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Responsabilita` penale per il commercialista che contribuisce alla bancarotta

Qualora il commercialista, anche se terzo rispetto alla societa` poi fallita, contribuisca a realizzare “un segmento efficace del risultato illecito” con una condotta dannosa nei confronti della massa dei creditori che continui fino alla dichiarazione di insolvenza dell`azienda, lo stesso, in concorso con gli amministratori della societa`, va considerato penalmente responsabile del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale.

E` quanto sancito dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 30412 del 1° agosto 2011, con cui e` stata ribaltata, con rinvio, la decisione della Corte d`appello di escludere la colpevolezza di un professionista rispetto all`accusa di concorso in bancarotta fraudolenta patrimoniale rivoltagli nell`ambito del fallimento della societa` dallo stesso assistita.


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