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Gli integratori multifunzionali antiossidanti cellfood® possono essere un ottimo aiuto contro la fibromialgia.
Di notevole valenza scientifica lo studio condotto su pazienti affetti da Fibromialgia presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Scienze Immunologiche, sezione di Reumatologia, dell’Università di Siena. Tale studio ha valutato l’efficacia di CELLFOOD come coadiuvante nel trattamento della sindrome fibromialgica.
I risultati sono stati sorprendenti: dopo 12 settimane di trattamento, si è osservata un’attenuazione statisticamente significativa, rispetto al placebo, della sintomatologia dolorosa, della debolezza muscolare, della stanchezza al risveglio e ad un miglioramento generale dei disturbi associati alla riduzione del tono dell’umore.
Efficacia di Cellfood nel trattamento della fibromialgia
Le più recenti ricerche scientifiche hanno ribaltato la comprensione delle cause di malattie infiammatorie croniche come l’artrite reumatoide, le miopatie, la fibromialgia. Ormai è chiaro che queste malattie non sono più ad eziologia ignota, ma sono l’espressione di un segnale di risposta alterato a stimoli ambientali, siano essi alimentari, psichici o tossici.
La recente comprensione della azione delle adipochine sulla induzione della artrite reumatoide è altamente esemplificativa. Nella stessa linea è da inserire la azione di Cellfood (il nome della sostanza è lo stesso del “brand name”) che da anni viene utilizzato come complemento alimentare antiossidante a supporto di patologie infiammatorie croniche come appunto l’artrite o la fibromialgia.
Da pochissimo questa sua utilità, fino ad ora basata sull’esperienza degli utilizzatori e su lavori osservazionali, ha raggiunto il livello di documentazione scientifica grazie a un lavoro universitario effettuato in cieco, e con confronto con placebo, su donne fibromialgiche insensibili ad altri tipi di trattamento.
Il lavoro, pubblicato alla fine del 2007 su Reumatismo (Nieddu ME et al, Reumatismo 2007 Oct-Dec;59(4):316-21) è stato portato a termine dal gruppo di lavoro del prof. Marcolongo dell’Università di Siena.
Un gruppo di 40 donne fibromialgiche, di età compresa tra i 37 e i 45 anni, ha confrontato l’effetto di Cellfood nei confronti del placebo per un periodo di 6 mesi, su alcune delle tipiche caratteristiche della fibromialgia. Dolore soggettivo, dolorabilità ai tender points, e sullo stato generale di salute correlato a un questionario validato.
I risultati sono stati oltremodo positivi e Cellfood ha documentato una azione netta e significativa dal punto di vista statistico su ansia, stanchezza, dolore, stato generale.
La sostanza agisce grazie alla sua potente azione antiossidante sui sistemi biologici, integrandola con l’apporto di oligoelementi indispensabili, a basso dosaggio, per il corretto riequilibrio di molte funzioni organiche. L’aspetto fondamentale è che in una patologia multifattoriale come quella fibromialgica, una sostanza come Cellfood arriva ad agire su più componenti eziologiche, aiutando ad esempio sia la componente di astenia e stanchezza, sia quella connessa alla componente depressiva spesso presente, sia quella legata alla attivazione metabolica connessa al miglioramento della respirazione cellulare.
Considerata la diffusione di forme patologiche intermedie, simili alla fibromialgia, l’impiego di Cellfood, che rimane un integratore alimentare, apre la possibilità di un supporto efficace e semplice per una grande parte delle patologie croniche di tipo reumatologico.
Ricerca scientifica pubblicata: //www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/?term=cellfood
CELLFOOD SAMe gocce
Benessere psicofisico e vitalità.
Prezzo: € 50,00
CELLFDOD® SAMe gocce è dispensato al pubblico in flacone da 30 mL, sufficiente per 25 / 30 dosi giornaliere da 8 gocce 3 volte al giorno.
Modalità di somministrazione consigliate: da 4 a 8 gocce direttamente sotto la lingua 20/30 minuti prima dei 3 pasti, avendo cura di attendere 20 – 30 secondi prima di deglutire. Agitare il flacone prima dell’utilizzo.
Diete squilibrate, abuso di bevande alcooliche, consumo cronico di farmaci, intossicazioni, stress e infezioni possono compromettere in varia misura e, spesso, in modo subdolo, le funzioni del fegato, il nostro principale laboratorio biochimico.
In queste condizioni, può ridursi la biodisponibilità di una preziosa sostanza endogena, la S-adenosilmetionina (SAMe). Ciò, a sua volta, può causare errori nel processo di riprogrammazione che, vario livello (metabolico, epigenetico e genetico), le nostre cellule mettono in atto per rispondere ai diversi stressori (fisici, chimici e biologici) e disintossicarci, a tutela del nostro benessere.
Da qui la necessitò di mantenere livelli intracellulari ottimali di SAMe.
CELLFOOD SAMe (si pronuncia come il nome Sammy) è il nome più comunemente usato per S-Adenosin-Metionina. SAM-e si trova naturalmente in tutte le cellule viventi ed è un co-fattore in un processo detto metilazione che si verifica in più di 100 reazioni biochimiche complesse nel corpo umano. SAMe aiuta il nostro corpo a produrre e regolare gli ormoni, le membrane cellulari e i neurotrasmettitori che influenzano l’umore.
CELLFOOD® SAMe gocce e? un integratore alimentare costituito da CELLFOOD® con aggiunta di S-adenosilmetionina, una sostanza endogena ad attività metilante la cui biodisponibilità può abbassarsi per una riduzione della sintesi (es. a causa di una carenza di precursori, quali la metionina, o di stati di sofferenza epatica) e/o per un aumento della richiesta (es. a causa di intossicazioni, infezioni, stress, etc.).
Grazie all’originale formulazione sub-linguale ed alle proprietà colloidali ed elettrocinetiche di CELLFOOD®, CELLFOOD® SAMe , bypassando l’intestino, consente alla S-adenosilmetionina una biodisponibilità ottimale.
SAMe può contribuire alla costruzione della cartilagine, ed è coinvolto nella formazione del glutatione, sostanza che il fegato utilizza per rimuovere veleni quali alcool. SAMe è un “donatore di gruppi metile” ; questo significa che quando reagisce con la vitamina B12 e l’acido folico, esso fornisce (dona) unità di carbonio (un gruppo metile) alle altre molecole del corpo. Questo processo è critico nella produzione di sostanze dell’encefalo che danno “belle sensazioni”, come dopamina e serotonina .
SAMe altamente biodisponibite
CELLFOOD® SAMe, al contrario delle comuni formulazioni a compresse, è rapidamente assorbito per via sublinguale e raggiunge in forma attiva gli organi bersaglio, in particolare il sistema nervoso centrale, senza “passare’ prima attraverso il fegato.
Comodità posologica per trattamenti personaLizzati
CELLF00D® SAMe, grazie alla sua formulazione in gocce, consente di adattare La posologia alle esigenze del singolo caso. Inoltre, grazie alla via sublinguale e a Deutrosulfazyme®, che garantisce, per il basso pH, una maggiore stabilità chimica del principio attivo e, per la sua azione drenante sulla matrice extracellulare, la rapida diffusione della SAMe agli organi bersaglio, può essere somministrato a dosaggi molto più bassi di quelli delle comuni formulazioni a compresse, con enormi vantaggi in termini di efficacia, tollerabilità e compliance.
Massima tollerabilità
CELLF000® SAMe, alle dosi consigliate, non dà luogo ad alcun evento collaterale indesiderato o tossico.
CELLFOOD® SAMe
SAMe è stato originariamente sviluppato da una ditta italiana come farmaco nei primi anni 70, ma mancava delle risorse per l’approvazione come medicinale negli Stati Uniti. SAMe è stato distribuito per più di 20 anni in 14 paesi. È stato pubblicizzato come la terapia più potente, a più ampio spettro d’azione e più anti-età mai introdotta. Finora, SAMe è stato disponibile solo in capsule.
Come agisce
La SAMe contenuta in CELLFOOD® SAMe agisce donando a specifiche molecole bersaglio un metile, ossia un particolare gruppo chimico costituito da 1 atomo di carbonio e 3 atomi di idrogeno (–CH3). Tale gruppo è al centro di una vera a e propria rete di reazioni biochimiche, riunite, proprio in suo onore, sotto la denominazione di “metabolismo dell’unità mono-carboniosa”.
Nel corso di queste complesse trasformazioni, le nostre cellule sfruttano non solo lo scambio ma anche una serie di modifiche biochimiche a carico del gruppo metile per adattarsi con successo alle varie sollecitazioni ambientali, esterne o interne (riprogrammazione).
Giusto per avere un’idea, l’aggiunta del metile all’uracile trasforma questa base azotata in timina e, in questo modo, le nostre cellule possono sintetizzare il DNA. Inoltre, attaccando o rimuovendo un metile a livello di una particolare base del DNA (5-metilcitosina) o di un amminoacido modificato (6-metil-lisina), appartenente agli istoni (proteine di rivestimento della doppia elica) si attiva uno dei principali meccanismi di regolazione epigenetica (modifiche ereditabili delle funzioni geniche non legate a variazioni della sequenza del DNA).
Attraverso meccanismi analoghi, la S-adenosilmetionina può modulare l’azione di alcuni neurotrasmettitori (dopammina, noradrenalina e adrenalina), ottimizzare la biodisponibilità di importanti vitamine del gruppo B (B6, B9 e B12), favorire il recupero della cisteina, precursore del glutatione (potente antiossidante intracellulare), dall’omocisteina (amminoacido tossico ad alti livelli) e, infine, controllare l’azione di fosfolipidi (es. lecitine di membrana o legate alle lipoproteine circolanti) e di poliammine (es., la spermidina, un modulatore epigenetico dell’autofagia, che consente alle nostre cellule di rimuovere l’eccesso di “spazzatura molecolare”).
Quando e perché usarlo
CELLFOOD® SAMe , consentendo la sintesi del DNA, può essere utile nel mantenere il normale ricambio cellulare e sostenere i processi di riparazione/rigenerazione dei tessuti a causa di insulti vari (es. sostegno alle cellule emopoietiche in seguito ad anemia, attivazione dei processi di guarigione di ferite cutanee in seguito a ustioni, traumi o interventi chirurgici, etc.). Inoltre, attraverso meccanismi di regolazione epigenetica, praticamente ubiquitari, CELLFOOD® SAMe può contribuire alla modulazione di importanti vie di segnale, coinvolte nel controllo del dolore, dello stress ossidativo, dell’infiammazione, della risposta immunitaria e dell’invecchiamento cellulare di successo.
Da qui il potenziale impiego di CELLFOOD® SAMe nei protocolli di prevenzione o trattamento di sindromi dolorose (es. cefalea, fibromialgia), specialmente se associate a fenomeni infiammatori (es. artriti, lupus), ovvero di patologie da di-stress ossidativo (es. ipertensione arteriosa, aterosclerosi, sindrome metabolica, diabete mellito, disturbi cognitivi, malattie neurodegenerative, etc.).
ùIn particolare, favorendo il recupero della cisteina, CELLFOOD® SAMe , può contribuire ad abbattere un pericoloso fattore di rischio per patologie cardiovascolari e neurodegenerative, quali la demenza di Alzheimer (riduzione dei livelli di cisteina) e di potenziare le funzioni antiossidanti e detossificanti (aumento dei livelli di glutatione).
L’azione modulatrice sul metabolismo delle catecolammine (dopammina, noradrenalina e adrenalina), d’altro canto, rende potenzialmente utile CELLFOOD® SAMe nell’ottimizzazione delle performance cognitive (attenzione, memoria, linguaggio) e della risposta allo stress, oltre che nel miglioramento del tono dell’umore (particolarmente utile in alcune forme depressive). Infine, controllando il metabolismo dei fosfolipidi, CELLFOOD® SAMe può ottimizzare le funzioni neurorecettoriali catecolaminergiche di membrana e il trasporto di grassi nel sangue, e entrando nel metabolismo delle poliammine, condividerne le funzioni (es. ottimizzazione del potenziale rigenerativo, attivazione dell’autofagia), inserendosi a pieno titolo tra i presidi nutraceutici base nel mantenimento delle performance cellulari e, quindi, nella promozione dell’invecchiamento di successo.