Comunicati Stampa
Imu e tasi in caso di comproprietà dell'immobile
In tema di Imu, se soltanto uno dei comproprietari paga l’imposta, il Comune non può chiedergli di versare anche la quota dell’altro poiché ogni proprietario rimane responsabile della sua quota di tributo.
Nel caso della Tasi, invece, si verifica la responsabilità solidale, con la conseguenza che, se un comproprietario non paga, il Comune può scegliere di rivolgersi agli altri, che a loro volta potranno poi rivalersi su chi non ha versato la propria quota. Analogo meccanismo si potrebbe verificare tra gli utilizzatori (ad esempio, tra i diversi inquilini di un unico immobile), ma non tra utilizzatori e possessori, poiché in quest'ultimo caso le obbligazioni tributarie sono divise e il proprietario non risponde per le inadempienze dell’inquilino.
Tuttavia, il proprietario può accollarsi la Tasi dell’utilizzatore, nei casi in cui l’immobile non costituisce abitazione principale dell’occupante e il tributo risultasse ancora dovuto; in tal caso il possessore può semplicemente aggiungere la quota dell’inquilino all’importo a proprio carico, ma deve comunicare l’avvenuto accollo al Comune.