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Crisina nel miele e nei funghi

La maggior parte degli effetti biologici che il miele mostra sono principalmente dovuti alla presenza di composti bioattivi di origine vegetale, quali acidi fenolici e flavonoidi . Ogni tipo di miele è caratterizzato da un particolare pattern di metaboliti secondari che rispecchiano l’origine botanica del miele stesso; tuttavia i metaboliti maggiormente rilevabili sono apigenina, crisina e quercetina per la classe dei flavonoidi e, acidi cloro genico, acido cumarico e acido gallico, per la classe degli acidi fenolici.


Tutti questi metaboliti secondari sono ampiamente studiati per il loro potenziale come “buone molecole” nella chemioprevenzione.


Tra questi, la crisina (5,7-diidrossiflavone) ha suscitato crescente interesse per le sue potenziali applicazioni antitumorali. Le fonti naturali di crisina includono propoli, miele, e, più recentemente, alcuni funghi commestibili.


I modi in cui i flavonoidi possono operare come agenti chemiopreventivi possono essere suddivisi in tre distinti meccanismi:


1) prevenendo l’attivazione metabolica delle molecole cancerogene;


2) prevenzione della proliferazione delle cellule tumorali da parte di disattivazione o down-regolazione di enzimi pro-ossidanti o enzimi di trasduzione del segnale;


3) inducendo la morte delle cellule tumorali (apoptosi).


La crisina è un flavonoide caratteristico del miele di acacia, in quanto costituisce circa il 50% del totale dei metaboliti secondari presenti in questo miele monoflorale. Il miele di acacia proviene dal nettare dei fiori di un albero che cresce spontaneo in diverse zone d’Italia. Viene spesso chiamata gaggìa . Stiamo parlando della robinia pseudoacacia , della famiglia delle Fabacee o Leguminose, originaria dell’America del Nord, seppur ormai naturalizzata anche in Europa da più di 400 anni. Il più antico albero di robinia , nonché il primo a essere piantato nel 1601, è ancora esistente e visibile. Si trova al centro di Place Renè Viviani a Parigi.


I fiori della robinia pseudoacaci a sono bianchi e riuniti in grappoli pendenti. Hanno un intenso profumo, avvertibile anche a distanza. Il periodo di piena fioritura in Italia è tra la fine di aprile e inizio maggio. Il miele di acacia tende a non cristallizzare per l’alto contenuto di fruttosio, proprietà che rende questo miele ottimo come dolcificante per tè, tisane e infusi. Contiene pochi enzimi e sali minerali, ma molta crisina , un flavonoide antinfiammatorio e antiossidante, con un’efficace azione antitumorale. Rinforza le difese immunitarie ed è un energizzante naturale .


In diversi studi è stato dimostrato che la crisina è un potente inibitore dell’enzima aromatasi, è in grado di modulare i recettori GABAA e GABAC, ha inoltre un effetto inibente la crescita di cellule maligne in diversi tipi di cancro attraverso un’azione pro-apoptotica, modulando proteine ed enzimi chiave della vitalità cellulare come ad esempio le MAPK p38 ed ERK 1/2, Bax e Caspasi, ed interferendo con la progressione del ciclo cellulare.


La crisina si trova in quantità importanti oltrechè nel miele, anche nel polline d’api, nella propoli, nella passiflora e in alcuni funghi.


La crisina ha mostrato un’ampia gamma di attività biologiche, tra cui la prevenzione dello stress ossidativo, dell’infiammazione, della neurodegenerazione e della cancerogenesi.


Per questo motivo, è considerata un composto promettente nella prevenzione e nel trattamento di molte malattie, tra cui cancro, diabete e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer o il Parkinson. Inoltre, potrebbe sostenere i livelli di testosterone e promuovere la fertilità maschile .


Tuttavia, un limite critico della crisina è la sua scarsa biodisponibilità orale , dovuta a rapido metabolismo epatico (glucuronidazione e solfatazione) e bassa solubilità in acqua. Studi clinici indicano che l’assunzione tramite alimenti (come il miele) contribuisce solo in parte al raggiungimento di concentrazioni sistemiche efficaci. L’assunzione regolare e sinergica con altri polifenoli e nutrienti può esercitare un effetto cumulativo favorevole.


Maggior approfondimento qui: //www.erboristeriarcobaleno.it/antiossidante/crisina-nei-funghi-e-nel-miele-dacacia/


Crisina nei funghi e nel miele d’acacia