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Polline d’ape: il superdono della natura

Il polline, noto fin dall’antichità come rimedio naturale dalle molteplici virtù, è oggi riscoperto anche dalla scienza moderna come un “superalimento” di eccezionale valore nutrizionale. Alcuni autori, forse con un certo entusiasmo poetico, lo definiscono “l’unico alimento perfettamente completo” o addirittura “il miglior prodotto alimentare del mondo”. Sebbene tali definizioni possano apparire iperboliche, non si può negare la straordinaria densità nutrizionale di questa sostanza.
Attualmente, il polline d’api viene impiegato da un numero crescente di persone come integratore ricostituente, tonico immunitario e supporto per la funzionalità epatica. È utilizzato anche per contrastare stanchezza cronica, astenia e periodi di stress psico-fisico prolungato.
Una Miniera di Nutrienti
La composizione del polline è estremamente variabile e dipende da diversi fattori: specie botanica di origine, condizioni ambientali, periodo di raccolta e modalità di conservazione. Tuttavia, vi sono elementi ricorrenti che ne definiscono il valore nutrizionale e funzionale.
In generale, il polline rappresenta una fonte eccezionalmente ricca di proteine ad alto valore biologico, amminoacidi essenziali, vitamine, minerali, enzimi, polifenoli e lipidi funzionali.



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Per il suo contenuto proteico e vitaminico il polline è un utile complemento della dieta umana con benefici effetti ad ogni età:


nel bambino stimola la crescita, elimina problemi di anemia, svolge azione ricostituente e calmante


nella persona adulta è un ottimo tonificante e stimolante delle funzioni gastriche, stimola l’appetito, aiuta nel lavoro intellettuale e negli stati di affaticamento; combatte l’impotenza e l’astenia sessuale; agisce contro l’ipertrofia prostatica


nella persona anziana è utile per l’azione regolatrice di tutto l’organismo



Il polline preferibilmente va preso al mattino a digiuno nelle dosi di circa 20 grammi per gli adulti (un cucchiaio da minestra) e di 5 grammi per i bambini (un cucchiaino da caffè ricolmo). La modalità di assunzione consigliata consiste nel lasciarlo sciogliere in bocca allo stato naturale oppure, per renderlo più accettabile, specialmente per i bambini, miscelato al miele, allo yogurt oppure al latte addolcito con il miele.