Comunicati Stampa
Il tasso degli interessi legali di mora
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 17 gennaio 2013 , ha ridotto il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali.
In particolare nel documento, il Mef, in applicazione dell’art. 5 del D.lgs. n. 231/2002, come sostituito dalla lett. e) , del comma 1, dell’art. 1 del D.lgs. n. 192/2012, comunica che per il periodo 1° gennaio-30 giugno 2013 il tasso di riferimento è pari allo 0,75 per cento . In pratica, il saggio dall’1% scende allo 0,75%.
Naturalmente al saggio di riferimento va sommata la maggiorazione di otto punti percentuali, in questo modo si ottiene il tasso di interesse di mora dell’8,75% da applicare ai ritardi nei pagamenti.