Comunicati Stampa
La nascita del caffè espresso
caffè espresso ha origini italiane. Infatti la produzione industriale di macchine per caffè espresso si diffondono in Italia come perfezionamento di un prototipo presentato all’Esposizione Universale di Parigi del 1855.
L’ acqua calda nella preparazione del caffè esisteva da secoli ma nel secolo scorso si sentì la necessità di inventare un’attrezzatura capace di preparare il caffè all’istante producendo così un prodotto senza la presenza della polvere.
Furono in diversi a cimentarsi nell’impresa ma, la prima vera azienda a lanciare sul mercato a livello industriale una macchina capace di operare sotto pressione fu l’italiana Bezzera . Era il 1901 e il primo esemplare di macchinetta del caffè presentava dei limiti evidenti: la pressione veniva data attraverso un ingegnoso e difficile meccanismo a vapore, per nulla facile da impiegare.
Negli anni a seguire furono introdotti sul mercato diverse soluzioni alternative. Gaggia , ad esempio, utilizzò una molla che forniva la pressione per spingere l’acqua attraverso il caffè in circa 15 secondi.
Nel 1961 Carlo Ernesto Valente , fondatore della Faema , cercò di ridurre il lavoro muscolare dei tanti baristi inserendo una pompa elettrica per la spinta dell’acqua. Nasceva così la moderna macchina per l’espresso .