA SU INFIAMMAZIONE E PERMEABILITÀ
La bromelina , enzima proteolitico dell’ananas, ha mostrato azione indiretta nel ridurre l’iperattivazione mastocitaria , modulando la risposta infiammatoria sistemica e favorendo il drenaggio tissutale.
Il resveratrolo , polifenolo dell’uva rossa, inibisce la degranulazione dei mastociti e la produzione di mediatori infiammatori, con effetto anche sulla neuroinfiammazione .
MICROALGHE BLU-VERDI ( KLAMATH ): REGOLATORI CELLULARI E IMMUNITARI
La Klamath (Aphanizomenon flos-aquae) rappresenta un’alga ricchissima in ficocianine , feniletilammina , polisaccaridi immunomodulanti e micronutrienti sinergici .
Effetti chiave:
- Inibisce l’attivazione mastocitaria tramite i suoi composti antinfiammatori naturali;
- Migliora l’umore e la vigilanza mentale grazie alla PEA, utile in soggetti con ansia/brain fog post-virale;
- Sostiene il microbiota e modula l’equilibrio intestinale.
PROBIOTICI E POSTBIOTICI : MODULAZIONE DELLA RISPOSTA MASTOCITARIA DALL’INTESTINO
Una disbiosi intestinale favorisce la produzione di metaboliti proinfiammatori che attivano i mastociti.
I postbiotici (es. butirrato, acido propionico) riducono l’infiammazione intestinale e sistemica, migliorano la barriera epiteliale e riducono l’attivazione mastocitaria indotta da endotossine .
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